Carrasco chiama Roma: pronto il taglio dell’ingaggio

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La casella evidenziata in rosso sul taccuino di Massara è una sola: la trequarti sinistra. È lì che la Roma cerca un salto di qualità vero, non un rattoppo. Serve un titolare autentico, un giocatore capace di accendere il gioco, dare profondità e imprevedibilità, interpretando il ruolo esattamente come lo immagina Gasperini. Adattare non basta più, tamponare neppure.

Lorenzo Pellegrini può occupare quella zona di campo, ma con caratteristiche diverse rispetto al profilo ricercato. Dybala, come spesso accade, può giocare ovunque e proprio sulla sinistra riesce a esprimersi al meglio, ma il tecnico chiede un attaccante capace di allungare la squadra e incidere con continuità.

In questo scenario prende sempre più quota il nome di Yannick Carrasco. Il belga è finito sotto la lente d’ingrandimento della Roma, che lo sta valutando con grande attenzione. Il motivo è chiaro: Carrasco sarebbe felice di rimettersi in gioco sul palcoscenico europeo a pochi mesi dai Mondiali, obiettivo dichiarato con il Belgio guidato da Rudi Garcia.

Il segnale più forte, però, è arrivato direttamente dal giocatore. Carrasco ha già chiesto informazioni sulla Roma a Hermoso, suo ex compagno all’Atletico Madrid. Un passo tutt’altro che banale, che testimonia l’interesse concreto verso Trigoria, vista come la piazza ideale per rilanciarsi e tornare centrale anche in ottica nazionale.

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Sul piano della trattativa, la Roma spinge per un prestito con diritto di riscatto, mentre l’Al Shabab preferirebbe una cessione a titolo definitivo. La distanza resta, ma un elemento gioca a favore dei giallorossi: Carrasco è disposto a ridursi drasticamente lo stipendio, oggi da 13 milioni annui in Arabia, pur di rientrare nei parametri economici del club.

Restano sullo sfondo anche altri profili. Mathys Tel continua a rimbalzare con forza, corteggiato da mezza Europa. Leo Sauer resta cerchiato in rosso: talento intrigante, prospettiva pura, costo fissato a 15 milioni. Zirkzee è il sogno degli ultimi giorni di mercato: operazione complicata, difficile, ma non ancora del tutto impossibile. La sensazione, però, è che la Roma abbia ormai individuato la priorità. La trequarti sinistra non può più aspettare.

Fonte: Corriere dello Sport

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UFFICIALE: Venturino è un nuovo giocatore della Roma. Ha scelto la maglia numero 20 (COMUNICATO)

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Dopo il comunicato di ieri sera che annunciava la cessione di Baldanzi al Genoa, ora arriva quello che riguarda l’acquisto di Lorenzo Venturino da parte della Roma. Ecco il testo della nota.

L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Lorenzo Venturino dal Genoa. L’operazione si conclude in prestito con diritto di riscatto. Classe 2006, esterno offensivo di piede destro, Venturino è un prodotto del settore giovanile del Genoa, avendo fatto l’intera trafila in rossoblù dai 7 anni al debutto in prima squadra.

Il 17 gennaio 2025 esordisce in gare ufficiali all’Olimpico proprio contro la Roma, mentre i primi gol in Serie A li realizza il 24 maggio nella sfida contro il Bologna al Dall’Ara.

In questa stagione, 2025-26, conta 5 presenze e un assist. Ha scelto la maglia numero 20. Benvenuto a Roma, Lorenzo!“.

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Roma, rebus a sinistra: il Liverpool rivuole Tsimikas, Massara prepara il jolly Methalie

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La fascia sinistra resta uno dei dossier più delicati sul tavolo di Trigoria. Tra possibili uscite e difficoltà in entrata, Massara è chiamato a un incastro non banale, dove ogni mossa dipende dalla successiva.

Sul fronte partenze, vanno registrati i contatti tra Roma e Liverpool per l’interruzione anticipata del prestito di Kostas Tsimikas. I Reds, infatti, sono vicini alla cessione di Robertson al Tottenham e stanno valutando il richiamo del greco per tamponare l’emergenza sulla corsia mancina. La Roma, però, frena: senza un sostituto già in mano, aprire oggi all’uscita di Tsimikas significherebbe scoprirsi in un ruolo già fragile.

