La Roma svolta a sinistra: Methalie con Sauer, Massara al lavoro

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Una fascia sinistra da ricostruire quasi da zero. È lì che Frederic Massara concentrerà gli sforzi nell’ultima settimana di mercato, con l’obiettivo di consegnare a Gasperini due rinforzi veri: uno alto e uno basso. Un’esigenza diventata urgente dopo l’addio di Bailey e con il prestito di Tsimikas destinato a essere interrotto a breve.

Il via libera al ritorno del greco al Liverpool è già arrivato, ma a Trigoria vogliono muoversi con prudenza: prima serve un sostituto. I Reds, intanto, stanno definendo la cessione di Robertson al Tottenham, passaggio che potrebbe accelerare l’operazione. In cima alla lista per la corsia mancina c’è Dayann Methalie del Tolosa. I primi contatti sono stati avviati: la Roma è arrivata a 15 milioni, i francesi ne chiedono 25 e per ora fanno muro. Congelata la pista Fortini, restano monitorati Seys e Moller Wolfe come alternative.

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Parallelamente, non si ferma la caccia all’esterno offensivo di sinistra. L’arrivo di Venturino non basta e il club vuole aggiungere un profilo in grado di incidere subito. Mathys Tel resta un sogno complicato: il Tottenham non apre e l’operazione appare oggi ai limiti dell’impossibile, anche se il giocatore non sarebbe pienamente soddisfatto della sua situazione in Inghilterra. Più percorribile la pista Leo Sauer del Feyenoord, valutato circa 15 milioni: il nodo è la formula, con Massara al lavoro per trovare l’incastro giusto.

Sul taccuino restano anche Mika Godts dell’Ajax e Said El Mala del Colonia, mentre il piano B continua a chiamarsi Carrasco, soluzione di esperienza pronta all’uso nel caso saltassero gli obiettivi principali.

Fonti: Il Messaggero / Corriere dello Sport

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La notte della verità

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È la notte della verità. Di quelle che non ammettono scorciatoie né alibi. Roma-Milan non è solo una partita di cartello: è un esame di maturità, uno spartiacque che dice se questa Roma vuole davvero pensare da grande oppure restare intrappolata nel limbo delle promesse. Quattro punti separano le due squadre, rossoneri secondi e giallorossi quarti, ma il filo che divide Gasperini e Allegri è sottile e può strapparsi in un attimo.

A Trigoria il dato pesa come un macigno: zero vittorie negli scontri diretti. Inter, Napoli, Juventus e Milan hanno lasciato solo rimpianti. Stasera no. O almeno, non dovrebbe. Perché l’Olimpico è pieno, la posta è altissima e il contesto è quello delle grandi notti, quelle che non si archiviano con una conferenza stampa prudente.

Roma-Milan è anche una sfida di simboli. Dybala contro Modric, talento contro intelligenza calcistica, presente contro passato che non vuole mollare. A 40 anni Luka ha scelto la Serie A come ultimo ballo, Paulo invece è a un bivio più silenzioso ma altrettanto decisivo: il futuro è nebuloso, forse lontano da Roma. Ma per una sera tutto questo va messo da parte. Stasera serve il Dybala che sposta, quello delle notti europee, quello capace di lasciare un segno. Due gol lo separano dalle 200 reti in carriera: raggiungerle in giallorosso sarebbe un timbro pesante sulla sua storia romana. E, soprattutto, un acceleratore per la squadra di Gasperini.

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Attorno a lui c’è una Roma diversa rispetto all’andata. Malen ha cambiato il volto dell’attacco, colmando quel vuoto che a San Siro aveva prodotto solo rimpianti, compreso il rigore sbagliato e l’infortunio della Joya. Oggi l’olandese è il riferimento offensivo, il terminale che mancava. Accanto a lui ballottaggio aperto: Pellegrini o Soulé, con l’opzione Cristante più avanzato che resta una carta tattica sempre sul tavolo di Gasp. In mezzo, però, non si scappa: Koné-Cristante è la coppia che dà equilibrio e sostanza. Dietro, senza Hermoso, spazio a soluzioni alternative: Ghilardi o l’arretramento di Celik, scelta che dirà molto sull’approccio prudente o aggressivo della Roma.

Il Milan, però, non arriva per fare da comparsa. Allegri ha costruito una squadra spietata nei big match: imbattuta da venti giornate, media punti da scudetto e la sensazione di saper sempre cosa fare nei momenti chiave. Davanti ci saranno Pulisic e Leao, anche se il portoghese non è al cento per cento, mentre in mezzo l’esperienza di Modric e Rabiot detta i tempi. Tomori rientra in difesa, l’unico vero dubbio riguarda una maglia tra Loftus-Cheek e Athekame. Saelemaekers rischia di restare fuori, e all’Olimpico non avrebbe comunque trovato carezze.

