Allegri, tutta la verità

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CORSPORT (M. EVANGELISTI) – Ragioniamoci su, ammesso che la ragione sia strumento valido per orientarsi in questo calcio di eccentrici. L’altra sera Berlusconi, quando ha dichiarato che Massimiliano Allegri aveva già definito l’accordo con la Roma e che l’annuncio sarebbe giunto dopo l’ultima partita di campionato, stava emergendo da un bagno di folla elettorale e aveva la faccia attraversata dal classico ghigno che accompagna le sue celebri barzellette […]. Dunque: era una battuta. Ma nessuno vieta di dire la verità ridendo. E’ una tecnica che Berlusconi ha utilizzato spesso: per sfogarsi, per sarcasmo, per tattica.

ASSEGNO IN BIANCO – Allegri ha deciso di lasciare il Milan, mettiamo questo paletto. Si è capito la sera stessa del pareggio con la Roma, allorché l’allenatore, con la faccia attraversata dal classico ghigno che accompagna le sue ironie livornesi, per la prima volta non ha pronunciato una parola che descrivesse voglia di restare. Fonti vicine al tecnico confermano l’impressione. Oggi Berlusconi sarà a Milanello per spiegare alla squadra che cosa fare nella partita di Siena che vale la Champions League. Proprio uno degli interventi diretti che un presidente ha diritto di operare ma che nel contempo fanno venire i crampi allo stomaco ad Allegri […].

All’altro capo della galassia italiana sta la Roma, nell’ansiosa ricerca di un tecnico di fascino e prestigio e qualità. Trovato: è Walter Mazzarri. Fino a qualche giorno fa. Poi il prediletto ha cominciato ad agire in maniera sospetta. Rimandando, riflettendo […]
Il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, ha annusato il vento infido da una parte e l’odore della stanchezza dall’altra. Si è fermato a Milano dopo la partita tra i rossoneri e la Roma e ha incontrato Allegri. Gli ha descritto l’offerta per lui, due milioni e otto l’anno per tre anni più i premi, e il programma di mercato che parte da una spesa minima di venti milioni, non proprio una miseria oggi come oggi. Allegri ha chiesto un paio di giocatori graditi. Si sono stretti la mano. La destra. Con la sinistra, Sabatini ha continuato a tenere aperti i canali di comunicazione con Mazzarri, il quale ha promesso una risposta per lunedì o martedì, e ha contattato pure Guidolin, Bielsa e Benitez. Ha imparato da tempo che non si sa mai.

TABELLA DI MARCIA – L’unico particolare in cui lo scherzo di Berlusconi è andato oltre il plausibile è l’annuncio al termine di Siena-Milan e Roma-Napoli. Probabile che Allegri ammetta la sera stessa di domani o al massimo il giorno dopo di non avere desiderio di rispettare il contratto che lo legherebbe al Milan per un’altra stagione. Difficile invece che la Roma segua la medesima tabella di marcia […]

La Roma di Allegri: in arrivo tre colpi

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CORSPORT (R. BOCCARDELLI) – Almeno un esterno di valore e due centrocampisti sopra la media. Sarebbero queste le richieste di Allegri a Sabatini per dare più sostanza e qualità ad una Roma che sta cercando ancora la formula magica per decollare, per entrare stabilmente nei top club italiani ed europei.

