Roma, si avvicina il ritorno di Totti: accordo economico già raggiunto, i dettagli

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La presenza di Francesco Totti all’Olimpico non è passata inosservata, soprattutto in una fase in cui le voci su un suo ritorno sono diventate sempre più insistenti. Un’apparizione che ha inevitabilmente riacceso l’attenzione attorno a un dialogo che, sotto traccia, va avanti da tempo.

Secondo quanto riportato da Matteo De Santis de La Stampa ai microfoni di Radio Manà Sport, l’accordo economico sarebbe già stato raggiunto nelle sue linee generali, con gli ultimi dettagli ancora da definire. Non si tratterebbe quindi di una trattativa in salita sul piano finanziario, quanto piuttosto di un confronto legato alla struttura dell’intesa.

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Il nodo principale riguarda infatti il ruolo effettivo che Totti andrebbe a ricoprire. Al momento, sempre secondo la stessa fonte, l’ipotesi più percorribile è quella di una carica dirigenziale simile a quella ricoperta da Javier Zanetti all’Inter, con funzioni rappresentative e operative allo stesso tempo.

La sensazione è che la strada sia ormai tracciata, anche se resta da chiarire in modo definitivo il perimetro dell’incarico. Passaggi formali, più che sostanziali, che potrebbero presto portare a sviluppi concreti.

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Fonte: Radio Manà Sport

“ON AIR!” – PIACENTINI: “Ghilardi acquisto top, è più titolare di Hermoso”, FERRAZZA: “Che crescita Pisilli, ma non ricominci la storia di Capitan Futuro”, CORSI: “Totti? L’avvocato Conte allo stadio ci fa capire che ci siamo”,

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Serata che ha rasentato la perfezione. L’Olimpico scopre questo centravanti che speriamo possa fare la nostra fortuna. Partita straordinaria anche di Pisilli, tra i giocatori di movimento è quello che più mi ha rubato l’occhio. E’ stato un monologo giallorosso, se c’è una cosa che non mi piaciuta è l’ammonizione di Mancini, è stata proprio una cosa stupida. Si è caricato di un altro giallo inutile, e quella non è personalità, è isterismo. E poi mi preoccupano le condizioni di Soulè, si vede che gioca sul dolore. Ora arriviamo a questi 15 giorni, saranno i più decisivi della stagione…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Gasperini l’ho visto molto contento, se segna l’attaccante che tu hai voluto a ogni costo è comprensibile. La Roma ha giocato una bella partita. Non sono d’accordo con chi cerca di normalizzare tutto: la Roma ha vinto contro una squadra che aveva vinto le ultime tre partite. In un mondo normale Roma-Cagliari è sempre uno, ma non è scontato. Tra poco arriverà la resa dei conti con la Juve. Tolto Malen, sono molto contento delle prestazioni di Pisilli, che ci ha rubato l’occhio, e di Ghilardi, che secondo me è un acquisto fantastico. Io oggi, con tutti a disposizione, ho dei dubbi: per me Ghilardi è titolare più di Hermoso o di Ndicka. Alcuni voti mi fanno impazzire: ho letto un 6,5 de Il Messaggero a Pellegrini, che è stato il peggiore in campo…”

Mario Corsi (Tele Radio Sport): “Malen fa quel gol che è tanta roba, quasi emozionante. Questa Roma ci fa ben sperare, abbiamo agganciato la Juve e ora si apre ufficialmente la lotta per la Champions. Questa è la volata, l’anno dello scudetto dicemmo “ora ogni partita è una finale“, ora non c’è lo scudetto in palio ma la Champions League e ogni partita deve essere una guerra, sempre sportivamente parlando. Pisilli? All’inizio era confusissimo, ora è cresciuto in maniera esponenziale. Tra il Pisilli dell’inizio e il Pisilli di adesso c’è un abisso. Io penso che il tandem Konè-Pisilli possa essere la coppia del futuro. Totti? Torna, ve lo dico ufficialmente. E non perchè lo sappia. Quando c’è l’avvocato Conte allo stadio, questo ci fa capire che ci siamo…”

