Gasp-Roma, patti chiari

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“Gasp, patti chiari”. È questo il titolo scelto oggi dal Corriere dello Sport per raccontare il momento della Roma e soprattutto il messaggio lanciato da Gian Piero Gasperini alla proprietà.

Dopo il netto 4-0 sulla Fiorentina, il tecnico ha parlato in maniera chiara del futuro, facendo capire come nei prossimi giorni sarà decisivo il confronto con Dan Friedkin e Ryan Friedkin. Gasperini vuole che il progetto venga definito senza ambiguità, anche alla luce dei fraintendimenti che, secondo lui, ci sono stati all’inizio della stagione tra le sue idee e quelle della società.

Il tecnico chiede sintonia totale. Sugli acquisti, sul nome del prossimo direttore sportivo e persino sull’organizzazione dello staff medico. Temi sui quali Gasperini vuole avere un peso preciso nella costruzione della Roma del futuro.

L’obiettivo è chiaro: creare basi solide per il definitivo salto di qualità. La Champions resta ancora possibile in questo finale di stagione, ma il ragionamento del tecnico va oltre l’immediato. L’idea è costruire una squadra stabilmente competitiva ad alti livelli.

Anche sul mercato la linea è stata tracciata. Gasperini non vuole smantellare il gruppo attuale, che considera una base valida e forte. L’intenzione è quella di mantenere l’ossatura della squadra e aggiungere innesti mirati, profili funzionali e già pronti, sulla scia di operazioni come quelle che hanno portato a Roma Donyell Malen e Wesley.

Adesso la palla passa alla proprietà. La sensazione è che i Friedkin siano orientati a seguire la linea dell’allenatore, ma dopo i messaggi pubblici delle ultime settimane serviranno risposte concrete. Gasperini le aspetta. E questa volta vuole garanzie chiare.

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Fonte: Corriere dello Sport

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 5 maggio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 19:50 – Koné, clausola da 35 milioni: sfida Roma-Milan

Ismael Koné, centrocampista del Sassuolo, si conferma tra i più interessanti della Serie A: 6 gol e rendimento in crescita dopo l’arrivo dal Rennes. Già seguito dalla Roma a gennaio, ora è nel mirino anche del Milan e di club esteri. Come riferito da Fabrizio Romano, ha una clausola da 35 milioni valida da fine campionato a fine luglio.

Ore 17:15 – Roma su Doumbia: sfida al Benfica e alle big

La Roma segue Issa Doumbia del Venezia: secondo A Bola, i giallorossi sono tra i club più interessati al centrocampista classe 2003, autore di 9 gol e 6 assist in stagione. Sul giocatore c’è forte concorrenza (Benfica, Milan, Inter, Atalanta e Fiorentina) e una valutazione superiore ai 15 milioni, con contratto fino al 2029. (A Bola)

Ore 16:45 – Tottenham su Svilar e Pellegrini: li vuole De Zerbi

Il Tottenham di De Zerbi guarda in casa Roma: nel mirino Mile Svilar e Lorenzo Pellegrini, profili graditi al tecnico italiano. Il sette è in scadenza il 30 giugno, mentre il portiere potrebbe rappresentare una plusvalenza importante. Spurs in lotta salvezza, con De Zerbi che potrebbe spingere per portarli a Londra. (Calciomercato.it)

Ore 15:50 – Gasp pronto a sacrificare Soulè

Mati Soulè, condizionato da una pubalgia nella seconda metà del campionato, non è più considerato un elemento centrale nel progetto tattico di Gian Piero Gasperini. Secondo quanto riportato da Giuseppe Lomonaco su Manà Manà Sport, il tecnico non si opporrebbe a una sua eventuale partenza in estate per sistemare il bilancio. (Radio Manà Sport)

 

Ore 13:30 – Friedkin, striscioni contro il caro prezzi

Il clima nei confronti della famiglia Friedkin è rovente e, dopo il durissimo striscione esposto ieri allo Stadio Olimpico in occasione di Roma-Fiorentina, sono spuntati ulteriori attacchi dei tifosi giallorossi contro la proprietà. In questo caso il tema è legato al caro biglietti in vista del Derby della Capitale: “Abbonati senza chiedere nulla in cambio. Mr. Friedkin, quanto tieni al tuo guadagno?“, recita uno striscione. E ancora: “73 euro prezzo dedicato? Avete rotto il ca**o. Vogliamo rispetto per l’abbonato!”.

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Ore 10:40 – Roma, sprint per Alajbegovic: c’è il sì del giocatore

La Roma accelera per Alajbegovic: secondo Sky Sport (Di Marzio), il club vuole chiudere per il talento bosniaco indipendentemente dal nuovo ds. Il giocatore ha già dato il suo gradimento al trasferimento e ci sono stati contatti con il padre-agente e con Pjanic, intermediario dell’operazione.

