Frenata per Sulemana: Lookman al Fenerbahce blocca l’affare

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L’altra pista calda per l’esterno offensivo porta a Kamaldeen Sulemana, profilo seguito con decisione da Massara negli ultimi giorni. La Roma ha provato ad accelerare, anche per evitare il solito finale con le mani vuote, ma l’incastro resta complicato.

L’Atalanta valuta il ghanese 23-24 milioni e inizialmente non era convinta dalla formula proposta dai giallorossi, un prestito con obbligo di riscatto condizionato. Nelle ultime ore, però, da Trigoria è arrivato un passo in avanti proprio sul tema dell’obbligo, superando anche la concorrenza del Napoli.

Sembrava il momento giusto. Invece no. Perché a Bergamo tutto ruota intorno a Ademola Lookman. Il nigeriano è ormai a un passo dal Fenerbahçe e, se la sua cessione verrà ufficializzata, diventa difficile immaginare che l’Atalanta si privi anche di Sulemana nello stesso mercato.

C’è poi un aspetto politico non secondario: la Dea non è particolarmente incline a rafforzare una concorrente diretta, per di più allenata da Gasperini, grande ex. Il risultato è uno stallo evidente, con la Roma che resta alla finestra ma sa bene che il destino dell’operazione non dipende più solo da lei.

Il tempo stringe, le alternative diminuiscono e il rischio di restare scoperti sull’esterno offensivo è reale. Massara ci prova fino alla fine, ma qui il semaforo è sempre più rosso.

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Fonti: Il Messaggero / Il Tempo

CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo venerdì 30 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 19:55 – Nkunku, la Roma insiste

Con il Milan vicino a Mateta, Massara accelera su Christopher Nkunku (28): il francese piace a Gasperini e i giallorossi insisteranno per portarlo a Trigoria. Si lavora sulla formula, con l’ex Lipsia destinato a lasciare i rossoneri almeno fino a giugno. (Sportitalia)

Ore 17:00 – Tel, spiraglio Tottenham

Il Tottenham apre alla possibile cessione di Mathys Tel (20) dopo il gelo dei giorni scorsi: il rapporto non ideale con Thomas Frank può favorire l’uscita del francese. La Roma resta alla finestra per regalare a Gasperini l’ala sinistra richiesta. (TeamTalk)

Ore 15:45 – Tentativo per Schjelderup, muro Benfica

Tentativo della Roma per Andreas Schjelderup (21), autore di una doppietta in Champions contro il Real Madrid. Secondo Sascha Tavolieri, ultimo approccio giallorosso respinto: il Benfica non intende più cederlo.

Ore 14:50 – Il Besiktas ha un accordo con Tsimikas

Il Besiktas vuole rinforzare la rosa con diversi acquisti in diverse zone del campo, tra cui la fascia sinistra: il club turco, infatti, ha raggiunto un accordo con il giallorosso Kostas Tsimikas (29), in prestito dal Liverpool, e anche con Nuno Tavares. Entro le prossime 24-48 ore il Besiktas sceglierà uno dei due. (Footmercato.net)

Ore 11:10 – Sondato anche Nkunku del Milan

Come riportato da Alfredo Pedullà su X, la Roma avrebbe effettuato un sondaggio per Nkunku (28) del Milan. Sull’attaccante ci sarebbero anche Fenerbahce (che sta trattando anche Lookman) e Atletico Madrid. Da verificare la disponibilità dei rossoneri alla cessione, visto il poco tempo per trovare un eventuale sostituto.

Ore 11:00 – Scatto Roma per Sulemana: offerta all’Atalanta in prestito con obbligo di riscatto (VAI AL LIVE!)

Ore 10:20 – Da monitorare la pista Fortini

Resta da monitorare la pista Fortini (19). Il giovane laterale non vuole rinnovare e la Fiorentina continua a chiedere 15 milioni per liberarlo, anche se nelle ultime ore potrebbe cedere. Massara pensa a un rilancio da circa 12 milioni di euro.

Ore 8:45 – Incastro Sulemana, ma il Napoli è avanti

Il futuro di Sulemana (23) dipende dalle mosse dell’Atalanta. Se parte Lookman (tornato nel mirino del Fenerbahce), il ghanese resta a Bergamo. In caso contrario, è possibile il via libera alla cessione. Sul ghanese però oltre alla Roma c’è anche il Napoli, che ha offerto di più ma in prestito con diritto di riscatto, formula poco gradita dalle parti di Zingonia. (Il Messaggero)

Ore 7:50 – Celik incontra la Juventus

Se fa sempre più complicato il rinnovo di Zeki Celik (28) con la Roma , il cui contratto con i giallorossi scadrà a giugno. Come scrive Nicolò Schira, c’è già stato un incontro tra gli agenti del difensore turco e la Juventus , che vorrebbe prenderlo a parametro zero. Possibile accordo fino al 2029 più opzione fino al 2030.

