Ghilardi: “Vittoria importante dopo un periodo no. Grande gruppo, abbiamo avuto mentalità”

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Daniele Ghilardi parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Lecce. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

GHILARDI A SKY SPORT

Oggi le cose sono andate meglio in difesa…
“Sì, non abbiamo subito gol ed è molto importante. Lecce difficile da affrontare, siamo stati bravi a mantenere il vantaggio”.

Che percezioni hai sulle vostre potenzialità?
“Periodo dove non abbiamo vinto tanto, ma la prestazione c’è sempre stata e abbiamo dato il massimo. Le cose non sono andate come volevamo, ma ci siamo rialzati e continueremo così”.

GHILARDI A DAZN

Hai sentito come sta Mancini?
“Non ti so dire cosa ha avuto, ma l’ho visto tranquillo. Sono contento per i compagni che partiranno per la Nazionale”.

Che margini di crescita hai?
“Non è facile dirlo, preferirei lo dicesse un altro. Sono ancora giovane. Ho fatto un po’ di esperienza ma spero di migliorare sempre. Il mister è un grande allenatore e mi alleno con giocatori molto forti, quindi spero di crescere sempre di più”.

Cosa vi può dare questa vittoria?
“Questa vittoria ci dà tanto dopo un periodo ‘no’, soprattutto dal punto di vista dei risultati perché le prestazioni secondo me ci sono sempre state. Abbiamo sempre dato il massimo, ma non siamo riusciti a portare a casa altre vittorie. Abbiamo lavorato duramente durante la settimana. Siamo un grande gruppo e abbiamo avuto tanta mentalità per non tirarci giù. Oggi abbiamo giocato contro una squadra difficile da affrontare. Dopo il gol del vantaggio siamo riusciti a mantenerlo e non subire gol e questo è molto importante”.

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Redazione GR.net

Pisilli: “Partita difficile, non era facile vincere. Contenti per Angelino, è fortissimo”

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Niccolò Pisilli parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Lecce. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

PISILLI A SKY SPORT

Era la reazione che vi si chiedeva…
“Partita molto difficile perché venivamo da una gara molto dispendiosa. Inoltre quando esci sconfitto perdi tante energie mentali, non è facile giocare dopo tre giorni. Siamo stati bravi a portare a casa il risultato”.

Come avete vissuto la vicenda Angelino? Che soddisfazione è rivederlo in campo?
“Siamo tutti contenti che Angelino sia tornato, è un giocatore fortissimo e una persona splendida. Si tratta di un ragazzo molto positivo e non ha mai dato ‘fastidio’ nel periodo in cui non poteva giocare. Sono veramente contento che sia tornato e spero che riesca a giocare con maggiore continuità”.

La Nazionale? Sei fiducioso?
“Dobbiamo essere fiduciosi, non dobbiamo avere paura di niente. L’Italia merita di giocare il Mondiale e spero che da questa estate ci sia di nuovo”.

PISILLI A DAZN

L’emozione di vincere questa partita e per la convocazione in nazionale?
“Sì, la partita di oggi era importante per chiudere bene questo periodo. La convocazione è motivo d’orgoglio, giocare per il tuo paese è sempre un orgoglio. Speriamo che le cose vadano bene, così siamo tutti felici”.

Hai avuto modo di parlare con Mancini e sentire come sta?
“Non ci ho parlato, ma farò il viaggio con lui e glielo chiederò”.

Con che spirito partite?
“Con lo spirito di chi vuole vincere per conquistare qualcosa che manca da troppo tempo”.

Oggi hai giocato sulla trequarti e poi in mediana. Che sensazioni hai avuto?
“Sono due ruoli diversi, sono più abituato a giocare con la porta davanti a me. Dipende anche dalla squadra che incontri. Oggi veniva il centrale ad accorciarmi e ho faticato u topo di più, sono stato un po’ lento di pensiero nel primo tempo. Con il Bologna in quella posizione mi ero trovato bene, mi riuscivano le giocate. Penso che più che la posizione dipenda dalla partita”.

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Redazione GR.net

Gasperini senza voce: il tecnico non parlerà a fine partita

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Stavolta Gian Piero Gasperini non parlerà. Niente conferenza stampa, niente dichiarazioni nel post-partita alle emittenti tv dopo la vittoria di misura sul Lecce.

