Friedkin, è l’ora dei conti: vertice a fine stagione, rifondazione possibile

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Il 5-2 di San Siro ha lasciato il segno, e non solo nella classifica. Secondo quanto riporta corrieredellosport.it, la sconfitta contro l’Inter ha innescato una profonda riflessione all’interno della proprietà americana. I Friedkin hanno recepito il risultato di Pasqua come una fotografia nitida dei limiti strutturali della rosa: difesa fragile, equilibri precari, personalità ancora troppo altalenante per competere stabilmente con i vertici del campionato.

Sebbene la stagione fosse stata impostata come un’annata di transizione, la proprietà non sembra più disposta ad accettare piazzamenti anonimi tra il quinto e il sesto posto. La mancanza di continuità è considerata il problema principale, e l’estate potrebbe portare a scelte anche dolorose: secondo le ultime indiscrezioni, il “nucleo” della squadra è finito sotto osservazione e alcuni giocatori finora considerati intoccabili potrebbero non esserlo più.

Le ultime sette partite di campionato serviranno come test definitivo per molti elementi del gruppo. Al termine della stagione è già previsto un vertice tra la proprietà, il direttore sportivo Massara e Gasperini: in quella sede verrà tracciato il bilancio definitivo e stabiliti i criteri per costruire la Roma del futuro, con l’obiettivo dichiarato di alzare drasticamente il livello di competitività della rosa.

Un appuntamento che potrebbe essere decisivo non solo per il mercato, ma anche per i destini tecnici e dirigenziali del club.

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Fonte: Corrieredellosport.it

Roma Under 23 rimandata: il progetto slitta al 2027-28

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La seconda squadra della Roma non nascerà nella prossima stagione. Nonostante le intenzioni iniziali del club di varare il progetto Under 23 in concomitanza con l’anno del centenario, l’iniziativa è stata ufficialmente rimandata.

Secondo quanto riporta Piero Torri, non ci sarebbero più i tempi tecnici per iscrivere la formazione al prossimo campionato di Serie C, un’operazione che avrebbe richiesto un investimento stimato tra i 6 e gli 8 milioni di euro. L’appuntamento è rimandato alla stagione 2027-28.

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Il rinvio si inserisce in un quadro di profonda ristrutturazione del settore giovanile che verrà definita al termine dell’attuale stagione. In cima al nuovo organigramma è previsto il ritorno di Massimo Tarantino, già responsabile del vivaio a Trigoria dal 2013 al 2019, che dovrebbe portare con sé dall’Inter anche il capo scouting Pasquale Berardi.

Il nuovo assetto comporterà inevitabilmente cambiamenti per le figure storiche del club. Bruno Conti sembra ormai intenzionato a chiudere la sua esperienza cinquantennale con la Roma il prossimo 30 giugno. Resta invece da valutare la posizione di Alberto De Rossi, attuale supervisore del settore giovanile: al papà di Daniele potrebbe essere proposto un ruolo differente rispetto a quello ricoperto finora.

Una transizione che richiede tempo e chiarezza. E che, almeno per ora, ha fatto passare in secondo piano il sogno della seconda squadra.

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Fonte: Radio Manà Sport

SPROFONDO ROMA

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Una sconfitta può starci. Ma non così. Non in questo modo. La Roma esce da San Siro con un pesante 5-2 contro l’Inter che va oltre il risultato e lascia una sensazione chiara: il problema non è la caduta, ma come è arrivata.

E dire che la partita aveva raccontato altro, almeno all’inizio. Dopo appena un minuto, il gol di Lautaro Martinez sembrava il preludio a una serata complicata. E invece la squadra di Gasperini aveva reagito. Con ordine, con personalità. Aveva preso campo, costruito gioco, fino al pareggio firmato da Gianluca Mancini. In quel momento, la Roma c’era.

Il problema, semmai, è quello che succede sempre troppo spesso: l’incapacità di gestire i momenti chiave. Portare quel pareggio all’intervallo avrebbe cambiato inerzia e lettura della gara. Invece, a pochi istanti dal riposo, è arrivato il bolide da fuori area di Calhanoglu. Un colpo pesantissimo, più mentale che tecnico.

