Il Sassuolo ferma la Juventus: allo Stadium finisce 1 a 1

51

La Juventus non va oltre l’1-1 nel posticipo serale contro il Sassuolo e frena nella corsa alle posizioni alte della classifica. Una partita che lascia più di un rimpianto ai bianconeri, soprattutto per quanto accaduto nei minuti finali.

A sbloccare il match è stato Kenan Yıldız, che ha portato avanti la Juventus nel primo tempo. Nella ripresa, però, è arrivata la risposta del Sassuolo con Pinamonti, bravo a ristabilire l’equilibrio e a riaprire completamente la gara.

Nel finale, la grande occasione per i bianconeri. L’arbitro assegna un calcio di rigore per un fallo di mano in area del Sassuolo, ma Manuel Locatelli si fa ipnotizzare da Murić, che respinge il tiro dagli undici metri e salva il risultato.

Un episodio che pesa sul risultato finale e che impedisce alla Juventus di conquistare tre punti importanti. I bianconeri salgono così a quota 54 in classifica, lasciando uno spiraglio alla Roma: i giallorossi, infatti, vincendo domani contro il Lecce, potrebbero agganciare proprio la squadra torinese.

LEGGI ANCHE – Ranieri: “Vogliamo la Champions, i Friedkin puntano a vincere lo scudetto. Malen? Ce lo teniamo stretto”

Redazione GR.net

Roma-Lecce: le ultime sulle formazioni, il probabile risultato e dove vederla in tv

31

La Roma torna all’Olimpico per ospitare il Lecce nella 30ª giornata di Serie A, domenica 22 marzo 2026 alle ore 18:00. I capitolini vogliono rialzare la testa dopo gli ultimi risultati negativi di questo mese, mentre il Lecce arriva nella Capitale con l’obiettivo di guadagnare punti salvezza.

Con il pubblico dello stadio Olimpico pronto a spingere la squadra, la Roma parte favorita nei pronostici, ma lo stato di forma dei ragazzi di Gasperini e le fatiche di coppa rendono più che mai incerta la gara.

Le ultime dai campi

QUI ROMA – Gasperini sembra tentato dal 3-4-1-2 con Svilar in porta e la difesa che vedrà Mancini e N’Dicka sicuri del posto, con Ghilardi favorito su Hermoso per completare il terzetto centrale. Sulle fasce agiranno Tsimikas a sinistra e Celik a destra. In mediana Cristante guiderà il reparto, affiancato da El Aynaoui, mentre sulla trequarti spazio a Pellegrini, dietro a Vaz e Malen. Out per infortunio Konè e i lungodegenti Soulè, Dybala, Dovbyk e Ferguson; squalificato Wesley. Diffidati Mancini ed El Aynaoui.

LEGGI ANCHE – Nottata da incubo per El Aynaoui: sequestrato e derubato in casa da una banda di malviventi

QUI LECCE – I pugliesi scenderanno in campo con un 4‑3‑3 classico. Davanti al portiere Falcone, la linea difensiva sarà composta da Veiga , Tiago Gabriel, Siebert e Gallo. In mezzo al campo Ramadani e Ngom agiranno da perni insieme a Gandelman, con quest’ultimo leggermente favorito su Fofana. In attacco Pierotti e Banda supporteranno l’unica punta Cheddira, con quest’ultimo in ballottaggio con Stulic. Fuori causa Coulibaly, mentre tra gli indisponibili figurano Gaspar, Berisha, Camarda e Sottil; diffidato Tiago Gabriel.

Dove vederla in TV

Roma‑Lecce sarà trasmessa in diretta su DAZN, oltre che su Sky Sport e NOW, con visione disponibile su smart TV, decoder Sky compatibili, smartphone, tablet e PC tramite le rispettive app e piattaforme streaming.

Quote e pronostico

I bookmaker vedono la Roma nettamente favorita: la vittoria dei giallorossi è quotata tra 1.40 e 1.50, il pareggio tra 4.50, mentre il successo esterno del Lecce oscilla intorno a 7.00. Le previsioni indicano una gara comunque in bilico, con il risultato più probabile stimato in un 1‑0 per la Roma, grazie alla maggiore qualità tecnica.