In entrata, il nome che piace di più resta Niccolò Fortini, ma la trattativa con la Fiorentina è in salita. I giallorossi non sono andati oltre una valutazione da 10 milioni complessivi, bonus inclusi, mentre i viola continuano a chiedere 15 milioni. Una distanza che, al momento, rende l’operazione complicata, soprattutto senza sconti o formule creative.

Ed è qui che Massara prepara il possibile jolly. Tra i profili monitorati con attenzione c’è Dayann Methalie, classe 2005 del Tolosa: 19 anni, terzino sinistro da 188 centimetri, fisico importante e margini di crescita evidenti. Il francese è attualmente fermo per un problema al ginocchio, ma il rientro in campo è considerato imminente. La sua valutazione si aggira attorno ai 15 milioni di euro, cifra che lo colloca nella stessa fascia di Fortini.

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Fonti: Il Romanista / Corriere dello Sport

UFFICIALE: Baldanzi ceduto al Genoa in prestito con diritto di riscatto (COMUNICATO)

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Arriva l’ufficialità della cessione di Tommaso Baldanzi al Genoa con la formula del prestito con diritto di riscatto. Ecco il testo della nota appena apparsa su asroma.com.

“L’AS Roma comunica di avere trovato l’accordo con il Genoa CFC per la cessione di Tommaso Baldanzi. L’operazione si conclude con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Arrivato nel mercato invernale del 2024, Baldanzi ha collezionato 69 presenze e 3 gol con la maglia giallorossa. In bocca al lupo, Tommaso!”

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CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo venerdì 23 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 18:45 – Roma, sondaggio approfondito per Bernasconi

Nome nuovo per la fascia sinistra giallorossa. Secondo quanto riferito da Gianluigi Longari su Sportitalia la Roma avrebbe fatto un sondaggio approfondito per Lorenzo Bernasconi (22). L’Atalanta, però, non ha intenzione di cedere il terzino, che piace anche al Newcastle e al Nottingham Forest.

Ore 17:35 – Tsimikas sempre più verso il Liverpool

Kostas Tsimikas (29) può tornare prima del previsto a Liverpool. Come rivelato da Ben Jacobs, i Reds hanno mosso i primi contatti con la Roma per richiamare il laterale greco dal prestito, vista la trattativa per la cessione di Robertson al Tottenham. Conferma anche Fabrizio Romano, che ha specificato come il club giallorosso abbia già dato il suo via libera all’eventuale richiamo in Inghilterra per il calciatore.

Ore 16:40 – Ghilardi resta, chiuso il mercato dei difensori

La Roma vuole puntare su Ghilardi (23) come alternativa a Hermoso in attesa che lo spagnolo rientri dall’infortunio: l’ex Verona resterà in giallorosso, con Massara che non andrà a cercare rinforzi in difesa. Lo riferisce Nicolò Schira su X.

Ore 12:35 – Arduini rinnova fino al 2027 con opzione

La Roma ha ufficialmente rinnovato il contratto del giovane centrocampista Giacomo Arduini (18) fino al 2027, con opzione di ulteriori due anni a favore del Club. Arduini, classe 2007, centrocampista della Primavera è cresciuto nel settore giovanile giallorosso dal 2016.

Ore 10:30 – Møller Wolfe nel mirino

David Møller Wolfe (23), laterale norvegese 2002 del Wolverhampton, rientra nei radar della Roma. Valutazione intorno ai 12 milioni, possibile prestito per rispettare i vincoli UEFA. Si complica invece Fortini (19). (Il Tempo, Il Messaggero)

Ore 9:45 – Hermoso a un passo dal rinnovo fino al 2028

Mario Hermoso (30) è ad un passo dal rinnovo con i giallorossi fino al 2028. Lo scrive il giornalista Nicolò Schira su X. Lo spagnolo sta recuperando da un infortunio all’ileopsoas che lo terrà fuori circa in mese.

