Carrasco sorprende la Roma: pronto a rinunciare ai soldi. E Garcia lo spinge verso Trigoria

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La Roma deve fare qualcosa di sinistra, letteralmente. Il tempo stringe e il mercato chiuderà tra una settimana: l’urgenza è un esterno offensivo di piede destro capace di incidere subito. In cima alla lista c’è Yannick Carrasco, il belga dell’Al-Shabab che punta con decisione a un ritorno in Europa per prepararsi al meglio al Mondiale.

Il giocatore ha fatto capire chiaramente la sua volontà: è disposto a rinunciare a gran parte dello stipendio – 14 milioni netti a stagione – pur di arrivare alla Roma e giocare titolare. Una determinazione che dalle parti di Trigoria è stata accolta con positivo stupore. Come sottolineato da Rete Sport, lo stesso ct del Belgio, Rudi Garcia, lo avrebbe incoraggiato a tornare in un campionato europeo per arrivare pronto al Mondiale.

Il nodo resta il club saudita. L’Al-Shabab non ha ancora aperto alla cessione in prestito, e la Roma spinge affinché l’operazione possa concretizzarsi a titolo temporaneo, senza spendere per il cartellino di un 32enne. Carrasco resta al momento l’opzione più concreta, con alternative (Sauer e Godts, ma anche Hudson-Odoi) più costose e difficili da raggiungere.

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Fonti: Corriere della Sera / Rete Sport

Wolfe più Carrasco: Friedkin dice sì, Massara ci prova

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La Roma prova a rifarsi il volto sulla fascia sinistra. Anzi, a rifondarla. È lì che si concentra l’ultimo grande sforzo di mercato dei Friedkin, decisi a dare a Gian Piero Gasperini due rinforzi mirati per alzare definitivamente il livello della squadra nella corsa Champions. L’idea è chiara: un doppio colpo, uno basso e uno alto, per trasformare il corridoio mancino in una nuova fonte di gioco e pericolo. I nomi cerchiati in rosso sono David Møller Wolfe e Yannick Carrasco.

Il primo tassello riguarda il dopo-Tsimikas. La Roma ha già dato il via libera al rientro del greco al Liverpool e ha individuato in Møller Wolfe il profilo ideale per Gasperini: giovane, offensivo, abituato a fare tutta la fascia e già seguito la scorsa stagione. Il norvegese del Wolverhampton è il primo obiettivo per il ruolo di terzino sinistro, con una trattativa impostata su prestito con obbligo di riscatto intorno ai 12-13 milioni.

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Il nodo, al momento, è tutto inglese: i Wolves devono prima trovare un sostituto e continuano a fare muro, anche se la retrocessione rende il contesto più favorevole a un’uscita. In alternativa resta sullo sfondo Matteo Ruggeri, ma l’Atletico Madrid insiste sull’obbligo di riscatto, formula che a Trigoria non convince fino in fondo.

Il secondo innesto è quello che Gasperini aspetta con più impazienza: l’esterno offensivo di sinistra. Qui il nome forte è Yannick Carrasco. Con il belga dell’Al-Shabab l’accordo sul contratto c’è già, così come la volontà del giocatore di tornare in Europa per sentirsi di nuovo protagonista. Il problema, ancora una volta, è la formula: la Roma spinge per il prestito, il club saudita continua a chiedere una cessione definitiva. Una partita aperta, che Massara proverà a sbloccare sfruttando il pressing del calciatore e le difficoltà incontrate su altri fronti.

Le alternative non mancano, ma al momento restano tali. Sauer e Godts sono piste più fredde, mentre è tornato di moda anche il nome di Summerville, già seguito in passato. Nessuno, però, incarna quanto Carrasco l’idea di Gasperini: esperienza, qualità immediata e zero tempo di adattamento, in una rosa che secondo il tecnico ha già abbastanza giovani.

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Fonti: Gazzetta dello Sport / Leggo

Calciomercato Roma, l’Al Nassr vuole Pellegrini: pronta un’offerta

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Nuova sirena dall’Arabia per Lorenzo Pellegrini. Secondo quanto riferito da Orazio Accomando di Sport Mediaset sul suo profilo X, l’Al Nassr ha messo nel mirino il centrocampista della Roma ed è pronto a presentare un’offerta per portarlo subito in Saudi Pro League.

