Serie A, anticipi e posticipi 23a e 24a giornata: Roma in campo di lunedì alle 20:45 contro Udinese e Cagliari

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La Lega Serie A ha reso noto il programma della 23esima e della 24esima giornata di campionato, che andranno in scena rispettivamente nel weekend del primo e dell’8 febbraio.

La Roma scenderà in campo sempre di lunedì alle ore 20:45: il 2 febbraio giocherà al Bluenergy Stadium contro l’Udinese, mentre il 9 affronterà il Cagliari allo Stadio Olimpico. Entrambe le partite saranno visibili su DAZN e Sky.

Date e orari della 23a e 24a giornata

23a giornata: Udinese-Roma (lunedì 2 febbraio ore 20:45 – DAZN e Sky)
24a giornata: Roma-Cagliari (lunedì 9 febbraio ore 20:45 – DAZN e Sky)

Fonte: legaseriea.it

“ON AIR!” – FERRAZZA: “Gasperini vittima sacrificale di questa società”, PIACENTINI: “Ennesima scelta sbagliata per la panchina”, ORSI: “Quando non c’è Svilar a salvarti si vedono le crepe difensive”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Dopo le parole di Gasperini di ieri mi sono convinto che per l’ennesima volta è stata sbagliata la scelta…hanno valutato male l’ambizione dell’allenatore. L’errore più grande è stato mandare via De Rossi, perchè era l’unico che aveva un senso in una società strutturata in questo modo. Prendi Gasperini perchè la mission era quella di far crescere i Ghilardi, i Vaz, i Pisilli, e questo ti martella sorpassando a destra Mourinho. Qua il meccanismo è saltato e qualcuno non ci dice la verità: se Gasp sta così, o Ranieri e Friedkin gli hanno raccontato fregnacce, o lui non ha capito bene. Delle due, l’una…”

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David Rossi (Rete Sport): “Le parole di Gasperini suonano come l’ennesimo attacco alla società, ma il suo tono mi è sembrato sereno, quindi per una volta voglio fare uno sforzo e concedergli la buona fede. Vaz? Ho sentito celebrazioni su un’operazione molto europea che fanno le grandi squadre quando vanno a individuare il diamante grezzo. Nel momento in cui la Roma viene celebrata fuori dal raccordo anulare per questa operazione, e l’allenatore ti dice quelle cose, io voglio fare lo sforzo di buona fede. Perchè se fosse l’ennesimo spunto polemico, allora comincio a non capire… se è davvero è polemico, o Gasperini è stupido e non capisce, e sta facendo come e peggio di Mourinho, oppure sta cercando di dire che a lui gli era stata raccontata un’altra cosa chiamando in causa Ranieri e Massara come espressioni della società…”

Andrea Pugliese (Rete Sport): “In estate Gasperini ci diceva che era venuto per fare crescere i giovani forti e pimpanti, e allora bisogna mettersi d’accordo tutti perchè l’allenatore ogni tanto sembra dimenticarsi certe cose. La Roma se deve investire può farlo solo su giocatori alla Vaz o Malen, non può prendere più i Lukaku e i Dybala, giocatori pronti a farti vincere subito. Vaz sembra che l’hai pagato tantissimo, e può anche essere, ma è il tipo di rischio che si deve assumere la Roma attuale, e Gasp questo lo sa bene. Io penso che insista così perchè sente il sangue: la Roma è terza, e se gli dai due o tre giocatori giusti, sa che se la può giocare fino alla fine. Malen per me è il giocatore giusto, perchè è formato e ha esperienza…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “A Gasperini gli avevano detto che se non prendevano Raspadori, avrebbero comprato un altro comunque pronto all’uso, e invece arriva Robinio Vaz. Ora magari oggi arriva anche Malen, ma intanto il fatto di non avere un centravanti ti costa la coppa Italia. S fossi riuscito a vendere Dovbyk in estate ora magari stavi con un altro centravanti. Ma anche Baldanzi: ora sembra che lo prestiamo al Genoa, ma possibile che non si poteva cedere in un club in Europa? Delle domande me le pongo, perchè la Lazio si sta vendendo pure i pali di Formello…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Con questi dirigenti non si va da nessuna parte. Era il momento di battere il Torino e andare avanti in coppa, ma quando arriva il momento la Roma non c’è. La cosa più eclatante sono le dichiarazioni di Gasperini, lui dice “se volete che alleno la primavera ditelo, siate chiari“, è tutta qui la storia…Raspadori? La spiegazione che dà Ranieri ieri ha fatto capire quanto la Roma è piccola. Dice che la Roma lo voleva in prestito, mente lui voleva la sicurezza di rimanere. Questo fa capire quanto la Roma è stata inefficiente, questo dimostra la povertà assoluta della dirigenza…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Quando vedo cose evidenti che non vengono capite mi va il sangue al cervello. Ora c’è subito la corsa a metterla in quel posto a Gasperini che esce dalla Coppa Italia. E arriveremo a quello, all’addio di Gasperini, immagino a fine stagione, perchè è l’ennesima vittima sacrificale di questa proprietà che ha capito benissimo come gestire l’ambiente, e mi dispiace dirlo ma Ranieri sa meglio di tutti come utilizzare l’ambiente. Ieri cavalca l’ondata anti-Raspadori proteggendo la società. Ma Raspadori è un principio: la società non ha voluto dare Raspadori a Gasperini, un giocatore che l’allenatore chiedeva da tempo. Hai dato 25 milioni per un 18enne perchè non eri convinto di Raspadori, e non perchè lui non ti aveva risposto. La società ha tuto il diritto di non crederci, me l’allenatore quello ti chiedeva e tu lo hai accannato totalmente. Raspadori non lo ha voluto prendere la Roma, e gliel’accolla a Raspadori. E i tifosi ci imboccano…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Il Torino è una squadra con delle qualità, potrebbe ambire a fare campionati più interessanti, ma ci si mette anche la Roma con quella prestazione di ieri. Da quella finale lì, la coppa Italia è diventata un incubo…La sconfitta negli episodi è meritata. El Shaarawy è stato imbarazzante, è improponibile e si capisce perchè non giochi mai dall’inizio. La Roma ha sbagliato troppo, tanti errori individuali, anche Svilar impreciso. Ho capito poco l’ingresso di Ndicka, non era in condizione e non era una partita da Ndicka. Penso che questa partita sia stata affrontata male, non mi è sembrata una Roma concentrata e aggressiva…”