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La ripresa è stata un’altra partita. O meglio: una sola squadra in campo. La Roma è rientrata scarica, svuotata, senza energia. L’Inter ha alzato i ritmi e ha travolto tutto: ancora Lautaro, poi Thuram e infine Barella. Proprio il gol del centrocampista fotografa il momento: una squadra ferma, incapace di reagire, quasi rassegnata. Il 5-2 finale di Pellegrini serve solo a rendere meno amaro il tabellino. Nulla di più.

Si dirà delle assenze. E le assenze ci sono, pesanti e innegabili: Wesley, Koné, Dybala mancavano già prima del calcio d’inizio, e nel corso della gara si è fermato anche Mancini. Ma le squadre di livello sanno sopperire alle assenze con l’organizzazione, con il carattere, con la compattezza. Quello che si è visto nella ripresa a San Siro non aveva nulla di tutto questo.

E qui sta il nodo. Non è la sconfitta contro la capolista — quella si può accettare. È la sensazione di fragilità, di mancanza di continuità, di una squadra che non riesce a restare dentro la partita quando il livello si alza. E allora i dubbi tornano, più forti di prima. Una Roma che inseguiva il quarto posto e la Champions vede ora quell’obiettivo allontanarsi in modo preoccupante. Il Como e la Juventus giocheranno le prossime partite con la consapevolezza che i giallorossi hanno ceduto terreno prezioso.

Perché senza il quarto posto, le domande diventano inevitabili: che direzione prenderà questa Roma? E con quali certezze? Era la partita più difficile del calendario, è vero. Ma il modo in cui è finita lascia un segno che va oltre il risultato. E che pone domande alle quali qualcuno, prima o poi, dovrà dare risposte.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Gasperini: “La squadra non sta facendo meno delle proprie possibilità. Una follia pensare di buttare all’aria questo gruppo”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Inter-Roma, gara valida per la 31esima giornata di campionato. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine del match.

GASPERINI A DAZN 

Il crollo nella ripresa, la Roma sembrava in tilt…
“Sì, dopo il terzo gol. Nel primo tempo avevo visto tanta Roma, averlo chiuso sotto è stato un brutto colpo. Dopo il terzo gol è stata una sofferenza”.

Si sta dando una spiegazione su questi gol subiti e su questa fragilità? Come sta Mancini?
“Per noi Mancini è importante. Quando siamo al completo siamo molto più competitivi, ci mancano diversi giocatori, così perdiamo qualcosa anche se tutti danno il massimo. Partita dai due volti, io nel primo tempo ho visto tanta Roma anche se il risultato finale fa vedere la partita in modo diverso”.

Parlava di volata Champions, ma la Roma come sta? Sembra un’altra Roma dopo il gol di Gatti…
“No, abbiamo sempre fatto delle buone prestazioni. Oggi abbiamo sbagliato un tempo, c’è stato un calo morale. Questa squadra riparte, perdere a Milano ci può stare anche se non con queste dimensioni. Ora abbiamo due partite in casa e dobbiamo dare tutto”.

Obiettivo Champions?
“E’ difficile per tutte, anche per Como, Juve e Atalanta. Noi siamo un po’ attardati, ma faremo di tutto per recuperare”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

C’è poco da dire stasera? Vede tutto nero?
«Di positivo posso vedere il primo tempo, c’è stato un po’ di scoraggiamento per averlo chiuso in svantaggio. Per il gol di Calhanoglu bisogna fargli i complimenti, il terzo gol ha poi provocato uno scoraggiamento. Successivamente c’è stato un crollo morale, ci sta perdere, ma non con queste dimensioni. Questa squadra è sana e il gruppo è positivo, cercheremo di ripartire».

Come giudica il crollo nel secondo tempo? Qualcuno fatica a questo livello?
«Le valutazioni le farò con la società in modo preciso e chiaro. Non credo che questa squadra vada ricostruita, ma piuttosto rinforzata. Ha una base evidente, stiamo pagando anche delle assenze molto lunghe e ripetute. Non credo stia facendo meno delle sue possibilità. Dispiace perdere a Milano, soprattutto per le dimensioni del risultato. La squadra farà il suo dovere al meglio, pensare di buttare per aria il gruppo per me è una follia. Va rinforzato, probabilmente bisogna migliorarlo».