Il club arabo starebbe valutando un affondo concreto nelle prossime ore, con l’idea di convincere sia la Roma che il giocatore a chiudere l’operazione già in questa finestra di mercato.

Pellegrini, 30 anni il prossimo giugno, è in scadenza di contratto. Restano da capire l’entità dell’offerta e la volontà del calciatore.

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Gasperini: “Mi hanno sempre detto che a Roma non si può fare calcio, ma non è vero”

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Compleanno al Circolo Canottieri Aniene per Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso, che oggi compie 68 anni, è stato ospite alla presentazione del libro di Giancarlo Dotto su Diego Maradona e per l’occasione il tecnico ha risposto a qualche domanda.

“Ho avuto la fortuna di giocare negli anni 80 in Serie A e nel campionato italiano c’erano i giocatori più forti al livello mondiale come Matthaus e Maradona. Da bambino seguivo la Juventus e il mio idolo era Sivori. Era il calciatore che tutti cercavamo di imitare. È difficile dire chi è il giocatore più forte in assoluto, prima si vedevamo di meno. C’erano le figurine e molta ideologia sul giocatore e lo enfatizzavi al limite. Adesso li puoi vedere in qualunque situazione. I bambini adesso li conoscono tutti attraverso la Play Station, non hanno più un solo idolo”.

In cosa la Roma le sembra diversa da tutte le altre squadre che ha allenato?
“Il calcio è straordinario. Qui c’è una grandissima passione ma è anche vero che in tutti i posti c’è una passione incredibile, anche a Bergamo e a Genova. A Roma le dimensioni sono diverse, una città molto grande con una percentuale un po’ laziale e molto romanista. C’è un’identificazione nella città ed è difficile da trovare da altre parti. Se vai a Milano posso essere anche in un’altra grande metropoli. È un attaccamento diverso. A me hanno sempre detto ‘attento che a Roma non si può fare calcio‘, ma non sono d’accordo. Abbiamo vissuto dei momenti positivi, non so quando andrà peggio e forse diventerà difficile. Ci sono tante radio, se vai sul taxi si parla di Roma ma credo sia una forza. Se le cose vanno bene è una grande spinta”.

Lei vuole vivere la città.
“L’ho sempre fatto, ho sempre cercato di non vivere ai margini. Ero abituato ad una città più piccola ma non volevo vivere fuori. È splendida. Ho da fare un tragitto lungo verso Trigoria, quando passo per Via dei Serpenti vedo il Colosseo e inizio già bene la giornata”.

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CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo lunedì 26 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 18:40 – Tentativo per Summerville, no del West Ham

Nome nuovo per l’attacco giallorosso. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano in un video su Youtube, la Roma venerdì ha fatto un tentativo per Crysencio Summerville (24), esterno del West Ham, ma il club inglese non è intenzionato a lasciarlo partire. I giallorossi hanno Carrasco come opzione principale, anche se solo in prestito, ma si guardano intorno.

Ore 16:30 – Offerta per Moller Wolfe a titolo definitivo, trattativa in corso con i Wolves (VAI ALL’ARTICOLO)

Ore 14:05 – Per la sinistra in pole c’è Moller Wolfe

Continua la ricerca di un nuovo terzino in grado di sostituire Tsimikas, che dovrebbe tornare al Liverpool nei prossimi giorni. La Roma ha individuato come preferito David Moller Wolfe (23), classe 2002 del Wolverhampton. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, però, le richieste del club inglese restano troppo alte e si cercherà di abbassare il prezzo per poter accogliere il norvegese.

Ore 13:55 – Di Marzio: “Proseguono i contatti per Carrasco, si attende la risposta dell’Al Shabab” (VAI ALL’ARTICOLO)

Ore 10:30 – Attacco, Sauer resta la priorità

Parallelamente al lavoro sulla fascia bassa, la Roma continua a spingere per l’ala offensiva: Leo Sauer (20) del Feyenoord resta il primo obiettivo per completare il reparto avanzato. (Leggo)

Ore 10:00 – Il Real Madrid mette El Aynaoui nella short list: primi contatti con gli agenti (LEGGI L’ARTICOLO)

Ore 9:50 – Moller Wolfe resta un’opzione forte

In caso di addio di Tsimikas, uno dei profili più apprezzati da Massara è David Moller Wolfe (23). Il norvegese classe 2002 del Wolverhampton è considerato un’alternativa concreta e già valutata in passato dalla dirigenza giallorossa. (Corriere della Sera)

