Wesley: “Su Diao non ho fatto fallo, episodio decisivo e inaccettabile” – VIDEO!

7

Accanto Gasperini, nella conferenza della vigilia di Roma-Bologna, è intervenuto anche Wesley, uno dei punti fermi della squadra in questa fase delicata della stagione.

L’esterno brasiliano ha parlato delle proprie sensazioni e delle aspettative di un gruppo consapevole dell’importanza della gara di ritorno degli ottavi di Europa League, dopo l’1-1 dell’andata. Queste le sue dichiarazioni. 

Come sta vivendo il fatto di essere già un calciatore così importante per la Roma e come ha fatto ad ambientarsi così presto?
«Prima di tutto sono molto felice. Voglio continuare su questa strada e diventare un giocatore importante per la Roma. Devo ringraziare tutti, in particolare il mister che mi ha voluto qui. Cerco sempre di fare del mio meglio da quando sono arrivato. Sono venuto per aiutare la squadra: non mi sento un Cafu, non mi sento un giocatore che da solo può trasformarla, ma uno che può dare il suo contributo».

Come sta la squadra dal punto di vista morale dopo le ultime sconfitte e gli episodi arbitrali? E vi ha convinto la spiegazione dell’AIA sull’espulsione di Wesley?
«Per me non era assolutamente fallo. Ero ben consapevole di essere già ammonito e non volevo lasciare la squadra in dieci. Gli vado vicino, si vede chiaramente che arrivo di lato, appoggio un braccio perché mi stava cadendo addosso. Non c’è fallo. Quando mi hanno sanzionato ho continuato a dire che non avevo commesso fallo, ma mi è stato detto che dalle immagini risultava il contrario. È un episodio grave, decisivo, inaccettabile, perché eravamo sull’1-1. Undici contro undici sarebbe stata un’altra partita. Spero che errori così non accadano più, perché incidono molto sulla gara».

Negli allenamenti con il mister, su quali aspetti sente di essere migliorato e su cosa insiste di più Gasperini?
«Il calcio italiano è diverso da quello brasiliano, da quello che giocavo al Flamengo. Io però penso sempre che, se sono concentrato, diventa più difficile per l’avversario superarmi in fase difensiva e più facile per me saltarlo quando attacco. Il mister mi chiede di essere molto offensivo, di sbagliare pochi passaggi e soprattutto di prendere le decisioni giuste. È l’aspetto su cui sto lavorando di più: credo di essere migliorato, ma ho ancora tanto margine. Devo crescere nella continuità e mantenere equilibrio tra fase offensiva e difensiva».

Quanto si sente migliorato da Roma-Bologna e dove preferisce giocare, a destra o a sinistra?
«Nel primo Roma-Bologna ero molto felice, ero ansioso di conoscere l’Olimpico e di esordire.  Ho giocato a destra, poi il mister ha capito che potevo rendere bene anche a sinistra. Poi il mister ha scoperto che forse giocavo meglio a sinistra, ho iniziato a giocare a sinistra, oggigiorno per me è uguale dove il mister vuole, lì mi metto a disposizione. Dove sono migliorato di più, ma appunto, direi con il mio atteggiamento, i miei comportamenti tattici in campo, che erano diversi da quelli brasiliani, un calcio italiano che sto capendo sempre meglio e niente, spero di poter continuare a migliorare che sia a destra o a sinistra».

Cosa rappresenta per voi l’Europa League?
«Giocare in Europa è sempre stato un sogno per me. È una competizione che significa tanto, perché le carriere si costruiscono anche attraverso questi tornei e i trofei. Ho sempre dato priorità a queste competizioni. Sono partite in cui serve più del 100% della concentrazione, direi 150 o 200%, perché sono gare da dentro o fuori. Domani sarà una partita di grande importanza per tutti e dobbiamo farci trovare pronti».

Il duello con Bernardeschi? Quanto può essere difficile affrontarlo?
«È un calciatore molto forte, con caratteristiche di grande valore. È stato un duello bello, anche se non ci sono stati tantissimi uno contro uno, perché nel nostro sistema di pressione spesso è il centrale a uscire su di lui. Sicuramente è un giocatore pericoloso. Non so se sia il più difficile affrontato, perché in quel ruolo abbiamo già incontrato tanti grandi giocatori, come per esempio Conceição, ma resta un avversario di alto livello e dovremo farci trovare pronti».

