Ufficiale, la Roma rescinde il contratto di Bove: “Per sempre uno di noi”. Il giocatore: “Ci vediamo in campo” (COMUNICATO)

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Il club giallorosso annuncia la rescissione del contratto con Edoardo Bove, che ha scelto di continuare a giocare a calcio dopo il problema cardiaco avuto con la maglia della Fiorentina. Questa la nota apparsa su asroma.com.

“L’AS Roma annuncia la rescissione consensuale con il calciatore Edoardo Bove. Cresciuto nel settore giovanile di Trigoria, Edoardo esordisce in Prima Squadra il 9 maggio 2021 nella partita di Serie A contro il Crotone. La sua ascesa è costante, tanto da guadagnarsi nella stagione successiva spazio e fiducia agli ordini di José Mourinho. Il 19 febbraio 2022 arriva il primo gol con la maglia giallorossa in Roma-Hellas Verona 2-2.

L’11 maggio 2023 decide la semifinale di andata di Europa League contro il Bayer Leverkusen con una sua rete, contribuendo in modo determinante al passaggio del turno. Con la maglia della Roma totalizza complessivamente 92 presenze e 4 gol.

Nell’estate del 2024 passa alla Fiorentina dove si afferma rapidamente diventando uno dei migliori calciatori della squadra viola. Oggi inizia un nuovo capitolo della sua carriera. Dan e Ryan Friedkin augurano a Edoardo il meglio, felici che possa continuare a giocare e a inseguire il suo sogno sul campo di calcio. Sempre uno di noi. Per sempre un romanista. In bocca al lupo, Edoardo!”.

Il centrocampista ha salutato così il club giallorosso su Instagram: “Un legame che va oltre un semplice contratto. Ci vediamo, presto, in campo! Grazie di tutto“. L’ex giallorosso è pronto ad iniziare una nuova avventura in Inghilterra con la maglia del Watfrod: per lui contratto di 6 mesi più opzione per estenderlo fino al 2031. Previste per lunedì le visite mediche.

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Fonti: asroma.com / Fabrizio Romano

Lotito: “Raspadori? Non è andato nemmeno alla Roma, ora vedremo cosa farà”

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Nel giorno della presentazione dei nuovi acquisti della Lazio, Taylor e Ratkov, Claudio Lotito ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Il presidente biancoceleste, infatti, è tornato a parlare di Giacomo Raspadori, a lungo accostato anche alla Roma ma che alla fine ha scelto l’Atalanta.

Un passaggio che non è passato inosservato, soprattutto per i toni usati dal numero uno laziale, tutt’altro che diplomatici. Lotito ha liquidato così la questione, senza troppi giri di parole.

“Se uno non vuole venire, non viene per forza. Raspadori non è Maradona! Nemmeno alla Roma è andato, vediamo cosa farà”, il commento di Lotito. Ieri Raspadori ha esordito nel pareggio dell’Atalanta a Pisa, subentrando dalla panchina.

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Sorpresa Roma: chiesto Lang

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La prima pagina del Corriere dello Sport di oggi apre a uno scenario che, se confermato, avrebbe del clamoroso. Un intreccio a tre tra Roma, Napoli e Brighton, con movimenti incrociati pronti a ridisegnare il reparto offensivo di Gasperini e quello di Conte.

Secondo il quotidiano, Evan Ferguson potrebbe lasciare anzitempo la Capitale. L’attaccante irlandese, arrivato in prestito dal Brighton, è finito con decisione nel mirino del Napoli, che continua a spingere per portarlo alla corte di Antonio Conte. Un pressing concreto, alimentato anche dalla necessità degli azzurri di rinforzare il reparto offensivo e dalla disponibilità del club inglese a ridiscutere il futuro del giocatore.