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Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Raramente ho visto un Gasperini così felice, ha visto delle risposte dai giocatori, e dei calciatori che non era più abituato a vedere come un centravanti del genere. Ha visto una crescita di Pisilli, ed è tutto merito suo oltre che del calciatore, lui se l’è preso sotto braccio e gli ha detto di restare qui perchè con i suoi allenamenti sarebbe cresciuto. Ora deve dare continuità alla crescita, non si deve cullare e non deve ricominciare con la storia di capitan futuro. Non bisogna lodarsi nelle cose piccole, perchè sennò ci si sbroda. Totti? Era padrone della scena, è andato meno da infiltrato. La sensazione è proprio che siamo vicini, forse non imminente, ma mi sembra che sia una cosa molto avviata…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Ho visto il solito Pellegrini ieri. Non ha sussulti. Celik non è un giocatore di altissimo livello, ma ogni tanto si accende come in occasione dell’assist, Pellegrini purtroppo non si accende mai. Questa è una costante, purtroppo. Zaragoza, pur essendo ancora fumoso, tenta qualcosa, Pellegrini si limita a fare il compitino. Zaragoza se prende la strada giusta potrà diventare titolare, ma per il momento penso che sarà ancora Pellegrini a partire dall’inizio visto il momento delicato…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Pellegrini ancora titolare? Fa abbastanza ridere questa cosa…Saranno gli astri, però alla fine la realtà non cambia: alla fine ci sono sempre quei due in campo, Cristante e Pellegrini. Visto che abbiamo comprato Zaragoza e non Dembele, non hai preso l’optimum in quel ruolo. Il discorso di Cristante e Pellegrini non riguarda solo il mercato di gennaio, ma quello degli ultimi otto anni. Evidentemente siamo noi a non capirci nulla, e gli allenatori riescono a riconoscere il valore indiscutibile di questi due calciatori e li ritengono inamovibili, c’è poco da fare. Di Pellegrini a me sorprenderebbe non vedere il rinnovo: siamo passati da un giocatore fuori rosa a un giocatore che gioca tutte le partite. Alla fine siamo sempre lì. E non è così peregrina l’ipotesi che accetti di firmare un rinnovo al ribasso…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “El Aynaoui per me resta un buonissimo giocatore, e la scelta di Pisilli ci ha sorpreso, ma è stata una mossa azzeccatissima da parte di Gasperini. Pisilli ha giocato una partita splendida, alla Konè, ha toccato 100 palloni. Quando Gasp dice che è in debito con Pisilli penso che lo dica sul serio. Ieri ci ha fatto vedere che calciatore può essere, e più lo vedo giocare e più mi ricorda Tardelli. Malen? E’ vero che ricorda Vialli, qualcosa di lui ce l’ha…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Ieri è andato tutto liscio, hai vinto facile e senza infortuni, e questa è la cosa migliore. Malen ha fatto quello che fanno i centravanti e cioè i gol. Si è inserito benissimo nella squadra, conosce l’area di rigore e ne fa un buon uso. Alla Roma si erano dimenticati di come era un centravanti che conosce il mestiere. Il primo gol è anche qualcosa in più, si muove bene e ha fatto una cosa che fanno in pochi perchè da quella posizione di solito si tira la botta addosso al portiere. Meglio di così non poteva andare. Pisilli titolare? Non c’erano molte alternative, Pisilli sta dimostrando di poterci stare, ha delle caratteristiche e si può anche migliorare in un ruolo che non è propriamente il suo. E’ stata una bella serata, avete visto quanta gente c’era allo stadio nonostante fosse un lunedì…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Quella della Roma è stata una tappa di trasferimento. Il Cagliari aveva fatto tre partite meravigliose, ma ieri sembrava una vittima sacrificale. Malen è bravo, ti invita al passaggio e quando prende palla la situazione te la risolve. Ha fatto quello scavetto, e il portiere mi è sembrato un po’ frù frù. Poi la Roma ha controllato ed è andato tutto bene. Hai raggiunto la Juve e ora si riaprono scenari nuovi… Gasperini ha la capacità di far migliorare i suoi giocatori, è proprio il suo modo di allenare. Ghilardi sembra un buon giocatore, Pisilli bravo ma secondo me deve crescere ancora lì in mezzo, Ghilardi mi sembra più pronto…”

Stefano Agresti (Rete Sport): “Ghilardi sta crescendo così come Pisilli. Bello avere un nucleo italiano forte, serve a dare un’identità alla squadra. La Roma ha tanti giocatori, al di là dei giovani, come Pellegrini, Cristante, Mancini, che ti dà la sensazione di avere qualcosa di compatto all’interno del gruppo che ti aiuta nei momenti di difficoltà…”

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Redazione Giallorossi.net

Calciomercato Roma, ufficiale il riscatto di Ghilardi: al Verona otto milioni più uno di bonus

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La vittoria per 2-0 contro il Cagliari non ha portato alla Roma soltanto tre punti pesanti in classifica, ma ha attivato anche un passaggio chiave sul piano contrattuale. Con il successo dell’Olimpico sono infatti arrivati i primi punti del mese di febbraio, condizione che ha fatto scattare il riscatto di Daniele Ghilardi.

Come riportato da Fabrizio Romano su X, l’Hellas Verona incasserà 8 milioni di euro più bonus, mentre alla Fiorentina spetterà il 50% della vendita del difensore. Un’operazione ormai definita, che certifica la fiducia totale del club giallorosso nel classe 2003.

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Ghilardi, 23 anni appena compiuti, è cresciuto mese dopo mese, imponendosi con prestazioni solide e continuità. Il suo rendimento ha convinto tutti a Trigoria, al punto da renderlo oggi uno dei punti di riferimento della retroguardia giallorossa.

Il riscatto rappresenta la naturale conseguenza di un percorso in costante ascesa, premiato dai numeri e dalle scelte del club. Una mossa che guarda al presente, ma soprattutto al futuro della Roma.

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Redazione GR.net

Retroscena Gollini: lo voleva il Besiktas, no secco di Gasperini

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Pierluigi Gollini avrebbe potuto lasciare la Roma durante il mercato di gennaio, ma la sua avventura in giallorosso è proseguita per una scelta precisa e non negoziabile. Come riportato da gianlucadimarzio.com, il Besiktas aveva presentato un’offerta concreta per il portiere, sondando la disponibilità del club a una cessione invernale.

A fare la differenza è stata però la posizione di Gian Piero Gasperini, che ha deciso di fare muro, bloccando l’operazione e trattenendo Gollini a Trigoria. Una presa di posizione netta, che ha spinto il club turco a cambiare strategia e a virare successivamente su Devis Vasquez.

La scelta conferma il ruolo centrale di Gollini all’interno del progetto giallorosso, dove viene considerato un secondo di grande affidabilità alle spalle di Svilar. Un segnale importante anche sul piano umano e professionale, visto che – secondo la stessa fonte – i vecchi attriti risalenti all’esperienza di Bergamo con Gasperini possono ormai dirsi definitivamente superati.

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Fonte: Gianlucadimarzio.com

ANIMALEN

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La Roma risponde presente. E lo fa con autorità, lucidità e una firma chiara: Donyell Malen. Il 2-0 al Cagliari non è solo una vittoria pesante per la classifica, ma una fotografia piuttosto nitida di ciò che questa squadra può essere quando intensità, qualità e convinzione vanno nella stessa direzione e trova nei giusti interpreti la sua definizione.

Malen si prende la scena senza chiedere permesso. Prima con uno scavetto da cineteca, raffinato e crudele, proprio sotto gli occhi di Francesco Totti, uno che di “cucchiai” se ne intende. Poi con il gol più semplice solo in apparenza, da vero rapinatore d’area, attaccando il primo palo su un cross teso e preciso di Celik. Due gol diversi, stessa sostanza: attaccante completo, presente, feroce. Sempre pronto a concludere verso la porta. Non a caso Gasperini, a fine gara, fatica a nascondere la soddisfazione: «Sono straconvinto di Malen, farà tanti gol». Detto così, senza giri larghi di parole.