È una partita da tripla, come dicono quelli delle quote, ma per la Roma il pareggio serve a poco. Vincere significherebbe riaprire tutto: classifica, corsa Champions, autostima. Anche il contesto aiuta, con Juventus-Napoli che può lasciare spazio a incastri favorevoli. E poi c’è quel dato che fa sorridere amaramente: la Roma quest’anno non ha mai pareggiato. Vince o perde. Forse è il segno di una squadra ancora irrisolta, forse di una che non sa gestire. O forse è semplicemente il preludio a una notte senza mezze misure.

Gasperini lo sa. Per questo ha gestito le energie in Europa, per questo ha parlato di asticella da alzare. I numeri contro le grandi negli ultimi anni sono impietosi, ma servono solo fino al fischio d’inizio. Dopo, conta il campo. E contano gli uomini: Malen, Pisilli, Vaz come possibili sorprese, ma soprattutto Dybala. Perché certe partite hanno bisogno di un protagonista. E stasera, più di tutti, è il suo giorno.

Il mercato può aspettare. Le trattative, gli esterni mancini, i milioni da investire. Stasera c’è solo una cosa che pesa davvero: dimostrare di essere all’altezza del Milan. Il resto verrà dopo. Se verrà.

Fonti: Il Messaggero / Il Tempo / Corsera / Corsport 

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ROMA-MILAN: le ultime sulle formazioni, il probabile risultato e dove vederla in TV

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La Roma torna subito in campo dopo la convincente vittoria in Europa League contro lo Stoccarda, con l’occasione di consolidare la propria posizione nella corsa alla Champions League. Domenica 25 gennaio, alle 20:45, l’Olimpico ospiterà la sfida contro il Milan di Allegri, una partita pesantissima per entrambe le squadre.

I giallorossi cercano conferme dopo il successo europeo e puntano a difendere il fattore campo, mentre i rossoneri vogliono consolidare le posizioni di vertice in campionato. Una sfida che si preannuncia molto tesa e all’insegna dell’equilibrio.

Le ultime dai campi

QUI ROMA – In casa Roma, Gasperini confermerà con ogni probabilità il 3-4-2-1. In porta fiducia per Svilar, mentre in difesa, con Hermoso out, il terzetto sarà probabilmente Mancini, Ndicka e Ghilardi. Sugli esterni, Celik agirà a destra e Wesley a sinistra, a tutta fascia. In mediana la coppia di sostanza e qualità sarà composta da Konè e Cristante, mentre in avanti Malen sarà il centravanti titolare supportato da Dybala e Soulé. Pellegrini sarà tra i convocati ma dovrebbe partire dalla panchina, mentre restano da valutare Mancini e Ferguson, entrambi dati comunque arruolabili.

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QUI MILAN – Il Milan di Allegri punterà sul 3-5-2 con Maignan tra i pali. In difesa Tomori e Gabbia sono certi, mentre Pavlovic giocherà con caschetto protettivo in alternativa a De Winter. Sugli esterni Bartesaghi agirà a sinistra e Saelemaekers a destra, rientrato dall’affaticamento muscolare. Modric guiderà la cabina di regia con Rabiot e Ricci come mezzali, mentre Pulisic e Leao formeranno il duo offensivo. Quest’ultimo convive ancora con un lieve fastidio al pube ma sarà regolarmente in campo.

Dove vederla in TV

Roma-Milan sarà trasmessa in esclusiva da DAZN a partire dalle 20:45 di domenica 25 gennaio 2026. La gara sarà visibile tramite app su smart TV compatibili, Sky Q attraverso il canale dedicato “DAZN Zone” a pagamento, o in streaming su smartphone, tablet e PC tramite l’app o il sito ufficiale.

Il probabile risultato

I bookmaker indicano una sfida molto equilibrata, con la Roma leggermente favorita per il fattore campo. La vittoria dei giallorossi oscilla tra 2.60 e 2.75, il pareggio tra 2.85 e 3.25, mentre la vittoria del Milan si attesta tra 2.90 e 2.95. I modelli previsionali stimano circa 44–45% di probabilità per la Roma, poco sotto il 20% per il pareggio e appena sopra il 40% per i rossoneri. La partita dovrebbe essere combattuta, con gol da entrambe le parti e over 2,5 leggermente favorito. Il risultato più probabile è una vittoria di misura della Roma, con punteggi tipo 2-1 o 1-0.

Probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Konè, Cristante, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. All.: Gasperini

MILAN (3-5-2) – Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic/De Winter; Saelemaekers, Rabiot, Modric, Ricci/Fofana, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All.: Allegri

Arbitro: Andrea Colombo (Como)
Assistenti: Perrotti – Rossi M.
IV uomo: Zufferli
VAR: Di Bello
AVAR: Abisso

Giallorossi.net – T. De Cortis

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AS Roma, in arrivo l’annuncio di un’importante partnership con un brand arabo

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Dopo aver ufficializzato l’accordo con Wizz Air come nuovo Main Partner del club, la Roma si prepara ad annunciare un’altra partnership commerciale, questa volta con un brand arabo.

A svelarlo è stato Fabrizio Romano, che ha di fatto anticipato l’operazione con un tweet pubblicato su X: “Un’importante partnership è in arrivo!”, accompagnato dai cuori giallorossi e dalle bandiere dell’Italia e dell’Arabia Saudita. Un messaggio chiaro, anche alla luce del coinvolgimento diretto del giornalista nel lancio dell’iniziativa.

Secondo quanto filtra, non si tratterà del main sponsor della Roma, bensì di una partnership di altro genere, comunque rilevante dal punto di vista commerciale e strategico. Un’operazione che conferma la volontà del club di rafforzare la propria presenza e il proprio appeal sul mercato internazionale, in particolare nell’area mediorientale.

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FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo sabato 24 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 19:50 – Primo allenamento in giallorosso per Venturino

La Roma continua a lavorare al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista dell’attesissimo big match contro il Milan. Gian Piero Gasperini ha potuto contare anche su Lorenzo Venturino, appena arrivato dal Genoa con la formula del prestito con diritto di riscatto: il classe 2006 ha svolto il primo allenamento in maglia giallorossa e ha subito lavorato con il resto del gruppo.

Ore 16:55 – Il Como distrugge il Toro (6-0) e si avvicina alla Roma

Un Como umilia il Torino di Marco Baroni. I lariani hanno infatti battuto per 6-0 i granata grazie alla doppietta di Douvikas e ai gol di Baturina, Da Cunha, Kuhn e Caqueret. Vittoria che proietta gli uomini di Fabregas al quinto posto in classifica con 40 punti e a -2 dalla Roma quarta. I lombardi hanno scavalcato la Juventus che giocherà domani contro il Napoli.

Ore 15:20 – Murale De Falchi vandalizzato, Drugi: “Attacco mirato”

Il murale dedicato ad Antonio De Falchi a Rione Monti, inaugurato ieri come omaggio al tifoso romanista scomparso, è stato deturpato: il volto di De Falchi è stato reso irriconoscibile. Lo street artist Drugi ha commentato: “Ogni volta che creo un’opera so quello che può succedere, ma stavolta è diverso. È stata strappata sicuramente… un attacco mirato”. Poi ha aggiunto: “Ripeto, sono triste non per il tempo che ci ho dedicato ma per il messaggio che volevo portare. Lunedì tornerò sul luogo, e invito chiunque voglia venire con me a farlo. Sarà un bel modo di ricordare Antonio”.

Ore 10:15 – Milan, Allegri tra certezze e dubbi verso l’Olimpico

Il Milan punta al 21° risultato utile consecutivo ma sa che la trasferta di Roma è tra le più complicate. Pavlovic rientra dopo l’infortunio alla testa, ma De Winter insidia una maglia in difesa. A centrocampo Modric dal 1’ con Rabiot, Ricci può soffiare il posto a Fofana. Bartesaghi a sinistra, a destra tutto legato alle condizioni di Saelemaekers. Davanti ballottaggio Pulisic-Nkunku accanto a Leao. (Corriere dello Sport)

Ore 8:40 – Roma-Milan, duello francese: Koné vs Rabiot

Domani all’Olimpico occhi puntati sul confronto tra Manu Koné e Adrien Rabiot, entrambi francesi ma separati da sei anni e pochi chilometri tra Colombes e Saint-Maurice. Rabiot, leader del Milan, ha inciso sui risultati con 10 vittorie e 3 pareggi in 13 partite da titolare; Koné, cresciuto in autostima e gol nelle ultime settimane, vuole trascinare la Roma e puntare al secondo posto. (Gasport)

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IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato Roma: pronta un’offerta di 15 milioni al Tolosa per Methalie, i francesi ne chiedono 25

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La Roma continua a muoversi sul mercato alla ricerca di un esterno sinistro in vista del probabile addio di Tsimikas. Il club giallorosso ha infatti già dato il proprio ok al rientro del greco al Liverpool, un’operazione che potrebbe concretizzarsi nel caso in cui Robertson dovesse trasferirsi al Tottenham.

