La Roma aspetta Joshua Zirkzee e, per una sera, a Trigoria si guarda con interesse anche alla Coppa d’Africa. Il nome dell’olandese resta centrale nelle strategie di mercato giallorosse e Massara continua a lavorare sotto traccia per provare a consegnarlo a Gian Piero Gasperini il prima possibile. Ma la partita decisiva, almeno indirettamente, potrebbe giocarsi stasera lontano dall’Europa.
Come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, l’eventuale ritorno anticipato di Mbeumo a Manchester potrebbe accelerare i tempi per l’uscita di Zirkzee. Il motivo è legato alla Coppa d’Africa: oggi si affrontano il Marocco di El Aynaoui e il Camerun proprio di Mbeumo, esterno offensivo dello United. Un’eventuale eliminazione dei camerunesi consentirebbe al club inglese di riavere prima uno dei giocatori attualmente assenti, facilitando così il via libera alla cessione dell’attaccante olandese.
Il dossier Zirkzee è stato discusso anche nei recenti meeting a Trigoria alla presenza di Ryan Friedkin, come racconta Il Tempo. Con il giocatore e il suo entourage la Roma aveva già trovato un’intesa sul contratto prima di Natale, mentre con il Manchester United le distanze non erano considerate insormontabili. A frenare tutto, però, è stato il caos interno ai Red Devils: l’esonero di Amorim e la successiva decisione di congelare il mercato per concentrarsi sulla scelta di un traghettatore fino a fine stagione.
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Nonostante lo stallo, il pressing giallorosso non si è mai fermato. Zirkzee continua a spingere per tornare in Italia e lo ha ribadito allo United, che con la Roma aveva impostato un’operazione in prestito con riscatto legato alla qualificazione in Champions League, per una cifra complessiva intorno ai 38 milioni. Sul tavolo per l’ex Bologna c’è un contratto fino al 2030 da circa 3,5 milioni di euro a stagione, segnale chiaro della fiducia del club nel suo profilo.
Gasperini, rassicurato dopo il faccia a faccia con la proprietà, aspetta. Il tecnico sa che Raspadori è solo il primo tassello e che Zirkzee rappresenterebbe il vero salto di qualità. Intanto, gli occhi di Trigoria sono puntati anche sull’Africa. Perché la sfida tra Marocco e Camerun riguarda la Roma molto più di quanto sembri: in caso di eliminazione dei marocchini, El Aynaoui tornerebbe subito a disposizione di Gasperini, che non vede l’ora di riaverlo nel gruppo. Una partita che, in un senso o nell’altro, può incidere direttamente sui piani tecnici e di mercato giallorossi.
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Fonti: Gazzetta dello Sport / Il Tempo / Leggo

semmai c’è da tifare Camerun così tornerebbe prima El Aynaoui
Non è che tifa per riavere un nostro giocatore a disposizione, ma per accelerare una eventuale chiusura di trattativa
ma tu ci sei o ci fai?
Meglio se perde il Marocco così torna il nostro El Al!! Eddaje!!
E’ nella storia della Roma che la finale sarà Costa D’avorio – Marocco così come che il M.U. esonera l’allenatore che ha sfanc…to un giocatore che ha l’accordo con noi L’eventuale nota positiva potrebbe essere la doppietta di Sesko l’altra sera perché come già visto per Smalling il M.U. è osso duro e, come spesso ultimamente, nel caos.
Per me va pure bene spendere 50+ milioni per questi due però basta che poi questa fretta di chiudere le operazioni a gennaio non ci blocchi il mercato per i prossimi due anni se si rivelano flop.
Massara fa sul serio, senza esitazioni per accontentare il Mister. Grazie Gasp per farci rialzare la testa e ridiventare AMBIZIOSI
ambiziosi con Raspadori? … e Zirkzee?
con Zizi il nostro potenziale offensivo si alzerebbe del 40% e comincerebbe una nuova era.
addirittura
cioè fatemi capire, invece di tifare per l’eliminazione del Marocco e far tornare EA che è già nostro, dovremmo tifare per il Marocco perché così nel MU torna uno che può liberare Zirkzee che non è neanche detto che arrivi? Siamo alla follia
Famo così: dimentichiamoci di stasera e domani tifiamo Egitto (daje Momo!) così almeno N’Dicka torna.
Salah è un pezzo di cuore, non si può non fare il tifo per lui
Sono andato a guardare e sono rimasto colpito da un aspetto: la rosa attuale dell’Egitto è composta (secondo Wikipedia) da 28 giocatori, e di questi ben 22 giocano nel campionato egiziano, e dei restanti 6 solo 3 giocano nei campionati europei.
Di contro, dei 25 giocatori della Costa d’Avorio NESSUNO gioca in Costa d’Avorio (che, per carità, è sicuramente un campionato minore rispetto a quello egiziano), solo 2 in altri campionati africani e 1 in Arabia Saudita; ben 22 invece giocano nei campionati europei, la metà dei quali in Francia.
Sarà forse perchè la Costa d’Avorio era una colonia e si parla ancora francese come lingua ufficiale?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.