FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo giovedì 19 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 19:45 – Ndicka convocato dalla Costa d’Avorio

Evan Ndicka torna a vestire la maglia della Costa d’Avorio: il centrale della Roma è stato convocato per la prossima finestra FIFA di fine marzo. In programma due amichevoli di livello nel Regno Unito: il 28 marzo contro la Corea del Sud e il 31 marzo a Liverpool contro la Scozia.

Ore 15:20 – Dybala, Oriana accetta un lavoro in Argentina

Si infittiscono le voci di un possibile trasferimento di Paulo Dybala al Boca Juniors. Oriana Sabatini, moglie del calciatore, ha annunciato che farà parte del format “True Crime” in onda sul canale streaming Olga, una miniserie che ripercorrerà i casi più importanti della criminalità argentina. Questo lavoro avvicinerà ancora di più Oriana all’Argentina e richiederà una presenza (probabilmente sporadica) sul posto. (ole.com.ar)

Ore 14:30 – Konè convocato dalla Francia

La sosta per le nazionali si avvicina e diversi calciatori lasceranno il centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria dopo la partita di domenica contro il Lecce. Tra i partenti c’è Manu Koné, il quale è stato convocato dal commissario tecnico della Francia Didier Deschamps per le amichevoli negli Stati Uniti contro Brasile e Colombia: la prima sfida si giocherà giovedì 26 marzo alle ore 21 a Boston, mentre la seconda domenica 29 marzo alle ore 22 a Washington.

Ore 12:05 – Olimpico, cancelli aperti dalle 18:30

La partita tra Roma e Bologna di questa sera deciderà quale delle due squadre italiane proseguirà il proprio cammino in Europa League. Il club giallorosso fa sapere che i cancelli dello stadio Olimpico apriranno alle ore 18:30, mentre il match comincerà alle 21.

Ore 11:10 – Cassano: “Dietro solo a Messi, Neymar e Ronaldinho”

Antonio Cassano, noto per il carattere schietto e le giocate spettacolari, si è divertito in un confronto con il content creator Francesco Maccario sul più forte di sempre. Fantantonio si è autoattribuito un podio personale, mettendosi dietro solo a Leo Messi, Neymar e Ronaldinho, ma davanti a leggende come Rooney, Griezmann, Dybala, Hazard e Cristiano Ronaldo. Ma anche Totti: “Chi era più forte tra me e Francesco? Scelgo Cassano…”.

Ore 10:45 – Oggi si discute il ricorso per le trasferte

I tifosi della Roma sperano in una svolta: oggi il Consiglio di Stato discuterà il ricorso dei legali di UTR e AIRC contro il divieto di trasferta per i residenti nella Capitale fino alla fine della stagione. La decisione del ministro dell’Interno aveva già sollevato dubbi legali ed era stato parzialmente annullato dal TAR, limitando il divieto ai soli residenti della Capitale. Ora l’attesa è per l’eventuale via libera in vista delle ultime gare, da Inter-Roma a Bologna, Parma e Verona. (Il Romanista)

Ore 9:30 – In gioco c’è un tesoro: ai quarti con 25 milioni

Corsa europea che pesa (eccome) anche sui conti: la Roma ha già incassato 6,9 milioni di euro, contro i 4,8 del Bologna, ma il vero salto arriva adesso. I quarti garantiscono altri 2,5 milioni, le semifinali 4,2 e la finale 7, con ulteriori 6 milioni in caso di vittoria. Considerando anche il “value” tra market pool e ranking, l’accesso ai quarti può valere fino a 25 milioni complessivi: un tesoretto che può indirizzare strategie e futuro. (Corriere dello Sport)

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Ore 8:45 – Italiano cambia pelle al Bologna

Il Bologna prepara la “mandrakata” europea e si presenta all’Olimpico con una formazione quasi rivoluzionata: Italiano è pronto a cambiare 9-10 undicesimi rispetto all’ultima di campionato. Davanti spazio a Bernardeschi, con Rowe e Castro (in ballottaggio con Dallinga), mentre in mezzo Freuler guiderà il centrocampo con Ferguson e Pobega. In porta Ravaglia sostituirà l’infortunato Skorupski, con Lucumí punto fermo. Resta un dubbio sulla fascia sinistra, tra Lykogiannis e un possibile adattamento di João Mario. (La Gazzetta dello Sport)

Ore 8:20 – Malen vs Castro: Roma e Bologna è una prova del nove

La sfida di Europa League si decide soprattutto davanti: la Roma si affida a Donyell Malen, già a quota 7 gol in 10 partite, mentre il Bologna punta su Santiago Castro, pericoloso negli spazi. All’andata l’olandese ha creato problemi alla difesa rossoblù con velocità e primo controllo, e Gasperini è pronto a tenerlo in campo fino alla fine. Molte delle speranze giallorosse passano dai suoi piedi. (La Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato Roma, il Lens vuole riscattare Saud. E Massara…

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Da oggetto misterioso a protagonista. Saud Abdulhamid sta vivendo al Lens una stagione di rilancio, guadagnandosi spazio e continuità fino a finire sotto i riflettori di L’Équipe.