Ore 09:45 – Carrasco torna in orbita Roma

Yannick Ferreira Carrasco (32) resta il candidato principale per rinforzare l’attacco esterno sinistro. Il belga 32enne, attualmente all’Al-Shabab, potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto ma gli arabi devono aprire. L’ingaggio elevato resta l’ostacolo principale. (Il Tempo, Il Messaggero)

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Ore 08:15 – Baldanzi al Genoa

Tommaso Baldanzi (22) lascia la Roma e si trasferisce al Genoa in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. L’operazione sblocca la rosa offensiva giallorossa e segue la volontà del giocatore di giocare con continuità. (Il Tempo, Il Messaggero)

Ore 07:20 – Venturino arriva alla Roma

Lorenzo Venturino (19), ala destra classe 2006, sbarca in prestito dalla Genoa con diritto di riscatto fissato a 7 milioni. Giovane promettente e versatile, potrà agire su entrambe le fasce. (Il Tempo, Il Messaggero)

IN AGGIORNAMENTO…

Aston Villa, Emery: “Bailey è tornato in ottima forma, ci darà una mano”

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Dopo sei mesi difficili alla Roma, tra continui problemi fisici e prestazioni al di sotto delle aspettative, Leon Bailey è rientrato all’Aston Villa. Del ritorno dell’esterno giamaicano ha parlato Unai Emery in conferenza stampa, mostrando fiducia nelle condizioni del giocatore e nella sua immediata disponibilità.

Leon è tornato e ora credo che potrà darci una mano molto velocemente”, ha spiegato il tecnico spagnolo. “Non ha bisogno di un tempo di ambientamento, ci conosce già molto bene. È tornato qua in ottima forma e quindi per domenica è a disposizione”.

Un giudizio netto, che segna una cesura evidente con l’esperienza romana del classe ’97, mai realmente decollata. Emery ha poi allargato il discorso alla situazione offensiva della squadra: “Ora quello che ci manca davanti è un sostituto di Malen, poi saremo a posto”.

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FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo venerdì 23 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:00 – Murale per De Falchi, omaggio a pochi passi da Totti

Un nuovo murale dedicato ad Antonio De Falchi è stato realizzato dallo street artist Drugi nel centro di Roma, a pochi metri dall’iconico murale di Francesco Totti. L’opera ricorda il tifoso romanista ucciso nel 1989 prima di un Milan-Roma, divenuto simbolo della Curva Sud. L’inaugurazione arriva a ridosso della sfida Roma-Milan di domenica. Sotto il video pubblicato dall’artista su Instagram, centinaia i messaggi dei tifosi giallorossi: “Sempre con noi”.

Ore 13:50 – Gasperini, niente conferenza stampa

Mister Gasperini ha scelto di non parlare in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Milan. Non è una novità che il tecnico decida di non incontrare i giornalisti a poche ore da una partita di Europa League.

Ore 12:00 – Pellegrini: “Determinazione. Sacrificio e tanta fame”

Lorenzo Pellegrini, capitano giallorosso, dopo il successo contro lo Stoccarda in Europa League, ha pubblicato una storia su Instagram in vista della sfida di domenica 25 gennaio all’Olimpico contro il Milan: “Determinazione. Sacrificio. E tanta fame. Ora testa a domenica: ci aspetta un’altra battaglia…”.

Ore 11:10 – Sancho, primo gol con l’Aston Villa

Jadon Sancho, obiettivo della Roma dello scorso mercato estivo, ha giocato titolare ieri sera nella vittoria dell’Aston Villa sul campo del Fenerbahce e ha realizzato di testa la rete della vittoria degli inglesi. La squadra di Emery comanda la classifica dell‘Europa League, ed è già matematicamente agli ottavi.

Ore 10:40 – Roma-Stoccarda 2-0: le pagelle dei quotidiani

La Roma centra la vittoria e aggancia la top 8 del girone grazie alla doppietta di Niccolò Pisilli, eletto miglior in campo con una media voto di 7.86. Prestazioni solide anche per Mile Svilar (7.14), decisivo tra i pali, e Ghilardi (6.79) in difesa. In ombra, invece, Tsimikas e Ndicka, entrambi con una media di 5.71, peggiori della squadra secondo i quotidiani.

