Roma, un Malen necessario

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“Malen necessario”. Il gioco di parole scelto dal Corriere dello Sport fotografa perfettamente il momento dell’attaccante olandese, protagonista assoluto della rinascita offensiva della Roma. Non è un caso che oggi anche Il Romanista gli dedichi l’apertura: oggi, più che mai, il nome di Malen è diventato centrale nel presente e nel futuro giallorosso.

Dopo anni di tentativi e investimenti pesanti — circa 181 milioni spesi dal 2020 alla ricerca del centravanti giusto — la Roma sembra aver finalmente trovato ciò che cercava. Da Shomurodov a Dovbyk, passando per Abraham e arrivando a Vaz, i risultati non erano stati all’altezza delle aspettative. Stavolta, invece, l’impatto è stato immediato e concreto.

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Arrivato nel mercato di gennaio, Malen ha già messo insieme numeri impressionanti: 11 gol e una media realizzativa da top assoluto, con una rete ogni 103 minuti. Dati che raccontano non solo la continuità sotto porta, ma anche la capacità di incidere in maniera costante nelle partite.

Non è soltanto una questione di gol. L’olandese ha cambiato il volto dell’attacco: profondità, movimenti, rapidità, qualità tecnica e senso della posizione. Con lui, la Roma ha ritrovato riferimenti offensivi che mancavano da tempo, diventando più imprevedibile e pericolosa.

I numeri, intanto, aprono scenari importanti anche a livello storico. Malen è in corsa per diventare l’attaccante più prolifico arrivato a gennaio nella storia della Serie A: davanti a lui c’è soltanto Mario Balotelli, fermo a quota 12 reti.

Sul futuro, poi, non sembrano esserci dubbi. La Roma ha già deciso di esercitare il diritto di acquisto, indipendentemente da come si concluderà la stagione. Una scelta che certifica quanto Malen sia diventato, in pochi mesi, non solo decisivo, ma semplicemente indispensabile.

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Fonti: Corriere dello Sport / Il Romanista

Serie A, vince la noia tra Milan e Juventus: a San Siro è 0 a 0, Roma a -3 dalla Champions

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Un pareggio che muove la classifica ma non accende lo spettacolo. Milan e Juventus si dividono la posta nel posticipo serale di San Siro, chiudendo sullo 0-0 una sfida bloccata e povera di occasioni. Un risultato osservato con grande attenzione dalla Roma, direttamente coinvolta nella corsa Champions.

La partita non decolla mai davvero: ritmi bassi, poche idee e tanta prudenza da entrambe le parti. Più che la voglia di vincere, sembra prevalere la paura di perdere, con le due squadre attente a non concedere spazi e incapaci di trovare continuità nella manovra offensiva. Ne viene fuori un match avaro di emozioni, con rare situazioni pericolose e portieri sostanzialmente inoperosi.

Il pareggio consente comunque a entrambe di muovere la classifica. Il Milan sale a quota 67 punti, mentre la Juventus si porta a 64, mantenendo tre lunghezze di vantaggio sulla Roma e sul Como, entrambe ferme a 61. Un margine che, a quattro giornate dalla fine del campionato, lascia ancora tutto aperto nella lotta per un posto tra le prime quattro.

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Redazione Giallorossi.net

Serie A, il Como passa sul campo del Genoa (0-2) e aggancia la Roma

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Il Como torna alla vittoria superando per 0-2 il Genoa di Daniele De Rossi a Marassi e resta in piena corsa per l’Europa.

La formazione guidata da Fabregas ottiene la vittoria con un gol per tempo: al 10′ ci ha pensato Douvikas a sbloccare il punteggio, mentre nella ripresa, al 68′, Diao ha siglato il gol del definitivo 0-2.

I lariani, quindi, si portano a quota 61 punti agganciando nuovamente la Roma al quinto posto in classifica. In attesa di Milan-Juventus di stasera, la squadra di Fabregas si porta a due lunghezze dal quarto posto.

Calciomercato Roma, l’Osasuna fissa Il prezzo per Munoz: “Servono i 40 milioni della clausola”

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Víctor Muñoz finisce al centro del mercato internazionale e l’Osasuna prova a fare muro. Il direttore sportivo Braulio Vázquez è stato netto di fronte ai primi approcci, tra cui una proposta verbale del Sunderland da circa 25 milioni di euro: “Non ascoltiamo, ci atteniamo alla clausola”.