IN AGGIORNAMENTO…

CALCIOMERCATO ROMA – Massara tra Nkunku e Sulemana: la situazione

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Ultima chiamata. Mancano quattro giorni al gong del 2 febbraio e la Roma è ancora a caccia dell’esterno offensivo richiesto da Gian Piero Gasperini da mesi. Una corsa contro il tempo, con poche piste concrete e margini sempre più stretti.

La prima porta a Kamaldeen Sulemana, 23 anni, ghanese dell’Atalanta. Il profilo piace molto a Trigoria: giovane, esplosivo, già abituato a ritmi europei. La Roma è pronta a ragionare su un prestito con obbligo di riscatto, ma l’operazione resta in salita. A Bergamo sono a un passo dalla cessione di Lookman al Fenerbahçe e difficilmente accetteranno di perdere anche Sulemana nello stesso mercato.

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Per questo Ricky Massara tiene viva anche una seconda pista che passa da Milano. Il Milan sta lavorando per Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace: affare impostato per l’estate, ma con il tentativo di anticiparlo già a gennaio. In caso di accelerata rossonera, qualcuno dovrebbe uscire. Il nome è quello di Christopher Nkunku, 28 anni, seconda punta arrivata in estate dal Chelsea per 37 milioni più 5 di bonus.

Ed è qui che la Roma prova a inserirsi. Nkunku piace e Massara sta sondando la fattibilità di un incastro last minute con una diretta concorrente per la Champions. Operazione complessa, da equilibri sottilissimi, ma il tempo stringe e le alternative si assottigliano.

Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo venerdì 30 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 13:25 – Hermoso in gruppo, ok per l’Udinese

Confermato il recupero lampo di Mario Hermoso: stamattina lo spagnolo ha svolto l’allenamento con il gruppo e sarà a disposizione per la partita di lunedì sera contro l’Udinese.

Ore 10:55 – Angelino smentisce le voci su gravi problemi di salute

Dopo mesi di assenza, Angelino è rientrato nei minuti finali contro il Panathinaikos. Il terzino spagnolo ha commentato le voci su presunti gravi problemi di salute scrivendo su X: “Gravi problemi di salute? Non crediamo a tutto quello che dice la gente…”, corredando il messaggio con l’emoji di una risata.

Ore 10:00 – Panathinaikos-Roma, i voti dei quotidiani

La Roma pareggia 1-1 ad Atene contro il Panathinaikos e centra gli ottavi di Europa League. Migliori in campo: Jan Ziolkowski (7.0), decisivo con gol e salvataggio finale, e El Aynaoui (6.14), solido e propositivo a centrocampo. Prestazione positiva anche di Pisilli (6.14) e Cristante (6.21). Tra i peggiori spicca Gianluca Mancini (3.93), espulso per un’ingenuità che complica la gara e lo farà saltare l’andata degli ottavi. Da segnalare anche la prova negativa di Daniele Ghilardi (5.14) e qualche difficoltà di Soulé (5.71) e Pellegrini (5.57).

Ore 9:30 – Mancini salta l’andata degli ottavi

Disattenzione fatale per Gianluca Mancini, che costerà cara alla Roma. Il difensore giallorosso sarà infatti squalificato per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, un’assenza pesante in una fase delicata della competizione. Un errore evitabile che priva Gasperini di uno dei leader difensivi. (Il Messaggero)

Ore 09:25 – Europa League, rischio derby col Bologna

Nel sorteggio degli ottavi di finale di Europa League, oltre a Genk, Dinamo Zagabria e Brann, spunta anche l’ipotesi Bologna, che darebbe vita a un incrocio tutto italiano dal sapore di spareggio ad alta tensione. Un’eventualità che complicherebbe il cammino europeo della Roma, già alle prese con l’emergenza difensiva. Meglio evitare, ma l’urna non fa sconti. (Gasport)

IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato, Lookman al Fenerbahce per 40 milioni: può complicare l’affare Sulemana-Roma

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Trattativa in fase di chiusura tra Fenerbahçe e Atalanta per Ademola Lookman. Le parti hanno trovato una base d’intesa attorno ai 40 milioni di euro, bonus inclusi, con gli ultimi dettagli legati alle garanzie bancarie.