LEGGI ANCHE – Guardiola su Wesley, Gasp pensa a Palestra

Redazione GR.net

“ON AIR!” – TORRI: “Frizioni tra Gasp e Ranieri”, CASANO: “Non tutti sono convinti di continuare con lui”, CORSI: “Una follia, la colpa è di Massara”, NARDO: “Domani è durissima”

36

Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Le percentuali Champions da campionato e coppa? Al momento direi 52% Europa League e 48% campionato. Se passassimo il turno domani sera, direi 55% e 45%, perchè c’è l’Aston Villa… Nelle telefonate e nelle ricerche di informazioni emerge che non c’è idillio tra Gasperini e Ranieri. Se la Roma dovesse uscire dalla coppa e non si arrivasse in Champions, sarebbe in linea con quanto successo negli ultimi anni. Detto questo, per me non sarebbe una stagione negativa perchè si è cominciato a costruire qualcosa con Gasperini che deve essere portato avanti. Se Gasp non dovesse essere l’allenatore della Roma il prossimo anno è perchè è lui che decide di andarsene, e non perchè lo cacciano…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Gasperini sta cercando di fare quel tipo di gioco che aveva all’Atalanta, ma i giocatori per farlo non li ha. Ma a questo punto, perchè non provare a giocare con due centravanti? Io ci proverei…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Le fasce vanno rifatte con un vice Wesley e due esterni a sinistra, in attacco serve un vice Soulè, serve il titolare alto a sinistra con il suo vice, e poi serve il vice Malen. Questo al netto delle cessioni, perchè se dovessero partire Ndicka e Konè, che sono quelli più a rischio, dovresti rimpiazzarli. Si è unanimemente convinti a Trigoria sul fatto che sia giusto continuare con Gasperini anche il prossimo anno a prescindere dai risultati? Io purtroppo temo di no. E il nome è uno: Ranieri…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Sappiamo che Gasperini è in bilico. Gasperini sta chiedendo da tempo che ci sia che ci sia Ryan Friedkin fisso a Trigoria per pianificare la prossima stagione, e continuano a prendere tempo. C’è qualcosa che non torna… Siamo passati dal trio delle meraviglie Gasperini-Ranieri-Massara a un allenatore che è di nuovo solo dopo pochi mesi come era successo con gli altri allenatori…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Perchè i Friedkin non devono aiutare Gasperini? Con lui la Roma sta andando bene. Se non sta andando benissimo è solo per colpa di un ds che non gli porta giocatori giocatore all’altezza. Non dico che devi portargli i campioni, sarebbero bastati buoni calciatori…Se la Roma non aveva El Aynaoui ma un altro centrocampista con le palle, e un’altra punta in Champions ci arrivava tranquillamente. Per cui la colpa è del ds e del suo entourage. Basta cambiare loro, ma perchè devi cambiare Gasperini, è una follia questa…”

LEGGI ANCHE – Roma, Massara in bilico tra scelte azzeccate e grandi lacune

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Questo momento della stagione ci fa essere molto pessimisti. Abbiamo vissuto un campionato sempre tra le prime quattro, ora vediamo tutto con occhi diversi. Ma se ad agosto ci avessero detto che saremmo stati a tre punti dalla Champions e agli ottavi di Europa League, ci sarebbe sembrato uno scenario verosimile. La Roma sta dentro le aspettative, da gennaio in poi ha perso tanti giocatori e questo ha inciso. Se guardiamo freddamente i numeri, ci sta una Roma in questa posizione…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “La partita di domani è dura…è durissima per tremila motivi, ed è davvero un crocevia della stagione per entrambe le squadre visto che il Bologna si gioca tutto in Europa League, e la Roma rischia di aver compromesso a Como la lotta Champions…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Gasperini via a fine stagione? Ha altri due anni di contratto, e anche piuttosto importante. Le domande semmai sono altre: Gasp e Massara possono continuare a lavorare insieme? E Gasp e Ranieri possono ancora lavorare insieme? La risposta è nebulosa…Io penso che alcune cene non abbiano fatto molto piacere alla proprietà. Penso che sia il momento di fare un punto, e sarà fatto, anche sulla programmazione della prossima stagione. Mi auguro che questo avvenga con il sorriso della qualificazione. E mi auguro un riavvicinamento tra tutte le parti in causa…Un po’ di frizioni tra Ranieri e Gasperini ci sono state, non solo con Massara…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Spero che la Roma domani sarà in grado di tirare in porta con più convinzione. In questo momento non so se la Roma è più forte del Bologna, l’andata ha dimostrato che forse loro avevano qualcosa in più, anche senza forse… L’avversario è alla pari, ma ha più giocatori a disposizione. Sarà una partita da giocare sui nervi, dove andrà sfruttato l’ambiente perché i tifosi possono dare un grande supporto. Battere il Bologna non è un’impresa, ma il momento è decisivo…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Vediamo come finirà la stagione, la Roma a inizio anno era prima in classifica. Secondo me sta avendo un’involuzione, la squadra come l’allenatore, e anche lui deve trovare soluzioni. Non andare in Champions fa tutta la differenza del mondo, così come non passare il turno d’Europa League domani…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “La Roma deve ritrovare un gioco quantomeno sufficiente per dimostrare cosa può fare. Non vedo una squadra cotta o bollita, può ancora dare il suo a cominciare dal Bologna. Di sicuro ultimamente è una Roma diversa, non so che cosa stia succedendo, si pensa siano le scorie del 3 a 3 con la Juventus… è anche probabile, ma sarebbe grave perché non è una squadra di ragazzini ma anche di calciatori esperti…”

LEGGI ANCHE – Gasperini: “Roma la mia sfida più difficile. Il mio motto? Non perdiamo mai, o si vince o si impara”

Redazione Giallorossi.net

Calciomercato Roma: nessun contatto con Giuntoli, Friedkin soddisfatti di Massara

32

Il nome di Cristiano Giuntoli torna ad affiancarsi alla Roma in vista della prossima stagione. L’ex direttore sportivo di Napoli e Juventus è stato accostato al club giallorosso come possibile opzione in caso di addio di Frederic Massara.