Il motivo, comunicato da DAZN in questi minuti, è semplice quanto insolito: l’allenatore giallorosso è rimasto senza voce. Un dettaglio curioso che accompagna una serata che, per il resto, regala finalmente buone notizie alla Roma.

Perché i tre punti sono arrivati dopo un mese esatto di astinenza da vittorie e sulla scia dell’eliminazione dall’Europa League. Un successo che pesa, che libera tensione e che interrompe un periodo tra i più complicati della stagione. Ma chi sperava di sentire il commento di Gasp resterà deluso.

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Redazione GR.net

Hermoso: “Il pubblico ci ha aiutato, non molliamo. Vaz ha talento, può migliorare tanto…”

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Mario Hermoso parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Lecce. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

HERMOSO A DAZN

Hai detto che le sconfitte fanno parte del calcio e della vita e l’importante è reagire. Oggi l’avete fatto…
“Sì, la gente ci ha aiutato e abbiamo fatto festa insieme a loro. L’importante è migliorare e non mollare mai, continuare a lottare e cercare di fare il massimo”.

Quanto può migliorare Vaz?
“Questo è l’inizio, sicuramente può migliorare tanto. Si è trovato in un’ambiente nuovo, con una lingua nuova. Ogni giorno si sta applicando per cercare di fare sempre meglio. Sicuramente ha talento”.

HERMOSO A SKY

Partita non facile: eravate stanchi?
“Sì. Difficile ripartire dopo situazioni del genere. Non è la situazione ideale, volevamo passare il turno in Europa League. Ma la squadra ha dimostrato di essere in buona forma fisica ed è bello vedere ragazzi giovani come Venturino e Robinio Vaz dare tutto. Questo è importante”.

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Robinio Vaz: “Che emozione il gol sotto la Sud. Ringrazio Hermoso e i tifosi”

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Robinio Vaz parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Lecce. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

VAZ A DAZN

Primo gol in Serie A, cosa hai provato?
“Tanta emozione e tanta soddisfazione per questo primo gol sotto la Curva Sud. Grazie ai tifosi per averci sostenuti”.

Chi è il tuo idolo?
“Zidane”.

VAZ A SKY SPORT

Ti senti cresciuto nelle ultime due partite?
“Ringrazio Hermoso per il cross, è stato perfetto. Cerco di aiutare la squadra, sono contento per questo primo gol. Spero di continuare così. Testa alta anche nei momenti più difficili per diventare più forti”.

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Roma-Lecce: 1-0 (57′ Vaz). Robinio decisivo: i giallorossi tornano alla vittoria e agganciano la Juve

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La Roma torna in campo per la 30ª giornata di campionato contro il Lecce in una sfida che pesa tantissimo per il finale di stagione. Dopo l’eliminazione dall’Europa League e i recenti passi falsi in Serie A, i giallorossi sono chiamati a una reazione immediata per restare agganciati alla corsa Champions.

Di fronte ci sarà un Lecce pronto a sfruttare le difficoltà dei capitolini per guadagnare preziosi punti salvezza, mentre la Roma sa di non avere alternative: serve una vittoria per sfruttare il pareggio della Juventus e provare a riaprire i giochi nelle zone alte della classifica.

LA CRONACA LIVE DEL MATCH

SECONDO TEMPO

94′ – FINITA! Vittoria importantissima prima della pausa, la Roma chiude questo marzo difficilissimo con tre punti che le permettono di agganciare la Juve e restare a tre punti dal Como. Decide un gol di Vaz nella ripresa, il cui ingresso in campo è stato decisivo. 

90′ – Bravo Arena, controllo e destro deviato in angolo.

90′ – Quattro minuti di recupero. 

89′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Veiga per una trattenuta su Vaz.

88′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Pisilli.

85′ – CAMBI LECCE: dentro Sala e Helgason, fuori Pierotti e Ramadani.

81′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Pierotti per un intervento in ritardo su Hermoso.

79′ – CAMBIO ROMA: fuori Pellegrini, dentro Venturino.

78′ – OCCASIONE ROMA! Vaz calcia in area da ottima posizione ma calcia male e manda alto!

78′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Angelino per un fallo tattico.

77′ – Arena col sinistro in area, conclusione murata in angolo!