Arrivato in estate in prestito con diritto di riscatto dalla Roma, il laterale saudita aveva trovato poco spazio in giallorosso nella scorsa stagione, chiusa con appena 8 presenze complessive dopo il trasferimento dall’Al-Hilal per 2,5 milioni di euro. In Francia, però, il copione è cambiato.

Con la maglia del Lens, Abdulhamid si è progressivamente ritagliato un ruolo sempre più importante, fino a diventare una pedina stabile. Contro l’Angers raggiungerà la decima partita da titolare e la ventesima presenza in campionato, segnale evidente di una crescita costante.

I numeri raccontano solo in parte il suo impatto: due assist, un rigore procurato e un gol — arrivato contro il Metz due settimane fa — a cui si aggiunge una rete in Coppa. Dati che fotografano una stagione positiva, ma che non rendono completamente l’idea dell’incidenza del giocatore nel sistema della squadra.

Per la Roma resta una situazione da monitorare. Il diritto di riscatto (fissato intorno ai 3,5 milioni) potrebbe trasformarsi in una scelta concreta, alla luce di un rendimento che ha cambiato la percezione del giocatore dopo un primo passaggio nella Capitale poco incisivo. Ma Massara potrebbe comunque esercitare il controriscatto (stabilito in 4 milioni, quindi un premio di valorizzazione di circa 500mila euro), presente nell’accordo, qualora volesse riportare il terzino a Trigoria.

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Redazione GR.net

Roma-Bologna: i convocati di Gasperini

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Questa sera alle 21 va in scena allo Stadio Olimpico il derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League dopo l’1-1 dell’andata.

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati e nell’elenco figurano Gianluca Mancini, Zeki Celik e Manu Koné: i tre calciatori non sono al meglio, ma nell’allenamento di rifinitura di ieri hanno lavorato con il resto del gruppo. Di seguito l’elenco completo dei convocati.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar
Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli
Attaccanti: Malen, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza.

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Redazione GR.net

Roma-Lecce: arbitra Sacchi, al VAR c’è Ghersini

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Per la 30ª giornata di Serie A sono state ufficializzate le designazioni arbitrali. La sfida tra Roma e Lecce, in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Olimpico, sarà diretta da Jean Luca Sacchi della sezione di Macerata.

Al VAR ci sarà Ghersini, mentre gli assistenti designati sono Baccini e Zingarelli. Di seguito le designazioni complete per il prossimo turno di Serie A.

CAGLIARI – NAPOLI    Venerdì 20/03 h 18:30

MARIANI

BINDONI – TEGONI

IV:      PERRI

VAR:  MARINI

AVAR:   SERRA

 

  GENOA – UDINESE    Venerdì 20/03 h. 20:45

COLLU

PERETTI – BIFFI

IV:      TURRINI

VAR:   AURELIANO

AVAR:    PEZZUTO

 

  PARMA – CREMONESE    Sabato 21/03 h. 15:00

FABBRI

CIPRESSA – YOSHIKAWA

IV:       GALIPO’

VAR:  PATERNA

AVAR:    DI BELLO

 

  MILAN – TORINO    Sabato 21/03 h. 18:00

FOURNEAU

ROSSI M. – MORO

IV:     DOVERI

VAR:   NASCA

AVAR:    MARESCA

 

  JUVENTUS – SASSUOLO    Sabato 21/03 h. 20:45

MARCHETTI

COSTANZO – BIANCHINI

IV:      ALLEGRETTA

VAR:   ABISSO

AVAR:    CAMPLONE

 

  COMO – PISA    h. 12:30

PAIRETTO

MASTRODONATO – FONTEMURATO

IV:     MUCERA

VAR:   MERAVIGLIA

AVAR: DI BELLO

 

  ATALANTA – H. VERONA    h. 15:00

AYROLDI

BERCIGLI – FONTANI

IV:     CREZZINI

VAR:    MAGGIONI

AVAR:     LA PENNA

 

  BOLOGNA – LAZIO    h. 15:00

FELICIANI

BERTI – LAUDATO

IV:     ZANOTTI

VAR:     DI PAOLO

AVAR:      GIUA

 

  ROMA – LECCE    h. 18:00

SACCHI J.L.

BACCINI – ZINGARELLI

IV:       MASSIMI

VAR:     GHERSINI

AVAR:  ABISSO

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  FIORENTINA – INTER    h. 20:45

COLOMBO (foto)

BAHRI – DEI GIUDICI

IV:       TREMOLADA

VAR:     MARESCA

AVAR:   MASSA

“ON AIR!” – ROSSI: “Se si esce stasera rischio contestazione”, ORSI: “A Roma si è convinti di passare, secondo me no”, CASANO: “Si sta caricando eccessivamente un ottavo di finale”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “La partita di stasera è fondamentale, Gasp ha parlato di partita da dentro o fuori per dire che è dirimente, se passiamo è un conto, e se usciamo è un altro…è proprio il giorno e la notte. Se stasera andiamo fuori non andiamo tanto lontani a dire che la gente va in contestazione…perchè se poi vai a Milano e perdi ci potremmo trovare in una situazione ambientale molto complicata per la squadra e per i tifosi…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Quella di stasera non è la partita della vita, ma una partita che ci darà indicazioni sulla considerazione che dovremo fare della stagione della Roma. Se la Roma dovesse uscire agli ottavi, Gasperini avrebbe fatto peggio di De Rossi, di Mourinho, di Fonseca…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Per Gasperini gli intoccabili sono solo tre: Svilar, Wesley e Malen. Gli altri sono tutti potenzialmente sostituibili. Per me sia Konè che Ndicka sono entrambi sostituibili, il problema è che io non mi fido molto di chi fa il mercato della Roma… La partita di stasera? Forse si sta caricando di eccessivi significati un ottavo di finale, quando negli ultimi anni abbiamo giocato semifinali e finali…”

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Tiziano Moroni (Rete Sport): “Chi sacrificherei tra Konè e Ndicka? In entrambi i casi sarebbe una perdita, perchè sono due giocatori forti e giovani su cui andrebbe costruita la squadra, ma se sono costretto, personalmente venderei l’ivoriano, perchè in difesa un minimo di ricambio ce l’hai già, mentre a centrocampo se perdo Konè mi hai completamente ammazzato il reparto…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Non si può nascondere che la Roma sia più vicina alla vittoria del Bologna. L’unica cosa è che non so se sta meglio del Bologna…loro hanno Castro, poi il ballerino (Bernardeschi, ndr), che ne ha fatto due di partite bene, e una delle due è stata contro la Roma, e poi c’è Rowe…che ragazzi, è una pippa al sugo…scherzi a parte, è uno che corre, ma in certi stadi di Champions manco lo fanno entrare…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma deve appellarsi all’esperienza di alcuni singoli, perchè l’avversario è ostico. Il Bologna ha più energie, ma forse meno esperienza. La partita di stasera darà un contraccolpo alla stagione, dopo un marzo del genere, essere eliminati darebbe un colpo quasi finale. La Roma ha più pressione sulle spalle, perchè gioca in casa ed è favorita, ma non si può fidare della sua superiorità tecnica perchè il Bologna l’ha già messa in difficoltà all’andata…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Gasperini deve fare la conta, i giocatori sono quelli… Partita difficile, il Bologna è in un buon momento, sta recuperando energie e calciatori, e l’andata ha detto che non c’è tanta differenza ora tra le due squadre. La Roma deve andare in controtendenza rispetto alle ultime partite, se vediamo le ultime tre capiamo che la squadra non sta benissimo. L’obiettivo è restare in corsa per i due obiettivi. Non è un’impresa battere il Bologna, ma il momento è delicato, quello è sicuro…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Quella di stasera mi sembra una partita equilibrata, dove ci si gioca tanto, e il risultato di parità potrebbe essere un risultato giusto, in questo momento sono uguali Roma e Bologna, hanno le stesse possibilità. La Roma ha il vantaggio di giocare in casa ma non mi sembra superiore al Bologna, mi sembrano uguali visto che la Roma ha tante assenze di qualità invece il Bologna ha diversi giocatori che ti possono spaccare la partita come Orsolini, Bernardeschi e Rowe. Vedo che a Roma c’è in giro un’aria frizzantina del tipo “tanto si passa“, e invece secondo me no…”

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Redazione Giallorossi.net

Roma, tensione Gasperini-staff medico: il tecnico sbotta, sotto accusa la gestione infortuni

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Non è solo una questione di campo. In casa Roma, nelle ultime settimane, cresce la tensione anche fuori dal rettangolo di gioco, in particolare sul fronte della gestione degli infortuni. Come riportato dal Corriere della Sera, venerdì scorso si è registrato un nuovo confronto acceso tra Gian Piero Gasperini e lo staff medico, l’ennesimo di una serie che sta segnando questa fase della stagione.

L’episodio più recente riguarda il forfait di Manu Koné al Dall’Ara, una situazione che ha riacceso il malcontento del tecnico. Non si tratta però di un caso isolato, ma di un problema che si trascina da mesi e che continua a riproporsi con regolarità. Emblematiche, in questo senso, le situazioni legate alla gestione degli infortuni di Paulo Dybala e Artem Dovbyk.

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Le conseguenze si riflettono inevitabilmente anche sul rendimento. Tra indisponibilità e recuperi non sempre lineari, la Roma ha perso continuità proprio nel momento chiave della stagione, vedendo complicarsi la corsa alla Champions. Un fattore che pesa e che aumenta la pressione su tutto l’ambiente.

In questo contesto, la presenza in tribuna di Ryan Friedkin assume un significato particolare. Il tecnico conta di confrontarsi a breve con la proprietà per fare il punto non solo sul mercato, ma anche su una gestione fisica dei giocatori che, finora, non ha convinto.

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Fonte: Corriere della Sera

Per Pellegrini offerte dalla Premier, ma Spalletti spinge

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Il futuro di Lorenzo Pellegrini torna al centro delle voci di mercato. Il capitano giallorosso, in scadenza di contratto, potrebbe lasciare la Capitale a parametro zero, attirando l’interesse di diversi club.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Juventus sta pianificando una strategia mirata sugli svincolati, con l’obiettivo di inserire 5-6 giocatori d’esperienza in una rosa già strutturata. Tra questi, proprio Pellegrini rappresenta uno dei profili più seguiti.

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Il centrocampista viene considerato un’occasione importante, sia per qualità tecniche che per leadership, e l’assenza di costi per il cartellino lo rende particolarmente appetibile. A spingere per il suo arrivo sarebbe anche Luciano Spalletti, che lo stima e lo ritiene un elemento ideale per completare il centrocampo bianconero.

La trattativa, però, non è priva di ostacoli. Sul giocatore si registrano infatti anche diverse proposte di club di Premier League, pronti a inserirsi e a sondare la sua disponibilità per un’esperienza all’estero. Al momento la sua permanenza alla Roma sembra la soluzione meno probabile. 

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Fonte: Tuttosport

Roma-Bologna, la probabile formazione dei giornali: tocca a El Shaarawy, dubbi Mancini-Konè

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È la notte delle scelte, e anche dei dubbi. Allo Stadio Olimpico la Roma si gioca tutto contro il Bologna, e Gian Piero Gasperini arriva alla sfida con alcune incertezze legate soprattutto alle condizioni fisiche di diversi titolari.

I riflettori sono puntati su Gianluca Mancini, Manu Koné e Zeki Çelik: tutti e tre si sono allenati in gruppo, ma non sono ancora al meglio e verranno valutati fino all’ultimo. In porta, invece, nessun dubbio: Mile Svilar sarà regolarmente tra i pali. Davanti a lui, Evan Ndicka e Hermoso sono pronti a partire dall’inizio, mentre la presenza di Mancini dipenderà dalle sensazioni delle ultime ore.

Sulle corsie esterne spazio a Wesley, mentre in mezzo una maglia sembra destinata a Niccolò Pisilli. Intorno a lui ruotano le altre scelte: se Koné dovesse dare garanzie, partirà titolare, altrimenti scalpitano le alternative come Neil El Aynaoui. Discorso simile per Çelik, con opzioni pronte a subentrare in caso di forfait.

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Davanti, invece, le idee sono più chiare. Bryan Cristante agirà alle spalle delle punte, con Stephan El Shaarawy favorito su Bryan Zaragoza per affiancare Donyell Malen.

Le indicazioni dei quotidiani vanno tutte nella stessa direzione, con variazioni minime soprattutto sulla trequarti, dove solo il Corriere dello Sport ipotizza l’inserimento di Lorenzo Pellegrini (con Pisilli in panchina). Per il resto, la struttura della squadra sembra ormai definita.

Questo l’undici più probabile secondo i quotidiani: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Pisilli, Koné, Wesley; Cristante; El Shaarawy, Malen.

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Fonti: Il Tempo / Il Messaggero / Gasport / Corsport / Corsera

Malen e Pellegrini guidano i tiratori: Gasp ha già pronti i rigoristi

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Novanta minuti potrebbero non bastare. Roma-Bologna si prepara anche all’eventualità più imprevedibile, quella dei calci di rigore, una possibilità concreta dopo l’1-1 dell’andata. E allora entrano in gioco scelte, gerarchie e nervi saldi.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Gian Piero Gasperini ha già individuato il primo nome: Donyell Malen. L’olandese, a segno dagli undici metri contro Napoli e Como, è diventato il riferimento principale in assenza di Paulo Dybala.

Alle sue spalle, però, le scelte dipenderanno anche dalla gestione della gara. Lorenzo Pellegrini e Neil El Aynaoui sono tra i rigoristi designati, ma potrebbero partire dalla panchina proprio per essere utilizzati a gara in corso, magari nei supplementari. Subito dietro c’è Bryan Cristante, mentre il quinto slot potrebbe essere affidato a Gianluca Mancini, nonostante il precedente amaro nella finale contro il Siviglia.

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Sul fronte Bologna, invece, la situazione è più definita, almeno sulla carta. Tra i pali c’è Federico Ravaglia, che in carriera ha già dimostrato una certa efficacia nel parare i rigori, con interventi decisivi in diverse competizioni.

Per quanto riguarda i tiratori, il primo nome è quello di Riccardo Orsolini, seguito da Federico Bernardeschi, Lewis Ferguson, Remo Freuler e Jonathan Rowe, già protagonista in passato in situazioni simili. Molto, però, dipenderà da chi sarà in campo al termine dei 120 minuti. Le sostituzioni e la gestione delle energie potrebbero cambiare completamente la sequenza e le scelte finali.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Roma-Bologna, notte da dentro o fuori: Gasp si gioca la stagione

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Novanta minuti per decidere tutto. Roma e Bologna si affrontano all’Olimpico nel ritorno degli ottavi di Europa League dopo l’1-1 dell’andata, con in palio un posto nei quarti e la possibilità di tenere viva la strada più breve verso la Champions. Una sola italiana andrà avanti.

Gian Piero Gasperini conosce bene questo tipo di notti europee. Nel marzo 2024 la sua Atalanta eliminò lo Sporting e avviò un percorso che portò fino al trionfo finale. Ma questa Roma arriva alla sfida tra alti e bassi, con una fase difensiva fragile e una produzione offensiva limitata.

Il tecnico non si nasconde: “È una partita da dentro o fuori”. Un vero spartiacque, anche se il termine non lo convince fino in fondo. Di certo, il peso specifico della gara è evidente: un’eliminazione aprirebbe riflessioni più ampie, mentre il passaggio del turno darebbe ossigeno a tutto l’ambiente.

All’Olimpico sono attesi circa 64 mila spettatori, con la Curva Sud pronta a trasformare lo stadio in una bolgia. In palio, oltre ai quarti, anche un possibile incrocio con Aston Villa o Lille. Sul piano delle scelte, restano alcuni dubbi.

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Manu Koné è tra gli acciaccati quello che preoccupa di più e potrebbe partire dalla panchina, nonostante il rientro in gruppo. In difesa e sulle corsie esterne vanno monitorate anche le condizioni di Gianluca Mancini e Zeki Çelik.

Davanti, invece, le scelte sono obbligate. Stephan El Shaarawy è favorito per una maglia da titolare dopo il rientro visto a Como, dove ha procurato un rigore. Potrebbe essere una delle sue ultime notti europee in giallorosso, una sorta di “last dance”. Discorso simile per Lorenzo Pellegrini, anche lui tra i possibili protagonisti di una serata che può segnare il finale di stagione.

È una notte da dentro o fuori, senza appello. Più che i sistemi di gioco o le rotazioni, conteranno nervi, lucidità e capacità di reggere la pressione. La Roma si gioca il passaggio del turno, ma anche una parte consistente del proprio futuro. Per riuscirci ha bisogno di trovare qualche energia in più dal fondo delle energie rimaste. Ma con la spinta dell’Olimpico, si sa, tutto può cambiare.

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Fonti: Gazzetta dello Sport / Corriere dello Sport / Il Tempo/ Leggo

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo mercoledì 19 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 23:30 – La moglie di Angelino: “Spero ti diano un’occasione…”

Sotto all’ultimo posto pubblicato da Angelino su Instagram, arriva il commento della moglie Rocio Galindo, che carica il marito: “Orgogliosa dei tuoi sacrifici, spero ti diano un’altra volta la possibilità di dimostrare quello che vali”.

Ore 16:40 – Roma seconda in Serie A per minuti agli U23

Kickest, portale di statistiche legate al calcio, ha stilato una classifica delle squadre per minuti concessi ai giocatori U23, ovvero nati dal 1 gennaio 2023 in poi. In questa classifica il Como domina nettamente: 11.793 minuti complessivi, oltre tre quinti del totale. Segue la Roma di Gasperini con 7765 minuti, a completare il podio il Cagliari con 7058. Ultimo posto per la Lazio con 1817 minuti concessi agli U23.

Ore 13:30 – Bologna-Roma, i convocati di Italiano

Vincenzo Italiano ha diramato la lista dei convocati per la partita di domani sera contro la Roma: in lista Nikola Moro, assente Lukasz Skorupski. Questo l’elenco completo: Franceschelli, Pessina, Ravaglia; Casale, Heggem, Lucumi, Lykogiannis, Joao Mario, Vitik, Zortea; Ferguson, Freuler, Moro, Pobega, Sohm; Bernardeschi, Orsolini, Rowe, Dallinga, Castro, Odgaard, Dominguez, Cambiaghi.

Ore 11:20 – Zirkzee via: ora ci sono Juve, Napoli e Milan

Il futuro di Joshua Zirkzee sembra lontano dall’Inghilterra: i Red Devils valutano la cessione in estate, dopo che in inverno il centravanti olandese era stato vicino alla Roma. Ora sulle sue tracce ci sono Milan, Juventus e Napoli, con l’obiettivo di giocare con continuità. Il nodo resta l’operazione economica: le italiane preferirebbero il prestito, mentre i 35 milioni richiesti dai Red Devils appaiono elevati. (caughtoffside.com)

Ore 10:50 – Wesley in conferenza stampa con Gasp

Sarà il brasiliano Wesley il giocatore della Roma che parteciperà alla conferenza stampa di oggi, ore 13:30, alla vigilia del ritorno di Europa League tra i giallorossi e il Bologna.

Ore 9:30 – Ryan Friedkin presente all’Olimpico

La Roma si prepara a una sfida delicata con qualche recupero importante e diverse assenze pesanti. Tra campo e tribuna, segnali di attenzione arrivano anche dalla proprietà. In vista del ritorno degli ottavi di Europa League contro il Bologna, infatti, il vice presidente Ryan Friedkin sarà all’Olimpico, segnale di vicinanza alla squadra in un momento delicato della stagione. (Gazzetta dello Sport)

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Ore 8:20 – Il Bologna ne cambia dieci

Vincenzo Italiano cambia dieci giocatori rispetto al Sassuolo, confermando solo Lucumi in difesa. Skorupski out per lesione al bicipite femorale (7 settimane, stagione finita): dentro Ravaglia. Il Bologna ha vinto 6 volte fuori casa come l’Inter e arriva da 5 successi consecutivi in trasferta in Europa League grazie ad atteggiamento più difensivo. Strategia: aggressione ragionata e attendismo. (Gasport)

IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato: Roma e Benfica su Regula. Il presidente: “Se arriva una buona offerta andrà via”

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Nuovo nome per il futuro dell’attacco della Roma. Dal mercato internazionale emerge il profilo di Marcel Regula, jolly offensivo polacco classe 2006 dello Zaglebie Lubin, finito nel radar giallorosso. A confermare l’interesse è stato direttamente il presidente del club, Pawel Jez, intervenuto ai microfoni di TVP Sport.

Regula ha tutto il necessario perché lui abbia successo. Dopodiché, è difficile influenzare ciò che accade al giocatore. Vogliamo scommettere su di lui, dargli una possibilità e poi monetizzare con la cessione. Roma e Benfica stanno tenendo d’occhio Marcel. Non dovremmo lasciarlo andare in Portogallo? Certo che lo faremo se arriverà un’offerta concreta”, le parole del dirigente.

Diciannove anni, grande duttilità e margini di crescita: Regula è in grado di ricoprire tutte le posizioni offensive, dal ruolo di trequartista a quello di esterno, fino alla seconda punta. Un identikit che si sposa con la ricerca della Roma di profili giovani, dinamici e con prospettiva.

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La valutazione attuale del talento polacco si aggira intorno ai 5 milioni di euro, cifra accessibile ma destinata a salire in caso di concorrenza. Sul giocatore, infatti, resta forte anche l’interesse del Benfica, pronto a inserirsi in quella che potrebbe diventare una vera sfida di mercato.

Redazione GR.net

Ultime da Trigoria: in gruppo Konè, Celik e Mancini. El Shaarawy verso un impiego dal 1′

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Vigilia europea a Trigoria per la Roma, attesa dalla sfida decisiva contro il Bologna che vale l’accesso ai quarti di finale di Europa League dopo l’1-1 dell’andata. I giallorossi sono scesi in campo questo pomeriggio per la consueta rifinitura, con i primi 15 minuti aperti alla stampa.

Presente ad assistere all’allenamento anche la dirigenza, con Frederic Massara e Claudio Ranieri a bordocampo. Indicazioni importanti arrivano dall’infermeria: in gruppo Zeki Çelik, Gianluca Mancini e Manu Koné. Il difensore italiano ha lavorato con una fasciatura alla gamba sinistra, così come il centrocampista ex Borussia, che resta in dubbio per la partita contro gli emiliani. 

Dopo una prima fase di riscaldamento, il gruppo ha iniziato il lavoro con il pallone: presente in campo anche Angelino. Per la partita contro il Bologna si va verso una conferma di El Shaarawy dal primo minuto con Pellegrini e Malen. A centrocampo Pisilli sembra favorito per una maglia accanto a Cristante, viste le non perfette condizioni di Konè.

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Giallorossi.net – A.F. 

Gasperini: “Konè in dubbio. Ragazzi straordinari, abbiamo la coscienza a posto. L’espulsione di Wesley? Quando ti senti preso in giro…” – VIDEO!

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A Trigoria si respira già aria di sfida europea. Gian Piero Gasperini prende la parola nella conferenza stampa della vigilia di Roma-Bologna, ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Dopo l’1-1 dell’andata, la posta in gioco è altissima: novanta minuti che decideranno quale delle due italiane continuerà il cammino continentale.

Il tecnico giallorosso fa il punto sulla situazione della squadra, tra acciacchi e rotazioni limitate, e sulle scelte tattiche da adottare in un match in cui ogni dettaglio potrà fare la differenza. Queste le sue dichiarazioni. 

Konè, Mancini e Celik a parte per precauzione dall’allenamento di ieri. Chi sta peggio?
“Forse Konè. Vediamo oggi con l’ultimo allenamento…”

Come se la immagina la partita col Bologna?
“Deve uscire un vincitore, c’è la possibilità di supplementari e rigori. Sono diverse dal campionato, e per questo anche più affascinanti”.

Avete la percezione che sia la partita spartiacque della stagione?
“Sono già state tante le partite importanti per avere sempre obiettivi più alti. E’ una partita da dentro o fuori, ti dà l’opportunità di giocare altre due partite spartiacque. Ma questo termine non piace molto, ma rende l’idea ed è sicuramente più importante di una partita del campionato”.

Come sta la squadra dal punto di vista del morale? Vi ha convinto la spiegazione dell’Aia?
“Come stai col morale? (Chiede Gasperini a Wesley, al suo fianco in conferenza, ndr). Ehm… (Il mister prende tempo e sorride, ndr) rivedendo le immagini, non so, a volte quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo. Diciamo così, per non mettere in difficoltà nessuno”.

Come si raggiunge una maturità tale tra sconfitte e vittorie? 
“Tutte le reazioni sui social e dei tifosi o degli addetti ai lavori vanno accettate, nel bene e nel male. Noi dobbiamo lavorare al meglio per dare risultati. Abbiamo la coscienza a posto, l’impegno della squadra è totale e ci garantisce serenità. Tutto quello che sta cercando di fare è straordinario, ma non per indorare la pillola, ma perchè questo gruppo sta dimostrando grande serietà e applicazioni, sta cercando di fare il massimo da inizio stagione”.

Quanto può essere la partita secca più congeniale?
“L’episodio diventa più determinante che in campionato, poi questo è il ritorno ed è importante l’attenzione. Quello che incide poi è la capacità realizzativa quando hai l’occasione, e di saper difendere quando subisci. Sono due squadre che possono portare lustro al nostro calcio, in Europa si sono sempre comportate bene”.

La Roma ha perso a Udine, a Genova e Como: quando la Roma affronta squadre che l’hanno aggredita ha perso sul suo terreno migliore, dell’aggressività. Come mai?
“In mezzo ci sono partite contro Napoli, Juve, Milan, Cagliari…ne abbiamo giocate tante. In alcune partite abbiamo fatto meglio, altre un po’ sotto. In quei 40 giorni ci sono formazioni diverse, difficoltà di organico. Non sono alibi, ma ci sono tante situazioni. Non si pouò far riferimento solo a quelle partite lì. In questo momento non stiamo attraversando il momento migliore, che è stato fino a metà dicembre. Poi abbiamo pagato squalifiche e infortuini. Io credo che la squadra non abbia mai sbagliato atteggiamento, mai. Domani c’è un’altra partita e vogliamo giocarla al meglio delle nostre possibilità”.

El Shaarawy può giocare dal primo minuto?
“E’ stato fuori 40 giorni, e non si è mai allenato, fermo. Poi ha avuto due settimane di recupero, domenica ha giocato. Domani non abbiamo neanche Venturino. Domani abbiamo lui, Pellegrini e Zaragoza. Tutti stanno cercando di fare il massimo. Ora che El Shaarawy è tornato a posto può essere uno dei protagonisti”.

Il Bologna ha potuto fare turnover in campionato. La spaventa questo?
“Fuori abbiamo solo Soulè e Dybala, non ci sono altri assenti. Non mi spaventa, siamo temprati al ritmo del Bologna. Quando devi riposare non è detto che dopo stai meglio, lo vedremo domani. Può essere anche a favore nostro, lo vedremo domani…”

Domani altro sold-out. Com’è vivere l’Olimpico da allenatore?
“E’ sempre così, non solo domani. E’ sempre un valore in più. Ora abbiamo trovato risultati in casa, all’inizio era un cruccio”.