Stefano Petrucci (Radio Manà Sport): “Siamo arrivati a metà gennaio con un allenatore che smadonna nel suo stile, e se non volevi un tecnico del genere potevi prendere altro. E’ arrivato Vaz, e qui sbaglia Gasperini, perchè lui va visto diversamente, non può essere considerato un ragazzino, altrimenti che facciamo, lo mandiamo in Primavera come Arena e ogni tanto lo convochiamo? All’estero a 17 anni ti buttano dentro. Questo Vaz è uno già pronto. Anzi, rispetto a quelli che abbiamo qua mi sembra prontissimo, non pronto…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Quando il portiere non ti fa il miracolo a partita, la Roma subisce. La difesa è stata mascherata da questo, e quando Svilar non para la Roma prende gol. Ieri l’organizzazione difensiva ha funzionato poco, serviva più attenzione, a due minuti dalla fine dovevi essere più concentrato perchè saresti arrivato ai rigori e nella gestione c’è stata qualcosa che non andava…Dybala è un giocatore inutile, ma che ci fai con Dybala così. Ma vogliamo parlare anche di Gasp, anche lui avrà qualche responsabilità o è sempre il più forte di tutti?…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La coppa Italia poteva essere un obiettivo della Roma, e i giocatori dovrebbero avere l’interesse ad andare avanti in questa competizione. Si poteva fare meglio. Anche ieri sera l’attaccante non ce l’hai. Il Toro pronti via ce ne aveva due di centravanti, e invece noi andiamo avanti col falso nove…”

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Mario Mattioli (Radio Radio): “La Roma ha preso questa partita con leggerezza, la dimostra il fatto anche la formazione messa in campo e la preparazione alla partita. A tutto c’è un motivo. E’ una partita persa, giocata male contro una squadra che ti ha superato in tutto. Ma non farei troppo drammi per una partita del genere…”

Redazione Giallorossi.net

Zirkzee-Roma, c’è ancora speranza: arriva Carrick e lui cancella lo United dai social

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La pista Joshua Zirkzee resta viva. Non è una trattativa chiusa, né semplice, ma nemmeno archiviata. Anzi: nelle ultime ore a Trigoria è tornata ad accendersi una spia che la Roma continua a tenere sotto stretta osservazione.

Il cambio in panchina al Manchester United, con la scelta di Michael Carrick come traghettatore fino a fine stagione, ha infatti modificato alcuni equilibri interni. Il nuovo corso, almeno nelle intenzioni, punta a evitare forzature: Carrick non vorrebbe in rosa giocatori scontenti o poco coinvolti nel progetto, e questo potrebbe riaprire uno spiraglio anche per l’attaccante olandese.

La Roma, dal canto suo, non ha mai smesso di lavorare sottotraccia. I contatti con il club inglese e con l’entourage del giocatore non sono mai stati interrotti e, secondo quanto filtra, esisterebbe già una base d’intesa sia economica che tecnica. Zirkzee, ex Bologna, ha da tempo manifestato apprezzamento per la destinazione giallorossa e per l’idea di tornare protagonista in Serie A, dove aveva lasciato ottimi segnali.

Molto dipenderà ora dalle scelte dello United e dalla tempistica. La trattativa resta “congelata”, ma non chiusa, e potrebbe riattivarsi nel giro di pochi giorni se da Manchester arrivasse un segnale di apertura. A quel punto la Roma dovrebbe fare una valutazione complessiva sull’attacco: l’eventuale arrivo di un terzo rinforzo offensivo comporterebbe inevitabilmente una cessione, con Ferguson che al momento preferirebbe restare ma che diventerebbe una pedina sacrificabile.

Prudenza, quindi, ma anche attenzione massima. Zirkzee è un nome che continua a circolare nei corridoi di Trigoria e che potrebbe tornare improvvisamente d’attualità. Il mercato, soprattutto a gennaio, insegna una cosa: le porte chiuse spesso non sono mai davvero blindate.

AGGIORNAMENTO ORE 9:30Indizio social da tenere d’occhio: l’attaccante olandese ha tolto il Manchester United dalla “bio” del suo profilo social su Instagram.

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Fonti: Il Tempo / Gazzetta dello Sport / Leggo

Raspadori snobba la Roma: “Atalanta club grandissimo, sono carico e motivato”

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La scelta era nell’aria, ora è ufficiale. Giacomo Raspadori ha detto no alla Roma e ha scelto l’Atalanta, lasciando i giallorossi con un pugno di mosche in mano dopo giorni di contatti e lavoro sotto traccia. L’attaccante è sbarcato a Bologna e nelle prossime ore raggiungerà Bergamo per iniziare la sua nuova avventura in nerazzurro.