Secondo quanto riferito da Matteo Moretto, si tratta però di uno scenario ancora lontano da sviluppi concreti. Giuntoli è alla ricerca di un progetto convincente — in passato è stato sondato anche da club dell’Arabia Saudita — e vanta un ottimo rapporto con Gian Piero Gasperini, elemento che alimenta il gradimento.

Al momento, però, non esistono trattative in corso tra le parti. Anche perché la posizione di Massara resta solida: il rapporto con la proprietà, la famiglia Friedkin, è considerato molto positivo e non lascia presagire cambiamenti imminenti.

LEGGI ANCHE – Roma, valzer a Trigoria: spunta Giuntoli, Massara in bilico

Redazione GR.net

Dybala, è sempre più Boca: Oriana spinge per il ritorno in Argentina

27

Momento delicato per Paulo Dybala, alle prese con uno stop forzato dopo l’intervento di inizio mese. L’argentino, diventato da poco papà, tornerà a disposizione solo dopo Pasqua, per quello che potrebbe essere l’ultimo tratto della sua esperienza in giallorosso.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, negli ultimi giorni si è intensificato il pressing del Boca Juniors, deciso a riportare in patria il numero 21. Una situazione che, col passare del tempo, sembra prendere sempre più corpo.

A pesare non sono solo le dinamiche di mercato. Anche Oriana Sabatini, compagna del giocatore, sta spingendo per un ritorno in Argentina, elemento che contribuisce a orientare le scelte future. Il quadro che si delinea è quello di una separazione sempre più probabile.

LEGGI ANCHE – Dybala, parla la mamma di Oriana: “E’ lei che vuole andarsene da Roma, si sente sola”

Fonte: Gazzetta dello Sport

Roma, bivio Bologna: il futuro di Gasperini passa dall’Europa

72

Il presente pesa, ma il futuro incombe. La Roma si gioca molto più di una partita contro il Bologna: in palio non c’è soltanto l’accesso ai quarti di Europa League, ma anche una parte consistente della programmazione che verrà, scrive l’edizione odierna del Corriere della Sera. 

Gasperini è concentrato sull’immediato, ma ha già chiaro che servirà un confronto approfondito anche sul domani. Un passaggio che coinvolgerà la proprietà e il management, con la presenza di Claudio Ranieri e Frederic Massara.

LEGGI ANCHE – Gasperini: “Malen resta? Chiedetelo alla società…”

La partita contro il Bologna rappresenta uno snodo chiave. L’Europa League, infatti, è diventata la via più diretta per raggiungere la Champions, e l’esito della sfida influenzerà inevitabilmente le valutazioni sul lavoro svolto finora. Un’eventuale eliminazione aprirebbe riflessioni più ampie, mentre il passaggio del turno restituirebbe stabilità e margini per pianificare con maggiore serenità.

Sul tavolo c’è anche la costruzione della Roma del futuro. L’idea è quella di intervenire in modo deciso: servono almeno 8-9 rinforzi per alzare il livello della rosa, a fronte di circa dieci possibili uscite tra fine contratto e prestiti. Una rivoluzione significativa, con alcuni acquisti che saranno inevitabili per coprire ruoli scoperti.

In questo senso, il confronto diretto con la proprietà diventa fondamentale. Gian Piero Gasperini vuole definire con maggiore chiarezza le linee guida del mercato, evitando situazioni già vissute e puntando su profili realmente funzionali al progetto tecnico. Il risultato contro il Bologna, quindi, non inciderà solo sul cammino europeo, ma anche sulla direzione che prenderà la Roma nei prossimi mesi. Un crocevia che va oltre i novanta minuti e che può orientare scelte, equilibri e strategie.

LEGGI ANCHE – Cassano: “Gasperini non è felice alla Roma, il suo gioco non si vede”

Fonte: Corriere della Sera

Roma-Bologna, l’appello della Sud: “È un’adunata, dobbiamo stordirli” – FOTO!

14

Il clima attorno a Roma-Bologna è già rovente. A poche ore dalla sfida del 19 marzo, la Curva Sud ha chiamato a raccolta il popolo giallorosso con un messaggio diretto e senza sfumature: serve il contributo di tutti.

L’obiettivo è chiaro: trasformare lo stadio Stadio Olimpico in un fattore determinante, capace di spingere la squadra per tutti i novanta minuti e oltre. Il messaggio è diretto fin dalle prime righe: “Siamo alle porte di un’altra battaglia in cui serve ogni singolo romanista”. Un invito che non lascia spazio a interpretazioni e che punta a coinvolgere l’intero stadio Stadio Olimpico.