La possibile uscita di Ferguson aprirebbe però a un’operazione altrettanto sorprendente in entrata. La Roma, infatti, avrebbe chiesto informazioni per Noa Lang, esterno offensivo olandese di 26 anni, di proprietà del Napoli. Un profilo che piace a Gasperini per caratteristiche tecniche e duttilità: Lang può agire largo, ma anche accentrarsi, ed è considerato un giocatore in grado di accendere la manovra offensiva, soprattutto in sistemi dinamici come quello del tecnico giallorosso. La richiesta del Napoli è di 27 milioni, senza bonus. 

L’operazione resterebbe complessa e tutta da costruire, ma il quadro delineato dal Corriere parla di contatti avviati da Massara con gli agenti dell’ex PSV e di un’idea che sta prendendo forma. Sullo sfondo anche la situazione di Dovbyk, che secondo il quotidiano dovrà operarsi e resterà fuori almeno due mesi, e quella di Bailey, indicato come possibile elemento in bilico. Fattori che inevitabilmente incidono sulle strategie della Roma, chiamata a ricalibrare le proprie mosse in attacco.

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Fonte: Corriere dello Sport

Massara a caccia di un esterno: Hermoso sponsorizza Carrasco, e ora la Roma ci pensa

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Archiviata l’emergenza centravanti con gli arrivi di Donyell Malen e Robinio Vaz, la Roma cambia di nuovo bersaglio. Ora la priorità del mercato giallorosso si sposta sugli esterni, reparto che Gasperini considera fondamentale per dare profondità, ritmo e soluzioni offensive alla squadra.

La ricerca non è semplice, ma il panorama europeo offre opportunità interessanti. E una di queste, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Romanista, porta a un nome tutt’altro che banale: Yannick Ferreira Carrasco.

L’esterno belga ha 32 anni e dopo due stagioni e mezzo lontano dall’Europa ha manifestato la volontà di rimettersi in gioco nel calcio che conta. I suoi agenti lo hanno proposto inizialmente alla Juventus e, successivamente, anche alla Roma. A Trigoria, va detto, la risposta iniziale era stata piuttosto fredda: un classico “no, grazie”, figlio probabilmente di valutazioni legate all’età e alla storia recente del giocatore.

Nelle ultime ore, però, qualcosa è cambiato. La dirigenza giallorossa sta rivalutando la convenienza dell’operazione, anche perché l’affare presenta caratteristiche tutt’altro che trascurabili: Carrasco potrebbe arrivare a costo zero, liberandosi in anticipo dal contratto che lo lega al club arabo, e con un ingaggio compatibile con i parametri attuali della Roma. Un dettaglio non secondario, considerando che negli ultimi anni il belga ha incassato cifre monstre (circa 14 milioni a stagione a Riad).

A spingere per il suo arrivo ci sarebbe anche un sponsor interno d’eccezione: Mario Hermoso, grande amico del giocatore, che ne avrebbe sottolineato qualità ed esperienza. Elementi che, in un mercato fatto anche di occasioni, possono fare la differenza. E così il profilo di Carrasco, da suggestione quasi scartata, è tornato improvvisamente un’opzione concreta. Il mercato, ancora una volta, insegna che mai dire mai. E a Trigoria lo sanno fin troppo bene.

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Fonte: Il Romanista

Roma, parte l’assalto a Fortini: prima offerta ufficiale respinta dalla Fiorentina (VIDEO)

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La Roma fa sul serio per Niccolò Fortini e passa dalle parole ai fatti. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, il club giallorosso ha presentato una prima offerta ufficiale alla Fiorentina per l’esterno classe 2006, uno dei profili più interessanti del panorama italiano nel suo ruolo.

La proposta non è ancora ritenuta sufficiente dal club viola, che valuta il giocatore più in alto e intende ascoltare anche altre società interessate (Juventus e Napoli in primis). Nonostante questo, il segnale arrivato da Trigoria è chiaro: la Roma è la squadra che si è mossa con maggiore decisione e il dossier Fortini è concreto, tutt’altro che esplorativo.