In questo scenario si inserisce il nome nuovo per la fascia: secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, la Roma ha avuto un contatto diretto con il Tolosa per Dayann Methalie, giovane esterno sinistro classe 2006. Un profilo che i giallorossi seguono con attenzione e che viene considerato altamente futuribile.

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La posizione dei capitolini è chiara: la Roma sarebbe pronta a spingersi fino a un’offerta da 15 milioni di euro, cifra di cui il club francese è perfettamente a conoscenza. Dal Tolosa, però, è arrivata una risposta netta: non basta. La richiesta parte da almeno 25 milioni, valutazione motivata dall’età del giocatore e dal suo status di uno dei talenti più promettenti del panorama calcistico francese – e non solo.

La pista Methalie si è scaldata anche dopo il muro alzato dalla Fiorentina per Fortini. Il club viola, infatti, non intende privarsi del giocatore e sta lavorando al rinnovo del contratto, rendendo l’operazione estremamente complicata. La Roma resta dunque alla finestra, consapevole che per portare a Trigoria un esterno giovane e di prospettiva servirà uno sforzo economico importante.

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CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo sabato 24 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 17:15 – Alphadio Cissè è vicino al PSV

Il trequartista italo-guineano Alphadio Cissè (19) è vicino al trasferimento al PSV Eindhoven. Lo riferisce Gianluca Di Marzio su X. Il giovane calciatore del Verona, ora in prestito al Catanzaro, era stato accostato anche alla Roma.

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Ore 13:50 – Tel, il Tottenham chiude: “Dobbiamo tenerlo”

Arriva la chiusura netta del Tottenham su Mathys Tel (20). In conferenza stampa Thomas Frank ha spiegato perché il club non può permettersi di cedere l’attaccante francese: «Non abbiamo molti giocatori. Quelli che abbiamo dobbiamo tenerli». E ha ribadito la fiducia nel classe 2005: «Ha giocato titolare in quattro delle ultime cinque partite. Questo è un segnale chiaro».

Ore 11:00 – Occhi su Lambè del Bayern Monaco

Nome nuovo per il centrocampo della Roma, anche se di tratta di un profilo interessante in prospettiva. Secondo quanto riferito da Sky Sport De, infatti, Roma e Atalanta avrebbero messo gli occhi su Allen Junior Lambé (17), centrocampista difensivo classe 2008 del Bayern U19 che si sta affacciando negli allenamenti dei grandi. Il trasferimento del giovane mediano tedesco potrebbe avvenire in estate, ma in prestito. (sport.sky.de)

Ore 10:45 – Sauer resta un obiettivo concreto

Leo Sauer (20) continua a essere monitorato dalla Roma per rinforzare l’attacco esterno. Profilo giovane e sostenibile, ma il Feyenoord non scende dalla richiesta di 15 milioni. I giallorossi restano fermi a quota 10. Trattativa aperta ma in salita. (Il Tempo, La Repubblica, Il Messaggero)

Ore 9:30 – Carrasco piano B per l’ultimo sprint

Yannick Ferreira Carrasco (32) resta un’opzione per gli ultimi giorni di mercato. L’Al-Shabab non apre al prestito, ma il belga vorrebbe tornare in Europa per giocarsi il Mondiale. Gasperini ha dato l’ok, ma solo come alternativa. (Il Tempo, Corriere della Sera, Il Messaggero)

Ore 8:55 – Tel complicato, Spurs chiusi

Mathys Tel (20) resta uno dei preferiti per l’ala offensiva, ma il Tottenham continua a considerarlo incedibile. Nessuna apertura al prestito, nonostante i nuovi attriti con il tecnico Frank. La Roma resta alla finestra. (Corriere della Sera, Il Messaggero)

Ore 08:20 – El Mala torna di moda

Difficile arrivare agli obiettivi principali, così torna d’attualità Said El Mala (19) del Colonia. Profilo già seguito e considerato un’alternativa concreta se le piste Tel e Sauer non si sbloccano. (Corriere della Sera)

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Ore 07:45 – Bernasconi pista estiva

Tentativo effettuato nei giorni scorsi per Lorenzo Bernasconi (22) dell’Atalanta, ma i costi sono stati giudicati troppo alti per gennaio. Operazione rimandata all’estate. (Il Tempo, La Repubblica)

IN AGGIORNAMENTO…

Conferenza Allegri: “La Roma non è una sorpresa. Quanto sono stato vicino ai giallorossi? Non ricordo…”

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Alla vigilia del big match dell’Olimpico, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha presentato in conferenza stampa la sfida contro la Roma di Gasperini.

