Roma, si rischia un nuovo “anno zero”: almeno due cessioni eccellenti senza Champions

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Il rischio di un nuovo “anno zero” non è più solo un’ipotesi lontana. In casa Roma, il finale di stagione può cambiare completamente gli scenari futuri, soprattutto in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, senza il quarto posto la società sarebbe costretta a intervenire in maniera pesante sul mercato, mettendo in conto almeno due cessioni importanti per riequilibrare conti e progetto tecnico.

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Sul tavolo ci sarebbero nomi pesanti, tutt’altro che marginali. Tra i possibili sacrificati figurano Manu Koné, Evan Ndicka, Mile Svilar e Niccolò Pisilli. Profili diversi tra loro, ma tutti considerati asset di valore su cui costruire — o, in questo caso, fare cassa.

Uno scenario che evidenzia quanto sia sottile il confine tra continuità e rivoluzione. Da una parte la volontà di dare stabilità a un progetto tecnico, dall’altra la necessità di intervenire in modo drastico qualora venissero meno gli obiettivi stagionali. La qualificazione in Champions League non rappresenta solo un traguardo sportivo, ma anche un passaggio cruciale per evitare l’ennesimo reset e la perdita di pezzi chiave della rosa.

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Fonte: Corriere della Sera

Konè, c’è una lesione muscolare: stop di un mese

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Arrivano aggiornamenti dall’infermeria di Trigoria e non sono buone notizie per la Roma. Manu Koné ha riportato una lesione del bicipite femorale della gamba destra. Il centrocampista ha già iniziato il percorso riabilitativo: i tempi di recupero stimati sono di circa quattro settimane.

Uno stop pesante, che priva la squadra di un elemento fondamentale proprio in una fase particolarmente delicata della stagione: il francese salterà, oltre al Lecce, di sicuro anche Inter-Roma.

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Novità invece sul fronte Matías Soulé. L’argentino, alle prese con la pubalgia, dovrebbe tornare a lavorare parzialmente in gruppo dalla prossima settimana, primo passo (se tutto andrà bene) verso il rientro a disposizione.

Redazione GR.net

Roma: date e orari dei match contro Pisa, Atalanta e Bologna

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La Lega Serie A ha ufficializzato anticipi e posticipi delle giornate 32, 33 e 34, definendo così il calendario della Roma nelle prossime settimane.

I giallorossi torneranno in campo venerdì 10 aprile alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico contro il Pisa. Sempre in casa, la sfida contro l’Atalanta è stata programmata per sabato 18 aprile alle ore 20:45.

Nella giornata successiva, invece, la Roma sarà impegnata in trasferta: appuntamento sabato 25 aprile alle ore 18:00 sul campo del Bologna.

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Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo venerdì 20 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 15:30 – U21, convocato Venturino

Il ct dell’Italia Under 21, Silvio Baldini ha da poco diramato i convocati per le gare di qualificazione ai prossimi Europei contro Svezia e Macedonia del Nord. Nell’elenco figura anche Lorenzo Venturino. Tra i convocati ci sono anche Mattia Mannini e Luigi Cherubini, calciatori ancora di proprietà giallorossa.

Ore 15:10 – Celik convocato dalla Turchia

Il ct della Turchia, Vincenzo Montella, ha diramato i convocati per lo spareggio Mondiale contro la Romania. In caso di passaggio del turno, poi, la nazionale turca troverà una tra Slovacchia e Kosovo in finale. Nell’elenco dei presenti, l’ex allenatore della Fiorentina ha chiamato anche Zeki Celik.

Ore 13:45 – Malen convocato dall’Olanda

Il CT Ronald Koeman ha diramato la lista dei 26 convocati per il prossimo raduno dell’Olanda, che vedrà gli Oranje impegnati in due amichevoli di preparazione al Mondiale contro Norvegia ed Ecuador, in programma rispettivamente il 27 e 31 marzo. Presente il giallorosso Donyell Malen, out invece l’altro oranje Rensch.

Ore 13:10 – Italia, Pisilli chiamato da Gattuso

Il ct dell’Italia Gennaro Gattuso ha diramato la lista dei convocati in vista dei playoff mondiale contro l’Irlanda del Nord in programma il prossimo 26 marzo. Presenti 3 giallorossi, ovvero Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Niccolò Pisilli.

Ore 12:20 – Roma-Bologna 3-4: i voti dei quotidiani

La Roma saluta l’Europa League dopo il 3-4 contro il Bologna: inutile la reazione dei giallorossi, sempre costretti a inseguire. Il migliore secondo i quotidiani è Lorenzo Pellegrini (7.35), protagonista totale tra gol, assist e sacrificio, bene anche il giovane Vaz (6.57), decisivo nel riaprire la gara. Tra i peggiori Stephan El Shaarawy (4.78), autore del fallo da rigore che indirizza il match, Ndicka (4,92) nonostante il gol, e Gasperini (5.50), finito nel mirino per scelte e gestione della partita.

