FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questa domenica 22 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 21:30 – Angelino: “Che voglia avevo di giocare all’Olimpico”

Sul proprio profilo, Angelino ha pubblicato alcune foto della serata accompagnate da un messaggio rivolto al pubblico giallorosso dopo il suo rientro in campo contro il Lecce: Quanta voglia avevo di giocare di nuovo in casa! Grazie Olimpico, ha scritto il calciatore in spagnolo.

Ore 16:55 – Serie A: l’Atalanta vince e si porta a -1 dalla Roma

Vittoria di misura dell’Atalanta sull’Hellas Verona per 1 a 0: decide Zappacosta nel primo tempo: la squadra di Palladino si porta momentaneamente a meno uno dalla Roma, che tra poco affronterà il Lecce. Vittoria della Lazio nell’altro match delle 15: la squadra di Sarri passa per 2 a 0 sul campo del Bologna grazie a una doppietta di Taylor.

Ore 11:00 – Roma in Champions, Mauro: “Vorrei ma non posso”

Nonostante l’eliminazione dall’Europa League, la Roma resta agganciata alla corsa al quarto posto anche grazie al pari della Juventus contro il Sassuolo. Con nove gare ancora da giocare, il match col Lecce diventa un’occasione per accorciare e mettere pressione alle rivali. Intanto Massimo Mauro analizza il momento: “Squadra bella ma incompleta, un ‘vorrei ma non posso’”. Pesano anche gli infortuni, in particolare quelli di Dybala e Soulé, che hanno limitato il rendimento giallorosso. (Gazzetta dello Sport)

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Ore 9:30 – Vaz verso la titolarità, ma occhio a Venturino

Malen resta il riferimento offensivo, ma sempre più isolato, e per questo prende quota l’ipotesi Robinio Vaz titolare oggi contro il Lecce. Il giovane ha impressionato contro il Bologna con rigore procurato e assist, portando energia e imprevedibilità. Gasperini valuta di affidarsi alla sua leggerezza per dare una scossa all’attacco: in corsa anche Venturino, pronto a giocarsi le sue carte. A sinistra aperto il ballottaggio Tsimikas-Rensch.

Ore 8:20 – Roma-Lecce, cancelli aperti alle 16

Meno di 72 ore dopo la grande amarezza vissuta nella sfida contro il Bologna, la Roma torna protagonista all’Olimpico. Sugli spalti, nonostante la delusione europea, il pubblico giallorosso non farà mancare il suo supporto: saranno in 60mila a spingere gli uomini di Gasperini verso il successo. Cancelli aperti dalle ore 16. (Il Romanista)

IN AGGIORNAMENTO…

Roma-Lecce 1-0: le pagelle

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La Roma torna alla vittoria battendo all’Olimpico il Lecce di Di Francesco: decide una rete di Robinio Vaz, subentrato nella ripresa.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo oggi allo Stadio Olimpico per affrontare i salentini nel match valido per la 30ª giornata di campionato:

Svilar 6 – Anche lui appare in un momento non esaltate di forma. Fortunatamente il Lecce non crea grossi pericoli e lui porta a casa un prezioso clean sheet.

Mancini 6 – Spinge con costanza, ma con poca efficacia. Esce per un problema fisico. Dal 46′ Ghilardi 6 – Sbaglia qualcosa di troppo in fase di rilancio ma è prezioso nei duelli fisici. Soffre l’ingresso in campo di N’Dri, poi gli prende le misure.

Ndicka 6,5 – Ha preso gusto con il gol, anche oggi ci prova più volte, stavolta senza successo.

Hermoso 7,5 – Assist per il gol partita, poi salva sulla linea su colpo di testa di Pierotti. Decisivo.

Rensch 6 – L’applicazione c’è, ma con poca efficacia.

Cristante 6 – Primo tempo sotto ritmo, diventa prezioso nel momento più sporco del match quando la sua fisicità diventa fondamentale.

El Aynaoui 5,5 – Troppo timido, poco propositivo. Svolge il compitino, ma appare un po’ spaesato in mezzo al campo. Dal 50′ Vaz 7 – Il suo ingresso in campo cambia la partita: il fisico c’è, la voglia di emergere pure. Ha bisogno di tempo e fiducia, questo gol può aiutare il suo processo di inserimento.