Parole chiare, quelle rilasciate dal giocatore, che non lasciano spazio a interpretazioni e certificano una decisione ormai definitiva: Sono molto felice di essere tornato in Italia. Sono carico e motivatissimo, non vedo l’ora di vederli allo stadio e spero che accada il prima possibile. Il ritorno in Italia è stato un aspetto importante anche nella scelta, ma la cosa più importante è stata avere questa opportunità in club così importante e con un’ambizione grandissima. Sono molto contento”. 

Tradotto: la Roma non è bastata. Nonostante l’interesse concreto e la possibilità di giocare un ruolo centrale nel progetto di Gasperini, Raspadori ha preferito l’Atalanta, club che gioca la Champions e che ha deciso di acquistare il calciatore a titolo definitivo. 

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Una beffa che pesa soprattutto per i tempi e per le energie investite, ma che a Trigoria è stata incassata senza isterismi. Il club ha immediatamente voltato pagina, accelerando su altri profili offensivi per evitare di restare scoperto in un reparto già in emergenza. Il mercato, come sempre, non aspetta nessuno.

Vaz più Malen: la Roma si rifà l’attacco

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La Roma accelera sul mercato e lo fa andando dritta al punto: rinforzare l’attacco, il reparto che più aveva lasciato perplesso Gasperini nei primi mesi della stagione. Senza proclami e con una linea piuttosto chiara, il club ha chiuso l’arrivo di Robinio Vaz e si prepara ad accogliere anche Donyell Malen, operazione ormai nelle fasi finali.

Il primo tassello è già realtà. Vaz è sbarcato a Roma ieri sera, poco dopo le 19, atterrando a Ciampino insieme al direttore sportivo Massara. L’attaccante francese classe 2006 arriva dall’Olympique Marsiglia a titolo definitivo per 22 milioni di euro più 3 di bonus, con il club francese che manterrà una percentuale sulla futura rivendita. Un investimento importante, pensato non solo per l’immediato ma anche in prospettiva: contratto lungo, ingaggio sostenibile e un profilo che la Roma considera centrale nella costruzione dell’attacco dei prossimi anni. Oggi sono in programma le visite mediche e la firma prima dell’annuncio ufficiale.

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Parallelamente, restano ore calde anche per Donyell Malen. La Roma ha trovato l’intesa con l’Aston Villa sulla base di un prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto fissato a 25, che diventerebbe obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee. Un’operazione strutturata per dare subito a Gasperini un attaccante pronto, senza appesantire nell’immediato il bilancio. La svolta è arrivata dopo il definitivo passaggio di Raspadori all’Atalanta, che ha liberato il campo e consentito a Massara di spingere sull’acceleratore, battendo anche la concorrenza estera e convincendo il giocatore a scegliere il progetto giallorosso.

La Roma, insomma, volta pagina e lo fa con due profili diversi ma complementari: da una parte un giovane su cui costruire, dall’altra un attaccante esperto chiamato a incidere subito. Nessuna promessa fuori misura, ma una direzione finalmente definita. Ora la parola passa al campo.

Fonti: Il Tempo / Gazzetta dello Sport / Leggo

MALEDETTA COPPA

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La Coppa Italia resta un territorio ostile per la Roma. Ancora una volta. Una partita folle quella di ieri, piena di errori, gol, emozioni e sliding doors che finiscono tutte dalla parte sbagliata. Il 3-2 del Torino all’Olimpico è l’ennesimo capitolo di una maledizione che dura da diciassette anni e che nemmeno Gasperini è riuscito a spezzare: l’ultimo ad alzare la coppa è stato Spalletti nel lontanissimo 2008.

Il tecnico arriva all’ottavo di finale in piena emergenza offensiva e prova a sorprendere tutti: Bailey viene rispolverato dal primo minuto come riferimento avanzato. Scelta obbligata più che coraggiosa, figlia delle assenze e di un mercato che ancora non ha portato un centravanti pronto. Il risultato è una Roma che fatica a dare ritmo alla gara, spreca l’occasione del vantaggio e poi viene punita dal destro chirurgico di Adams. Un gol che pesa, perché arriva in una fase in cui i giallorossi avevano costruito qualcosa senza però concretizzare.

La sensazione, già nel primo tempo, è quella di una squadra che soffre terribilmente quando deve inseguire. Una difficoltà strutturale, quasi atavica, che torna a galla appena il risultato si mette in salita. Stavolta però le cose sembrano andare diversamente. La ripresa cambia volto alla partita. Gasperini interviene subito, inserendo Ndicka ed Hermoso, e proprio lo spagnolo si inventa dal nulla il gol del pareggio: controllo, tunnel all’avversario e sinistro angolato. Una giocata da attaccante vero, paradossale in una serata in cui di attaccanti la Roma non ne ha.

Il pareggio accende l’Olimpico e la Roma prende fiducia. Ma è qui che emergono gli altri limiti della serata. Svilar vive una giornata storta e sul secondo gol di Adams, pur ravvicinato, la sensazione è che si potesse fare di più. Il Torino ringrazia e torna avanti, mentre la Roma è costretta ancora una volta a rincorrere.

A quel punto Gasperini si gioca tutto. Non avendo centravanti disponibili, manda in campo un ragazzo di 16 anni: Antonio Arena, attaccante della Primavera. Robinio Vaz, appena arrivato, osserva dalla tribuna. E il calcio, quando vuole essere crudele e meraviglioso insieme, scrive una storia quasi perfetta. Arena entra e segna subito: cross di Wesley, stacco di testa da bomber consumato, Olimpico in fiamme. Un gol che sembra cambiare il destino della serata.

Non solo. Il baby giallorosso ha anche la palla del sorpasso: cross basso di Celik, Arena arriva con un attimo di ritardo. È lì, in quel soffio, che probabilmente finisce davvero la partita della Roma. Perché al novantesimo il Toro sfrutta un calcio d’angolo, Svilar respinge male il colpo di testa di Casadei e Ilkhan, da due passi, firma il 3-2 che chiude tutto.