I contatti tra le parti sono avviati e il nome del laterale viola resta caldo sul tavolo di Massara, che continua a lavorare su profili giovani e di prospettiva. La trattativa non è vicina alla chiusura, ma l’inserimento formale della Roma certifica un interesse reale e strutturato. Ora toccherà alla Fiorentina decidere se e come aprire il dialogo su basi diverse.

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È morto Rocco Commisso, presidente della Fiorentina: aveva 76 anni

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È morto all’età di 76 anni il presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Lo ha comunicato lo stesso club viola nel corso della scorsa notte, tramite una nota sul sito ufficiale. Ecco il comunicato della Fiorentina:

Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa.

Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso. Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste.

Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze. ‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.

Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell’affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.

La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.

Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco“.

Fonte: acffiorentina.com

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FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo venerdì 16 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 22:40 – Serie A: pari tra Pisa e Atalanta

L’Atalanta non va oltre l’1-1 alla Cetilar Arena contro il Pisa nell’anticipo della 21ª giornata. Dopo lo 0-0 all’intervallo, Krstovic segna all’83’, ma quattro minuti dopo Durosinmi, al primo gol in nerazzurro, firma il pari. La squadra di Palladino centra il quarto risultato utile di fila ma resta settima a 32 punti, a -7 dalla Roma quinta. Punto prezioso per il Pisa di Gilardino, che sale a -3 dalla salvezza.

Ore 15:30 – Cena giallorossa tra Mancini, Cristante e Pellegrini

Serata in compagnia per Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Lorenzo Pellegrini, ospiti all’Experience Aroma, a due passi da Castel Sant’Angelo, per una cena-degustazione firmata dallo chef Alberto Colacchio. Con loro anche Walter Martinelli, ex preparatore atletico della Roma ora in Nazionale. Per i tre romanisti, dolce personalizzato a tinte giallorosse con mini-maglie decorative.

Ore 13:00 – Gasperini domani in conferenza stampa

Mister Gasperini parlerà domani, sabato 17 gennaio, in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Roma. Appuntamento fissato per le ore 13:30.

Ore 12:25 – Vaz, l’ex allenatore: “Cattivo e veloce, è speciale”

Christian Bracconi, ex allenatore di Vaz al Marsiglia Under 19, racconta a tinte giallorosse: “Ha il calcio di strada nel sangue, vuole sempre giocare, arrivava sorridente agli allenamenti, un piacere allenarlo. E’ speciale”. Sul gioco: “Punta veloce, forte nel dribbling, può agire anche da seconda punta o trequartista, molto aggressivo e cattivo sul campo. Con De Zerbi ha lavorato bene, ora deve crescere tatticamente”. (Radio Romanista)

Ore 9:30 – Torino: Simeone a parte, rientra Pedersen

Ieri pomeriggio il Torino si è allenato al Filadelfia. Lasciata alle spalle la vittoria di martedì sera in Coppa Italia a Roma, i granata stanno preparando la sfida di domenica in campionato contro i giallorossi. Ha lavorato a parte Giovanni Simeone, infortunatosi alla gamba sinistra all’Olimpico. È proseguito anche il programma differenziato per Ismajli e per Ali Dembele. Torna invece ad allenarsi Marcus Pedersen, fuori dal 27 dicembre. (Gazzetta dello Sport)

Ore 8:50 – Malen prende la maglia numero 14

Donyell Malen (27) ha scelto la maglia numero 14. L’attaccante, che ieri ha svolto le visite mediche, verrà ufficializzato in giornata.

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IN AGGIORNAMENTO…

Emery: “Malen? Decisione difficile, avrei preferito che restasse”

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Unai Emery commenta l’addio di Malen, passato alla Roma in questa sessione invernale di calciomercato per rinforzare il reparto offensivo di Gasperini. Il tecnico dell’Aston Villa è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla gara con l’Everton e ha parlato dell’addio dell’olandese.

È stata una decisione difficile ma sensata. Il giocatore aveva il suo ruolo, era importante e ci stava aiutando a segnare gol. Non era costantemente nell’11 titolare, ma era importante e lo sapeva. Era felice ma non abbastanza.