Ore 9:25 – Methalie sullo sfondo

Non esce dai radar il nome di Methalie (19) del Tolosa, profilo gradito a Massara per età e caratteristiche. Al momento, però, la pista Ruggeri sta guadagnando terreno nelle ultime ore. (Corriere della Sera)

Ore 8:10 – Ruggeri, contatti avviati con l’Atletico

Matteo Ruggeri (23) è un nome concreto per la corsia mancina. La Roma ha chiesto informazioni all’Atletico Madrid, dove l’esterno è in uscita. Il nodo resta la formula: i giallorossi puntano al prestito con diritto, gli spagnoli chiedono l’obbligo e prima vogliono trovare un sostituto. (Gazzetta dello Sport, Leggo)

Ore 7:30 – Tsimikas verso il rientro al Liverpool

La Roma prepara una rivoluzione sulla fascia sinistra: Kostas Tsimikas (29) ha ottime possibilità di tornare al Liverpool subito dopo la trasferta europea di Atene. La sua uscita aprirebbe ufficialmente la caccia al sostituto. (Corriere della Sera, Leggo)

IN AGGIORNAMENTO…

Chi è Moller Wolfe: pregi e difetti del terzino norvegese che piace alla Roma (VIDEO)

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David Møller Wolfe è uno di quei profili che raccontano bene il calcio moderno: esterno sinistro offensivo, continuo, verticale, con più campo davanti che dietro. Norvegese, classe 2002, oggi al Wolverhampton, è un giocatore in crescita costante, con margini evidenti ma anche difetti strutturali che ne definiscono il perimetro.

Nato a Bergen il 23 aprile 2002, Wolfe è alto 1,85 m per circa 79 kg, mancino naturale. Può giocare da terzino sinistro in una linea a quattro o da esterno a tutta fascia. Ha esordito con la nazionale maggiore norvegese nel novembre 2023, trovando anche il primo gol nel marzo 2025.

La storia

Il percorso è lineare, senza salti nel vuoto. Cresce nel Bergen Nord, debutta giovanissimo tra i grandi e passa poi al Brann, dove vive anche la retrocessione e contribuisce alla risalita del club. Nel mezzo un prestito all’Åsane nel 2020, fondamentale per minutaggio e continuità.

La svolta arriva nel 2023, quando si trasferisce all’AZ Alkmaar. In Olanda gioca con regolarità, accumula esperienza in Eredivisie e nelle coppe europee, mostrando una crescita evidente soprattutto in fase offensiva. Nell’estate 2025 il salto in Premier League: il Wolverhampton lo acquista per 10–12 milioni, legandolo al club con un contratto quinquennale.

I numeri

Dal punto di vista dei numeri, Wolfe non è affatto un calciatore grezzo. In carriera ha già superato le 210 presenze ufficiali tra campionati e coppe, un dato importante per un classe 2002. All’AZ Alkmaar è stato un titolare vero: 45 partite nella stagione 2023-24, condite da un gol, e addirittura 47 presenze nel 2024-25, con 3 reti tra Eredivisie, coppa nazionale ed Europa League. Una continuità che gli ha permesso di crescere soprattutto nella partecipazione offensiva.

Il primo impatto con la Premier League al Wolverhampton, nella stagione 2025-26, è stato più complesso ma comunque significativo: circa 14 presenze in campionato e 2 gol complessivi tra le competizioni, numeri che confermano la sua propensione ad accompagnare l’azione più che a limitarsi al compitino difensivo. I dati avanzati raccontano un esterno che produce gioco: oltre 0,6 passaggi chiave a partita e un xA elevato rispetto alla media dei difensori di Premier League, segnale di quanto venga coinvolto nella rifinitura.

Meno brillanti, invece, le percentuali di passaggio, attorno al 60%, ma anche questo è un numero da leggere nel contesto: Wolfe tenta spesso giocate verticali e soluzioni rischiose, preferendo accelerare l’azione piuttosto che gestirla in modo conservativo. In sintesi, i numeri fotografano un terzino offensivo vero, più orientato a creare che a contenere.

Pregi

La qualità principale è la spinta costante. Wolfe corre, accompagna l’azione, si fa trovare alto e largo. Ha un buon piede sinistro, cross tesi e una naturale propensione alla verticalità. È un esterno che vive nella metà campo avversaria, partecipa allo sviluppo e non si nasconde.

