Roma, il momento è adesso: occasione al Maradona, c’è un tabù da sfatare

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Occasioni così, difficilmente tornano. Domenica sera la Roma ha davanti una possibilità concreta: vincere finalmente un big match e interrompere il digiuno di successi al Maradona, che dura dal 2018. Contro il Napoli, numeri e sensazioni sembrano oggi spingere dalla parte giallorossa.

Il momento racconta di una Roma in crescita, solida mentalmente e in buona condizione fisica. Situazione diversa per i partenopei, reduci dall’eliminazione in Coppa Italia e impegnati in extremis nel tentativo di recuperare almeno Scott McTominay. Sullo sfondo, una gara che vale tantissimo anche per la classifica: con una vittoria, i giallorossi aggancerebbero proprio il Napoli a quota 46 punti.

Sono tre i fattori che alimentano l’ottimismo in casa Roma. Il primo riguarda i singoli: Paulo Dybala è tornato pienamente a disposizione e sarà al fianco di Donyell Malen, reduce dalla prestazione dominante contro il Cagliari. In gruppo è rientrato anche Robinio Vaz, mentre resta ai box Evan Ferguson, una situazione che continua a far discutere. A parte Manu Koné, difficilmente recuperabile, la Roma potrà contare sull’undici titolare.

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Il secondo elemento è il calendario: una settimana piena di lavoro, senza impegni europei, ha permesso una preparazione mirata della sfida. Un vantaggio che accompagnerà la Roma per tutto il mese, a differenza di altre rivali dirette come la Juventus.

Infine c’è la cabala. Nelle ultime due stagioni, le squadre di Gian Piero Gasperini hanno spesso costruito proprio in questo periodo lo scatto decisivo. Lo scorso anno con l’Atalanta, tre vittorie in quattro partite e 14 gol segnati; l’anno precedente, un percorso simile, interrotto solo da una sconfitta contro l’Inter. Un precedente che alimenta aspettative e ambizioni.

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Fonti: Leggo / Gazzetta dello Sport

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26 Commenti

    • io invece, per una semplice legge dei grandi numeri, visto che non vinciamo uno scontro dagli anni 70…

      ho sensazioni positive !!! 😅

      ❤️🧡💛

    • Max che possiamo fare un pareggio,ma ci credo poco anzi zero…..non siamo pronti x andare a Napoli e fare risultato……

    • Sono in disaccordo con chi dice che non possiamo fare risultato. Una vittoria con una big, magari per una giornata sì o fortuna sfacciata, pure il Pisa può ottenerla. Io comunque, con tutte le grattate a sangue che posso darmi, me la sento positiva. Semplice sensazione? No. Anche logica. Schematizzo:

      * Il Napoli viene da una eliminazione in CL che ha del vergognoso. È stato eliminato in Coppa Italia, in casa, dal Como. Morale basso.
      * Il Napoli viene da una partita giocata ad alta intensità contro il Como proprio pochi giorni fa. Potrebbero esserci scorie nelle gambe.
      * Sono pieni di infortunati. Poche alternative. E quelli che recupereranno non saranno al massimo.
      * Conte, che ha toppato sia con le richieste di mercato sia nella preparazione atletica, non riesce a sfruttare appieno la lunghezza della rosa. E infatti ha fatto giocare sempre gli stessi fino a scrociarli. A differenza la Roma ha una rosa più lunga.
      * La Roma sta, tra alti e bassi, crescendo. Il Napoli no. Magari giocheranno con gli occhi iniettati di sangue proprio per questo ma potrebbe non bastare.
      * La Roma ha dimostrato contro il Milan che quelle partite che prima perdeva per poca fiducia e inesperienza può riacciuffarle. Il passo da lì a vincerle è poco.
      * Il Napoli viene da un periodo faticoso mentre la Roma ha tutto febbraio per pensare solo al campionato. Quasi mai nella nostra storia recente abbiamo potuto gestire una partita a settimana.
      * La Roma sta recuperando le sue pedine mancanti più rapidamente del Napoli.
      * Il Napoli non può contare nemmeno su Lukaku che soffre della “sindrome del secondo anno”. Il primo anno è una bestia, il secondo pigro e infortunato. Lukaku è straordinario solo quando è al massimo. Ha un corpo che lo rende un carro armato e possiede una buona tecnica. Quando non è al massimo io suo corpo è un limite e vestirà i panni di un sacripante.

      La palla è rotonda, si parte sempre da 0-0 ma se rimaniamo concentrati, umili e siamo affamati possiamo agganciare il Napoli con una bella vittoria.

      FORZA ROMA 🔥 Fiducia! 💪

  1. I tabù purtroppo non si rompono facilmente perché anche se immateriali lasciano strascichi, confido nella determinazione di Gasperini nel fare un training positivo sui giocatori.
    In ogni caso crederci è giusto montarsi la testa è pericoloso.

  2. Abbiamo la fortuna che i 2 nuovi ultimi arrivati non hanno il classico braccino corto e sono molto sfacciati, ci provano sempre e daranno più scelte anche anche agli altri. Comunque, Malen, Zaragoza, Pisilli e Ghilardi DEVONO giocare titolari
    Forza Roma

    • La mia formazione anti napoli sarebbe: Svilar punto fermo, Ghilardi, mancini e N’dika’, a centrocampo ed e’ li che si vincono le partite, cristante, il franco marocchino attaccato alle costole di mc tominay senza lasciarlo mai un minuto, Pisilli su lobotka, il cervello del napoli, a tutto campo (e Pisilli ha il passo per reggere il confronto con lobotka e anche ripartire perche’ e’ veloce mentre lobotka e’ monocorde), avanti malen supportato da dybala e zaragoza libero di aprire i varchi sulle fasce con scatti improvvisi e repentini che sicuramente metterebbero in grande difficolta’ la retroguardia dei napoletani, esterno di fascia wesley. Pellegrini e soule’ in panca con la copertina sulle gambe.

