GIALLOROSSI.NET – Indiscrezioni, voci, spifferi. Che filtrano dalle mura di Trigoria e che vedono tornare alla ribalta il nome di Gian Paolo Montali, ex dg della Roma ai tempi della gestione Sensi-UniCredit.
MERCATO LIVE – La Roma resta al palo. Taddei e Nico Lopez non si muovono
GIALLOROSSI.NET – Kovacic e Kuzmanovic all’Inter, il Napoli si rafforza con Rolando, il Milan fa il colpo Balotelli. La Roma invece resta all’asciutto. Il direttore sportivo dei giallorossi Walter Sabatini non è neppure presente all’Hotel Ata di Milano dove si stanno definendo gli ultimi affari del mercato di riparazione di gennaio, che a sorpresa si è mostrato addirittura più scoppiettante di quello estivo.
Il Milan ha centrato il colpo più grosso accaparrandosi Mario Balotelli per la modica cifra di 20 milioni di euro: un acquisto d’altri tempi. Molto attiva anche l’Inter, che si è rafforzata a centrocampo acquistando Kuzmanovic dallo Stoccarda e Kovacic, talento croato dello Zagabria. In queste ore i nerazzurri hanno perfezionato anche gli acquisti di Schelotto e Laxalt (soffiato alla Lazio).
Napoli e Fiorentina non sono rimaste a guardare: i partenopei, dopo Armero, hanno centrato quel rinforzo “top” per la difesa di cui avevano un gran bisogno con Rolando (seguito a lungo dalla Roma), i viola invece hanno prelevato il forte centrocampista Momo Sissoko dal Psg. La Lazio tenta il colpo in extremis: i biancocelesti provano per Felipe Anderson, giovane centrocampista ventenne del Santos di cui si parla un gran bene.
Al palo la Roma, che invece pare proprio fermarsi all’acquisto di Torosidis. Nessuna novità anche per il mercato in uscita, con il procuratore di Taddei, accostato alla Fiorentina, che chiude ad ogni ipotesi di cesssione del brasiliano: “Taddei rimane a Roma, non si muove”. Stesso discorso per Nico Lopez, nonostante le lusinghe del Catania.
Molto difficile che parta Stekelenburg: il Fulham ha provato a farsi avanti, ma è molto improbabile trovare un accordo a poche ore dalla chiusura del mercato. L’unico giocatore a cambiare casacca è Antei: va al Sassuolo in prestito.
A.F.
De Rossi e Zeman, scatta la tregua
GIALLOROSSI.NET – Prove di tregua tra Zeman e De Rossi. Lo scrive questa mattina la Repubblica. Secondo il quotidiano il tecnico boemo avrebbe avuto un breve colloquio proprio con il centrocampista di Ostia, preceduto da un saluto piuttosto cordiale e una stretta di mano.
Troppo presto per parlare di “pace fatta”, ma di sicuro un piccolo segnale distensivo che dimostra come il tecnico boemo stia cercando di andare incontro alla richieste del club.
La prima e più importane era proprio quella di recuperare il rapporto con Daniele De Rossi. Se son rose, fioriranno.
A.F.
Zeman si concede ai tifosi: autografi e foto fuori dai cancelli di Trigoria
GIALLOROSSI.NET – Dopo la conferena stampa di questa mattina, mister Zeman è uscito dal centro tecnico con la sua auto ed è stato avvicinato da alcuni tifosi presenti fuori da Trigoria.
LIVE – ZEMAN: “Tutto è nato da un disguido. Non mi dimetto, voglio stare alla Roma altri 5 anni”
GIALLOROSSI.NET – Questa mattina mister Zeman incontra i giornalisti nell’attesissima conferenza stampa all’indomani dell’incontro avuto con la dirigenza e alla vigilia della delicatissima sfida contro il Cagliari.
I convocati per Roma-Cagliari: c’è De Rossi
AS ROMA – Zdenek Zeman ha diramato la lista dei giocatori che prenderanno parte alla sfida che la Prima Squadra disputerà domani allo stadio Olimpico.
