Totti: “Scontro Ranieri-Gasperini? Serve rispetto per la Roma, bisogna restare uniti”

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Nel momento più delicato della stagione giallorossa, con lo scontro tra Ranieri e Gasperini sempre più acceso, arriva il richiamo all’unità di Francesco Totti durante un evento su eBay Live insieme a Pierluigi Pardo. L’ex capitano sceglie di non alimentare ulteriormente le polemiche, ma il messaggio è chiaro e diretto.

“Non vorrei entrare in questa dinamica, ma da tifoso dico che l’obiettivo è restare uniti, anche se ci sono screzi”. Un invito esplicito a ricompattare l’ambiente, senza ignorare le tensioni ma evitando che queste prendano il sopravvento proprio nel momento decisivo della stagione.

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“Ranieri e Gasperini devono avere rispetto per la Roma, per i tifosi e per la società”. Parole pesate, che spostano il focus su ciò che davvero conta: il bene del club, sopra ogni divergenza personale. Totti insiste poi sull’importanza del timing: Siamo lì, a pochi punti dalla Champions, quindi bisogna unire le forze e poi a fine stagione si tireranno le somme”.

E ancora, un concetto ribadito con forza: I problemi esistono ovunque, ma esporli ora non è il momento giusto. Un messaggio semplice ma incisivo, che fotografa perfettamente la situazione: la Roma è ancora in corsa e non può permettersi distrazioni.

Spazio anche ai campioni che lo hanno segnato: “Ronaldo non era un giocatore ma un marziano, il più forte dopo Maradona e Pelé”, mentre su Buffon: “Un’icona, uno dei più forti di sempre, capace di sembrare un polipo già all’esordio”. Infine, il retroscena sul Real Madrid: “È stata forse la scelta più difficile della carriera, lì avrei vinto di più, ma quello che ho avuto a Roma è stato qualcosa di magico”.

Ma il punto centrale resta uno: la Roma, adesso, ha bisogno di unità. Tutto il resto può aspettare.

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Redazione GR.net

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38 Commenti

  1. Se Gasperini dicesse veramente quello che pensa di certi giocatori Non sarebbe più l’allenatore Della Roma. Ecco perché sta zitto e li difende contro la stampa. Ranieri la prossima Volta stesse zitto di fronte ai giornalisti.

    • gasperini ha la squadra di ranieri + wesley, ghilardi ed el an da giugno e malen da gennaio, e sta facendo peggio!
      gasperini deve imparare a sfruttare meglio quello che ha e ranieri deve lavare i panni sporchi in casa.

  2. Totti for president. E non sto scherzando. Friedkin faccia il padrone che mette i soldi, ma come investimento, non a perdere come fatto fin’ora. E Totti rappresenti la Roma, con il palazzo, con il DS, l’allenatore, i giocatori, i tifosi.

    • Guarda che Totti non ce l’ha fatta nemmeno a mandare avanti una scuola calcio, l’idea che i Friedkin che hanno tirato su un impero nel mondo mettano solo i soldi e Totti faccia il presidente che li gestisce, non è proprio felicissima eh.
      Tutto bello, il capitano, i ricordi, ma poi c’è anche un briciolo di realtà e i numeri non mentono mai.

    • Giorgio _ non capisco per alcuni tifosi devono andare, per partito preso, contro le ns bandiere che si possono sbagliare ma sempre in buona fede…si osannano barbari solo perchè danno l’impressione d’esser geneticamente diversi da noi, allora tifate i barbari. Totti ha detto una cosa sacrosanta mentre, ti spiego, in una società il presidente è solitamente una figura di garanzia e di certo non ha il potere di spendere soldi se nn presenza di deleghe specifiche…prima di commentare magari..

  3. Sono stato “fortunato” ad essere stato folgorato dalla Roma e da Roma, divenendo e suo tifoso.
    Quindi Totti rappresenta per me, per noi romanisti quelloche fu Maradona o Pele’ per il mondo intero.
    La cosa inaccettabile è che quello stesso mondo non gli roconosca quelle qualità, anche se diverse, che ha dimostrato in campo.
    Se penso ad un cannavaro pallone d’oro, allora ho tante risposte dal calcio italiano e della sua ridimensione..

    • AndreaVe,
      Il pallone d’oro viene assegnato da una giuria internazionale non dalla Federcalcio, nel 2006 anno in cui l’Italia vinse il mondiale Cannavaro se lo aggiudicò e Buffon arrivò secondo, Totti giustamente non fu preso in considerazione per lo scarso apporto dato (1 solo gol su rigore spesso sostituito o riserva), peraltro il nostro non è mai riuscito ad entrare nei primi tre posti, forse perché ha preferito rimanere nella confort zone esaltato dai molti tifosi provinciali della ASR.

  4. Parole da persona matura,ma ancora ricordo l intervista che concesse mi pare alla rai,completamente fuori luogo come quella di Ranieri

  5. secondo me con queste parole sancisce l’addio a fine stagione di Ranieri, sennò si sarebbe schierato apertamente con un ‘icona Romanista, anche perché non dimentichiamo che lo scorso anno Sir Claudio non fu tenerissimo con Totti.

  6. Totti Ranieri alla guida della Roma. Via sto tizio che nonostante era al corrente del fatto che questo era un anno di transizione e che si dovevano valorizzare giovani,portare a scadenza altri meno giovani, ha sputato veleno contro tutti; ed ancora nonostante siano stati presi Wes Malen e 3/4 giovani interessanti su cui lavorare, dopo aver scartato Rowe e Hojilund e incaponirsi con RenatoSancho, aver distrutto fisicamente tutti i titolari e dopo essersi divorato 4 pareggi con tutti all attacco

    • Oddio, quella che hai scritto è pesante, forse in parte anche vero. Io dico solo che Ranieri doveva farsi sentire quando ci hanno negato un rigore sacrosanto con il Genoa e la domenica successiva un espulsione di Wesley inesistente, in piena corsa CL. Questo deve fare “dirigente”. Ma forse la proprietà è già stata accontentata con la stadio e quindi bisogna stare zitti.

    • Rowe e Hojilund con quali soldi?
      valorizzare giovani? non siamo l’udinese. Ma come il progetto non era vincere? non si vince con i giovani, fai le plusvalenze.
      Gasperini e stato preso in giro come Mourinho.
      Nils Liedholm faceva il consulente di Sensi, quando aveva la stessa eta di Ranieri, non andava in giro a gettare fango sul tecnico, ne diceva se non si fa come dico IO, lascio.

  7. A 70 anni fanno come i bambini… se la potevano risparmiare, su. Un teatrino che fa il gioco di chi continua a dire che a Roma non si può vincere… però Mourinho…
    Forza Roma

  8. Dopo le sue dimissioni..
    ricordo una conferenza al veleno contro la Roma…
    ma purtroppo la gente dimentica.. ringrazio Totti.. per tutte le volte che mi a fatto esultare… mah…

    • a fine stagione non a stagione in corso.
      Dopo quello che avevano fatto a DDR, non poteva restare.
      non voleva essere complice di una presa in giro dei tifosi. Poteva stare zitto, prendere soldi, non fare nulla, invece da Romanista ha lasciato tutto.
      La proprieta e la Roma sono due cose diverse. Criticare la proprieta non e criticare la ROMA

  9. Questi ce trattano come regazzini de 5 anni, l’uscita de Ranieri serve pe svincolallo e andà in nazionale, pe facce scordà le belle parole dell’ anno scorso…semo na manica de cojoni

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