Arena avrebbe la palla dell’incredibile 3 a 3, ma chiedere a un 16enne al debutto di fare miracoli sarebbe stato troppo. E così la Roma va fuori agli ottavi, ancora una volta. La Coppa Italia, che per anni è stata terreno fertile per i giallorossi, oggi è un tabù vero e proprio. Otto anni senza superare nemmeno lo scoglio dei quarti non sono un caso, sono un segnale. Di fragilità, di errori ricorrenti, di dettagli che puntualmente girano storti.

Domenica si rigioca, stavolta in campionato e a Torino. La Roma avrà l’occasione di rispondere subito, di restituire pan per focaccia. Ma la ferita di questa notte resta aperta. Perché perdere così fa male due volte: per il risultato e per quello che, ancora una volta, poteva essere e non è stato.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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Gasperini: “Arena ha carica, Bailey sembra recuperato. Vaz? Si lavora sulla prospettiva. Se devo valorizzare i giovani basta essere chiari…”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Roma-Torino, gara valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2025/2026. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine del match.

Delusione per un obiettivo che sfuma. Cosa non ha funzionato?
“Ho visto tante cose buone, i ragazzi hanno recuperato due volte la partita. Abbiamo ruotato molto la rosa, ci sono state occasioni anche con Arena e si poteva vincere. Il gol subito da calcio d’angolo ci lascia amareggiati, pensavamo di andare ai rigori”.

Soddisfatto di quello che e di quello che arriverà?
“Sono soddisfatto di quello che ho, abbiamo fatto un girone di andata molto buono e sono arrivate risposte da parte di tutti. In questo momento si parla di mercato, ma noi abbiamo delle partite da giocare. Sono contento per Arena, ha 16 anni. Ora è arrivato un altro giovanissimo, cercheremo di valorizzare questi ragazzi al meglio”.

La soddisfa l’acquisto di Vaz?
“Rientra nell’ottica di una squadra che ragiona sulla prospettiva. C’è un progetto molto lungo”.

Credo che nelle tue mani Arena possa diventare quel giocatore che servirà alla Roma in futuro…
“Sicuramente è un ragazzo che ha una carica agonistica importante nonostante la giovane età, ha forza e non ha timore. Stasera sono solo dispiaciuto per il gol preso al novantesimo, altrimenti sarebbe stata una partita veramente molto positiva per lo spirito che hanno messo tutti i giocatori. Per me è stata veramente una buona partita. Se poi l’obiettivo è quello di valorizzare i ragazzi va bene, basta essere chiari e facciamo giocare anche i Primavera…”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Si aspettava di più in attacco a metà gennaio?
“Forse più a luglio e agosto, a gennaio è più difficile. A luglio e agosto sicuramente sì… Ma abbiamo fatto una buona stagione fino ad adesso e vogliamo continuare a farla. Abbiamo giocato con uno spirito straordinario, recuperando due volte e sfiorando la vittoria. Devo fare i complimenti a questi ragazzi strepitosi: peccato che sia stata rovinata così questa partita, si poteva andare ai rigori e sarebbe stata a quel punto una serata da osannare”.

Baroni ha vinto 5 volte contro di lei in 10 precedenti. Pensa che da un punto di vista tattico lui sappia leggere le sue partite o è un caso?
“C’è un’altra situazione lì… Tragga lei le risposte”.

Bene Arena e male Svilar…
“Chiaramente i gol che abbiamo preso creano rammarico, non avevamo mai preso questi tipi di gol ma può succedere nell’arco di una stagione. Potevano essere evitati, ma la gara è stata combattuta ed equilibrata al di là degli episodi. Non metterei la croce su nessuno, sono stati tutti straordinari. Arena ha dato un bel segnale, con ingresso e gol dopo pochi secondi. Magari è un predestinato, chi lo sa…”.

A chi somiglia?
“Non saprei. Ha molta forza fisica nonostante la giovane età e prevale sotto l’aspetto agonistico perché non ha paura di nulla. Inoltre ha una grande resistenza. Non so se continuerà a fare il centravanti, però bisogna aspettarlo e seguirlo nella crescita. Per l’età, fisicamente, è molto precoce”.

Le sono parsi pochi 5 minuti di recupero?
“Il tema riguarda tutte le partite, soprattutto nei 15/20 minuti finali tra sostituzioni e perdite di tempo si spreca molto. Non sono cose che piacciono”.

Si sente in sintonia con tutti?
“I ragazzi sono straordinari e mi dispiace per loro, credetemi. Abbiamo giocato con Bailey centravanti e lo ha fatto con uno spirito che non ho mai visto in questi mesi, credo che sia recuperato. Dispiace averlo fatto giocare in un ruolo non suo, ma lo ha fatto dando belle dimostrazioni. Purtroppo è stato falcidiato da infortuni in questi mesi. Non sono dispiaciuto per stasera, lo sono più per i ragazzi e la gente ma è difficile giocare in tutte le competizioni. In Coppa Italia ci sono partite secche e bisogna accettare i risultati. Non sono deluso della prestazione: vado a casa ringraziando ancora i giocatori per quello che hanno fatto vedere”.

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ROMA-TORINO 2-3: le pagelle

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Finisce già l’avventura della Roma in Coppa Italia: all’Olimpico passa il Torino per 3 a 2 dopo un’altalena di emozioni, errori e gol.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo stasera allo Stadio Olimpico per affrontare i granata nel match valido per gli ottavi di finale a gara unica della Coppa Italia 2025/2026.