A DESTRA – Lo hanno visto tutti in questa stagione che a destra, nel reparto difensivo, la Roma non ha trovato nè l’uomo, nè la soluzione giusti […]. Sabatini ha puntato Jung (22), l’esterno destro dell’Eintrach, ma il ragazzo è ormai sulla lista di squadre come il Bayern. Difficile prenderlo. Più facile arrivare al prestito di Wallace (19), il giovane, forte esterno brasiliano acquistato dal Chelsea ma per il momento non tesserabile. Il resto della difesa, a quattro come ama giocare il tecnico livornese, con Marquinhos, Castan e Balzaretti. In porta sembra ormai certo l’arrivo di Rafael (23) che, a giudicare dalle buone prestazioni col Santos, sembra in grado di dare finalmente sicurezza ad un reparto che traballa ormai da un paio di stagioni. Allegri vorrebbe anche Astori (26), suo pupillo nel Cagliari, per dare più forza alla zona centrale.
DUE DI PESO – E’ a centrocampo che la Roma, anche secondo l’Allegri-pensiero, dovrà fare un salto di qualità. Con il miglior De Rossi, che la Roma spera di recuperare (a meno che non si arrivi alla clamorosa cessione), ecco un vecchio pallino di Allegri, Nainggolan (25) che il tecnico ha avuto giovanissimo a Cagliari e che avrebbe visto bene anche a Milano. Insieme al belga, bravissimo nello spezzare il gioco altrui e a dare una mano a tutti, ecco il giocatore per il quale la Roma potrebbe fare forse il suo investimento più pesante. Si tratta di Paulinho […]
BENE COSI’ – Il reparto avanzato della Roma non sembra aver bisogno di modifiche e rinforzi. Nella stagione che va a chiudersi Lamela-Osvaldo-Totti hanno garantito 43 gol in tre. E in più c’è Destro, capocannoniere di Coppa Italia, che ha dovuto saltare oltre due mesi di campionato per l’operazione al menisco. Vero è che la Roma potrebbe mettere sul mercato Osvaldo, puntando tutto su Destro. In questo caso sarebbe Sabatini, in accordo con Allegri, a sostituire l’argentino con una seconda punta di livello che possa affiancare eventualmente Destro senza metterlo in ombra. Sarà infine interessante capire come Allegri potrà o vorrà utilizzare un talento come Pjanic, dalle indubbie capacità individuali, ma di non facile collocazione […]

Mazzarri domani alle 13 parlerà in conferenza stampa

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mazzarri3GIALLOROSSI.NETMazzarri, domani, tornerà a parlare nella classica conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato. Il tecnico toscano evita i microfoni dei giornalisti da ben 10 giorni. La conferenza dovrebbe avere inizio alle 13.

Il suo comportamento potrebbe dirigersi verso due binari. Il primo lo porterebbe a non rispondere alle domande sul suo futuro e a concentrarsi solo sui quesiti riguardanti il lato tecnico della sfida con la Roma, mentre, scegliendo il secondo, sorprenderebbe tutti e potrebbe addirittura svelare qualcosa sul suo futuro.

OSVALDO: “Il momento difficile è passato, ora sono sereno. Il resto sono chiacchiere”

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FONTE: ROMA CHANNEL – L’attaccante della Roma Daniel Osvaldo ha parlato in esclusiva ai microfoni del canale tematico giallorosso Roma Channel.

Parla Rafael: “La Roma? Per ora penso a vincere il titolo”

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ANSA – Mentre il suo agente Cristiano dos Reis Miller assicura che «Rafael sogna l’Europa e alla Roma verrebbe di corsa», il diretto interessato, ovvero il portiere del Santos, assicura che «le voci di mercato non influiscono sul mio rendimento, e vale anche per i miei compagni, come Neymar e Felipe Anderson».

Miller jr. è figlio di quel Cristoforo Colombo dos Reis Miller che portò a Trigoria Paulo Roberto Falcao e sottolinea che «Sabatini segue Rafael da moltissimo, poteva venire alla Roma prima di Stekelenburg, ma era troppo giovane. Sarei felice di portare un mio giocatore alla Roma, come fece mio padre». Ma il ragazzo, a due giorni dalla finale di ritorno del campionato paulista contro il Corinthians, in cui il ‘Peixè dovrà vincere con due reti di scarto, non vuole parlare in chiave di mercato. «Sinceramente, tra di noi non parliamo di questodice Rafael -. Anche con Neymar discutiamo di questa fase decisiva della stagione, non di eventuali trasferimenti e il suo comportamento nei nostri confronti rimane lo stesso. Se andrà via o meno non lo so, leggo ciò che scrivono i giornali. Ogni giorno escono fuori delle voci, e non ci facciamo caso. Il suo futuro lo deciderà Neymar stesso e i dirigenti, quanto a me sono totalmente concentrato su questa finale: voglio il titolo paulista».