Probabili formazioni

ROMA (3‑4‑1-2) – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pellegrini; Vaz, Malen. All.: Gasperini

LECCE (4‑3‑3) – Falcone; Veiga , Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Ngom, Ramadani, Gandelman; Pierotti, Cheddira, Banda. All.: Baroni

Arbitro: Juan Luca Sacchi (Macerata)
Assistenti: Baccini – Zingarelli
IV uomo: Massimi
VAR: Ghersini
AVAR: Abisso

LEGGI ANCHE – Il caso Konè e i malumori di Gasp: sarà rivoluzione nello staff medico

Giallorossi.net – T. De Cortis

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

8

Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo sabato 21 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:10 – Primavera, beffa Roma al Tre Fontane col Monza

Pareggio amaro per la Roma di Guidi, raggiunta sull’1-1 dal Monza nei minuti di recupero. Giallorossi avanti dopo 5’ con Nardin e in controllo per gran parte della gara, con diverse occasioni per il raddoppio. Poi la doccia fredda nel finale con il gol di Gaye che fissa il risultato. La Roma sale a 52 punti ma manca l’allungo sul Parma, ora a -1

Ore 14:00 – Roma-Lecce, controlli medici gratis in Fan Zone

Bella iniziativa della Roma in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico: in occasione della sfida contro il Lecce, i tifosi potranno effettuare gratuitamente elettrocardiogramma, misurazione della pressione e valutazioni medico-sportive nella Fan Zone dell’Olimpico (dalle 16:10 alle 17:40, su prenotazione). L’evento rientra nella strategia di sostenibilità del club e punta a promuovere la prevenzione e la pratica sportiva in sicurezza. (asroma.com)

Ore 12:40 – Il Lecce perde Sottil per la Roma

Domani all’Olimpico i giallorossi ospitano il Lecce per la 30ª giornata di Serie A. L’allenatore Eusebio Di Francesco dovrà fare a meno di Riccardo Sottil, fermo per lombosciatalgia e in attesa di una visita specialistica nei prossimi giorni. (uslecce.it)

Ore 10:30 – Calafiori: “Mou? Una batosta che mi ha fatto crescere”

Riccardo Calafiori torna sul suo passato alla Roma e sul rapporto con José Mourinho: “Dopo il Bodo è cambiato tutto, è stata una batosta ma mi ha aiutato a crescere”. Il difensore racconta anche il momento più difficile: “Al ritorno dal Genoa scoprii con un sms di essere fuori rosa, avevo l’autostima sotto i piedi”. Poi il riscatto e il presente, con un legame speciale anche fuori dal campo: a Londra vive vicino a Edoardo Bove, con cui condivide un’amicizia nata nelle giovanili giallorosse. (Sportweek)

LEGGI ANCHE – Calafiori: “Tifo ancora Roma, mi piacerebbe tornare…” – VIDEO!

Ore 9:45 – Roma Primavera al Tre Fontane contro il Monza

I giallorossi difendono oggi il primo posto in classifica con Parma, Cesena e Fiorentina alle spalle. In vista della sfida contro il Monza (oggi ore 15), Federico Guidi sprona la squadra: “Servirà massima attenzione e una grande prestazione”. Dubbi in attacco: l’impiego di Arena resta incerto, con Morucci pronto a subentrare come prima alternativa. (corsport)

Ore 8:30 – Armati verso lo stadio: Daspo per dieci ultrà

Momenti di tensione prima di Roma-Bologna: la polizia ha fermato un gruppo di dieci giovani tifosi giallorossi, tra cui cinque minorenni, diretti verso i pullman rossoblù. In loro possesso trovati oggetti contundenti come martelli, aste e persino un mattarello. Per loro è scattato il Daspo (da 1 a 2 anni), applicato anche tramite il nuovo “fermo preventivo” previsto dal Decreto Sicurezza 2026. Indagini in corso anche su altri episodi allo stadio, con ulteriori provvedimenti in arrivo. (Il Messaggero)

IN AGGIORNAMENTO…

ULTIME DA TRIGORIA – Ancora out Soulè. L’elenco dei convocati sarà diramato domani

16

Vigilia di campionato a Trigoria, dove la Roma ha concluso la rifinitura in vista della sfida contro il Lecce, in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico e valida per la 30ª giornata di Serie A.

Una gara delicata, fondamentale per la reazione della squadra dopo l’eliminazione dall’Europa League e le recenti sconfitte in campionato contro Genoa e Como.

Nel corso dell’allenamento, quattro giocatori hanno lavorato a parte: Matías Soulé, Artem Dovbyk, Paulo Dybala e Manu Koné hanno proseguito i rispettivi percorsi personalizzati.

Il resto del gruppo ha svolto regolarmente la seduta, con lo staff tecnico impegnato a preparare una partita che rappresenta uno snodo importante per il finale di stagione. L’elenco dei convocati sarà diramato solo nella mattinata di domani.

LEGGI ANCHE – De Rossi racconta: “Non meritavo quell’esonero con la Roma. Avevo un progetto per lo scudetto…”

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Conferenza Di Francesco: “Roma stanca, dobbiamo approfittarne”

8

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma, valida per la trentesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico. Ecco le parole dell’ex tecnico giallorosso.