Trigoria, squadra in campo. Esposto lo striscione: “Daje Zeman, Roma ti ama” (FOTO)
GIALLOROSSI.NET – “Daje Zeman, Roma ti ama”. Recita così lo striscione esposto fuori dai cancella di Trigoria firmato dal gruppo “Full Metal Zeman” (FOTO).
FINALMENTE GIALLOROSSI: SIAMO ON LINE!
Dopo intensi giorni di duro lavoro, di spasmodica trepidazione, e di continui “Siamo pronti a partire!” a cui mi sono sentito replicare “Sei pazzo, c’è ancora tanto da fare!”, finalmente ci siamo.
E’ con grande soddisfazione ed orgoglio che il nostro nuovo progetto editoriale Giallorossi.net è finalmente on line.
Parte lo “Zeman 2”: funzionerà?
CORSPORT (A. GHIACCI) – Oggi a Trigoria sarà possibile scoprire la nuova versione di Zeman. Dopo i confronti con la società, seguiti alle parole pesanti del tecnico su «mancanza di regole e di disciplina», Zeman darà vita alla consueta conferenza stampa della vigilia, appuntamento che servirà come sempre da presentazione della partita di campionato (domani sera c’è Roma-Cagliari all’Olimpico). Il problema è che con l’allenatore giallorosso si dovrebbe poter parlare solo ed esclusivamente di campo, così da evitare qualsiasi polemica: mai più temi che non riguardino la squadra, ai quali se presentati sotto forma di domanda dagli addetti ai lavori si sentirà una risposta simile a «chiedetelo alla società».
I dirigenti della Roma, infatti, battono su questo tasto da sempre. Prima il direttore generale Baldini, poi il direttore sportivo Sabatini: «Qui non si parla mai della partita e si affrontano altri temi. I giocatori poi sui giornali vedono che c’è dell’altro mentre invece dovrebbero ricordarsi che c’è anche una gara da affrontare». In pratica la Roma pensa che le distrazioni derivino da polemiche create apposta per «destabilizzare l’ambiente». Il club, nella due giorni di quasi esonero e riconferma, è stato chiaro con Zeman: non saranno più ammessi passi falsi dal punto di vista della comunicazione. Sarà, probabilmente, una “partita” per provare a capire qualcosa di più sul campo: perché Zeman, quando si parla di tattica e di scelte di formazione non ha mai parlato chiaro per strategia del tutto legittima. Piuttosto, quando c’è stato da affrontare altre situazioni lo ha fatto spesso senza che nessuno lo chiedesse espressamente. La prova è data dal fatto che uno dei dubbi maggiori della Roma nel momento di scegliere Zeman era proprio questo: come poter controllare un allenatore che da sempre non ha peli sulla lingua. (…)
Anvedi come cambia Zeman!
LEGGO (F. BALZANI) – Fosse un film s’intitolerebbe «Zeman 2, il traghettatore». E, come spesso accade per i sequel, non promette nulla di buono. Il giorno dopo il voto di fiducia da parte della dirigenza nei confronti del boemo, infatti, tutti vogliono capire come sarà «il nuovo Zeman» quello che avrebbe promesso di rivedere scelte e metodi e di essere «allenatore e non guru» come gli hanno chiesto Baldini e Sabatini. I primi cambiamenti riguarderanno la formazione che domani scenderà all’Olimpico contro un Cagliari inviperito per la sconfitta a tavolino dell’andata. Stekelenburg (ri)prenderà il posto di Goicoechea, De Rossi quello di Tachtsidis mentre Dodò sostituirà Balzaretti (infortunato). Allenamenti meno duri (gradoni e doppie sedute addio?) e più dialogo con la squadra gli altri correttivi.