Tsimikas 5,5 – Combina poco. Dal 74′ Angelino 6 – Applauditissimo dal pubblico dell’Olimpico. Deve ritrovare il ritmo, ma il suo rientro in campo è una gran bella notizia.

Pisilli 6,5 – Tanta corsa, non si ferma mai nonostante le fatiche di coppa. Segna un bel gol cancellato per offside di Pellegrini.

Pellegrini 6,5 – A differenza di tanti altri appare fisicamente in crescita. Il migliore del primo tempo, cala un po’ nella ripresa. Dal 79′ Venturino sv.

Malen 6,5 – Pericoloso nel primo tempo, ma poco preciso. Nella ripresa è decisivo nell’azione che porta al gol partita. Stanchissimo, viene tolto dal campo da Gasp. Dal 74′ Arena 6 – Bell’ingresso in campo di questo ragazzino che gioca con piglio e personalità.

GIAN PIERO GASPERINI 6,5 – Indovina la mossa Vaz che cambia l’inerzia di un match bloccato. La Roma torna finalmente a vincere e a non incassare gol, un piccolo quanto fondamentale segnale prima della pausa.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Di Francesco: “Abbiamo impensierito troppo poco la Roma. Vaz? Ha aspettato noi per fare gol…”

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Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, commenta a fine gara la prova dei suoi ragazzi nel match di campionato che si è appena giocato allo stadio Olimpico contro la Roma. Ecco le dichiarazioni del tecnico ai microfoni dei giornalisti al termine della partita.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

“Peccato perché creare opportunità a Roma non è facile, contro una squadra compatta come loro e noi facciamo fatica a fare gol. Abbiamo preso un gol per una loro bella giocata. Bravi loro, un po’ ingenui noi nel concedere quel cross. Avevamo l’opportunità per rimetterla a posto ma abbiamo impensierito troppo poco la Roma”.

Per il Lecce in avanti è meglio avere Stulic o Cheddira?
“Abbiamo creato, c’è stata la doppia occasione limpidissima e poi anche in altre situazioni potevamo fare meglio. Stiamo lavorando su queste cose. Entrambi gli attaccanti hanno caratteristiche differenti. Ora Cheddira sta giocando un po’ meno dall’inizio, ma non è che con lui vinciamo sempre. I due giocatori si contendono un po’ il posto per cercare di mettere in difficoltà gli avversari. Oggi con Stulic l’intenzione era tirare fuori i loro centrali per poi poterli attaccare alle spalle. Non avendo avuto un palleggio nitido … La Roma mi ha sorpreso fisicamente, me li aspettavo un po’ più stanchi e invece li ho visti carichi e determinanti. Una reazione da squadra forte, che tira fuori quell’orgoglio e quella forza in più in una partita dove pensavamo di potergli creare qualche difficoltà in più a livello offensivo. Sempre una buona prestazione ritengo che abbia fatto la mia squadra”.

Che impressione le ha fatto Vaz?
“Vaz ha aspettato noi per poter fare gol. Ma si vede che con Tiago Gabriel è stato un bel duello. Ha buona gamba, protezione palla. Cresce e sta maturando, deve inserirsi nel nostro calcio ma ha potenzialità”.

DI FRANCESCO A DAZN

Altra buona prestazione ma tornate a casa senza punti.
“Oggi siamo stati meno incisivi rispetto a Napoli ma abbiamo avuto due grandi opportunità per segnare. Siamo stati un po’ sfortunati e ingenui sul gol preso. Potevamo essere più pericolosi in un paio di occasioni e più lucidi col pallone”.

Vi è mancato Banda in contropiede?
“Banda ha più velocità, a Stulic chiediamo di tenere palla. A volte serve più pazienza,
Banda non era nelle condizioni migliori e non avevo grandi alternative davanti vista l’assenza di Sottil. Potevamo innescarlo meglio, l’obiettivo era questo, legato alle sue caratteristiche che poteva dare più fastidio alla Roma”.

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Redazione GR.net

Ghilardi: “Vittoria importante dopo un periodo no. Grande gruppo, abbiamo avuto mentalità”

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Daniele Ghilardi parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Lecce. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

GHILARDI A SKY SPORT

Oggi le cose sono andate meglio in difesa…
“Sì, non abbiamo subito gol ed è molto importante. Lecce difficile da affrontare, siamo stati bravi a mantenere il vantaggio”.