75′ – CAMBI ROMA: dentro Angelino e Arena, fuori Tsimikas e Malen.

73′ – OCCASIONISSIMA LECCE: Ndri è incontenibile a sinistra, colpo di testa di a botta sicura di Pierotti salvata sulla linea da Hermoso!

66′ – CAMBIO LECCE: dentro Ndri per Banda.

60′ – CAMBI LECCE: dentro Cheddira e Fofana, fuori Gandelman e Stulic.

56′ – GOOOOOOOOOOOOOL!!! VAZ!!! Cross sul secondo palo di Hermoso, Robinio stacca di testa e la mette sul primo palo!

50′ – CAMBIO ROMA: dentro Vaz, fuori El Aynaoui.

48′ – LECCE PERICOLOSO: destro potente di Ngom dalla distanza, non perfetto nella respinta Svilar, poi Ndicka manda in angolo.

46′ – Al via la ripresa: dentro Ghilardi al posto di Mancini, nessuna novità nel Lecce. 

 

PRIMO TEMPO

45’+1′ – INTERVALLO: zero a zero tra Roma e Lecce. Padroni di casa più pericolosi ma mancano vere occasioni. Un gol annullato a Pisilli per fuorigioco. Ospiti mai insidiosi dalle parti di Svilar. Serve qualcosa in più per sbloccarla, manca qualità sulla trequarti e gli inserimenti dalla mediana. 

45′ – Un minuto di recupero.

28′ – Ndicka stacca in area dopo un angolo dalla destra di Pellegrini, colpo di testa con palla alta sopra la traversa!

24′ – GOL ANNULLATO A PISILLI! Posizione di offside di Pellegrini nell’azione del vantaggio!

19′ – OCCASIONE ROMA! Pellegrini arriva al tiro col sinistro dall’interno dell’area, respinge Falcone col piede!

11′ – ROMA PERICOLOSA! Malen riceve palla in area, l’olandese si gira e calcia, palla alta!

9′ – Ramadani ci prova dalla distanza, palla alta.

4′ – ROMA PERICOLOSA! Malen in sforbiciata dall’interno dell’area manda alto!

3′ – Lecce che pressa molto alto e cerca di non far ragionare la Roma.

0′ – Fischio di Sacchi, si parte!

 

IL PREPARTITA LIVE DALL’OLIMPICO

Ore 17:05 – Questa la formazione ufficiale del Lecce: Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic.

Ore 17:00 – La Roma annuncia il suo undici anti-Lecce: Gasperini scarta le due punte e si affida ancora a Malen con Pisilli e Pellegrini alle sue spalle. A centrocampo El Aynaoui affiancherà Cristante, in difesa ancora Hermoso con Ghilardi in panchina. 

Ore 16:45 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena comunicata in anteprima da Filippo Biafora de Il Tempo: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Malen.

Ore 16:00Due ore esatte al fischio d’inizio, cancelli che si aprono ora all’Olimpico. Cielo coperto con precipitazioni deboli, previste anche durante la partita. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali delle due squadre: nella Roma possibile chance per Vaz accanto a Malen.

ROMA-LECCE, LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3‑4‑2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, Ziolkowski, Ghilardi, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza, Venturino, Arena.

LECCE (4-2-3-1) – Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. All.: Di Francesco.
A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Fofana, N’Dri, Pérez, Helgason, Jean, Marchwinski, Cheddira.

Arbitro: Juan Luca Sacchi.
Assistenti: Baccini – Zingarelli
IV uomo: Massimi
VAR: Ghersini
AVAR: Abisso

Giallorossi.net – Andrea Fiorini 

Massara: “Persa solidità difensiva. Vogliamo ripartire e chiudere in crescendo”

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Il direttore sportivo giallorosso Ricky Massara risponde alle domande dei giornalisti nei minuti che precedono l’inizio di Roma-Lecce, gara valida per la 30ª giornata di campionato in programma allo Stadio Olimpico. Queste le dichiarazioni del ds giallorosso sul match che sta per iniziare.

Non c’è tempo di pensare alle sconfitte. La riflessione con la proprietà c’è stata, cosa vi ha detto Ryan Friedkin?
“C’è la volontà di ripartire subito, di chiudere bene il campionato, in crescendo, come in larghi tratti della stagione”.