La partita, in realtà, non è mai stata davvero in discussione. Dominio totale. Talmente netto che Svilar chiude la serata senza dover effettuare una sola, misera parata. Il Cagliari prova a resistere basso, ma viene schiacciato dal ritmo e dalla pressione di una Roma che gioca un primo tempo di altissimo profilo, per intensità e qualità, e una ripresa più gestita, senza mai perdere il controllo.

La solidità difensiva è una conferma forte. Ndicka è una certezza ormai consolidata, ma accanto a lui cresce partita dopo partita Ghilardi, che gioca con personalità e attenzione, come se il palcoscenico non lo intimidisse affatto. In mezzo al campo l’assenza di Konè non pesa: merito di un Pisilli in evidente crescita, sempre verticale, sempre dentro la partita, sempre più credibile nel ruolo di mediano.

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Davanti, poi, la Roma ritrova finalmente una produzione offensiva concreta, nonostante le assenze contemporanee di Dovbyk, Ferguson, Vaz, Dybala ed El Shaarawy. Un dettaglio tutt’altro che secondario. Malen non solo non fa rimpiangere nessuno, ma alza il livello dell’intero reparto.

Nel finale c’è spazio anche per il futuro: Zaragoza debutta tra gli applausi dell’Olimpico, mentre Arena e Venturino assaggiano il campo. Scelte che raccontano molto di Gasperini, tecnico che non ha paura di affidarsi ai giovani nemmeno nei momenti delicati, quando i punti pesano.

Con questo successo la Roma torna quarta e aggancia la Juventus a quota 46. La corsa Champions resta apertissima. Il duello con i bianconeri si annuncia serrato, colpo su colpo, e lo scontro diretto del 1° marzo già aleggia come una tappa chiave da segnare in rosso sul calendario. Prima, però, c’è il Napoli al Maradona, domenica prossima. Un altro esame vero. La Roma ci arriva con qualche certezza in più, e con un Malen formato gigante.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Roma-Cagliari 2-0: le pagelle

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Si è conclusa da pochi minuti Roma-Cagliari, gara valida per la 24ª giornata di campionato: i giallorossi hanno battuto i sardi per 2 a 0 grazie alla doppietta di Malen. 

Di seguito le pagelle assegnate dalla redazione di Giallorossi.net ai giocatori scesi in campo questa sera allo Stadio Olimpico:

Svilar sv – Assiste da spettatore non pagante alla vittoria dei suoi.

Mancini 6,5 – La mascherina non sembra dargli troppi problemi, tanto che è lui a vestire i panni di assist-man per il gol del vantaggio di Malen. Mezzo voto in meno per quell’ammonizione stupida che poteva tranquillamente evitarsi.

Ndicka 7 – Partita perfetta. Muro invalicabile per i malcapitati difensori sardi.

Ghilardi 6,5 – Altra prestazione molto convincente di questo ragazzo che sembra avere tutto per sfondare.

Celik 7 – Mole di lavoro importante, un assist non banale per il raddoppio che chiude il match.

Pisilli 7 – Gioca sempre in verticale. Appare cresciuto rispetto a qualche mese fa, anche nell’interpretazione del ruolo di mediano.

Cristante 6 – Presenza fisica costante, anche se non è sempre preciso nelle giocate. Dall’83’ El Aynaoui sv. 

Wesley 6,5 – La spinta c’è, manca però l’ultima fiammata.

Soulè 6,5 – Tende ancora a isolarsi un po’ troppo sulla fascia, lasciando Malen con poca assistenza. Ha le qualità per poter essere più incisivo, la pubalgia lo limita ma lui ce la mette tutta. Dall’83’ Venturino sv. 

Pellegrini 6 – Lavoro prezioso sulla fascia sinistra, anche se è ancora inconsistente negli ultimi metri, sia quando si tratta di concludere in porta che di offrire assist ai compagni. Dal 55′ Zaragoza 6 – Ha il guizzo e il dribbling, deve ancora affinare la conoscenza con i suoi compagni e con il calcio italiano.

Malen 8 – Inventa un gol con una giocata da campione che vale da sola il prezzo del biglietto, poi sigla il raddoppio da bomber di razza. Attaccante superlativo, che punta sempre la porta e cerca continuamente la conclusione. Dall’83’ Arena sv. 

Gian Piero Gasperini 7 – La Roma domina e si riprende il quarto posto grazie a una prestazione solida e feroce. La squadra brilla nonostante le assenze, dominando il Cagliari per tutti i novanta minuti.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Gasperini: “Straconvinto di Malen, farà tanti gol. Bravissimo Pisilli, Ghilardi in crescita. Zaragoza ha le caratteristiche giuste”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per commentare Roma-Cagliari, gara valida per la 24ª giornata di campionato. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine del match.

GASPERINI A SKY SPORT

Bella serata. Avete concesso un solo tiro al Cagliari.
«Indubbiamente un’ottima gara, ritmi notevoli nel primo tempo, la squadra reagisce sempre, peccato non aver realizzato un gol in più».

Lei si è esposto su Malen, se l’aspettava questo impatto?
«Ero straconvinto, sono convinto che farà un sacco di gol in questo campionato, dobbiamo essere bravi di più a servirlo bene. Le sue caratteristiche sono difficili da contenere, ha un repertorio sicuramente vasto».

Ha cominciato a martellare Malen? Come caratteristiche ricorda Vialli, Mangiante addirittura lo ha paragonato a Van Basten…
«Van Basten era diverso. Con Vialli invece ha questa potenza e capacità di smarcarsi, nei movimenti c’è qualcosa di molto simile».

Una cenetta con Massara a San Valentino?
«Spero che abbia di meglio… (ride, ndr)».

Lei dicono sia cattivo…
«Ma chi lo dice…».