Ha chiesto già delle garanzie alla società?
«No, non è il momento adesso e non è una questione economica. La Roma ha speso molto, a me non è mai capitato che una società spendesse queste cifre. Non è solo una questione economica, ma riguarda dove e chi andare a prendere per aumentare le potenzialità della squadra. Ora però è prematuro».

Quel gol di Gatti con la Juve ha inciso molto?
«Penso di no, è chiaro che è stato un gol importante. Abbiamo giocato le partite, con il Bologna sono state ottime gare. Siamo in emergenza da tanto, non solo in attacco. Oggi, per la prima volta, c’è stato un crollo morale, ma questo non deve succedere. Questa sera per la prima volta si può rimproverare qualcosa, per me i risultati sono in linea con il valore della squadra. Se lo chiedete a me, è in linea con le sue potenzialità».

C’è una questione tecnica nei gol presi a freddo?
«Difficile dare una risposta, un gol dopo 50 secondi se ne vedono di rado. Ci è capitato, poi abbiamo reagito nel primo tempo. Bisogna ripartire da lì. Per la prima volta è arrivato questo calo, dobbiamo dare una risposta forte subito, la daremo già dalle prossime gare. Questa squadra non merita di abbattersi, ha la coscienza a posto».

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Redazione GR.net

Chivu: “Ottimo secondo tempo, abbiamo contenuto il palleggio della Roma. Clima tossico? Siamo tutti colpevoli…”

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Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, commenta a fine gara la prova dei suoi ragazzi nel match di campionato che si è appena giocato allo stadio Meazza contro la Roma. Ecco le dichiarazioni del tecnico ai microfoni dei giornalisti al termine della partita:

Dopo il terzo gol ha capito che la partita si era stappata…
“Era quello che avevo chiesto all’intervallo. Abbiamo approcciato bene nella ripresa e abbiamo chiuso la partita con due gol a inizio secondo tempo. Questa squadra dà segni di maturità, abbiamo avuto lo spirito giusto nel secondo tempo e la voglia di essere dominanti per chiudere la partita”.

Perché la squadra si è abbassata dopo i primi 15 minuti della partita?
“Andare a prendere la Roma non è semplice, ti svuota in mezzo al campo. Eravamo preoccupati per la giocata su Malen, forse Calhanoglu era un po’ troppo basso e faceva fatica ad arrivare su Pisilli. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio e abbiamo rotto le linee. Siamo riusciti a contenere di più il palleggio della Roma. Quando dai tempo e spazio ai giocatori della Roma diventa difficile. Nella ripresa siamo stati più aggressivi, abbiamo fatto un ottimo secondo tempo”.

Come si può migliorare il clima tossico intorno al nostro calcio?
“Non ho la bacchetta magica, ma siamo tutti colpevoli di ciò che succede a partire dagli allenatori fino ai giornalisti e ai tifosi. A volte ci piace esaltare la cosa negativa, ma il calcio deve rimanere un gioco. Siamo tutti colpevoli, dobbiamo cambiare l’approccio al calcio. Questo gioco fa innamorare i bambini e i veri tifosi”.

Felice di aver ritrovato Lautaro?
“Sì. Anche di aver visto Thuram fare un gol e due assist, Barella un gol, il ritorno di Dumfries e non solo. Vale per tutti i giocatori presenti in rosa”.

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Redazione GR.net

Pellegrini: “Gli episodi ci vanno contro, non è facile reagire. Ora dobbiamo metterci il caschetto e cambiare le cose”

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Lorenzo Pellegrini parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Inter-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa a San Siro.

Come mai questa Roma nella ripresa?
“Siamo entrati in campo e abbiamo subito preso gol. Poi abbiamo pareggiato, ma loro hanno trovato il gol prima dell’intervallo. Poi siamo tornati in campo e abbiamo ripreso gol. Non è facile reagire a tutte questi episodi in cui senti di essere all’interno della partita e di poter far male all’avversario. Prendere gol così non ti aiuta”.