Zeman proverà a ricucire i rapporti «cancerogeni» (parole di Sabatini) con alcuni giocatori che non sono entusiasti né della sua conferma né dell’atteggiamento della dirigenza, criticata aspramente su radio e social network anche dai tifosi. Dirigenza finita sotto la lente d’ingrandimento di banca e americani (in allerta Montali e Sensibile). L’altra modifica apportata allo Zeman 2.0 riguarda il rapporto coi media e sarà verificata stamattina in conferenza stampa pre-match. Ci si aspettano toni decisamente più soft rispetto a quelli di sabato scorso. Quindi niente critiche a società o squadra, niente frasi sconvenienti. Insomma più tattica e meno polemiche. Le parole del tecnico saranno ascoltate e analizzate dietro le quinte da Baldini e Sabatini che, comunque, continuano a tenere in ghiaccio Blanc. L’ex-ct della Francia è pronto a entrare in corsa qualora le cose dovessero precipitare, anche se questo vorrebbe dire rinunciare a giugno ad ingaggiare Allegri.
E’ la Roma greca: con Tachtsidis avanza Torosidis
GASPORT (A. PUGLIESE) – Dovesse andare come sembra, potrebbe essere una partita dai tratti storici. Una Roma che balla il sirtaki, per la prima volta nella sua storia con due greci in campo contemporaneamente (in tutto, sono 5 i giocatori ellenici che hanno vestito la maglia giallorossa, il primo fu Lampros Couthos). Può succedere domani sera all’Olimpico, nell’anticipo contro il Cagliari, con Tachtsidis in regia (anche se le quotazioni di De Rossi sono in sensibile rialzo) e Torosidis alla sua prima da titolare, stavolta a sinistra però.
De Rossi non ce la fa, Dodò parte titolare
IL TEMPO (E. MENGHI) – La tattica dello Zeman-due comincia sul campo d’allenamento. A Trigoria, nella prima seduta dopo la riconferma del tecnico sulla panchina giallorossa, la parte atletica è stata accantonata velocemente per dare più spazio agli insegnamenti. Sia per l’attacco, sia per la difesa.
Zeman si convince: Stekelenburg torna titolare
GIALLOROSSI.NET – Dopo il faccia a faccia tra Zeman e la dirigenza qualcosa nella formazione titolare della Roma potrebbe cambiare già dalla partita di venerdì sera contro il Cagliari.
Il primo “reintegrato” dovrebbe essere proprio Stekelenburg: il portiere olandese sembra aver scalzato Goicoechea, sopratttutto dopo la pessima prestazione offerta dall’urugaiano contro il Bologna. Ma mister Zeman stava già maturando l’idea di riportare tra i pali l’ex numero uno della nazionale olandese.
Anche Daniele De Rossi, se la condizione fisica glielo permetterà, riprenderà possesso del centrocampo giallorosso.
Il confronto tra allenatore e dirigenza sembra aver sortito i primi effetti.
A.F.
Stoppato l’ultimo assalto del Psg a De Rossi
GASPORT (M. CECCHINI / A. GRANDESSO) – Anche i ricchi piangono, lo sanno tutti. Per questo non sorprende che persino il Psg degli sceicchi si scopra bisognoso di premure a centrocampo. D’altronde — con Verratti in lieve appannamento e Thiago Motta spesso ai box
La Roma resta spaccata
IL MESSAGGERO (U. TRANI) – La Roma, domenica a Bologna, non ha giocato contro Zeman. Non ci sarebbe stato il motivo di ammutinarsi. Prima della partita Baldini aveva sfiduciato il tecnico, schierandosi con i calciatori. «La società è contenta di loro». Non dell’allenatore, messo poi lunedì spalle al muro da Sabatini che lo ha spinto, a parole, fuori di Trigoria, aspettandosi le dimissioni che non ci sono state. Di qui il ripensamento sull’esonero e il compromesso poco storico per come è stato confezionato. Oggi Zdenek torna a parlare. Con il silenziatore, su input del club che non vuole più grane, interne ed esterne. Spiegherà come gioca il Cagliari e dirà come sta la sua squadra. Temi, senz’altro, interessanti. Ma l’attualità sta altrove.






