Tanti centrocampisti oggi, una riflessione su Pisilli ed El Aynaoui?
“Sono tutti e due forti, hanno fatto bene entrambi, El Aynaoui ha fatto molto bene nella prima parte di campionato, è andato in Coppa d’Africa e si è messo in luce in coppa come tra i migliori della competizione, in quel periodo Pisilli si è messo in luce ed è in un ottimo momento. Contiamo moltissimo su entrambi”.

La difesa dava delle garanzie, mentre nelle ultime 7 partite ha subito 14 gol, cosa è cambiato?
“Questo è un aspetto sul quale riflettere, nel momento in cui davanti abbiamo tanti infortunati davanti abbiamo trovato prolificità, l’aiuto di Malen ha aiutato, ma abbiamo perso la solidità difensiva, che però riguarda tutti i giocatori e tutta una fase che ha sofferto di più. Il mister sta cercando di recuperare la capacità di non subire gol che ci ha accompagnati per lunghissimi tratti della stagione”.

Qual è la posizione del club in merito agli stage? Che ne pensate?
“Il tema del calendario è critico, non si riesce a trovare date ed è difficile trovare spazi anche se siamo tutti d’accordo che qualificarsi ai mondiali è chiave per tutto il momento. Questo tema riguarda anche il numero di squadre in Serie A”.

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Redazione GR.net

Il Como annienta il Pisa (5-0) e si porta a +3 sulla Juventus

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Vittoria roboante del Como al Sinigaglia. Per la squadra di Fabregas una passeggiata di salute: il Pisa non regge la forza d’urto dei padroni di casa e crolla col punteggio di 5 a 0.

Apre le marcature Diao, a segno dopo appena sette minuti, e la partita di fatto finisce lì: Douvikas fa 2 a 0 al 28′, poi nella ripresa vanno in rete anche Baturina, Paz e Perrone, per il pokerissimo finale.

Il Como è sempre più lanciato verso la Champions: i lariani adesso staccano la Juve di tre lunghezze, e la Roma di sei, con i giallorossi che tra poche ore scenderanno in campo per restare in scia dei lombardi.

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Giallorossi.net – G. Pinoli

Roma-Lecce, i convocati di Gasperini: out Celik

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Oggi alle ore 18 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Lecce, valido per la trentesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati e nell’elenco non figura il nome di Zeki Celik.

Il difensore si è fermato per un affaticamento al polpaccio: gli esami però hanno escluso lesioni muscolari, con il turco che tornerà in campo dopo la sosta. Out anche Konè. Di seguito l’elenco completo dei convocati.

Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini
Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Pisilli
Attaccanti: Malen, Venturino, Arena, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

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Redazione GR.net

La Roma si ricompatta: ritiro a Trigoria e chance aggancio Juve

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La Roma prova a ricompattarsi dopo la delusione europea e lo fa partendo dal lavoro quotidiano. Come riportato da Il Tempo, nei due allenamenti successivi al ko contro il Bologna, attenzione e concentrazione sono state mantenute altissime, con la squadra che ieri ha scelto di restare a dormire a Trigoria per preparare al meglio l’ultima rifinitura di stamattina prima del match contro il Lecce.

Un segnale chiaro da parte del gruppo, che ha deciso di fare quadrato attorno all’allenatore Gian Piero Gasperini, senza cercare alibi legati alle assenze o agli infortuni. L’obiettivo è uno solo: reagire sul campo e rimettere in carreggiata un finale di stagione che resta ancora aperto.

In questo senso, la sfida di oggi contro il Lecce (ore 18) diventa uno snodo fondamentale prima della sosta. Il pareggio della Juventus contro il Sassuolo ha infatti riaperto uno spiraglio: con una vittoria, i giallorossi aggancerebbero i bianconeri in classifica, rilanciando con forza la corsa Champions.

Prima del fischio d’inizio dell’Olimpico, però, gli occhi saranno puntati anche su Como-Pisa, in programma alle 12:30. Una gara che sulla carta sembra segnata, ma che i romanisti seguiranno con attenzione nella speranza di un risultato a sorpresa. Poi toccherà alla Roma, chiamata a trasformare tensione e delusione in energia. Senza più margine per passi falsi.

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Fonti: Il Tempo / Il Messaggero

Wesley in vetrina: la Premier chiama, ora è l’Arsenal che ci pensa

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Le prestazioni di Wesley continuano ad attirare l’attenzione dei top club europei, soprattutto dalla Premier. L’esterno giallorosso, arrivato in estate dal Flamengo, si è imposto come uno dei colpi più riusciti del mercato firmato da Ricky Massara, diventando rapidamente un punto di riferimento per rendimento e continuità.

Dopo l’interesse emerso nelle scorse settimane da parte del Manchester City, nuove sirene arrivano dalla Premier League. Secondo quanto riportato da TeamTalk, anche l’Arsenal avrebbe messo gli occhi sul brasiliano. I Gunners stanno iniziando a pianificare la prossima stagione e, in caso di addio di Ben White, Wesley rappresenterebbe uno dei primi profili individuati per rinforzare la fascia.

La Roma, però, non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente del giocatore. Il club considera Wesley un elemento centrale del progetto e una delle basi su cui costruire il futuro. L’interesse crescente intorno al suo nome, tuttavia, lascia immaginare che con l’avvicinarsi del mercato estivo le pretendenti possano aumentare, accendendo inevitabilmente i riflettori sul suo futuro.

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Fonte: TeamTalk

Sicuri che sia lui?

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Marzo ha cambiato tutto. E soprattutto, ha cambiato la percezione di tutto. Fino a qualche settimana fa Gian Piero Gasperini era l’uomo giusto al posto giusto, la Roma era stabilmente nelle zone nobili della classifica e il progetto tecnico costruito attorno alla triade Ranieri-Gasp-Massara sembrava finalmente indicare una direzione credibile.

Oggi, dopo un mese da dimenticare, quella stessa figura viene messa sotto accusa: c’è chi chiede la testa dell’allenatore, chi invoca un nuovo progetto, chi lo dipinge come un tecnico troppo dogmatico, troppo rigido nella sua idea di calcio, incapace di correggere il tiro in corsa e soprattutto di incidere con le sostituzioni nel corso delle partite. Ma prima di invocare l’ennesimo ribaltone, vale la pena fare un passo indietro e porsi una domanda scomoda: siamo sicuri che il problema sia Gasperini?

Perché la storia recente della Roma racconta altro. Racconta di tecnici diversi, con idee opposte, con personalità forti e approcci differenti, che si sono alternati senza mai riuscire a centrare l’obiettivo. Racconta di direttori sportivi cambiati, di rivoluzioni annunciate e mai completate. E racconta soprattutto di un traguardo — la Champions League — che continua a restare lì, vicino ma irraggiungibile, come un tabù che si ripresenta ogni anno.

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Allora forse bisogna avere il coraggio di guardare altrove. Di interrogarsi non sull’allenatore, ma sul progetto. Su chi quel progetto lo costruisce, lo finanzia, lo indirizza. Ai Friedkin va riconosciuto un merito concreto: quello di aver risanato un club che versava in condizioni finanziarie preoccupanti, e di aver investito cifre importanti nel tentativo di riportare la Roma dove meriterebbe. Questo non è poco, e sarebbe disonesto non riconoscerlo.

Il problema è che il risanamento dei conti e la solidità finanziaria non si sono tradotti in risultati sportivi all’altezza delle aspettative. Spendere tanto non significa necessariamente spendere bene, e costruire un progetto vincente richiede qualcosa di più della sola disponibilità economica: richiede visione, pazienza e coerenza nelle scelte. Tre qualità che, nel corso di questi anni, non sempre sono state la cifra distintiva della gestione Friedkin.

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Quest’anno, almeno sulla carta, qualcosa era cambiato. L’arrivo di Claudio Ranieri nel ruolo di senior advisor aveva rappresentato un elemento di discontinuità significativo rispetto al passato: una figura di garanzia, capace di conoscere l’ambiente e di fungere da collante tra proprietà, squadra e città. La triade formata con Gasperini in panchina e Massara come direttore sportivo era stata accolta con entusiasmo genuino, non di facciata. Si percepiva una solidità diversa, una progettualità più matura.