La richiesta è quella di un sostegno continuo e totale: “Serve la voce per 90 minuti e oltre… serve sventolare le bandierine per 90 minuti e oltre… servono la passione e la fede per 90 minuti e oltre”. Parole che fotografano l’obiettivo della Curva: creare un’atmosfera costante, capace di accompagnare la squadra senza pause.

LEGGI ANCHE – Wesley: “Gerson aveva ragione, Roma è fantastica. Lavoro per avvicinarmi a Cafu”

Il passaggio centrale del comunicato alza ulteriormente i toni: “È un’adunata! Nessuno può tirarsi indietro, nessuno può fare meno di chi ha accanto”. Un richiamo all’unità e alla responsabilità collettiva, con l’idea di trasformare il sostegno in un elemento concreto della partita.

Infine, l’indicazione su come affrontare la sfida anche sugli spalti: “Dobbiamo stordirli con i nostri cori, dobbiamo disorientarli con il continuo sventolare dei nostri colori”. L’obiettivo è chiaro: rendere l’Olimpico un fattore determinante, capace di incidere sull’andamento del match.

In una fase delicata della stagione, il contributo del pubblico può diventare decisivo. La risposta dei tifosi sarà uno degli elementi da osservare in una serata che promette intensità dentro e fuori dal campo.

LEGGI ANCHE – Pinto: “Alla Roma non avevo una vita, lavoravo 24 ore su 24. Non dimenticherò mai il giorno in cui sono andato via…”

aaa-romabolo

Redazione GR.net 

Gasperini chiede attaccanti: il confronto col Bologna e una estate a caccia di rinforzi

30

La fotografia dell’attacco della Roma, oggi, racconta più di tante analisi. Le difficoltà offensive sono evidenti e nascono da una combinazione di assenze, soluzioni adattate e alternative ridotte all’osso.

Fuori Paulo Dybala, Matías Soulé, Evan Ferguson e Artem Dovbyk, il reparto offensivo giallorosso si presenta inevitabilmente impoverito. Le scelte si restringono e le soluzioni diventano spesso di necessità più che di strategia.

In questo contesto, Stephan El Shaarawy rappresenta una delle poche opzioni rimaste, ma il suo percorso è ormai nella fase finale: contratto in scadenza e 34 anni da compiere a ottobre. Anche Lorenzo Pellegrini è stato adattato a esterno offensivo, segnale chiaro di una coperta corta davanti.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma: Gasp punta Vlasic, contatti con gli agenti

Discorso simile per Bryan Zaragoza, finito ai margini delle scelte di Gian Piero Gasperini e destinato a salutare a fine stagione. Una situazione che limita le possibilità di variare soluzioni e interpretazioni in fase d’attacco, specie in Europa League dove il giovane Venturino è inutilizzabile.

Il confronto con il Bologna, da questo punto di vista, è netto. Gli emiliani possono contare su un reparto avanzato profondo e variegato: Castro, Bernardeschi, Dallinga, Odgaard, Rowe, Cambiaghi, Domínguez e Orsolini. Un ventaglio ampio di soluzioni che permette rotazioni, alternative tattiche e gestione dei momenti della partita.

Uno scenario che inevitabilmente avrà ripercussioni anche sulle strategie future. In vista della prossima stagione, infatti, Gasperini chiederà un intervento deciso sul mercato offensivo: servono più soluzioni, maggiore profondità e soprattutto giocatori di gamba, in grado di garantire continuità fisica senza alle spalle storie recenti di infortuni ripetuti.

LEGGI ANCHE – Roma, valzer a Trigoria: spunta Giuntoli, Massara in bilico

Fonti: Gazzetta dello Sport / La Repubblica / Corsport

Bove torna al gol con il Watford: l’esultanza sfrenata e l’abbraccio del pubblico – VIDEO!

40

Edoardo Bove ritrova il sorriso e soprattutto il gol. Dopo il rientro in campo con la maglia del Watford, il centrocampista ha firmato la sua prima rete in Championship, contribuendo al successo per 3-1 contro il Wrexham.

Una marcatura accolta con entusiasmo dai tifosi, che al triplice fischio si sono riversati in campo per abbracciare il giocatore, celebrando un momento particolarmente significativo della sua vita.

Per Bove si tratta di un ritorno al gol che mancava da tempo. L’ultima rete, infatti, risaliva al 24 ottobre 2024, quando aveva trovato la via del gol proprio contro la Roma indossando la maglia della Fiorentina.

LEGGI ANCHE – Florenzi: “Il mio addio alla Roma tra mille incomprensioni. L’abbraccio a nonna? De Rossi mi gelò…”

Redazione GR.net

Gasp si affida a Pisilli per rilanciare la Roma

26

La Roma arriva al crocevia della stagione con poche certezze e molte energie da ritrovare. Contro il Bologna, in una sfida che può indirizzare il cammino europeo, Gian Piero Gasperini sceglie di puntare sull’entusiasmo e sulla freschezza di Niccolò Pisilli.