Palestra?
«È un top. Lo abbiamo fatto allenare in prima squadra quando aveva 17 anni, ha giocato in U23 e in quel ruolo avevamo tanti giocatori. È cresciuto, ha toccato la Serie A e la Champions, ora è cresciuto tantissimo e gioca da giocatore importante nonostante la giovanissima età».

Che effetto le fa non avere neanche un intervento del VAR?
«Bellissimo. Si è giocato anche di più e non avere episodi da VAR è una fortuna, ha visto tutto l’arbitro, partita perfetta…».

Con questo Malen siete da Champions e all’altezza degli altri?
«Non lo so, cerchiamo sempre di essere all’altezza delle rivali. Ce la giochiamo, tutti hanno reparti offensivi molto qualificati. Non è facile giocare contro queste squadre, se dopo 24 giornate siamo lì per noi è importante. Vogliamo crescere nel reparto offensivo, Malen ci dà molto di più, ora speriamo di recuperare i giocatori fuori. Dopo è innegabile che per raggiungere certi traguardi serve un attacco prolifico».

GASPERINI A DAZN

Che sensazioni le lascia la partita e Malen?
“Sul giocatore non ho dubbi, ce ne siamo accorti dai primi allenamenti. Gli stavo dicendo (a fine partita, ndr) che può fare tantissimi gol in campionato perché ha le caratteristiche necessarie e varietà per essere pericoloso. Dovremo essere bravi a sfruttarlo al meglio, giocare con qualità e di reparto, metterlo nelle condizioni di poter mettere in mostra il suo profilo. Ne trarrà vantaggio tutta la squadra.”

Sulla fascia c’è stato il lavoro di Wesley e Pellegrini nel tenere basso Palestra.
“Hanno giocato bene, sono due ottimi giocatori. Wesley è stato attento perché Palestra è straordinario a far ripartire l’azione. Wesley è un giocatore importante, un nazionale brasiliano. Wesley è un 2003, Palestra un 2005 e raggiungerà top club. Ma Wesley ha già una dimensione internazionale, non per niente gioca nel Brasile.”

Il prossimo mese è decisivo per la Champions? Ha incontrato Totti?
“No, non l’ho incontrato, ma l’ho percepito dal boato del pubblico. Sempre con questa Champions… posso dire che se avremo la forza di andare in Champions ci arriveremo probabilmente all’ultima giornata. Bisogna avere molta forza e carattere, superare i movimenti in cui ti perdi. Questa è una maratona, è sempre stato molto difficile arrivare in Champions”.

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GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

I numeri della difesa…
«È la forza di questa squadra. Se riusciamo a diventare anche prolifici alziamo di molto il livello della squadra. Se guardiamo le statistiche, bisogna fare gol per vincere. A parte Udine, abbiamo già una buona media».

Come ha visto Zaragoza?
«Ha le caratteristiche giuste per noi, non abbiamo quelle caratteristiche nel parco attaccanti. Se ha spazi è pericoloso, e anche nello stretto può essere quello che salta l’uomo e crea scompiglio. Dobbiamo conoscerlo meglio e portarlo a una buona condizione, non solo a partita iniziata. Nel panorama degli attaccanti è importante avere un giocatore così».

Ghilardi sta crescendo. Pisilli e Cristante hanno fatto schermo. Quanto sarà utile contro il Napoli?
«Adesso ci godiamo questa, poi penseremo al Napoli. Ghilardi bene, nei finali deve prendere più continuità ma è giovane. Sta facendo ottime prestazioni, poteva anche osare di più, però bene: è un ragazzo che cresce. Bellissima partita di Pisilli, a Cristante ci siamo abituati. Pisilli grande continuità, ha recuperato tantissimi palloni giocando con un’energia straordinaria, è un ragazzo che corre per quattro».

Ora Napoli e Juve, la Roma è pronta?
«Credo di sì, sono state pochissime le giornate non all’altezza. Siamo in emergenza, oggi mancavano anche giocatori di grande personalità e qualità. Abbiamo fatto un mese di grande emergenza, hanno esordito tanti giovani. È successo anche in Europa. Ora speriamo che, recuperando qualche giocatore, possiamo presentarci al meglio anche dal punto di vista delle energie. A gennaio abbiamo fatto 10 partite in 32 giorni, e questi ragazzi non sono macchine. Ora possiamo presentarci bene, con grande forza ed energia».

Si aspettava l’esplosione di Palestra?
«Sì, è sempre stato un predestinato. Ora gioca con continuità ed è cresciuto. Stasera ha incontrato un altro ragazzo molto giovane, sono due ragazzi molto bravi e anche Wesley ne è uscito molto bene».

Redazione GR.net

Pisacane: “La Roma stavolta non aveva Baldanzi, ma un Malen in più. Sconfitti per meriti dell’avversario”

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Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, commenta a fine gara la prova dei suoi ragazzi nel match di campionato che si è appena giocato allo stadio Olimpico contro la Roma. Ecco le dichiarazioni del tecnico dei sardi ai microfoni dei giornalisti al termine della partita:

«Quando si perde si può sempre fare di più, certo parlare di Roma in emergenza è difficile da dire. Questa sera, rispetto all’andata, avevano un Malen in più. Avremmo potuto tutti fare qualcosa in più, abbiamo gestito male le poche occasioni avute».

Quale poteva essere la soluzione per non farsi schiacciare a uomo?
«Abbiamo lavorato per evitare la pressione a uomo ma loro negli spazi aperti sono stati bravi. Se la Roma lotta per certi obiettivi ci sarà un motivo».

Quando eri calciatore, pensavi di poter diventare un allenatore così bravo?
«La strada è ancora lunga, ho iniziato praticamente questa mattina. Devo fare ancora tanta strada. Da calciatore ho avuto una discreta carriera, cerco di trasmettere ai ragazzi la mia esperienza».

