Riecco Dybala: l’argentino atteso in gruppo. Wesley ok per il Bologna, Konè spera, Rensch ko

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L’emergenza non molla la presa, ma Gasp ha motivi per provare a essere più ottimista in vista delle ultime cinque partite di campionato. La Roma esce dalla sfida con l’Atalanta con altre due situazioni da monitorare e un’infermeria che continua a dettare l’agenda.

A preoccupare di più è Devyne Rensch: il terzino olandese ha lasciato il campo nel finale per un problema al flessore. Il sospetto è quello di una lesione e, se gli esami dovessero confermarlo, la sua stagione rischia di essere già finita. Un’assenza pesante in un momento in cui le rotazioni sono già ridotte al minimo.

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Meno allarmante, invece, il quadro di Gianluca Mancini. Il difensore è uscito intorno all’ora di gioco per un indurimento muscolare, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione e dovrebbe trattarsi solo di gestione. In un quadro complicato, arrivano però anche segnali incoraggianti in vista della prossima trasferta. Contro il Bologna, infatti, possono rivedersi tre pedine importanti: Wesley, Koné e Paulo Dybala.

L’argentino è atteso in gruppo a partire dalla prossima settimana, e dovrebbe andare in panchina in terra emiliana. Ancora più avanti Wesley, rimasto precauzionalmente a riposo contro l’Atalanta. Spera anche Konè, che Gasperini ha inserito ieri tra i giocatori vicini al rientro. Una buona notizia, sì. Ma con la Roma che perde pezzi a ogni partita, resta la sensazione di una corsa contro il tempo.

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Fonti: La Gazzetta dello Sport / Il Messaggero

Gasp incassa il sostegno dei tifosi ma parla al passato: “È stata un’esperienza straordinaria”

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Voleva parlare solo di campo, ma la realtà lo riporta sempre altrove. Gian Piero Gasperini si presenta tra due poli opposti: da una parte il sostegno dei tifosi, dall’altra un futuro che, anche nelle parole, sembra già scivolare verso l’incertezza.

All’arrivo allo stadio, il tecnico è stato accolto dal sostegno dei tifosi: “Siamo tutti con te”. Un segnale diretto, forte, che Gasp ha incassato con un sorriso e un ringraziamento. Un appoggio che pesa, soprattutto in una settimana complicata. Eppure, l’atmosfera generale non era quella delle grandi occasioni, e lui lo ha fatto notare senza troppi filtri.

Il pubblico non merita questo teatrino che non ho creato io. Mi dispiace essere coinvolto ma posso solo cercare di creare meno danno possibile con il silenzio. Ma non voglio essere messo sullo stesso piano perché io non ho alimentato questa situazione”.

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Poi il passaggio più sottile, ma forse più significativo. Parlando del suo percorso in giallorosso, Gasperini ha usato il passato: “Bisogna chiudere benissimo questo campionato perché per me è stata un’esperienza straordinaria, sono arrivato con tanto scetticismo intorno e anche un po’ di rivalità”.

Quel “è stata” non passa inosservato. Lapsus o messaggio di addio? Difficile stabilirlo ora, ma il tempismo – e il contesto – destano sospetti. Friedkin ha scelto di rimandare ogni decisione a fine stagione, con Gasperini che potrebbe anche decidere di salutare nel caso in cui non sentisse il totale appoggio della proprietà.

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Fonte: Il Messaggero

L’INCOMPIUTA

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C’è una linea sottile che separa il “ci siamo quasi” dal “non basta”. La Roma continua a camminarci sopra, senza mai attraversarla davvero. Anche contro l’Atalanta: 1-1, un altro scontro diretto che sfugge di mano, un’altra occasione che resta lì, sospesa.

Eppure la partita racconta sempre la stessa storia. Si mette male subito – errore in uscita, palla persa, Krstovic che non perdona – e costringe i giallorossi a rincorrere. Reazione immediata, però: squadra viva, presente, e segnali incoraggianti prima del meritato pareggio. Che arriva, non a caso, con Hermoso, lo stesso che aveva aperto la ferita. Un cerchio che si chiude prima dell’intervallo e che lascia pensare a una ripresa diversa.

Invece la ripresa è il riassunto perfetto della stagione. Ritmi più bassi, margini ridotti, occasioni che nascono ma non diventano gol. L’Atalanta costruisce poco, la Roma qualcosa in più – soprattutto con Malen – ma trova sempre Carnesecchi sulla strada. E lì si ferma tutto: negli ultimi metri, nell’ultimo tocco, nell’ultimo dettaglio.

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È qui che si gioca la differenza. Ed è qui che la Roma, ancora una volta, si scopre incompleta. Perché l’impegno non manca. Non è mai mancato. E i fischi (ingenerosi) della Sud a fine partita all’indirizzo della squadra sembrano più di frustrazione. L’Olimpico ha spinto, la squadra ha provato a rispondere e ad andare oltre una settimana pesante, attraversata da tensioni e rumori di fondo. Ma alla fine resta quella sensazione familiare: ci sei vicino, ma non abbastanza.