Il giovane centrocampista sarà protagonista, anche se resta da definire la sua posizione. Provato sia in mediana accanto a Manu Koné sia sulla trequarti alle spalle di Donyell Malen, Pisilli rappresenta una delle poche variabili in grado di aumentare ritmo e imprevedibilità.

LEGGI ANCHE – Konè: “Voglio vincere con la Roma e fare la storia del club”

Il momento della squadra impone scelte nette: niente rotazioni e spazio ai più affidabili. Tra questi proprio Malen, riferimento offensivo con 7 gol in 10 presenze, e Wesley, protagonista sulla fascia e reduce dalla convocazione con il Brasile guidato da Carlo Ancelotti. In attacco le alternative restano limitate, con Robinio Vaz unica opzione a gara in corso per gestire il minutaggio del titolare.

In dubbio Zeki Çelik, mentre Matías Soulé rientrerà solo dopo la sosta. Un contesto che costringe a stringere i denti e a chiedere uno sforzo ulteriore anche ai senatori: Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Lorenzo Pellegrini sono chiamati a reagire dopo un periodo opaco, forti di un bagaglio complessivo di oltre mille presenze in giallorosso.

Intanto, sugli spalti è atteso Gennaro Gattuso, pronto a seguire da vicino Pisilli in vista dei play-off mondiali contro l’Irlanda del Nord. Un’ulteriore motivazione per il centrocampista, già protagonista in Europa League con gol pesanti fin dall’esordio.

La Roma si gioca molto più di una partita: con una classifica complicata in campionato e un numero di sconfitte già elevato, l’Europa League rappresenta la via più concreta per dare senso alla stagione. Servirà una prova di carattere, con il contributo di tutti, in una notte che può cambiare gli equilibri.

LEGGI ANCHE – Ilicic racconta Gasperini: “Ti entra nella testa, ma la notte non riesci a dormire…”

Fonti: Gazzetta dello Sport / Leggo

Calciomercato: Roma su Nijstad, talento classe 2008 del Twente

35

La Roma continua a guardare avanti e punta il radar sui giovani talenti internazionali per rinforzare la difesa. Tra i profili monitorati spunta quello di Ruud Nijstad, centrale mancino classe 2008 attualmente in forza al FC Twente.

A parlarne è Marco Palma durante la trasmissione “Maracanà” su TMW Radio, ripreso da Tuttomercatoweb.com. Secondo l’analisi dell’osservatore, il giovane difensore è considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio olandese in prospettiva futura.

Nijstad si distingue per una struttura fisica già importante e per una qualità tecnica non comune per il ruolo. Il suo piede sinistro, in particolare, gli consente di impostare l’azione con precisione, rendendolo un difensore moderno capace di avviare la manovra dalla retroguardia.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma: Gasp vuole Bernasconi, nuovo assalto in estate

Oltre alle doti tecniche, il classe 2008 si sta mettendo in evidenza per il tempismo negli interventi e per la capacità di leggere in anticipo le situazioni di gioco, caratteristiche che hanno attirato l’attenzione di diversi club di primo livello. Tra questi, anche la Roma, che segue con interesse la sua crescita.

La valutazione del cartellino si aggira intorno ai 12 milioni di euro, cifra che conferma l’attenzione già alta attorno al giovane olandese. Un investimento in prospettiva, in linea con una strategia orientata al futuro e alla valorizzazione dei talenti emergenti.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma: Juventus pronta a offrire Koopmeiners per arrivare a Svilar

Fonte: Tmw.com

ULTIME DA TRIGORIA – Lavoro differenziato per Mancini, Celik e Koné: la situazione

6

Seduta pomeridiana per la Roma, che continua la preparazione a Trigoria in vista della partita di Europa League contro il Bologna di giovedì prossimo con alcune situazioni da monitorare.

Hanno svolto un lavoro specifico a scopo precauzionale Gianluca Mancini, Zeki Çelik e Manu Koné. Una gestione mirata per i tre giocatori, senza particolari allarmi ma con l’obiettivo di evitare sovraccarichi.

Programma personalizzato anche per Matías Soulé, mentre hanno lavorato a parte Paulo Dybala e Artem Dovbyk. La squadra tornerà in campo domani, giornata che prevede anche gli appuntamenti con la stampa: alle 13.30 la conferenza, seguita alle 14.45 dai consueti 15 minuti della rifinitura aperti ai media.

LEGGI ANCHE – Konè: “Voglio vincere con la Roma e fare la storia del club”

Giallorossi.net – A.F. 