Intanto sia il possibile nuovo portiere della Roma che Neymar devono ‘accontentarsì, unici due giocatori del Santos, di essere stati inclusi nella selezione ideale del ‘Paulistaò 2013, fatto che per quanto riguarda Rafael è dovuto anche alla sua fama di ‘pararigorì. «E io in questi giorni – precisa – mi sto allenando ancor più del solito sui penalty: domenica il titolo potrebbe essere assegnato dal dischetto». Fatto curioso è che nella sfida con il Corinthians si troveranno di fronte i due portieri ripetutamente ‘accostatì alla Roma in questi ultimi mesi, Rafael e il campione del mondo di club Cassio, più spettacolare ma meno ‘concretò del n.1 avversario. Di sicuro in tribuna ci sarà un emissario del d.s. romanista Walter Sabatini, pronto a investire 5 milioni di euro sul nuovo portiere brasiliano del club capitolino.

IDENTIKIT – Chi è Bernard: scheda e video

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GIALLOROSSI.NET – Fisico brevilineo, grande visione di gioco, dribbling secco e piedi sopraffini: si può riassumenre così il profilo del trequartista brasiliano Bernard Anício Caldeira Duarte, meglio noto come Bernard, giovanissimo talento del calcio sudamericano messo nel mirino di Sabatini.

STORIA – Nato a Belo Horizonte l’8 settembre del 1992, Bernard muove i suoi primi passi della carriera nel Democrata, dove giunge in prestito dall’Atletico Mineiro. Dopo una stagione esaltante, nella quale realizza 14 gol in 16 gare disputate, Bernard torna alla base, e piano piano si conquista sempre più spazio nel suo club d’origine. Grazie alle sue doti funanboliche, incanta tecnici e tifosi: dallo scorso anno Bernard, nonostante la giovanissima età (20 anni) diventa un titolare inamovibile del club sudamericano. Con la maglia dell’Atletico ha collezionato già 55 presenze e 9 gol.

DOTI TECNICHE – Agile, guizzante, grande tecnica e ottima visione di gioco, senza contare le buone capacità balistiche messe in mostra sui calci piazzati: sono queste le qualità principali di Bernard. Una mezza punta che ama partire dalla sinistra, in grado di saltare l’uomo con facilità, e che dispensa assist per le punte. Ma dotato anche di un tiro preciso, che gli permette di essere letale anche in fase conclusiva. E’ un ragazzo giovanissimo, dal talento acerbo e ancora non completamente espresso: ha ampi margini di miglioramento.

PREZZO E CONCORRENZA – Il costo del cartellino è cresciuto esponenzialmente negli ultimi mesi, di pari passo con le sue prestazioni sempre più convincenti. Su di lui hanno messo gli occhi top club europei come Chelsea e Borussia Dortmund. In Italia lo seguono Inter e Juventus, oltre alla Roma. Attualmente l’Atletico chiede circa 12 milioni di euro per privarsene. Il calciatore fa gola anche perchè dotato di passaporto comunitario.

LA SCHEDA TECNICA DI BERNARD

Data di nascita:   8 settembre 1992
Luogo di nascita: Belo Horizonte
Età: 20
Altezza: 1,68
Peso: 63 kg
Nazionalità: Brasile/Spagna
Ruolo: Trequartista – Ala sinistra
Piede: Destro
Valore di mercato: 11.000.000 €
Scadenza contratto: 10 settembre 2017

IL VIDEO DI BERNARD

Aumento di capitale As Roma: da Pallotta e UniCredit versati 72,5 milioni su 80

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ANSA – La holding dell’As Roma targata James Pallotta e UniCredit ha versato nelle casse di Trigoria tramite aumento di capitale 72,5 milioni degli 80 previsti dall’accordo che ha spodestato la famiglia Sensi.

È quanto emerge dalla relazione trimestrale depositata in Borsa e Consob. Dal documento emerge inoltre che Neep Roma Holding Spa ha garantito che darà tutte le risorse necessarie per far fronte ai fabbisogni finanziari e che il contratto con Walter Sabatini è stato prolungato di un anno.