Per l’esterno nigeriano è pronto un contratto da top player di quattro anni e mezzo da circa 7 milioni netti a stagione.

Un’operazione che complica la pista Sulemana per la Roma: l’Atalanta, infatti, non sembra intenzionata a privarsi di due esterni offensivi nello stesso mercato. Con Lookman destinato a salutare Bergamo, la Dea è orientata a trattenere il ghanese, rendendo molto più difficile qualsiasi affondo giallorosso nelle ore finali di mercato.

Dybala, sospiro di sollievo: lieve infiammazione al ginocchio, escluse lesioni. Stop di 1-2 settimane

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Buone notizie da Trigoria per Paulo Dybala. Gli esami strumentali sostenuti in giornata dall’attaccante argentino hanno escluso la presenza di lesioni, allontanando così gli scenari più preoccupanti emersi nelle ultime ore.

Per la Joya si tratta di una lieve infiammazione della capsula laterale, un fastidio doloroso ma gestibile, che non comporta stop lunghi. Il numero 21 giallorosso ha già iniziato il percorso di fisioterapia e un programma di allenamento specifico, con l’obiettivo di tornare disponibile nel più breve tempo possibile: lo stop sarà di circa 1-2 settimane.

Lo staff medico monitorerà quotidianamente l’evoluzione del quadro clinico, ma filtra cauto ottimismo: nessun allarme rosso, solo prudenza. In una fase già segnata da diverse assenze, per Gasperini questa è una notizia che pesa.

Redazione GR.net

“ON AIR!” – ROSSI: “Partita alla ‘volemose bene’, ai greci non è dispiaciuto il gol del pari”, PIACENTINI: “Sulemana? Meglio di niente…”, CASANO: “Il voto al mercato passerebbe da 5 a 6”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Dopo i primi 5 minuti ho pensato che sarebbe finita tanto a poco. C’è la sensazione che Mancini non abbia affrontato questa partita con la giusta concentrazione. Se Ghilardi non avesse fatto quella sciocchezza, la partita sarebbe finita tranquillamente zero a zero, in campo e fuori c’è stato un clima da volemose bene. Non voglio dire che c’hanno fatto segnare, ma non gli è dispiaciuto più di tanto quel gol. Mi è sembrato che le cose dovessero andare in un certo modo… Sulemana? Se lo prendono, immagino ci sia l’avallo di Gasperini…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Sulemana mi sembra un buon profilo, almeno rispetto al nulla… E’ necessario che arrivi qualcuno da mettere a disposizione di Gasp. E’ un giocatore che ha margini di crescita e miglioramento, non è uno fatto e finito, e penso che possa essere più utile di quelli che hai oggi a sinistra. Poi se stanno tutti bene, il tridente può essere comunque Dybala-Soulè-Malen, Sulemana può essere quell’innesto da ultima mezz’ora che può spaccarti la partita. Ma viste le condizioni di Dybala, tutto fa pensare che giocherà titolare…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Il Napoli non può acquistare nessuno se non in prestito e questo mette la Roma in una posizione di vantaggio per Sulemana. Come cambierebbe il mio voto al mercato se arrivasse lui? A me sinceramente il ghanese non fa impazzire, però il voto passerebbe da cinque a sei, almeno sulla carta…”