Come ha preso la squadra la visita di Cardinale?
“La visita della proprietà ha fatto molto piacere a tutti: è un momento importante della stagione, in cui ci giochiamo l’entrata in Champions League. (…) Domani sarà una bella partita da affrontare, contro una squadra che lotta con noi per i primi quattro posti. Gasperini sta facendo un ottimo lavoro, la formazione rispecchia il suo allenatore: sono molto bravi in fase offensiva e anche in fase difensiva. Dovremo essere molto bravi: ci aspettiamo un bell’ambiente e una bella partita, per la quale servirà tanta precisione tecnica”.

Bollettino medico?
“Oggi faremo l’ultimo allenamento e valuteremo. Saelemaekers ieri stava molto meglio, oggi valuterò se farlo partire dall’inizio. Gimenez sta procedendo bene, sarà sicuramente una bella risorsa per il finale di stagione. Leao sta convivendo con il solito problema, ma è a disposizione così come Fullkrug”.

È più sorpresa la Roma o il Milan?
“La Roma non è una sorpresa: sapevo che con Gasperini l’avremmo trovata lì. Siamo rimasti in quattro squadre per tre posti, perché l’Inter la tengo fuori: sta facendo molto bene e ha una proiezione di 90 punti. Speriamo che magari ci siano cinque squadre in Europa, altrimenti una deve rimanere fuori”.

La Roma è cambiata rispetto all’andata?
“In termini di aggressività no, per giocatori sì, dato che ora ha Malen. All’andata giocarono senza centravanti, quindi domani per noi sarà una partita diversa a livello difensivo”.

Come si pone la tua squadra sui corner?
“Domenica abbiamo avuto tre chance, col Genoa una traversa. È importante chi calcia, poi bisogna essere un po’ più precisi. La Roma in questa specialità è molto pericolosa, perché hanno Cristante e Mancini. È un aspetto su cui dobbiamo migliorare, come quando siamo sotto pressione con la gestione della palla”.

Dybala?
“Ho avuto il piacere e la fortuna di allenarlo, quando è arrivato con me era un bambino. Tecnica straordinaria, molto intelligente in campo. Ha una qualità veramente importante e ce ne sono pochi in giro. Con Malen può trarre dei vantaggi avendo un riferimento davanti per fare le sue giocate”.

Domani una di quelle partite snodo?
“Non è un momento decisivo. Finora abbiamo fatto dei punti importanti. Poi è chiaro che sono partite importanti: domani è uno scontro diretto, il Bologna lotta per l’Europa, ci sarà la trasferta a Pisa contro una squadra viva”.

Quanto è stato vicino alla Roma in passato?
“Diciamo che mi sono dimenticato tutto… La mia memory card è piena, arrivo fino al 2014, quindi prima non mi ricordo”.

Lotito, telefonata shock: “Giocatori contro Sarri, ecco perché se ne vogliono andare”. Poi la nota: “Parole estrapolate” (VIDEO)

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Nuovo capitolo nello scontro tra Claudio Lotito e la tifoseria laziale. È diventato virale un audio di una telefonata tra un tifoso e il presidente, in cui volano parole grosse e accuse reciproche. Il tifoso contesta la gestione e il recente comunicato del club contro la protesta della Curva Nord, mentre Lotito difende a spada tratta il suo operato e la sua posizione di proprietario, arrivando a insultare l’interlocutore.

Durante la chiamata, il presidente biancoceleste nega di essere solo un “gestore” (“Gestore tua sorella, io sono il proprietario”) e rivendica l’investimento fatto per salvare il club: “Per poter mantenere la matricola della Lazio ho dovuto cacciare 550 milioni di euro. Tu non sai manco come si scrivono”. La conversazione degenera con insulti da parte del tifoso e del presidente (“Morto di fame”, “Non capisci un c***o”, “Co*****e”) fino a una frase che ha scatenato un putiferio: alla contestazione sui risultati e sui giocatori che se ne vogliono andare, Lotito risponde: “I giocatori se ne vogliono andare perché non vogliono l’allenatore. Ce l’hanno con l’allenatore“.

Questa affermazione ha costretto Lotito a una pronta e dettagliata smentita ufficiale. In una nota, il presidente ha parlato di “lettura distorta e strumentale che è stata fatta di alcune mie parole, estrapolate e diffuse fuori da ogni contesto reale“. Ha poi ribadito con forza la sua posizione: “Voglio essere assolutamente chiaro una volta per tutte: alla Lazio non esistono giocatori contro l’allenatore. Maurizio Sarri gode della piena fiducia della Società, così come della totale disponibilità e del rispetto del gruppo squadra”.