 

LIVE – Mazzarri valuta la proposta della Roma: richieste garanzie sul mercato

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GIALLOROSSI.NET – La redazione di Giallorossi.net segue in diretta tutti gli ultimi sviluppi sul futuro allenatore della Roma, dopo che le parole di Berlusconi di ieri hanno riaperto il valzer delle panchine. Seguite live tutti gli aggiornamenti:

ORE 16:00 – Secondo quanto riporta Sky Sport, Walter Mazzarri è in fase di attesa e starebbe valutando la proposta della Roma. Il tecnico livornese vorrebbe rassicurazioni sulla capacità del club di investire sul prossimo mercato. (Fonte: Sky Sport)

ORE 15:00 – Rapporti tesi tra il Milan e Allegri: il tecnico toscano, che a fine campionato incontrerà Galliani, ha intenzione di porre alcune richieste al club rossonero: oltre ad un nuovo contratto, il tecnico livornese chiede garanzie sui rinforzi per il prossimo mercato, su tutti il centrocampista della Lazio Hernanes. Altrimenti potrebbe dire addio e cedere alle avances della Roma. Mazzarri nel frattempo sta osservando la situazione, vagliando tutte le offerte che gli piovono in queste ore. Oltre alla Roma, ci sono stati contatti con l’Inter: Moratti si sta interrogando sul futuro di Stramaccioni, e non è da escludere che possa cambiare idea e puntare tutto sul tecnico del Napoli. La situazione è complessa, con tanti interessi in gioco e parecchie sorprese all’orizzonte. (Fonte: Gazzetta.it)

ON AIR – Trani: “La frase di Berlusconi non cambia nulla”, Melli: “Non gli credo”, Valdiserri: “Allegri più adatto”, Renga: “Spero che la Roma abbia già l’allenatore” (AUDIO)

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue la nostra rubrica dedicata al variopinto mondo delle radio romane. Un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Mimmo Ferretti (Tele Radio Stereo):Io parto ogni anno per vincere lo scudetto, è quella la mia ambizione, quello deve essere il mio obiettivo, e spero che la società possa dare all’allenatore gli strumenti per vincere il titolo. Ripeto un concetto per cui sono stato contestato: per me De Coubertin è un fallito. Per me l’importante è vincere”.

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Ugo Trani (Rete Sport): “La frase di Berlusconi? Secono me non cambia niente. Se lui avesse detto che andava al Psg, per me era una novità. Nel momento in cui dice la Roma, fa parte di un balletto che va avanti da mesi. Per una battuta adesso cambia tutto? Sabatini sta lavorando sul mercato per Mazzarri, lo sanno tutti, procuratori compresi.”

Alessandro Magni (Rete Sport): “La frase di Berlusconi su Allegri alla Roma? Dall’audio si capisce poco, il tono sembra serio. La cosa assurda è che a dire una frase del genere è un uomo che ha governato il paese fino a ieri, eppure non gli crede nessuno.”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “De Laurentiis alla cena con Mazzarri gli ha detto: ‘Se andrai alla Roma ti pentirai della scelta, sono in guai finanziari’. Questa è una società che se non mette i soldi non ha più appeal per nessuno. E’ una cosa indegna questa dirigenza. Se non arriva Mazzarri, vuol dire che non c’è un grande progetto.”

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Io da lunedì parlerò solo del derby. Io non so se Berlusconi ha fatto una battuta, ma non è la settimana giusta per questa tarantella. Io spero che la Roma sia concentrata sulla finale, che mi sembra conti qualcosa”.

Franco Melli (Radio Radio): “Non credo alle parole di Berlusconi, ma in tutta questa bagarre l’unica pezza di appoggio seria è quella di Alberto Costa sul Corriere della sera. Alle parole di Berlusconi non credo, potrebbe essere una battuta. Non credo a quello che dice Berlusconi, e non che Allegri venga alla Roma. “

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Luca Valdiserri (Rete Sport): “Se vuoi far crescere i tuoi giovani, come Lamela o Marquinhos, non capisco cosa c’entri Mazzarri. Allegri invece mi sembra un allenatore che può far entrambe le cose, sia portare avanti i giovani che per dare un identità alla squadra . Io preferirei Allegri, ma questi sono gusti personali. “

Riccardo “Galopeira” Angelini: “Lo sapevo che sarebbe stato un tormentone, speriamo non duri troppo. Posso anche capire che un dirigente non possa dare l’ufficialità di una trattativa perchè ci sono delle date da rispettare, ma un dirigente lo saprà se gli ha detto si, se gli ha detto no, se gli ha dato una data entro cui rispondere. Non penso che siano così inesperti da fare uno sbaglio del genere”.