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Mario Corsi (Tele Radio Sport): “Il Panathinaikos è una squadra vergognosa. Noi Sky lo paghiamo, e i romanisti che sono andati in Grecia hanno pagato, e sarebbe stato bello vedere 2-3 gol, e invece la prestazione della Roma è stata penosa. Gasperini ha fatto capire che se non hai i titolari la squadra fatica. Quella formazione di ieri senza big non arriva manco decima nel campionato italiano…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma c’ha messo tanto del suo per complicarsi la vita, ma alla fine ce l’ha fatta. Gasp mi ha sorpreso con quelle dichiarazioni: io due partite in più in quel momento del campionato, a cavallo tra le partite contro Napoli e Juve, me le sarei evitate volentieri e ora hai un buon vantaggio. Massara? Su Carrasco era tutta una questione di formula, gli arabi non hanno aperto al prestito. La Roma sta facendo ragionamenti su tanti giocatori, il problema è che mancano 5 giorni. Vedere la Roma chiudere la partita di ieri con Della Rocca e El Aynaoui ci fa capire che c’è assolutamente urgenza di fare un colpo. Sulemana? Tenderei a scartarlo, l’Atalanta non mi sembra voglia dare giocatori alla Roma di Gasperini…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Quella che abbiamo visto ieri non era certamente la Roma, che è andata in campo cercando di essere se stessa pur non essendolo. Mancini fa una sciocchezza enorme, ha sempre sto vizio di mettere le mani addosso all’avversario. Gollini mi è sembrato spaesato, se quella non è una papera poco ci manca. Il possibile derby agli ottavi mi infastidirebbe molto…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Ieri due sciocchezze di due difensori, la prima di Mancini e la seconda di Ghilardi. Alla fine per fortuna l’hai portata a casa e eviti due partite. La Roma ha fatto quello che doveva fare e va bene così. Bisogna capire la nuova coppia di centrocampo, non mi sembra tanto una coppia. Ora sento delle valutazioni per El Aynaoui ma il marocchino nel pulito giochicchia però quando la gara si fa sporca inevitabilmente sparisce o si mette nel suo rettangolino. Pisilli è interessante ma va molto in proiezione offensiva…non ci stanno proprio pensando a un altro centrocampista in questi ultimi giorni di mercato eh…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Roma agli ottavi di finale? Il percorso fatto era quello che mi aspettavo. La Roma secondo me è superiore a quasi tutte quelle che la precedono in Europa League, e pari a un paio di altre. Gollini? Secondo me non poteva farci niente sul gol, i tiri che passano sotto le gambe sono i più difficili da parare. Secondo me la colpa è del difensore, che si fa uccellare…Dybala? Siamo alle solite, non ci puoi mai contare per venti partite di seguito. Mi dispiace per il ragazzo, perché anche lui ci soffrirà. Averlo o non averlo fa tutta la differenza del mondo…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “El Aynaoui sa giocare a pallone, quando ha la palla sa dove metterla e lo fa con cognizione. Secondo me dovrebbe avere attorno giocatori che gli ripuliscono il campo dagli avversari. Gollini? Non giocava da sei anni una partita seria, il ruolo di portiere è molto delicato…”

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Redazione Giallorossi.net

Chi è Kamaldeen Sulemana: esterno tutto sprint con qualche incognita fisica (VIDEO)

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Kamaldeen Sulemana, nato il 15 febbraio 2002 a Techiman (Ghana), è un’ala sinistra di piede destro che si è ritagliata spazio tra i profili offensivi più interessanti dell’ultima generazione. Attualmente di proprietà dell’Atalanta, il classe 2002 è sbarcato in Serie A nell’estate del 2025 dal Southampton per circa 17 milioni di euro, dopo un percorso che lo ha visto protagonista in Danimarca, Francia e Inghilterra.

Una carriera in crescendo

Cresciuto nella prestigiosa Right to Dream Academy, Sulemana muove i primi passi in Europa con il Nordsjælland, dove inizia a farsi notare con 43 presenze e 14 gol. Le prestazioni attirano l’attenzione del Rennes, club francese in cui colleziona 47 presenze e 6 reti, prima di compiere il salto in Premier League con il Southampton. Con i Saints vive esperienze di grande varietà: 74 partite e 4 gol, tra due retrocessioni e una promozione, in un contesto competitivo e formativo.

L’Atalanta lo accoglie nel 2025, e Sulemana esordisce in Serie A nel pareggio contro il Pisa, segna il suo primo gol bergamasco contro il Torino e debutta in Champions League nella sfida contro il Brugge. Anche sulla scena internazionale con il Ghana è ormai un volto noto: vanta 25 presenze e un gol, realizzato nel 2025 contro la Repubblica Centrafricana.

Caratteristiche tecniche

Sulemana è un’ala dalla velocità esplosiva, dotata di un dribbling secco e di un controllo palla di alto livello, che gli consentono di essere pericoloso negli uno contro uno e nelle transizioni offensive. Predilige partire da sinistra pur essendo destro naturale, sfruttando la possibilità di accendersi e accentrarsi per calciare con il piede forte o per creare superiorità numerica in zona di rifinitura.

Pregi e difetti

Tra i suoi principali punti di forza, Sulemana spicca per velocità e agilità, caratteristiche che gli permettono di superare con facilità gli avversari negli uno contro uno e di creare superiorità numerica sulle fasce. Il suo dribbling secco e il controllo palla lo rendono pericoloso sia negli spazi stretti sia nelle verticalizzazioni, mentre la capacità di accentrarsi e calciare di destro lo rende imprevedibile per le difese avversarie. La sua dinamicità costante e l’adattabilità su entrambe le fasce offensive lo rendono un’arma preziosa anche nei sistemi di gioco più fluidi.