Che percezioni hai sulle vostre potenzialità?
“Periodo dove non abbiamo vinto tanto, ma la prestazione c’è sempre stata e abbiamo dato il massimo. Le cose non sono andate come volevamo, ma ci siamo rialzati e continueremo così”.

GHILARDI A DAZN

Hai sentito come sta Mancini?
“Non ti so dire cosa ha avuto, ma l’ho visto tranquillo. Sono contento per i compagni che partiranno per la Nazionale”.

Che margini di crescita hai?
“Non è facile dirlo, preferirei lo dicesse un altro. Sono ancora giovane. Ho fatto un po’ di esperienza ma spero di migliorare sempre. Il mister è un grande allenatore e mi alleno con giocatori molto forti, quindi spero di crescere sempre di più”.

Cosa vi può dare questa vittoria?
“Questa vittoria ci dà tanto dopo un periodo ‘no’, soprattutto dal punto di vista dei risultati perché le prestazioni secondo me ci sono sempre state. Abbiamo sempre dato il massimo, ma non siamo riusciti a portare a casa altre vittorie. Abbiamo lavorato duramente durante la settimana. Siamo un grande gruppo e abbiamo avuto tanta mentalità per non tirarci giù. Oggi abbiamo giocato contro una squadra difficile da affrontare. Dopo il gol del vantaggio siamo riusciti a mantenerlo e non subire gol e questo è molto importante”.

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Redazione GR.net

Pisilli: “Partita difficile, non era facile vincere. Contenti per Angelino, è fortissimo”

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Niccolò Pisilli parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Lecce. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

PISILLI A SKY SPORT

Era la reazione che vi si chiedeva…
“Partita molto difficile perché venivamo da una gara molto dispendiosa. Inoltre quando esci sconfitto perdi tante energie mentali, non è facile giocare dopo tre giorni. Siamo stati bravi a portare a casa il risultato”.

Come avete vissuto la vicenda Angelino? Che soddisfazione è rivederlo in campo?
“Siamo tutti contenti che Angelino sia tornato, è un giocatore fortissimo e una persona splendida. Si tratta di un ragazzo molto positivo e non ha mai dato ‘fastidio’ nel periodo in cui non poteva giocare. Sono veramente contento che sia tornato e spero che riesca a giocare con maggiore continuità”.

La Nazionale? Sei fiducioso?
“Dobbiamo essere fiduciosi, non dobbiamo avere paura di niente. L’Italia merita di giocare il Mondiale e spero che da questa estate ci sia di nuovo”.

PISILLI A DAZN

L’emozione di vincere questa partita e per la convocazione in nazionale?
“Sì, la partita di oggi era importante per chiudere bene questo periodo. La convocazione è motivo d’orgoglio, giocare per il tuo paese è sempre un orgoglio. Speriamo che le cose vadano bene, così siamo tutti felici”.

Hai avuto modo di parlare con Mancini e sentire come sta?
“Non ci ho parlato, ma farò il viaggio con lui e glielo chiederò”.

Con che spirito partite?
“Con lo spirito di chi vuole vincere per conquistare qualcosa che manca da troppo tempo”.

Oggi hai giocato sulla trequarti e poi in mediana. Che sensazioni hai avuto?
“Sono due ruoli diversi, sono più abituato a giocare con la porta davanti a me. Dipende anche dalla squadra che incontri. Oggi veniva il centrale ad accorciarmi e ho faticato u topo di più, sono stato un po’ lento di pensiero nel primo tempo. Con il Bologna in quella posizione mi ero trovato bene, mi riuscivano le giocate. Penso che più che la posizione dipenda dalla partita”.

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Redazione GR.net

Gasperini senza voce: il tecnico non parlerà a fine partita

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Stavolta Gian Piero Gasperini non parlerà. Niente conferenza stampa, niente dichiarazioni nel post-partita alle emittenti tv dopo la vittoria di misura sul Lecce.

Il motivo, comunicato da DAZN in questi minuti, è semplice quanto insolito: l’allenatore giallorosso è rimasto senza voce. Un dettaglio curioso che accompagna una serata che, per il resto, regala finalmente buone notizie alla Roma.

Perché i tre punti sono arrivati dopo un mese esatto di astinenza da vittorie e sulla scia dell’eliminazione dall’Europa League. Un successo che pesa, che libera tensione e che interrompe un periodo tra i più complicati della stagione. Ma chi sperava di sentire il commento di Gasp resterà deluso.