Roberto Renga (Radio Radio): ” Io a Berlusconi non credo. Se lui si fosse fatto scappare una battuta di questo tipo lo avrebbe fatto per spingere Allegri ad andarsene. Ragazzi, io penso che Sabatini sappia di calcio. A volte invece sembra che si navighi nel buio, perchè una cosa è Allegri e una cosa è Mazzarri, sono due squadre completamente diverse. Io spero, anzi voglio essere sicuro, la Roma già ce l’ha l’allenatore e già sta facendo la squadra per questo allenatore, altrimenti sono probleimi grossi. A me sembra di no, però me ne devo convincere, ma non ne sono così sicuro.”

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Tony Damascelli (Radio Radio): “La Roma dovrebbe emettere un comunicato dopo le dichiarazioni di Berlusconi, perchè è un club quotato in borsa.”

 

De Laurentiis a Mazzarri: “Roma in grosse difficoltà economiche”

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GIALLOROSSI.NET – La redazione di Giallorossi.net segue in diretta tutti gli ultimi sviluppi sul futuro allenatore della Roma, dopo che le parole di Berlusconi di ieri hanno riaperto il valzer delle panchine. Seguite live tutti gli aggiornamenti:

ORE 12:30“Caro Mazzarri, lei ha altri quattro giorni a disposizione per darmi una risposta. Sappia, però, che se andrà via da Napoli se ne pentirà, soprattutto se andrà alla Roma, un club con grosse difficoltà economiche”. Sarebbero queste le esatte parole che il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis avrebbe rivolto a Walter Mazzarri nel corso della festa tenutasi un paio di giorni fa. Il tecnico livornese continua a tentennare, in bilico tra la Roma e l’Inter. (Fonte: Gazzetta dello Sport)

ORE 12:00 – Durante la cena con presidente e squadra, il tecnico del Napoli Mazzarri si sarebbe lasciato andare alle lacrime davanti alle parole di De Laurentiis e all’affetto dei suoi giocatori. Sul finire della serata infatti il presidente dei parteopei ha detto al proprio tecnico:Chi va via sa cosa lascia e non sa cosa trova. Mi ha chiesto altri quattro giorni di tempo per decidere, ci auguriamo che lei possa restare con noi”. Applauso forte in sala, da parte di tutta la squadra. Mazzarri che difficilmente tradisce emozioni, ha ceduto. E per una manciata di secondi si è allontanato dal tavolo. Verso il finestrone a guardare il mare, a commuoversi. Probabilmente ha già deciso di andar via. (Fonte: Corriere del Mezzogiorno)

ORE 11:20 – Tensione alta a Milanello, ancora più di quanto l’ingresso in Champions dovrebbe concedere. Le parole di Berlusconi su Allegri alla Roma hanno acceso un’altra volta le sirene del calciomercato sulla panchina rossonera, dove il tecnico siederà forse per l’ultima volta, e al Seedorf che studia da allenatore si sono aggiunte anche le clamorose voci di un interesse del Milan per Mazzarri. Di certo c’è che a bocce ferme Galliani si incontrerà con Allegri, forse anche alla presenza del numero uno del club rossonero, per mettere la parola fine ai rumors sul suo futuro, che sia rinnovo, permanenza per un altro anno o piuttosto addio definitivo. (Fonte: Corrieredellosport.it)

ORE 10:45 – Le parole di Berlusconi stanno lasciando strascichi in casa rossonera. Allegri questa mattina, giunto a Milanello, ha fatto sapere che non ha intenzione di replicare a quanto dichiarato ieri dal suo presidente. Improbabile che lo stesso Milan faccia un comunicato per smentire il suo padrone, mentre è lecito aspettarsi qualcosa dalla Roma. Intanto, secondo quanto riporta oggi il sito on line della Gazzetta dello Sport, la dichiarazione di Berlusconi apre un altro scenario. Allegri è infatti divorato dai dubbi e non nasconde un certo malessere che il tecnico ha manifestato all’amministratore delegato Adriano Galliani. Ieri a San Siro si è tenuta una lunga riunione alla quale hanno partecipato l’allenatore livornese. Barbara Berlusconi e Galliani. Summit dove sono stati ribaditi concetti fondamentali:dal contenimento delle spese alla valorizzazione dei giovani. Inclusi anche il terzo posto a tutti i costi perché le ambizioni del Milan sono alte, anche senza investimenti clamorosi. Allegri però non è convinto e vorrebbe garanzie.