Non mancano però degli aspetti su cui deve migliorare. La finalizzazione rimane ancora grezza: spesso le occasioni che crea o riceve non si traducono in gol, limitando il suo impatto offensivo. A volte mostra anche una certa discontinuità nelle scelte con la palla, prendendo decisioni non sempre ottimali in fase di rifinitura. Infine, la fragilità fisica rappresenta un piccolo limite: sebbene atleticamente dotato, in passato ha avuto qualche infortunio che ne ha condizionato la continuità.

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Sulemana rappresenta un mix moderno di velocità, tecnica e istinto offensivo: un profilo che può crescere ulteriormente se inserito in un contesto tattico adatto e con fiducia. Resta, però, la sfida di trasformare queste qualità in continuità e produttività reale, soprattutto in campionati di alto livello.

Giallorossi.net – G. Pinoli

 

LIVE! Scatto Roma per Sulemana: offerta all’Atalanta in prestito con obbligo di riscatto

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La Roma prova ad alzare il ritmo e accelera per Kamaldeen Sulemana. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il club giallorosso ha presentato all’Atalanta una proposta concreta per l’esterno offensivo ghanese: prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.

Una formula che testimonia la volontà della Roma di affondare il colpo, ma che si scontra con le strategie del club bergamasco. A Zingonia, infatti, il destino di Sulemana è strettamente intrecciato a quello di Ademola Lookman: l’Atalanta non intende privarsi di entrambi nello stesso mercato e qualsiasi apertura per il classe 2002 dipenderà da come si evolverà la situazione dell’attaccante nigeriano, sul quale ci sono Atletico Madrid e il Fenerbahce.

Il quadro resta quindi in divenire, con la Roma che ha fatto la sua mossa e ora attende segnali. Sulemana è un profilo che piace e che risponde alle richieste di Gasperini, ma la sensazione è che la partita si giochi soprattutto sugli incastri in casa Atalanta. Le prossime ore saranno decisive per capire se lo scatto giallorosso potrà trasformarsi in qualcosa di più.

AGGIORNAMENTO ORE 13:20 – Ademola Lookman è vicinissimo al trasferimento al Fenerbahce per 40 milioni di euro, bonus inclusi. Questo potrebbe rendere molto più difficile la cessione di Sulemana da parte dell’Atalanta.

IN AGGIORNAMENTO…

BELLA ZIO

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E alla fine, conti alla mano, è un pareggio che pesa come una qualificazione. L’1-1 di Atene è il secondo segno X stagionale della Roma, ma vale oro: ottavo posto finale nella fase campionato di Europa League, ultimo gradino utile per evitare il playoff di febbraio e rimandare l’Europa a metà marzo. Tradotto: meno partite, meno rischi, più tempo. In una stagione già piena di cerotti, non è un dettaglio.

E pensare che la serata era partita con tutt’altro copione. La Roma, pur falcidiata dalle assenze e con una formazione sperimentale senza punte di ruolo, aveva preso in mano la partita con personalità. Avvio autoritario, ritmo, dominio territoriale. Persino troppo facile, tanto da scivolare nel peccato originale: leziosità, sufficienza, poca cattiveria. Due occasioni enormi sprecate malamente e la sensazione fastidiosa di una squadra che gioca con il fuoco pensando che tanto non bruci.

Il calcio, però, è un pessimo amico quando lo prendi sottogamba. E infatti dopo un quarto d’ora arriva l’episodio che ribalta tutto: Mancini, in campo aperto, trattiene in modo frettoloso Pantović. Rosso inevitabile dopo revisione del VAR. Da lì in poi, la “passeggiata” si trasforma in una salita ripida, in trasferta, in inferiorità numerica, per oltre settanta minuti.

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Il Panathinaikos, va detto, non è un gigante. Ma la Roma comincia a soffrire, perde campo e certezze. I greci costruiscono poco, è vero, ma vanno a un passo dal vantaggio con la traversa di Katris, con Gollini – all’esordio assoluto in giallorosso – che ringrazia il legno.

Nella ripresa, però, arriva l’ennesimo regalo della serata offerto gentilmente dalla Roma. Ghilardi, fino a quel momento tra i migliori, sbaglia un retropassaggio di testa suicida. Taborda ringrazia, dribbla e segna. Uno a zero. Partita che sembra scivolare via, classifica che improvvisamente diventa un pensiero scomodo.

Gasperini è costretto a inventare. Senza centravanti, lancia Della Rocca, che punta non è, e riempie il campo di esterni. Una Roma strana, sbilenca, ma finalmente più concreta. E soprattutto consapevole che il pareggio non è un dettaglio, è un obiettivo.