Ore 09:30 – Pisilli brilla davanti a Totti: l’Olimpico applaude

Serata speciale per Niccolò Pisilli, protagonista con una doppietta contro lo Stoccarda sotto gli occhi di Francesco Totti, presente in tribuna e accolto dagli applausi dell’Olimpico non appena inquadrato dalle telecamere. Un filo romanista che si riannoda, con un ragazzo cresciuto a Trigoria che è tornato a prendersi la scena europea. (Il Messaggero)

Ore 08:20 – Saelemaekers verso il recupero lampo 

Alexis Saelemaekers potrebbe esserci domenica all’Olimpico nonostante il risentimento muscolare rimediato contro il Lecce. L’ottimismo filtra da Milanello: il belga, elemento chiave di Allegri, punta a giocare nello scontro ad alta quota contro la squadra di Gasperini. In campo anche Modric a centrocampo, con Pulisic e Leao in attacco e Fullkrug pronto a subentrare. (Corriere della Sera)

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IN AGGIORNAMENTO…

De Rossi: “Vedo tantissimo in Baldanzi a livello tecnico, qui non farà il centravanti. Venturino? Ho avvertito tutti a Roma, è un mio protetto”

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Alla vigilia della sfida contro il Bologna, Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa e ha parlato anche di Tommaso Baldanzi, approdato al Genoa dalla Roma: “In questo momento è ancora infortunato. Tengo particolarmente a lui a livello umano, vedo tantissimo in lui a livello tecnico ma a oggi non è ancora un giocatore del Genoa. Mi concentro su chi spero domenica ci faccia vincere la prossima partita.

Baldanzi centravanti? Ho visto che Gasperini lo ha impiegato lì qualche volta, la fisicità è quella che è. Diventerebbe un centrocampista aggiunto e aiuterebbe nella manovra, ma toglierebbe profondità e presenza in area. Non so a Roma, ma qua abbiamo centravanti forti e che stanno migliorando molto. Quando Baldanzi arriverà vedremo, è un’opzione ma non credo ci sarà la necessità di metterlo centravanti. Lo può fare perché è intelligente. Quando abbiamo pensato a lui non è stato pensato per quel ruolo. Ha lo spirito e il DNA dei genoani”.

De Rossi, poi, ha commentato anche l’arrivo di Lorenzo Venturino alla Roma proprio dal Genoa: “È un ragazzo top in tutto: avrà alle spalle una famiglia perbene, posato, educato, non tonto, super rispettoso di tutti i ruoli. Mi spiace perché inizi la stagione, hai 22 giocatori, due per ruolo, decidi la tua rosa, punti su Venturino o su Fini, sai che sono un doppione e magari gli dai possibilità. Io ho accettato il Genoa quando aveva 3 punti, felice di dire di sì.

Forse è una mentalità molto italiana, forse un po’ vecchia nonostante io sia un allenatore giovane, ma all’inizio pensi di appoggiarti un po’ all’esperienza e conoscenza di questi momenti. Avrei dovuto avere un po’ più di coraggio, ma non era facile arrivare con 29 giocatori e quando hai partite da dentro fuori punti su altri giocatori. Mi prendo la responsabilità sul poco minutaggio di Lorenzo e di Fini, meriterebbe più spazio e ho dato poco spazio non perché non mi fidassi di loro. Lorenzo è un giocatore di assoluto futuro e presente, ha una gamba impressionante, spero faccia una grandissima stagione e che abbia un grande successo a Roma, se lo merita. Questa mattina ho già chiamato tutti a Roma e ho detto che arriva un mio protetto e mi sono raccomandato di trattarlo come merita”.

Sui portieri: “Io faccio un passo indietro e mi confronto col ds e con gli allenatori dei portieri. Abbiamo parlato molto. Non c’era urgenza di cambiare gli equilibri né qui né a Roma – ha aggiunto parlando dell’arrivo di Bijlow in porta e facendo il paragone con quanto successo alla Roma con il cambio Rui Patricio-Svilar. Penso di non avere avuto un occhio particolarmente brillante per riconoscere che Svilar fosse qualcosa diverso. Mile può essere messo fra i 3-5 portieri più forti del mondo. Sono stato fortunato a trovarmi in quella circostanza e trovare un grande uomo come Rui Patricio che ha capito. Mi sembra si stia ripetendo la stessa situazione. Non c’è nessuna urgenza, Nicola sta parando bene, vediamo quello che succede. Sono due portieri diversi come caratteristiche, uno salvaguarda i pali e l’altro è più propenso all’uscita. Non dico nulla mi prendo un giorno in più”.

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Tiago Pinto: “Alla Roma non avevo una vita, lavoravo 24 ore su 24. Non dimenticherò mai il giorno in cui sono andato via…”

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Dopo l’esperienza alla Roma, Tiago Pinto ha ripreso il suo percorso nel calcio internazionale e al Bournemouth si sta confermando come uno dei direttori sportivi più brillanti in circolazione. Recentemente ha chiuso la cessione di Semenyo al Manchester City per 72 milioni di euro, ha acquistato Toth, soffiandolo alla Lazio, e sta portando avanti altre operazioni con l’obiettivo di rinforzare la rosa inglese.