  3. Senza fare troppe proiezioni, prima saremmo andati a Napoli come salire su un patibolo, ora andiamo in un arena a combattere ad armi pari.
    Orgogliosi di questa Roma
    FRS

  4. I toni trionfalistici e speranzosi di questo articolo non li condivido affatto. Non che non mi auspichi di espugnare il Maradona ma abbiamo un consolidato percorso storico di momenti falliti nel fare lo scatto finale ed anche di resuscitare e rilanciare squadre in difficoltà evidente.
    Vediamo che succede ma non mi va di alimentare illusioni.
    La nostra storia purtroppo racconta altro.

    • Condivido ogni virgola Tottigol, il Napoli è un animale ferito e giocheremo in un ambiente infuocato, calmi che poi da queste sfide usciamo sempre con delusioni cocenti. Detto questo, la nota positiva è che i partenopei sono falcidiati dalle assenze, sia numericamente che qualitativamente hanno dei deficit importanti, soprattutto considerando che hanno giocato in coppa Italia, la Roma invece sta recuperando giocatori, ha un giorno in più di riposo ed arriva in fiducia. Speriamo sia la volta buona!🤞

  5. Chiariamo una cosa, ogni partita diciamo che è la piu importante, in realtà sono tutte importanti, anche se vinciamo a Napoli , quella dopo sarà importantissima, bisogna vivere partita per partita, non basta un punto, la classifica attuale non ce lo permette, le squadre sono tutte a 3/4 punti, bisogna migliorare nella gestione della gara e non commettere errori che ci hanno fatto perdere 5/6 partite, quindi a napoli si puo vincere, è una squadra che in questo momento di organico non è superiore a noi….

  6. Io direi calma. Troppe volte al momento clou ci siamo scottati, illusi. Non mi fido di Conte , anche all’andata sembravamo favoriti e non c’ hanno fatto fare un tiro in porta. La Roma segna poco purtroppo e quando va sotto difficilmente recupera. Temo tutto : arbitro, var , ambiente, la conclamata incapacità di battere chi ti sta sopra. Personalmente non disdegnerei un pareggio. Forza Roma.

    • TT è vero non c’era Malen, però con l’Udinese c’era e non ha strusciato palla (non solo per demeriti suoi ovviamente) ed il Napoli seppur rimaneggiato è meglio dei Friulani.

  7. partita giocata sui nervi, auspicabile che nessuno dei nostri commetta sciocchezze. se reggiamo sul piano del dinamismo e’ probabile che ne usciremo bene.

  8. Andando sul concreto, la champions passa per queste partite quà.

    Tocca cominciare a vincere con le grandi per diventare grandi.

    Il napoli avrà problemi ma è sempre il napoli, una squadra temibile, che ha giocatori che fanno la differenza.

    Se dovessimo sbagliare tutti i big match, allora ritorneremo al solito sesto, settimo posto.

    • Concordo lorysan. Il vero salto di qualità si vede da queste partite dove a prescindere dal come devi fare di tutto per vincere. Per chiarirci all’Olimpico abbiamo asfaltato il Milan ma se quello non allarga il braccio perdi 0-1. Sarò pure un menagramo ma temo molto questa partita per tutti i motivi che ho elencato nel post sopra.

  9. Credo che sia il momento migliore per affrontare il Napoli.
    Credo che la Roma domenica sera riuscirà a portare a casa 3 punti fondamentali per la rincorsa alla Champions tramite il campionato (Io credo che abbiamo alte possibilità di vincere l’EL).

    Il Napoli ci arriva in difficoltà, sia per gli infortunati che per il momento delicato che il proprio allenatore sta creando all’interno dello spogliatoio.
    La Roma ha solo un Konè non in perfetta forma, che non credo giocherà, ma ha ritrovato Dybala che può prendere la titolarità e far rifiatare Soulè alle prese con il suo infortunio.

    In avanti siamo ben coperti e come detto settimana scorsa, adesso inizia il periodo migliore per recuperare energie, infortunati e forma in vista degli ulti 3 mesi intensi.

    La vittoria è alla nostra portata (anche le quote lo evidenziano questo momento), per agganciarli e staccare la Juventus che probabilmente non vincerà a Milano contro l’Inter.

    E poi dopo la Cremonese abbiano lo scontro diretto in casa!
    Daje Roma!

    • E va aggiunto che la partita con la Juventus verrà giocata con i bianconeri spompati dai playoff. Saremo riposati e giocheremo in casa. Umiltà, grattate, però me la sento buona.

      Sulla vittoria dell’E.L. concordo. La Roma può. Però attenzione a non peccare di presunzione. Non è una edizione facile come i laziali o gli italici vogliono fare passare per sminuirla. È molto più complicata. Ci sono diverse squadre con ottima qualità e soprattutto molto ostiche. Non c’è un mattatore perciò la coppa fa gola a tutti, ci credono in molti.

      Daje Roma!

  10. È una partita importante, ma non determinante sia in positivo che in negativo. Vinci a Napoli e poi perdi con la Juve in casa e sei punto e a capo. Inotre le prime 23 giornate di campionato ci hanno insegnato che ce la stiamo ancora giocando per la Champions pur avendo perso quasi tutti gli scontri diretti.

  11. Questa favola che non vinciamo gli scontri diretti è strana…a inizio campionato Bologna fiorentina e quaglie erano additate per le coppe europee e le abbiamo battute…con inter Milan e Napoli e juve non mi pare ci hanno massacrato quindi…invece le grandi che hanno perso con il Como che noi abbiamo battuto?

  12. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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