È anche tatticamente versatile: terzino o esterno puro, si adatta bene ai sistemi a tre dietro. Ha personalità, prova la giocata e accetta il rischio.

Difetti

Il rovescio della medaglia è la fase difensiva pura. Le letture non sono sempre pulite, soffre i duelli a campo aperto e tende a scoprirsi alle spalle, soprattutto contro avversari rapidi. In Premier League sta pagando anche l’impatto con ritmi e fisicità superiori.

La precisione di passaggio non è elevata, ma è un dato coerente con il suo stile: poche giocate scolastiche, molte scelte aggressive. Anche fisicamente può crescere nei duelli corpo a corpo, dove manca ancora un po’ di cattiveria.

Giudizio complessivo

Wolfe è un terzino offensivo moderno, ideale per squadre che costruiscono dal basso e chiedono ampiezza costante sugli esterni. Non è un difensore “bloccato”, ma un ibrido che vive di corsa, iniziativa e rifinitura.

A 23 anni, con esperienze in Norvegia, Olanda e Premier League e già diverse presenze europee, ha una maturità internazionale non banale. Se riuscirà a pulire la fase difensiva e aumentare l’affidabilità, può diventare un esterno sinistro di livello europeo stabile. Talento in spinta, da rifinire dietro: il suo calcio, in fondo, è tutto qui.

Giallorossi.net – G. Pinoli

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Calciomercato Roma: offerta per Moller Wolfe a titolo definitivo, trattativa in corso con i Wolves

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La Roma scopre le carte per la fascia sinistra. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, il club giallorosso ha presentato in mattinata un’offerta ufficiale al Wolverhampton per David Møller Wolfe, terzino sinistro seguito da tempo da Frederic Massara.

La mossa è chiara e tutt’altro che interlocutoria: non si tratta di un prestito, ma di una proposta a titolo definitivo, segnale della volontà della Roma di chiudere l’operazione e consegnare a Gasperini un rinforzo strutturale sulla corsia mancina. Al momento, però, il club inglese fa muro e resiste al pressing giallorosso, anche se i contatti proseguono con insistenza.

L’affondo per Wolfe potrebbe avere effetti immediati sulle altre trattative legate alla fascia sinistra. L’eventuale arrivo del norvegese aprirebbe infatti la strada all’uscita di Tsimikas, destinato al ritorno al Liverpool, e si inserisce nell’intreccio più ampio che coinvolge anche Robertson.

Massara spinge, la Roma insiste. La fascia sinistra è una priorità e Wolfe, ora, è molto più di una semplice idea.

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FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo lunedì 26 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:35 – Panathinaikos-Roma, il programma della vigilia

La Roma svolgerà la rifinitura del match di Europa League contro il Panathinaikos in Grecia. La squadra di Gasperini si allenerà alle 16:15 all’Olympic Athletic Center of Athens, per prendere confidenza con il campo che ospiterà la sfida di giovedì sera. Alle 17:15 di mercoledì è in programma la conferenza stampa del tecnico giallorosso insieme a un calciatore. Per i padroni di casa, conferenza di Rafa Benitez alle 13:00 e rifinitura alle 15:30.

Ore 15:45 – Stadio Roma, Abodi: “Progetto molto avanzato”

Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha elogiato il progetto del nuovo stadio giallorosso: “Mi piace ogni progetto che vada a buon fine, quello della Roma mi sembra molto avanzato. L’amministrazione comunale è estremamente collaborativa e propositiva”. Abodi ha poi aggiornato sulla nomina del Commissario per gli stadi in vista degli Europei: “La prossima settimana la proposta andrà in Conferenza Stato-Regioni. Le cose non si vedono, ma succedono”.

Ore 15:00 – Napoli: ko anche Milinkovic, a rischio la Roma

Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo Neres, si ferma anche Vanja Milinkovic-Savic: per il portiere azzurro elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra. I tempi di recupero stimati (3-4 settimane) mettono seriamente a rischio la sua presenza per la sfida contro la Roma del 15 febbraio, con lo staff medico che punta al rientro contro l’Atalanta.

Ore 14:00 – Pellegrini: “Pronti a dare tutto per questi colori”

Lorenzo Pellegrini ha commentato sui social il giorno dopo la sfida con il Milan, terminata 1 a 1 grazie a un suo gol: “Sempre pronti a dare tutto per questi colori. A testa alta!”. Questo il messaggio del centrocampista giallorosso su Instagram.