Adesso quel consenso si è incrinato, e il rischio concreto è che i Friedkin cedano ancora una volta alla tentazione dell’interruttore: resettare tutto e ricominciare da capo. Sarebbe un errore gravissimo. Non perché Gasperini sia intoccabile o immune da critiche, ma perché un progetto serio ha bisogno di tempo per maturare, e smontarlo alla prima difficoltà stagionale significherebbe ricadere esattamente nel vizio che ha impedito alla Roma di crescere in questi anni. La storia recente del club dimostra che i Friedkin non sono esenti da decisioni impulsive, e questo resta il rischio più grande di tutti — forse più grande persino della crisi di risultati che stiamo vivendo.

Gasperini è un allenatore che ha trasformato l’Atalanta in una protagonista del calcio europeo, conducendola alla vittoria dell’Europa League contro un Bayer Leverkusen che aveva eliminato proprio la Roma. Il suo valore non si discute. Quello che si può e si deve discutere, semmai, è se il contesto in cui lavora oggi gli stia davvero mettendo a disposizione le condizioni per esprimersi al meglio. E lì, la risposta è meno scontata di quanto sembri.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Il Sassuolo ferma la Juventus: allo Stadium finisce 1 a 1

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La Juventus non va oltre l’1-1 nel posticipo serale contro il Sassuolo e frena nella corsa alle posizioni alte della classifica. Una partita che lascia più di un rimpianto ai bianconeri, soprattutto per quanto accaduto nei minuti finali.

A sbloccare il match è stato Kenan Yıldız, che ha portato avanti la Juventus nel primo tempo. Nella ripresa, però, è arrivata la risposta del Sassuolo con Pinamonti, bravo a ristabilire l’equilibrio e a riaprire completamente la gara.

Nel finale, la grande occasione per i bianconeri. L’arbitro assegna un calcio di rigore per un fallo di mano in area del Sassuolo, ma Manuel Locatelli si fa ipnotizzare da Murić, che respinge il tiro dagli undici metri e salva il risultato.

Un episodio che pesa sul risultato finale e che impedisce alla Juventus di conquistare tre punti importanti. I bianconeri salgono così a quota 54 in classifica, lasciando uno spiraglio alla Roma: i giallorossi, infatti, vincendo domani contro il Lecce, potrebbero agganciare proprio la squadra torinese.

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Redazione GR.net

Roma-Lecce: le ultime sulle formazioni, il probabile risultato e dove vederla in tv

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La Roma torna all’Olimpico per ospitare il Lecce nella 30ª giornata di Serie A, domenica 22 marzo 2026 alle ore 18:00. I capitolini vogliono rialzare la testa dopo gli ultimi risultati negativi di questo mese, mentre il Lecce arriva nella Capitale con l’obiettivo di guadagnare punti salvezza.

Con il pubblico dello stadio Olimpico pronto a spingere la squadra, la Roma parte favorita nei pronostici, ma lo stato di forma dei ragazzi di Gasperini e le fatiche di coppa rendono più che mai incerta la gara.

Le ultime dai campi

QUI ROMA – Gasperini sembra tentato dal 3-4-1-2 con Svilar in porta e la difesa che vedrà Mancini e N’Dicka sicuri del posto, con Ghilardi favorito su Hermoso per completare il terzetto centrale. Sulle fasce agiranno Tsimikas a sinistra e Celik a destra. In mediana Cristante guiderà il reparto, affiancato da El Aynaoui, mentre sulla trequarti spazio a Pellegrini, dietro a Vaz e Malen. Out per infortunio Konè e i lungodegenti Soulè, Dybala, Dovbyk e Ferguson; squalificato Wesley. Diffidati Mancini ed El Aynaoui.

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QUI LECCE – I pugliesi scenderanno in campo con un 4‑3‑3 classico. Davanti al portiere Falcone, la linea difensiva sarà composta da Veiga , Tiago Gabriel, Siebert e Gallo. In mezzo al campo Ramadani e Ngom agiranno da perni insieme a Gandelman, con quest’ultimo leggermente favorito su Fofana. In attacco Pierotti e Banda supporteranno l’unica punta Cheddira, con quest’ultimo in ballottaggio con Stulic. Fuori causa Coulibaly, mentre tra gli indisponibili figurano Gaspar, Berisha, Camarda e Sottil; diffidato Tiago Gabriel.

Dove vederla in TV

Roma‑Lecce sarà trasmessa in diretta su DAZN, oltre che su Sky Sport e NOW, con visione disponibile su smart TV, decoder Sky compatibili, smartphone, tablet e PC tramite le rispettive app e piattaforme streaming.