Che Bologna si aspetta domani? La Roma è favorita, sente pressione di dove passare?
“No, l’ambizione è uguale per entrambe. Il Bologna l’anno scorso giocava la Champions, non c’è tutta questa differenza sono vicine come valori”.

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Wesley: “Su Diao non ho fatto fallo, episodio decisivo e inaccettabile” – VIDEO!

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Accanto Gasperini, nella conferenza della vigilia di Roma-Bologna, è intervenuto anche Wesley, uno dei punti fermi della squadra in questa fase delicata della stagione.

L’esterno brasiliano ha parlato delle proprie sensazioni e delle aspettative di un gruppo consapevole dell’importanza della gara di ritorno degli ottavi di Europa League, dopo l’1-1 dell’andata. Queste le sue dichiarazioni. 

Come sta vivendo il fatto di essere già un calciatore così importante per la Roma e come ha fatto ad ambientarsi così presto?
«Prima di tutto sono molto felice. Voglio continuare su questa strada e diventare un giocatore importante per la Roma. Devo ringraziare tutti, in particolare il mister che mi ha voluto qui. Cerco sempre di fare del mio meglio da quando sono arrivato. Sono venuto per aiutare la squadra: non mi sento un Cafu, non mi sento un giocatore che da solo può trasformarla, ma uno che può dare il suo contributo».

Come sta la squadra dal punto di vista morale dopo le ultime sconfitte e gli episodi arbitrali? E vi ha convinto la spiegazione dell’AIA sull’espulsione di Wesley?
«Per me non era assolutamente fallo. Ero ben consapevole di essere già ammonito e non volevo lasciare la squadra in dieci. Gli vado vicino, si vede chiaramente che arrivo di lato, appoggio un braccio perché mi stava cadendo addosso. Non c’è fallo. Quando mi hanno sanzionato ho continuato a dire che non avevo commesso fallo, ma mi è stato detto che dalle immagini risultava il contrario. È un episodio grave, decisivo, inaccettabile, perché eravamo sull’1-1. Undici contro undici sarebbe stata un’altra partita. Spero che errori così non accadano più, perché incidono molto sulla gara».

Negli allenamenti con il mister, su quali aspetti sente di essere migliorato e su cosa insiste di più Gasperini?
«Il calcio italiano è diverso da quello brasiliano, da quello che giocavo al Flamengo. Io però penso sempre che, se sono concentrato, diventa più difficile per l’avversario superarmi in fase difensiva e più facile per me saltarlo quando attacco. Il mister mi chiede di essere molto offensivo, di sbagliare pochi passaggi e soprattutto di prendere le decisioni giuste. È l’aspetto su cui sto lavorando di più: credo di essere migliorato, ma ho ancora tanto margine. Devo crescere nella continuità e mantenere equilibrio tra fase offensiva e difensiva».

Quanto si sente migliorato da Roma-Bologna e dove preferisce giocare, a destra o a sinistra?
«Nel primo Roma-Bologna ero molto felice, ero ansioso di conoscere l’Olimpico e di esordire.  Ho giocato a destra, poi il mister ha capito che potevo rendere bene anche a sinistra. Poi il mister ha scoperto che forse giocavo meglio a sinistra, ho iniziato a giocare a sinistra, oggigiorno per me è uguale dove il mister vuole, lì mi metto a disposizione. Dove sono migliorato di più, ma appunto, direi con il mio atteggiamento, i miei comportamenti tattici in campo, che erano diversi da quelli brasiliani, un calcio italiano che sto capendo sempre meglio e niente, spero di poter continuare a migliorare che sia a destra o a sinistra».

Cosa rappresenta per voi l’Europa League?
«Giocare in Europa è sempre stato un sogno per me. È una competizione che significa tanto, perché le carriere si costruiscono anche attraverso questi tornei e i trofei. Ho sempre dato priorità a queste competizioni. Sono partite in cui serve più del 100% della concentrazione, direi 150 o 200%, perché sono gare da dentro o fuori. Domani sarà una partita di grande importanza per tutti e dobbiamo farci trovare pronti».

Il duello con Bernardeschi? Quanto può essere difficile affrontarlo?
«È un calciatore molto forte, con caratteristiche di grande valore. È stato un duello bello, anche se non ci sono stati tantissimi uno contro uno, perché nel nostro sistema di pressione spesso è il centrale a uscire su di lui. Sicuramente è un giocatore pericoloso. Non so se sia il più difficile affrontato, perché in quel ruolo abbiamo già incontrato tanti grandi giocatori, come per esempio Conceição, ma resta un avversario di alto livello e dovremo farci trovare pronti».

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