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Redazione GR.net

Hermoso: “Il pubblico ci ha aiutato, non molliamo. Vaz ha talento, può migliorare tanto…”

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Mario Hermoso parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Lecce. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

HERMOSO A DAZN

Hai detto che le sconfitte fanno parte del calcio e della vita e l’importante è reagire. Oggi l’avete fatto…
“Sì, la gente ci ha aiutato e abbiamo fatto festa insieme a loro. L’importante è migliorare e non mollare mai, continuare a lottare e cercare di fare il massimo”.

Quanto può migliorare Vaz?
“Questo è l’inizio, sicuramente può migliorare tanto. Si è trovato in un’ambiente nuovo, con una lingua nuova. Ogni giorno si sta applicando per cercare di fare sempre meglio. Sicuramente ha talento”.

HERMOSO A SKY

Partita non facile: eravate stanchi?
“Sì. Difficile ripartire dopo situazioni del genere. Non è la situazione ideale, volevamo passare il turno in Europa League. Ma la squadra ha dimostrato di essere in buona forma fisica ed è bello vedere ragazzi giovani come Venturino e Robinio Vaz dare tutto. Questo è importante”.

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Robinio Vaz: “Che emozione il gol sotto la Sud. Ringrazio Hermoso e i tifosi”

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Robinio Vaz parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Lecce. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

VAZ A DAZN

Primo gol in Serie A, cosa hai provato?
“Tanta emozione e tanta soddisfazione per questo primo gol sotto la Curva Sud. Grazie ai tifosi per averci sostenuti”.

Chi è il tuo idolo?
“Zidane”.

VAZ A SKY SPORT

Ti senti cresciuto nelle ultime due partite?
“Ringrazio Hermoso per il cross, è stato perfetto. Cerco di aiutare la squadra, sono contento per questo primo gol. Spero di continuare così. Testa alta anche nei momenti più difficili per diventare più forti”.

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Redazione GR.net

Roma-Lecce: 1-0 (57′ Vaz). Robinio decisivo: i giallorossi tornano alla vittoria e agganciano la Juve

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La Roma torna in campo per la 30ª giornata di campionato contro il Lecce in una sfida che pesa tantissimo per il finale di stagione. Dopo l’eliminazione dall’Europa League e i recenti passi falsi in Serie A, i giallorossi sono chiamati a una reazione immediata per restare agganciati alla corsa Champions.

Di fronte ci sarà un Lecce pronto a sfruttare le difficoltà dei capitolini per guadagnare preziosi punti salvezza, mentre la Roma sa di non avere alternative: serve una vittoria per sfruttare il pareggio della Juventus e provare a riaprire i giochi nelle zone alte della classifica.

LA CRONACA LIVE DEL MATCH

SECONDO TEMPO

94′ – FINITA! Vittoria importantissima prima della pausa, la Roma chiude questo marzo difficilissimo con tre punti che le permettono di agganciare la Juve e restare a tre punti dal Como. Decide un gol di Vaz nella ripresa, il cui ingresso in campo è stato decisivo. 

90′ – Bravo Arena, controllo e destro deviato in angolo.

90′ – Quattro minuti di recupero. 

89′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Veiga per una trattenuta su Vaz.

88′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Pisilli.

85′ – CAMBI LECCE: dentro Sala e Helgason, fuori Pierotti e Ramadani.

81′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Pierotti per un intervento in ritardo su Hermoso.

79′ – CAMBIO ROMA: fuori Pellegrini, dentro Venturino.

78′ – OCCASIONE ROMA! Vaz calcia in area da ottima posizione ma calcia male e manda alto!

78′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Angelino per un fallo tattico.

77′ – Arena col sinistro in area, conclusione murata in angolo!

75′ – CAMBI ROMA: dentro Angelino e Arena, fuori Tsimikas e Malen.

73′ – OCCASIONISSIMA LECCE: Ndri è incontenibile a sinistra, colpo di testa di a botta sicura di Pierotti salvata sulla linea da Hermoso!

66′ – CAMBIO LECCE: dentro Ndri per Banda.

60′ – CAMBI LECCE: dentro Cheddira e Fofana, fuori Gandelman e Stulic.

56′ – GOOOOOOOOOOOOOL!!! VAZ!!! Cross sul secondo palo di Hermoso, Robinio stacca di testa e la mette sul primo palo!

50′ – CAMBIO ROMA: dentro Vaz, fuori El Aynaoui.

48′ – LECCE PERICOLOSO: destro potente di Ngom dalla distanza, non perfetto nella respinta Svilar, poi Ndicka manda in angolo.

46′ – Al via la ripresa: dentro Ghilardi al posto di Mancini, nessuna novità nel Lecce. 

 

PRIMO TEMPO

45’+1′ – INTERVALLO: zero a zero tra Roma e Lecce. Padroni di casa più pericolosi ma mancano vere occasioni. Un gol annullato a Pisilli per fuorigioco. Ospiti mai insidiosi dalle parti di Svilar. Serve qualcosa in più per sbloccarla, manca qualità sulla trequarti e gli inserimenti dalla mediana. 

45′ – Un minuto di recupero.

28′ – Ndicka stacca in area dopo un angolo dalla destra di Pellegrini, colpo di testa con palla alta sopra la traversa!

24′ – GOL ANNULLATO A PISILLI! Posizione di offside di Pellegrini nell’azione del vantaggio!

19′ – OCCASIONE ROMA! Pellegrini arriva al tiro col sinistro dall’interno dell’area, respinge Falcone col piede!

11′ – ROMA PERICOLOSA! Malen riceve palla in area, l’olandese si gira e calcia, palla alta!

9′ – Ramadani ci prova dalla distanza, palla alta.

4′ – ROMA PERICOLOSA! Malen in sforbiciata dall’interno dell’area manda alto!

3′ – Lecce che pressa molto alto e cerca di non far ragionare la Roma.

0′ – Fischio di Sacchi, si parte!

 

IL PREPARTITA LIVE DALL’OLIMPICO

Ore 17:05 – Questa la formazione ufficiale del Lecce: Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic.

Ore 17:00 – La Roma annuncia il suo undici anti-Lecce: Gasperini scarta le due punte e si affida ancora a Malen con Pisilli e Pellegrini alle sue spalle. A centrocampo El Aynaoui affiancherà Cristante, in difesa ancora Hermoso con Ghilardi in panchina. 

Ore 16:45 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena comunicata in anteprima da Filippo Biafora de Il Tempo: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Malen.

Ore 16:00Due ore esatte al fischio d’inizio, cancelli che si aprono ora all’Olimpico. Cielo coperto con precipitazioni deboli, previste anche durante la partita. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali delle due squadre: nella Roma possibile chance per Vaz accanto a Malen.

ROMA-LECCE, LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3‑4‑2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, Ziolkowski, Ghilardi, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza, Venturino, Arena.

LECCE (4-2-3-1) – Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. All.: Di Francesco.
A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Fofana, N’Dri, Pérez, Helgason, Jean, Marchwinski, Cheddira.

Arbitro: Juan Luca Sacchi.
Assistenti: Baccini – Zingarelli
IV uomo: Massimi
VAR: Ghersini
AVAR: Abisso

Giallorossi.net – Andrea Fiorini 

Massara: “Persa solidità difensiva. Vogliamo ripartire e chiudere in crescendo”

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Il direttore sportivo giallorosso Ricky Massara risponde alle domande dei giornalisti nei minuti che precedono l’inizio di Roma-Lecce, gara valida per la 30ª giornata di campionato in programma allo Stadio Olimpico. Queste le dichiarazioni del ds giallorosso sul match che sta per iniziare.

Non c’è tempo di pensare alle sconfitte. La riflessione con la proprietà c’è stata, cosa vi ha detto Ryan Friedkin?
“C’è la volontà di ripartire subito, di chiudere bene il campionato, in crescendo, come in larghi tratti della stagione”.

Tanti centrocampisti oggi, una riflessione su Pisilli ed El Aynaoui?
“Sono tutti e due forti, hanno fatto bene entrambi, El Aynaoui ha fatto molto bene nella prima parte di campionato, è andato in Coppa d’Africa e si è messo in luce in coppa come tra i migliori della competizione, in quel periodo Pisilli si è messo in luce ed è in un ottimo momento. Contiamo moltissimo su entrambi”.

La difesa dava delle garanzie, mentre nelle ultime 7 partite ha subito 14 gol, cosa è cambiato?
“Questo è un aspetto sul quale riflettere, nel momento in cui davanti abbiamo tanti infortunati davanti abbiamo trovato prolificità, l’aiuto di Malen ha aiutato, ma abbiamo perso la solidità difensiva, che però riguarda tutti i giocatori e tutta una fase che ha sofferto di più. Il mister sta cercando di recuperare la capacità di non subire gol che ci ha accompagnati per lunghissimi tratti della stagione”.