Ore 9:30 – I voti dei quotidiani: Wesley devastante, Malen incanta

La Roma travolge 4-0 la Fiorentina e mette pressione alla Juve: protagonista Malen, “incubo della difesa viola” con un altro assist d’esterno. Brilla anche Hermoso (gol e assist), superlativo Wesley, autore di una prova totale con rete e corsa continua. Tra i migliori anche Pisilli, Konè e Mancini. Gasp promosso a pieni voti (7,5 di media).

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Ore 8:25 – Roma-Fiorentina, la moviola: Zufferli promosso

Direzione positiva per Luca Zufferli in Roma-Fiorentina: partita senza episodi decisivi e ben controllata dall’arbitro, valutato tra il 6 e il 6,5 dai quotidiani. Corretti i gol della Roma e le principali decisioni disciplinari, con qualche dubbio su contatti in area (Koné-Ndour e Ranieri-Wesley). Nel complesso gara gestita con tranquillità e buon metro di giudizio. (Gazzetta, CorSport, Messaggero, Il Tempo)

IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato Roma, Gasperini vuole trattenere anche Celik ed El Shaarawy

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Gian Piero Gasperini vuole ripartire da certezze e si muove in prima persona per trattenere praticamente tutti i calciatori a scadenza della Roma. Tra questi ci sono Zeki Celik e Stephan El Shaarawy, due profili che sembravano lontani dalla permanenza e che invece potrebbero restare in giallorosso.

Per l’attaccante, in particolare, resta aperta la possibilità di continuare a vestire la maglia della Roma anche nella prossima stagione. Molto dipenderà dagli sviluppi dei contatti in corso, ma il tecnico ha già fatto capire di voler puntare su di lui.

Gasperini considera entrambi pedine importanti nel suo progetto e attende di capire se ci saranno i margini per chiudere positivamente le trattative. Oltre a loro, l’allenatore spinge anche per la conferma di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, compatibilmente con le condizioni per la loro permanenza.

La linea di Gasperini è chiara: mantenere una base solida e costruire su quella per alzare il livello della squadra.

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Fonte: Gianlucadimarzio.com

Calciomercato Roma, Di Marzio: “Manna primo obiettivo, si muovono i Friedkin”. De Laurentiis chiede 10 milioni per liberarlo

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Il futuro di Frederic Massara appare sempre più lontano dalla Roma, che si è già attivata per individuare il nuovo direttore sportivo.

Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio ai microfoni di Tuttomercatoweb,il primo obiettivo è Giovanni Manna del Napoli. Dan Friedkin e Ryan Friedkin si sarebbero mossi in prima persona per provare a convincerlo a trasferirsi nella Capitale, con Gian Piero Gasperini che spinge per averlo.

La trattativa però si presenta complicata: il presidente Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di liberarlo e vuole far valere il contratto. Manna, inoltre, conosce già Gasperini: ai tempi della finale di Europa League vinta dall’Atalanta, i due erano in contatto per un possibile approdo del tecnico a Napoli.

In caso di mancato accordo, tornerebbe d’attualità il nome di Tony D’Amico, che ha già lavorato con Gasperini all’Atalanta e con cui mantiene un rapporto positivo. Sul fondo resta anche la pista che porta a Cristiano Giuntoli, attualmente svincolato e che in passato aveva pensato proprio a Gasperini per la Juventus.

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Secondo quanto riferito dal giornalista Marco Juric, intervenuto ai microfoni di Radio Manà Sport, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis avrebbe fissato una richiesta molto alta per liberare il proprio direttore sportivo: circa 10 milioni di euro.