LEGGI ANCHE – Gasperini: “Bravissimo Ziolkowski. Il playoff? Per me non sarebbe stato un problema…”

Il premio arriva a dieci minuti dalla fine. Pisilli crossa, la difesa greca pasticcia e la palla diventa un invito per Ziolkowski che si tuffa e colpisce di testa come un centravanti vero, di quelli che vivono per quell’istante. Gol pesantissimo. Gol da ottavi di finale.

Non è stata una grande Roma, e sarebbe inutile raccontarla così. È stata una Roma sconnessa, a tratti superficiale, capace di complicarsi la vita da sola. Ma è stata anche una squadra che, con tutte le sue magagne, non ha mollato, ha resistito e ha portato a casa ciò che serviva.

Alla fine resta questo: obiettivo centrato, playoff evitato, Europa rimandata a marzo. Non un trionfo, ma un passaggio chiave. Ora servirà crescere, perché certi regali l’Europa che conta non li perdona. Ma intanto la Roma è ancora lì. E, viste le premesse della serata, non era affatto scontato.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Saelemaekers: “I fischi dell’Olimpico? Mi è dispiaciuto molto, alla Roma ho dato e ricevuto tantissimo”

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Il comportamento di Alexis Saelemaekers in campo non è passato inosservato agli occhi dei tifosi di Bologna e Roma, le sue due ex squadre, che lo hanno accolto con i fischi. Il belga, ora tornato al Milan, ha raccontato la sua delusione per ciò che si è creato ed ha provato a dare una spiegazione nel corso di un’intervista al Corriere dello Sport.

Da ogni palla può nascere qualcosa di importante, proprio come a Roma domenica…
“Come a Roma, dove siamo partiti bene ma dopo 15 minuti sono cresciuti tanto loro. A quel punto però sapevamo come comportarci, avevamo l’obiettivo di non prendere gol. Abbiamo sbagliato qualche uscita, molti passaggi, questo si”.

Per dirla alla Max, la partita dura 95 minuti, non 45.
“Ripete spesso che il risultato può dipendere da un solo episodio… Allegri ti cambia la testa”.

Sui fischi di Roma.
“Mi è dispiaciuto tanto essere accolto così all’Olimpico. Posso capire i tifosi, ma quando gioco per una squadra non mi risparmio mai, per questo non ho niente da rimproverarmi. Alla Roma ho dato tantissimo e ricevuto tantissimo, in estate abbiamo preso altre strade perché sono maturate alcune situazioni”.

Motta e Ranieri?
“Motta era l’ideale per quel Bologna, per quella squadra. Ranieri per quella Roma. Immagino che invertendo gli allenatori avrebbero fatto ugualmente bene, ma non ne sarei così sicuro. Motta era tattica e lavoro: dodici ore al campo, l’ideale per quel Bologna. Ranieri alla Roma cercava il gol”.

Fonte: Corriere dello Sport

Roma, Sulemana è l’ultima occasione. Il Napoli offre di più, ma…

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La corsa della Roma all’esterno offensivo entra nelle ore decisive, ma il quadro che emerge è tutt’altro che rassicurante. Le piste si stanno assottigliando e, al momento, ne resta una sola realmente percorribile, anche se piena di ostacoli: Kamaldeen Sulemana.

Il nome di Yannick Carrasco, a lungo rimasto sullo sfondo come possibile soluzione d’esperienza, è ormai da considerare definitivamente tramontato. Massara aveva tenuto aperti entrambi i dossier, ma l’Al Shabab non ha mai aperto al prestito e il belga è uscito dai radar giallorossi. Tutto, ora, converge sul profilo del classe 2002 dell’Atalanta.

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Una trattativa, però, che non dipende solo dalla Roma. Anzi. Il futuro di Sulemana è strettamente legato agli incastri interni della Dea, che prima di lasciarlo partire deve risolvere una questione ben più pesante: quella legata ad Ademola Lookman. L’esterno nigeriano è tornato nel mirino del Fenerbahce e un’eventuale cessione cambierebbe completamente le carte in tavola. In quel caso, a Bergamo non si priverebbero anche di Sulemana. Se invece Lookman dovesse restare, allora sì che il ghanese potrebbe diventare sacrificabile.