Questo periodo di calo è figlio di quel gol di Gatti? Hai percepito il mondo crollare addosso? Da lì è sembrata un’altra Roma…
“No, un gol non penso possa compromettere l’impegno, la concentrazione, la voglia di vincere. Sicuramente ci ha fatto arrabbiato, ha vanificato una grande partita. Per noi è un dispiacere, a questa squadra non manca mai la voglia di fare bene. A volte non basta, come oggi, ma avevamo davanti un’Inter davvero forte. Stiamo riscontrando delle difficoltà su degli episodi che non ci aiutano, dobbiamo rimettere il caschetto e spostare gli episodi a nostro favore”.

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Redazione GR.net

Inter-Roma 5-2: le pagelle

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Crollo della Roma a San Siro con i giallorossi che scompaiono dal campo nella ripresa e si consegnano all’Inter: i nerazzurri vincono 5 a 2 e mettono una serie ipoteca sullo scudetto.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo oggi allo stadio Meazza per affrontare i nerazzurri nel match valido per la giornata di campionato:

Svilar 5 – Non può nulla sulla conclusione ravvicinata di Lautaro, forse non posizionato in maniera corretta su quella di Calhanoglu dalla lunghissima distanza. Crolla nella ripresa insieme alla squadra. Le belle parate a risultato compromesso servono a poco.

Mancini 6 – Segna con un bell’inserimento in area il gol che riaccende, seppur per pochi minuti, le speranze giallorosse. Si fa male e viene sostituito all’intervallo. Dal 46′ Ghilardi 4,5 – Entra in campo nel momento peggiore, e viene travolto.

Ndicka 4 – Partenza shock, si lascia saltare da Thuram nell’azione che porta al gol di Lautaro. Sembra prendere le misure al francese, ma nella ripresa avviene il tracollo.

Hermoso 4,5 – Primo tempo decoroso, accompagna l’azione offensiva dei giallorossi con coraggio e continuità. Nel secondo tempo anche lui sparisce dal campo. Dall’80’ Ziolkowski sv. 

Celik 4 – Si addormenta subito su Lautaro. Il resto della partita è inconsistente, in entrambe le fasi.

Pisilli 5,5 – Impegno e corsa, intorno però ha davvero poco.

Cristante 4 – Commette diversi errori, da uno di questi nasce l’azione del nuovo vantaggio nerazzurri. Nella ripresa sparisce dal campo. Prestazione orribile.

Rensch 4,5 – L’assist per il gol del momentaneo pari non basta a salvare una prestazione molto deludente. Inguardabile nell’azione del 3 a 1 nerazzurro. Dal 58′ Tsimikas 5 – Cambio che non può cambiare le sorti della fascia sinistra.

Soulè 5 – Prova a ritrovare il feeling con le sue giocate, ma non è la serata migliore per farlo. Dal 64′ El Shaarawy 5,5 – In campo a dramma compiuto.

Pellegrini 5,5 – Segna un gol inutile, ma la sua prestazione è tutto sommato poco criticabile.

Malen 5 – Anche per lui è una serata da dimenticare.

Gian Piero Gasperini 4,5 – La Roma regge bene il campo nel primo tempo, ma non riesce a portarsi a casa il pari fino all’intervallo e crolla nella ripresa. Il secondo tempo è inaccettabile e non ha scuse.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Inter-Roma: 5-2 (1′, 51′ Lautaro, 40′ Mancini, 45′ Calhanoglu, 55′ Thuram, 63′ Barella, 69′ Pellegrini). Tracollo nella ripresa, la Champions è utopia

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San Siro, domenica di Pasqua, ore 20:45. La Roma si gioca una fetta enorme della propria stagione sul campo dell’Inter capolista. Il Como è a tre punti, la Juventus è appaiata: serve un risultato positivo per non complicare una corsa Champions già in salita.