Ore 10:00 – Gasperini compie 68 anni, gli auguri della Roma

Oggi, lunedì 26 gennaio 2026, Gian Piero Gasperini compie 68 anni. La Roma ha fatto gli auguri al proprio allenatore con un post sui social.

Ore 9:30 – Hermoso tenta il recupero lampo

Gian Piero Gasperini spera nel recupero lampo di Mario Hermoso. Il difensore centrale spagnolo aveva accusato una lesione di secondo grado all’ileopsoas durante il match contro il Torino del 18 gennaio e sta provando a rendersi protagonista di un ritorno in tempi record. Il classe ’95 sarebbe dovuto rimanere ai box per circa un mese ma arrivano segnali incoraggianti dal calciatore, il quale punta a essere a disposizione per Udinese-Roma di lunedì prossimo. (Il Tempo)

Ore 8:40 – Roma-Milan 1-1: Ghilardi il migliore, Malen stecca

Si chiude sull’1-1 il big match dell’Olimpico tra Roma e Milan. Per i quotidiani il migliore tra i titolari è Daniele Ghilardi (6.78): “Gigante, Leao evapora” scrive Il Romanista. Decisivo dalla panchina Lorenzo Pellegrini (7.00), glaciale dal dischetto per il gol del pari: “Rigore pesantissimo” (Corriere dello Sport). Tra i peggiori Donyell Malen (5.93), impreciso sotto porta: “Una chance enorme fallita” (Corriere della Sera). Leggera insufficienza anche per Ndicka (5.86). Promosso Gasperini (6.71): “Giocando così, la Roma vincerà tante partite” (Il Messaggero).

IN AGGIORNAMENTO…

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Konè, lesione di secondo grado al bicipite femorale: stop di un mese

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Brutte notizie per la Roma dopo l’1-1 con il Milan. Gli esami strumentali effettuati da Manu Koné hanno confermato i timori emersi già all’Olimpico: lesione muscolare di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra.

Il centrocampista francese, uscito dolorante al 58’ del match contro i rossoneri, dovrà fermarsi per uno stop stimato in circa un mese. Un’assenza pesante per Gasperini, che perde uno degli uomini chiave dell’equilibrio e dell’intensità del centrocampo giallorosso nel momento più delicato della stagione.

Koné aveva lasciato il campo zoppicando vistosamente e con il volto coperto dalla maglia, segnali che avevano già fatto scattare l’allarme. Ora la conferma ufficiale: la Roma dovrà fare a meno di lui per diverse settimane, con tempi di recupero che dipenderanno dall’evoluzione del quadro clinico e dalla risposta alla terapia.

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Calciomercato Roma, Di Marzio: “Si lavora per Carrasco, attesa la risposta dell’Al Shabab”

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La Roma insiste per Yannick Ferreira Carrasco. L’esterno belga, oggi all’Al-Shabab, resta uno dei profili seguiti con maggiore attenzione da Trigoria per rinforzare le corsie offensive di Gasperini.

Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il nodo dell’operazione è tutto nella formula: i giallorossi sono in attesa di un’apertura del club saudita al prestito, unica soluzione considerata percorribile per portare a Roma l’ex Atletico Madrid. Al momento, infatti, l’Al-Shabab non ha ancora dato il via libera a questa modalità. Massara e gli agenti del calciatore sono al lavoro per risolvere questo nodo fondamentale.

La Roma resta alla finestra, pronta ad affondare il colpo solo in caso di svolta. Carrasco è un profilo che piace per esperienza e immediatezza, e il giocatore spinge per il trasferimento, e su questo Massara spera di fare leva. Ma senza un cambio di posizione da parte degli arabi l’affare resta in salita.