Come se non bastasse, sulla scena si è inserito con decisione anche il Napoli. Gli azzurri hanno messo sul tavolo una proposta economicamente più ricca rispetto a quella della Roma, ma con una formula che, al momento, non convince l’Atalanta, quella del prestito con diritto di riscatto. Segno che la partita è ancora aperta, ma resta una trattativa in salita, fatta di attese, incastri e possibili ribaltoni.

La Roma osserva, spera e resta alla finestra, consapevole che il tempo stringe e che l’esterno offensivo richiesto da Gasperini non può più aspettare. Sulemana è rimasto (al momento) l’unico nome davvero caldo, ma la sensazione è che servirà qualcosa in più, o qualcuno che si muova prima degli altri, per trasformare un’idea in un colpo vero.

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Fonti: Il Messaggero / Corriere dello Sport / Corsera

GASPERINI: “Bravissimo Ziolkowski, gruppo straordinario. Il playoff evitato? Per me non sarebbe stato un problema…”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per commentare Panathinaikos-Roma, match valido per l’ultima giornata della fase campionato di Europa League. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso nel prepartita e al termine della gara.

GASPERINI A SKY SPORT

Risposte positive…
“Non sono mai mancate, questo gruppo è sempre stato straordinario. Poi ci vuole anche l’episodio, non era facile. Ziolkowski è stato bravissimo, ha fatto veramente un bel gol”.

Tanti giovani, c’è poco coraggio?
“Sarà che io lo faccio da una vita, direi di no. Ho sempre avuto un nucleo molto responsabile che da sempre grande fiducia e sostegno ai ragazzi e trasferiscono il loro dna. Sono una bella lezione per questi ragazzi”.

La Roma è una delle favorite insieme a Aston Villa, Porto, Lione…
“Non lo so se siamo tra le favorite, e non sarebbe stato un dispiacere giocare perchè siamo cresciuti giocando e non sarebbe stato un problema il playoff. Ho sentito cose esagerate, giocare due partite non sarebbe stato un problema, anzi, era l’occasione per allargare la rosa. L’unico aspetto negativo sono gli infortuni. La squadra ha giocato con grande slancio, e fosse per me giocherei di più e mi allenerei meno. Anche i giocatori preferiscono giocare più che allenarsi…(ride, ndr). Le partite sono il modo migliore per migliorarsi e crescere, l’aspetto negativo sono gli infortuni”.

Sta aumentando anche l’autostima…
“Avevamo rimontato altre volte, è un periodo in cui facciamo due gol di media, creiamo di più. Stasera era difficile vista l’inferiorità numerica”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

È meglio andare agli ottavi?
“Pareggio importante per l’autostima perché è arrivato dopo una partita in 10, con una formazione inedita e con dei difensori in attacco. Non è un problema giocare a calcio e abbiamo questa fortuna, il fatto di andare agli ottavi mi gratifica dal punto di vista degli infortuni. Ma siamo cresciuti giocando, non saremmo cresciuti guardando gli altri”.

Come mai è uscito Soulé?
“Nessun infortunio, almeno oggi”.

Dybala?
“Lo sapremo domani mattina, non sono così fiducioso per Udine ma spero che recuperi molto presto perché è fondamentale per noi e per Malen. Dobbiamo avere pazienza fino a domani”.

Abbiamo visto di tutto stasera, che sforzo ha chiesto ai suoi ragazzi?
“Stiamo bene. I primi 15 minuti ho contato 4 situazioni pericolose e dovevamo essere più cinici, in undici avremmo visto un’altra partita. Siamo entrati in campo con personalità e volevamo attaccare con più uomini anche senza punte. In dieci è più difficile rispetto ad una volta e le squadre ti costringono a scalare e lavorare molto. Anche nell’intervallo eravamo convinti di non subire gol, avevamo corso pochi rischi. Poi abbiamo fatto un errore e siamo andati sotto. Poi pareggi con un episodio. Ziokowski ha fatto un gran gol. I ragazzi sono stati bravi anche con i ruoli stravolti ma tutti conoscono il ruolo di tutti e questo per me è una grande soddisfazione, sanno cosa vuol dire giocare in attacco o in difesa. Per me è una bella soddisfazione e mi permette di avere una squadra che tiene bene il campo”.

Come mai ha scelto Gollini?
“Si è allenato bene, con lui ho avuto problemi e non lo volevo più vedere, anzi lui aveva problemi con me. L’ho ritrovato qua maturato e cresciuto. Ha lavorato benissimo in tutti questi mesi. Si è tolto un po’ di farfalle, in allenamento fa delle cose straordinarie che non ha fatto questa sera ma è dovuto dal fatto che era tanto tempo che non giocava”.