Una posizione chiara, che rimanda direttamente alla cifra fissata nel contratto dell’attaccante: 40 milioni di euro. Una valutazione importante, che però non garantisce automaticamente la cessione. Come riportato da Marca, infatti, qualsiasi operazione dovrà fare i conti con gli accordi in essere con il Real Madrid, che detiene il 50% dei diritti sulla futura rivendita e mantiene un’opzione di riacquisto valida per i prossimi tre anni.
Lo stesso Vázquez, pur ribadendo la linea del club, non ha nascosto una certa prudenza sul futuro del giocatore: “Noi ci godiamo Víctor fino a fine stagione. Il calcio è molto mutevole”. Un’ammissione che lascia aperti diversi scenari.

Tra i club interessati c’è anche la Roma, che monitora con attenzione la situazione e, secondo indiscrezioni provenienti dalla Spagna, sarebbe pronta a investire l’intera cifra della clausola per assicurarsi il talento. Dal canto suo, Muñoz vive il momento con equilibrio: “Mi è cambiata la vita molto in fretta e non ho avuto tempo di metabolizzarlo”.
Nonostante l’interesse giallorosso, la priorità del giocatore sembrerebbe essere un possibile ritorno al Barcellona, club nel quale è cresciuto. Una variabile che potrebbe pesare nelle scelte future e rendere la corsa al suo cartellino ancora più complessa.

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Fonte: marca.com

Massara in silenzio, Friedkin si muove per Manna

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Il silenzio, in questo momento, è diventato una scelta. Forse obbligata, forse strategica. In casa Roma, mentre si prepara una nuova rivoluzione interna, Ricky Massara ha deciso di non replicare alle parole di Gasperini sul “feeling mai scattato”.

Prima della sfida del Dall’Ara, a parlare è stato ancora una volta l’allenatore. Ufficialmente, spiegano da Trigoria, si tratta di una semplice alternanza tra tecnico e direttore sportivo nelle interviste prepartita. Nei fatti, però, la decisione ha evitato un confronto diretto a distanza, che avrebbe rischiato di alimentare ulteriormente le tensioni già esplose negli ultimi giorni, culminate con l’addio di Claudio Ranieri.

Gasperini, già nella conferenza stampa della vigilia, aveva chiarito la sua posizione. Parlando della necessaria sintonia tra guida tecnica e direzione sportiva, ha ammesso come questa non sia mai realmente nata. Un passaggio significativo, accompagnato dalla precisazione che “decide la società”, ma che ha lasciato intravedere la volontà di costruire il futuro con un interlocutore diverso.

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I dissidi con Massara, definiti “solo tecnici”, sono stati comunque continui e hanno portato l’allenatore a rappresentare alla proprietà la necessità di cambiare direzione. I Friedkin, dal canto loro, si stanno già muovendo per valutare possibili alternative.

Tra i profili maggiormente attenzionati c’è Giovanni Manna, attuale direttore sportivo del Napoli, considerato un dirigente giovane e in linea con l’idea di valorizzare i talenti e sviluppare un modello più orientato al player trading: gli americani hanno già preso informazioni dettagliate sul suo conto. Restano attenzionati anche altri nomi come Sean Sogliano e Cristiano Giuntoli, a conferma di un casting già avviato.

Il futuro di Massara appare quindi sempre più incerto. Dopo lo strappo con Ranieri, la proprietà sarà chiamata a prendere una decisione anche su un altro rapporto ormai compromesso, quello tra allenatore e direttore sportivo. Non a caso, proprio sulla gestione del diesse erano nate le prime divergenze tra Ranieri e Gasperini, con il primo schierato a difesa del dirigente.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la Roma sceglierà di proseguire lungo questa linea o se interverrà per ridefinire gli equilibri. Ma la direzione, al momento, sembra già tracciata.

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Fonte: Corriere dello Sport

Stop Celik, ma Gasp riabbraccia Konè e Dovbyk

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Un altro infortunio muscolare dentro la Roma. Nel corso della sfida diu Bologna si è fermato Celik, costretto a lasciare il campo per un problema al flessore destro. Le sue condizioni saranno valutate già nelle prossime ore, ma lo stop rappresenta un’incognita in vista dei prossimi impegni.

Dall’infermeria, però, filtrano anche notizie finalmente incoraggianti. Come riferisce il Corriere dello Sport, Manu Koné e Artem Dovbyk sono pronti a riavvicinarsi al gruppo: entrambi dovrebbero tornare ad allenarsi con i compagni già in settimana, con l’obiettivo di rientrare tra i convocati per la sfida del 4 maggio contro la Fiorentina.

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Il recupero del centrocampista francese rappresenterebbe un’opzione in più in mezzo al campo, offrendo nuove soluzioni a Gasperini in una fase delicata della stagione. Discorso diverso per l’attaccante ucraino, fermo ormai da mesi: la sua ultima presenza risale al 6 gennaio, nella trasferta di Lecce decisa proprio da un suo gol. Per lui, il rientro completo è invece fissato nel mirino della gara successiva contro il Parma.

Tempistiche simili anche per Lorenzo Pellegrini. Il trequartista giallorosso, fermo dalla sfida contro il Pisa per una lesione, sta lavorando per ridurre i tempi di recupero e punta a tornare a disposizione proprio per la trasferta emiliana e per un finale di campionato che potrebbe avere più di qualcosa da dire.

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Fonte: Corriere dello Sport

UNITÀ PER NOI

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Dopo la tempesta, un raggio di sole. La Roma vince 2-0 sul campo del Bologna e torna a respirare, in una settimana che aveva rischiato di diventare un punto di non ritorno. Le polemiche interne, culminate con l’addio di Claudio Ranieri e la piena fiducia della proprietà americana a Gasperini, avevano caricato questa partita di un peso specifico enorme. La risposta è arrivata dal campo, e non poteva essere più chiara.

Il primo tempo è stato a tinte quasi esclusivamente giallorosse. La Roma si è presentata al Dall’Ara con un’intensità e una compattezza che nelle ultime uscite erano parse smarrite, dimostrando di non essersi fatta distrarre dal caos extracampo. Anzi, il gruppo è sembrato paradossalmente più coeso, più determinato, come se la chiarezza finalmente ritrovata ai vertici avesse liberato energie che il clima tossico delle settimane precedenti aveva compresso.

I grandi protagonisti della serata portano i nomi di Malen e El Aynaoui, un gol e un assist ciascuno. L’olandese si conferma acquisto azzeccatissimo: giocatore sopra la media, capace di accendersi nei momenti che contano e di trascinare i compagni con giocate di qualità. Il marocchino, invece, appare in netta crescita dopo il periodo di appannamento successivo alla Coppa d’Africa: le qualità ci sono, la continuità sta arrivando.

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Il Bologna è apparso deludente, scarsamente motivato, incapace di reggere i ritmi imposti dalla Roma nel primo tempo. Nella ripresa i giallorossi hanno abbassato l’intensità, gestendo con maggiore prudenza, e i rossoblù hanno alzato il baricentro senza però creare veri pericoli. L’unico brivido è arrivato da un sinistro di Orsolini che ha colpito la parte bassa della traversa: il risultato, nonostante quel sussulto, non è mai stato in discussione.

Ora lo sguardo si sposta alla partita di questa sera: la Juventus — distante due punti dalla Roma — sarà di scena sul campo del Milan, e un passo falso dei bianconeri potrebbe riaprire in modo significativo la corsa al quarto posto. I giallorossi si porterebbero in quel caso a meno due dalla Champions, con ancora quattro giornate da giocare.

In questo quadro, diventano fondamentali anche i recuperi: Wesley ha confermato il suo peso nello scacchiere, mentre il possibile rientro di Koné e i minuti messi nelle gambe da Dybala rappresentano segnali incoraggianti in vista delle ultime sfide di campionato.

La stagione della Roma resta complessa, segnata da alti e bassi e da infortuni e tensioni che ne hanno condizionato il percorso. Ma il successo di Bologna restituisce serenità e una sensazione che mancava da tempo: quella di una squadra ancora viva, capace di reagire e di giocarsi le proprie carte fino in fondo. Senza proclami, ma con una nuova, ritrovata unità.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Gasperini: “Ho delle idee su come alzare il livello della Roma. La società mi ha sempre sostenuto, può fare grandi cose”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Bologna-Roma, gara valida per la 34esima giornata di campionato. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso nel prepartita e poi al termine del match.

GASPERINI A DAZN A FINE PARTITA

Vittoria importante…
«Dobbiamo crederci e ora stiamo recuperando giocatori importanti. Abbiamo giocato un gran primo tempo, un po’ meno il secondo».

Settimana difficile per preparare la partita?
«No, i ragazzi mi hanno sempre seguito e li ringrazio. Hanno voglia di fare prestazioni come quella di oggi. Quando recuperiamo giocatori siamo più competitivi».

Malen fondamentale. Grande prestazione, fisicamente grande Roma…
«Fuori da Trigoria era movimentata, ma dentro Trigoria era come tutto l’anno. Malen ci ha alzato il livello di gioco e le assenze di Soulé e Dybala hanno pesato. Peccato. Ora cercheremo di recuperare punti nelle ultime partite».

El Aynaoui ha fatto una grande prestazione…
«Ha fatto molto bene fino a dicembre, poi è andato in Coppa d’Africa. Sicuramente col Marocco in finale, con quelle polemiche, l’ha pagata. Ma ho sempre detto che è un ragazzo sano, positivo. Ha speso energie in quella coppa, oggi ha fatto veramente una bella gara».

Le fa piacere che i tifosi sono con lei? Si sente al centro della Roma?
«Al centro della Roma ci sono tifosi e società. Io sono l’allenatore e mi prendo delle responsabilità. Ringrazio la società che ha sempre dimostrato grande fiducia e grande voglia di farmi lavorare per la Roma. Mi devo preoccupare di questo, non di altro. È una società potente che può fare grandi cose, io spero di dare il mio contributo. Ripeto: al centro della Roma sono società e tifosi».

GASPERINI IN CONFERENZA A FINE PARTITA

Un buon primo tempo e il reparto offensivo è andato bene
“Primo tempo molto bene e con un terminale importante come Malen migliora il gioco. Pisilli pure ha mostrato la sua duttilità. Nel primo tempo siamo andati bene, nel secondo tempo meno, entrambe le squadre hanno accusato fatica, era la prima volta che giocavamo di pomeriggio e bisogna tenerne conto in questo periodo”.

Si aspettava questo Malen o la sta sorprendendo?
“Non puoi conoscere prima i numeri. Che fosse un giocatore ideale per noi quello sì, non c’erano dubbi nemmeno sul ruolo. Un po’ lo conoscevo, un po’ abbiamo giocato un’amichevole ad agosto e quando vedi i calciatori dal vivo hai una percezione migliore. Ero convinto facesse al caso nostro”.

Un giudizio su El Aynaoui?
“Un’ottima gara, ha fatto delle ottime partite prima della Copa d’Africa, poi è successo un po’ di tutto e l’ha pagata fisicamente e mentalmente. C’è voluto tempo ma ho sempre detto che è un ragazzo sano, bravo, un ottimo ragazzo, ha lavorato sempre con tranquillità”.

Wesley quanto è stato importante il suo ritorno?
“Abbiamo avuto assenze prolungate di giocatori importanti, purtroppo. Chi li ha sostituiti ha fatto bene, ma è chiaro che Wesley, Soulé, Dybala, Koné sono giocatori forti, importanti, e non è che mancano una o due partite, ma molto di più. Non è la normalità. Abbiamo avuto situazioni esageratamente lunghe. E poi si accumulano assenze di giocatori così importanti. La squadra ha comunque sempre giocato bene. Abbiamo pagato la doppia trasferta di Genova e Como. Il problema non sono stati gli infortuni muscolari, ma situazione come Dybala, Dovbyk, Ferguson etc”.

Quanto le dispiace che El Aynaoui sarà squalificato?
“Speriamo di recuperare Koné, questo fa parte del campionato, ha fatto una buona partita”.

Lei ha parlato di target come Malen, Wesley. Servono questi giocatori per alzare l’asticella?
“Ci sarà tempo a campionato finito. Le problematiche di mercato non sono facili ma ho delle idee su come alzare il livello della Roma e la forza della Roma. Ognuno ha i suoi concetti, ma se ho delle responsabilità sull’aspetto tecnico è giusto che abbia della credibilità e che io venga soddisfatto”.

Con Malen dall’inizio della stagione si poteva ambire a qualcosa più della Champions?
“Difficile, sarei stato contento di aver avuto meno infortuni lunghi, ma non siamo mica morti, ci date per spacciati (ride ndr)“.

 

GASPERINI A DAZN NEL PREPARTITA

Come hai preparato questa partita?
“Il Bologna è forte, ma se abbiamo così tanto vantaggio in classifica su di loro vuol dire che abbiamo guadagnato tanti punti. Fino all’anno scorso faceva la Champions, quindi ha una rosa importante. In casa è ancora più competitiva e i due precedenti in Europa League sono stati equilibrati. Sarà una bella partita, per noi è molto importante”.

Ti aspettavi la difesa a 3 del Bologna?
“Si tratta di una soluzione che hanno quasi tutte le squadre. Siamo pronti ad affrontarlo”.

C’è il rischio che la squadra sia distratta per le questioni extra-campo?
“Mi fate domande su una questione in cui non sono direttamente coinvolto e non so perché le fate a me. Io non ho fatto nessun botta e risposta. C’è una partita importante soprattutto per noi e ci siamo preparati nel miglior modo per cercare di vincere”.

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Redazione GR.net

Bologna-Roma 0-2: le pagelle

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Vittoria importante della Roma che passa per 2 a 0 sul campo del Bologna: decidono Malen e El Aynaoui, per entrambi gol e assist nel primo tempo.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo oggi allo stadio Dall’Ara per affrontare i rossoblù nel match valido per la 34esima giornata di campionato.

Svilar 7 – Nel primo tempo il Bologna si fa vedere solo con un destro ravvicinato di Orsolini, che Mile respinge coi piedi. Nella ripresa lo salva il legno, poi è bravo in uscita bassa ad anticipare De Silvestri.

Mancini 7 – Giganteggia, rendendo inoffensivo Rowe. Nella ripresa si sposta a sinistra, ma il risultato non cambia.

Ndicka 7 – Bravo sia nel gioco di anticipo che nei duelli fisici.

Hermoso 6,5 – Orsolini sembra essere l’unico pericolo degli emiliani, lui lo argina con efficacia. Dal 60′ Ghilardi 6,5 – Entra con il giusto piglio in campo.

Celik 6 – Attento nelle letture difensive, ma offensivamente è fiacco. Dal 46′ Rensch 6 – In campo nella frazione meno brillante dei giallorossi, ma non sfigura.

El Aynaoui 7,5 – Sembra tornato ai livelli pre-coppa d’Africa. Prima offre un assist non banale a Malen, poi realizza con un inserimento preciso la rete del raddoppio.

Cristante 6,5 – Gioca su buoni ritmi, non spreca palloni e li gestisce con sapienza.

Wesley 7 – Giocatore essenziale per corsa, efficacia, quantità di palloni giocati e recuperati. Cala nella ripresa, ma dopo l’infortunio era prevedibile.

Soulè 5,5 – Nota un po’ stonata: appare lontano dalla forma migliore. Incide poco, un po’ impreciso. Dal 60′ Vaz 6 – Acerbo. Sufficienza per l’impegno.

Pisilli 6,5 – Si sdoppia con efficacia tra centrocampo e attacco. Buon lavoro in appoggio a Malen.

Malen 8 – Gol, giocate, assist. Centravanti totale. Dal 76′ Dybala 6 – In campo nell’ultimo quarto d’ora per riprendere ritmo partita. La classe è intatta, la forma è tutta da ritrovare.

GIAN PIERO GASPERINI 7 – La risposta è arrivata sul campo: vittoria convincente e preziosa per mettere un minimo di pressione sulla Juventus. Primo tempo dominato, ripresa di gestione. Importante non subire gol per ridare solidità alla squadra.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

El Aynaoui: “Malen giocatore incredibile. Primo anno di ambientamento, lavoro per migliorare”

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Neil El Aynaoui parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Bologna-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Dall’Ara.

L’assist di Malen per te come giocata più bella della partita, quindi meglio il gol o meglio l’assist?
«No, l’assist, l’assist era incredibile, non l’avevo già visto prima, ma sì, Malen è un giocatore incredibile, sapeva che poteva mettere un pallone così…».

Bello anche però il tuo assist per Malen per il gol che ha sbloccato la partita. 
«Penso che possiamo fare meglio il gioco, ma siamo stati molto forti e penso che questa è stata la differenza oggi».

Hai imparato l’italiano nel corso del tuo primo anno in Serie A, ma cos’altro? Globalmente, cosa dici di questa tua prima annata alla Roma?
«No, è stato un anno di scoperta, era la prima volta che giocavo fuori dalla Francia. Sì, è stato ogni giorno una scuola incredibile, un club incredibile. Lavoro tutti i giorni per migliorare».

Chi è il tuo maestro di italiano? Mancini, Cristante…
«Abbiamo un buon traduttore… (ride, ndr)».

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Redazione GR.net

Cristante: “Restiamo attaccati alla Juve, non si sa mai. Ranieri? Grande figura, lo ringrazio”

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Bryan Cristante parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Bologna-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Dall’Ara.

Il sogno Champions è ancora vivo?
“Certo, sappiamo che è difficile ma dobbiamo stare attaccati alla Juve, non si sa mai…”

Su Ranieri…
“Assolutamente, grande figura, gli mandiamo un grande saluto, un abbraccio e ringraziarlo”.

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Redazione GR.net

Malen: “Spero di continuare così fino alla fine. Io nove dell’Olanda? Ora penso alla Roma”

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Donyell Malen parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Bologna-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Dall’Ara.

Complimenti. Il record di gol per chi arriva a gennaio è di Balotelli con 12 gol, manca poco…
«Non lo sapevo, è molto bello. Spero di continuare così fino alla fine».

Vuoi convincere anche Koeman che sei il nove ideale per l’Olanda…
«Ne parleremo, ora sono concentrato sulla Roma».

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Redazione GR.net

Italiano: “Roma più attenta delle altre volte, l’abbiamo pagata. Andare sotto di due gol cambia tutto”

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Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, commenta a fine gara la prova dei suoi ragazzi nel match di campionato appena giocato allo stadio Dall’Ara contro la Roma. Ecco le dichiarazioni del tecnico rossoblù ai microfoni dei giornalisti al termine della partita.

Una partita complicata dopo aver preso gol subito e poi di nuovo prima di rientrare nello spogliatoio: si è arrabbiato molto per le tante distrazioni. Avete mollato la presa?
«No, assolutamente, altrimenti non staremmo qui a cercare di mettere a posto le situazioni in una gara complicata. Purtroppo andare sotto di due cambia tutto, peccato perché la squadra ha reagito colpendo l’ennesimo legno. Ma si aggiungono ai gol che abbiamo preso quest’anno per distrazioni. La Roma non mi sembrava in pieno dominio, ma contro una squadra così certi errori fanno la differenza».

Come mai tanti gol presi nel 2026?
«Siamo venuti fuori da un periodo negativo in campionato, in Europa abbiamo un cammino eccellente. Non abbiamo mai avuto periodi lunghi positivi e non abbiamo trovato continuità. Aver perso tante partite in casa non ci ha permesso di stare lì davanti. Vediamo se riusciremo a prenderci la rivincita col Cagliari anche rispetto al momento che attraversiamo. Il nostro pubblico giustamente ci ha fischiati, dobbiamo rimboccarci le maniche e riprenderci una rivincita».

Stavolta anche l’atmosfera è un po’ diversa, le sue parole dopo la Juve sono state interpretate male?
«Non ho detto solo che la stagione è finita. Parlavo delle posizioni che contano, Europa League e Champions. Non possiamo più raggiungerle, ma possiamo blindare l’ottavo posto e qualche possibilità di prendere quelle davanti c’è. Ma qui nessuno molla niente, gli obiettivi li abbiamo. Quelle virgolette sono state fraintese, a me non piace mai perdere. Oggi abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso per non far prendere la partita in mano alla Roma e non ci è riuscito. Vediamo se riusciamo a ridurre il malcontento dei tifosi che abbiamo sentito oggi».

La scelta di giocare a tre in difesa e le richieste a Lucumí, con le difficoltà nel primo tempo a far girare il pallone.
«La Roma ti costringe a entrare nella linea con i centrocampisti, avevamo bisogno di uno che assorbisse i movimenti. Abbiamo lavorato bene. Quando ci sono tante coppie in campo a volte potevamo fare meglio, ma poi c’è il gioco diretto lì davanti. Forse la Roma è stata più attenta delle altre partite contro di noi, lo abbiamo pagato. Il primo tempo lo abbiamo macchiato soprattutto col secondo gol a fine tempo».

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Redazione GR.net

Bologna-Roma: 0-2 (6′ Malen, 45′ El Aynaoui). I giallorossi tornano a vincere in trasferta!

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Tutto pronto al Dall’Ara per Bologna-Roma, gara valida per la 34ª giornata di campionato. I giallorossi scendono in campo in un momento delicato, tra la corsa ai punti pesanti e le recenti novità societarie che hanno ridisegnato gli equilibri interni.

Di fronte un Bologna determinato a fare bene davanti ai propri tifosi dopo le ultime delusioni, in una sfida che può dire molto sul finale di stagione. Fischio d’inizio alle ore 18: segui con noi la diretta testuale del match, con aggiornamenti in tempo reale e tutte le emozioni della partita.

LA CRONACA LIVE DEL MATCH

SECONDO TEMPO

94′ – FINITA! La Roma torna a vincere in trasferta dopo circa tre mesi, battendo il Bologna 2 a 0 al Dall’Ara: match deciso nel primo tempo grazie ai gol di Malen e El Aynaoui. Nella ripresa più Bologna, pericoloso però solo con Orsolini che centra il legno. La Roma sale a quota 61 punti e avvicina momentaneamente i giallorossi alla Juventus e al sogno Champions. 

91′ – BOLOGNA PERICOLOSO: Svilar provvidenziale son la punta delle dita a togliere la palla dalla disponibilità di De Silvestri!

90′ – Quattro minuti di recupero. 

76′ – CAMBI BOLOGNA: dentro Vitik e Cambiaghi, fuori Heggem e Orsolini.

76′ – CAMBIO ROMA: fuori Malen, dentro Dybala.

68′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito anche El Aynaoui, che atterra Rowe. Il marocchino era diffidato, salterà Roma-Fiorentina.

66′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Rensch.

65′ – CAMBIO BOLOGNA: dentro De Silvestri, fuori Joao Mario.

60′ – CAMBI ROMA: dentro Ghilardi e Vaz, fuori Hermoso e Soulè.

59′ – PALO BOLOGNA: sinistro di Orsolini dall’interno dell’area, palla che si stampa sull’incrocio e non varca la linea di porta!

54′ – BOLOGNA PERICOLOSO: sinistro di Orsolini dalla distanza, palla che si alza sopra la traversa.

46′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Hermoso per un fallo su Orsolini, ma il difensore aveva colpito prima la palla.

46′ – Al via la ripresa. Gasp inserisce Rensch al posto di Celik. Nel Bologna dentro Zortea e Odgaard, fuori Miranda e Castro.

 

PRIMO TEMPO

45’+1′ – INTERVALLO: Roma avanti di due gol, a segno Malen e El Aynaoui, autori anche dei rispettivi assist. Primo tempo dominato dai giallorosso, molto male invece il Bologna che va negli spogliatoi tra i fischi del Dall’Ara.

45’+1′ – GOL GOOOL GOOOOOOOOOOOOOL!!! EL AYNAOUI!!! Raddoppio giallorosso nel recupero: stavolta Malen veste i panni dell’assist-man servendo con l’esterno la palla del due a zero a El Aynaoui che col piatto destro non sbaglia a pochi passi dalla porta!

45′ – Un minuto di recupero.

37′ – ROMA PERICOLOSA! Pisilli innesca Malen che largo a sinistra entra in area e calcia, palla deviata in angolo!

31′ – OCCASIONE BOLOGNA: Orsolini in area punta Ndicka, si sposta la palla sul destro e calcia, Svilar coi piedi manda in angolo!

27′ – OCCASIONE ROMA! Wesley innesca centralmente Malen, l’olandese lascia sul posto Lucumi, entra in area e tenta il tocco sotto: palla che esce di poco!

20′ – Dopo il vantaggio della Roma, timida reazione del Bologna ma la difesa giallorossa regge con efficacia.

6′ – GOOOOOOOOOOOOL!! MALEN!! Wesley recupera palla, El Aynaoui si invola sulla trequarti, assist al bacio per Malen che entra in area e batte Ravaglia!

0′ – Fischia Di Bello, comincia Bologna-Roma!

 

IL PREPARTITA LIVE DAL DALL’ARA

Ore 17:00La Roma ufficializza il suo undici per la partita contro il Bologna: Gasperini sceglie El Aynaoui a centrocampo accanto a Cristante e inserisce Pisilli sulla treuqarti con Soulè e Malen.


Ore 16:55 – Questa la formazione ufficiale del Bologna: Ravaglia; Helland, Heggem, Lucumì; João Mario, Ferguson, Freuler, Miranda; Orsolini, Castro, Rowe.

Ore 16:45 – Questa la formazione ufficiale della Roma, appena comunicata in anteprima da Angelo Mangiante di Sky Sport: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen.

Ore 16:00 Due ore esatte al fischio d’inizio. Cielo sereno e clima mite sopra Bologna. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali delle due squadre: nella Roma dovrebbe esserci la conferma del tridente formato da El Shaarawy e Soulè alle spalle di Malen.

BOLOGNA-ROMA, LE FORMAZIONI UFFICIALI

BOLOGNA (3-4-3) – Ravaglia; Helland, Heggem, Lucumì; João Mario, Ferguson, Freuler, Miranda; Orsolini, Castro, Rowe. All.: Italiano.
A disp.: Pessina, Franceschelli, Pobega, Moro, Zortea, Odgaard, Lykogiannis, Sohm, Cambiaghi, De Silvestri, Dominguez, Vitik, Castaldo.

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: De Marzi, Gollini, Ghilardi, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski, Angelino, El Shaarawy, Vaz, Zaragoza, Venturino, Dybala.

Arbitro: Marco Di Bello
Assistenti: Berti – Di Gioia
IV uomo: Allegretta
VAR: Maresca
AVAR: Meraviglia

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo sabato 25 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:35 – Calciomercato Roma, occhi su Tetteh

La Roma sta monitorando Andreas Tetteh, attaccante classe 2001 del Panathinaikos, per rinforzare la rosa di Gasperini nella prossima stagione. Il club giallorosso avrebbe già aperto un dossier sul giocatore e lo segue con attenzione costante. Operazione non semplice: il Panathinaikos non vorrebbe cederlo in estate e punta a trattenerlo per un’ulteriore stagione. (sportdog.gr)

Ore 15:25 – Primavera, Roma-Juve 1-1: settima gara senza vittorie

La Roma Primavera pareggia 1-1 contro la Juventus al Tre Fontane: bianconeri avanti subito con Leone, risposta giallorossa al 22’ con Arena su rigore. Nella ripresa occasioni per Nardin e Almaviva, ma senza successo. I ragazzi di Guidi allungano a sette la striscia senza vittorie (terzo pari di fila) e restano quarti con 56 punti.

Ore 12:40 – Inter, Juve e top club inglesi su Svilar

Mile Svilar guida la Serie A per percentuale di parate (77%) ed è sempre più centrale nella Roma, con 71 presenze consecutive da titolare. Le sue prestazioni hanno attirato l’interesse dei top club inglesi come Manchester United, Chelsea e Liverpool, mentre anche Inter e Juventus lo monitorano. Arrivato a parametro zero dal Benfica, la Roma lo ha blindato fino al 2030 e punta a trattenerlo, anche se una cessione garantirebbe una maxi-plusvalenza superiore ai 60 milioni. (Corriere dello Sport)

Ore 9:30 – Ballottaggio tra El Aynaoui e El Shaarawy

Ballottaggio aperto tra Stephan El Shaarawy e Neil El Aynaoui per la partita che si giocherà tra poche ore al Dall’Ara. Se Gasperini sceglierà Pisilli sulla trequarti, la coppia di centrocampo sarà composta da El Aynaoui e Cristante, in caso contrario Niccolò giocherà al fianco di Bryan, col Faraone a completare l’attacco insieme a Soulè e Malen. (Il Messaggero)

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Ore 8:20 – Gasperini e il riferimento a Sartori (e a Reja)

Il “poco feeling tecnico” tra Gasperini e Massara richiama un episodio vissuto dal tecnico all’Atalanta: “Molto spesso succede che il direttore sportivo parla con l’allenatore e poi con un altro tecnico per dirgli di tenersi pronto”. Nel 2016, nonostante la risalita in classifica, Sartori aveva già avuto contatti con Reja, un precedente che oggi torna d’attualità a Trigoria. (Corriere della Sera)

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