Svilar 5 – Il destro angolatissimo di Adams non gli dà scampo, decisamente più parabile quello del raddoppio su cui Mile non è impeccabile. Anche sulla rete del 3 a 2 poteva fare meglio.

Celik 6 – Primo tempo invisibile. Meglio nella ripresa quando spinge con maggiore continuità.

Ziolkowski 5,5 – Lascia troppo spazio a Adams in occasione del tiro che sblocca il match. Alterna cose discrete a qualche leggerezza. Dal 46′ Ndicka 5,5 – Rientrato dalla Coppa d’Africa, non è solido come al solito.

Ghilardi 5,5 – Usa molto il fisico, coi piedi invece sbaglia qualcosa di troppo. Anche lui è troppo passivo in occasione del primo gol dei granata. Stasera è anche poco fortunato, come tutta la Roma.

Rensch 5,5 – Mette un buon cross per El Shaarawy in una delle sue rare discese. Timido. Dal 46′ Hermoso 7 – Entra e segna un gol bellissimo, che purtroppo si rivelerà inutile.

Pisilli 5,5 – Parte forte sfiorando il gol con un bel destro angolato, ma poi si perde in mezzo al campo. Dal 57′ Konè 5,5 – Cerca di dare più sostanza e dinamismo alla mediana, ma anche lui oggi non è in serata.

Cristante 5 – Poco brillante. Tanti errori e poca sostanza in mezzo al campo.

Wesley 6 – Lo sprint c’è, ma la qualità va troppo a corrente alternata. Cross coi giri giusti per la rete di Arena.

Soulè 5 – Inefficace. Dal 57′ Dybala 5,5 – Da un giocatore della sua classe ci si aspetta qualcosa di più. La volontà c’è, così come le imprecisioni.

El Shaarawy 5,5 – Generoso ma troppo sprecone. Dopo il gol sbagliato nel primo tempo sembra perdere convinzione.

Bailey 5,5 – Qualche numero troppo fine a sé stesso. Vivace, ma poco efficace. Dall’80’ Arena 7 – Esordio da sogno con un gol da attaccante consumato. In dieci minuti ha sui piedi tre palle gol. Nel finale dimostra i suoi sedici anni, ma è l’emblema di quanto a questa Roma serva un attaccante per cambiare passo. Questo ragazzino, però, sembra avere stoffa.

GIAN PIERO GASPERINI 5,5 – La Roma continua la sua altalena pazza, tra vittorie e sconfitte. Oggi le assenze hanno pesato, così come un pizzico di sfortuna. Resta l’amarezza per l’ennesima eliminazione dalla Coppa Italia.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

ARENA: “Momento bellissimo, con Gasp ho imparato tanto. Ero nervoso, poi ho pensato solo a giocare”

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Antonio Arena parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Torino. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di Coppa Italia appena conclusa allo stadio Olimpico.

Questa sera sei entrato e hai subito dimostrato cosa significa avere personalità nonostante la giovane età
“Si, era un momento bellissimo, mi sentivo un po’ nervoso ma sono entrato e ho pensato solo a giocare ed è arrivato un bel cross da Wesley sul secondo palo e ho fatto un bel gol”.

Gasperini?
“Ho fatto 4 partite in panchina con lui e qualche allenamento, ma ho già imparato tanto. Ha vinto tante partite e cresciuto tanti giocatori forti, voglio continuare a lavorare e spero di proseguire così”.

Sembra che tu abbia talento e testa…
“Per me non è cambiato nulla dopo il gol di oggi”.

Il tuo giocatore ideale?
“Ronaldo ‘Il Fenomeno’, era un attaccante completo. Mi piace guardare tanti attaccanti differenti”.

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ROMA-TORINO: 2-3 (35′, 52′ Adams, 46′ Hermoso, 82′ Arena, 90′ Ilkhan). Partita folle, giallorossi eliminati dalla Coppa Italia

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Questa sera la Roma scende in campo per l’ottavo di finale di Coppa Italia, gara unica allo Stadio Olimpico contro il Torino. Un match importante per proseguire nel torneo, anche in vista del prossimo confronto in campionato sempre contro i granata.

Il club giallorosso si presenta all’appuntamento con alcune assenze in attacco, ma recupera Ndicka e Cristante. Nonostante le difficoltà di organico, la partita offre l’occasione di testare giovani e alternative, con alcuni ragazzi del vivaio convocati per la gara. La sfida inizia alle 21, con diretta su Italia 1, e rappresenta il primo passo del percorso della Roma nella competizione a eliminazione diretta, dove ogni dettaglio può fare la differenza.

LA CRONACA DEL MATCH

SECONDO TEMPO

95′ – FINITA: la Roma perde 3 a 2 e il Toro vola ai quarti. Partita folle, ricca di gol, errori ed emozioni. Alla fine fanno festa i granata, più fortunati e bravi a capitalizzare le occasioni. La Roma manifesta la mancanza del centravanti: Arena, appena entrato, ha trovato un gol storico, e ha avuto altre due chance per segnare ancora. Ma nel finale arriva la doccia gelata con Ilkhan che segna il gol qualificazione: finisce subito l’avventura dei giallorossi in Coppa Italia, ai quarti ci va il Torino. 

93′ – OCCASIONE ROMA! Arena ha sul destro la palla del pari ma calcia male!

92′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Ghilardi.

90′ – Cinque minuti di recupero.

90′ – GOL DEL TORINO: segna Ilkhan dopo una respinta di Svilar su colpo di testa di Casadei. 

87′ – CAMBI TORINO: entra Ngonge ed esce Adams.

86′ – OCCASIONE ROMA! Celik va via bene a destra, cross basso per Arena che non arriva di un soffio sulla sfera!