In una lunga intervista a Marca, Pinto ha ricordato con emozione i suoi anni nella Capitale. Non dimenticherò mai il giorno in cui me ne sono andato. È stato strano. Vuoi andartene, ma dall’altro lato speri che non accada. Avevo bisogno di andarmene perché non avevo una vita. Lavoravo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Volevo costruire una carriera internazionale e lavorare in diversi paesi”, ha raccontato.

Il dirigente portoghese ha fatto un bilancio del periodo romano: “Penso che avessimo una squadra capace di fare di più in Serie A, ma in Europa abbiamo fatto molto bene. Con Paulo Fonseca abbiamo raggiunto le semifinali di Europa League il primo anno, con Mourinho abbiamo vinto la Conference League il secondo, e il terzo anno abbiamo perso la finale di Europa League contro il Siviglia”.

Non sono mancati i commenti su Mourinho, di cui Pinto parla con ammirazione: “Roma è una città molto passionale, ma è difficile unire tutti attorno a un obiettivo comune, e Mourinho ci è riuscito”. Riguardo al presente dello Special One, ora alla guida del Benfica, Pinto sottolinea come la scelta sia “naturale: il club più grande per il più grande allenatore”.

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Fonte: Marca

“ON AIR!” – ORSI: “Senza Svilar la Roma ieri non vinceva”, ROSSI: “Pisilli non vuole più fare la riserva”, CASANO: “Valutare 10 milioni Baldanzi e 7 Venturino mi sembra sproporzionato”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Pisilli l’anno prossimo non penso che farà il titolare alla Roma, forse da quarta scelta può diventare la terza. Sta con un allenatore che pensa che ci siano in rosa giocatori più forti di lui a centrocampo, e il giocatore se ne frega delle dichiarazioni d’affetto, lui pensa: “Sti ca…, io voglio giocare”. Averci da quarto un ragazzo promettente non è la stessa cosa che mettere quarto uno di 25 anni che ti fa la riserva tranquillo, perchè Pisilli ha giuste ambizioni…Ieri è stata una partita particolare, nella normalità Pisilli non gioca titolare. E lui la riserva non la vuole più fare dopo due anni, lo ha detto lui…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “A me le parole di Pisilli sono suonate strane. Lui era contento, ma ti dice che fino a quando sta a Roma darà tutto per la Roma, ma lui vuole giocare…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Gasperini ha trovato il momento giusto per inserire Pisilli e Ghilardi nel contesto ideale, e per fortuna hanno risposto tutti e due bene. Se si parlava di allungare la rosa, come ha ribadita Gasp nel post partita, questi sono due giocatori in più. Pisilli per me è un buon giocatore, che in una rosa con Cristante, Konè e El Aynaoui è una perfetta integrazione della mediana. Ma come, abbiamo fatto due co**ioni così che bisognava fare mercato, che bisognava prendere un centrocampista perchè stavamo corti, e ora non va più bene che ce ne abbiamo quattro per due maglie?…Lo fa Fattesi all’Inter, lo fa Ricci al Milan e non lo può fare Pisilli alla Roma?…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Non è un po’ deludente che la Roma ceda Baldanzi al Genoa e fissi il riscatto a 10 milioni e prenda Venturino, un ragazzo del 2006 a 7 milioni di euro di riscatto? Per me se Venturino vale sette, Baldanzi ne vale il doppio. Per me su questa base non si fa. Certo sono due operazioni slegate, ma giudico il valore dei cartellini che non mi sembra proporzionato…”