Il pareggio tiene viva la classifica solo a metà. Da una parte l’aggancio al Como, dall’altra il rischio concreto di vedere la Juventus scappare via. E con il traguardo sempre più vicino, il tempo per rimediare si accorcia. Il punto, però, è più profondo. E non ha a che fare con le polemiche. Questa Roma paga una mancanza strutturale di qualità, soprattutto davanti. E oggi la paga doppio, perché le assenze colpiscono proprio lì dove farebbero più male a chiunque.

Manca Koné, che tiene insieme il centrocampo. Manca Wesley, l’unico capace di rompere l’equilibrio sulle fasce. Manca Dybala, quello che accende la giocata quando tutto si spegne. Soulé ci prova, si prende responsabilità, ma convive con la pubalgia e non può essere la soluzione continua. Mancano Dovbyk e Ferguson, che a inizio stagione dovevano essere i due attaccanti titolari, manca Pellegrini, che nonostante i piani inziali è stato uno dei punti fermi di questa squadra.

E poi c’è il mercato, che avrebbe dovuto colmare questi vuoti e invece li ha lasciati scoperti. Poche alternative, nessuna in grado di cambiare il livello.
Il risultato è una squadra che lotta, resta dentro le partite, ma non le indirizza. Che arriva a un passo, ma quel passo non lo fa mai.

E a questo punto non è più un episodio. È un’abitudine. Perché stagione dopo stagione la Roma si ritrova sempre nello stesso punto: lì, a ridosso della zona Champions, con la sensazione di poterci arrivare e la realtà che, puntualmente, la respinge indietro. Quinto posto, sesto posto, comunque a pochi centimetri da quel traguardo che sembra sempre a portata di mano e invece resta irraggiungibile.

È una questione di dettagli, certo. Ma anche – e soprattutto – di qualità. Di quel qualcosa in più che fa la differenza quando il livello si alza, quando le partite pesano, quando gli scontri diretti diventano decisivi. La Roma ci arriva vicino. Sempre. Ma non abbastanza. E il rischio concreto, ancora una volta, è che questo finale non sia una sorpresa. Ma l’ennesima conferma.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Friedkin chiama Gasperini e Ranieri: decisione rinviata a fine anno, ora testa solo al campo

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Dopo giorni ad alta tensione, la proprietà interviene direttamente. Dan e Ryan Friedkin hanno organizzato una call con i diretti interessati, coinvolgendo sia Gian Piero Gasperini che Claudio Ranieri, nel tentativo di riportare equilibrio all’interno di Trigoria.

Secondo quanto riferito dal giornalista Paolo Assogna, il messaggio della proprietà è stato chiaro: abbassare i toni e concentrarsi esclusivamente sull’obiettivo quarto posto. Niente ulteriori polemiche, niente esposizioni pubbliche. Solo campo.

Una linea netta, dettata dalla necessità di gestire al meglio il rush finale di stagione, in un momento in cui la Roma è ancora pienamente in corsa per la Champions League ma rischia di essere destabilizzata dalle tensioni interne.

Per quanto riguarda il futuro, invece, tutto resta in sospeso. Non è questo il momento delle decisioni: ogni valutazione è rinviata a fine stagione, quando si tireranno le somme su quanto accaduto dentro e fuori dal campo.

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Fonte: Sky Sport

Gasperini: “Abbiamo cercato la vittoria più dell’Atalanta. Ranieri? Sono stato tirato dentro a questa teatrino, non voglio essere messo sullo stesso piano…”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Roma-Atalanta, gara di campionato disputata allo stadio Olimpico. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine del match.

GASPERINI A SKY SPORT

Abbiamo visto una partita divertente nel primo tempo. Se il portiere avversario è il migliore in campo significa che la Roma ha prodotto…
“Carnesecchi è stato bravo in molte occasioni. Abbiamo provato più dell’Atalanta a vincere la partita. Nel secondo tempo è subentrata un po’ di fatica, qualche errore in più. Abbiamo cercato il risultato pieno fino alla fine”.

Negli scontri diretti tante volte siete stati vicini alla vittoria…
“A volte ci sono state partite come con la Juve, il Milan, il Napoli… A Como, invece, abbiamo perso ma eravamo in 10. Nel ritorno poi non abbiamo mai perso tranne contro l’Inter”.

Perché secondo lei sono aumentati i gol subiti?
“Fino a dicembre abbiamo avuto continuità di formazione che ci ha garantito grande tenuta difensiva. Poi con Malen abbiamo migliorato quella offensiva. Era difficile tenere quella media, era straordinaria”.

A fine stagione la proprietà dovrà fare una scelta tra lei o Ranieri…
“Sono stato tirato dentro questa cosa. Da una settimana non si parla di altro. Non ho mai dato risposta e continuo a non darle. Non mi sembra una cosa piacevole per la gente che c’era allo stadio. Abbiamo ancora cinque partite in cui lottiamo per dei traguardi. A mio parere questa squadra ha fatto molto bene se ancora oggi siamo sopra di quattro punti sull’Atalanta. Sono concentrato su questa situazione. Bisogna chiudere bene il campionato. Per me è stata un’esperienza straordinaria, dove sono arrivato con scetticismo intorno e un po’ di rivalità dovuta agli ultimi anni. Sono grato a questi giocatori che mi hanno sempre seguito e per le gratificazioni che mi ha concesso il pubblico fino ad ora. Quello che sarà tra un mese si affronterà a fine campionato”.