Fonti: tuttomercatoweb.com, Radio Manà Sport 

“ON AIR!” – Casano: “Friedkin meravigliosi affabulatori che pagano bene”, Rossi: “La classifica di lunedì prossimo sarà quella finale”, Pruzzo: “Su Hermoso mi sono sbagliato”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “La classifica di lunedì prossimo sarà quella finale, ne sono convinto. La Roma secondo me giocherà la partita più complicata, soprattutto tatticamente. L’ultima col Verona non sarà una partita di calcio, e il derby lo giochi dopo la finale di coppa Italia, e speriamo la perdano ai supplementari. Il Parma ha dimostrato di non giocare in ciabatte nonostante non abbia più niente da chiedere al campionato, e ha un modo di giocare che può mettere in difficoltà la Roma. La Juve invece giocherà col Lecce, poi con la Fiorentina, che non sarà una partita, e col Torino, che sono trent’anni che non vince un derby. L’unica speranza è il Lecce, che dovrà giocarsela visto che c’è Cremonese-Pisa e i lombardi potrebbero rifarsi sotto…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “C’è stato un evidente fraintendimento tra la Roma e Gasperini, ma il giorno della presentazione non sembrava così. Io sono d’accordo con il tecnico, è giusto che lui voglia giocarsi le sue possibilità secondo le sue idee. Visto che non c’è nessuno che può prendere le decisioni, ora cercherei di assecondarlo in tutti i modi. Come ds a me Manna non piace, ma se deve essere un dirigente che agisce sugli input dell’allenatore, allora non mi aspetto un battitore libero. Anche dal nome del ds si capirà se Gasperini avrà quel potere che sta richiedendo…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Gasperini lo vedo e lo sento ancora bello inquieto, è ancora sulle spine e se non riceverà risposte adeguate si guarderà intorno. Piaccia o no, lui è sempre stato molto asciutto, diretto nella comunicazione, c’ha sempre messo la faccia, è sempre stato coerente. E’ un rompiscatole, ma lo sapevamo da prima. Questi pensavano di prendere un allenatore che lavorava con i giovani…questi non si sono capiti, avevano idee completamente diverse. Lui te l’ha detto in tutti i modi, evidentemente non riesce a farsi capire e non trova riscontro dall’altra parte. E ora Corbin Friedkin deciderà, che vi devo dire… Se la Roma dovesse perdere l’allenatore, ditemi voi in che situazione di caos assoluto andremmo a finire…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Gasperini dice “non ci siamo capiti“, evidentemente ha creduto o sperava in determinate cose che poi non si sono mostrate tali. Il segnale che già hai dato all’esterno è di scarsa credibilità: i Friedkin sono dei meravigliosi affabulatori, che pagano bene, e forse è questo il motivo per cui la gente viene a lavorare qui. Per i soldi, e non per la programmazione sportiva. Loro su quelli sono straordinari, perchè pagano regolarmente e tanto, anche più di quello che valgono alcuni personaggi che hanno scelto…”

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Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Gasperini ieri non ce l’aveva con il povero Massara, ma con i Friedkin, con i quali ancora non ha parlato per programmare la Roma del futuro. Noi vogliamo che continui finché non lo accontenteranno. Mezza squadra stava contro Ranieri, e non so perchè, fatto sta che il gruppo è con l’allenatore. Lui dice che questa squadra non è da sesto posto, ma no caro Gasperini, lo è perchè ci siamo sempre arrivati. E’ chiaro che ci vogliono altri giocatori, e se arriveranno ci penserà Gasperini a costruire una squadra. Vedremo, è una storia da matti, può finire in tutte le maniere…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Le dichiarazioni di Gasperinidi ieri sera sono state un crescendo. E’ arrivato in conferenza stampa e si è lasciato andare, parlando del gruppo del sesto posto e poi improvvisamente ha detto quella frase: “O si va avanti con le mie idee o vado a lavorare da un altra parte“. E’ andato dritto come treno…gelo totale, fine e sipario…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma è una squadra che crede in quello che fa e si sente bene, e questa è la differenza con le concorrenti. La differenza che fa Wesley è totale per questa squadra, ora abbiamo rivisto Konè, è tornata la Roma dei titolari e questo ti fa sperare. Nella corsa Champions ora c’è anche il Milan, che mi sembra quella messa nettamente peggio. Anche la Juve ha delle insidie, ora la pressione è sulle altre. Bisogna provarci, vista la condizione delle avversarie…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “La Roma mi sembra in salute fisica, sta recuperando giocatori, Konè in particolare: la sua assenza non è stata sufficientemente sottolineata, quando è in campo ti cambia fase difensiva e offensiva. Io spero che rimanga, anche se ho paura che qualcuno si presenterà con i 50 milioni… Pisilli è in crescita esponenziale, si sta trasformando come giocatore, fa anche il play basso in grado di fare il box to box, è il vero regista della squadra e sbaglia pochissimo. Per me deve essere un punto di riferimento, secondo me ha ancora dei margini enormi…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Lo scorso anno Dodò era nella lista dei giocatori da prendere a destra davanti a Wesley, ma la Fiorentina non se n’è voluto privare. L’idea di fare l’accoppiata Dodò-Wesley non è balzana, dodl non è un fenomeno , ma lui a destra e Wesley a sinistra non sarebbe male. Disse “romano di me..a” a Pellegrini? Vabbè, ma perchè secondo voi Mancini cosa dice ai suoi avversari? Per me quello che viene detto sul campo resta lì, a meno che non si esce da certi confini come ad esempio il colore della pelle…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Devo dire che Mario Hermoso, che pensavo fosse in declino, è un ottimo difensore ora che ha recuperato la condizione fisica. Lui è il preferito di Gasp, e ha pure ragione. La partita è diventata un’amichevole, la Roma l’ha semplificata, la Fiorentina non ne ha proprio e non è riuscita a opporsi. La Roma è tornata prepotentemente in corsa. Per me il migliore in campo è Malen, gioca a un livello che non mi sarei mai aspettato. Quando giochi con tutti, è un piacere…”

Nando Orsi (Radio Radio): “La Roma di ieri ha fatto la partita più gapseriniana dell’anno, quando l’Atalanta giocava così faceva 4 gol a tutti, non ce n’era per nessuno. Non so se è stato perchè Gasp si è tolto il peso di Ranieri, di Massara, dei dottori, oppure se è stato il pari della Juve…non pensavo che la Roma potesse vincere in questo modo, ha fatto la miglior partita per intensità, aggressione, fattura dei gol. Ieri la Fiorentina poteva prenderne sette…”

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Redazione Giallorossi.net

Calciomercato, l’Inter mette gli occhi sulla Roma: nel mirino Mancini e Pisilli

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Scudetto in tasca, testa già al futuro. L’Inter non perde tempo e, secondo il Corriere della Sera, guarda anche in casa Roma per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione.

