Dieci milioni a stagione possono cambiare anche le convinzioni più solide. Matias Soulé non ha mai spinto per lasciare l’Europa, ma il pressing dell’Arabia Saudita sta diventando un fattore sempre più concreto nel suo futuro. La corsa contro il tempo verso il 30 giugno continua e il club giallorosso ha bisogno di una cessione pesante per avvicinarsi all’obiettivo plusvalenze, ma la linea resta chiara: nessuno sconto e nessuna svendita.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, sull’argentino sono piombati due club arabi, Al-Hilal e Al-Ahli, ma per il momento non è ancora arrivata l’offerta monstre che possa chiudere rapidamente la partita. La Roma continua a valutare Soulé 40 milioni di euro, anche se potrebbe prendere in considerazione una proposta da 35 milioni di parte fissa più bonus.
La pista saudita resta comunque concreta. Come riferisce Leggo, anche ieri la Roma ha avuto contatti con intermediari del campionato arabo e Al-Hilal e Al-Ahli sarebbero disposti ad arrivare proprio a quota 35 milioni più bonus. Uno scenario che permetterebbe ai giallorossi di incassare una cifra importante in tempi brevi, anche se il nodo principale resta la volontà del calciatore. Soulé, infatti, a 23 anni non sarebbe ancora pienamente convinto dall’idea di lasciare il calcio europeo per trasferirsi in Arabia Saudita. Il giocatore si trova in vacanza a Mar de la Plata e dovrà valutare insieme al suo entourage le proposte arrivate dall’estero.
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Il Romanista aggiunge un altro elemento: oltre all’Al-Ahli, anche l’Al-Diriyah sarebbe pronto a mettere sul tavolo una proposta da circa 30 milioni più bonus, accompagnata da un contratto molto pesante per il giocatore, vicino ai 10 milioni di euro a stagione. Una cifra che potrebbe cambiare le valutazioni dell’argentino, anche se al momento la partita resta ancora aperta. Sul fondo continuano a esserci Borussia Dortmund e Stoccarda. La Bundesliga sarebbe una destinazione più gradita a Soulé, ma fino a ieri nessuno dei due club tedeschi aveva presentato offerte ufficiali alla Roma. L’interesse c’è, ma non si è ancora trasformato in una proposta concreta.
La Roma aspetta. L’obiettivo è arrivare alla cessione giusta senza farsi prendere per il collo negli ultimi giorni utili per chiudere il settlement agreement. Soulé può diventare la chiave per sbloccare il mercato in uscita, ma serviranno un’offerta adeguata e il sì del giocatore. Due passaggi tutt’altro che scontati.
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Fonti: Il Messaggero, Leggo, Il Romanista

io spero che siano di più di 40 ml. se si vendesse a 35 la plusvalenza sarebbe davvero poca e poi se non ricordo male bisogna dare una percentuale alla Juve?
sarà contento chi je da contro nonostante i numeri ( l’unica cosa che conta nel calcio i numeri). ora andate a trovare un sostituto superiore a Mati a quelle cifre, aspetto e spero
meglio vendere un centrale difensivo o un mastino da centrocampo che sono figure piu rimpiazzabile a costi piu contenuti, ah scusate konè is the new Seedorf
ciao Mati e daje Roma daje
Cedere Soule a queste cifre (secondo marcatore della squadra e secondo negli assist) sarebbe una roba da incompetenti totali. Spero che Gasp e D’Amico non siano tanto stolti. Inoltre il vero problema è per la Roma nel lungo periodo dato che si svende un asset importante per il presente ma ancora più importante per il futuro del club. Ed è questo il problema dell’ avere un tecnico che dà solo decide tutto: pensa solo a questa stagione e non è un ragionamento fattibile se ricerchi una crescita.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.