Lotito ha condannato duramente la diffusione dell’audio, definendola “gravissima” e annunciando azioni legali: “La pubblicazione di una telefonata privata, sottratta e diffusa senza alcuna autorizzazione, ha l’unico obiettivo di generare clamore e danneggiare la Società. Per questo motivo, la S.S. Lazio e io personalmente provvederemo a segnalare l’accaduto al Garante per la protezione dei dati personali e alle autorità competenti”.

Infine, ha voluto ribadire l’unità del club: “La Società è compatta, lo staff tecnico lavora con grande professionalità e i calciatori sono concentrati esclusivamente sul campo. Nei giorni scorsi siamo stati insieme e abbiamo avuto un confronto lungo e costruttivo, a dimostrazione della compattezza che caratterizza questo Club”

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VENTURINO: “Dribbling, rapidità e tiro le mie armi migliori. Non vedo l’ora di poter giocare con questa maglia” (VIDEO)

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Lorenzo Venturino è un nuovo giocatore della Roma. L’esterno viene dal Genoa e ha scelto la maglia numero 20. Il nuovo arrivato ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club, la prima da giallorosso. Le sue parole:

Com’è successo tutto?
“Per me è un’emozione essere qui, Roma è una piazza importante, con uno stadio bellissimo e una grande storia. Posso solo imparare e migliorare”

Hai fatto tutte le trafile nel Genoa. Paura e speranze di questa prima volta lontano da Genova?
“Situazione nuova, devo viverla al meglio godendomi questi momenti. Non sono più un ragazzino, può essere solo una bella esperienza”.

Ti descrivi?
“Sono un giocatore rapido, abile negli spazi stretti e le mie caratteristiche migliori sono dribbling e rapidità e tiro. Devo migliorare sicuramente sotto il punto di vista difensivo e nell’essere più concreto nelle parti finali del campo”.

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La Roma era nel tuo destino. Le hai segnato un gol in finale Under 18 e hai esordito in Serie A all’Olimpico. Che effetto ti fa?
“Sono una serie di coincidenze. Negli ultimi due anni sono capitati questi eventi, io credo nella coincidenza”.

Non puoi non aver parlato con De Rossi della Roma.
“Ieri sera ci siamo visti, prima di andare via. Mi ha augurato un grosso in bocca al lupo, mi ha detto di vivermi al meglio questa esperienza e non posso che migliorare e crescere con questi compagni e il mister”.

Hai un idolo?
“Messi, fin da quando ero bambino”.

Che effetto ti fa vivere a Roma?
“Rispetto a Genova è una città diversa, però mi adatterò subito, non vedo l’ora di viverci, andrò a visitare i monumenti. Il Colosseo sarà il primo”.

Entri in uno spogliatoio con grandi campioni. Chi userai per fare un po’ da collante?
“Sicuramente non posso che imparare, in questo spogliatoio ci sono grandi campioni e devo cercare ogni giorno di prendere più da loro. Per entrare nel gruppo potrei usare Pisilli, che conosco dall’U21 della nazionale e sarà facile fare amicizia con tutti gli altri”.

Un messaggio per i tifosi?
“Non vedo l’ora di incontrare i tifosi allo stadio, di poter giocare con questa maglia e forza Roma”.

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Voeller: “Malen grande attaccante, lo vedo meglio come ala”

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Rudi Voeller, storico ex giocatore della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Il tema centrale delle sue dichiarazioni è la sfida fra Malen e Fullkrug, due attaccanti che conosce bene. Le sue parole:

«Mi avevano invitato per venire a Roma giovedì sera, lo Stoccarda voleva includermi nella delegazione per la partita di Europa League, ma avevo degli impegni in federazione e non sono potuto essere all’Olimpico. Domenica sera però mi metterò sul divano per gustarmi questo Roma-Milan che promette bene: sarà una bella partita».

Il centravanti con le “antiche virtù tedesche”, come chiamate voi questi tipi di attaccanti, è arrivato in Italia e ha avuto subito successo. Se lo aspettava?
«Sono felice per Fülle, noi in nazionale lo chiamiamo solo così. La soddisfazione che ha fatto provare a tutti nello scorso weekend lo ripaga di tutte le difficoltà che ha avuto nei mesi precedenti con l’esperienza al West Ham, che non è stata fortunata anche a livello fisico».

Oltre alle doti già mostrate nel Milan, ce ne sono altre?
«Sì, che sia bravo di testa e che possa usare il fisico per imporsi sui difensori lo hanno già visto tutti anche in Italia. Però Niclas ha un’altra qualità, vale a dire la
mancanza di egoismo, che per un attaccante non è un fattore scontato. Me lo ricordo quando giocava nel Werder Brema, lavorava sempre molto per chi gli stava vicino, per tutti i suoi colleghi di reparto. Quando magari tutti pensano che stia per tirare, lui serve i compagni. Anche in nazionale ricordo molte azioni di questo genere».