Il primo nome sul taccuino nerazzurro è quello di Gianluca Mancini. Il difensore giallorosso, sotto contratto fino al 2027, è considerato un profilo percorribile a prescindere da quello che sarà il futuro di Alessandro Bastoni. Un’opzione concreta, non un ripiego.

Ma l’Inter non si ferma lì. Il club vuole anche abbassare l’età media della rosa, e in quest’ottica è finito nel mirino Niccolò Pisilli: centrocampista classe 2003, legato alla Roma fino al 2029, considerato uno dei profili più interessanti del calcio italiano.

Un doppio interesse che potrebbe animare l’estate giallorossa, e che la Roma dovrà gestire con attenzione mentre cerca di costruire il progetto Gasperini.

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Fonte: Corriere della Sera

Ds Roma, Paratici strizza l’occhio: “Fa piacere essere accostato ai giallorossi…”

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Il futuro della direzione sportiva della Roma resta un tema aperto, con l’addio di Massara previsto a fine stagione e il club già al lavoro per individuare il sostituto.

Tra i profili valutati nelle scorse settimane c’era anche Fabio Paratici, attuale ds della Fiorentina, che nel prepartita ha commentato così le voci sul suo possibile approdo a Trigoria: «Fa piacere essere accostato alla Roma. Sono arrivato a Firenze da poco, sono concentrato sul raggiungere la salvezza e su questo club che merita la mia massima attenzione».

Restano però in pole le candidature di Giovanni Manna e Tony D’Amico, entrambi sotto contratto rispettivamente con Napoli e Atalanta. La scelta finale è attesa nelle prossime settimane, con la Roma chiamata a definire uno dei tasselli chiave per la costruzione del futuro.

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Fonte: Il Tempo

Friedkin contestati, striscione in Curva Nord: “Siete la peggiore proprietà della nostra vita”

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Non solo campo nella serata dell’Olimpico durante Roma-Fiorentina. Nel corso della partita è andata in scena una dura contestazione nei confronti della proprietà.

In Curva Nord è stato esposto uno striscione molto esplicito contro la famiglia Friedkin: “E’ ora che vi si dica, siete la peggiore proprietà della nostra vita. Friedkin out”. Un messaggio diretto, che fotografa il malumore di una parte della tifoseria, cresciuto nelle ultime settimane anche alla luce della percezione di una proprietà distante dalle vicende del club.

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A incidere sul clima anche le tensioni interne, in particolare i dissidi tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri, culminati con la separazione dal senior advisor. Una scelta che, pur trovando consenso in una parte dell’ambiente, è stata comunque accolta con perplessità da diversi tifosi.

A conferma del momento, anche le assenze in tribuna: né Ryan Friedkin né Dan Friedkin erano presenti allo stadio Olimpico. In rappresentanza della proprietà c’era Corbin Friedkin, fratello minore del vicepresidente.

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Fonte: Corriere della Sera

Il manifesto programmatico di Gasp: “O lavoro con le mie idee o vado altrove”

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Non è stato solo un commento a caldo dopo una vittoria larga. Quello che Gian Piero Gasperini ha affidato ai microfoni di Sky, Dazn e poi alla conferenza stampa dopo il 4-0 alla Fiorentina è qualcosa di più strutturato: un manifesto programmatico, chiaro e senza margini di interpretazione. Il tecnico ha tracciato la Roma che vuole costruire, e lo ha fatto con la consueta schiettezza.

Il punto di partenza è il gruppo. Che non va smantellato, ma puntellato, specialmente in attacco. Gasperini lo ha elogiato ancora una volta, sottolineando con forza quanto si sia compattato — e quanto lo abbia fatto proprio nella settimana più turbolenta, quella della separazione da Ranieri. Una squadra che, a suo giudizio, non è da quinto o sesto posto: questa è la base, non il tetto. Va rafforzata con acquisti adeguati, e allora potrà puntare a traguardi ben più alti.

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Ma è sulla questione delle idee che il tecnico ha alzato il tiro nel modo più netto. “Se devo lavorare, devo lavorare con le mie idee”, ha detto Gasperini. “Se devo lavorare con le idee degli altri, è meglio che mi trovi un altro posto.” Una dichiarazione che vale più di mille comunicati: o il progetto è suo, o non c’è progetto.

Sul fronte dirigenziale, la posizione di Massara resta in bilico. Gasperini ha parlato di “disguidi” che hanno generato problemi già a inizio stagione. Il tecnico aveva chiesto a chiare lettere rinforzi in attacco, che non sono arrivati. Ora serve chiarezza e unità di vedute. I Friedkin sembrano aver scelto da che parte stare. Il tempo delle parole è finito: tocca ai fatti.