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

15

Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 17 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 16:30 – Caso Wesley, respinto il ricorso della Roma

Nessuna modifica al cartellino giallo assegnato a Wesley: il Giudice Sportivo ha respinto la segnalazione del club giallorosso per presunto scambio di persona. Secondo quanto chiarito da Davide Massa, Diao è stato sì contrastato da Rensch ma anche colpito fallosamente dallo stesso Wesley. Conferma arrivata anche dal VAR Michael Fabbri, che non ha rilevato elementi sufficienti per intervenire. (legaseriea.it)

Ore 15:20 – Caso Pellegrini, Corona rinviato a giudizio

Svolta giudiziaria nella vicenda legata a Lorenzo Pellegrini: il GUP di Roma ha disposto il rinvio a giudizio per Fabrizio Corona con l’accusa di diffamazione ai danni del calciatore giallorosso. A processo anche una 25enne, accusata di calunnia e minacce per averlo falsamente indicato come responsabile di stalking in un’intervista pubblicata su dillingernews.it. La prima udienza è fissata per il 1° dicembre. Soddisfazione da parte del legale del giocatore, Federico Olivo: “Decisione doverosa, ora si farà chiarezza nel dibattimento”.

Ore 14:35 – Bologna-Roma, Gasp in conferenza stampa domani

Giovedì alle ore 21 andrà in scena allo Stadio Olimpico il derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League dopo l’1-1 dell’andata. La società rossoblù ha comunicato il programma della vigilia e domani Gian Piero Gasperini, affiancato da un giocatore, interverrà in conferenza stampa alle ore 13:30. Alle 14:45, invece, si terrà l’allenamento di rifinitura e i primi 15 minuti saranno aperti alla stampa.

Ore 13:40 – Skorupski salta la Roma: c’è lesione

Arrivano notizie contrastanti in casa Bologna verso la sfida di Europa League contro la Roma. Brutto stop per Skorupski, che ha riportato una lesione di medio-alto grado al bicipite femorale sinistro: il portiere resterà fuori 6-8 settimane e salterà sia il ritorno degli ottavi all’Olimpico sia la gara di campionato del 26 aprile. Buone notizie invece per Moro, che si è allenato regolarmente con il gruppo ed è a disposizione per la sfida di giovedì. Da valutare De Silvestri, atteso da ulteriori accertamenti. (bolognafc.it)

Ore 12:45 – Veloccia: “Un progetto unico per Pietralata”

Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, ha fatto il punto sull’iter del nuovo stadio giallorosso. Sulla fase politica: “Con successo, una delle delibere più votate. C’è grande soddisfazione”. Sul progetto: “Non è uno stadio standard, si ricollega alla storia di Roma, anche nei materiali. È un lavoro per costruire qualcosa di unico. Tutto sarà pronto per Euro2032”. Sui trasporti: “Lo stadio è pensato per i mezzi pubblici: se ce ne sono tanti e sicuri, i romani li useranno”. Sui Friedkin: “Parlano poco ma portano risultati. Hanno messo in campo professionisti di alto livello per creare qualcosa di unico per Roma”. (Radio Romanista)

Ore 10:30 – Kovács arbitrerà Roma-Bologna di Europa League

Sarà István Kovács l’arbitro del derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara romeno sarà coadiuvato dagli assistenti connazionali Mihai Marica e Ferencz Tunyogi, mentre il IV Uomo sarà Szabolcs Kovacs. Al VAR ci sarà il portoghese Tiago Martins, Bram Van Driessche sarà l’AVAR. Kovacs arbitrò la finale di Conference col Feyenoord vinta dai giallorossi: con lui bilancio positivo, con 4 vittorie e un pareggio.

Ore 10:15 – Dzeko fa 40 anni, gli auguri della Roma

Tra gli attaccanti più forti della storia recente della Roma, Edin Dzeko, ora in forza allo Schalke 04, compie oggi 40 anni. Tramite i propri social, il club giallorosso ha fatto gli auguri di buon compleanno al centravanti bosniaco.

Ore 9:30 – Gasperini assente a Trigoria: recuperato Celik

A due giorni dal ritorno con il Bologna, la Roma lavora senza Gasperini rimasto in Nord Italia dopo Como. Il tecnico ritrova Celik: il problema al polpaccio destro è solo un affaticamento, sarà disponibile. Torna anche Ndicka al centro della difesa per il duello fisico con Castro. Soulé continua il recupero ma difficilmente sarà convocato per la gara europea con gli emiliani. (Il Tempo)

LEGGI ANCHE – Celik brilla con Gasp: quattro big di Premier pronte all’assalto

Ore 8:20 –  L’Europa League ora è il piano A per la Roma

L’Europa League può salvare la stagione giallorossa aprendo la porta Champions che il campionato sta chiudendo: Juve e Como hanno freschezza e rose più ampie. Il percorso europeo presenta meno ostacoli ma sfide dure: dopo il Bologna possibili Aston Villa di Emery (4 Europa League vinte) e Porto, dall’altra parte del tabellone il Lione di Fonseca. Gasperini ha già vinto questa coppa nel 2023 con l’Atalanta contro il Leverkusen. (Il Messaggero)

IN AGGIORNAMENTO…

L’audio della sala VAR: “Fallo sicuramente di Wesley, espulsione confermata”

70

Durante l’ultimo appuntamento di Open VAR su DAZN, è stato analizzato l’episodio avvenuto al minuto 64 della sfida tra Como e Roma, che ha portato all’espulsione per doppia ammonizione del difensore giallorosso Wesley. L’analisi si è concentrata sulla dinamica del fallo e sulla procedura seguita dalla sala VAR, dove erano presenti Fabbri e Gariglio, per supportare la decisione del direttore di gara Davide Massa.