I giocatori hanno sempre la possibilità di lasciare il club. Ha aperto la porta per ascoltare se ci fosse qualche squadra che potesse dargli qualcosa di meglio. Per il club è un buon affare. Avrei preferivo che restasse qui, ma siamo pronti a sostituirlo”.

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Calciomercato Roma, pressing per Fortini: giallorossi davanti a Napoli e Juve (VIDEO)

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La Roma accelera per Nicolò Fortini e lo fa con decisione. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, il club giallorosso è quello che in queste ore sta muovendosi con maggiore insistenza per il giovane esterno della Fiorentina, considerato uno dei prospetti italiani più interessanti nel suo ruolo.

La situazione contrattuale del classe 2006 rende l’operazione particolarmente appetibile: Fortini è in scadenza nel 2027 e, al momento, non esiste un accordo per il rinnovo. Un dettaglio che apre uno spiraglio concreto per una cessione a cifre contenute, scenario che la Roma sta cercando di sfruttare.

La dirigenza giallorossa ha già avviato i contatti con l’entourage del giocatore e negli ultimi giorni ci sarebbe stato anche un incontro diretto con gli agenti. Un segnale chiaro dell’interesse, che va oltre il semplice sondaggio esplorativo.

Su Fortini restano vigili anche Juventus e Napoli, entrambe hanno chiesto informazioni, ma al momento è la Roma il club che ha mostrato maggiore continuità e convinzione nei dialoghi. La trattativa non è ancora entrata nella fase conclusiva, ma il nome di Fortini va segnato in rosso sul taccuino del mercato giallorosso: è un dossier destinato a diventare molto caldo.

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Robinio Vaz, parla l’ex allenatore: “Non ero un suo fan, ma poi è cresciuto tantissimo. Ricorda Bonny”

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Per capire meglio chi è Robinio Vaz, nuovo acquisto della Roma, l’emittente radiofonica Tele Radio Stereo ha intervistato Landry Chauvin, suo ex allenatore nella Francia Under 18. Il tecnico ha analizzato le caratteristiche del giovane attaccante, i suoi punti di forza e gli aspetti su cui può migliorare.

Mister Chauvin, che giocatore ha preso la Roma? Che idea ha di lui?
“Robinio Vaz l’ho scoperto con la generazione 2007 nell’U18 della Francia. All’inizio non ero un suo grande fan, lo avevo visto nelle giovani dell’OM e il suo profilo atletico non mi aveva entusiasmato. Quando l’ho rivisto a giugno scorso, aveva fatto dei progressi enormi: io gioco 4-3-3 e lui può giocare in ogni ruolo del tridente. Io l’ho utilizzato come esterno e, per me, può ricordare, con caratteristiche fisiche diverse, Bonny dell’Inter”.

Aver giocato al Velodrome ed essersi allenato con De Zerbi può aiutarlo a gestire le pressioni dell’Olimpico?
“Quando lo vedi al Velodrome, ti rendi conto che la pressione gli scivola addosso. È nel pieno di questa generazione che vuole solamente giocare, stare sul campo, senza avvertire pressioni esterne. Ha tanta corsa, intensità e una progressione pazzesca. Deve migliorare dentro l’area di rigore. Forse mi sbaglio, ma deve crescere nel giocare con attaccanti vicino a lui, ma è una cosa che può imparare con l’esperienza. Vuole decidere lui l’azione, certe volte soffre se gli viene suggerito il movimento.

Forse si tratta di un trasferimento precoce, gli servirà del tempo per adattarsi. Se riuscirà ad avere la stessa mentalità di Bonny, allora in Italia farà benissimo. Non ha pienamente coscienza dei suoi mezzi fisici, ma la Serie A può essere utile per lui per crescere e imparare, perché è un ragazzo che si impegna tanto in allenamento. Deve capire che questo è il suo momento, deve iniziare a esplodere adesso. È buono per Robinio che la Roma lo abbia acquistato con anticipo, una volta imparata la lingua, avrà tutto in discesa. Spero che riesca a tenere i livelli di lavoro italiani, più esigente dei nostri in Francia. È vero che ha avuto un tecnico italiano, ma De Zerbi è un giovane allenatore, mentre ora va da uno che gli può insegnare tutto. Gli auguro il meglio”.