Che rapporto hai con i tifosi del Cagliari? La tua serenità è la chiave per esaltare ancora di più Palestra?
«I tifosi sono incredibili, in questi anni ho imparato a conoscere il sardo. Ti chiede coerenza. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Cerco di trasmettere alla squadra la mia serenità, per questo ringrazio la dirigenza. Anche io ho le mie debolezze, la paura ti permette di rispettare tutti e non sentirti mai arrivati. Palestra dopo tutte queste giornata faccio fatica a descriverlo per quello che sta dimostrando, non so se sia pronto per la Nazionale, questo deve dirlo Gattuso. Le sue prestazioni però sono sotto gli occhi di tutti».

Pisacane a DAZN

Siete rimasti dentro la gara, ma avete fatto fatica, soprattutto nel primo tempo, a uscire anche con i vostri attaccanti, a sfruttare quelle che sono le vostre qualità anche nel contropiede. Quindi le chiedo che cosa è mancato oggi rispetto al solito, insomma venire qua e fare una partita totalmente difensiva, provando a portare a casa qualcosa non è ovviamente semplice su questo punto di vista.
«Sì, è normale che potevamo fare meglio nella gestione di alcune uscite palla al piede. Siamo stati molto imprecisi, avevamo anche un po’ di frenesia. Diciamo che non è stata una partita brillantissima da parte nostra. Di fronte avevamo la Roma, giocavamo in uno stadio importante, però penso che la squadra, al netto delle difficoltà, abbia lasciato tutto sul campo. Questo è quello che stasera mi porto a casa, oltre a quello che sicuramente abbiamo centrato con lo staff per già da domani ottimizzare e migliorare».

Ho visto che ormai dalla Juventus hai spostato Gaetano davanti alla difesa. Volevo dirti, chiederti più che altro, come mai questa scelta? Forse ti aiuta un po’ più nel palleggio e nell’uscire appunto dal basso e volevo chiederti se in futuro tu pensi che questo sia il suo ruolo o se possa tornare ad essere il trequartista.
«Ma io penso che in futuro lui possa giocare lì. Penso che lì ha la personalità per smarcarsi, per giocare sotto pressione. Una squadra come il Cagliari, nelle sue reali possibilità, deve cercare di fare un po’ di palleggio, e lui ce lo può fare. Poi è normale che anche il ragazzo era convinto di spostarsi 20 metri più dietro e questo ha facilitato la cosa. Abbiamo lavorato da lontano, perché siamo partiti dal Bologna, che era la quinta, sesta giornata, dove l’avevo fatto entrare in quella posizione. Poi è normale che è un ruolo diverso, ci sono delle letture difensive diverse, però il ragazzo è predisposto perché gli piace stare in quella posizione. Io penso che lui, complice anche il fatto di non aver fatto il ritiro e magari, tu sai, ha fatto fatica ad entrare in condizione all’inizio di andata, ha incassato più cose, ma poi messo in quella posizione ha alzato sicuramente il suo rendimento».

Ha detto che la salvezza non deve essere una sensazione, deve essere un obiettivo. Voglio sapere qual è la sua gestione psicologica di questo gruppo giovanissimo che sta gestendo, ma da diverse giornate, adesso dopo tre vittorie consecutive è arrivata la sconfitta, sembra più tranquilla la situazione, serve tirare un po’ su, non lo so, gli stimoli ai ragazzi, come sta gestendo questo periodo?
«Ma sicuramente mettendo sul tavolo la mia discreta esperienza in Serie A, la mia piccola esperienza in Serie A. Non è che ho fatto 20 campionati, però so che la Serie A è infida, so che una squadra come la nostra, avendo tanti giovani, può esaltarsi facilmente. E io con lo staff devo essere bravo a centellinare queste esaltazioni. Per cui siamo venuti a Roma, ho cercato di metterci in uno stato d’animo come se avessimo fatto un punticino in tre gare. Ripeto, al netto delle difficoltà, più per meriti della Roma che per demeriti nostri, parlo soprattutto nel nostro terzo di campo difensivo, penso che la squadra comunque abbia lasciato tutto sul campo e questa è una caratteristica che non è banale».

Una curiosità, Dossena titolare, non giocava da un anno praticamente, con un cliente scomodissimo, perché Malen è veramente un cliente scomodo per tutti. Le chiedo come se l’è cavata secondo lei, a che punto è e cosa può dare.
«Quando un ragazzo non gioca, se non avesse giocato stasera, la settimana prossima sarebbero stati 11 mesi. Per cui, prima gioca, e meglio è per lui, perché poi questi calciatori o non giocano per scelta tecnica, o non giocano per infortuni come è successo nel caso di Alberto. È normale che prima giocano e prima possono trovare anche condizione, perché la condizione si trova in partita, sicuramente non la trova in allenamento. Detto questo, penso che già il fatto di aver tenuto tutta la partita è un segnale di incoraggiamento. Poi è normale che le distanze fanno la differenza quando sei lontano dai campi da tanto tempo. Però sono contento, sono contento perché non era facile, hanno dovuto marcare un attaccante forte. Potevamo sicuramente lavorare meglio sulle linee d’anticipo, però sono soddisfatto perché ritroviamo un calciatore che ha bisogno di fare minutaggio per darci il suo contributo».

Pisacane in conferenza stampa

Cosa è mancato questa sera? Una valutazione sulla difesa?
“Sicuramente quando si perde qualcosa non è andato. Questa sera non abbiamo offerto una prestazione ottima, soprattutto nel primo tempo in cui siamo stati imprecisi magari anche per merito della Roma. Sulla difesa, penso che Alberto prima giocava e prima trova la condizione giusta. Quando si prendono due gol, la difesa va dietro la lavagna, ma di fronte c’era la Roma in cui c’era Malen al posto di Baldanzi come nella gara dell’andata. Merito loro, da domani ci lavoreremo”.

Forse avevate la pancia piena?
“Mah, è il tuo parere. Io dico che sfidavamo la Roma all’Olimpico senza pensare alle tre vittorie consecutive. Io non sono d’accrdo, abbiamo sbagliato qualcosina, ma la differenza l’hanno fatta i singoli. Diamo il merito alla Roma”.

Come mai siete stati così frenetici?
“L’errore è tecnico, non ci giriamo intorno. Penso che tutto sta nella velocità di pensiero ed esecuzioni. Normale che quando sfidi la Roma, devi pensare a fare tutto in base alle tue capacità altrimenti si pecca di presunzione. In passato abbiamo sfruttato meglio qualche ripartenza, oggi faccio fatica a trovare situazioni così”.

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Redazione GR.net

Zaragoza: “Sono un giocatore istintivo e sfrontato, insieme possiamo fare grandi cose. Gasperini uno dei motivi per cui sono qui”

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Byan Zargoza parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Cagliari. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

Come sono andati questi primi giorni?
“Sono stati giorni molto belli, in campo sono stato a mio agio. Sono stato accolto molto bene e possiamo fare grandi cose”.

Quanto può essere ostico e quanto può esaltare le tue caratteristiche il calcio di Gasperini?
“Tutti conosciamo Gasperini, senza palla una volta che mi sarò ambientato e mi sarà adattato non ci saranno problemi. Con la palla è un calcio che offre molte occasioni, abbiamo visto i calciatori che salto hanno fatto con lui ed è uno dei motivi per cui sono qui”.

Che impatto hai avuto con l’Olimpico? Com’è trovarsi in squadra con giocatori come Dybala, Soulè o Malen?
“Sicuramente è un giorno speciale, posso solo ringraziare i tifosi per l’accoglienza calorosa. I giocatori che hai nominato sono straordinari, è un onore, insieme possiamo raggiungere traguardi importanti”.

Cosa possono darti i tifosi, e tu cosa puoi dare a loro?
“Il primo pallone toccato ho fatto quella giocata, sono istintivo, sfrontato. Devo molto ai tifosi, prometto di sudare la maglia fino all’ultimo giorno”.

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Pisilli: “Abbiamo giocato con grande intensità. Cerco sempre di migliorarmi e di farmi trovare pronto”

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Niccolò Pisilli parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Cagliari.

Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

PISILLI A SKY SPORT

Che partita…
“Ho cercato di dare il mio contributo. Abbiamo tenuto il campo giocando un bel calcio a tratti”.

Sei veramente un centrocampista totale.
“Grazie, oggi un centrocampista moderno deve sapere fare tutto”.

PISILLI A DAZN

Bella prestazione oggi.
“Sì, siamo stati bravi a tenere il campo. Abbiamo giocato con grande intensità e abbiamo espresso anche un bel calcio a tratti. Siamo felici di questa vittoria e questi 3 punti.”

Che crescita stai avendo?
“Cerco sempre di migliorare giorno per giorno. Ci sono periodi dove giochi meno perché sono in una grande squadra e ci sono grandi compagni. Io cerco di non perdere il focus e farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa.”

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Redazione GR.net

Malen: “Emozione incredibile. Segnare con un pallonetto davanti a Totti è stato bello”

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Donyell Malen parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Cagliari.

Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico.

MALEN A SKY SPORT

Malen, sembravi Van Bastern…
“No, lui è stato un giocatore straordinario”.

Che emozioni?
“Sono felicissimo, sono contento anche per come hanno giocato gli altri”.

Che giocatori è Pisilli?
“Niccolò è un grande calciatore, ci mette tanta energia. Ci servono i calciatori giovani e forti come lui”.

MALEN A DAZN

Sul gol.
«Incredibile, una sensazione speciale, anche per l’atmosfera e il pubblico. Penso che oggi abbiamo giocato bene, quindi è stato tutto molto positivo».

C’era Francesco Totti oggi allo stadio, e tu hai segnato un gol che lui segnava spesso qui all’Olimpico.
«Sì, lo so, l’ho visto sullo schermo durante la partita. Ho visto tanti suoi gol e l’ho visto segnare anche pallonetti incredibili, quindi è stato bello riuscire a fare una cosa del genere».

Ora, quanti gol vuoi segnare da qui alla fine della stagione?
«Ho già segnato tre gol. Mi sto semplicemente godendo la stagione, quindi non voglio darmi un numero preciso. Voglio solo cercare di aiutare la squadra a raggiungere grandi obiettivi e continuare a vincere le partite».

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Roma-Cagliari: 2-0 (24′, 65′ Malen). Gara dominata, i giallorossi tornano quarti!

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L’Olimpico si prepara a fare la sua parte: Roma-Cagliari sembra una partita come tante ma per i giallorossi i punti di stasera pesano tantissimo. I ragazzi di Gasp tornano in campo con l’obbligo di reagire dopo Udine e con la concreta possibilità di rimettere le mani sulla zona Champions.

Serviranno testa, pazienza e fame, perché dall’altra parte c’è un Cagliari pronto a difendersi basso e a colpire quando può. Qui vi racconteremo minuto per minuto tutto quello che succede all’Olimpico. Calcio d’inizio alle 20:45, si parte.

LA CRONACA LIVE 

SECONDO TEMPO

94′ – FINITA! La Roma torna a vincere dopo il passo falso di Udine: Cagliari battuto 2 a 0 dopo una partita dominata. Si prende la scena Malen, autore di una doppietta e di una prestazione super. I giallorossi tornano al quarto posto e agganciano la Juventus a quota 46 punti.

90′ – Quattro minuti di recupero.

89′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Idrissi per una trattenuta su Zaragoza.

86′ – CAMBI CAGLIARI: dentro Zappa per Ze Pedro.

85′ – ROMA PERICOLOSA! Girata col destro di El Aynaoui su cross di Venturino, blocca Caprile!

83′ – CAMBI ROMA: fuori Soulè, Cristante e Malen, dentro El Aynaoui, Venturino e Arena.

83′ – OCCASIONE CAGLIARI:

82′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Zaragoza che stende Palestra.

78′ – OCCASIONE CAGLIARI: tiro dalla distanza di Sulemana con palla che accarezza la traversa.

72′ – CAMBI CAGLIARI: dentro Idrissi e Pavoletti, fuori Esposito e Kilicsoy.

65′  – GOL GOL GOL GOOOOOOOOOOOOOL!!! MALEN!!! Doppietta dell’olandese che si fionda e spinge in rete un bel cross basso di Celik!

62′ – Zaragoza di esterno cerca Malen sul secondo palo, l’olandese tenta una sforbiciata volante ma non riesce a colpire bene il pallone!

60′ – CARTELLLINO GIALLO: ammonito Gaetano per un fallo su Malen.

59′ – CAMBIO CAGLIARI: esce Mazzitelli ed entra Sulemana.

58′ -CARTELLINO GIALLO: ammonito Mancini per una spinta a un giocatore avversario a gioco fermo.

55′ – CAMBIO ROMA: dentro Zaragoza fuori Pellegrini.

46′ – Al via la ripresa: nessun cambio all’intervallo per le due squadre. 

 

PRIMO TEMPO

45′ – INTERVALLO: una bella Roma chiude avanti anche se solo di un gol. Per ora decide una magia di Malen, migliore in campo. I giallorossi creano tanto ma finalizzano poco, e la gara resta ancora in bilico. A tra poco per il racconto del secondo tempo. 

41′ – OCCASIONE ROMA! Cross di Pellegrini per la testa di Ghilardi, la palla esce di un soffio!

40′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Palestra per un entrata pericolosa a piedi uniti.

35′ – OCCASIONE ROMA! Cross forte di Cristante, Malen stacca sul secondo palo e di testa manda di poco alto!

24′ – GOOOOOOOOOOOOOOL!!! MALEN!!! Che gol del centravanti olandese, che controlla a seguire un assist filtrante di Mancini e poi batte Caprile con uno scavino da posizione defilata! Che prodezza!!

21′ – ROMA PERICOLOSA! Pisilli si mette in proprio, si accentra in area e tira: conclusione rasoterra non troppo angolata, para Caprile!

16′ – OCCASIONE ROMA! Sinistro a giro di Soulè che esce di un soffio alla destra di Caprile!

15′ – Caprile rischia grosso! Controllo errato con i piedi e palla che stava per varcare la linea di porta!

6′ – ROMA PERICOLOSA! Colpo di testa di Ndicka su punizione di Pellegrini, palla che si alza e termina alta!

6′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Dossena per un fallo su Malen lanciato verso l’area avversaria.

5′ – Avvio determinato della Roma che costringe subito il Cagliari sulla difensiva.

0′ – Fischio di Marcenaro, comincia Roma-Cagliari!

 

IL PREPARTITA LIVE DALL’OLIMPICO

Ore 19:55 – Questa la formazione ufficiale del Cagliari: Caprile; Zé Pedro, Dossena, Juan Rodríguez; Palestra; Mazzitelli; Adopo, Gaetano, Obert; Esposito, Kılıçsoy.

Ore 19:45 – La Roma ufficializza il suo schieramento anti-Cagliari: sorpresa Pisilli in mediana al posto di El Aynaoui, in difesa confermato Ghilardi, in attacco Pellegrini viene preferito a Zaragoza, che parte dalla panchina. 

Ore 19:35 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena annunciata da Angelo Mangiante di Sky Sport: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Pisilli, Cristante, Wesley; Soulè, Pellegrini; Malen.

Ore 18:45Due ore esatte al fischio d’inizio. Cielo nuvoloso sopra l’Olimpico. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali: da sciogliere il rebus sulla sinistra, con un ballottaggio aperto tra Pellegrini, favorito, e Zaragoza.

ROMA-CAGLIARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Pisilli, Cristante, Wesley; Soulè, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: Gollini, Zelezny, Ziolkowski, Rensch, Angelino, Tsimikas, El Aynaoui, Venturino, Arena, Zaragoza.

CAGLIARI (3-5-2) – Caprile; Zé Pedro, Dossena, Juan Rodríguez; Palestra; Mazzitelli; Adopo, Gaetano, Obert; Esposito, Kılıçsoy. All.: Pisacane.
A disp.: Sherri, Ciocci, Idrissi, Raterink, Albarracín, Sulemana, Liteta, Zappa, Pavoletti, Paul Mendy, Trepu.

Arbitro: Marcenaro
Assistenti: Dei Giudici-Moro
IV Ufficiale: Ayroldi
VAR: Ghersini
AVAR: Maresca

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Massara: “Momento delle riflessioni definitive per i giocatori in scadenza. Totti? Decideranno i Friedkin se e quando”

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Il direttore sportivo giallorosso Ricky Massara risponde alle domande dei giornalisti nei minuti che precedono l’inizio di Roma-Cagliari, match valido per la 24ª giornata di campionato, in programma questa sera allo stadio Olimpico.

Queste le dichiarazioni del ds sulla gara di campionato che sta per andare in scena davanti al pubblico di casa.

Sull’acquisto di Zaragoza.
“E’ stata un’opportunità presentatasi alla fine del mercato. È un giocatore forte con caratteristiche che mancavano nel nostro reparto offensivo. Siamo molto contenti di averlo con noi”.

Il tema dei rinnovi?
“Ora è il momento delle riflessioni definitive. Abbiamo sempre mantenuto i rapporti con gli agenti dei giocatori in scadenza. Adesso c’è da capire se ci sarà una base per andare avanti insieme. Ci tengo a sottolineare che tutti questi calciatori si sono sempre fatti trovare pronti e continuano a dimostrare attaccamento alla maglia della Roma”.

Il ritorno di Totti nella Roma?
“Francesco è la storia di questo club. Lui e i Friedkin intrattengono un eccellente rapporto. Le valutazioni spettano alla proprietà, che ha come unico obiettivo il bene della Roma. Vedranno loro quando e se sarà opportuno partire insieme”.

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Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo lunedì 9 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 20:20 – Totti all’Olimpico anche per Roma-Cagliari

Ospite speciale all’Olimpico per Roma-Cagliari: sugli spalti c’è Francesco Totti. L’ex capitano è stato avvistato nel tunnel del pullman giallorosso, dove ha salutato Vito Scala prima di prendere posto in tribuna. Una presenza significativa dopo le parole di Ranieri sul possibile ritorno in società, con Gasperini che ha scherzato: “Se torna, lo faccio giocare subito”. Per Totti è la seconda apparizione recente allo stadio dopo Roma-Stoccarda

Ore 19:05 – Stadio Roma, Gualtieri: “Lavori a inizio 2027”

Durante l’evento Per Roma con Gualtieri al Teatro Brancaccio, il sindaco Roberto Gualtieri ha fatto il punto sul nuovo stadio della Roma: “Stiamo preparando l’assemblea capitolina, che dovrà esprimere solo un sì o un no e speriamo sia un sì”. In corso le verifiche tecniche sul progetto: “Una volta concluso l’esame e i passaggi in Giunta, partirà il percorso verso la pre-cantierizzazione”. L’obiettivo: “Siamo fiduciosi che all’inizio del 2027 possano partire i lavori veri e propri”.

Ore 15:10 – Bailey, tifosi dell’Aston Villa scontenti: “Torna a Roma”

Non decolla il ritorno di Leon Bailey all’Aston Villa dopo la parentesi negativa alla Roma. Il giamaicano è sempre partito dalla panchina e, nei minuti concessi, non ha inciso nel match pareggiato contro il Bournemouth, alimentando le critiche dei tifosi sui social: “Possiamo rimandarlo alla Roma?”, “Ora è chiaro perché lo hanno spedito indietro”. Per Bailey zero dribbling riusciti, cinque palloni persi, nessun tiro e poca precisione.

Ore 11:20 – Sessa commissario, diffida dei comitati del no

Nuova vicenda legata allo Stadio della Roma a Pietralata. Come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, nella mattinata odierna i Comitati del ‘no’ di Roma, Milano, Parma, Como e Pisa hanno inviato tramite l’avvocato Veronica Dini di Milano una diffida alla Presidenza del Consiglio e al ministro dello Sport Andrea Abodi in seguito alla nomina di Massimo Sessa come commissario straordinario per gli stadi in vista di EURO2032.

Ore 10:45 – Cancelli aperti alle 18:45

Questa sera, un occasione di Roma-Cagliari, i cancelli dell’Olimpico apriranno alle ore 18:45, a due ore esatte dal fischio d’inizio del match. Lo fa sapere il club giallorosso.

Ore 10:05 – McTominay verso il recupero per Napoli-Roma

Scott McTominay, uscito malconcio nella partita vinta all’ultimo minuto di recupero contro il Genoa, salterà la sfida di Coppa Italia contro il Como per non peggiorare le sue condizioni e non rischiare di perdersi la partita contro la Roma. Con i giallorossi quindi dovrebbe essere in campo. (Gazzetta dello Sport)

Ore 9:10 – Montella: “Celik molto apprezzato dalla Roma”

Vincenzo Montella elogia il momento dei giallorossi: “La Roma sta facendo un ottimo campionato considerando la competitività in alto”. Forte la stima per Gasperini: “Negli anni le sue squadre migliorano sempre, e sta succedendo anche qui”. Su Celik: “È l’esempio perfetto, con Gasperini sapevo sarebbe cresciuto: continuità e spirito di squadra sono i suoi punti di forza”. Sul futuro del turco: “Non è di mia competenza, ma è apprezzato soprattutto dalla Roma”. Su Totti: “È un amico, posso solo augurargli il meglio”. (Il Messaggero)

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Ore 8:20 – Ghilardi, un punto per il riscatto

Stasera basterà un pari con il Cagliari, poi il riscatto per Daniele Ghilardi sarà ufficiale. L’accordo con l’Hellas Verona, prevede che il prestito del difensore diventi obbligo di acquisto al primo punto della Roma da febbraio in poi. (Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Stadio della Lazio, Lotito presenta il progetto del nuovo Flaminio al Campidoglio

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La Lazio ha mosso un nuovo passo concreto verso il futuro dello stadio Flaminio. Nella mattinata del 9 febbraio, come comunicato dal Campidoglio, il club biancoceleste ha inviato una PEC al dipartimento Sport di Roma Capitale per avviare ufficialmente la procedura di trasformazione dell’impianto nel nuovo stadio della società. Lo scrive il portale Romatoday.it.

Il fascicolo inviato da Lotito è ora al vaglio degli uffici comunali, chiamati ad analizzare la documentazione e a valutare l’attivazione della successiva conferenza dei servizi, passaggio necessario per l’eventuale approvazione del progetto di riqualificazione, ammodernamento e ampliamento dello storico stadio progettato da Pierluigi Nervi.

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Il piano affonda le sue radici nel marzo 2025, quando la proprietà biancoceleste aveva già depositato un primo piano economico-finanziario. Il progetto prevedeva un ampliamento dell’impianto fino a 50.500 posti, una copertura totale dei settori e una struttura definita come uno sviluppo dell’esistente: uno stadio “sospeso”, leggero, in acciaio, costruito sopra l’opera originaria. Il costo dell’operazione, al netto dell’IVA, era stato stimato in 438,2 milioni di euro.

Nel progetto presentato lo scorso anno era incluso anche un piano mobilità, pensato per una zona già fortemente congestionata: solo il 25% dei tifosi avrebbe dovuto raggiungere lo stadio con l’auto privata, mentre la maggioranza sarebbe arrivata tramite metro e trasporto pubblico su gomma.

La vera novità rispetto al passato riguarda però la natura dell’atto oggi all’esame del Comune. Se nel 2025 si parlava di uno studio di prefattibilità, come segnalato anche dall’Anac dopo le prime dichiarazioni favorevoli del sindaco, quello ora depositato è il progetto di fattibilità atteso da tempo. Un passaggio decisivo che potrebbe avvicinare la Lazio all’obiettivo di dotarsi di uno stadio di proprietà.

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Fonte: Romatoday.it