 

L’Inter punta su Roma: Florenzi e Pjanic

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GAZZETTA.IT – L’Inter zooma su Roma. Perché dopo l’interesse – antico e recente, e comunque difficile – per Miralem Pjanic, ecco spuntare un altro obiettivo, italianissimo e non facile nemmeno questo: si tratta di Alessandro Florenzi, ex allievo di Stramaccioni, interno-incursore scoperto da Bruno Conti, lanciato da Zeman, confermato da Andreazzoli e già convocato in Nazionale da Prandelli. L’identikit dei giocatori della Roma conferma i vari misteri che circolano attorno a Fredy Guarin: ieri c’è stato un incontro fra gli agenti del colombiano e il club, situazione stazionaria ma se arrivasse un’offertona.

Mentre sul bosniaco ex Lione (pagato 11 milioni) risultano molti più ostacoli (Pjanic piace moltissimo in Inghilterra, e nel recente passato anche al Barcellona), ecco che per Alessandro Florenzi ci sarebbe proprio lo zampino di Stramaccioni che lo conosce perfettamente avendolo valorizzato negli Allievi della Roma. La storia di Florenzi in giallorosso è stata particolare: cresciuto nel vivaio, venne mandato in prestito al Crotone, club che ebbe in mano il diritto di riscatto. Diritto che venne esercitato e che costrinse la Roma a ricomprarlo per 1 milione e 250 mila euro. Oggi Florenzi è più titolare che no, ed è per questo che in giallorosso difficilmente se ne vorranno liberare. Un po’ come per Pjanic, ma di certo e soprattutto sul primo la «raccomandazione» di Stramaccioni – che da Florenzi quest’anno ha subìto due gol – esiste e chissà se porterà qualche frutto. Ah, piacerebbe anche Matteo Politano, ala classe ’93 del Perugia ma di proprietà-Roma.

Roma-Lazio, la foto insieme: ma i big declinano l’invito

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FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT – La sincerità prima di tutto: se i teppisti vorranno andare a Ponte Milvio a tirarsi le bottiglie di vetro con le lame in tasca, ci andranno lo stesso. Sarà pure retorica, ma Roma e Lazio ce la stanno mettendo tutta per far sì che quella del 26 maggio sia una domenica di festa. Per tutta la settimana, sul red carpet del Foro Italico erano sfilati quelli che del derby saranno i protagonisti, ma ognuno era venuto per conto proprio e solo i bosniaci Pjanic e Lulic avevano avuto l’idea di fotografarsi assieme. Ieri si sono messe in mezzo le società che, dopo l’Harlem shake fallito prima della sfida dell’8 aprile, stavolta si sono trovate d’accordo su (quasi) tutto.

Tranne l’orario: l’incontro era previsto per le 17, tanto che gli uomini dell’ufficio stampa dei due club, persino il fotografo, avevano raggiunto il Foro Italico quando ancora il sole picchiava forte e Nadal stava soffrendo come un cane con Gulbis. Quando sono iniziati a transitare i giocatori della Lazio (Marchetti, Ciani, Onazi, Candreva, Kozak e Saha) erano quasi le 18; poi è arrivato Goicoechea, ma la Roma rimaneva in netta minoranza, mentre al di là delle siepi il passaparola aveva portato in zona centinaia di tifosi prima che appassionati di tennis. Ci sarebbe in giro il portiere Julio Sergio, ma nessuno lo coinvolge. Alle 19.30, ecco i due greci, Tachtsidis e Torosidis, e allora sì che si può iniziare: giro di saluti, cordone di sicurezza per scortare il gruppo tra la tribuna autorità e il campo Pietrangeli e «cheeeese». Una foto tutti abbracciati, l’altra con le mani dei 7 giocatori (Candreva e Marchetti, intanto, erano andati via) sovrapposte. Prima, invece, altra foto per Marchetti, Goicoechea e un sorridente Nadal.