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Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Pisilli è più un Perrotta che non un Cristante, deve puntare la porta, non ha tanta classe, ma se segna spesso o volentieri buon per noi. Anche perchè davanti Ferguson niente proprio, ma magari gli ci vuole più tempo per crescere. Pisilli invece ha capito cosa vuole Gasp, che l’impegno viene prima di tutto, e penso che sia tra virgolette un buon acquisto. Pellegrini? Leggo da un quotidiano che ha mandato in tilt la retroguardia tedesca, io boh…allora forse ho un odio per lui di cui non ero consapevole. Io dico che non ha proprio il passo da calciatore della Roma, io non ricordo una cosa fatta Pellegrini ieri da ricordare…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Tre punti importanti, che proiettano la Roma agli ottavi. Al 70-80% ti basterà un pari in Grecia per passare, questo è stato uno dei migliori percorsi fatti in Europa. Tanti ieri hanno riposato, ora finalmente si comincia a vedere una rosa che si può ruotare e si va livellando. Tsimikas? Ha bassissime possibilità di restare qui dopo gennaio, ma Gasperini prima di lasciarlo tornare al Liverpool vuole un sostituto. Venturino? Me lo immagino come uno in più, giovane, da conoscere e valutare tenendo aperte tutte le porte. Non so quanto giocherà, ma se Gasp vedrà in lui delle qualità per il futuro magari può diventare un investimento per il futuro. Ma non è ovviamente lui l’ala che la Roma vuole prendere…Carrasco? Continuo a pensare che sia un piano B…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Venturino? Non mi permetto di dare giudizi, non lo conosco. Penso che sia servito a sbloccare Baldanzi al Genoa, ora vedremo che ne penserà Gasperini e se ne varrà la pena lavorarci sopra. Al giocatore ho visto fare cose interessanti, ma è davvero troppo poco, non ho elementi per dare giudizi articolati. Speriamo che sia un ragazzo interessante, il problema è che secondo me qua non giocherà mai. Questo è stato l’ennesimo colpo di genio di Riso…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Lo Stoccarda secondo me è una squadra forte, quadrata, e c’è voluta un’ottima Roma per batterla. Nei momenti decisivi ha messo in campo la qualità superiore, e ha avuto ragione Gasperini nel fare un turnover che ci sembrava esagerato, e invece hai fatto riposare giocatori importanti per il Milan. La Roma arriva benissimo alla sfida di domenica, quella di ieri è stata una delle migliori partite della stagione perchè l’avversario era di livello. Il Milan ieri si è riposato, ma c’è da stare tranquilli perchè la Roma ci arriva molto bene…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Pisilli è un ragazzo giovane, ieri ha fatto un’ottima partita e forse è il coronamento di un percorso di crescita che nessuno si aspettava così repentino perchè ha fatto due gol belli, calciando bene in porta. La Roma bene perchè ha vinto, ma se non c’era Svilar non vinceva per niente e ancora una volta il portiere è stato decisivo. La Roma porta a casa una grande vittoria, è tutto nella norma perchè la Roma è una squadra forte ed è nella norma che arrivi tra le prime otto in Europa League. Roma-Milan è una partita importante, se la Roma vince si mette comoda sul piedistallo della Champions.

Mario Mattioli (Radio Radio): “La partita di ieri non era per niente facile, e a un certo punto si era messa male perchè lo Stoccarda stava dimostrando la sua forza, ma la Roma è stata brava a mettersi lì con umiltà e pazienza. Chi ha giocato lo ha fatto con una determinazione che non si era mai vista, si vede che sono giocatori inseriti in un progetto importante, a cominciare da Pisilli. E poi i gol sono frutto di azioni che raramente si vede nei campi di calcio, specie il secondo…”

Redazione Giallorossi.net

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LIVE! Venturino è arrivato a Roma: “Non vedo l’ora di iniziare, sono entusiasta” (VIDEO)

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Lorenzo Venturino è atterrato da pochi minuti all’aeroporto di Fiumicino e sta per iniziare ufficialmente la sua avventura con la maglia della Roma. L’esterno offensivo classe 2006 arriva dal Genoa in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro.

Operazione in entrata che si intreccia con quella in uscita: alla corte del club rossoblù andrà infatti Tommaso Baldanzi, anche lui con la formula del prestito con diritto. Uno scambio di giovani profili su cui entrambe le società hanno deciso di investire guardando al futuro.

Venturino, intercettato all’arrivo nella Capitale, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il trasferimento: “Non vedo l’ora di iniziare, sono entusiasta di essere qui. Non ho ancora parlato con Gasperini”.  Nelle prossime ore il giocatore sosterrà le visite mediche di rito prima della firma sul contratto. Poi toccherà al campo dire se questo sbarco sarà solo una scommessa o qualcosa di più.

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Roma, arriva Venturino ma non basta: ora c’è Carrasco in pole

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La Roma continua a muoversi con decisione sul mercato degli esterni offensivi e nelle ultime ore un nome ha scalato posizioni fino a diventare la prima scelta. Yannick Carrasco, inizialmente valutato come possibile alternativa, è ora il candidato numero uno per rinforzare l’attacco giallorosso.