82′ – GOL GOL GOL GOOOOOOOOOOOOOOL!!! ARENAAAA!! Entra e segna il baby giallorosso, colpo di testa vincente su cross di Wesley!!

80′ – TORINO PERICOLOSO: Aboukhlal smarcato in area calcia male e colpisce l’esterno della rete.

79′ – CAMBIO ROMA: dentro Arena, fuori Bailey.

77′ – Destro di Njie dalla distanza, palla a lato.

69′ – TRIPLO CAMBIO TORINO: fuori Gineitis, Ismajli e Simeone, dentro Casadei, Maripan e Njie per il Torino

67′ – OCCASIONE ROMA! Dybala servito in area calcia col sinistro, respinge Paleari con i piedi!

57′ – CAMBI ROMA: dentro Konè e Dybala, fuori Pisilli e Soulè.

52′ – GOL DEL TORINO: ANCORA ADAMS. Cross deviato dalla destra che si trasforma in un assist per gli attaccanti granata, Vlasic addomestica per Adams che calcia in piena area e batte Svilar. 

47′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Lazaro per fallo su Wesley.

46′ – GOOOOOOOOOL!!! SUBITO HERMOSO!! Lo spagnolo si inventa un numero da centravanti, con dribblig al limite e sinistro angolatissimo!

46′ – Al via la ripresa: cambi nella Roma, dentro subito Ndicka ed Hermoso, fuori Ziolkowski e Rensch.

 

PRIMO TEMPO

45′ – INTERVALLO: Roma sotto di un gol col Torino, per ora decide Adams. I giallorossi non brillano e sprecano con El Shaarawy la palla del vantaggio, i granata passano con un destro angolato dello scozzese. 

35′ – GOL DEL TORINO: ADAMS. Controllo e destro all’angolino dal limite, leggera deviazione di Ziolkowski, Svilar non ci arriva. Granata in vantaggio.

32′ – OCCASIONE ROMA! Bel cross basso di Rensch per El Shaarawy, il Faraone tenta uno scavetto davanti a Paleari ma manda alto!

23′ – ROMA PERICOLOSA! Sprint di Wesley che si inserisce a duemila all’ora, servito da El Shaarawy calcia male col sinistro e manda di molto a lato!

22′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Aboukhlal per un fallo su Bailey, che lo aveva saltato.

14′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Rensch per un fallo su Ginetis.

11′ – TORO PERICOLOSO: Adams entra in area e calcia rasoterra sul secondo palo, blocca Svilar.

2′ – OCCASIONE ROMA! Gran destro di Pisilli dal limite, paratona di Paleari in angolo!

1′ – Celik gioca sul centro-destra, mentre Ghilardi si sistema sul centro-sinistra.

0′ – Fischia Bonacina, comincia Roma-Torino!

 

GLI AGGIORNAMENTI LIVE DEL MATCH

Ore 20:05 – La Roma ufficializza il suo undici titolare: sorpresa Bailey in attacco con Dybala in panchina. Difesa rivoluzionata, a centrocampo spazio a Pisilli con Cristante.

Ore 19:55 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena anticipata da Filippo Biafora de Il Tempo: Svilar; Ghilardi, Ziolkowski, Celik; Rensch, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Bailey.

Ore 19:00 Due ore esatte al fischio d’inizio. Cielo sereno e clima meno rigido delle ore scorse nella Capitale. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali delle due squadre.

ROMA-TORINO, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Roma (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ziolkowski, Celik; Rensch, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Bailey. All.: Gian Piero Gasperini.
A disp.: Vasquez, Zelezny, Hermoso, Ndicka, Tsimikas, Lulli, Koné, Bah, Dybala, Arena.

TORINO (3-5-2):Paleari; Tameze, Coco, Ismajli; Lazaro, Ilkhan, Gineitis, Aboukhlal; Vlasic; Simeone, Adams. All.: Marco Baroni.
A disp.: Popa, Israel, Maripan, Anjorin, Dembele, Casadei, Ngonge, Zapata, Njie, Pellini, Acquah.

Arbitro: Kevin Bonacina.
Assistenti: Cipressa-Politi
Quarto ufficiale: Marinelli
VAR: Mazzoleni
AVAR: Paganessi.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Ranieri: “Raspadori non ha mai voluto parlare con noi e lo abbiamo mollato. Sarà stato per il prestito…”

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Il senior advisor Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Italia 1 nel prepartita di Roma-Torino, gara di Coppa Italia che si sta per giocare allo Stadio Olimpico. Queste le sue parole sul caso Raspadori.

“Non vorrei parlare di mercato, ma rispondo alla domanda su Raspadori. Abbiamo cercato diversi giocatori, ma quando abbiamo capito che non era interessato, perchè con noi non ha mai voluto parlare, abbiamo lasciato stare”.

L’ex allenatore ha poi provato a trovare una spiegazione per la scelta dell’attaccante: “Sarà stato per il fatto che lo prendevamo in prestito, non lo so…”. La Roma, dopo Vaz, sta provando ad acquistare Malen per rinforzare l’attacco.

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LIVE! ROBINIO VAZ ALLA ROMA. Il giocatore è atterrato a Ciampino, ad accoglierlo un centinaio di tifosi (FOTO – VIDEO)

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ORE 19:25 – Robinio Vaz è atterrato a Roma

Robinio Vaz è appena atterrato a Roma, accolto da un centinaio di tifosi presenti allo scalo. Cori e foto per il calciatore francese, apparso un po’ frastornato dall’accoglienza di media e tifosi.

ORE 15:00 – Il giocatore arriva a Ciampino alle 19:15

Tutto fatto: Robinio Vaz è un giocatore della Roma. Il giocatore atterrerà alle ore 19.15 a Ciampino.

ORE 12:45 – Per Vaz contratto fino al 2031, atteso oggi

Stando a quanto sostengono dalla Francia, Robino Vaz dovrebbe arrivare già oggi a Roma. Intanto arrivano i primi dettagli sul contratto, che dovrebbe essere fino al 2031.

ORE 11:00 – Affare da 25 milioni di euro

Piovono conferme sull’arrivo di Robinio Vaz alla Roma: affare da 25 milioni di euro, bonus compresi. Nelle prossime ore il club giallorosso e Marsiglia formalizzeranno l’accordo, poi il giocatore partirà per la Capitale. 

ORE 10:45 – E’ FATTA PER VAZ

Robinio Vaz ha detto sì alla Roma. Tutto fatto, rivela Fabrizio Romano, che su X pubblica il suo famoso “Here we go!”. Il giocatore è in arrivo nella Capitale, primo acquisto dei giallorossi di questo mercato invernale.

LEGGI ANCHE – Robinio Vaz, chi è il talento del Marsiglia che ha stregato Massara (VIDEO)

AGGIORNAMENTO ORE 10:10 – Segnali importanti sul fronte Robinio Vaz: il Marsiglia ha appena reso noto l’elenco dei convocati e il nome dell’attaccante non figura nell’elenco stilato dal tecnico De Zerbi per la sfida di coppa di Francia contro il Bayeux.

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Martedì 13 gennaio potrebbe essere una giornata importante per l’operazione che dovrebbe portare Robinio Vaz alla Roma, ma il condizionale resta d’obbligo. L’intesa tra club è già stata impostata su un prestito con obbligo di riscatto, e la rottura sul rinnovo con l’Olympique Marsiglia ha facilitato i contatti.

Oggi l’attenzione si concentra sui dettagli con il giocatore e il suo entourage. I colloqui sono in corso e, se tutto dovesse procedere come previsto, potrebbero arrivare aggiornamenti significativi nelle prossime ore. Tuttavia, la prudenza resta necessaria: nulla è ancora ufficiale e l’operazione non può considerarsi chiusa fino alla firma.

Il dossier Vaz resta quindi uno dei temi principali del mercato giallorosso di oggi, con Roma pronta a completare la trattativa non appena tutte le condizioni saranno definite. Restate su Giallorossi.net per seguire in diretta tutti gli aggiornamenti di questo affare.

 

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI…

 

LIVE! Malen-Roma, Di Marzio: “Nuova offerta migliorativa, inserito un obbligo di riscatto per battere l’Atletico”

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La trattativa per Donyell Malen resta tra i temi caldi del mercato giallorosso, ma per il momento è necessario procedere con cautela. La Roma ha definito un’intesa di massima con l’Aston Villa sulla formula del prestito con diritto di riscatto, e il giocatore è in contatto con il club per valutare la proposta.

Oggi la giornata potrebbe essere utile per limare dettagli e confermare l’interesse reciproco, ma nulla è ancora definitivo, e soprattutto occhio alla concorrenza, che sembra essere agguerrita e numerosa. Il dossier Malen rimane quindi da seguire con attenzione, qui su Giallorossi.net seguiremo gli sviluppi dell’affare con un live.

ORE 18:50 – Di Marzio: “Offerta migliorativa della Roma”

La Roma ha presentato una “offerta migliorativa” per Malen. Lo scrive Gianluca Di Marzio in questi minuti su X. Massara sta cercando di chiudere la trattativa definitivamente. Il ds ha inserito l’obbligo di riscatto a 25 milioni in caso di qualificazione a una coppa europea. La mossa del ds serve ad anticipare la forte concorrenza dell’Atletico Madrid. 

ORE 16:40 – Di Marzio: “Malen può arrivare domani”

Secondo quanto riporta in questi minuti Gianluca Di Marzio, la Roma sta forzando in questi minuti con l’Aston Villa per chiudere per Donyell Malen (26): se tutto prosegue secondo i piani, il giocatore è atteso domani in città.

ORE 12:55 – Malen-Roma ai dettagli, accelerata di Massara

La Roma sta perfezionando in questi minuti l’acquisto di Donyell Malen per battere sul tempo l’Atletico Madrid, che sta provando a inserirsi dopo aver ceduto Raspadori all’Atalanta. Lo riferisce il giornalista Filippo Biafora de Il Tempo che parla di affare ai dettagli: risolta la parte relativa all’ingaggio del calciatore. I documenti sono in preparazione .

ORE 11:30 – L’Atletico Madrid si inserisce su Malen

La trattativa per Malen si complica. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Atletico Madrid sta lavorando per portare l’attaccante all’ombra del Wanda Metropolitano, valutandolo come sostituto di Raspadori, appena ceduto all’Atalanta. La mossa dei colchoneros rende più incerta la corsa, in cui rimangono attive anche Roma e Napoli.

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI…

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 13 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 18:55 – Fullkrug, infrazione del dito: a rischio per la Roma

Subito un problema fisico per Niclas Fullkrug: il neo attaccante del Milan ha riportato un’infrazione del dito del piede e resterà fermo per qualche settimana. Incerto il suo recupero per Roma-Milan del prossimo 25 gennaio.