Ore 9:30 – Soulé scalpita: nel mirino il rientro contro l’Inter

Matias Soulé accelera il recupero dopo la pubalgia che lo ha tenuto fuori per sei partite: l’argentino è tornato a correre e lavora a parte, con la voglia di rientrare già contro il Lecce. Lo staff però frena e punta a gestirlo con cautela: l’obiettivo più concreto resta il ritorno in campo dopo la sosta, nella sfida contro l’Inter. La Roma aspetta la sua fantasia per il finale di stagione. (Corriere dello Sport)

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Ore 8:20 – Konè si ferma: niente Francia

Era stato profetico Gasperini mercoledì scorso: “Quello che sta peggio di tutti è Koné: vedremo cosa fare“. Alla fine il centrocampista ci ha provato, arrendendosi però quasi subito per un problema muscolare alla coscia destra. Il francese ora salterà le amichevoli contro Brasile e Colombia. Tra oggi e domani poi gli esami strumentali, la speranza è che la sosta rende l’assenza il meno dolorosa possibile. (Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Divieto di trasferte, respinto il ricorso al TAR: “Il provvedimento è ragionevole”

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UTR e AIRC (rispettivamente Unione Tifosi Romanisti e Associazione Italiana Roma Club), nei giorni scorsi avevano presentato ricorso al TAR contro il divieto di trasferte per i tifosi di Roma. Il ricorso è stato però respinto con queste motivazioni:

“Il provvedimento impugnato di fronte al TAR è motivato dai gravi episodi di violenza verificatisi il 18 gennaio 2026, nonché da vari altri episodi passati che hanno visto protagonista la tifoseria della Roma, tanto in Italia, quanto in occasione di incontri internazionali; nell’anno appena trascorso si sono verificati anche quattro episodi di azioni predatorie presso esercizi commerciali, poste in essere da tifosi della Roma in occasione di spostamenti per trasferte calcistiche;

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sebbene alcune delle circostanze indicate nel provvedimento impugnato potrebbero essere suscettibili di approfondimento in sede di merito, non sembra, prima facie, che il Ministero abbia fatto un uso illegittimo della propria discrezionalità nell’individuare un concreto pericolo di turbativa dell’ordine pubblico e lo strumento con cui farvi fronte; anche la durata del provvedimento impugnato appare ragionevole e ben al di sotto del limite temporale massimo consentito dalla legge;

nella comparazione dei diversi interessi in gioco, deve, peraltro, evidenziarsi la preminenza della salvaguardia dell’ordine pubblico, rispetto alla volontà dei tifosi di assistere dal vivo a incontri di calcio; ciò anche in considerazione della peculiarità del caso concreto e della circostanza che tra poco più di due mesi il campionato di Serie A sarà concluso. Alla luce di quanto sopra l’appello deve essere respinto. La particolarità della controversia induce a compensare le spese di lite.”