Gasperini arriva a Milano con una rosa ridotta, ma con Soulé convocato, Malen in forma e la fame di chi sa che i conti si fanno alla fine. La storia dice che le squadre di Gasperini ad aprile volano. Stasera è il momento di dimostrarlo anche al Meazza. Segui tutte le emozioni di Inter-Roma in diretta su Giallorossi.net.

LA CRONACA LIVE 

SECONDO TEMPO

93′ – FINITA: tracollo della Roma nella ripresa, a San Siro finisce 5 a 2 per l’Inter. I giallorossi tengono bene il campo fino al recupero del primo tempo, poi la rete di Calhanoglu sembra tagliare le gambe alla squadra di Gasp. Nella ripresa è sprofondo: ora la Champions è pure utopia.

90′ – Tre minuti di recupero.

86′ – ROMA PERICOLOSA: Pellegrini su punizione va vicino all’incrocio.

80′ – CAMBIO ROMA: dentro Ziolkowski, fuori Hermoso.

79′ – OCCASIONE INTER: gran parata di Svilar sul sinistro ravvicinato di Esposito.

77′ – OCCASIONE INTER: Dumfries lanciato in area tenta lo scavino ma manda a lato di poco.

75′ – CAMBIO INTER: dentro Mkhitaryan, fuori Zielinski.

69′ – GOL DELLA ROMA: Pellegrini a segno con un sinistro angolato sul primo palo. 

67′ – CAMBI INTER: dentro Esposito e Sucic, fuori Calhanoglu e Thuram.

66′ – ROMA PERICOLOSA: Malen dal limite calcia col destro ma manda alto.

64′ – CAMBIO ROMA: dentro El Shaarawy, fuori Soulè.

63′ – GOL DELL’INTER: Barella entra in area troppo facilmente, difesa immobile, il centrocampista batte facilmente e fa 5 a 1.

59′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Pisilli.

58′ – CAMBIO ROMA: dentro Tsimikas, fuori Rensch.

57′ – CAMBI INTER: dentro Darmian e Bonny, fuori Bastoni e Lautaro.

55′ – GOL DELL’INTER: Thuram di testa fa gol su azione d’angolo. Sprofondo giallorosso nel giro di pochi minuti, approccio pessimo della squadra a questo secondo tempo. 

51′ – GOL DELL’INTER: Rensch perde malamente palla sul contrasto con Dumfries, palla a Lautaro che tutto solo batte Svilar.

46′ – Al via la ripresa: dentro Ghilardi, fuori Mancini, acciaccato. 

 

PRIMO TEMPO

45’+2′ – INTERVALLO: la Roma chiude sotto il primo tempo, colpita nel recupero dopo aver trovato la rete del pari con Mancini. Un vero peccato, ma anche un limite pesante: i giallorossi avevano reagito bene al vantaggio immediato dei nerazzurri con Lautaro, ma sono stati puniti prima dell’intervallo da un bolide di Calhanoglu. 

45’+1′ – GOL DELL’INTER: bolide di Calhanoglu che ha spazio dal limite e calcia di esterno, traiettoria imparabile per Svilar. 

45′ – Due minuti di recupero. 

40′ – GOOOOOOOOOOOOOOOL!!! MANCINI!! Bella azione della Roma con Rensch che va sul fondo e mette un bel cross morbido a centro area, Mancini irrompe e di testa batte Sommer!

32′ – INTER PERICOLOSA: destro a giro di Zielinski che esce non di molto.

24′ – OCCASIONE ROMA! Colpo di testa di Malen, Sommer ci arriva con la punta delle dita!

13′ – INTER PERICOLOSA: Lautaro in area calcia sul primo palo, Svilar attento manda in angolo.

5′ – OCCASIONE INTER: Svilar salva su Calhanoglu, poi Dimarco calcia con deviazione in angolo!

1′ – GOL DELL’INTER: nerazzurri avanti al primo affondo, Thuram salta Ndicka e mette in mezzo per Lautaro che anticipa Celik e batte Svilar.

0′ – Fischio di Sozza, comincia Inter-Roma!