Il belga era stato proposto già a dicembre da alcuni intermediari e nelle scorse ore la Roma ha fatto una prima mossa concreta, presentando all’Al-Shabab un’offerta per un prestito con diritto di riscatto. Il club saudita, per il momento, ha respinto l’assalto, ma i contatti sono destinati a proseguire. La volontà del giocatore è chiara: tornare in Europa per rimettersi in gioco ad alti livelli e provare a conquistare un posto per il prossimo Mondiale.

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Sul taccuino di Massara restano anche altri profili per l’attacco come Sauer, Godts e Tel, ma intanto un nuovo volto è pronto ad arrivare nella Capitale. Lorenzo Venturino è atteso oggi a Roma per sostenere le visite mediche e firmare il contratto. L’ala destra classe 2006 arriva dal Genoa in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro, mentre a fare il percorso inverso sarà Tommaso Baldanzi.

Il lavoro del direttore sportivo non si ferma qui. Prosegue infatti il pressing per un esterno di centrocampo, con la pista Fortini che si sta complicando. Restano sullo sfondo le alternative Seys e Moller Wolfe, entrambe valutate ma con costi non banali. Sul fronte uscite, infine, attenzione alla situazione di Tsimikas: il greco potrebbe fare ritorno al Liverpool, con il Nottingham Forest che resta vigile e pronto a inserirsi.

Fonte: Il Messaggero

LA GIOVANE ROMA

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Ci sono serate che cambiano le gerarchie, almeno nella percezione. Roma-Stoccarda è stata questo per Niccolò Pisilli: da comprimario silenzioso a uomo copertina, con una doppietta che pesa come un macigno nella corsa europea dei giallorossi. Il 2-0 dell’Olimpico non è solo una vittoria importante, è una fotografia nitida della crescita di un centrocampista che nelle ultime settimane ha cambiato passo, testa e presenza.

I gol, va detto, non sono mai stati un mistero nel suo bagaglio. Ma la notizia vera è un’altra: Pisilli oggi sta in campo da mediano vero, con ordine, personalità e una lettura delle situazioni che fino a poco tempo fa sembrava ancora acerba. Inserimenti lucidi, tempi giusti, ma soprattutto una gestione del ruolo che racconta maturità. La doppietta è il premio, non l’eccezione.

Intorno a lui, una Roma ampiamente rimaneggiata da Gasperini ha risposto con una prova seria e volitiva. Turnover massiccio, ma nessun calo di intensità o di concentrazione. I giovani hanno risposto presente in un test tutt’altro che banale: Ghilardi ha confermato sensazioni positive, Ziolkowski ha disputato una gara convincente, mentre Rensch e Ferguson hanno dato battaglia per tutta la partita, senza mai tirare indietro la gamba. Non tutto è stato pulito, soprattutto nella gestione di alcune transizioni, ma l’atteggiamento è sempre rimasto quello giusto.

Lo Stoccarda si è confermato avversario scomodo, organizzato, difficile da scardinare pur senza individualità di primo piano. Una squadra che ti costringe a restare dentro la partita fino all’ultimo, come dimostrano le occasioni concesse e le risposte decisive di Svilar, ancora una volta a livelli altissimi. Ma la Roma ha saputo soffrire, colpire nel momento giusto e chiudere i conti nel recupero, senza farsi prendere dall’ansia.

Il dato forse più significativo arriva dal contesto: questa vittoria avvicina sensibilmente i giallorossi agli ottavi di finale di Europa League senza passare dal playoff, e arriva a tre giorni da una sfida pesantissima contro il Milan. Nessuna distrazione, nessun calcolo. La Roma ha giocato per vincere e lo ha fatto con fame, come se il calendario non concedesse alternative.

È questo il segnale migliore. Una squadra che cresce, che allarga le sue certezze e che trova risposte anche dove prima c’erano solo rotazioni. Pisilli simbolo, ma non solo: la Roma, oggi, non vuole lasciare nulla di intentato.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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ZIOLKOWSKI: “Mi sono fatto un bagno di umiltà, quando sono arrivato pensavo di conoscere tutto…”

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Jan Ziolkowski parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Stoccarda. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di Europa League appena conclusa allo stadio Olimpico.