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – CASANO: “Roma che puzza di mediocrità”, PES: “Squadra allo sbando”, ORSI: “Il Bologna ha strameritato”, NARDO: “Il futuro è un grosso punto interrogativo”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Siamo fuori dalla coppa Italia, fuori dall’Europa League, e in campionato quasi fuori dalla corsa Champions, perchè è inutile che ci prendiamo in giro, di quelle tre in lotta è la meno accreditata. Pensate che, visto lo stato di forma, secondo me non vinciamo manco col Lecce…speriamo di no. La Roma non sta più in piedi, a un certo punto la squadra ieri mi faceva tenerezza, ha messo tutto quello che aveva, ma aveva poco. Io mi sento di dire solo una cosa: non esiste una squadra che ottiene risultati ambiziosi se dietro non c’è una struttura adeguata. Non basta prendere l’icona e buttarlo lì, non basta l’allenatore di grido, non basta un ds quotato, e tirarli dentro una struttura vuota senza gestirli, tra l’altro spesso in contrasto tra di loro. Non si fa così calcio…Trigoria è vuota, e ci sono pochi professionisti lasciati al loro destino…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “E’ finito un ciclo di una squadra? Me lo auguro. Pellegrini ha fatto una delle migliori partite degli ultimi anni, e forse anche perchè ha giocato da trequartista, ma io lo accompagnerei alla porta insieme al nucleo storico di questa squadra. Mancini cosa altro deve fare per essere messo in discussione? Da Boga in poi, lui ha a che fare con tutti i gol presi dalla Roma. Sono arrivati tutti dalla parte sua. Ma Ghilardi non può giocare? La Roma è una squadra mediocre perchè è formata da giocatori normali…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Da quando è arrivato Malen che ti fa un gol a partita, non si vince più una partita. Non si capisce come sia possibile. La Roma come entità puzza di mediocrità. Se negli ultimi tre anni Lazio, Bologna, Como, Atalanta ti arrivano davanti, vuol dire che tu puzzi di mediocrità. E se non fai qualcosa di diverso, questa puzza non te la togli. Forse l’ultima strada che ti è rimasta è radere al suolo la squadra e ricominciare con una squadra diversa. Fai il primo anno di ricostruzione, perchè questo è un anno che stai buttando. Altrimenti te ne devi andare, l’ultima ipotesi è vendere la società…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Sono deluso. E’ una vergogna. Questa è una società che va avanti dal 1927, e noi da allora abbiamo avuto 2-3 soddisfazioni. La squadra ce l’ha messa davvero tutta, ed è anche peggio perchè nonostante questo hai perso contro il Bologna ottavo in campionato. Ho sentito attaccare i tifosi della Roma da Sky Sport, che sarebbero stati ingenerosi…malim*rtacci vostra…L’Olimpico è straordinario, ma porca miseria, abbiamo la tifoseria migliore al mondo e abbiamo una squadra così…Questo risultato è una vergogna. Una volta che ti molla Svilar, la Roma crolla. Ma non è possibile… Andatevi a vedere i cambi fatti da Juve, Como, e Bologna, e guardate i nostri: Zaragoza ha toccato due palloni e glieli ha dati agli avversari…La miglior partita fatta da Pellegrini nella sua storia, la Roma perde, è emblematico. Ma se deve giocare Zaragoza o El Shaarawy, allora in campo sempre Pellegrini al posto di questi…”

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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La sconfitta di ieri è durissima da digerire. La Roma ha tirato fuori il cuore e poco altro, si è visto uno stato di salute fisica e mentale diversa tra le due squadre. Tutti i segnali di una serata difficile c’erano, e si sono confermate queste cose. La Roma affronta un periodo di difficoltà totale dal punto di vista della freschezza fisica, è una squadra allo sbando, i giocatori non hanno la forza di fare qualcosa in più. A parte Wesley e Pisilli, che correvano da ogni parte, l’unico schema era palla lunga per Vaz. E’ una Roma che non ha più energie…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Si pensa sempre che sia l’anno giusto, e stavolta sembrava di stare dentro una storia nuova, perchè oggettivamente con Gasp c’eravamo esaltati a un certo momento della stagione. E poi ci ritroviamo sempre qui a leccarci le ferite. Ora ci chiediamo che ne sarà del futuro, se si porterà avanti con coerenza un percorso con questo allenatore, magari dandogli maggior assistenza sul mercato, oppure se si andrà incontro all’ennesimo ribaltone e all’ennesimo anno zero. E’ questo il dramma sportivo, non si riesce mai a dare continuità. Ma da adesso in poi il futuro è veramente un grande punto interrogativo…”

Valentina Catoni (Tele Radio Stereo): “Magari l’avresti persa lo stesso, non lo sappiamo, perchè in panchina non abbiamo Sergio Ramos o il Totti dei bei tempi, però anche questi ragazzi su cui investi se mai li provi…ma stiamo costruendo qualcosa o restiamo sugli stessi non andando da nessuna parte? Ci parlano tanto di crescita e di progetti, ma dove stanno? Non si rischia mai, anche perchè l’esperienza la maturi facendoli giocare. Se non provi anche dove abbiamo le alternative, stai veramente a pezzi…”

Piero Torri (Tele Radio Stereo): “Zaragoza fa delle scelte che sarei sceso in campo, ha dato una palla a un certo punto che mi ha fatto impazzire…ma non penso che sia una questione di atteggiamento. A me non è sembrato l’atteggiamento di uno che non aveva voglia di giocare, di uno scontento…Vogliamo dire che è una pippa? E’ una pippa. Ma io l’atteggiamento contrario non lo vedo. Per ma la squadra ha dato quello che aveva, ma in questo momento non è sufficiente. Se questa partita la giocavi un mese fa la Roma passava, il Bologna era in un mare di guai. Nelle coppe i momenti contano…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Ma l’avete vista la difesa della Roma ieri, sì? Quel Rowe sembrava Garrincha, non riuscivi ad arginarlo…ma l’avete visti Mancini e Ndicka? Poi il Bologna ha meritato. Se Svilar parava quel tiro sul primo palo, andavi ai rigori e magari qualcosa succedeva. Pisilli è stato tra i migliori, insieme a Vaz che ha procurato il rigore e fatto assist. Ma El Shaarawy, un uomo di quell’esperienza, ti fa quei danni. Zaragoza è entrato e non l’ha mai vista… C’è un calo generale: il preparatore della Roma aveva detto che la squadra sarebbe andata a tutta fino a febbraio, e poi si vedeva…”

