ANSA – Una ristretta cerchia di candidati accomunati dallo stesso passaporto. Nella prossima stagione sulla panchina della Roma siedera’ un allenatore italiano.
VIAREGGIO – Roma eliminata dal Torino
GIALLOROSSI.NET – Termina agli ottavi di finale l’avventura dei ragazzi di Alberto De Rossi nel torneo di Viareggio. La Primavera della Roma è infatti stata battuta per 5 a 4 dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari si erano chiusi sull’uno a uno.
Un peccato, soprattutto perchè nel corso dei novanta minuti i giallorossi non avevano demeritato. Succede tutto nel primo tempo: Roma meritatamente avanti grazie ad un bel destro al volo di Matteo Ricci. Il pareggio dei granata arriva nei minuti finali della frazione con Gyasi.
Nella ripresa la gara resta piuttosto equilibrata, ma nessuna delle due squadre riesce a prevalere sull’altra. E così si arriva alla lotteria dei rigori (senza passare per i supplementari): nella Roma sono decisivi gli errori di Bumba e dello stesso Matteo Ricci, l’autore del gol del momentaneo vantaggio giallorosso. Il Toro accede ai quarti, la Roma invece torna a casa per concentrarsi sul campionato.
QUI TRIGORIA – Totti out per febbre. Esposto uno striscione: “Avanti così”
GIALLOROSSI.NET – Ultime da Trigoria – Dopo il successo di sabato scorso con la Juventus, la Roma torna al lavoro questo pomeriggio. La squadra è scesa in campo intorno alle 16 e ha cominciato a svolgere riscaldamento e torello.
Il gruppo ha poi lasciato il campo per lavorare in palestra, ad eccezione dei portieri che restano sul terreno di gioco per lavorare con il preparatore. Da segnalare che Dodò lavora ancora a parte.
Fuori dal centro sportivo viene esposto uno striscione che recita: “Avanti così”.
Aggiornamenti ore 17:00 – Francesco Totti non è in campo perchè bloccato da un attacco influenzale. La squadra è tornata in campo per svolgere lavoro atletico. Castan e Destro hanno effettuato fisioterapia.
ALLEGRI: “Il mio futuro? Ho un contratto con il Milan, decide la società”
Queste le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia del match con il Barcellona: “Ancora il mio futuro? Basta. Ho un contratto con il Milan, io non posso andare via domani. Il Milan come tutte le societa’ decide il destino degli allenatori. La fiducia che mi e’ stata data quando a novembre avevamo solo 7 punti in 8 partite e’ stato un grande attestato di stima. So che come tutti gli allenatori sono legato ai risultati. Fortunatamente qualche partita l’ho vinta e sono molto contento perche’ i ragazzi mi stanno dando soddisfazioni’.
Il treno per l’Europa non è ancora partito
GIALLOROSSI.NET – La pesante sconfitta della Lazio di ieri sera contro il Siena, unita alla convincente vittoria giallorossa contro la capolista, ha riacceso una fiammella di speranza nei cuori dei tifosi romanisti.
Forse questo campionato non è ancora tutto da buttare. Forse c’è ancora qualcosa in cui sperare. Il treno per l’Europa non ha lasciato la stazione, e i giallorossi sono ancora in tempo per salirci sopra. Ci riusciranno però solo se saranno in grado di non buttare più via le occasioni che gli si presenteranno d’ora in avanti.
La porta per l’Europa League è ancora spalancata: oltre al campionato, la Roma potrà strappare il pass sfruttando la Coppa Italia. Con un successo nella competizione nazionale (ma potrebbe bastare anche arrivare in finale) i giallorossi si assicurerebbero un ritorno in quella che un tempo si chiamava Uefa.
E a ben vedere, nemmeno la zona Champions è così un miraggio: sono solo sette i punti che separano i giallorossi dal terzo posto, occupato da Milan e Lazio. Con tante gare ancora da disputare, scontri diretti inclusi, la corsa alla competizione più ambita è ancora apertissima. Il problema però è rappresentato dalle tante squadre che in questo momento stazionano davanti alla Roma: oltre a Milan e Lazio, c’è da battere la concorrenza anche di Inter e Fiorentina, tutte davanti ai giallorossi.
La vittoria di sabato, e il flop di Lazio e Inter, ha però riacceso un barlume di entusiasmo e una fiammella di speranza: il treno per l’Europa è ancora in stazione. Tocca alla Roma non perderlo.