Quote e pronostico

I bookmaker vedono la Roma nettamente favorita: la vittoria dei giallorossi è quotata tra 1.40 e 1.50, il pareggio tra 4.50, mentre il successo esterno del Lecce oscilla intorno a 7.00. Le previsioni indicano una gara comunque in bilico, con il risultato più probabile stimato in un 1‑0 per la Roma, grazie alla maggiore qualità tecnica.

Probabili formazioni

ROMA (3‑4‑1-2) – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pellegrini; Vaz, Malen. All.: Gasperini

LECCE (4‑3‑3) – Falcone; Veiga , Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Ngom, Ramadani, Gandelman; Pierotti, Cheddira, Banda. All.: Baroni

Arbitro: Juan Luca Sacchi (Macerata)
Assistenti: Baccini – Zingarelli
IV uomo: Massimi
VAR: Ghersini
AVAR: Abisso

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Giallorossi.net – T. De Cortis

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo sabato 21 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:10 – Primavera, beffa Roma al Tre Fontane col Monza

Pareggio amaro per la Roma di Guidi, raggiunta sull’1-1 dal Monza nei minuti di recupero. Giallorossi avanti dopo 5’ con Nardin e in controllo per gran parte della gara, con diverse occasioni per il raddoppio. Poi la doccia fredda nel finale con il gol di Gaye che fissa il risultato. La Roma sale a 52 punti ma manca l’allungo sul Parma, ora a -1

Ore 14:00 – Roma-Lecce, controlli medici gratis in Fan Zone

Bella iniziativa della Roma in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico: in occasione della sfida contro il Lecce, i tifosi potranno effettuare gratuitamente elettrocardiogramma, misurazione della pressione e valutazioni medico-sportive nella Fan Zone dell’Olimpico (dalle 16:10 alle 17:40, su prenotazione). L’evento rientra nella strategia di sostenibilità del club e punta a promuovere la prevenzione e la pratica sportiva in sicurezza. (asroma.com)

Ore 12:40 – Il Lecce perde Sottil per la Roma

Domani all’Olimpico i giallorossi ospitano il Lecce per la 30ª giornata di Serie A. L’allenatore Eusebio Di Francesco dovrà fare a meno di Riccardo Sottil, fermo per lombosciatalgia e in attesa di una visita specialistica nei prossimi giorni. (uslecce.it)

Ore 10:30 – Calafiori: “Mou? Una batosta che mi ha fatto crescere”

Riccardo Calafiori torna sul suo passato alla Roma e sul rapporto con José Mourinho: “Dopo il Bodo è cambiato tutto, è stata una batosta ma mi ha aiutato a crescere”. Il difensore racconta anche il momento più difficile: “Al ritorno dal Genoa scoprii con un sms di essere fuori rosa, avevo l’autostima sotto i piedi”. Poi il riscatto e il presente, con un legame speciale anche fuori dal campo: a Londra vive vicino a Edoardo Bove, con cui condivide un’amicizia nata nelle giovanili giallorosse. (Sportweek)

LEGGI ANCHE – Calafiori: “Tifo ancora Roma, mi piacerebbe tornare…” – VIDEO!

Ore 9:45 – Roma Primavera al Tre Fontane contro il Monza

I giallorossi difendono oggi il primo posto in classifica con Parma, Cesena e Fiorentina alle spalle. In vista della sfida contro il Monza (oggi ore 15), Federico Guidi sprona la squadra: “Servirà massima attenzione e una grande prestazione”. Dubbi in attacco: l’impiego di Arena resta incerto, con Morucci pronto a subentrare come prima alternativa. (corsport)

Ore 8:30 – Armati verso lo stadio: Daspo per dieci ultrà

Momenti di tensione prima di Roma-Bologna: la polizia ha fermato un gruppo di dieci giovani tifosi giallorossi, tra cui cinque minorenni, diretti verso i pullman rossoblù. In loro possesso trovati oggetti contundenti come martelli, aste e persino un mattarello. Per loro è scattato il Daspo (da 1 a 2 anni), applicato anche tramite il nuovo “fermo preventivo” previsto dal Decreto Sicurezza 2026. Indagini in corso anche su altri episodi allo stadio, con ulteriori provvedimenti in arrivo. (Il Messaggero)

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