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Giallorossi.net – G. Pinoli

FATECE LARGO

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C’è una Roma prima e una Roma dopo. E la differenza sta tutta lì: negli uomini, nella condizione, nella completezza. Con i titolari al loro posto, la squadra di Gian Piero Gasperini torna a essere quella vera. E quando è così, la sensazione è che possa far male a chiunque.

Il 4-0 rifilato alla Fiorentina è la fotografia più nitida di questa verità. Una partita indirizzata subito, quasi con cattiveria. Bastano pochi minuti per capire dove andrà a finire: la Roma prende il controllo, alza i ritmi e non lascia respirare gli avversari.

Il primo tempo è un monologo. Il gol di Gianluca Mancini di testa apre la strada, poi arrivano le reti di Wesley e Mario Hermoso a chiudere una frazione praticamente perfetta. Tre a zero, senza appello. Nella ripresa l’unico segnale viola è il palo colpito da Braschi, appena entrato, ma è un episodio isolato. La Roma resta in controllo e trova anche il quarto gol con Niccolò Pisilli, che mette il sigillo su una serata senza sbavature.

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Il resto è conseguenza. Dopo i passi falsi di Juventus e Milan, la Roma non sbaglia. Si rimette in corsa, si prende il momento e lo trasforma in occasione. A tre giornate dalla fine, il distacco dice -1 dal quarto posto e -3 dal terzo. Il Como è alle spalle, superato.

Ma più dei numeri, colpisce la sensazione. La squadra sta bene, corre, è compatta. Koné in mezzo al campo e Wesley sull’esterno restituiscono equilibrio e forza, e con un Malen che sembra andare a velocità doppia anche quando non segna, tutto funziona alla perfezione. Non è un caso che Gasperini, nel post partita, abbia insistito proprio su questo: sulla compattezza ritrovata dopo settimane complicate, segnate anche dalle polemiche e dall’addio di Claudio Ranieri.

Adesso non c’è più spazio per errori. La Roma deve inseguire, deve vincerle tutte e sperare. Potrebbe non bastare, ma il punto è un altro: oggi, a differenza di qualche settimana fa, sembra possibile.

E quando una squadra arriva lanciata, con questa condizione e questa convinzione, le gerarchie possono anche saltare. Milan e Juventus appaiono in affanno, la Roma no. Se il filotto arriverà, la Champions, da miraggio, può diventare qualcosa di molto più concreto.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Gasperini: “Questo gruppo non è da quinto posto e non va smantellato. Voglio lavorare con le mie idee, altrimenti…”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Roma-Fiorentina, gara valida per la 35ª giornata di campionato. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso nel prepartita e poi al termine del match.

GASPERINI A SKY SPORT

State meglio offensivamente rispetto a Milan e Juve?
«Dal girone di ritorno abbiamo cambiato qualità in attacco, anche oggi siamo andati a segno con giocatori diversi. Siamo in un buon momento, sappiamo che non possiamo sbagliare niente per avere speranze, ma abbiamo un bel morale».

Ci ha sempre creduto. Cosa vedeva?
«La possibilità di recuperare tanti elementi, in quelle situazioni abbiamo un potenziale migliore e possiamo competere».

Quanto è forte sotto l’aspetto caratteriale?
«Fortissima, sta in piedi da sola, e sotto questo aspetto non c’è mai stato problema. Le risposte in queste settimane sono ancora più forti, c’è grande compattezza tra me e loro, cerchiamo di raggiungere un traguardo che sarebbe fantastico e che abbiamo sempre voluto fortemente».

Aspetta Malen più altri cinque o Dybala, Malen e altri quattro?
«Speriamo di avere intanto sia Dybala che Soulé, anche El Shaarawy ci è mancato, abbiamo avuto tanti assenti, Dovbyk e Ferguson sono spariti dai radar, ma il morale è sempre stato alto. Questi ragazzi sono veramente encomiabili e stasera li vedo ancora più forti».

Come si può migliorare?
«Sarà materia successiva, ora ci sono tre partite, sappiamo che non abbiamo margini, dobbiamo fare il massimo e sperare che non facciano altrettanto le altre. Io sono dentro al presente, il futuro ci sarà al momento giusto».

La forza è anche a centrocampo: Koné è una grande risorsa e Pisilli ha saputo interpretare ogni zona del campo…
«Sì, indubbiamente, questa è una squadra che per larghi tratti è stata una delle migliori difese d’Europa, poi abbiamo avuto anche un calo e delle defezioni. Ora stiamo ritrovando la squadra di inizio stagione con l’aggiunta di Malen e così i risultati è più facile ottenerli».