Come sta Sottil?
“Sottil stava attraversando un momento particolare, per lui è una stagione travagliata da questo punto di vista. Si è fermato per mettersi a posto. Rimango con 19 giocatori di movimento, stiamo perdendo un po’ di pezzi”.

Chi sostituisce Coulibaly?
“Uno fra Gandelman e Fofana. In base a chi giocherà avremo un atteggiamento diverso. Gandelman è riuscito ad allenarsi con maggiore continuità questa settimana. Sta tornando a essere quel giocatore che abbiamo conosciuto quando è arrivato”

E’ il momento peggiore per affrontare la Roma?
“Non lo so, conosco la piazza e gli umori ma tutto il mondo è paese. Roma è una città grande e tutto si enfatizza, ma anche in altri posti è così. Il tifoso romanista è arrabbiato ma pronto a sostenere la squadra. Loro saranno un pochino più stanchi, ma il mister starà pensando sicuramente a dei cambi. Dovremo essere bravi a infilarci nelle loro difficoltà, facendo la nostra partita. Senza abbassare la guardia, non ce lo possiamo permettere, non dobbiamo complicarci la vita da soli”.

Come si spiega l’approccio ai secondi tempi con Cremonese e Napoli?
“Fa parte di un percorso di crescita, ci sono caratteristiche che vanno sempre migliorate. E’ un dato di fatto che nelle ultime due gare abbiamo subito un gol al primo minuto del secondo tempo. Accadono delle cose che non riesci a controllare. Cercheremo di non commettere più certi errori e dobbiamo dimostrarlo sul campo. Tutti possiamo fare qualcosa in più”.

Come si ferma Malen?
“Rispetto all’andata mancano giocatori di spessore come Dybala e Soulé. Malen è un giocatore forte, di altissimo livello, lo conoscevo. E’ un po’ l’Hojlund della Roma, è bravissimo negli ultimi attacchi, nella profondità breve. Dovremo essere attenti per limitarlo”.

La preoccupano le assenze con la gestione degli allenamenti?
“No, il livello è sempre alto negli allenamenti, si alza la competizione perché qualcuno intravede maggiori possibilità. Ho visto un’ottima settimana, riparto dall’atteggiamento e dalla crescita della consapevolezza”.

Sono 40 anni dalla prima vittoria del Lecce in casa della Roma…
“Non lo sapevo. Noi abbiamo bisogno di qualcosa di straordinario, dall’altra parte ci sono avversari forti ma l’obiettivo è provare a farli male, non solo subendo”.

Che strascichi lasciano gli impegni europei?
“Nonostante le fatiche la Roma ha bisogno di fare risultato contro di noi, è una partita molto delicata, in un contesto dove ci sono giocatori abituati alle pressioni.
Questo è un loro vantaggio. Troveremo più di 60 mila spettatori che spingeranno la Roma sin dall’inizio”.

Come sta Cheddira?
“Sta lavorando tanto in questo periodo. Non mi ha dato impressione di avere difficoltà nell’allenamento nonostante stia facendo il Ramadan. Sta crescendo di condizione e si sta mettendo a disposizione dei compagni, mi piace il suo approccio sempre positivo. Si giocherà il posto con Stulic”.

LEGGI ANCHE – Simplicio: “Noi brasiliani un paio di volte ubriachi a Trigoria, a Parma finii dentro una fontana…”

Redazione GR.net

Il caso Konè e i malumori di Gasp: sarà rivoluzione nello staff medico

32

La stagione della Roma è stata segnata da un filone di infortuni che continua a destabilizzare squadra e staff, e il caso di Manu Koné ne è l’emblema.

Gli ultimi esami hanno confermato una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro, identica a quella di due mesi fa, costringendo il francese a un mese di stop e facendo esplodere definitivamente le tensioni tra Gasperini e lo staff medico.

LEGGI ANCHE – Roma, tensione Gasperini-staff medico: il tecnico sbotta, sotto accusa la gestione infortuni

Il nodo del contendere non riguarda solo l’infortunio di Koné: il centrocampista era stato escluso a Bologna per affaticamento, ma il giorno dopo è stato visto allenarsi regolarmente, generando perplessità in Gasperini. Il tecnico , sorpreso dalla gestione (“se non poteva giocare ieri, perché si allena oggi?“), lo ha poi impiegato nelle gare successive, fino al nuovo crack dopo soli 15 minuti di gioco nell’ultimo turno europeo.