AG. STEKELENBURG: “Ora è felice, vuole restare alla Roma”
Robert Jansen, agente di Maarten Stekelenburg, ha commentato la situazione attuale del portiere olandese a Gazzettagiallorossa.it.
Sabatini mette gli occhi sul nuovo Lamela
GIALLOROSSI.NET – Walter Sabatini ancora a caccia di talenti, sempre dal Sudamerica. Stavolta nel mirino del ds giallorosso sarebbe finito Manuel Lanzini.
PRADE’: “Comprare Osvaldo? Difficile”
RADIO TOSCANA – Daniele Pradè è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica, parlando della sua Fiorentina e del prossimo mercato, con Osvaldo e Borini come obiettivi.
Pallotta, super offerta per Mancini: contratto da 4,5 milioni di sterline
TELEGRAPH.CO.UK – La Roma tenta Roberto Mancini. Questa l’indiscrezione rilanciata dal quotidiano inglese. Il tecnico di Jesi è in pole per la panchina giallorossa: per lui James Pallotta sarebbe pronto a mettere mano al portafogli. Nonostante il suo passato alla Lazio, a Roma sembrano non curarsi della storia di Roberto Mancini, primo candidato per allenare la Roma il prossimo anno.
L’obiettivo è prendere un tecnico dal profilo alto per rilanciare il club ad alti livelli. Al secondo posto c’è Ancelotti, in rotta con il Psg in seguito alle voci su Mourinho. L’offerta sarebbe intorno ai 4,5 milioni di sterline.
Galliani chiama Preziosi: vuole Bertolacci. Il giocatore: “Da piccolo tifavo Milan”
GIALLOROSSI.NET – Secondo le indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, il Milan avrebbe messo gli occhi su Andrea Bertolacci, centrocampista in comproprietà tra Genoa e Roma.
Marquinhos verso il rinnovo: la Roma gli raddoppia lo stipendio
LEGGO – La Roma vuole blindare il suo gioiellino sudamericano: Barcellona, Manchester City e Real stanno facendo una corte spietata a Marquinhos. E il club giallorosso non vuole perdere tempo. Ecco perchè offrirà a Marquinhos un nuovo contratto con stipendio raddoppiato, che passerà da 800 mila euro netti a stagione a 1,6 milioni annuali.
Lo scrive questa mattina il quotidiano Leggo. Secondo il giornale la Roma offrirà il rinnovo al difensore entro la prima metà di marzo. In questo modo i giallorossi potrebbero frenare l’asta che pronta a scatenarsi intorno a Marquinhos.
Domenica sarà Pjanic alla Totti
IL ROMANISTA, D. GIANNINI – Ore 15, si ricomincia. Oggi la Roma si ritrova dopo le emozioni della vittoria contro la Juventus e i due giorni di riposo concessi da Andreazzoli. E stavolta a Trigoria l’umore sarà ben differente da quello delle passate settimane. Entusiasmo alle stelle e un’energia positiva da mettere in campo per preparare al meglio la trasferta di Bergamo. Perché, senza continuità, l’impresa di sabato servirà a ben poco. Perché è ora di non fermarsi più, di dare conferme, di mettere un po’ di paura alle squadre (ancora tante) che sono davanti in classifica. Di dire alle rivali “Noi ci siamo”. Più forti delle avversità, più forti delle assenze. Pesantissime quelle per domenica prossima. Niente Atalanta né per Totti né per De Rossi, entrambi diffidati ed entrambi ammoniti per i ruvidi interventi su Pirlo e Lichtsteiner. Loro non ci saranno, un bel problema e non c’è neppure bisogno di spiegare il motivo. Due squalifiche che costringeranno Andreazzoli a cambiare ancora. Uomini, interpreti, non modulo.
Difficile infatti immaginare che si possa abbandonare la difesa a tre dopo averla riproposta contro l’avversario più difficile pur con l’assenza di Castan. E soprattutto difficile immaginarlo alla luce di quanto fatto vedere dalla squadra. I tre davanti a Stekelenburg dovrebbero dunque essere ancora Marcos, Burdisso e Piris, anche lui sorprendentemente ottimo interprete del ruolo di centrale. Si cambierà necessariamente invece dal centrocampo in su. Non tanto sulle fasce, però. A destra dovrebbe essere riproposto l’eccellente Torosidis, che nell’esordio da titolare ha impressionato per quantità a qualità. A sinistra invece ci sarà la possibilità di scegliere tra Marquinho e Balzaretti, con Dodò che dovrebbe rientrare in gruppo dopo i problemi alla schiena della scorsa settimana.
Nel mezzo tornerà titolare Bradley, che dovrebbe fare il De Rossi, al suo fianco uno tra Florenzi e Tachtsidis, con il primo favorito perché maggiormente capace col suo dinamismo di legare centrocampo e attacco. Perché ancora una volta davanti Andreazzoli dovrebbe schierare tutte le punte a disposizione. Solo tre, a dire il vero, visto lo stop imposto a Totti e vista l’indisponibilità di Destro. Mattia sta proseguendo il suo percorso di recupero dopo l’intervento al menisco, ma per rivederlo in campo in allenamento bisognerà attendere almeno fino alla prossima settimana, se non addirittura quella successiva. Ma a Bergamo la Roma avrà comunque un bel peso offensivo. Ancora da capire se sarà 3-4-2-1 o 3-4-1-2, perché le caratteristiche dei giocatori a disposizione permettono al tecnico giallorosso entrambe le soluzioni.
Osvaldo sarà il riferimento attorno al quale giostreranno Lamela e Pjanic con Miralem che sembra il maggiore indiziato a fare il “Totti”. Una Roma ancora una volta con molta qualità offensiva, qualità che non dovrebbe essere mortificata dal terreno di gioco, visto che ieri è iniziata la “rizollatura” del campo dello stadio di Bergamo. Tra domani e giovedì la posa dovrebbe essere conclusa e a quel punto ci saranno tre giorni per permettere all’erba di attecchire. Ma le insidie potrebbero arrivare dall’alto: da giovedì fino a domenica mattina, infatti, a Bergamo è prevista neve.
Roma, ora blinda i baby fenomeni
CORSPORT, A. GHIACCI – Tra le tante questioni che andranno affrontate nello stabilire le linee future, la Roma ha anche quella relativa alla necessità di resistere agli attacchi dei grandi club pronti a dare l’assalto ai gioielli giallorossi. Perché tra tanti problemi la dirigenza ha messo su qualche affare interessante: oggi la Roma dispone di tre potenziali campioni, uno per reparto, tutti e tre molto giovani e quindi potenziali obiettivi delle big d’Europa. Un fenomeno per reparto: Marquinhos 18 anni in difesa, Pjanic 22 anni a centrocampo e Lamela 20 anni in attacco. Sono loro i tre gioielli che la Roma deve blindare al più presto, sia attraverso il perfezionamento degli accordi già esistenti, sia attraverso il far comprendere ai ragazzi che sono loro il futuro di questa squadra. Ad oggi le preoccupazioni non sono molte: entrambe le operazioni sono iniziate da tempo e il rischio di perderli non è così alto. Ma la progettazione futura, più che su ogni altra cosa, dovrà basarsi proprio su questo: la valorizzazione e il mantenimento degli investimenti fatti da un anno e mezzo a questa parte. Manchester City, Chelsea, Real Madrid, Barcellona e Paris Saint Germain e chi più ne ha più ne metta: i ragazzini fantastici della Roma piacciono eccome. (…)
STEKELENBURG: “Ora sto di nuovo bene”
TELEGRAAF.NL – “È stato bello vincere giocando da titolare. Dopo la parata sulla punizione di Pirlo e qualche presa aerea, ho sentito che non ce ne sarebbe stato per nessuno. Mi sono sentito forte”, sono le parole di Stekelenburg dopo la vittoria contro la Juventus che lo ha visto nuovamente protagonista.
Il portiere olandese ha continuato: “Dopo la fantastica rete di Totti sapevo che sarebbe iniziato un bel momento per me e per la squadra dopo un periodo difficile. Anche l’atmosfera allo stadio era grandiosa”.
Ora la distanza dall’Europa non è così ampia.
“Ma non siamo ancora lì. Dimostrerò che possiamo raggiungere questo risultato. Il mio obiettivo è quello di tornare a giocare per la nazionale”
Nelle ultime ore è stato vicino al Fulham
“Allora la Roma non fece in tempo a trovare un sostituto, così son dovuto tornare. Ma ora mi sento di nuovo bene, anche con la società va tutto a meraviglia. Abbiamo acquisito nuova fiducia dopo la vittoria contro la Juventus e anche la squadra è tornata in carreggiata. Onestamente, dico di sentirmi bene nel mio ruolo”.



