Qual è la posizione del club in merito agli stage? Che ne pensate?
“Il tema del calendario è critico, non si riesce a trovare date ed è difficile trovare spazi anche se siamo tutti d’accordo che qualificarsi ai mondiali è chiave per tutto il momento. Questo tema riguarda anche il numero di squadre in Serie A”.

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Redazione GR.net

Il Como annienta il Pisa (5-0) e si porta a +3 sulla Juventus

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Vittoria roboante del Como al Sinigaglia. Per la squadra di Fabregas una passeggiata di salute: il Pisa non regge la forza d’urto dei padroni di casa e crolla col punteggio di 5 a 0.

Apre le marcature Diao, a segno dopo appena sette minuti, e la partita di fatto finisce lì: Douvikas fa 2 a 0 al 28′, poi nella ripresa vanno in rete anche Baturina, Paz e Perrone, per il pokerissimo finale.

Il Como è sempre più lanciato verso la Champions: i lariani adesso staccano la Juve di tre lunghezze, e la Roma di sei, con i giallorossi che tra poche ore scenderanno in campo per restare in scia dei lombardi.

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Giallorossi.net – G. Pinoli

Roma-Lecce, i convocati di Gasperini: out Celik

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Oggi alle ore 18 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Lecce, valido per la trentesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati e nell’elenco non figura il nome di Zeki Celik.

Il difensore si è fermato per un affaticamento al polpaccio: gli esami però hanno escluso lesioni muscolari, con il turco che tornerà in campo dopo la sosta. Out anche Konè. Di seguito l’elenco completo dei convocati.

Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini
Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Pisilli
Attaccanti: Malen, Venturino, Arena, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

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Redazione GR.net

La Roma si ricompatta: ritiro a Trigoria e chance aggancio Juve

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La Roma prova a ricompattarsi dopo la delusione europea e lo fa partendo dal lavoro quotidiano. Come riportato da Il Tempo, nei due allenamenti successivi al ko contro il Bologna, attenzione e concentrazione sono state mantenute altissime, con la squadra che ieri ha scelto di restare a dormire a Trigoria per preparare al meglio l’ultima rifinitura di stamattina prima del match contro il Lecce.

Un segnale chiaro da parte del gruppo, che ha deciso di fare quadrato attorno all’allenatore Gian Piero Gasperini, senza cercare alibi legati alle assenze o agli infortuni. L’obiettivo è uno solo: reagire sul campo e rimettere in carreggiata un finale di stagione che resta ancora aperto.

In questo senso, la sfida di oggi contro il Lecce (ore 18) diventa uno snodo fondamentale prima della sosta. Il pareggio della Juventus contro il Sassuolo ha infatti riaperto uno spiraglio: con una vittoria, i giallorossi aggancerebbero i bianconeri in classifica, rilanciando con forza la corsa Champions.

Prima del fischio d’inizio dell’Olimpico, però, gli occhi saranno puntati anche su Como-Pisa, in programma alle 12:30. Una gara che sulla carta sembra segnata, ma che i romanisti seguiranno con attenzione nella speranza di un risultato a sorpresa. Poi toccherà alla Roma, chiamata a trasformare tensione e delusione in energia. Senza più margine per passi falsi.

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Fonti: Il Tempo / Il Messaggero

Wesley in vetrina: la Premier chiama, ora è l’Arsenal che ci pensa

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Le prestazioni di Wesley continuano ad attirare l’attenzione dei top club europei, soprattutto dalla Premier. L’esterno giallorosso, arrivato in estate dal Flamengo, si è imposto come uno dei colpi più riusciti del mercato firmato da Ricky Massara, diventando rapidamente un punto di riferimento per rendimento e continuità.

Dopo l’interesse emerso nelle scorse settimane da parte del Manchester City, nuove sirene arrivano dalla Premier League. Secondo quanto riportato da TeamTalk, anche l’Arsenal avrebbe messo gli occhi sul brasiliano. I Gunners stanno iniziando a pianificare la prossima stagione e, in caso di addio di Ben White, Wesley rappresenterebbe uno dei primi profili individuati per rinforzare la fascia.