Da un francese ad un altro: che ne pensa di Koné?
“Su Manu, lui ha una bella progressione, sta diventando sempre più un centrocampista importante. Ha un Mondiale da giocare, quindi la Roma dovrà stare attenta alle sue prestazioni per fare più plusvalenza possibile”.

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Fonte: Tele Radio Stereo

CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo venerdì 16 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 18:30 – Bailey verso l’addio: è vicino alla Fiorentina

Leon Bailey (28) è il giocatore più vicino a lasciare Trigoria: l’attaccante giamaicano, fin qui penalizzato da infortuni e difficoltà di inserimento, sarebbe vicino al trasferimento alla Fiorentina. Il club viola è pronto a subentrare nel prestito concordato con l’Aston Villa, proprietaria del cartellino. (calciomercato.it)

Ore 17:55 – Celtic su Ferguson, la Roma frena

Il futuro di Evan Ferguson (21) resta in bilico. Secondo l’Irish Independent, il Celtic si è inserito con decisione nella corsa all’attaccante irlandese, individuato come obiettivo prioritario per gennaio. L’ipotesi di un’interruzione anticipata del prestito dal Brighton, però, si complica: l’infortunio di Artem Dovbyk, che lo terrà fuori per circa due mesi, riduce le alternative offensive a disposizione di Gasperini. (Irish Independent)

Ore 12:55 – Ufficiale: Romano passa allo Spezia

Ora è ufficiale: Alessandro Romano (19) lascia la Roma e si trasferisce allo Spezia con la formula del prestito secco fino al 30 giugno. Il centrocampista classe 2006, capitano della Primavera, affronterà la prima esperienza nel calcio professionistico. Ecco la nota del club giallorosso. (asroma.com)

Ore 10:30 – Doppio obiettivo a sinistra: esterno alto e basso

Gasperini chiede due rinforzi sulla corsia mancina. Per l’esterno basso restano in corsa Joaquin Seys (20) del Bruges e Niccolò Fortini (19) della Fiorentina, anche se quest’ultimo si allontana. Per l’esterno alto attenzione a Leo Sauer (20) del Feyenoord, ma anche  a un ritorno di fiamma per Benjamin Dominguez (22) del Bologna, già cercato in estate. (Leggo / Gazzetta / Il Messaggero)

Ore 10:00 – Dalla Spagna: El Aynaoui incanta e il Barcellona lo mette nel mirino (LEGGI)

Ore 9:55 – Ferguson resiste, Dovbyk frenato dall’infortunio

Le due uscite chiave restano Evan Ferguson (21) e Artem Dovbyk (28). L’irlandese ha mercato (Napoli in testa), ma vorrebbe restare a Roma almeno fino a giugno. L’ucraino, invece, è penalizzato dall’infortunio: il Fenerbahce ha fatto sondaggi, ma al momento senza affondi concreti. (Leggo / Il Messaggero / La Repubblica)

Ore 09:15 – Baldanzi al Genoa, è la prima uscita

Tommaso Baldanzi (22) è pronto a lasciare la Roma. Tornerà al Genoa con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a circa 10 milioni. È la prima cessione pianificata da Massara per sbloccare il mercato in entrata. (Leggo / Gazzetta / Il Messaggero / La Repubblica)

Ore 08:40 – Bailey e Tsimikas verso l’addio

Leon Bailey (28) è destinato a partire: si cerca una sistemazione, anche last minute. Sempre più vicino invece il ritorno di Tsimikas (29) al Liverpool o all’Olympiakos, ma solo dopo l’arrivo di un sostituto sulla fascia sinistra. (Leggo / Il Messaggero / La Repubblica)

Ore 8:20 – Roma su Belghali del Verona per giugno

La Roma continua a seguire Rafik Belghali (23) dell’Hellas Verona. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà su X, il difensore algerino diventerà l’uomo mercato degli scaligeri quest’estate. Sul classe 2002, oltre ai giallorossi, ci sono anche Inter e Juventus che lo stanno monitorando.