Come hai preso il momento della sostituzione?
“Mi sarebbe piaciuto giocare l’intera partita, ma il calcio è un gioco di squadra, e ognuno deve prendere il proprio posto. Evan ha preso il mio posto la squadra aveva bisogno della sua esperienza. Ho fatto del mio meglio per aiutare la squadra, anche se gioco solo 10 minuti,15 o 90”.

Con chi ti trovi meglio e chi ti sta aiutando di più tra i tuoi compagni?
“Vado d’accordo con tutti i compagni di reparto. Io e Ghilardi siamo coetanei quindi andiamo molto d’accordo ma mi trovo bene anche con chi ha più esperienza: Hermoso, Ndicka, Celik quando gioca in difesa, Mancini. Facciamo sempre del nostro meglio, il compito è quello di difendere la squadra”.

Quale la caratteristica che hai migliorato di più da quando sei arrivato?
“Sto lavorando molto sul piano fisico con i preparatori. Da quando sono arrivati sono migliorato molto. Quando sono arrivato pensavo di conoscere già tutti i trucchi del mestiere ma poi mi sono fatto un bagno di realtà e umiltà ma con molta applicazione sto cercando di migliorare”.

Senti quanto sia importante questa competizione? Ci credete?
“Non dobbiamo scegliere i nostri obiettivi, dobbiamo pensare partita dopo partita. Questa competizione è importante come il campionato, ma non è facendo previsioni a lungo termine che si arriva in fondo alle competizioni. Ora siamo in un buon momento e dobbiamo sfruttarlo e allungarlo il più possibile”.

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ROMA-STOCCARDA 2-0: le pagelle

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La Roma vince e convince anche in Europa League battendo lo Stoccarda per 2 a 0: grande mattatore della serata Niccolò Pisilli, autore di una splendida doppietta.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo questa sera allo Stadio Olimpico per affrontare i tedeschi nel match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League:

Svilar 7,5 – Reattivo sulla conclusione ravvicinata di Leweling, provvidenziale su Undav. Anche oggi è un muro invalicabile.

Celik 6,5 – Prezioso nel ruolo di centrale di destra, rapido e puntuale nelle chiusure.

Ziolkowski 6 – Duella con Undav, riesce ad arginare solo a intermittenza l’attaccante tedesco. Anche stasera serve la specialità della casa, chiudendo in scivolata un paio di ripartenze pericolose. Dal 60′ Ndicka 6 – Gasp lo butta dentro per arginare il potente centravanti dello Stoccarda. Anche lui lo soffre a tratti.

Ghilardi 7 – Partitone. Accetta lo scontro fisico con i suoi diretti avversari e molto spesso li vince con forza e senso dell’anticipo.

Rensch 6,5 – Torna ad agire sulla fascia destra, spinge con buona continuità anche se non eccelle nell’ultimo passaggio. Bravo nelle chiusure in velocità.

Konè 6,5 – La direzione all’inglese di Brooks lo porta nella sua confort zone. Lotta e sradica palloni in mezzo al campo. Gasperini lo richiama per farlo rifiatare in vista del Milan. Dal 60′ Cristante 6 – Si cala subito nel match con la solita esperienza.

Pisilli 8 – In evidente crescita. Gioca bene in mezzo al campo, si inserisce con maestria e segna due gol splendidi che decidono il match.

Tsimikas 5,5 – Non benissimo nemmeno stasera: leggerino in difesa, impreciso in attacco. Dal 72′ Wesley 6 – Ci mette più ciccia del collega greco.

Soulè 6,5 – Inventa un assist geniale per il vantaggio giallorosso. Potrebbe essere più incisivo in certe situazioni favorevoli, ma per stasera va bene così. Dal 84’ Mancini sv.

Pellegrini 6 – Potrebbe incidere di più in certi momenti del match. Un po’ leggerino, soffre la direzione all’inglese di Brooks, ma ha il merito di non mollare. Dal 72’ Dybala 6,5 – Manda in sollucchero l’Olimpico con un numero d’alta scuola dei suoi, poi serve l’assist per il gol che chiude la partita.

Ferguson 6 – Si batte con coraggio. L’impegno c’è, manca però la qualità nelle giocate.

GIAN PIERO GASPERINI 7,5 – Stavolta le tante rotazioni non si sentono: porta a casa un’altra vittoria, fra l’altro molto pesante, contro un avversario decisamente ostico.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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