Non è stato facile trovare calciatori disposti a prestarsi al rito, che sui social network dove è stata postata la foto ha riscosso pareri contrastanti: da «bravi, grande gesto», a «mo’ sciacquateve le mani», comprese tutte le colorazioni intermedie. Si sussurra che molti (big compresi) abbiano declinato l’invito per la poca voglia di incontrare gli avversari o per il timore dei rimbrotti di qualche tifoso. Alla fine, si è scelta la foto: l’idea iniziale era un doppio su uno dei campi del Foro, ma forse ricordando l’infortunio di Floccari giocando a basket per beneficenza (saltò la gara di Udine la domenica dopo), si è deciso di lasciar stare. Roma e Lazio, di iniziative «distensive» alla Lega ne hanno proposte altre, come lo spot pubblicitario che verrà realizzato in questi giorni: la Lega, però, del pomeriggio al Foro si era già dimenticata. Fortuna che, seppur al tramonto, sia filato tutto liscio.

Ad essere pignoli si poteva puntare su qualche titolare in più visto che, tra i 7 immortalati, solo Torosidis e Onazi hanno chance di giocare dall’inizio. «Se famo un 5 contro 5 co’ questi, je famo tre gol», dice un ragazzo sui 18 anni scherzando ma neanche troppo. Dalla vita, però, non si può volere tutto.

Berlusconi: “Allegri è già della Roma”

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CORSPORT (M. EVANGELISTI) – A Silvio Berlusconi si può credere. Anche in campagna elettorale. E allora se dice che Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore della Roma, anzi lo sarà nella prossima stagione, o è una delle sue battute o è la pura verità. Propenderemmo per la seconda ipotesi, perché sul calcio non si scherza. L’ha detto. L’ha detto davanti a 350 invitati, ieri sera durante la cena in sostegno del sindaco uscente Alemanno, al Palazzo dei Congressi. Gli hanno chiesto: ma Allegri verrà alla Roma? E lui, come ha riportato gazzettagiallorossa.it, s’è lasciato scappare con tono scherzoso:  «Allegri è già della Roma. Lo annunceranno dopo Siena-Milan» . Siena-Milan è domenica alle 20.45, ultima giornata di campionato.(…)

CAMBIAMENTO D’UMORE – Eppure intorno a quest’affare profetizzato qualcosa cominciava a fumare già nei giorni scorsi. Il silenzio di Mazzarri, appunto. L’inserimento dell’Inter. Le offerte all’allenatore di San Vincenzo venute dalla Spagna e da differenti altrove. E poi il cambiamento d’umore della Roma. Mazzarri era la primissima scelta e tutto l’entusiasmo sembrava concentrato sul suo nome. Invece da qualche tempo arrivavano spifferi gelidi quando si nominava l’attuale tecnico del Napoli.(…) Il sospetto che Mazzarri stesse usando la Roma per ottenere condizioni migliori dal Napoli o da altre squadre ha cominciato ad aleggiare. Certamente è solo un sospetto immotivato, ma insomma l’aria si andava annebbiando. E allora Walter Sabatini, direttore sportivo e quasi unico di Trigoria, ha cominciato a telefonare in giro. E a guardare le persone negli occhi. Lunedì a Milano, dopo la partita tra i rossoneri e la Roma, ha incontrato Allegri. Ha contattato altri: Pioli, del resto già sotto osservazione, Guidolin, Zenga. (…)
ANIMA E CORPO – E’ del tutto comprensibile il timore di restare prigioniera di un’illusione da parte della Roma. Due anni di delusioni mischiate a qualche gioia sparsa non passano senza lasciare segni. A Trigoria hanno bisogno di un allenatore al quale consegnare le chiavi di casa per passarle a ritirare tra un paio d’anni e solo allora chiedergli conto di che cosa abbia combinato. Uno a cui affidare anima e corpo degli atleti. Uno come Mazzarri.  Oppure uno come Allegri. Un tecnico tra i più giovani di sempre a vincere il campionato italiano, uno che ha cavalcato le onde della Champions League. Uno in grado di ricostruire una squadra sbriciolata dal mercato come il Milan di quest’anno. Se l’ha detto Berlusconi, dev’essere vero.

Allegri stufo di Berlusconi. Seedorf al Milan?