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“ON AIR!” – PRUZZO: “Perchè non è stato fischiato il secondo rigore?”, FERRAZZA: “Serve alzare la qualità, Gasp non sa più come dirlo”, ROSSI: “A prescindere da come finirà, io il percorso lo vedo”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “La serata di ieri è stata tormentata: mentre all’andata li avevamo presi a pallate nella prima mezzora, ieri è durato per tutto il primo tempo. La Roma finisce la partita con in campo Ghilardi, Wesley, Pisilli, Venturino, Vaz…parliamo di età media di 20 anni. A prescindere da come andrà a finire il campionato, viste le prestazioni e la personalità della squadra, possiamo dire che noi possiamo stare abbastanza tranquilli. Il percorso, la strada, la crescita, la squadra: io tutte queste cose le vedo…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Svilar è straordinario ma sulle palle dentro all’area piccola fa fatica…quella palla sul gol di De Winter va verso la porta. Però mi dà più fastidio la sufficienza di Ndicka che regala quel calcio d’angolo: ma buttala via quella palla! Quando ho visto quell’angolo regalato ho pensato subito: “Guarda un po’ come va a finire…”. Ghilardi? I giocatori vengono giudicati troppo presto, dopo due partite. Lui è forte, a me è sempre piaciuto, per me non è una sorpresa…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Ieri dopo il primo tempo allo stadio ci guardavamo con imbarazzo perchè eravamo convinti che la Roma avrebbe preso gol al primo tiro in porta. In questa ottica mi sta bene il punto, non perdi l’ennesimo scontro diretto e va bene così. La classifica è positiva e la prestazione è decisamente positiva. Gasperini? Non mi piace quel tipo di comunicazione, ma lui ha un malessere giustificato, e spero che la società gli riesca a mettere a disposizione un esterno pronto. A me Carrasco faceva impazzire all’Atletico, ora non so. Però lì ti serve qualcuno…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Giovedì devi fare il tuo, il Panathinaikos è una squadra abbordabile. Soulè mi sembra un giocatore che ha cambiato modo di stare in campo, non si incaponisce ed è più dedito al sacrificio anche se è vero che ultimamente è stato meno preciso nel tiro. El Aynaoui? Non è stato fatto scaldare perchè evidentemente non può scendere in campo per via di quella botta all’occhio. Saelemaekers? Ha fatto il cretino all’andata, e giustamente il pubblico ieri lo ha preso di mira. E abbinato al fatto che Wesley e Soulè gli hanno fatto una testa così, Allegri ha deciso di toglierlo…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Io so che tutti i tifosi sono strafelici di questo pareggio, e io non sono in sintonia con loro. Bella partita sì, tutto bello. La Roma meritava di vincere. Ma non hai vinto, è questo il problema. Ero speranzoso di vincere contro una grande, ma non ce la fa, non c’è niente da fare. Pellegrini è stato bravo a prendersi la responsabilità che nessuno voleva prendersela, ed è stato bravo. Ma se si parla di calcio giocato con palla in movimento, bravissimo Ghilardi, così come Mancini. Malen male, si mangia quel gol che se era Ferguson lo andavamo ad aspettare sotto casa, ma lui se lo può permettere perchè comunque si sempre smarcato e ha giocato da attaccante…Il Milan? Gli invidio Rabiot, ce ne vogliono due di Konè…”

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Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Rispetto all’andata, qui il rigore lo hai segnato. Il primo tempo è stato ancora più bello, nel secondo le cose si sono un po’ riequilibrate. La differenza l’hanno fatta i cambi, entrano Vaz e Venturino e la Roma cala. La Roma deve assolutamente aumentare la sua qualità, e Gasperini non sa più come dirlo. Quando affronti un certo tipo di squadre abituate a vincere, tu devi arrivare a quel livello anche con i giocatori. Perchè col gioco ti ci stai avvicinando, ma poi la differenza la fa la qualità dei giocatori. Devi assolutamente prendere un attaccante di sinistra che duetti con Dybala e Malen. Alla Roma manca il giocatore che fa la differenza, altrimenti rimani sempre là…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Per Konè non sembra essere particolarmente grave, Gasperini uscendo dalla conferenza stampa ha detto che si era stirato ma mi è sembrato tranquillo e penso che si tratterà di uno stop di circa 3 settimane. Mercato? Penso che per Tsimikas si deciderà dopo la gara di Europa League, perchè in quella partita ti serve. Sull’esterno offensivo resta da capire se ci saranno alternative a Carrasco, che resta il piano B. Ci sono tante piste aperte, e penso che si deciderà tutto gli ultimi giorni di mercato…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Qualcuno mi spiega perchè non è stato fischiato il secondo rigore a favore della Roma? Se il primo era rigore, il secondo era anche più evidente perchè il braccio era più staccato. Io non capisco, se le regole sono quelle vanno applicate fino in fondo. Detto questo, il primo tempo sembrava quello di Como-Milan: la Roma non ha avuto le stesse occasioni del Como, ma le sue chance le ha avute. Malen evidentemente col sinistro ci scende solo dall’autobus e non è riuscito a concretizzare. Al primo errore sei stato punito. Ndicka fa quella roba, ma porca miseria ragazzi, ma dai…sulla linea di fondo puoi fare qualsiasi altra cosa…”