Situazioni simili si erano già verificate con Bailey e Wesley, così come nelle gestioni delle terapie conservative di Dovbyk, Ferguson e soprattutto Paulo Dybala, per il quale un intervento tempestivo avrebbe potuto anticipare il rientro in campo.

La tensione accumulata in questi mesi ha spinto l’allenatore a pianificare un vero e proprio rinnovamento nel settore sanitario a partire da giugno. Gasperini sembra intenzionato a sostituire diversi membri dello staff medico ereditato dalle gestioni passate, con l’obiettivo di mettere fine a una serie di incomprensioni che stanno pesando sul rendimento della squadra e sulla gestione degli atleti infortunati.

LEGGI ANCHE – Dovbyk, recupero a rilento: stagione finita per l’ucraino

Fonte: Il Messaggero

Totti-Roma, fumata nera: interrotti i contatti con i Friedkin

36

In questo clima di forte incertezza a Trigoria, resta ancora da chiarire la posizione di Francesco Totti. Al Capitano era stato prospettato un ruolo da ambasciatore in vista del centenario del club, una funzione che avrebbe dovuto valorizzare il suo legame storico con la squadra e consolidare la sua presenza all’interno della società.

Tuttavia, i contatti tra Totti e la proprietà Friedkin si sono interrotti, lasciando in sospeso il futuro dell’ex numero 10. Se fino a qualche giorno fa il ritorno di Francesco in società sembrava scontato, ora invece tutto è congelato.

Dopo le parole di Ranieri, che aveva anticipato il probabile rientro a Trigoria di Totti, e le dichiarazioni dello stesso Capitano, tutto sembra essersi raffreddato: la cena con Gasperini sembra non essere stata gradita ai vertici del club. 

LEGGI ANCHE – RANIERI: “I Friedkin pensano al ritorno di Totti. Gasperini? Martellerebbe anche Dio…” (VIDEO)

 

Fonte: Il Messaggero

Roma, vertice a Trigoria: tensione con Gasperini e futuro in bilico

153

Clima pesante a Trigoria. Quella che doveva essere una stagione di transizione si è trasformata in un momento di forte difficoltà, certificato da numeri che non lasciano spazio a interpretazioni: due vittorie nelle ultime undici partite, eliminazione da tutte le coppe e una classifica che vede la Roma scivolare al sesto posto.

Dopo il ko europeo contro il Bologna e i fischi dell’Olimpico, la proprietà ha deciso di intervenire direttamente. Nelle scorse ore è andato in scena un vertice nel centro sportivo giallorosso con la presenza di Ryan Friedkin, Gian Piero Gasperini, Claudio Ranieri e Frederic Massara.

Il vicepresidente ha espresso chiaramente tutta la sua amarezza per l’eliminazione in Europa League, chiedendo una reazione immediata per salvare il finale di stagione e tentare l’assalto al quarto posto nelle ultime nove giornate. Un obiettivo che, alla luce del momento, appare complicato ma ancora matematicamente alla portata.

Durante il confronto sono emerse però divergenze significative. Gasperini ha ribadito le proprie perplessità sulla costruzione della rosa, sottolineando le difficoltà incontrate sul mercato, in particolare per quanto riguarda il reparto offensivo. Dall’altra parte, la società ha ricordato come il passaggio del turno europeo fosse considerato un traguardo minimo e come lo stesso tecnico, nel corso della stagione, avesse alzato le aspettative parlando apertamente di qualificazione alla prossima Champions League.

Non si è arrivati a uno scontro diretto, ma le distanze restano evidenti. La sensazione è che il rapporto tra le parti, già messo alla prova dai risultati, sia sempre più fragile. Le tensioni riguardano anche altri aspetti, come la gestione delle energie e il rapporto tra staff tecnico e area medica, elementi che hanno inciso su un rendimento calato drasticamente nelle ultime settimane.

LEGGI ANCHE – Roma, tensione Gasperini-staff medico: il tecnico sbotta, sotto accusa la gestione infortuni

Al di là delle assenze pesanti in attacco, il dato che preoccupa maggiormente è quello difensivo: dodici gol subiti nelle ultime cinque partite e un totale di quattordici sconfitte stagionali che pesa come un macigno nella corsa Champions.

Il futuro, inevitabilmente, resta in bilico. Al termine della stagione la proprietà sarà chiamata a una scelta: proseguire con Gasperini, magari intervenendo sull’area sportiva per creare maggiore sintonia, oppure avviare un nuovo cambio in panchina. Molto dipenderà dal finale di campionato.

In caso di mancato quarto posto, lo scenario potrebbe essere ancora più radicale, con il rischio concreto di un nuovo “anno zero” e la necessità di cessioni importanti per riequilibrare il progetto.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma, il Lens vuole riscattare Saud. E Massara…

Fonti: La Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera

Scintilla Vaz: ora Gasp pensa di farlo giocare titolare

44

Nel buio di un momento complicato, una luce si è accesa all’improvviso. Porta il nome di Robinio Vaz, diciannove anni e quella leggerezza che spesso manca ai più esperti quando la pressione diventa soffocante.

Il giovane attaccante ha dato una scossa all’Olimpico nel momento più difficile, mostrando coraggio, talento e una buona dose di incoscienza. Ingredienti che, in una squadra appesantita mentalmente, possono fare la differenza.

LEGGI ANCHE – Vaz e Ziolkowski fanno arrabbiare lo staff di Gasp: il retroscena

E pensare che il suo arrivo era stato accompagnato da più di qualche dubbio. I 25 milioni versati al Marsiglia rappresentavano un investimento importante, reso ancora più delicato dalle difficoltà iniziali di ambientamento tra lingua, ritmi e nuove abitudini. Un percorso fisiologico, ma che aveva rallentato il suo inserimento.

La sfida europea di giovedì, però, ha cambiato tutto. Vaz è entrato con personalità, ha guadagnato un rigore e ha servito l’assist per il gol di Lorenzo Pellegrini, diventando in pochi minuti uno dei protagonisti più incisivi.

Una prestazione che non è passata inosservata a Gian Piero Gasperini, che ora riflette seriamente sull’idea di lanciarlo dal primo minuto nella prossima partita contro il Lecce. L’obiettivo è chiaro: inserire energia fresca, rompere gli equilibri e provare a liberare una squadra che, nelle ultime settimane, è sembrata ingabbiata.

LEGGI ANCHE – Robinio Vaz, parla l’ex allenatore: “Non ero un suo fan, ma poi è cresciuto tantissimo. Ricorda Bonny”

In un periodo in cui tutto pesa di più, la spensieratezza di un ragazzo può diventare un’arma. E magari anche l’inizio di qualcosa di diverso.

Fonte: Corriere dello Sport

Roma, si rischia un nuovo “anno zero”: almeno due cessioni eccellenti senza Champions

62

Il rischio di un nuovo “anno zero” non è più solo un’ipotesi lontana. In casa Roma, il finale di stagione può cambiare completamente gli scenari futuri, soprattutto in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, senza il quarto posto la società sarebbe costretta a intervenire in maniera pesante sul mercato, mettendo in conto almeno due cessioni importanti per riequilibrare conti e progetto tecnico.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma, l’Inter non molla Konè: servono 40 milioni

Sul tavolo ci sarebbero nomi pesanti, tutt’altro che marginali. Tra i possibili sacrificati figurano Manu Koné, Evan Ndicka, Mile Svilar e Niccolò Pisilli. Profili diversi tra loro, ma tutti considerati asset di valore su cui costruire — o, in questo caso, fare cassa.

Uno scenario che evidenzia quanto sia sottile il confine tra continuità e rivoluzione. Da una parte la volontà di dare stabilità a un progetto tecnico, dall’altra la necessità di intervenire in modo drastico qualora venissero meno gli obiettivi stagionali. La qualificazione in Champions League non rappresenta solo un traguardo sportivo, ma anche un passaggio cruciale per evitare l’ennesimo reset e la perdita di pezzi chiave della rosa.

LEGGI ANCHE – Calciomercato: Roma e Benfica su Regula. Il presidente: “Se arriva una buona offerta andrà via”

Fonte: Corriere della Sera

Konè, c’è una lesione muscolare: stop di un mese

69

Arrivano aggiornamenti dall’infermeria di Trigoria e non sono buone notizie per la Roma. Manu Koné ha riportato una lesione del bicipite femorale della gamba destra. Il centrocampista ha già iniziato il percorso riabilitativo: i tempi di recupero stimati sono di circa quattro settimane.

Uno stop pesante, che priva la squadra di un elemento fondamentale proprio in una fase particolarmente delicata della stagione: il francese salterà, oltre al Lecce, di sicuro anche Inter-Roma.

LEGGI ANCHE – Konè: “Voglio vincere con la Roma e fare la storia del club”

Novità invece sul fronte Matías Soulé. L’argentino, alle prese con la pubalgia, dovrebbe tornare a lavorare parzialmente in gruppo dalla prossima settimana, primo passo (se tutto andrà bene) verso il rientro a disposizione.

Redazione GR.net

Roma: date e orari dei match contro Pisa, Atalanta e Bologna

9

La Lega Serie A ha ufficializzato anticipi e posticipi delle giornate 32, 33 e 34, definendo così il calendario della Roma nelle prossime settimane.

I giallorossi torneranno in campo venerdì 10 aprile alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico contro il Pisa. Sempre in casa, la sfida contro l’Atalanta è stata programmata per sabato 18 aprile alle ore 20:45.

Nella giornata successiva, invece, la Roma sarà impegnata in trasferta: appuntamento sabato 25 aprile alle ore 18:00 sul campo del Bologna.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma, il Lens vuole riscattare Saud. E Massara…

Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

42

Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo venerdì 20 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 15:30 – U21, convocato Venturino

Il ct dell’Italia Under 21, Silvio Baldini ha da poco diramato i convocati per le gare di qualificazione ai prossimi Europei contro Svezia e Macedonia del Nord. Nell’elenco figura anche Lorenzo Venturino. Tra i convocati ci sono anche Mattia Mannini e Luigi Cherubini, calciatori ancora di proprietà giallorossa.

Ore 15:10 – Celik convocato dalla Turchia

Il ct della Turchia, Vincenzo Montella, ha diramato i convocati per lo spareggio Mondiale contro la Romania. In caso di passaggio del turno, poi, la nazionale turca troverà una tra Slovacchia e Kosovo in finale. Nell’elenco dei presenti, l’ex allenatore della Fiorentina ha chiamato anche Zeki Celik.

Ore 13:45 – Malen convocato dall’Olanda

Il CT Ronald Koeman ha diramato la lista dei 26 convocati per il prossimo raduno dell’Olanda, che vedrà gli Oranje impegnati in due amichevoli di preparazione al Mondiale contro Norvegia ed Ecuador, in programma rispettivamente il 27 e 31 marzo. Presente il giallorosso Donyell Malen, out invece l’altro oranje Rensch.

Ore 13:10 – Italia, Pisilli chiamato da Gattuso

Il ct dell’Italia Gennaro Gattuso ha diramato la lista dei convocati in vista dei playoff mondiale contro l’Irlanda del Nord in programma il prossimo 26 marzo. Presenti 3 giallorossi, ovvero Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Niccolò Pisilli.

Ore 12:20 – Roma-Bologna 3-4: i voti dei quotidiani

La Roma saluta l’Europa League dopo il 3-4 contro il Bologna: inutile la reazione dei giallorossi, sempre costretti a inseguire. Il migliore secondo i quotidiani è Lorenzo Pellegrini (7.35), protagonista totale tra gol, assist e sacrificio, bene anche il giovane Vaz (6.57), decisivo nel riaprire la gara. Tra i peggiori Stephan El Shaarawy (4.78), autore del fallo da rigore che indirizza il match, Ndicka (4,92) nonostante il gol, e Gasperini (5.50), finito nel mirino per scelte e gestione della partita.

Ore 9:30 – Soulé scalpita: nel mirino il rientro contro l’Inter

Matias Soulé accelera il recupero dopo la pubalgia che lo ha tenuto fuori per sei partite: l’argentino è tornato a correre e lavora a parte, con la voglia di rientrare già contro il Lecce. Lo staff però frena e punta a gestirlo con cautela: l’obiettivo più concreto resta il ritorno in campo dopo la sosta, nella sfida contro l’Inter. La Roma aspetta la sua fantasia per il finale di stagione. (Corriere dello Sport)

LEGGI ANCHE – Cristante: “Non dovevamo prendere tutti questi gol. Noi respinti dai tifosi? Siamo tutti delusi”

Ore 8:20 – Konè si ferma: niente Francia

Era stato profetico Gasperini mercoledì scorso: “Quello che sta peggio di tutti è Koné: vedremo cosa fare“. Alla fine il centrocampista ci ha provato, arrendendosi però quasi subito per un problema muscolare alla coscia destra. Il francese ora salterà le amichevoli contro Brasile e Colombia. Tra oggi e domani poi gli esami strumentali, la speranza è che la sosta rende l’assenza il meno dolorosa possibile. (Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Divieto di trasferte, respinto il ricorso al TAR: “Il provvedimento è ragionevole”

8

UTR e AIRC (rispettivamente Unione Tifosi Romanisti e Associazione Italiana Roma Club), nei giorni scorsi avevano presentato ricorso al TAR contro il divieto di trasferte per i tifosi di Roma. Il ricorso è stato però respinto con queste motivazioni:

“Il provvedimento impugnato di fronte al TAR è motivato dai gravi episodi di violenza verificatisi il 18 gennaio 2026, nonché da vari altri episodi passati che hanno visto protagonista la tifoseria della Roma, tanto in Italia, quanto in occasione di incontri internazionali; nell’anno appena trascorso si sono verificati anche quattro episodi di azioni predatorie presso esercizi commerciali, poste in essere da tifosi della Roma in occasione di spostamenti per trasferte calcistiche;

LEGGI ANCHE – Stop alle trasferte per i tifosi della Roma: provvedimento fino a fine stagione

sebbene alcune delle circostanze indicate nel provvedimento impugnato potrebbero essere suscettibili di approfondimento in sede di merito, non sembra, prima facie, che il Ministero abbia fatto un uso illegittimo della propria discrezionalità nell’individuare un concreto pericolo di turbativa dell’ordine pubblico e lo strumento con cui farvi fronte; anche la durata del provvedimento impugnato appare ragionevole e ben al di sotto del limite temporale massimo consentito dalla legge;

nella comparazione dei diversi interessi in gioco, deve, peraltro, evidenziarsi la preminenza della salvaguardia dell’ordine pubblico, rispetto alla volontà dei tifosi di assistere dal vivo a incontri di calcio; ciò anche in considerazione della peculiarità del caso concreto e della circostanza che tra poco più di due mesi il campionato di Serie A sarà concluso. Alla luce di quanto sopra l’appello deve essere respinto. La particolarità della controversia induce a compensare le spese di lite.”

LEGGI ANCHE – Calafiori: “Tifo ancora Roma, mi piacerebbe tornare…” – VIDEO!

Redazione GR.net

“ON AIR!” – CASANO: “Roma che puzza di mediocrità”, PES: “Squadra allo sbando”, ORSI: “Il Bologna ha strameritato”, NARDO: “Il futuro è un grosso punto interrogativo”

44

Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Siamo fuori dalla coppa Italia, fuori dall’Europa League, e in campionato quasi fuori dalla corsa Champions, perchè è inutile che ci prendiamo in giro, di quelle tre in lotta è la meno accreditata. Pensate che, visto lo stato di forma, secondo me non vinciamo manco col Lecce…speriamo di no. La Roma non sta più in piedi, a un certo punto la squadra ieri mi faceva tenerezza, ha messo tutto quello che aveva, ma aveva poco. Io mi sento di dire solo una cosa: non esiste una squadra che ottiene risultati ambiziosi se dietro non c’è una struttura adeguata. Non basta prendere l’icona e buttarlo lì, non basta l’allenatore di grido, non basta un ds quotato, e tirarli dentro una struttura vuota senza gestirli, tra l’altro spesso in contrasto tra di loro. Non si fa così calcio…Trigoria è vuota, e ci sono pochi professionisti lasciati al loro destino…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “E’ finito un ciclo di una squadra? Me lo auguro. Pellegrini ha fatto una delle migliori partite degli ultimi anni, e forse anche perchè ha giocato da trequartista, ma io lo accompagnerei alla porta insieme al nucleo storico di questa squadra. Mancini cosa altro deve fare per essere messo in discussione? Da Boga in poi, lui ha a che fare con tutti i gol presi dalla Roma. Sono arrivati tutti dalla parte sua. Ma Ghilardi non può giocare? La Roma è una squadra mediocre perchè è formata da giocatori normali…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Da quando è arrivato Malen che ti fa un gol a partita, non si vince più una partita. Non si capisce come sia possibile. La Roma come entità puzza di mediocrità. Se negli ultimi tre anni Lazio, Bologna, Como, Atalanta ti arrivano davanti, vuol dire che tu puzzi di mediocrità. E se non fai qualcosa di diverso, questa puzza non te la togli. Forse l’ultima strada che ti è rimasta è radere al suolo la squadra e ricominciare con una squadra diversa. Fai il primo anno di ricostruzione, perchè questo è un anno che stai buttando. Altrimenti te ne devi andare, l’ultima ipotesi è vendere la società…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Sono deluso. E’ una vergogna. Questa è una società che va avanti dal 1927, e noi da allora abbiamo avuto 2-3 soddisfazioni. La squadra ce l’ha messa davvero tutta, ed è anche peggio perchè nonostante questo hai perso contro il Bologna ottavo in campionato. Ho sentito attaccare i tifosi della Roma da Sky Sport, che sarebbero stati ingenerosi…malim*rtacci vostra…L’Olimpico è straordinario, ma porca miseria, abbiamo la tifoseria migliore al mondo e abbiamo una squadra così…Questo risultato è una vergogna. Una volta che ti molla Svilar, la Roma crolla. Ma non è possibile… Andatevi a vedere i cambi fatti da Juve, Como, e Bologna, e guardate i nostri: Zaragoza ha toccato due palloni e glieli ha dati agli avversari…La miglior partita fatta da Pellegrini nella sua storia, la Roma perde, è emblematico. Ma se deve giocare Zaragoza o El Shaarawy, allora in campo sempre Pellegrini al posto di questi…”

LEGGI ANCHE – Roma-Bologna 3-4: le pagelle

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La sconfitta di ieri è durissima da digerire. La Roma ha tirato fuori il cuore e poco altro, si è visto uno stato di salute fisica e mentale diversa tra le due squadre. Tutti i segnali di una serata difficile c’erano, e si sono confermate queste cose. La Roma affronta un periodo di difficoltà totale dal punto di vista della freschezza fisica, è una squadra allo sbando, i giocatori non hanno la forza di fare qualcosa in più. A parte Wesley e Pisilli, che correvano da ogni parte, l’unico schema era palla lunga per Vaz. E’ una Roma che non ha più energie…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Si pensa sempre che sia l’anno giusto, e stavolta sembrava di stare dentro una storia nuova, perchè oggettivamente con Gasp c’eravamo esaltati a un certo momento della stagione. E poi ci ritroviamo sempre qui a leccarci le ferite. Ora ci chiediamo che ne sarà del futuro, se si porterà avanti con coerenza un percorso con questo allenatore, magari dandogli maggior assistenza sul mercato, oppure se si andrà incontro all’ennesimo ribaltone e all’ennesimo anno zero. E’ questo il dramma sportivo, non si riesce mai a dare continuità. Ma da adesso in poi il futuro è veramente un grande punto interrogativo…”

Valentina Catoni (Tele Radio Stereo): “Magari l’avresti persa lo stesso, non lo sappiamo, perchè in panchina non abbiamo Sergio Ramos o il Totti dei bei tempi, però anche questi ragazzi su cui investi se mai li provi…ma stiamo costruendo qualcosa o restiamo sugli stessi non andando da nessuna parte? Ci parlano tanto di crescita e di progetti, ma dove stanno? Non si rischia mai, anche perchè l’esperienza la maturi facendoli giocare. Se non provi anche dove abbiamo le alternative, stai veramente a pezzi…”

Piero Torri (Tele Radio Stereo): “Zaragoza fa delle scelte che sarei sceso in campo, ha dato una palla a un certo punto che mi ha fatto impazzire…ma non penso che sia una questione di atteggiamento. A me non è sembrato l’atteggiamento di uno che non aveva voglia di giocare, di uno scontento…Vogliamo dire che è una pippa? E’ una pippa. Ma io l’atteggiamento contrario non lo vedo. Per ma la squadra ha dato quello che aveva, ma in questo momento non è sufficiente. Se questa partita la giocavi un mese fa la Roma passava, il Bologna era in un mare di guai. Nelle coppe i momenti contano…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Ma l’avete vista la difesa della Roma ieri, sì? Quel Rowe sembrava Garrincha, non riuscivi ad arginarlo…ma l’avete visti Mancini e Ndicka? Poi il Bologna ha meritato. Se Svilar parava quel tiro sul primo palo, andavi ai rigori e magari qualcosa succedeva. Pisilli è stato tra i migliori, insieme a Vaz che ha procurato il rigore e fatto assist. Ma El Shaarawy, un uomo di quell’esperienza, ti fa quei danni. Zaragoza è entrato e non l’ha mai vista… C’è un calo generale: il preparatore della Roma aveva detto che la squadra sarebbe andata a tutta fino a febbraio, e poi si vedeva…”

LEGGI ANCHE – Parla Borelli, il preparatore di Gasp: “Squadra al top fino a febbraio, e poi…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Se non para Svilar, la Roma prende 4-5 gol a partita. Fra andata e ritorno il Bologna ha stra-meritato. Su Gasperini qualcosa va detto: sei uscito con Torino in Coppa Italia e in Europa League contro il Bologna, che però è stato superiore…Se vedi in Europa, le squadre che hanno gli esterni che ti spaccano la partita alla fine vincono, devi avere avere quel tipo di giocatore, altrimenti è difficile. Serve il giocatore che ti punta e di dribbla. In due partite il Bologna, se non c’era Svilar, poteva farti 8 gol. Voi sbandieravate che Gasperini aveva messo a posto la difesa, ma la realtà è che se non ci fosse stato Svilar le cose sarebbero andate diversamente. Io non penso che i Friedkin siano entusiasti del lavoro fatto da Gasperini. Dire che la colpa è di tutti tranne che del tecnico è faziosità…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Ieri la Roma aveva poco da fare, ha trovato una squadra superiore in tutto. La difesa poteva fare di più. Alcuni giocatori si sono dimostrati all’altezza: Pellegrini era tanto che non giocava così, Pisilli si è confermato all’altezza, ma per il resto ho visto una squadra sfilacciata e mai compatta. La Roma è in involuzione, e non so come ne possa uscire…”

Redazione Giallorossi.net