GASPERINI A DAZN

Che sensazioni sta provando?
“Soddisfazione di aver giocato una bella partita con squadra forte che ha giocato la Champions, ma noi siamo 4 punti avanti. Sono partite difficile ed equilibrate per tutti, non bisogna essere delusi perché abbiamo giocato bene con grande squadra. È stato molto bravo Carnesecchi in alcune occasioni…”.

Come ha vissuto questa settimana? L’impatto del pubblico oggi?
“Il pubblico è sempre fantastico, ha sostenuto la squadra e ha sempre spinto. Ha fatto striscioni di grande maturità e la squadra ha dato ciò che poteva. Peccato non aver vinto”.

I fischi della curva vanno letti oltre la prestazione?
“Esatto. La partita è stata ottima, quindi penso siano piuttosto per questa bruttissima settimana e sono giustissimi perché il pubblico non merita il teatrino che ha visto. Mi dispiace essere coinvolto, nel mio cerco di non dire altro e rimanere in silenzio”.

Champions ancora possibile?
“Certo, anche se è più difficile perché partite sono di meno. Speriamo di avere a disposizione nostri giocatori che possano aiutarci molto”.

C’è Mattia Caldara qui in studio…
“Grande Mattia, sei andato dall’altra parte. Ci siamo divertiti molto, è stato proprio l’inizio, c’era anche Bryan Cristante e l’anno dopo arrivò Mancini. Era una squadra molto giovane, prima della partita ricordo ancora il ticchettio dei tacchetti, ma spesso facevamo gol già dall’inizio e andavamo forte. Hai davanti una bella carriera da opinionista, sei giovane. Farai l’allenatore? Auguri allora (ride, ndr)”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

La corsa Champions è ancora un obiettivo concreto?
“Abbiamo raggiunto il Como, e tenuto distante l’Atalanta. Non è ancora tutto definitivo, la Juve è a due punti ma deve giocare. Vedendo i risultati di queste settimane, le partite sono molto difficili, c’è fatica e un clima diverso. Può succedere di tutto, possono esserci sorprese. L’ultimo chilometro è sempre un bel traguardo, qualcuno sia pianta e qualcuno accelera, noi siamo ancora dentro. Bel primo tempo, nel secondo un po’ di fatica per tutti. Ma io ho visto una squadra che ha voglia di fare”.

Il suo stato d’animo?
“Mi sono commosso ieri, sto diventando vecchio…(ride, ndr). La squadra è stata fantastica, il pubblico è sempre presente ed è qualcosa di straordinario, hanno tutto il diritto di non essere contenti del teatrino di questa settimana. Mi dispiace essere indirettamente coinvolto, non posso fare altro che cercare di evitare l’argomento. Ma non voglio essere messo sullo stesso piano, non ho mai detto nulla o alimentato nulla. Continuo a non rispondere.”

Il modello Atalanta è riproducibile anche a Roma?
“Non è facile. Ci sono squadre che hanno fatto anche di più. Il modello Atalanta ha fatto anche paccate di utili, e giocava in Italia e in Europa in stadi difficili, la cosa straordinaria era essere competitivi facendo dei grandi utili”.

Mancini?
“Si è fermato in tempo, sarà disponibile per la prossima”.

L’ultimo chilometro avrà più giocatori?
“Una speranza…mi auguro una certezza, quanto devono stare fuori…E’ chiaro che ci conto molto, il più distante è Pellegrini, ma Konè, Dybala e Wesley sono in dirittura…”

Continua…

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Redazione GR.net

Ndicka: “Abbiamo dominato, volevamo vincere. Crediamo ancora alla Champions, continuando così faremo grandi cose”

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Evan Ndicka parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Atalanta. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

Come è lo spogliatoio dopo questo pari? Aggiunge o toglie qualcosa?
“Siamo tranquilli. Volevamo vincere, abbiamo giocato bene e non era facile. Abbiamo dominato rispetto all’Atalanta, vogliamo fare di più. Abbiamo fatto bene, dobbiamo continuare così”.

Sei uno dei leader della Roma. Come avete vissuto la settimana complicata?
“Non guardiamo queste cose, siamo concentrati sul campo. Noi dobbiamo giocare e vincere, non dobbiamo pensare a queste cose. Siamo molto concentrati e se continuiamo così possiamo fare grandi cose”.

I gol subiti sono cresciuti. Dopo aver giocato la Coppa d’Africa, hai avvertito fatica?
“No. Non c’è fatica, per me giocare per la Roma è un piacere. Gli allenamento sono duri, ma va bene! (ride, ndr)“.

Sul gol subito, in uscita va girata palla in sicurezza. Hai leggermente arretrato su Krstovic. Si poteva fare di più?
“Sì, si può sempre fare qualcosa di più… (riguarda il gol, ndr) È stato veloce, ha calciato subito e ha tirato fuori un bel tiro. Non c’è troppo da fare, lì. Quando siamo tutti aperti così, è difficile. Hanno pressato bene e Krstovic ha segnato. Si può sempre fare meglio, però”.

NDICKA IN CONFERENZA STAMPA

Gasperini che piange in conferenza, come avete vissuto questa storia?
“Facciamo un lavoro serio, poi si dicono tante cose”.

Credete ancora alla Champions?
“Certo, ci crediamo forte. Possiamo vincere le prossime partite, poi non dipende solo da noi ma dobbiamo spingere”.

Quale partita avresti voluto rigiocare? Che difficoltà ci sono contro l’Atalanta?
“L’Atalanta è una grande squadra, sia prima che adesso. Sono tutte difficili da vincere le partite in Serie A”.

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Redazione GR.net

Roma-Atalanta 1-1: le pagelle

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La Roma non va oltre l’1 a 1 all’Olimpico, impattando contro l’Atalanta: un punto che serve a poco ai giallorossi in chiave Champions.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo oggi allo Stadio Olimpico per affrontare la formazione bergamasca nel match di campionato valido per la 33esima giornata.

Svilar 6,5 – Non arriva sul destro angolato di Krstovic, ma poi salva su Ederson. Nella ripresa poco impegnato. Non compie più miracoli, ma la prova è comunque positiva.

Mancini 6 – Gioca in non perfette condizioni, se la cava. Dal 60′ Ghilardi 6,5 – Ingresso in campo convincente.

Ndicka 6,5 – Duello complicato con Krstovic. Alla fine la porta a casa con forza ed esperienza.

Hermoso 6,5 – Primo tempo dai due volti: perde un pallone sanguinoso che costa il gol del vantaggio bergamasco, si riscatta con gli interessi poco prima dell’intervallo con un sinistro al volo.

Celik 6 – Dal suo cross nasce il gol del pari. Prestazione determinata, sufficiente nel suo complesso.

El Aynaoui 6 – Appare in leggera crescita rispetto alle ultime apparizioni post coppa d’Africa. Sbaglia però qualche pallone di troppo. Dal 60′ Pisilli 6 – Gioca in condizioni precarie, non riesce a dare un grande impatto nel match.

Cristante 6 – Viaggia alle sue velocità, ma dà solidità a un centrocampo.

Rensch 6 – Viaggia un po’ a corrente alternata. Offre di testa l’assist per l’1 a 1 romanista. Nella ripresa si fa male anche lui. Dal 77′ Tsimikas sv. 

Soulè 6,5 – Vivace e spesso nel vivo della manovra offensiva. Gli uno contro uno non gli riescono e sbaglia la misura di qualche cross, ma dà la sensazione di poter creare pericoli. Dal 71′ Vaz 6 – Cerca di dare più peso all’attacco nel momento meno brillante della squadra.

El Shaarawy 6,5 – Pimpante, serve a Malen un pallone goloso che l’olandese non capitalizza a dovere. Finché il fisico lo supporta dà buona qualità all’attacco. Dal 60′ Venturino 6 – Cerca di portare brio e imprevedibilità, non gli si può chiedere molto di più.

Malen 6,5 – Il gol fallito davanti a Carnesecchi non è da lui. Gioca tanto anche per la squadra, crea occasioni anche su palloni sporchi. Gara nel complesso positiva.

GIAN PIERO GASPERINI 6 – Troppe le assenze e scarso l’aiuto dal mercato: la qualità ne risente, nonostante l’impegno della squadra. La Roma stasera meritava forse qualcosa di più, il pari lascia l’amaro in bocca.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Palladino: “Pareggio giusto. La Roma è ancora a quattro punti, ce la giocheremo fino alla fine”

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Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, commenta la prova dei suoi ragazzi nel match di campionato appena disputato allo stadio Olimpico contro la Roma. Ecco le dichiarazioni del tecnico ai microfoni dei giornalisti al termine della partita.

È stata una gara combattuta giocata su livelli alti. Esci dall’Olimpico rammaricato per non aver capitalizzato qualcosa in più dopo il vantaggio?
“È stata una bella partita giocata da due squadre che volevano vincere e che hanno giocato con qualità, intensità e coraggio, Sinceramente mi sono divertito, abbiamo affrontato una squadra che ci teneva a batterci e che avevamo battuto all’andata. Giocare in questo stadio con personalità, qualità, grande spirito, non era facile. Ho fatto i complimenti ai miei ragazzi. È stata una bella partita, aperta su entrambi i fronti potevamo andare sul raddoppio, quando eravamo sull’1-0 abbiamo avuto delle occasioni, ma anche la Roma ne ha avute. Ci prendiamo questo punto, penso sia un risultato giusto”.

Avete sciupato l’occasione di avvicinarvi al quinto e sesto posto…
“Sciupato direi di no. Abbiamo recuperato un punto sul Como e siamo rimasti a quattro punti dalla Roma. Noi non molleremo, ce la giocheremo fino alla fine, fino all’ultimo secondo di questo campionato. I giochi sono sempre aperti, adesso i valori vengono fuori. Contro la Juve e contro la Roma abbiamo fatto due grandi prestazioni. Stiamo bene fisicamente, mentalmente stiamo bene, ce la giochiamo con tutti. Sono soddisfatto del percorso che stiamo facendo. Ora abbiamo la partita più importante dell’anno per noi che è la semifinale di Coppa Italia, ci teniamo ad arrivare in finale e ce la giocheremo. Poi penseremo al campionato”.

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Redazione GR.net

Roma-Atalanta: 1-1 (12′ Krstovic, 45′ Hermoso). Pareggio che serve a poco, Como raggiunto al quinto posto

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Serata pesantissima all’Olimpico. La Roma affronta l’Atalanta in uno snodo cruciale della corsa Champions, ma lo fa nel pieno di una settimana turbolenta che ha lasciato scorie dentro e fuori Trigoria. Tra tensioni interne e assenze pesanti, i giallorossi sono chiamati a dare risposte sul campo, le uniche che contano davvero.

Segui con noi il live di Roma-Atalanta: aggiornamenti in tempo reale, cronaca, episodi e tutte le emozioni minuto per minuto.

LA CRONACA DEL MATCH

SECONDO TEMPO

94′ – Finita: Roma e Atalanta pareggiano 1 a 1. Punto che serve a poco ai giallorossi, che agguantano il Como al quinto posto, e si portano a due punti dalla Juventus, che però domani può mettere un’ipoteca sul discorso Champions. Fischi della Sud alla squadra un po’ ingenerosi: l’impegno non è mancato, ai punti la Roma meritava di portarsi a casa un risultato pieno. 

90′ – Quattro minuti di recupero.

85′ – Ultimi cinque minuti prima del recupero.

79′ – CAMBIO ATALANTA: dentro Pasalic, fuori Ederson.

77′ – CAMBIO ROMA: fuori Rensch per un problema fisico, dentro Tsimikas.

75′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Pisilli per fallo tattico.

74′ – TRAVERSA ROMA! Hermoso di testa, la palla si impenna e colpisce la traversa!

71′ – CAMBIO ROMA: dentro Vaz, fuori Soulè.

65′ – ROMA PERICOLOSA! Malen smarca Celik in area, sinistro deviato in angolo!

65′ – CARTELLINO GIALLO: Ederson attera Malen lanciato verso l’area.

63′ – OCCASIONE ROMA! Gran destro di Malen tutto decentrato in area, Carnesecchi ci mette la manona!

60′ – CAMBI ROMA: fuori Mancini, El Aynaoui e El Shaarawy, dentro Ghilardi, Pisilli e Venturino.

54′ – CAMBIO ATALANTA: dentro Bernasconi al posto di Bellanova.

53′ – Altra conclusione di Zalewski dalla distanza, palla alta. Fischi dell’Olimpico.

47′ – Ci prova subito Zalewski, destro dalla distanza che esce alla sinistra di Svilar.

46′ – Al via la ripresa: due cambi bell’Atalanta, entrano Zalewski per De Ketelaere, e Scalvini per Kossonou.

 

PRIMO TEMPO

45′ – INTERVALLO: la Roma agguanta il pari poco prima dell’intervallo. Atalanta avanti con Krstovic dopo un pallone perso da Hermoso, ma lo spagnolo si riscatta con un gran gol che rimette tutto in discussione. Pari meritato dei giallorossi che stavano spingendo. Occasioni clamorose per Malen e Ederson, entrambe fallite. 

45′ –  GOOOOOOOOOL!!! HERMOSO!!!!! Lo spagnolo si riscatta e realizza il gol dell’1 a 1 con una bella girata di sinistro in area! Cross di Celik, torre di Rensch e splendida conclusione volante di Hermoso!

39′ – OCCASIONE SPRECATA! Celik liberato bene in area calcia debolmente e spreca tutto!

33′ – OCCASIONE ATALANTA: Svilar salva si Ederson tutto solo in area!

31′ – ROMA PERICOLOSA! El Aynaoui innesca Malen che entra in area e tutto decentrato calcia col destro sul primo palo, Carnesecchi chiude in angolo!

24′ – OCCASIONISSIMA ROMA! El Shaarawy scappa via a sinistra e serve Malen che calcia a botta sicura a centro area, Carnesecchi salva la porta!

17′ – ROMA PERICOLOSA! Soulè calcia dal limite, Carnesecchi si distende e manda in angolo!

12′ – GOL DELL’ATALANTA. KRSTOVIC. Palla persa male da Hermoso, Krstovic calcia benissimo a incrociare e batte Svilar. 

10′ – Primi dieci minuti già volati via: per ora regna l’equilibrio in campo.

0′ – Fischio di Marcenaro, comincia Roma-Atalanta!

 

IL PREPARTITA LIVE DALL’OLIMPICO

Ore 19:47 – Questa la formazione ufficiale dell’Atalanta: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Raspadori; Krstovic.

Ore 19:45 – La Roma ufficializza il suo undici titolare: Gasperini sceglie Rensch a sinistra, El Aynaoui a centrocampo e El Shaarawy in attacco, con Soulè e Malen a completare il reparto avanzato. 

Ore 19:35 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena comunicata in anteprima da Angelo Mangiante di Sky Sport: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Rensch; Soulé, El Shaarawy; Malen.

Ore 18:45 – Due ore al fischio d’inizio. Cielo sereno e clima mite sopra la Capitale. Tra poco le formazioni ufficiali: nella Roma ballottaggio last minute tra El Aynaoui e Pisilli, recuperato in extremis.

ROMA-ATALANTA, LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Rensch; Soulé, El Shaarawy; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, Tsimikas, Venturino, Ziolkowski, Pisilli, Robinio Vaz, Ghilardi, Zaragoza

ATALANTA (3-4-2-1) – Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Raspadori; Krstovic. All.: Palladino.
A disp.: Sportiello, Kossonou, Ahnor, Bakker, Musah, Pasalic, Obric, Bernasconi, Samardzic, Zalewski, Scamacca.

Arbitro: Matteo Marcenaro
Assistenti: Baccini – Rossi
IV uomo: Sacchi
VAR: Guida
AVAR: Sozza

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Massara: “Gasperini-Ranieri? Normale dialettica, siamo concentrati sul campo. Rinnovi? Dialoghi aperti con tutti e quattro”

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Il direttore sportivo giallorosso Ricky Massara risponde alle domande dei giornalisti nei minuti che precedono l’inizio di Roma-Atalanta. Queste le dichiarazioni del ds sulla sfida di campionato in programma allo stadio Olimpico e sul momento di alta tensione tra Gasperini e Ranieri.

MASSARA A SKY SPORT

Si poteva gestire meglio la situazione?
“Siamo tutti concentrati sul campo, siamo assolutamente determinati e vogliosi di concludere bene. C’è un grande obiettivo potenzialmente in palio che passa da partite difficili come quella di questa sera. Ma siamo tutti concentrati sul campionato”.

Ci sono 4 giocatori in scadenza, state lavorando in quale direzione?
“C’è un dialogo aperto con tutti e quattro i giocatori e i loro agenti, valuteremo se ci saranno condizioni e volontà reciproche per proseguire insieme. Sono tutti dialoghi aperti”.

Nella classifica delle prime 7 avete fatto solo 6 punti nei big match. Immaginavi questo gap a inizio stagione?
“Vero, sono mancate vittorie ma mai le prestazioni. Questa squadra ha vinto tanto, questa sera è una nuova opportunità per dimostrare che siamo cresciuti e stiamo crescendo. Se nonostante questo dato oggettivo siamo lì in classifica, qualcosa vorrà dire”.

Cosa avete fatto per cercare di dare tranquillità ed equilibrio alla squadra e all’allenatore?
“La dialettica esiste in tutti i club e noi siamo tutti concentrati, ci sono confronti quotidiani orientati alla crescita della squadra. Siamo tutti focalizzati in questo senso, su questo non c’è nessun tipo di problema”.

MASSARA A DAZN 

È stata una settimana lunga e un po’ turbolenta. Come sta la squadra dal punto di vista mentale, considerando anche che i giocatori spesso assorbono tutto quello che succede?
«La squadra è concentrata, è concentrata e determinata sulla partita. Questi giocatori sono un gruppo di giocatori seri che hanno sempre dimostrato la loro capacità di focalizzarsi sul campo e sulle gare. Non è mai mancato il loro contributo in questo senso e quindi siamo molto determinati e consapevoli che la partita di questa sera è molto importante per poter raggiungere un grande obiettivo».

Abbiamo letto e sentito vari punti di vista, anche quello dell’allenatore. Dal punto di vista della direzione sportiva, anche a livello umano ed emotivo, qual è la sua posizione su questa situazione?
«Questa è una situazione di una dialettica normale che esiste in tutte le società e che è esclusivamente protesa a far crescere la squadra, a far crescere il club. Abbiamo tutti un unico obiettivo, quello di costruire una Roma sempre più forte. È iniziato un percorso quest’anno che ci sta dando già delle soddisfazioni e lavoriamo tutti nella direzione di poter costruire qualcosa di sempre maggiormente importante».

Lei oggi rappresenta anche la proprietà: qual è il suo punto di vista sulla vicenda? C’è stato un confronto durante la settimana?
«La proprietà parla con i fatti. Noi abbiamo la fortuna di avere una grande proprietà che sta facendo grandissimi investimenti e sta supportando il club in tutte le sue componenti per svilupparlo ai massimi livelli. Questa è la cosa più importante: è vicina a tutte le componenti per cercare, come ho detto prima, di costruire qualcosa di grande. Hanno già fatto moltissimo e ancora faranno. Devo dire che è un grande privilegio lavorare con questa proprietà».

Flash sui rinnovi: con questa situazione si è congelato tutto o state andando avanti, anche per quanto riguarda la posizione dell’allenatore?
«C’è un dialogo aperto con tutti i giocatori che sono in scadenza di contratto a giugno, un dialogo aperto con loro e con i loro agenti. Devo dire che la situazione è piuttosto fluida e comunque valuteremo insieme se ci saranno delle condizioni tecniche, economiche e una condivisione per poter proseguire insieme».

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Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo sabato 18 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 20:30 – El Shaarawy: “Partita fondamentale, siamo pronti”

Stephan El Shaarawy prima della sfida all’Atalanta: “Arriviamo preparati e motivati, è una partita fondamentale per classifica, testa e fiducia”. Sul digiuno dal gol: “Sì, mi manca, sono un attaccante. Ho avuto meno minutaggio e ho giocato anche quinto, ma oggi conta vincere”.

Ore 19:55 – Serie A, la Lazio sbanca il Maradona

La Lazio batte il Napoli 2-0: apre Cancellieri dopo 6’, chiude Bašić al 57’. I partenopei restano secondi a quota 66 punti e di fatto consegnano lo scudetto all’Inter, con il Milan in attesa di giocare, mentre i biancocelesti salgono a 47 punti al nono posto.

Ore 16:00 – Cancelli aperti dalle 18:45

La Roma fa sapere che i cancelli dell’Olimpico apriranno alle ore 18:45, e cioè a due ore dal fischio d’inizio del match contro l’Atalanta.

Ore 14:20 – Friedkin pronti ad investire sui San Diego Padres

La famiglia Friedkin è pronta a sbarcare nel mondo del baseball. Come scrivono dagli Stati Uniti, infatti, Dan sarà tra gli investitori che stanno acquistando la franchigia dei San Diego Padres. L’affare verrà perfezionato nella prossima settimana e sfiorerà i 4 miliardi di dollari, raggiungendo una cifra record per la Major League di baseball. All’affare, oltre a Friedkin, parteciperanno anche José E. Feliciano, sua moglie Kwanza Jones e Joe Lacob, proprietario dei Golden State Warriors. (ws.com)

Ore 12:30 – Ranieri sarà presente all’Olimpico

A meno di clamorosi colpi di scena, stasera Claudio Ranieri sarà regolarmente al suo posto allo stadio Olimpico, al fianco del direttore sportivo Ricky Massara, per assistere a Roma-Atalanta. Sarà interessante capire come reagirà lo stadio a tutto quello che è successo in questa settimana. (Gazzetta dello Sport)

Ore 10:00 – Pisilli recupera e insidia El Aynaoui

Sfida decisiva contro l’Atalanta con tanti assenti: out Koné, Dybala, Dovbyk, Pellegrini, Ferguson e Wesley (caso con lo staff medico), mentre rientra Mancini. Pisilli ha superato il test e può anche partire titolare, in ballottaggio con El Aynaoui. Davanti Malen, già a 10 gol, a caccia di un record tra gli acquisti invernali. (Il Messaggero)

Ore 8:15 – Roma, 11mila euro a partita per la viabilità

Accordo tra Roma e Campidoglio: il club pagherà circa 11mila euro a gara per i servizi della polizia locale intorno all’Olimpico. La convenzione, valida 10 anni, chiude una lunga disputa e prevede meno vigili su un’area ridotta. Costo annuo stimato tra 200mila e 330mila euro. (Il Tempo)

IN AGGIORNAMENTO…

Lazio, Polymarket come main sponsor: si scommette su guerra e ritorno di Gesù, in Italia è illegale

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La Lazio ha ufficializzato il nuovo Main Sponsor: si tratta di Polymarket, piattaforma online statunitense con cui i biancocelesti hanno siglato un accordo pluriennale fino al 2028.

L’intesa, dal valore complessivo superiore ai 22 milioni di dollari (bonus inclusi), avrà effetto immediato: il logo del brand debutterà già sulle maglie nella sfida contro il Napoli. Oltre alla visibilità come sponsor principale, Polymarket sarà anche “Official Fan Intelligence & Digital Insight Partner” del club.

Una scelta che però non passa inosservata. Polymarket è infatti una piattaforma che consente di “scommettere” su eventi di ogni tipo – non solo sportivi, ma anche geopolitici o sociali (dalle guerre, agli eventi catastrofici, fino al ritorno di Gesù) – ed è stata più volte al centro di dibattiti etici. In Italia, inoltre, il servizio risulta attualmente illegale.

Un accordo economicamente rilevante ma destinato a far discutere. Come spesso accade quando calcio, tecnologia e confini regolamentari si incrociano.

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Redazione GR.net

Roma-Atalanta: i convocati di Gasperini

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Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Roma-Atalanta, giornata numero 33 di Serie A: in elenco non figura Wesley, c’è invece Pisilli. Ecco tutti i giocatori a disposizione del tecnico.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar.
Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi.

Centrocampisti: Cristante, El Aynaoui, Pisilli.
Attaccanti: Malen, Soulé, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza.

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Redazione GR.net

Gasp si scioglie, Ranieri in attesa: parola all’Olimpico

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Non è una partita come le altre. Roma-Atalanta arriva al termine di una settimana che ha lasciato segni profondi a Trigoria, tra tensioni interne, silenzi della proprietà e un clima che resta tutt’altro che disteso. E inevitabilmente, prima ancora del campo, gli occhi saranno puntati su Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini.

Il senior advisor giallorosso, dopo le dichiarazioni che hanno acceso lo scontro, è entrato in una fase di riflessione. Non si aspettava un impatto così forte: l’intenzione, raccontano, era quella di difendere la Roma, proteggere il gruppo e mettere un freno ad alcune uscite del tecnico. Un intervento ritenuto in buona fede, ma che ha generato un effetto opposto, aprendo una frattura evidente.

Ranieri in questi giorni è rimasto defilato, lontano da Trigoria, ma salvo sorprese sarà regolarmente allo stadio Olimpico al fianco di Ricky Massara. Resta da capire quale sarà la reazione del pubblico: applausi, sostegno o qualche segnale di dissenso dopo quanto accaduto. Anche perché lo stesso Ranieri, pur senza parlare di dimissioni immediate, ha rimandato ogni valutazione a fine stagione, lasciando aperto ogni scenario sul proprio futuro.

Dall’altra parte Gasperini ha vissuto giorni complicati, culminati in una conferenza stampa carica di tensione ed emozione. Il tecnico non ha nascosto sorpresa e amarezza per l’attacco ricevuto: “È stata una cosa inaspettata”, ha spiegato, sottolineando però la volontà di non alimentare ulteriormente lo scontro per non danneggiare la squadra. Poi il richiamo alla partita: “Zero alibi”.

Un messaggio chiaro, anche se il nervosismo è emerso evidente. Fino alle lacrime, trattenute a fatica, e a uno sfogo che racconta meglio di qualsiasi parola il peso di questi giorni: emblematico il pugno sul tavolo e il calcio alla porta uscendo dalla sala stampa. Gasperini chiede certezze, soprattutto dalla proprietà, e continua a non fidarsi pienamente delle mediazioni interne.

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E proprio i Friedkin restano sullo sfondo, ma con un ruolo centrale. Da Houston hanno seguito tutto, conferenza compresa, ribadendo la fiducia al tecnico ma senza prendere una posizione definitiva. Il viaggio a Roma, inizialmente previsto, è stato cancellato: al loro posto è stato inviato Ed Shipley, uomo di fiducia chiamato a gestire l’emergenza.

Una scelta che però non ha risolto il nodo principale. Gasperini vorrebbe un confronto diretto, mentre la proprietà continua a muoversi secondo una linea prudente, tipica del modello americano: delega e interventi solo quando necessario. Ma la sensazione è che stavolta il tempo stia per scadere.

In mezzo, la squadra. Decimata dagli infortuni – da Dybala a Pellegrini, passando per Koné e Dovbyk – e chiamata comunque a giocarsi tutto nella corsa Champions. Una situazione surreale, con oltre 60mila spettatori pronti a trasformare l’Olimpico in un termometro emotivo della crisi. Prima il campo, poi il resto. Ma il resto, ormai, pesa quanto la partita.

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Fonti: La Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Il Messaggero

Roma-Atalanta: le ultime sulle formazioni, il probabile risultato e dove vederla in TV

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La Roma torna all’Olimpico per una sfida delicata e pesante in chiave europea. Sabato 18 aprile 2026 alle 20:45, i giallorossi ospitano la Atalanta nella 32ª giornata di Serie A, in uno scontro diretto che può indirizzare la corsa alla Champions.

La squadra di Gasperini, reduce dalla vittoria sul Pisa, cerca continuità contro un avversario diretto, mentre l’Atalanta arriva a Roma con poche chance di agguantare il quarto posto: questo può essere l’ultimo treno per i bergamaschi per l’Europa che conta. 

Le ultime dai campi

QUI ROMAGasperini conferma il 3-4-2-1, ma l’infermeria piena continua a pesare. Davanti a Svilar, la difesa sarà guidata da Mancini, rientrato, insieme a Ndicka e uno tra Ghilardi e Hermoso. Sugli esterni Celik e Rensch, con Wesley che resta in forte dubbio. In mezzo Cristante sarà affiancato da El Aynaoui, mentre Pisilli spera di entrare tra i convocati. Sulla trequarti Soulé agirà insieme a El Shaarawy, avanti su Zaragoza, alle spalle di Malen. Out Konè, Pellegrini, Dybala, Dovbyk e Ferguson. Diffidati Mancini ed El Aynaoui.

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QUI ATALANTA Palladino risponde con il 3-4-2-1. In porta Carnesecchi, protetto da Scalvini, Djimsiti e Kolasinac. Sugli esterni Zappacosta e Bernasconi, con De Roon ed Ederson in mediana. Sulla trequarti spazio a De Ketelaere e Zalewski (in alternativa Raspadori), alle spalle della punta Scamacca, favorito nel ballottaggio con Krstovic. Assenti Hien e Sulemana, nessuno squalificato.

Dove vederla in TV

Roma-Atalanta sarà trasmessa in diretta su DAZN e anche su Sky, visibile sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251. La gara sarà disponibile anche in streaming su DAZN, Sky Go e NOW.

Quote e pronostico

I bookmaker indicano una sfida estremamente equilibrata. La vittoria della Roma è quotata intorno a 2.40-2.50, il pareggio tra 3.20 e 3.30, mentre il successo dell’Atalanta oscilla tra 2.85 e 3.00.

Le probabilità sono molto ravvicinate, segno di un match aperto e senza un vero favorito. Le analisi prevedono una gara con gol da entrambe le parti (Goal Sì favorito), e il risultato più probabile è l’1-1, seguito da possibili alternative come 2-1 Roma o 1-2 Atalanta.

Probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Cristante, El Aynaoui, Rensch; Soulé, El Shaarawy; Malen. All.: Gasperini.

ATALANTA (3-4-2-1) – Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Scamacca. All.: Palladino.

Arbitro: Matteo Marcenaro
Assistenti: Baccini – Rossi
IV uomo: Sacchi
VAR: Guida
AVAR: Sozza

Giallorossi.net – G. Pinoli