 

IL PREPARTITA LIVE DA SAN SIRO

Ore 19:45 – La Roma ufficializza il suo undici titolare: Gasperini torna a puntare su Mati Soulè, in campo dal 1′ con Pellegrini e Malen. A centrocampo conferma per Pisilli accanto a Cristante, a sinistra invece spazio a Rensch, preferito a Tsimikas. 

Ore 19:45 – Questa la formazione ufficiale dell’Inter: Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoğlu, Zieliński, Dimarco; Lautaro Martínez, Thuram.

Ore 19:35 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena comunicata in anteprima da Filippo Biafora de Il Tempo: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Rensch; Soulè, Pellegrini; Malen. 

Ore 18:45Due ore esatte al fischio d’inizio. Cielo sereno a Milano, clima mite, ideale per una partita del genere. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali delle due squadre: nella Roma Soulè partirà dall’inizio, rebus da sciogliere però a sinistra e a centrocampo.

INTER-ROMA, LE FORMAZIONI UFFICIALI

INTER (3-5-2) – Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Lautaro. All.: Chivu.
A disp.: Di Gennaro, Josep Martínez, de Vrij, Sučić, Luis Henrique, Bonny, Frattesi, Diouf, Mkhitaryan, Darmian, Cocchi, Pio Esposito.

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Rensch; Soulè, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi, El Aynaoui, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza.

Arbitro: Simone Sozza
Assistenti: Peretti – Costanzo
IV uomo: Colombo
VAR: Di Paolo
AVAR: Aureliano.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Massara: “Gasperini è una certezza. Malen? Vogliamo farlo restare a lungo”

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Il direttore sportivo giallorosso Ricky Massara risponde alle domande dei giornalisti nei minuti che precedono l’inizio di Inter-Roma. Queste le dichiarazioni del ds sulla partita di campionato che si sta per giocare allo stadio Meazza.

Il riscatto di Malen?
“Esiste questo diritto a favore della Roma ed è un presupposto per farlo rimanere a Roma a lungo. Ha impattato in maniera clamorosa in campionato e siamo felici di averlo”.

La società sarebbe soddisfatta se si piazzasse dove?
“L’eliminazione in Europa League è un rammarico. Sapevamo di dover riaprire un ciclo e abbiamo un allenatore straordinario. Siamo in lotta per un posto in Champions e siamo contenti”.

Gasperini ha il posto assicurato?
“È una certezza”.

Da cosa deve ripartire il calcio italiano?
“Chiaro che in momenti di criticità emergono sempre svariate soluzioni per risolvere i problemi. Io lascio a chi di competenza di trovare soluzioni. Mi limito a dire che il calcio è cambiato moltissimo negli ultimi anni. Se saremo in grado di capirlo, avremo modo di rialzarci, sennò ci ritroveremo qua tra 4 anni a dire le stesse cose”.

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Redazione GR.net

Soulè: “I tanti infortuni ci tolgono qualcosa. Più passano i giorni e più mi sento meglio, ma…”

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Mati Soulè ha parlato a DAZN nel prepartita di Inter-Roma. Queste le dichiarazioni dell’attaccante argentino, frenato in queste ultime settimane dalla pubalgia ma pronto a tornare in campo questa sera a San Siro.

Hai lasciato la Roma quarta ed ora la ritrovi fuori dalle prime 4…
“Mi è dispiaciuto non esserci nelle ultime partite, ma i compagni hanno dato tutto. Abbiamo tanti infortuni, che ci tolgono qualcosa. Speriamo di poter dare il massimo anche stasera. Ci sono diverse squadre che lottano per un posto Champions, sappiamo che l’Inter è forte e si gioca lo scudetto, sarà una bella gara”.

Come stai?
“Più passano i giorni e più mi sento meglio. Sono stato sotto antinfiammatori, ma dopo il Napoli ho detto che non potevo continuare a giocare così. Oggi mi sento meglio, anche se il mio è un problema che non va via del tutto, però sto bene”.

Nella partita di andata avete fatto una bella partita, come dare una mano a Malen?
“Ovviamente mi ricordo che abbiamo fatto una bella partita, avevamo preso un gol così così e nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni con cui pareggiarla. Proverò ad aiutare Malen anche insieme a Pelle. Dobbiamo rimanere concentrati perché la partita è importantissima”.