[…]

Anche la Roma sembra aver centrato l’acquisto invernale del centravanti. Donyell Malen all’esordio in Serie A ha segnato e cambiato volto alla squadra. Ci credeva?
«Malen è un bravissimo giocatore, lo ricordo quando era al Borussia Dortmund. Forse è più ala che centravanti, ma può fare bene ovunque davanti».

Le qualità che le piacciono di più?
«Malen è veloce, ha un buon dribbling e sa segnare. La Roma ha avuto una buona idea nell’acquistarlo. Sono proprio curioso di vederli domenica, perché mi aspetto belle cose».

La Roma ha tentato anche la strada del falso nove, ma quello che sta avvenendo, anche in generale, è la rivincita dei veri centravanti?
«Dipende. Sono sempre importanti i veri nove e quando ci sono fanno la differenza. Non c’è più una massa di attaccanti con queste caratteristiche come venti anni fa, chiaro, però quando vedi gente come Kane o Haaland ne capisci l’importanza».

Tra Gasperini e Allegri che confronto sarà?
«Sono due grandi allenatori che da tanti anni hanno lasciato il segno anche con sistemi diversi sul calcio italiano. Mi aspetto una bella battaglia, con tanti significati».

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Roma, i Friedkin rilanciano: pronti altri 30 milioni per l’esterno. E rispunta El Mala

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La linea è stata tracciata chiaramente: la Roma vuole un esterno offensivo di piede destro di primo livello. E questa volta senza mezze misure. Negli ultimi colloqui avvenuti a Trigoria con Ryan Friedkin, scrive oggi il Corriere della Sera, la proprietà ha garantito piena disponibilità a un nuovo investimento importante, nell’ordine dei 25-30 milioni di euro, dopo gli sforzi già sostenuti per rinforzare l’attacco con Malen e Vaz.

Un segnale forte, che conferma come il mercato giallorosso non sia affatto in fase di contenimento. L’obiettivo è aggiungere un titolare vero, capace di incidere subito e di alzare il livello qualitativo del reparto offensivo.

In cima alla lista dei sogni, oggi, c’è Said El Mala. Il classe 2006 del Colonia è tornato prepotentemente d’attualità: 19 anni, numeri già importanti e una valutazione che continua a salire. In Bundesliga ha già messo insieme 7 gol e 3 assist, attirando l’attenzione di diversi club europei. Il Colonia fa muro, consapevole di avere in mano un talento che il mercato sta spingendo sempre più in alto, ma a Trigoria il nome è cerchiato in rosso.

La pista Tel resta complicata: il Tottenham continua a non aprire alla formula del prestito. Ecco perché, pur restando sullo sfondo, l’operazione appare oggi in salita. Tra le alternative più concrete c’è Leo Sauer del Feyenoord. Profilo giovane, sostenibile e pienamente dentro i parametri del progetto: il club olandese parte da una valutazione di circa 15 milioni, mentre la Roma non vuole superare quota 10. La distanza resta, ma i contatti proseguono.

Resta nel mirino anche Mika Godts dell’Ajax, e soprattutto Yannick Carrasco, che in questo momento rappresenta un piano B nel caso in cui a Trigoria non si riuscisse ad arrivare ai primi obiettivi.

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Il messaggio dei Friedkin è chiaro: dopo aver già speso, si può ancora spendere. A patto che l’operazione porti un esterno capace di fare la differenza subito. E Said El Mala, oggi, risponde più di tutti a questa identità.

Fonti: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Repubblica

Gasp studia la Roma anti-Milan: Dybala-Malen sicuri, Cristante trequartista insidia Pellegrini

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Tra le tante soluzioni che Gian Piero Gasperini sta mettendo sul tavolo, ce n’è una che più di tutte racconta la profondità delle scelte della sua Roma: come completare il terzetto offensivo contro il Milan. Due maglie, davanti, sono di fatto già assegnate: Dybala e Malen. Resta la terza. Ed è lì che nasce il vero rebus.

Ad oggi il ballottaggio è quasi triplo e coinvolge, per ragioni diverse, Cristante, Pellegrini e Soulé. Gasperini sta valutando più di una strada, anche in base all’interpretazione tattica della gara.

Una prima opzione porta alla soluzione già vista all’andata: Cristante alzato sulla trequarti centrale, con il compito di schermare Modric e dare densità tra le linee, alle spalle di Dybala e Malen. Una scelta più “di controllo” che consentirebbe l’inserimento di Pisilli (o El Aynaoui) in mediana accanto a Koné, mantenendo equilibrio senza rinunciare alla qualità.