Dalla prossima ci saranno Malen e Vaz…
“Malen sicuro poi vediamo perché possiamo cambiare tre giocatori. Così era veramente difficile, adesso abbiamo un po’ di tempo per recuperare dei giocatori. Domani Hermoso rientra in gruppo, El Shaarawy è vicino al recupero. L’unico fuori è Koné che preoccupa e vediamo Dybala. Sono dei pezzi importanti”.

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Redazione GR.net

PANATHINAIKOS-ROMA 1-1: le pagelle

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La Roma riprende il Panathinaikos a dieci minuti dalla fine e strappa il pass per gli ottavi di finale evitandosi l’insidioso playoff di febbraio: decisivo il colpo di testa di Ziolkowski a dieci dalla fine.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo allo stadio del Panathinaikos per l’ultima giornata della fase campionato di Europa League:

Gollini 5 – Un’uscita avventurosa in area fa venire qualche brivido. L’unico tiro insidioso è di Katris, e la traversa lo salva. Si arrende con troppa facilità al destro rasoterra di Taborda, non propriamente irresistibile.

Ghilardi 5,5 – Argina le giocate avversarie con buon piglio e giusto vigore. Poi però commette una delle innumerevoli leggerezze fatte stasera dai giallorossi che rischiava di compromettere il passaggio diretto agli ottavi. L’errore non può essere ignorato, tolto quello però la prestazione è convincente.

Mancini 4 – Si fa cacciare con un ingenuo fallo da ultimo uomo che poteva tranquillamente evitarsi. La sua leggerezza cambia un match che appariva in comodo controllo della Roma.

Ziolkowski 7,5 – Schierato sul centro-sinistra, difende con efficacia e realizza un gol da centravanti puro con uno splendido colpo di testa. Applausi.

Celik 6 – La partita si mette in salita per l’inferiorità numerica e il turco deve badare soprattutto a difendere, pur non disdegnando qualche sortita offensiva. Dal 63′ Rensch 6 – Tenta un lob rivedibile a tu per tu con Lafont. Ma l’impegno c’è.

El Aynaoui 6,5 – Pressing continuo con qualche pallone recuperato. Ci prova dal limite con un destro che esce non di molto. Giocatore prezioso, tornerà molto utile vista l’assenza di Konè.

Cristante 6,5 – Inizia in mediana, ma poi l’espulsione di Mancini lo costringe ad arretrare per piazzarsi in mezzo alla difesa. Provvidenziale su Pantovic lanciato a rete. Gasp tiene anche un’occhio a lunedì sera e lo toglie. Dal 63′ Wesley 6 – Entra per dare più gamba alla squadra.

Tsimikas 6 – Parte forte con un bel sinistro che scalda i guanti di Lafont. Poi deve essere più prudente, e la sua prestazione ne risente. Dall’87’ Angelino sv. Bentornato!

Pisilli 6,5 – Prestazione positiva nel suo complesso. Dai suoi piedi nasce il cross che porta al pari di Ziolkowski.

Pellegrini 5 – Gioca da falso nove, lo fa con alterne fortune. Spreca in tandem con Soulè un regalo clamoroso di Lafont perdendosi in dribbling superflui. Anche nel secondo tempo fallisce l’unica buona chance per arrivare al gol del pari. Dal 67′ Della Rocca 6 – All’esordio con i grandi, non poteva fare molto di più.

Soulè 5 – Lafont gli passa un pallone che andava solo scagliato in rete ma lui riesce a incartarsi da solo. Dal 46′ Ndicka 6 – Entra a inizio ripresa per dare più solidità a una retroguardia che, senza quello svarione di Ghilardi, difficilmente avrebbe preso gol nonostante la partita giocata in inferiorità numerica per quasi tutto il match.

GIAN PIERO GASPERINI 6,5 – Missione compiuta. La Roma strappa il pass dopo una partita strana, che la squadra si complica da sola ma che riesce a riequilibrare nel finale strappando un punto meritato e decisivo per gli ottavi.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

ZIOLKOWSKI: “Non è stata la nostra partita migliore ma abbiamo dato il 110%. Felice per il primo gol, spero non sarà l’ultimo”

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Jan Ziolkowski parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Panathinaikos-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di Europa League appena conclusa ad Atene.

Che emozioni hai provato per il tuo primo gol in giallorosso?
“Sono molto contento, è il mio primo gol con la Roma e spero non sia l’ultimo…”

La partita?
“Non abbiamo giocato la nostra partita migliore ma abbiamo dato il 110% in campo e spero che i tifosi lo abbiano apprezzato”.

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