Nando Orsi (Radio Radio): “La Roma poteva portare a casa qualcosa di più, ma il Milan è questo, si mette lì, spera che Maignan sia in giornata, e nel secondo tempo quando le avversarie calano ha giocatori che fanno la differenza. Nel primo tempo dovevi fare due gol, e nel secondo tempo rischi…Il Milan è come la Roma, ha un portiere che para tutto e dopo sei avvantaggiato, perchè l’organizzazione difensiva è latente. La bellezza della corsa Champions è che ora si è aggiunto anche il Como, che può fare paura…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Ho visto finalmente una bella partita tra due squadre che sapevano fare e con giocatori sopra la media. La Roma ha sfiorato la vittoria e meritava di vincere. Il Milan si conferma coriaceo, non molla mai. La Roma ha trovato un equilibrio importante: Malen non ha segnato, ma ha dato un’impronta più concreta, dà sbocchi al gioco della squadra. E’ una Roma che sta crescendo, e si sta autorevolmente candidando per un posto in Champions…”

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Redazione Giallorossi.net

Calciomercato Roma, il Real Madrid mette El Aynaoui in lista: primi contatti con gli agenti

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Neil El Aynaoui è finito sul taccuino del Real Madrid. Le ottime prestazioni del centrocampista giallorosso in Coppa d’Africa non sono passate inosservate e, secondo quanto riferito da sky-sport.ch, alcuni scout dei Blancos lo hanno seguito dal vivo durante la competizione disputata in Marocco.

Il Real ha inserito El Aynaoui in una shortlist di profili monitorati e continuerà a valutarne la crescita prima di prendere una decisione definitiva. I primi contatti con l’entourage del giocatore sono già partiti, ma si tratta di dialoghi informali, senza offerte sul tavolo e senza margini per un’operazione immediata nella sessione invernale.

Il centrocampista della Roma, dal canto suo, ha aperto all’ipotesi Liga e considera il Real Madrid una priorità in caso di addio nella prossima estate. Al momento nessuna trattativa concreta, ma l’interesse è reale e destinato a essere seguito con attenzione nei prossimi mesi.

Fonte: sky-sport.ch

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Roma, Sauer o Godts: sette giorni giorni per decidere l’ala

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La Roma lavora su due tasselli chiave per completare l’organico di Gasperini: un esterno offensivo di piede destro e un terzino sinistro. Due ruoli considerati scoperti dal tecnico, che chiede profili specialisti, non adattati. Sull’out alto serve “uno che faccia l’esterno di professione”, mentre dietro Wesley può essere una soluzione, ma non l’unica.

Per l’ala restano in cima alla lista Tel ed El Mala, ma Tottenham e Colonia continuano a fare muro su qualsiasi formula che non preveda una cessione definitiva, nel tentativo di alimentare un’asta. Scenario che ha spinto Gasperini a dare il via libera alla pista Sauer: il classe 2005 del Feyenoord piace per capacità di puntare l’uomo e strappare, ricorda Chiesa per caratteristiche.

Gli olandesi chiedono circa 15 milioni e, al momento, non vorrebbero cederlo a gennaio. Per questo Massara mantiene vivi anche i contatti per Mika Godts dell’Ajax: il belga, 20 anni, è un esterno d’attacco che in Eredivisie sta facendo un grande campionato tra gol (8) e assist (7). Più defilato Carrasco, piano B sponsorizzato da Hermoso, ma l’Al-Shabab non apre al prestito.

Fonte: Il Messaggero

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La Roma ci prova per Ruggeri: Gasp rivuole l’ex Atalanta

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Matteo Ruggeri entra nel mirino della Roma. I giallorossi stanno lavorando al dopo Tsimikas, destinato a rientrare al Liverpool, e hanno avviato i contatti con l’Atletico Madrid per il terzino classe 2001.

Il nodo principale resta la formula: Massara spinge per un prestito con diritto di riscatto, mentre il club spagnolo chiede l’obbligo e vuole prima individuare un sostituto.