Secondo quanto emerso dagli audio della sala VAR, gli ufficiali di gara hanno immediatamente esaminato l’azione per escludere un eventuale “scambio di persona” (mistaken identity), valutando se l’intervento falloso fosse stato commesso da Rensch anziché da Wesley.

Dalla sala VAR è giunta però la conferma: “Il fallo lo fa Wesley sicuramente, la gamba destra la prende Wesley, a posto, confermata“. Lo stesso Massa, sul terreno di gioco, ha spiegato ai calciatori di aver concesso inizialmente il vantaggio su un precedente intervento di Pellegrini (giudicato sul pallone dal VAR) per poi fischiare il fallo di Wesley, sanzionato con il secondo giallo per una situazione di SPA (Stopping a Promising Attack).

A commentare l’episodio è intervenuto Dino Tommasi, assistente della CAN, che ha spiegato la procedura seguita: “VAR e AVAR cercano la mistaken identity, ovvero verificano se il fallo sia stato commesso da un altro giocatore. Vedono però che il fallo è commesso da Wesley e quindi avallano la scelta di Massa”. Tommasi ha poi convalidato la decisione tecnica del direttore di gara dal punto di vista disciplinare: “Se l’arbitro fischia è giallo perché è un’azione pericolosa, una SPA. Non è DOGSO (chiara occasione da rete, ndr). Dal campo è una scelta sostenibile“.

LEGGI ANCHE – Roma, Massara in bilico tra scelte azzeccate e grandi lacune

Redazione GR.net

El Aynaoui: “Che spavento, ora stiamo bene”. Nottata da incubo per il marocchino e la sua famiglia: sequestrati e derubati dai malviventi

44

Paura nella notte per Neil El Aynaoui. Intorno alle 3, la sua abitazione in zona Castel Fusano è stata presa di mira da una banda di sei uomini, tutti vestiti di nero, con il volto coperto e armati di pistola.

Secondo quanto ricostruito da Sportmediaset.it, i malviventi hanno forzato la grata del salone per entrare in casa. Una volta all’interno, hanno rinchiuso in una stanza il calciatore insieme alla madre, alla compagna e al fratello con la sua partner, mentre procedevano a razziare gioielli per un valore stimato di circa 10 mila euro, un Rolex e alcune borse griffate.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, mentre le indagini sono affidate alla squadra mobile. Al momento, nessun arresto è stato effettuato e le autorità stanno ricostruendo dinamica e responsabilità dell’accaduto. Ma per il centrocampista giallorossa resta un grande spavento e una serata da incubo che difficilmente dimenticherà.

“Abbiamo vissuto momenti di paura”, ha spiegato El Aynaoui a Lapresse. Nonostante lo spavento, il calciatore ha escluso ulteriori conseguenze: “Se qualcuno ha avuto bisogno di andare in ospedale a causa del forte stress? No, stiamo tutti bene. Ci siamo spaventati, ma ora stiamo bene, ha concluso prima di dirigersi regolarmente al centro sportivo di Trigoria per la seduta di allenamento in vista della sfida di Europa League contro il Bologna.

LEGGI ANCHE – Calciomercato Roma, il Real Madrid mette El Aynaoui in lista: primi contatti con gli agenti

Fonte: Sportmediaset

“ON AIR!” – CORSI: “Per la Roma il sesto posto è la normalità”, FERRAZZA: “C’è appiattimento, a nessuno gliene importa niente”, PETRUZZI: “La squadra non ce la fa più, è andata oltre quello che poteva”

45

Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Mancano nove partite di campionato, e teoricamente sei in Europa League. In campionato la Roma deve affrontare ancora Bologna, Inter, Atalanta, Lazio, Fiorentina…quanto sono più facili di Aston Villa e Porto? A oggi in campionato, nemmeno vincendole tutte saresti sicuro al 100% di andare in Champions. Ormai il discorso tra campionato e coppa si è proprio capovolto…Secondo me dopo Inter-Roma diventerà attuale un certo tipo di discorso che mi verrebbe da fare con un certo anticipo. Io la Roma la vedo scarica, in grande difficoltà. E in coppa puoi ancora avere quell’entusiasmo che ti sopperisce la mancanza della gamba, in campionato no…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Oggi purtroppo devi rincorrere. E quanta carica dentro hai? Io ho fatto il calciatore, e dopo che hai fatto un gran campionato all’improvviso ti ritrovi sotto a dover rincorrere, e non ce la fai più perchè hai dato oltre quello che potevi. In coppa invece ti vengono nuovi stimoli, perchè ora con due partite fatte bene sei in semifinale…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Rinnovare il contratto di Cristante a tre milioni e mezzo l’anno, che sono sette milioni lordi, significa stabilire una soglia di ingaggi all’interno della Roma che è quella dei titolari. Perchè l’ingaggio più alto in rosa sarà quello di Svilar a quattro milioni. Ecco perchè la Roma non comprerà un titolare più forte di Cristante. Il centrocampo della Roma è un problema da anni, e servirebbe un grande centrocampista…Questo è un problema, non migliori proprio perchè in dieci anni non hai mai preso uno più forte di Cristante. Lo dicono i fatti, sei sempre arrivato sesto o settimo con questa gente. Dieci anni di Cristante è un sequestro di persona a centrocampo…”

Claudio Moroni (Rete Sport): “Cristante resterà alla Roma, rassegnatevi. Il problema della Roma non sarà mica che manca un’ala sinistra, no…il problema secondo voi è Cristante…La mia idea è che Mancini e Cristante resteranno, e li cambieremo solo quando ne compreremo due più forti…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Questa assuefazione che abbiamo tutti, questo appiattimento porta al fatto che dentro Trigoria non succede niente. Per me i ritiri sono importanti, per me dare un segnale quando c’è un momento di crisi è importante. Questo appiattimento porta a Gasperini a restare lì dopo la sconfitta di Como e a non tornare a Roma, ai giocatori non gli frega niente, la società non dice niente…ma a qualcuno gliene frega qualcosa di questa Roma? Ma nessuno si rende conto che la Roma dopodomani si gioca la stagione?…”

LEGGI ANCHE – Vaz e Ziolkowski fanno arrabbiare lo staff di Gasp: il retroscena

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Roma in ritiro? Questi ragazzi che ci sono oggi ti guardano e ti ridono in faccia. Il ritiro nel 2026? Non esiste più, perchè questi calciatori non lo vogliono fare…Il problema è un altro: per la Roma questa situazione rientra nella normalità, per la Roma essere sesta è una cosa normale…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Non c’è molto margine per cambiare. La formula più convincente è sembrata quella vista nel secondo tempo di Bologna con Vaz in appoggio a Malen. Per il resto, sia El Shaarawy, che Venturino, che Zaragoza non mi hanno convinto. La Roma non può fare a meno di Pisilli in questo momento, mentre su Konè mi faccio qualche domanda: bisogna vedere come sta, perchè se è quello di Como non so se può essere riproposto. Malen resta l’unico appiglio a cui aggrapparsi. Per i due trequartisti da mettergli dietro, come peschi, peschi male. Forse si può provare con Vaz, ma la realtà purtroppo è che stai sperimentando a marzo…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Spero di non dover assistere all’ennesima puntata dell’ennesimo allenatore che passa da salvatore della patria, poi subentrano delle difficoltà impreviste e diventa il capro espiatorio. Sarebbe davvero frustrante. Immaginate cosa potrebbe succedere se la Roma giovedì uscisse dall’Europa League…ecco perchè è fondamentale passare il turno, almeno per rinviare questo momento drammatico, che altrimenti potrebbe arrivare subito…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “La Roma ha un problema di stanchezza mentale più che fisica. Ha dovuto giocare sempre partite tirate, e questo sta pesando sulla testa dei calciatori. Quello che mi preoccupa di più è che non sto più vedendo la Roma di prima, ma una squadra involuta, che non riesce a essere quella che vuole essere… C’è una stagione ancora da onorare che ti può garantire cose importanti. Poi nel mercato si devono mettere 3-4 tasselli importanti in una squadra che di valori ha dimostrato di averne…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma deve migliorare la squadra e negli ultimi anni non sei riuscito a farlo, e per questo si cercano sempre nuove soluzioni. La Champions sta diventando un’ossessione, ma se non ci arrivi, amen. Questo continuo cambiare direttore sportivo è anche perchè non si riesce a portare dentro quei 2-3 giocatori che ti dovrebbero  far fare un salto di qualità garantito che ti porti a giocare la Champions dopo tanti anni…”

Nando Orsi (Radio Radio): “La continuità la trovi dopo 2-3 anni di un allenatore e un ds, la Roma invece negli ultimi anni ha cambiato dieci allenatori e sei direttori sportivi. Significa che i progetti cominciano ma poi finiscono subito. In un progetto ci può essere anche un anno di fallimento, dove devi capire cosa hai sbagliato…Vediamo che succederà giovedì, gli obiettivi possono cambiare. Gasperini è un allenatore da grande squadra, e soprattutto esperto, e può gestire questa situazione. A me questi discorsi sul fatto che mancano i giocatori non mi convince, e non parlo solo della Roma. La Lazio ti ha dimostrato che con una squadra rabberciata è riuscita a battere il Milan…”

LEGGI ANCHE – Roma, valzer a Trigoria: spunta Giuntoli, Massara in bilico

Redazione Giallorossi.net