L’alternativa è il più classico 3-4-2-1, modulo in cui al momento Lorenzo Pellegrini è in vantaggio su Soulé per il ruolo di trequartista sinistro. Il motivo è duplice e piuttosto chiaro: Pellegrini conosce meglio quella posizione e, soprattutto, garantisce maggiore equilibrio nella fase di non possesso, aspetto tutt’altro che secondario contro un Milan che vive anche sulle transizioni. Soulé resta un’opzione più offensiva, ma meno affidabile sul piano tattico.

Dietro, invece, le gerarchie sembrano essersi chiarite. L’ottima prova di Ghilardi contro lo Stoccarda ha permesso all’ex Verona di vincere la sfida a distanza per la terza maglia di centrale difensivo. Al suo fianco agiranno Mancini e Ndicka, con una linea ormai rodata. Sulle corsie, poche sorprese: Celik tornerà a destra nel ruolo di quinto, mentre Wesley verrà utilizzato a sinistra, dove dovrebbe vedersela con l’ex Saelemaekers in un duello tutt’altro che banale.

Gasperini osserva, pesa, calcola. Perché contro il Milan non basta il talento: serve scegliere chi interpreta meglio la partita, non solo chi la accende.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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Carrasco chiama Roma: pronto il taglio dell’ingaggio

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La casella evidenziata in rosso sul taccuino di Massara è una sola: la trequarti sinistra. È lì che la Roma cerca un salto di qualità vero, non un rattoppo. Serve un titolare autentico, un giocatore capace di accendere il gioco, dare profondità e imprevedibilità, interpretando il ruolo esattamente come lo immagina Gasperini. Adattare non basta più, tamponare neppure.

Lorenzo Pellegrini può occupare quella zona di campo, ma con caratteristiche diverse rispetto al profilo ricercato. Dybala, come spesso accade, può giocare ovunque e proprio sulla sinistra riesce a esprimersi al meglio, ma il tecnico chiede un attaccante capace di allungare la squadra e incidere con continuità.

In questo scenario prende sempre più quota il nome di Yannick Carrasco. Il belga è finito sotto la lente d’ingrandimento della Roma, che lo sta valutando con grande attenzione. Il motivo è chiaro: Carrasco sarebbe felice di rimettersi in gioco sul palcoscenico europeo a pochi mesi dai Mondiali, obiettivo dichiarato con il Belgio guidato da Rudi Garcia.

Il segnale più forte, però, è arrivato direttamente dal giocatore. Carrasco ha già chiesto informazioni sulla Roma a Hermoso, suo ex compagno all’Atletico Madrid. Un passo tutt’altro che banale, che testimonia l’interesse concreto verso Trigoria, vista come la piazza ideale per rilanciarsi e tornare centrale anche in ottica nazionale.

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Sul piano della trattativa, la Roma spinge per un prestito con diritto di riscatto, mentre l’Al Shabab preferirebbe una cessione a titolo definitivo. La distanza resta, ma un elemento gioca a favore dei giallorossi: Carrasco è disposto a ridursi drasticamente lo stipendio, oggi da 13 milioni annui in Arabia, pur di rientrare nei parametri economici del club.

Restano sullo sfondo anche altri profili. Mathys Tel continua a rimbalzare con forza, corteggiato da mezza Europa. Leo Sauer resta cerchiato in rosso: talento intrigante, prospettiva pura, costo fissato a 15 milioni. Zirkzee è il sogno degli ultimi giorni di mercato: operazione complicata, difficile, ma non ancora del tutto impossibile. La sensazione, però, è che la Roma abbia ormai individuato la priorità. La trequarti sinistra non può più aspettare.

Fonte: Corriere dello Sport

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UFFICIALE: Venturino è un nuovo giocatore della Roma. Ha scelto la maglia numero 20 (COMUNICATO)

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Dopo il comunicato di ieri sera che annunciava la cessione di Baldanzi al Genoa, ora arriva quello che riguarda l’acquisto di Lorenzo Venturino da parte della Roma. Ecco il testo della nota.

L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Lorenzo Venturino dal Genoa. L’operazione si conclude in prestito con diritto di riscatto. Classe 2006, esterno offensivo di piede destro, Venturino è un prodotto del settore giovanile del Genoa, avendo fatto l’intera trafila in rossoblù dai 7 anni al debutto in prima squadra.

Il 17 gennaio 2025 esordisce in gare ufficiali all’Olimpico proprio contro la Roma, mentre i primi gol in Serie A li realizza il 24 maggio nella sfida contro il Bologna al Dall’Ara.

In questa stagione, 2025-26, conta 5 presenze e un assist. Ha scelto la maglia numero 20. Benvenuto a Roma, Lorenzo!“.

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