Ore 16:45 – Giudice Sportivo: ammenda di 7mila euro

Il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha reso noto le decisioni per quanto riguarda la 20a giornata. Per quanto riguarda la Roma “Ammenda di € 5.000,00 per avere suoi sostenitori, al 25° del secondo tempo, rivolto ripetutamente un coro becero nei confronti di un calciatore della squadra avversaria“. Inoltre “Ammenda di € 2.000,00 per avere suoi sostenitori, al 35° del secondo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.” Sesta sanzione per Mario Hermoso, seconda invece per Manu Konè e Gian Piero Gasperini. Resta in diffida Wesley. (legaseriea.it)

Ore 9:30 – Ricky Memphis: “La Roma mi cambia l’umore”

Ricky Memphis, intervistato dal Corriere della Sera, racconta il suo legame viscerale con i colori giallorossi: “Un amore immenso, passione vera, mi cambia l’umore”. Sull’ipotesi di un figlio laziale taglia corto: “Impossibile”. E su Totti: “Per me il capitano è sempre lui. Ogni volta che lo incrocio mi emoziono, io vedo Totti, non un amico: con lui ridivento timido”. (Corriere della Sera)

Ore 8:20 – Coppa Italia, la Roma contro il tabù

Da tradizione a tabù: la Coppa Italia, un tempo terreno amico, è diventata un incubo per la Roma, eliminata ai quarti nelle ultime quattro edizioni e senza una semifinale da nove anni (era l’era Spalletti). Gasperini, già sconfitto in tre finali tra Lazio e Juve, vuole invertire la rotta a partire dal Torino di Baroni, prima squadra a battere i giallorossi in stagione. L’obiettivo è riaprire il discorso Coppa, spinti dall’Olimpico. (Il Tempo)

LEGGI ANCHE – Capello, che attacco agli arbitri: “Sono una mafia”. Poi lo sfogo su Var e rigori

IN AGGIORNAMENTO…

CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo martedì 13 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 15:40 – Zirkzee, lo United apre alla cessione

Secondo quanto riportato dal giornalista Piero Torri, il Manchester United avrebbe aperto alla cessione di Joshua Zirkzee (24) dopo aver ufficialmente affidato la panchina a Michael Carrick ad interim fino a fine stagione. Da fonti interne della Roma filtrerebbe ottimismo sulla buona riuscita dell’operazione, tanto che lo stesso Zirkzee avrebbe confidato ad alcuni suoi amici a Bologna che sarebbe tornato a giocare in Serie A con la Roma. (Radio Manà Sport)

Ore 13:00 – Il Bournemouth su Pisilli

Secondo quanto ripotato da Marco Juric di Repubblica a Radio Manà Sport, il Bournemouth ha chiesto informazioni su Niccolò Pisilli (22). Il centrocampista giallorosso piace molto a Tiago Pinto, attuale DS delle Cherries ed ex Roma, e può rappresentare un’opzione di mercato in questa finestra di mercato se il Bournemouth non dovesse riuscire a chiudere per Tóth, centrocampista del Ferencvaros cercato anche dalla Lazio. (Radio Manà Sport)

Ore 11:40 – Di Marzio: “L’Atletico sta puntando forte su Malen per il dopo Raspadori”

Ore 11:10 – Malen, la Roma anticipa l’Atletico

La Roma ha anticipato la concorrenza dell’Atletico Madrid per Donyell Malen (26), attaccante dell’Aston Villa. La trattativa è ormai alle battute finali: prestito oneroso da 2 milioni di euro con obbligo di riscatto condizionato alla qualificazione in Champions League e al 50% di presenze, fissato intorno ai 24 milioni. Ieri pomeriggio è stato trovato un accordo di massima anche con il giocatore; restano da limare gli ultimi dettagli.  (ilromanista.eu)

Ore 10:30 – LIVE! ROBINIO VAZ ALLA ROMA. Fabrizio Romano: “Il giocatore ha detto sì”. Affare da 25 milioni, nelle prossime ore l’arrivo nella Capitale

Ore 10:20 – Dragusin spinge per la Roma, nodo riscatto

Radu Dragusin (23) vuole la Roma. Gasperini lo vorrebbe subito per valutarlo dopo il lungo stop, in vista della prossima stagione. Il Tottenham, però, chiede di trasformare il diritto di riscatto in obbligo: su questo punto la trattativa resta aperta. Sullo sfondo anche la possibile cessione di Ndicka per esigenze di fair play finanziario. (Gazzetta dello Sport)

Ore 10:15 – Raspadori ha scelto l’Atalanta: affare fatto a titolo definitivo, rifiutata la Roma

Ore 9:40 – Malen verso il sì: attesa da Birmingham

Semaforo verde in arrivo anche per Donyell Malen (26). L’Aston Villa ha accettato l’offerta della Roma: prestito oneroso da 1,5 milioni con diritto di riscatto intorno ai 20-21 milioni. Il sì definitivo dell’olandese è atteso entro 48 ore. Nell’operazione potrebbe rientrare anche Bailey. (Gazzetta dello Sport / Corriere dello Sport)

LEGGI ANCHE – Bum-bum Roma: oggi arriva Vaz, poi Malen

Ore 8:55 – Vaz chiuso: arriva in prestito con obbligo

La Roma ha chiuso per Robinio Vaz (18), talento del Marsiglia. Il classe 2007 arriverà nella Capitale con la formula del prestito oneroso e obbligo di riscatto fissato a circa 25 milioni di euro. Il giocatore non è stato convocato per la Coppa di Francia e si è allenato a parte, segnale chiaro dell’operazione in dirittura. Alla base dell’addio, anche i problemi sul rinnovo con l’OM. (Gazzetta dello Sport / Corriere dello Sport)

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Ore 7:50 – Fortini nome caldo per la fascia sinistra

Per le corsie esterne prende quota il nome di Niccolò Fortini (19). L’esterno della Fiorentina, in scadenza nel 2027, potrebbe rientrare nell’operazione che porterebbe Baldanzi a Firenze. La Roma osserva e valuta l’incastro. (Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…