Ore 7:40 – Zirkzee resta un obiettivo, ma servono cessioni

La Roma non ha chiuso la porta a Joshua Zirkzee (24). L’olandese ha ribadito il suo sì al trasferimento e anche al nuovo tecnico del Manchester United, Michael Carrick. Prima però servirà fare spazio: almeno uno tra Dovbyk e Ferguson dovrà partire. Senza uscite, l’operazione resta congelata. (Leggo / Gazzetta / Il Messaggero / La Repubblica)

IN AGGIORNAMENTO…

Manchester United, primo allenamento di Carrick: non c’è Zirkzee. E l’attaccante mette il like al post di Malen… (VIDEO)

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Un’assenza che fa rumore e che, inevitabilmente, riporta al centro le voci di mercato. Nel giorno del primo allenamento diretto da Michael Carrick alla guida del Manchester United, Joshua Zirkzee non compare nelle immagini ufficiali diffuse dal club. L’attaccante olandese non si è allenato con il resto del gruppo, un dettaglio che in questa fase della stagione non passa inosservato.

Il tempismo alimenta interrogativi sul futuro immediato del centravanti, soprattutto considerando che il suo nome continua a essere accostato alla Roma. Al momento la pista giallorossa resta complessa e fortemente legata alle decisioni dello United, che finora non ha dato segnali concreti di apertura, ma l’assenza nel primo giorno dell’era Carrick rappresenta comunque un elemento da monitorare con attenzione.

A rendere il quadro ancora più interessante ci ha pensato lo stesso Zirkzee, che nelle ultime ore ha messo “like” al post social di Donyell Malen, impegnato a celebrare il suo primo giorno in giallorosso. Un gesto che, pur senza valore ufficiale, ha acceso ulteriormente le voci e l’attenzione dei tifosi romanisti.

Indizi, segnali, coincidenze: nulla che certifichi una svolta imminente, ma abbastanza per tenere aperto un dossier che, a gennaio inoltrato, continua a far discutere.

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Lotito: “Lazio in Conference? Crea solo danni, aspiriamo ad altro”

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Claudio Lotito nella giornata di oggi ha parlato in conferenza, concentrandosi anche sulla possibile qualificazione della Lazio alla prossima Conference League, non escludendo una rinuncia da parte del club biancoceleste in caso di qualificazione.

Le sue parole: “Sarri non gradisce la Conference League e posso condividere, credo che crei solo danni a un club strutturato. Non porta né valore aggiunto dal punto di vista economico né dal punto di vista di visibilità. In Europa ci sono tre competizioni e noi non aspiriamo ad andare in Conference League.

L’ho già detto, quando ci abbiamo partecipato in passato Sarri non l’ha gradita, così come ha visto come un impiccio la Supercoppa in Arabia. La Lazio sa quello che fa, ha un percorso ben programmato e non si vive alla giornata come da altre parti. Ha una situazione patrimoniale importante che forse tante altre squadre non hanno, ma noi camminiamo in silenzio e facciamo quello che dobbiamo fare. Noi siamo concentrati sull’academy e sullo stadio, oltre alla quotazione al Nasdaq.”

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ULTIME DA TRIGORIA – Malen in campo convince tutti, ok Pellegrini e Bailey. Ancora out Ferguson

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Donyell Malen subito in campo oggi, e molto probabilmente anche domenica a Torino. Il centravanti olandese, fresco di ufficialità, ha preso parte alla seduta mattutina di oggi e sembra aver già convinto il tecnico.

Stando a quanto riferisce Angelo Mangiante ai microfoni di Radiò Manà Sport, l’attaccante ex Aston Villa ha subito stupito tutti, dimostrando un’ottima condizione fisica. Gasperini, che non avrà quasi sicuramente né Dovbyk (out almeno due mesi) né Ferguson (non era in campo nemmeno oggi), dovrebbe quasi certamente puntare sull’olandese dal primo minuto. 

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A completare l’attacco ci sarà Soulè, e uno tra Dybala (favorito) e Pellegrini, anche oggi regolarmente in campo e dunque pronto a rientrare in campo. Robinio Vaz partirà dalla panchina, ma non è da escludere un suo utilizzo a partita in corso. Ok anche Leon Bailey, elogiato da Gasperini nonostante il ko contro il Torino in Coppa Italia: in attacco c’è abbondanza nonostante le assenze.

Redazione GR.net

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MALEN: “Qui per la passione dei tifosi e per l’ambizione della proprietà. Preferisco giocare punta centrale” (VIDEO)

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Donyell Malen parla ai canali social della Roma dopo l’ufficialità del suo acquisto, arrivata questa mattina. Ecco le sue parole da nuovo attaccante giallorosso.

Le tue prime sensazioni?
“Mi sento bene e sono molto contento di essere qui. Sono stati dei giorni lunghi, ma sono entusiasta”.

Quanto è importante l’affetto e il calore dei tifosi?
“Nel calcio non c’è niente di più importante della passione. Io gioco con passione e spero di poter creare un legame con i tifosi e di fare qualcosa di importante insieme”.

Cosa ti ha fatto dire ‘sì’ alla Roma?
“La passione dei tifosi, l’ambizione della proprietà e gli obiettivi prefissati dalla società. Questo è un grandissimo club e sono felicissimo”

Cosa significherà per te lavorare con Gasperini?
“Lui è molto importante per questo club, ha fatto buone cose in passato anche con altre società e le sue squadre hanno sempre giocato un bel calcio. Anche gli attaccanti hanno sempre fatto bene, quindi non vedo l’ora di lavorare con lui”.

Hai un ruolo preferito?
“Preferisco giocare al centro, penso di poter essere più pericoloso giocando da attaccante puro, di poter creare occasioni per la squadra e segnare. Per cui mi piace quella posizione”.

Come immagini la Serie A?
“Conosco molto bene questo campionato, ho visto molte partite quest’anno e anche in passato. La Serie A mi è sempre interessata, sono felicissimo di essere qui e giocare in questo campionato”.

Sei grande amico di Justin Kluivert: cosa ti ha detto?
“Lo conosco molto bene, da quando avevo 9 anni. Quando sono circolate le prime voci, mi ha scritto dicendomi che la Roma è un club straordinario e che posso davvero fare qualcosa di speciale qui. Sì, abbiamo parlato molto”.

Hai scelto il numero 14: c’è un motivo particolare?
“Era il numero più bello a disposizione. In passato ho giocato con il numero 14 e mi sono sempre trovato bene”.

Quanta curiosità c’è di vivere a Roma?
“Siamo tutti entusiasti di essere qui, personalmente non c’ero mai stato. Ho sempre sentito dire che è una bellissima città, tra le più belle in Europa. Non vedo l’ora di esplorarla e scoprire cosa ha da offrire”.

Quale sarà il primo monumento che visiterai a Roma?
“Penso che il Colosseo sia straordinario, ho visto molte foto e credo sia uno dei posti più belli da visitare”.

Quali sono le tue passioni?
“Le macchine mi piacciono. Posso passare le giornate a guardare auto. Poi mi piacciono gli altri sport come il tennis, il basket e il golf…”.

Hai mai mangiato una carbonara?
“Sì, qualche volta. Ma non credo fossero come quella a Roma, per cui proverò la carbonara locale”.

Un messaggio per i tifosi?
“Sono felice di essere qui e lotterò per questo club. Cercherò di dare il massimo, segnare gol e servire assist. Sono molto entusiasta. Forza Roma!”

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