“ON AIR!” – Righetti: “Venderei sia Soulè che Konè, El Aynaoui mi offre molto di più”, Nardo: “Celik al Mondiale senza contratto, che rischio”, Magliaro: “Stadio? Ricorsi pure sugli starnuti, mi chiedo chi li finanzia”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Io non sono contrario ai rinnovi di contratto: i rinnovi vanno fatti a cifre ragionevoli e adeguate ai valori attuali dei calciatori. Celik lo rinnoverei ma a due milioni, non a tre e tantomeno a quattro. Se dai quattro milioni a Celik, Malen va lì e ti dice che ne vuole otto. Io sono contro lo sperpero di denaro, non contro il rinnovo di Celik. Mi fido di Gasperini, se vuole trattenere Dybala e Pellegrini va bene, ma poi devi prendere due titolari veri tipo Greenwood e Summerville. Mi sembra difficile chiedere 40 milioni per Soulè e spenderne 45 per Greenwood, mi sembra una differenza troppo esigua…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Se la Roma vincesse lo scudetto e la Lazio retrocedesse nella stessa stagione smetterei di fare questo lavoro, perchè non avrei più niente da chiedere…”

Fernando Magliaro (Rete Sport): “La realizzazione dell’intero progetto stadio costerà intorno al miliardo e tre, ma produrrà circa tre miliardi e trecento milioni di euro…Più o meno per la fine di gennaio ci sarà la fine della gara di appalto, poi si potrà partire. Con i tempi siamo molto compressi, ma in linea con le previsioni delle tempistiche della Uefa. L’inizio del lavori potrebbe essere marzo 2027. La Roma stima due anni e mezzo, massimo tre per la costruzione di tutto quanto. Se si parte con la prima pietra nel giugno 2027, a giugno 2030 potrebbe essere completato. I ricorsi al Tar? La nomina del commissario dovrebbe essere una garanzia di maggiore superamento di problematiche del genere. Io penso che verranno presentati ricorsi pure sugli starnuti…mi chiedo chi paga, so quanto costano ricorsi del genere, sono tanti soldi, evidentemente ci sono fonti di finanziamento…”

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Lorenzo Pes (Radio Radio): “La Roma ha scelto di chiudere il discorso del settlement agreement al 30 giugno, Gasp non ha voglia di passare un altro anno di sacrificio. Ovviamente non è che finisce il FPF, finisce l’accordo con la Uefa e finiranno alcune restrizioni, ma alcune regole rimarranno. Quello che serve è una cessione importante, il nome che trova conferme è quello di Soulè: c’è il Borussia, c’è il Fenerbahce, ci sono squadre in Arabia. E poi vedremo se ci saranno offerte per Ziolkowski o per Ghilardi, perchè Gasperini non vuole toccare il terzetto Ndicka-Mancini-Hermoso. Al momento l’idea della Roma per risolvere le plusvalenze è Soulè più altri…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “E’ abbastanza incredibile la scelta di Celik: affrontare un mondiale senza contratto è un rischio incredibile. Un incidente grave può capitare, basta un piede messo male….se ti fai male e stai fuori sei mesi, poi chi te lo fa poi il contratto. O Celik è stra-sicuro di firmare, e c’è un accordo solidissimo con la Roma o con un altro club, oppure è una situazione del tutto anomala…”

Ubaldo Righetti (Radio Romanista): “Svilar non si tocca, deve restare incatenato a Trigoria. Chi venderei? Io venderei sia Konè che Soulè, tutti e due. Se devo scegliere tra i due, cederei più Konè di Doulè, perchè forse mi può portare più spicci, più soldi. Sono entrambi facilmente rimpiazzabili, per me non sono due punti fermi della Roma. El Aynaoui come repertorio mi offre molto più di Konè come capacità di inserimento, di tiro, di palleggio…”

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Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Dybala? L’importante è che ci sioa la voglia di continuare insieme. Il rapporto si è consoplidato nel tempo nonostante le presenze limitate. C’è necessità di mantenere i calciatori più forti perchè il prossimo biennio deve essere decisivo, devi provare a vincere…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Dybala dovrebbe andare di corsa in sede e firmare il rinnovo in bianco dopo gli ultimi due anni. La Roma gli sta dando un ‘altra possibilità, gli sta offrendo 2,8 milioni, che non sono mica bruscolini. Al di là della bravura di Dybala, sono più sicuri i soldi che gli offre la Roma che le prestazioni offerte dal calciatore. Dybala dovrebbe rendersi conto dell’età che ha, e dovrebbe ringraziare la Roma che ancora gli fa i contratti. Sennl vai in Argentina…e come mai non ci vai in Argentina?…”

Redazione Giallorossi.net

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16 Commenti

    • Quando Konè smette di perdere palloni stupidi e magari comincia a prendere la porta – almeno con le mani – ne riparliamo

    • Koné ed ElA sarebbe invece il centrocampo a due perfetto per il Gasp, lo strapotere fisico di Koné unito all’onnipresenza del marocchino. Gli strappi di Koné e gli inserimenti in zona gol di ElA. ElA ha anche palleggio e un minimo di regia, nelle rotazioni avremmo anche Pisilli che sa fare praticamente tutto. Venderei solo Crsitante…ma non si può.

    • Pisilli è più forte di Kone. Mi dispiace vederlo partire ma non mi incateno fuori da Trigoria. Grande lavoro di interdizione e ripartenza ma non ha assist e gol nelle sue corde.

    • A tutti gli effetti si, anche per me meglio avere El Anaoui che Konè, dovendo scegliere tra i due.

    • Serio si, ma lo sa benissimo che c’è dietro ai ricorsi, solo che adesso scrive per il messaggero e quindi non può dirlo…

    • Hai ragione. Magliaro segue da anni, da quando
      stava al Tempo, la vicenda dello Stadio ed era sempre aggiornato e scriveva la verità.
      Ora, scrive sul Messaggero e si comporta alla stessa identica maniera. È un giornalista molto serio. Ho sempre creduto a quello che ci ha raccontato, sia prima che adesso.
      Chi finanzia I ricorsi, fa parte di partitini che già erano contrari, associazioni del no a prescindere
      e qualche altro aggregato…. A buon intenditor….

  1. Non mi strapperei nè la barba nè i capelli se Konè dovesse essere ceduto p3er una cifra importante. D’altro canto ricordo che poco tempo fa Nainggolan disse senza mezzi termini che se Konè vale 50 lui ne valeva 200.
    A Roma c’è da sempre quest’enfasi perniciosa di ritenere i propri giocatori dei semidei,anche se sono comuni pedatori.

  2. Non siamo il Barcellona del tiki taka a centrocampo serve un interditore col fisico che protegga palla. Se vendi Kone’ rimani con 2 ragazzi che pesano 120 kg in due più quel fenomeno di Cristante e ne devi prendere un altro con le caratteristiche di Kone’ che abbia pero’ verticalita’ inserimento e faccia gol. Na pippa insomma da almeno 80 pippi…. Mah…

  3. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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