La Roma, però, non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente del giocatore. Il club considera Wesley un elemento centrale del progetto e una delle basi su cui costruire il futuro. L’interesse crescente intorno al suo nome, tuttavia, lascia immaginare che con l’avvicinarsi del mercato estivo le pretendenti possano aumentare, accendendo inevitabilmente i riflettori sul suo futuro.

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Fonte: TeamTalk

Sicuri che sia lui?

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Marzo ha cambiato tutto. E soprattutto, ha cambiato la percezione di tutto. Fino a qualche settimana fa Gian Piero Gasperini era l’uomo giusto al posto giusto, la Roma era stabilmente nelle zone nobili della classifica e il progetto tecnico costruito attorno alla triade Ranieri-Gasp-Massara sembrava finalmente indicare una direzione credibile.

Oggi, dopo un mese da dimenticare, quella stessa figura viene messa sotto accusa: c’è chi chiede la testa dell’allenatore, chi invoca un nuovo progetto, chi lo dipinge come un tecnico troppo dogmatico, troppo rigido nella sua idea di calcio, incapace di correggere il tiro in corsa e soprattutto di incidere con le sostituzioni nel corso delle partite. Ma prima di invocare l’ennesimo ribaltone, vale la pena fare un passo indietro e porsi una domanda scomoda: siamo sicuri che il problema sia Gasperini?

Perché la storia recente della Roma racconta altro. Racconta di tecnici diversi, con idee opposte, con personalità forti e approcci differenti, che si sono alternati senza mai riuscire a centrare l’obiettivo. Racconta di direttori sportivi cambiati, di rivoluzioni annunciate e mai completate. E racconta soprattutto di un traguardo — la Champions League — che continua a restare lì, vicino ma irraggiungibile, come un tabù che si ripresenta ogni anno.

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Allora forse bisogna avere il coraggio di guardare altrove. Di interrogarsi non sull’allenatore, ma sul progetto. Su chi quel progetto lo costruisce, lo finanzia, lo indirizza. Ai Friedkin va riconosciuto un merito concreto: quello di aver risanato un club che versava in condizioni finanziarie preoccupanti, e di aver investito cifre importanti nel tentativo di riportare la Roma dove meriterebbe. Questo non è poco, e sarebbe disonesto non riconoscerlo.

Il problema è che il risanamento dei conti e la solidità finanziaria non si sono tradotti in risultati sportivi all’altezza delle aspettative. Spendere tanto non significa necessariamente spendere bene, e costruire un progetto vincente richiede qualcosa di più della sola disponibilità economica: richiede visione, pazienza e coerenza nelle scelte. Tre qualità che, nel corso di questi anni, non sempre sono state la cifra distintiva della gestione Friedkin.

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Quest’anno, almeno sulla carta, qualcosa era cambiato. L’arrivo di Claudio Ranieri nel ruolo di senior advisor aveva rappresentato un elemento di discontinuità significativo rispetto al passato: una figura di garanzia, capace di conoscere l’ambiente e di fungere da collante tra proprietà, squadra e città. La triade formata con Gasperini in panchina e Massara come direttore sportivo era stata accolta con entusiasmo genuino, non di facciata. Si percepiva una solidità diversa, una progettualità più matura.

Adesso quel consenso si è incrinato, e il rischio concreto è che i Friedkin cedano ancora una volta alla tentazione dell’interruttore: resettare tutto e ricominciare da capo. Sarebbe un errore gravissimo. Non perché Gasperini sia intoccabile o immune da critiche, ma perché un progetto serio ha bisogno di tempo per maturare, e smontarlo alla prima difficoltà stagionale significherebbe ricadere esattamente nel vizio che ha impedito alla Roma di crescere in questi anni. La storia recente del club dimostra che i Friedkin non sono esenti da decisioni impulsive, e questo resta il rischio più grande di tutti — forse più grande persino della crisi di risultati che stiamo vivendo.

Gasperini è un allenatore che ha trasformato l’Atalanta in una protagonista del calcio europeo, conducendola alla vittoria dell’Europa League contro un Bayer Leverkusen che aveva eliminato proprio la Roma. Il suo valore non si discute. Quello che si può e si deve discutere, semmai, è se il contesto in cui lavora oggi gli stia davvero mettendo a disposizione le condizioni per esprimersi al meglio. E lì, la risposta è meno scontata di quanto sembri.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini