Tutti convinti di avere ragione. Ma alla fine sarà Dan Friedkin a scegliere quale versione peserà di più. A Trigoria, come racconta la Gazzetta dello Sport, il confronto tra Gian Piero Gasperini e il tandem dirigenziale formato da Claudio Ranieri e Ricky Massara si gioca soprattutto sul terreno del mercato.
Il tecnico non ha mai nascosto le proprie perplessità: negli ultimi due anni sono arrivati circa 30 giocatori, ma oggi solo una minima parte rappresenta un punto fermo della squadra. Nella sua lettura, sarebbero serviti più profili simili a Wesley e Malen, tra i pochi davvero funzionali.
Dall’altra parte, però, la replica è netta: le scelte sarebbero sempre state condivise. Secondo la dirigenza, Gasperini avrebbe avallato gran parte delle operazioni, comprese quelle poi finite sotto accusa. Il caso emblematico resta quello di Jadon Sancho, trattativa lunga e discussa, in cui – secondo questa versione – lo stesso Friedkin avrebbe chiesto all’allenatore di assumersi la responsabilità finale, ricevendo però un passo indietro.
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Non solo. Anche su altri innesti come Neil El Aynaoui e i vari Ferguson, Bailey, Tsimikas e Zaragoza, il tecnico avrebbe dato il proprio via libera, senza che poi le prestazioni in campo rispettassero le aspettative. Discorso diverso per i giovani come Ghilardi, Ziolkowski e Vaz, operazioni riconducibili alla direzione sportiva ma, secondo questa lettura, poco valorizzate.
Il risultato è uno scontro di interpretazioni che rischia di incidere anche sulle scelte future. La programmazione estiva, infatti, si preannuncia profonda: diversi giocatori sono in uscita tra scadenze e prestiti, mentre non si escludono cessioni pesanti in caso di mancato accesso alla Champions. L’obiettivo è una nuova campagna acquisti ampia, con numerosi innesti per ridisegnare la rosa.
Tra i nomi monitorati c’è anche Julian Brandt, profilo che potrebbe rappresentare uno dei primi tasselli del restyling. Ma prima di guardare avanti, resta da risolvere il nodo principale: capire quale linea prevarrà tra quella tecnica e quella dirigenziale. Le ultime giornate di campionato diranno molto, ma non tutto. Perché, al di là dei risultati, sarà la proprietà a decidere chi avrà in mano il timone della Roma nel prossimo ciclo.
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Fonte: Gazzetta dello Sport

… Tanto pe’ parla’…!!!
Forse se non si pagavano giocatori con le stampelle in mano era meglio. Ma puoi dare a Gasperini un Baley che corre 10 minuti si infortuna 3 mesi e farlo a mercato in chiusura? Ferguson non ne parliamo… poi gli arbitraggi di Como e Genoa, poi Dybala… poi gli prendi Vaz e Zaragoza… aho ma quante ne deve sopportare questo???
infatti. a Roma tutti si lamentano di una proprietà assente, che non parla, della mancanza di un addetto alla comunicazione, però, al dunque, le ricostruzioni non mancano, anche dettagliate.
esempio, Gasperini allena a Bergamo Hojlund che fa un campionato favoloso, Ranieri e Massara glielo propongono, Gasperini dice di no e si ritrova con Ferguson lungo degente da un anno con problemi alla caviglia.
manco i pesci abboccano così….
Il problema è proprio :”Ma chi ha il timone della Roma?” La proprietà a distanza? Quando scrivono dei piani alti della dirigenza ,mi fanno sorridere! E quali sarebbero,? Il DS? O Ranieri che neanche compare nell’organigramma dirigenziale.
”Ma chi ha il timone della Roma?”
Sarà il CEO !!
Ah no, non ce l’abbiamo un CEO.
Invece alla juve le hanno azzeccate tutte le mosse di mercato!!!
Poi c’è voluto Nicolussi Caviglia….
FORZA ROMA
sto articolo dice il contrario di tante cose lette sul sito, ossia che le pippe le sceglieva massara e quelli forti il gasp. inoltre spero che il passaggio su sancho non sia vero, altrimenti sarebbe imbarazzante per gasperini, insistere per un giocatore ma non ssumersi le responsabilità su un eventuale uso e rendimento futuro.
Sancho è stato proposto da Massara nella lista presentata dal Gasp. Gasp optando per Sancho che mi pare fosse addirittura non la prima ma seconda scelta, perché la prima falli quasi da subito, si aspettava avvallando Sancho che arrivasse dopo pochi giorni. Se Sancho non era possibile prenderlo, non doveva nemmeno essere proposto come opzione al Gasp.
Per me GASP HA RAGIONE ECCOME !!! su 30 giocatori, quante ne sono rimasti e sono da Roma??!! Le scelte le ha avallate perchè COSTRETTO dai fatti: su tu chiedi RIOS, lo trattano pesi e poi per 5 mln di differenza va al Benfica e ti portano El Aynaui, che fai?? ti DEVI accontentare no? che gli dici NO questo non lo voglio??
Che ragionamenti del cavolo pur di difendere le proprie poltrone….
Riccardo, l’ho scritto qualche giorno fa, pur di non rimanere scoperti in un ruolo si fa buon viso a cattiva sorte. aggiungo che fino a pochi giorni fa Ranieri, che per altro stimo, ha sempre dichiarato che non spetta a lui fare dichiarazioni, in quanto consulente della proprietà se richiesto. c’è dell’altro allora???
Perdonami ma Rios non è voluto venire lui, diciamo le cose come stanno veramente:
Il Gasp con alcune affermazioni dove li è stato fatto comparare l’operato di mercato tra Dea e Roma, il Gasp ha detto che alla Dea fanno i fatti e chi avallava arrivava, mentre qui anche se li propongono un calciatore, non si sa se arriva, anche se in pratica è stato proposto. È più come lì si vuole imporre di prendere qualcuno dicendo ad un certo punto dopo aver fallito il primo o secondo della lista ma anche forse il terzo, il quarto o la quinta opzione, altrimenti niente, con un SI o NO
I tanti soldi spesi male non riguardano tanto questa stagione ma quelle passate. E’ comunque evidente che non tutti i calciatori presi poi rendano e ci siano delle delusioni. Resta il fatto che il mercato deve essere fatto sulle indicazioni del tecnico. Il Gasp ha ragione quando lamenta la lunghezza delle trattative. Abbiamo perso Rios calciatore individuato dal tecnico proprio per questo motivo. Poi è arrivato El An…che però non convince pienamente il Gasp.
97 milioni buttati al vento. Ma non doveva essere lo stesso Ranieri a consigliare in armonia con Gasperini le scelte ? Ma i Friedkin oltre a mettere le mani al portafoglio cosa devono fare ? scendere in campo ?
Questo ritornello delle mani al portafoglio non regge serve solo per difendere ad oltranza l’attuale gestione.
Se arriva Pinto l’hanno scelto i Friedkin.
Se arriva Lina Souloukou l’hanno scelta i Friedkin.
Se arriva Ranieri l’hanno scelto i Friedkin.
Se questi dirigenti operano male, la colpa è solo e soltanto di chi ce li ha messi come in ogni Azienda in qualunque campo.
Gasperini se interstadito con la gang del sesto posto risultato fuori da tutto lasciando in panca gente che ha fame e che pure più forte gasp mi ha deluso su tutta la linea tirasse fuori le paxxe e inizia a mente in panca chi non sta in forma
ma piantatela, non vedete che kazzetta sta godendo quando le cose non ci girano bene?
Intanto la risposta dei tifosi Romanisti è sempre la stessa quando si gioca a casa: sold out e tanti di saluti a chi ci odia… Mancano 6 partite, da vincere assolutamente tutte, serve compatezza.
FRS
resta il fatto che Wesley e stato imposto dal mister è a quanto sembra anche Malen. Gli altri gli ha scelti il ds, e Gasperini si è adeguato in mancanza d’altro. Per esempio Gasperini voleva Rios e gli è stato preso El Aynaqui, voleva un esterno alto a sinistra e hanno preso prima Baley e poi Zaragoza ed il greco una sega. Il resto lo ha fatto la catena interminabile di infortuni. Angelino praticamente tutto il campionato, Dovbyk anche, Dybala a mezzo servizio, Ferguson invece pure.
Il Gasp ha si imposto Malen come primissima scelta ed avrebbe fatto bizze dopo che tutte le altre prime scelte che lui aveva fatto su chi li proponevano non era arrivato nessuno prima. Malen mi risulta essere l’unica prima vera scelta ed abbiamo anche rischiato di perderlo perché si era inserito gli ultimi giorni l’Atletico Madrid ma come detto dal Gasp, Malen ed il suo agente, è stato determinante il Gasp che ha fatto capire a Malen che qui da noi avrebbe giocato come attaccante centrale
Ma siete tutti convinti che Gasp abbia dato il benestare a delle pippe indescrivibili ? infatti se lo avesse dato, come mai non li fa giocare? e magari ha detto di non comprare giocatori validi….se fosse cosi non si sarebbe lamentato tutto l’anno, che ne dite? ancora credete a questa società.Se fossi un presidente e mi portano questi giocatori, caccio chi li ha presi prima di subito.
Allora da quanto ne so questa notizie che Hojlund sìa stato bocciato dal Gasp è falsa. È più il contrario, e si è stato sondsto Hojlund ma nonostante fosse stato allenato dal Gasp, Hojlund preferiva un club in Champions League ed ha rifiutato altre offerte perché infine lui ha scelto Napule. Non è mai stato in pugno ed era il fanese che ha rifiutato di venire
Gasp non vuole passare da capo espiatorio se le cose non vanno bene , lui ha chiesto delle precise figure di calciatori se non gliele dai poi te ne devi assumere le responsabilità . Siccome Ranieri e Massara non vogliono prendersi colpe , Gasp fa conferenze stampa è si lamenta , questo provoca la reazione di Ranieri, il solito scaricabarile perchè nessuno vuole prendersi colpe. Ma gli allenatori forti vogliono giocatori forti , mi meraviglia Ranieri che è stato allenatore , non lo sapeva?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.