Ruggeri, che Gasperini conosce molto bene dai tempi dell’Atalanta, ha collezionato 14 presenze in Liga in questa stagione. Operazione tutt’altro che semplice, ma a Trigoria il tentativo è concreto.

Fonti: Gazzetta dello Sport / Leggo

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NIENTE MALEN

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Il risultato dice pareggio. Per la prima volta in stagione. Il campo, però, racconta altro. Roma-Milan finisce 1-1, ma è una di quelle partite che la Roma sentirà come un’occasione scivolata via, più che come un punto conquistato. Perché i giallorossi hanno giocato, creato, dominato e messo sotto il Milan per larghissimi tratti, soprattutto in un primo tempo che grida vendetta. E perché, ancora una volta, il calcio ha premiato chi ha sofferto, resistito e colpito al primo spiraglio, lasciando alla squadra migliore solo il compito di rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere.

La Roma domina. E non è un’espressione colorita: è cronaca pura. Primo tempo a senso unico, Milan rintanato per larghissimi tratti a difesa della propria trequarti, quasi sorpreso dalla furia giallorossa. Occasioni in serie, pressione costante, ritmo alto. Malen ha almeno quattro palle gol pulite per sbloccarla, dal primo all’ultimo minuto, ma stavolta il centravanti olandese non replica l’esordio scintillante di Torino. Succede. Il problema è che quando non chiudi partite del genere, il calcio presenta il conto. E lo fa sempre con interessi salati.

Copione già visto, anche all’andata. Il Milan soffre, rischia di crollare, resta miracolosamente aggrappato allo 0-0 grazie a un super Maignan e poi, nella ripresa, colpisce alla prima vera occasione. Cross di Modric, colpo di testa di De Winter, 0-1. Una scena che Allegri conosce bene e che quest’anno si è ripetuta fin troppo spesso: un Milan compatto, e accompagnato da una buona dose di fortuna. Sfacciata, a tratti.

Per la Roma è una mazzata, anche psicologica. Ma questa Roma non si sgretola. Riparte, ricomincia a macinare gioco, si rimette a schiacciare il Milan nella sua metà campo. Gasperini legge la partita e cambia: fuori un Malen con le polveri bagnate, dentro a sorpresa Robinho Vaz. E soprattutto Pellegrini, che diventa l’uomo chiave.

Il rigore arriva come conseguenza naturale: dal dischetto va il 7 giallorosso, con personalità. Stavolta niente incubi: destro forte, angolato, preciso. Maignan intuisce, ma può solo accompagnare lo sguardo. L’Olimpico esplode, l’1-1 rimette le cose in equilibrio. E il risultato poi non cambierà.

Resta l’amarezza, inutile nasconderlo. Per come si era sviluppata la partita, soprattutto nel primo tempo, questa era una gara da vincere. Ma è anche vero che questo è uno scontro diretto e che il punto ha un peso specifico non banale: è il primo pareggio stagionale dopo 22 giornate e consente alla Roma di restare lì, agganciata alle zone altissime della classifica.

La serata, però, ha anche una nota davvero stonata. L’infortunio di Manu Konè è una pessima notizia. Il problema al flessore, il francese che esce zoppicando, con la maglia sul viso a nascondere sconforto e preoccupazione, racconta più di mille parole. Gasperini nel post partita è diretto: “Si è stirato”. Ora gli esami diranno quanto, ma il rischio di perderlo per diverse settimane è concreto. E sarebbe un’assenza pesantissima, forse la più dolorosa possibile in questo momento della stagione.

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Nonostante tutto, la prestazione resta. E resta anche una certezza: questa Roma è una grande di questo campionato. Il Milan lo sa bene. Non a caso Allegri, a fine partita, parla di “punto importante su un campo particolarmente difficile”. Tradotto: qui non si passa più con leggerezza.

Ora però lo sguardo si sposta inevitabilmente agli ultimi giorni di mercato. Gasperini lo fa capire senza troppi giri di parole, con una vena sarcastica che suona come l’ennesima frecciata a Massara. Serve un rinforzo offensivo, ma di spessore. Non un ragazzino dell’Under 20. Uno pronto, uno vero. Un Malen. Un altro Malen, stavolta per la fascia sinistra. Perché questa Roma ha dimostrato di saper dominare anche le big. Adesso le manca solo una cosa: trasformare il dominio in tre punti.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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