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CORSPORT (P. GUADAGNO) – Una volta un processo, una volta una battuta. E dopo ogni partita domande precise a cui dover dare risposte diplomatiche. Massimiliano Allegri comincia a sentire tutto questo come un peso. E un po’ è stufo del suo presidente, di Silvio Berlusconi. Ci mancava Seedorf. Già perché, nella settimana in cui Allegri deve preparare la sfida decisiva con il Siena, dopo le intemperanze di Robinho, dopo Balotelli che annuncia l’intenzione di abbandonare il campo al prossimo coro razzista (e ieri sul suo nuovo Twitter si è scritto con Neymar), con una singolare tempismo, ieri è arrivato pure un comunicato ufficiale dell’entourage dell’olandese, con l’annuncio che  «il grande Clarence Seedorf sta attualmente conseguendo il corso UEFA PRO, per poter essere certificato come allenatore» . Questo nel pomeriggio, perché poi nella notte arrivano le frasi choc di Berlusconi (quell’ «Allegri è già della Roma» detto con il sorriso) e clamorose voci di un interesse del Milan per Mazzarri.

ALTA TENSIONE – Non c’è che dire, se l’obiettivo di questi giorni era quello di evitare qualsiasi tipo di distrazione, sembra proprio che sia fallito. A Milanello, infatti, tutti i segnali indicano che la tensione sia alta. E non lo è da meno all’esterno, visto che Allegri sa bene quanto sia fondamentale la qualificazione in Champions. Ecco perché Seedorf torna ad essere una turbativa in più in vista del colloquio decisivo con Galliani (e magari Berlusconi), che con ogni probabilità avverrà la prossima settimana. Per sancire il definitivo addio piuttosto che discutere il rinnovo fino al 2016? Intanto Seedorf, con quel comunicato, di fatto presenta una candidatura ufficiale per la stagione 2014-15, ovvero quando scadrà il suo accordo con il Botafogo.

Roma, venti milioni per il mercato

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CORSPORT (M. EVANGELISTI) – Dall’America sono arrivate una buona notizia e una cattiva. Partiamo con la cattiva, la prassi è questa: un’altra stagione di delusioni ripetute farà male non soltanto al cuore dei tifosi ma pure alle vicende professionali dei dirigenti più alti in grado. (…)

SACRIFICI – Un budget vero e proprio per il mercato non è stato ancora stabilito, per una semplicissima ragione: dipende anche dalle richieste che avanzerà il nuovo allenatore. Il tecnico costituisce la vera priorità. Per il resto si potrebbe pure andare avanti con questa rosa. Ma non accadrà. Qualche cessione di peso fornirà una parte del credito da investire nella campagna acquisti. A meno che l’allenatore non blocchi certi giocatori. Osvaldo può essere uno dei sacrificati, per modo di dire dato che anche lui cambierebbe squadra non malvolentieri. De Rossi non è più intoccabile. (…) Le cessioni contemporanee di Osvaldo e De Rossi insieme fornirebbero almeno una trentina di milioni. Comunque, vendite o no la Roma chiuderà la prossima sessione di mercato in negativo. Le previsioni della società parlano di un saldo rosso paragonabile a quello della scorsa stagione, di poco superiore ai 21 milioni. Nei due anni di gestione bostoniana la Roma ha investito sul mercato circa 70 milioni, sottraendo dalle spese totali gli introiti delle cessioni.

Non va dimenticato che se Sabatini individuasse un giocatore che ritiene indispensabile a prezzi superiori ma ragionevoli (ahinoi, non si parla né di Messi né di Cristiano Ronaldo) la società sarebbe disposta a effettuare sforzi ulteriori. Per gli obiettivi sin qui inquadrati il budget calcolato sembra sufficiente. Si va a concludere per il portiere del Santos, Rafael, pantera pararigori da 4,5 milioni; per Alderweireld, centrale dell’Ajax da 6 milioni; per Jean, volano del Fluminense da 5 milioni; per Basta, esterno destro dell’Udinese da 7 milioni. A proposito di Rafael: ieri il suo agente Cristiano Miller ha dichiarato che il giocatore vuole la Roma e che il trasferimento non c’era già stato due anni fa solo perché il ragazzo era troppo giovane.

SOLUZIONI – Il resto dei soldi è destinato a un altro paio di centrocampisti di spessore tecnico e umano. Si sa che Sabatini ha fumato molte sigarette in onore di Radja Nainggolan, di stanza a Cagliari. Qui si comincia a fare sul serio, intorno ai 13 milioni. Caro anche Paulinho del Corinthians: una dozzina di milioni. (…)