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Redazione GR.net

Calciomercato Roma: prima offerta per il rinnovo di Pellegrini, il calciatore prende tempo

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La Roma rompe il ghiaccio con Lorenzo Pellegrini. Come riportato dal giornalista Matteo De Santis ai microfoni di Radio Manà Sport, tra il club giallorosso e il centrocampista c’è già stato un primo dialogo esplorativo per il rinnovo del contratto. Una fase ancora iniziale, con la società che avrebbe presentato una prima proposta non ufficiale intorno ai due milioni di euro annui. Un punto di partenza, più che una cifra definitiva.

Il percorso di Pellegrini in questa stagione racconta di una trasformazione importante: da possibile partente a pedina fondamentale per Gasperini, che lo ha inserito tra le garanzie richieste alla società per il futuro. Adesso il suo rinnovo sembra più probabile di quanto non fosse solo qualche settimana fa, e il numero 7 non ha chiuso la porta alla proposta ricevuta.

L’entourage, però, si è preso del tempo per valutare e riflettere. Una posizione attendista che lascia ancora aperti diversi scenari, con Inter, Napoli e Juventus sempre alla finestra nel caso in cui la trattativa non dovesse andare in porto.

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Fonte: Radio Manà Sport

Inter-Roma, le ultime: Soulé parte titolare

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La Roma si prepara alla sfida di questa sera contro l’Inter a San Siro con una novità importante nell’undici iniziale. Come riportato da Filippo Biafora, Matías Soulé è pronto a tornare dal primo minuto dopo aver smaltito i problemi di pubalgia che lo avevano tenuto ai margini nelle ultime settimane.

Un rientro significativo per Gian Piero Gasperini, che potrà contare su una soluzione in più nel reparto offensivo proprio in una gara delicata contro i nerazzurri. L’argentino, tornato a disposizione nei giorni scorsi, ha dato segnali positivi e sembra aver convinto lo staff tecnico sulle sue condizioni.

La scelta di schierarlo dall’inizio rappresenta anche un’indicazione chiara sulla fiducia riposta nel giocatore, chiamato a dare subito un contributo concreto in una sfida ad alto coefficiente di difficoltà. Il ritorno di Soulé amplia le opzioni offensive della Roma, in un momento in cui ogni dettaglio può fare la differenza nella corsa agli obiettivi stagionali.

Redazione GR.net 

Calciomercato Roma, scout in Danimarca: nel mirino Osorio del Midtjylland

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Il mercato non dorme mai, nemmeno la domenica di Pasqua. Mentre la Roma scende in campo a San Siro contro l’Inter, un osservatore giallorosso era presente ieri alla MCH Arena per seguire la sfida di Danish Superliga tra Midtjylland e Sønderjyske, terminata 2-2. Lo riporta il portale danese Ekstra Bladet.

Nel mirino dello scout c’era Dario Osorio, ala destra cilena classe 2004 del Midtjylland. Il giocatore è stato protagonista di un’ottima prestazione, andando anche a segno in una partita che i padroni di casa sembravano avere in pugno sul 2-0 prima di farsi rimontare nel finale. In questa stagione Osorio conta 4 gol e 6 assist in 19 presenze in campionato: numeri interessanti per un ragazzo di appena 22 anni.

In campo anche Franculino, in passato accostato alla Roma e tornato disponibile dopo un lungo infortunio. Un nome da tenere d’occhio, anche se la presenza dello scout sembrava orientata principalmente sul cileno.

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Fonte: ekstrabladet.dk

Gasp vuole ancora Dybala, Celik e Pellegrini: “La squadra non va smantellata”

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«Questa è una buona squadra che non va smantellata, ma va migliorata». Gian Piero Gasperini ha le idee chiare sul mercato estivo, e la direzione è quella di costruire sulla base esistente piuttosto che rivoluzionare tutto, scrive oggi Il Tempo. Una posizione che si traduce in una richiesta precisa alla società: confermare Pellegrini, Celik e persino Dybala — nonostante la fragilità fisica dell’argentino — tutti in scadenza a fine stagione.

Una lista che sorprende, soprattutto per la presenza della Joya. Ma Gasperini conosce il valore di avere giocatori di quel livello tecnico e vuole preservare un nucleo solido attorno a cui costruire. L’unica eccezione è El Shaarawy, la cui esperienza giallorossa sembra destinata a esaurirsi tra tre mesi.

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In questa logica di continuità si inseriscono anche i rinnovi di Mancini e Cristante — scadenza 2027 — ormai prossimi alla firma. Sul fronte Pellegrini, invece, la trattativa sarà tutt’altro che semplice: il club avrebbe intenzione di offrire un nuovo contratto intorno ai 2 milioni annui, cifra sensibilmente ridotta rispetto ai 4,5 fissi più 2 di bonus fedeltà percepiti nelle ultime due stagioni. Una proposta al ribasso che richiederà una disponibilità concreta da parte del giocatore.

Il messaggio di Gasperini, comunque, è arrivato forte e chiaro. La Roma non si smonta. Si migliora.

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Fonte: Il Tempo

Inter-Roma: le ultime sulle formazioni, il probabile risultato e dove vederla in TV

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L’Inter ospita la Roma nel big match della 31ª giornata di Serie A. Domenica 5 aprile 2026 alle 20:45, lo Stadio Giuseppe Meazza sarà teatro di una sfida che pesa tantissimo sia nella corsa Scudetto che in quella Champions.

I nerazzurri, primi in classifica, cercano di allungare, mentre i giallorossi vogliono provare ad aggredire il quarto posto. Una partita ad alta tensione, con valori tecnici importanti ma diverse assenze pesanti in casa Roma.

Le ultime dai campi

QUI INTERChivu confermerà il 3-5-2 con Sommer tra i pali e difesa guidata da Akanji e Bastoni, con Acerbi favorito su De Vrij per completare il reparto. Sugli esterni Dumfries e Dimarco, mentre in mezzo Barella, Calhanoglu e Zielinski comporranno il centrocampo, con il turco leggermente acciaccato ma disponibile. In attacco Thuram è sicuro del posto, mentre Lautaro Martinez è avanti su Esposito nel ballottaggio. Out Bisseck per infortunio e Carlos Augusto per squalifica. Diffidato Sucic.

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QUI ROMA Gasperini dovrà ancora fare i conti con numerose assenze. Il 3-4-2-1 vedrà Svilar in porta, con Mancini, N’Dicka e Hermoso in difesa. Sugli esterni Celik a destra e Tsimikas leggermente favorito su Rensch a sinistra. In mezzo Cristante guiderà il reparto con Pisilli in vantaggio su El Aynaoui. Sulla trequarti Soulè dovrebbe partire dall’inizio: lui e Pellegrini agiranno alle spalle di Malen. Out Wesley e Konè oltre a Dybala, Dovbyk e Ferguson. Diffidati Mancini ed El Aynaoui.

Dove vederla in TV

Inter-Roma sarà trasmessa in esclusiva su DAZN, disponibile su smart TV, Sky Q tramite canale DAZN1 e in streaming su smartphone, tablet e PC tramite app e sito ufficiale.

Quote e pronostico

I bookmaker vedono l’Inter favorita, con la vittoria nerazzurra quotata tra 1.65 e 1.70. Il pareggio si attesta tra 3.90 e 4.00, mentre il successo della Roma oscilla tra 5.50 e 5.80. Le probabilità indicano una gara in cui i padroni di casa partono avanti, ma con margini per una partita aperta. Il risultato più probabile è una vittoria dell’Inter per 2-1, con entrambe le squadre a segno e ritmo alto soprattutto nella ripresa.

Probabili formazioni

INTER (3-5-2) – Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Lautaro. All.: Chivu

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini

Arbitro: Simone Sozza
Assistenti: Peretti – Costanzo
IV uomo: Colombo
VAR: Di Paolo
AVAR: Aureliano.

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Giallorossi.net – T. De Cortis