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Nando Orsi (Radio Radio): “Se non para Svilar, la Roma prende 4-5 gol a partita. Fra andata e ritorno il Bologna ha stra-meritato. Su Gasperini qualcosa va detto: sei uscito con Torino in Coppa Italia e in Europa League contro il Bologna, che però è stato superiore…Se vedi in Europa, le squadre che hanno gli esterni che ti spaccano la partita alla fine vincono, devi avere avere quel tipo di giocatore, altrimenti è difficile. Serve il giocatore che ti punta e di dribbla. In due partite il Bologna, se non c’era Svilar, poteva farti 8 gol. Voi sbandieravate che Gasperini aveva messo a posto la difesa, ma la realtà è che se non ci fosse stato Svilar le cose sarebbero andate diversamente. Io non penso che i Friedkin siano entusiasti del lavoro fatto da Gasperini. Dire che la colpa è di tutti tranne che del tecnico è faziosità…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Ieri la Roma aveva poco da fare, ha trovato una squadra superiore in tutto. La difesa poteva fare di più. Alcuni giocatori si sono dimostrati all’altezza: Pellegrini era tanto che non giocava così, Pisilli si è confermato all’altezza, ma per il resto ho visto una squadra sfilacciata e mai compatta. La Roma è in involuzione, e non so come ne possa uscire…”

Redazione Giallorossi.net

FINE CORSA

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Fa male, e non poco. Non solo per il risultato, ma per tutto quello che c’è dentro. La Roma saluta l’Europa League agli ottavi, battuta 4-3 dal Bologna dopo 120 minuti, al termine di una partita che sa di beffa e che rischia di lasciare cicatrici profonde.

Ma il punto è un altro: questa eliminazione non nasce stasera. È solo l’ultima tappa di un marzo che sta prendendo una piega drammatica. Da quel maledetto 3-3 con la Juventus, spartiacque negativo di questa fase, la Roma sembra aver intrapreso un viale del non ritorno. Prima le sconfitte con Genoa e Como, ora l’Europa che sfuma. Un filo rosso che racconta di una squadra in grave difficoltà, sia mentale che fisica oltre che tecnica.

In campo, poco da rimproverare sul piano dell’impegno. La Roma ha dato tutto quello che aveva, e forse anche qualcosa in più. Ma il problema è proprio questo: aveva poco. Poca energia, poca lucidità, poca brillantezza. Una squadra scarica, stanca, logorata da una stagione vissuta sempre al limite e ora arrivata al conto finale.

E il conto, puntuale, è arrivato. Anche sotto forma di episodi. Come l’infortunio di Manu Koné, mandato in campo nonostante le condizioni precarie e costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi minuti. Un segnale chiaro di quanto l’emergenza abbia ormai preso il sopravvento.

Poi gli errori. Quelli individuali, come il fallo ingenuo di Stephan El Shaarawy che ha portato al rigore del Bologna. E quelli collettivi, che hanno permesso agli avversari di colpire nei momenti chiave. La Roma è andata sotto, ha reagito, è tornata in piedi, ha persino trovato il 3-3 con orgoglio grazie a Donyell Malen e Lorenzo Pellegrini. Ma non è bastato. Il Bologna, spietato e praticamente perfetto davanti a Svilar, ha tagliato le gambe ai giallorossi al 110′ con Cambiaghi davanti a un Olimpico incredulo. Una mazzata terribile a una stagione che sta prendendo una piega preoccupante.

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Qualche riflessione va fatta anche sulle scelte. Gian Piero Gasperini non è esente da responsabilità: l’inserimento di Bryan Zaragoza al posto di Celik in una posizione non sua ha finito per esporre la squadra proprio sulla corsia da cui è nata l’azione decisiva. Un azzardo che si è trasformato in errore. E poi c’è il mercato. Quello che avrebbe dovuto dare alternative e che invece ha lasciato l’allenatore con soluzioni limitate.

Il resto lo ha fatto l’Olimpico, e la Curva Sud in particolare. Un tifo straordinario per 120 minuti, commovente nel sostegno, incessante nella spinta. Poi, al fischio finale, la reazione opposta: fischi, rabbia, delusione. Non contro l’impegno, ma contro l’ennesima occasione sfumata.

E allora, in mezzo a tutto questo, una cosa resta. Ed è forse l’unica davvero positiva. Questo pubblico. Un Olimpico che ha dato tutto, che ha spinto la squadra oltre i propri limiti, che c’ha creduto fino all’ultimo secondo. Una tifoseria che non si discute, che non tradisce, che meriterebbe molto di più.

Perché l’impegno non basta più. E non bastano nemmeno i proclami, gli slogan, le frasi fatte. Questo tifo, questa gente, questo stadio meritano una Roma più forte,  all’altezza delle ambizioni che si respirano sugli spalti. Oggi più che mai, la sensazione è che il divario tra ciò che dà il pubblico e ciò che riceve sia troppo grande. E finché resterà così, ogni sconfitta peserà il doppio.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Gasperini: “Abbiamo visto il meglio e il peggio di quello che possiamo fare. Troppi errori, abbiamo buttato via la partita”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Roma-Bologna, ritorno degli ottavi di Europa League. Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine della partita dell’Olimpico.

GASPERINI A SKY SPORT

Gli appassionati di calcio si sono divertiti…
“È stata una partita molto avvincente. C’è grande rammarico, abbiamo visto il meglio e il peggio di ciò che possiamo fare. Il meglio in quasi tutta la partita, il peggio nei gol subiti. Abbiamo fatto una partita sempre in rimonta nonostante avessimo fatto cose importanti contro una squadra forte come il Bologna. Un peccato aver fatto certi errori…”.

Nelle ultime settimane si sono un po’ ripetuti questi episodi individuali…
“Anche Mancini ha sbagliato in occasione del primo gol, quando è rimasto a terra dopo una trattenuta. Era una situazione abbastanza anomale, ma questi errori sono costati dei gol”.

L’attenzione difensiva è cambiata nelle ultime settimane…
“Il livello si alza, così come la fatica e la pressione. Abbiamo fatto tante cose buone e recuperato tre gol, l’inerzia della gara sembrava a nostro favore. Ma quando sbagli così ci sta che perdi…”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega certi errori difensivi? I fischi della Curva?
“I fischi sono dettati dalla delusione di essere usciti, non di sicuro alla prestazione dei giocatori. Ci sono stati errori grossolani che hanno determinato il risultato. Si è visto il meglio e il peggio, no? Il risultato poi determina tutto”.

Scelte curiose inizialmente, come mai?
“Sono soddisfatto. La prestazione è sempre stata di livello da parte di tutti. Prestazione rovinata dal risultato”.

La squadra ha la forza fisica e mentale per reagire?
“Deve assolutamente. Ci sono nove partite e deve assolutamente riportare l’attenzione al campionato. Il percorso è stato molto positivo, oggi rovinata dal risultato. Questa è una partita dove siamo stati superiori all’avversario in tanti aspetti, ma purtroppo abbiamo buttato via la partita. Bravi loro ad approfittarne. Il percorso fatto merita di finire bene”.

Come sta Konè?
“Probabilmente un guaio muscolare”.

Gli scarsi risultati recenti da cosa sono dettati? 
“I risultati dicono questo: in mezzo alle ultime partite c’è una serie di prestazioni notevoli con episodi non felici. Credo che nelle ultime 9 partite ce ne siano alcune molto buone.”

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Redazione GR.net

Vaz: “Nello spogliatoio c’era tanta amarezza. Possiamo raggiungere la Champions, daremo il massimo”

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Robinio Vaz parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Bologna, gara valida per il ritorno degli ottavi di Europa League. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore sulla sfida appena conclusa allo Stadio Olimpico.

Sulla partita e l’episodio finale con il possibile rigore…
“Peccato, abbiamo creato tanto e l’avevamo rimessa in piedi. L’ultima occasione poteva essere fallosa, l’arbitro non l’ha ritenuto tale”

Cosa vi siete detti nello spogliatoio?
“Ci siamo parlati, c’era tanta amarezza”

Questa Roma può ancora arrivare in Champions?
“Abbiamo ancora il 100% di possibilità di raggiungere la Champions, ci impegneremo al massimo”

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Redazione GR.net

Italiano: “Vittoria che sa di impresa contro una squadra che ci è superiore”

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Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, commenta a fine gara la prova dei suoi ragazzi nel ritorno degli ottavi di Europa League contro la Roma allo Stadio Olimpico. Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossoblù ai microfoni dei giornalisti.

Cosa ti è piaciuto di più in questa gara?
“Il risultato finale, abbiamo fatto un’impresa in uno stadio incredibile e contro una squadra forte. Abbiamo ribaltato i pronostici iniziali, è stata una partita bellissima. Ora andiamo avanti, siamo davvero contenti. Venire qui e fare questa partita non era semplice, è stata una partita da scalare. Prestazione straordinaria, vincere contro la Roma in uno stadio del genere sa di impresa”.

Rowe?
“Nei primi 20 minuti non siamo riusciti a tenere la Roma dentro la metà campo. Poi abbiamo segnato e da lì è cambiato il modo di stare in campo di Rowe e Bernardeschi. Da quel momento abbiamo fatto ciò che avevamo preparato. Poi ci sta subire gol e soffrire”.

Quale è il tuo vero segreto nell’affrontare le coppe?
“Cercare di onorare al meglio qualsiasi competizione e arrivarci con grande spirito e la preparazione adeguata. Non è un percorso lunghissimo, quindi nelle gare a eliminazione diretta cerchi di mettere in difficoltà anche le squadre a te superiori come la Roma. Abbiamo superato un girone tosto, vinto un playoff difficile e oggi battuto una squadra superiore a noi. Sono contento per i ragazzi”.

Ci vediamo ad aprile a Birmingham…
“Sarà una partita da preparare bene. L’Aston Villa ha grande valore, siamo sfavoriti e dobbiamo cercare di fare gli straordinari”.

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Pellegrini: “Settimane dure. Dobbiamo ritrovare le forze, ma oggi è difficile”

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Lorenzo Pellegrini parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Bologna, gara valida per il ritorno degli ottavi di Europa League. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore sulla sfida appena conclusa allo Stadio Olimpico.

Esistono sconfitte che riempiono di orgoglio?
“L’orgoglio te lo riempie vestire questa maglia sia nelle sconfitte sia nelle vittorie. Oggi c’è tanta delusione, abbiamo provato in tutti i modi a fare una grande partita. Non siamo stati perfetti in occasione dei gol, ma abbiamo sempre ripreso la partita. Nei supplementari non ho mai percepito il pericolo di poter perdere. C’è tanta delusione, soprattutto per l’abnegazione che è stata messa”.

Momento duro…
“Le ultime due settimane sono state dure. Dobbiamo ritrovare la forza, ma oggi è difficile. In queste ultime gare le cose non sono andate, ma oggi ci sono tanti buoni spunti come la reazione dopo i gol subiti. Ci sono cose positive, ma dobbiamo migliorare su altri aspetti. Le cose sono cambiate in negativo, ma in 3/4 partite possono cambiare anche in positivo”.

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Redazione GR.net

Roma-Bologna 3-4: le pagelle

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La Roma saluta l’Europa League, battuta agli ottavi dal Bologna dopo i tempi supplementari per 4 a 3: decide un gol di Cambiaghi al 110′ minuto. 

Le pagelle della nostra redazione ai giocatori scesi in campo allo Stadio Olimpico per giocare il match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League:

Svilar 5,5 – Incassa 4 gol, quasi tutti imparabili. Non perfetto sulle uscite.

Mancini 5 – Soffre tremendamente il dinamismo di Rowe, ha sulla coscienza il gol dell’inglese che sblocca il match.

Ndicka 5 – L’attacco fatica a essere incisivo, ci pensa di nuovo lui a riaccendere le speranze giallorosse. Ma ha responsabilità sulla rete di Castro, così come quella di Cambiaghi.

Hermoso 5 – Bernardeschi gli rende la serata difficile.

Celik 6 – Ce la mette tutta andando oltre i suoi limiti. Dal 108′ Zaragoza 4,5 – Cambio che non paga, lo spagnolo sbaglia tutti i palloni giocati.

Koné sv – Si fa male quasi subito. Evidentemente non era il caso di rischiarlo. Dal 14′ Pellegrini 7 – Coglie un palo che grida vendetta dopo una splendida punizione, poi serve a Ndicka l’assist del momentaneo 1 a 1. Realizza il gol del 3 a 3 che fa sognare i tifosi, ma l’illusione non dura molto.

Pisilli 6,5 – Viaggia a velocità superiore rispetto ai suoi compagni. Lo fa anche nei supplementari, ma Gasp lo cambia. Dal 104′ El Aynaoui sv.

Wesley 6 – Italiano gli costruisce attorno una gabbia da cui fatica a uscire. Inesauribile, ma gli manca lo spunto.

Cristante 5 – Troppo compassato, la mediana avrebbe bisogno di più qualità.

El Shaarawy 5 – Intervento sciagurato su Zortea che costa un rigore pesantissimo poco prima dell’intervallo. Dal 57′ Robinio Vaz 6 – Scoordinato, impreciso ma a tratti efficace. Il suo ingresso ha un impatto positivo sulla rimonta giallorossa.

Malen 6,5 – Freddo dal dischetto, ma non è la sua serata. Prova a scuotere la squadra e l’Olimpico, purtroppo non basta.

Gian Piero Gasperini 5 – Incassare in casa 4 gol dal Bologna fa male. Indovina la mossa Vaz, ma sbaglia i cambi nei supplementari: togliere Celik per Zaragoza è stato, a conti fatti, un azzardo pagato a caro prezzo.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Cristante: “Non dovevamo prendere tutti questi gol. Noi respinti dai tifosi? Siamo tutti delusi”

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Bryan Cristante parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Bologna, gara valida per il ritorno degli ottavi di Europa League. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore sulla sfida appena conclusa allo Stadio Olimpico.

Con chi te la prendi quando si perdono partite così?
“Con noi stessi, non dovevamo prendere tutti questi gol. Eravamo stati bravissimi a recuperarla e nei supplementari eravamo in controllo”.

Il pubblico vi ha quasi respinto a fine partita: sei stupito anche tu?
“Siamo tutti delusi e anche i tifosi lo sono. È dura, volevamo passare e l’avevamo ripresa”.

È un discorso anche di stanchezza?
“In certi punti della stagione è normale che ci sia più stanchezza. Eravamo lì per poter passare il turno, ma ora c’è poco da lamentarsi. Dobbiamo rimboccarci le maniche, domenica c’è una gara fondamentale”.

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Redazione GR.net

Roma-Bologna: 3-4 (22′ Rowe, 32′ Ndicka, 45′ Bernardeschi, 58′ Castro, 68′ Malen, 80′ Pellegrini, 110′ Cambiaghi). Giallorossi eliminati ai supplementari

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Notte da dentro o fuori allo Stadio Olimpico, dove la Roma si gioca l’accesso ai quarti di finale di Europa League contro il Bologna dopo l’1-1 dell’andata. Una sfida che vale una fetta importante della stagione, tra tensione, scelte obbligate e un ambiente pronto a spingere la squadra per tutti i novanta minuti.

Segui con noi la diretta testuale di Roma-Bologna: aggiornamenti in tempo reale, azioni, gol e tutte le emozioni del match minuto per minuto.

LA CRONACA LIVE 

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE

120+3′ – FINITA: la Roma perde 4 a 3 ai supplementari e dice addio all’Europa League. Una mazzata pesantissima per i giallorossi, una serata amara che avrà ripercussioni su una squadra che affronta una crisi in un momento chiave della stagione.

120′ – Tre minuti di recupero. 

113′ – CAMBIO BOLOGNA: fuori Freuler, dentro Heggem.

110′ – GOL DEL BOLOGNA: segna Cambiaghi con un sinistro sul primo palo. 

108′ – CAMBIO ROMA: dentro Zaragoza, fuori Celik.

108′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Freuler.

106′ – Al via gli ultimi quindici minuti di questo ottavo di finale. 

 

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE

105′ – Finisce qui il primo tempo supplementare. L’unica occasione è della Roma con un gran destro di Celik, parato da Ravaglia.

104′ – CAMBIO ROMA: fuori Pisilli, dentro El Aynaoui.

100′ – Squadre molto lunghe ma anche molto stanche. La Roma si affida molto al lancio lungo su Vaz.

92′ – OCCASIONE ROMA! Celik calcia dalla distanza, Ravaglia si distende e manda in angolo!

91′ – Si comincia: nel Bologna dentro Moro al posto di Pobega.

 

SECONDO TEMPO

95′ – FINISCONO I TEMPI REGOLAMENTARI: 3 a 3 tra Roma e Bologna, si va ai supplementari. 

92′ – BOLOGNA PERICOLOSO: Dallinga calcia in area, blocca Svilar!

90′ – Cinque minuti di recupero.

80′ – GOL GOL GOL GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!!! PELLEGRINI!!! Sinistro all’angolino che fa impazzire l’Olimpico! Rimonta completata!

79′ – CAMBIO BOLOGNA: fuori Bernardeschi, dentro Orsolini.

77′ – Malen si mette in proprio e ci prova, destro a lato.

76′ – CARTELLINO GIALLO: Vaz fa ammonire Lucumi.

72′ – CAMBI BOLOGNA: dentro Casale, Cambiaghi e Dallinga. Fuori Vitik, Castro e Rowe.

72′ – L’Olimpico ora è una bolgia.

68′ – GOOOOOOOOOOL!! MALEN!!! Dal dischetto non sbaglia!

67′ – CALCIO DI RIGORE PER LA ROMA! Vaz atterrato in area!

66′ – Vaz lanciato in area calcia male a incrociare e manda a lato.

58′ – GOL DEL BOLOGNA: destro potentissimo di Castro che trafigge Svilar. 

57′ – CAMBIO ROMA: dentro Vaz, fuori El Shaarawy.

48′ – ROMA PERICOLOSA! Malen prova a scuotere i suoi con due conclusioni, la prima vien respinta da Ravaglia, la seconda termina alta!

46′ – Al via la ripresa: nessun cambio all’intervallo nelle due squadre. 

 

PRIMO TEMPO

45’+2′ – INTERVALLO: Roma sotto 2 a 1, punita nel finale di frazione dal rigore di Bernardeschi dopo che Ndicka era riuscito a rimediare al vantaggio di Rowe. I giallorossi continuano a mostrare i soliti difetti palesati in queste ultime settimane. 

45’+1′ – GOL DEL BOLOGNA. Dal dischetto Bernardeschi spiazza Svilar.

45′ – CALCIO DI RIGORE PER IL BOLOGNA. El Shaarawy atterra Zortea, Kovacs indica il dischetto.

44′ – Ci prova Pisilli dal limite ma non trova la porta.

37′ – ROMA PERICOLOSA! Malen non riesce ad arrivare su un pallone spizzato in area da Cristante!

32′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOL!!! NDICKA!!! Ancora lui!! L’ivoriano a segno di testa su angolo di Pellegrini!

31′ – PALO ROMA! Punizione magistrale di Pellegrini che si stampa sul legno!

28′ – OCCASIONE BOLOGNA: Bernardeschi in area punta Hermoso e poi calcia col destro, Svilar respinge!

26′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Vitik.

22′ – GOL DEL BOLOGNA: Rowe col destro manda la palla sotto il sette. 

19′ – CAMBIO ROMA: dentro Pellegrini al posto di Konè.

18′ – Konè non ce la fa, il giocatore lascia il campo. Pronto Pellegrini.

14′ – BOLOGNA PERICOLOSO: contropiede di Castro che entra in area e batte col destro, conclusione rasoterra sporcata da Celik in angolo.

13′ – Duro intervento di Lucumi su Malen, Kovacs fischia ma non sanziona il difensore rossoblù.

5′ – Buona Roma in avvio, squadra subito aggressiva.

0′ – Fischia Kovacs, comincia Roma-Bologna!

 

IL PREPARTITA LIVE DALL’OLIMPICO

Ore 20:00 – La Roma ufficializza il suo schieramento titolare: Gasperini sceglie El Shaarawy e manda Pellegrini in panchina. Ok sia Mancini che Konè, entrambi in campo dal 1′. 

Ore 19:55 – Questa la formazione ufficiale del Bologna: Ravaglia; Zortea, Vitik, Lucumì, Joao Mario; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe.

Ore 19:45 – Questa la formazione ufficiale della Roma annunciata in anteprima da Filippo Biafora de Il Tempo: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Pisilli, Wesley; Cristante; El Shaarawy, Malen.

Ore 19:00 Due ore esatte al fischio d’inizio. Cielo poco nuvoloso sopra la capitale, cancelli aperti all’Olimpico da circa mezzora. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali delle due squadre: nella Roma sembra esserci un ballottaggio tra Pellegrini ed El Shaarawy.

ROMA-BOLOGNA, LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Pisilli, Wesley; Cristante; El Shaarawy, Malen. All.: Gasperini.
A disp.: –

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Zortea, Vitik, Lucumì, Joao Mario; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe. All.: Italiano.
A disp.: –

Arbitro: I. Kovacs
Assistenti: Marica – Tunyogi
Quarto uomo: S. Kovacs
VAR: Martins
AVAR: Van Driessche

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

 

Massara: “Abbiamo fiducia nel mister e nei giocatori più esperti, saranno da guida”

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Il direttore sportivo giallorosso Ricky Massara risponde alle domande dei giornalisti nei minuti che precedono l’inizio del match Roma-Bologna, ritorno degli ottavi di Europa League. Queste le dichiarazioni del ds sulla gara che deciderà quale tra le due italiane proseguirà il cammino europeo.

Hai sentito Florenzi parlare dell’Olimpico?
“Sì, sono sempre d’accordo con lui. Questo stadio spinge sempre, spinge forte. Sarà un’atmosfera bellissima, non vediamo l’ora di giocare”.

Pensi sia quasi un’ossessione il passaggio del turno?
“Un’ossessione no, ma una forte ambizione. Un traguardo a cui vogliamo ambire, ci sono tante partite da giocare ma ci concentriamo su questa sera. C’è un Bologna molto forte da affrontare”.

Cos’è che può dare gente di esperienza dentro al campo? E la società? Qual è l’antidoto per non arrivare con troppa pressione in campo?
“Penso che questa sera ci sarà forte motivazione, una spinta del pubblico importante ma allo stesso tempo lucidità. C’è fiducia nel mister e nei giocatori più esperti, che saranno da guida per i più giovani che affronteranno questo tipo di serate per la prima volta”.

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Redazione GR.net