GASPERINI A DAZN

La sfida adesso è vedere la Roma così bella in queste tre partite?
“È il nostro obiettivo. Ci arriviamo nel momento giusto, abbiamo recuperato un po’ tutti gli elementi. Manca Pellegrini, non abbiamo avuto Dovbyk, non so se farà in tempo per la fine del campionato. È una squadra che gioca un buon calcio, fa gol con più giocatori e gol di ottima qualità. Dobbiamo fare queste tre partite e non abbiamo margini.”

Si aspettava questa crescita di Pisilli?
“Ha sempre avuto doti importanti. È un ragazzo molto giovane e non ha aveva un ruolo definito, pur dimostrando doti valide. Credo che abbia avuto una maturazione su tutti gli aspetti, fisica e tattica soprattutto. È un giocatore molto affidabile, duttile, sa giocare in più posizioni. Sta acquisendo visione di gioco e capacità tattica. Ha dei mezzi importanti e li ha sempre avuti. A dicembre si diceva che poteva andare via, per fortuna sono riuscito a trattenerlo e da lì in poi è stato molto spesso determinante.”

A che punto della condizione è Dybala? Nel suo progetto lo terrebbe?
“Questi ragazzi meritano. Qualcuno dice che sono da quinto-sesto posto. Basta mettergli qualcuno forte vicino e vedrai che diventano molto più alti. Sono ragazzi che hanno sentimenti, carattere, qualità. Sono un bel gruppo veramente. Dybala purtroppo è stato fuori in modo eccessivo per un menisco, tre mesi, in un momento in cui stava molto bene. Adesso non è ancora quello, stasera ha messo un po’ di minuti. Speriamo di rivedere il Dybala pre-infortunio in queste ultime settimane e anche noi avremo più chance.”

Ha sempre creduto alla Champions?
“Sempre, insieme a tutta la squadra. Nessuno ci ha indicato questo obiettivo, ce lo siamo messi noi. Non ce lo ha chiesto la società, neanche la critica ci dava tra i primi quattro posti, giustamente forse. Noi sapevamo che per fare qualcosa di importante e dare soddisfazione alla gente dovevamo andare oltre gli obiettivi posti su di noi. Cercheremo di fare il massimo e sappiamo che non è sufficiente, c’è bisogno che gli altri non facciano altrettanto. Essere a tre giornate dalla fine in questa situazione sicuramente ci dà molta energia.”

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Quanto si è divertito e quanto si sta divertendo per quello che sta vedendo?
«Grande riconoscenza a questi ragazzi, hanno sempre avuto voglia di migliorarsi, mi hanno sempre seguito, c’è sempre stato un attaccamento molto forte, ancora di più in queste ultime partite e non posso che ringraziarli. Stiamo provando a ottenere il massimo, ma non abbiamo mai mollato, abbiamo sempre pensato a un obiettivo solo che nessuno ci aveva mai chiesto, e stiamo facendo di tutto per raggiungerlo».

Aumentano i rimpianti per non aver avuto la rosa al completo? La Roma sarebbe già tra le prime quattro…
«Sono discorsi che non ci tengo a fare, anche se sono comprensibilissimi. Sappiamo che recuperando i giocatori e con l’aggiunta di Malen ora ci presentiamo alla volata finale molto convinti e fiduciosi. Ma lo siamo sempre stati, anche quando ci mancavano giocatori abbiamo dato sempre il massimo».

Vedendo le altre partite, la Roma mi sembra che sta particolarmente bene e non manca molto per salire di livello vedendola al completo…
«Eh sì, sarà materia dei discorsi di fine campionato. Bisogna evitare i disguidi di inizio stagione e avere chiarezza, questo ci ha creato qualche problema. Ora non possiamo sbagliare, siamo molto vicini a tre giornate dalla fine, la compattezza tra me e loro, la crescita e la voglia di regalare un risultato oltre le previsioni ci anima fortemente».

Lei dice che non può sbagliare, ma anche le altre. Saranno decisive i due derby?
«Intanto sarà decisiva la partita di Parma. Il campionato è bello perché i risultati sono andati al di là delle previsioni: il Verona ha fatto risultato e il Sassuolo vince col Milan. È un grande segnale e ogni partita sarà veramente difficile. Guardare il calendario non serve, ogni partita è veramente complicata».

Lei ha parlato di attaccamento con la squadra, questa è la molla per stare, non dico nove anni, alla Roma…
«La compattezza dello spogliatoio è sempre stata la forza. Mi dà fastidio pensare che questo gruppo sia considerato da quinto o sesto posto, io sono convinto che, adeguatamente rinforzato, con sostegno in più e con qualche innesto più forte, avrebbe raggiunto traguardi più alti. Questo è un gruppo forte, ci mette sempre la faccia, gioca sempre, non si danno mai per ammalati e quando perdono ci stanno male. Questo non è da tutti e non va smantellato tutto per prendere non si sa chi. Ma rispetto le idee di tutti. Però se devo lavorare, devo lavorare con le mie idee: se devo lavorare con le idee degli altri è meglio che mi trovi un altro posto…».

Il derby alle 12:30? Sarri ha detto che non verrà a parlare dopo la partita per protesta…
«Patisce il caldo… magari piove, che ne sai. Il problema è che non ci sono altri orari. Nessuno è contento di giocare alle 12:30, ma mi hanno spiegato che di sera non si può per ordine pubblico, lunedì alle 18 sarebbe brutto, meglio domenica. Ci viene Sarri, ci viene…».

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Continua…

Redazione GR.net

Mancini: “Ci alleniamo forte e guardiamo solo noi stessi. Malen ha portato tanta roba…”

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Gianluca Mancini parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Fiorentina. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

MANCINI A SKY SPORT

La Roma sta meglio di Milan e Juventus?
“Noi stiamo mettendo in campo ciò che facciamo in settimana, ovvero ci alleniamo forte e guardiamo solo noi stessi. Non dobbiamo guardare i risultati delle altre. Bellissima partita stasera, stiamo lì e l’importante è crederci sempre come stiamo facendo. Dobbiamo finire questo campionato nel migliore dei modi”.

Quale è la forza di questa squadra?
“Quello che abbiamo vissuto all’inizio della passata stagione è stata una batosta per tutti. Siamo rimasti in tutti di quel gruppo e siamo sempre rimasti uniti, quest’anno ancora di più sin dal momento in cui è arrivato Gasperini. L’abbiamo cercato di seguire in tutto e per tutto. Questa squadra ha carattere, poi è normale che ci possono essere momenti negativi ma l’impegno e la forza di allenarci a mille all’ora non è mai mancata. Questa è una grande forza e questo gruppo si merita serate come queste”.

Quanto ti è rimasta addosso l’eliminazione dal Mondiale?
“È ancora addosso, me la porto dentro perché sono stati giorni bruttissimi. Il pensiero è sempre lui e vedere il Mondiale a casa sarà difficile. Dispiace, anche lì si era creato un grandissimo gruppo. Dobbiamo andare avanti e pensare alle nuove competizioni. Dobbiamo cercare di fare qualcosa di diverso, ma la delusione rimane”.

MANCINI IN CONFERENZA STAMPA

Il cambio in società vi ha unito di più?
«Questo gruppo è sempre stato unito, quello che è successo non ci ha cambiato più di tanto, lo abbiamo dimostrato dopo sul campo. Ringraziamo Ranieri, ma sono cose di cui non ci occupiamo, seguiamo il mister».

Hai a che fare con Malen tutti i giorni, cos’ha di speciale? Sembra venire da un altro pianeta…
«In allenamento ancora di più, dobbiamo stare attenti a non farci male. Una delle sue grandi doti è che è un ragazzo perbene, calcisticamente lo smarcamento e la rapidità nel dribblare e tirare. Ha portato tanta roba per la squadra».

La Roma può credere alla Champions e voi quanto ci credete?
«Non dipende solo da noi. Stasera abbiamo fatto il nostro, dobbiamo allenarci forte per non avere rimpianti o rimorsi. Il campionato è difficile, noi ci crediamo e pensiamo ad andare forte in settimana».

Pensi che la Juve si stia piantando?
«Non lo penso, guardiamo a noi stessi. Bisogna pensare a noi stessi, se pensiamo troppo agli altri ci perdiamo noi. Dobbiamo crederci e guardare noi, poi si guarda alla fine, non mi sento di giudicare gli altri».

Secondo te è più facile fare la corsa sulla Juve o sul Milan?
«Non guardo Milan, Juve o Como, l’importante siamo noi, non dobbiamo sbagliare noi e pensare partita per partita. Non guardiamo gli altri, fare quello che abbiamo fatto nelle ultime partite».

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Pisilli: “Grande gara, abbiamo approcciato nel modo migliore. Champions? Se le vinciamo tutte ci sono buone possibilità”

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Niccolò Pisilli parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Fiorentina. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

PISILLI A SKY SPORT

Premio MVP meritato…
“Tutta la squadra ha fatto una grande partita. Abbiamo approcciato nel migliore dei modi e siamo stati bravissimi a giocare anche il secondo tempo al massimo, cosa che non era successa a Bologna. Abbiamo fatto una grande partita”.

Quante possibilità ha la Roma di entrare in Champions?
“Non so, ma se giochiamo così possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Se vinciamo le ultime tre partite ci sono buone possibilità”.

PISILLI A DAZN

Oggi migliore in campo. Quando passava la tua immagine il pubblico impazziva.
“Quando sei in campo non ti accorgi dello schermo. Ringraziamo i tifosi, anche oggi era tutto esaurito. Sono contenti delle nostre prestazioni e noi li sentiamo, è una cosa bellissima”

Che effetto fa sapere che l’Olimpico impazzisce per te?
“Ti spinge a dare tutto ogni partita. È una cosa bellissima, che contraddistingue questa squadra e questa città perché l’affetto che ti danno i tifosi della Roma lo trovi da poche altre parti.”

Siete a un punto dalla Juventus, quanto c’è di Gasperini in questa concentrazione estrema?
“Il mister tiene sempre l’attenzione molto alta. Con il caldo, la fine del campionato, mancano tre partite, potremmo pensare che è il momento in cui si può staccare e invece non è così. Abbiamo visto negli ultimi anni che i campionati si decidono alla fine. Ieri l’Inter ha vinto lo scudetto ma la qualificazione in Champions si gioca quasi sempre fino all’ultima partita. Dobbiamo essere bravi a rimanere concentrati fino all’ultima partita e oggi l’abbiamo fatto.”

Ha senso pensare già a come si può migliorare il gruppo in vista dell’anno prossimo?
“Sarà materia successiva. Ora ci sono tre partite e sappiamo che non abbiamo margini di errore. Dobbiamo fare il massimo e sperare che qualcuno sbagli”.

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Hermoso: “La solidità difensiva è la nostra forza. Mi piace giocare qua, con questo spirito possiamo farcela”

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Mario Hermoso parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Fiorentina. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

HERMOSO A SKY SPORT

Il ritorno della solidità difensiva sta facendo la differenza?
“Sì, questa è la nostra forza. Se non subisci gol è più facile vincere”

Sei fiducioso per la Champions?
“Per noi è importante vincere. Mancano 3 partite e dobbiamo vincerle giocando con questo spirito e con questa fiducia. Così magari potremmo arrivare in Champions…”.

HERMOSO A DAZN

Due gol nelle ultime tre partite, che sta succedendo?
“Mi piace giocare qua. Penso che tutti i gol che ho fatto con la maglia della Roma li ho fatti qua. Mi piace giocare qua e vincere, che è la cosa più importante.”

Avrete anche il derby, come si gestisce tutto questo?
“Vincendo tutte le partite. È una Roma bella da vedere, questa è la strada per vincere. Facciamo le cose così.”

L’anno prossimo immagina Malen più altri cinque o Malen e Dybala più altri?
“Speriamo di avere ancora Dybala è Soulé che ci sono mancati per tanto tempo, prima non c’era Malen. Abbiamo avuto tanti attaccanti fuori nel girone di ritorno e altri sono spariti come Dovbyk e Ferguson. Il morale però è sempre stato alto, questi ragazzi sono encomiabili e in questo periodo li vedo ancora più forti”.

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Roma-Fiorentina 4-0: le pagelle

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La Roma travolge la Fiorentina col punteggio di 4 a 0 e riaccende la corsa Champions. Partita senza storia: a segno Mancini, Wesley, Hermoso e Pisilli.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo oggi allo Stadio Olimpico per affrontare i viola nel match valido per la 35ª giornata di campionato:

Svilar 6 – Partita vissuta da spettatore. Nella ripresa l’unico pericolo arriva dal destro di Braschi, respinto dal palo. Poi più nulla.

Mancini 7,5 – Apre le danze con un colpo di testa dei suoi che spiana la strada ai giallorossi. Poi gioca in scioltezza, spingendo con continuità. Dal 72′ Ghilardi sv. 

Ndicka 7 – L’attacco viola, privo di Kean e Piccoli, gli fa il solletico. Lui guida la retroguardia con personalità e chirurgica precisione.

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Hermoso 7,5 – Prima accomoda il pallone per la rete di Wesley, quindi si mette in proprio scaraventando in rete un assist al bacio di Konè. Dall’83’ Ziolkowski sv. 

Celik 6,5 – Si occupa con attenzione della corsia destra, senza strafare ma con la giusta cura.

Konè 7,5 – Quando c’è lui in mezzo al campo la differenza si sente. Strappi, giocate e assist per una prova a tutto tondo. Dal 63′ El Shaarawy 6,5 – Ingresso in campo nel momento più facile, gioca sul velluto.

Cristante 6,5 – Torna a vestire i panni del gregario. Impegno e perseveranza al servizio della squadra.

Wesley 8 – Giocatore universale: difende e attacca con qualità estrema. Segna con un destro perfetto la rete del raddoppio romanista. Intoccabile.

Soulè 6,5 – Non è ancora il giocatore che avevamo ammirato nella prima parte di stagione, ma la sua presenza a destra dà comunque uno sfogo prezioso all’azione romanista. Dal 72′ Dybala sv.

Pisilli 7,5 – Agisce più dietro di quello che si pensava, ma anche nel ruolo di mediano sa il fatto suo. Perfettamente calciato l’angolo che porta alla rete del vantaggio, poi si toglie lo sfizio del gol.

Malen 7 – L’Olimpico è pazzo di lui e applaude ogni sua giocata. Coglie due traverse, poi disegna un assist di esterno, il secondo consecutivo, per il poker firmato da Pisilli. Stranamente, nel festival di gol, il suo nome non compare nel tabellino. Dall’82’ Vaz. sv

GIAN PIERO GASPERINI 7,5 – La Roma al completo è tutta un’altra cosa. La squadra ci mette poco a schiantare la viola con una prestazione sontuosa. Ora serve il filotto.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini