Guardiola su Wesley, Gasp pensa a Palestra

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Il mercato non dorme mai, soprattutto quando i singoli iniziano a salire di livello. In casa Roma il fenomeno è evidente: le prestazioni stanno alzando le quotazioni di più di un giocatore e, inevitabilmente, attirano l’interesse dei grandi club europei. Il primo nome in agenda resta Manu Koné, per il quale però ogni valutazione vera verrà rimandata a dopo il Mondiale. Ma il dossier che scalda davvero il mercato giallorosso è quello legato a Wesley.

Il brasiliano è passato in pochi mesi da scommessa ambiziosa a certezza internazionale. Ha convinto Ancelotti, si è preso la fiducia di Gasperini e ora è finito sul taccuino di Pep Guardiola. Il gol all’esordio contro il Bologna è stato solo il punto di partenza: da lì in poi, una continuità di rendimento che gli ha spalancato le porte della Seleção e ha giustificato l’investimento estivo dei Friedkin, che avevano messo sul tavolo 30 milioni per strapparlo al Flamengo.

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Oggi il Manchester City sarebbe pronto a spingersi fino a 50 milioni di euro. Una cifra importante, soprattutto se si pensa al percorso personale del giocatore, che solo cinque anni fa arrotondava lo stipendio facendo il parcheggiatore nel ristorante della madre. Storie che il calcio sa ancora raccontare. Nonostante l’interesse inglese, la posizione della Roma è chiara: Wesley non è sul mercato. Anzi, il club ragiona in prospettiva e valuta l’idea di rafforzare ulteriormente le corsie, soprattutto ora che il brasiliano si è imposto stabilmente anche a sinistra.

In quest’ottica prende forma il piano per l’estate. Il primo nome sulla lista di Gasperini è Marco Palestra, cresciuto proprio sotto la sua guida a Bergamo ed esploso definitivamente al Cagliari. Un profilo che il tecnico conosce alla perfezione, ma che rappresenta una operazione complessa, sia per valutazione che per concorrenza.

Più accessibile, invece, la pista che porta a Bernasconi, sempre di proprietà dell’Atalanta. Con il suo entourage ci sono già stati contatti a gennaio, segnale di un interesse concreto e di una trattativa che potrebbe riaccendersi rapidamente nei prossimi mesi.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Pisilli conquista Gasp: ora la Roma ha un’arma in più

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La Roma scopre un nuovo Pisilli e Gasperini prende appunti. La crescita del centrocampista giallorosso sta cambiando le gerarchie e offrendo al tecnico una soluzione concreta anche in vista del big match di domenica al Maradona. La prova contro il Cagliari, a tutto campo e di grande intensità, lo ha promosso tra i migliori in campo alle spalle di Malen, lasciando un segno evidente nelle valutazioni dello staff.

Un rendimento che arriva da lontano e che si è consolidato nel tempo. Pisilli, classe 2004, ha trasformato il proprio ruolo diventando una risorsa affidabile grazie al lavoro quotidiano e a un’evoluzione evidente sotto tutti gli aspetti: pressione alta, tempi di inserimento, capacità di dare ritmo e profondità alla mediana. Caratteristiche che, soprattutto in assenza di Koné, non abbondano nel reparto.

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La sua ultima prestazione ha restituito alla Roma un centrocampo più dinamico, capace di accompagnare l’azione e di sostenere il pressing con continuità. Qualità senza palla che Pisilli ha sempre avuto, alle quali ha aggiunto progressi significativi nella gestione del possesso e nella conclusione verso la porta.

Il dato sul minutaggio racconta bene il cambio di passo: sempre in campo dal 29 dicembre contro il Genoa, con otto presenze complessive, tre da titolare, a cui si sommano 265 minuti nelle ultime tre gare di Europa League. Numeri che certificano una fiducia ormai strutturale e non più episodica.

Gasperini non ha mai nascosto l’impegno mostrato dal ragazzo sin dai primi allenamenti, ma è nel 2026 che il suo spazio è stato completamente ribaltato. La continuità lo ha avvicinato sempre di più allo status di titolare, rendendolo una pedina credibile anche nei contesti più complessi.

Un percorso simile, per certi versi, riguarda anche Daniele Ghilardi. Gli stop di Hermoso e la Coppa d’Africa hanno spalancato all’ex Verona una finestra inattesa, trasformata in continuità. Partito indietro nelle gerarchie, il classe 2002 si è imposto come primo cambio del reparto difensivo, offrendo prestazioni solide dal punto di vista fisico e nelle letture.

La storia insegna che le squadre di Gasperini crescono col tempo, attraverso passaggi graduali e inevitabili assestamenti. È un processo che la Roma spera di replicare anche con Zaragoza, che per ora ha mostrato solo frammenti del suo repertorio. La strada è lunga, ma il metodo è chiaro. E Pisilli, oggi, ne è una delle espressioni più riuscite.

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Fonte: Il Tempo

ULTIME DA TRIGORIA – Dybala e Vaz tornati in gruppo. A parte Konè, personalizzato per Soulè

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La seduta odierna a Trigoria porta segnali incoraggianti in vista della sfida di domenica contro il Napoli. La notizia più attesa riguarda Paulo Dybala, che è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo, confermando i progressi dopo l’infiammazione al ginocchio accusata nei giorni scorsi. Un passo avanti importante, che riaccende l’ottimismo in vista della sfida del Maradona.

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Allenamento parzialmente in gruppo anche per Robinio Vaz, che continua il percorso di reinserimento graduale. Lo staff medico procede con cautela, ma il rientro in campo si avvicina e il francese dovrebbe tornare tra i convocati per Napoli-Roma.

Hanno invece lavorato a parte Koné, El Shaarawy, Ferguson e Dovbyk. Situazioni diverse tra loro, monitorate quotidianamente dallo staff sanitario, con l’obiettivo di recuperare il maggior numero possibile di elementi nel breve periodo.

Seduta personalizzata, infine, per Hermoso e Soulé, impegnati in un programma specifico di gestione dei rispettivi acciacchi. Nessun allarme, ma semplice lavoro differenziato per preservarne la condizione.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Calciomercato Roma, dal Brasile: Manchester City pronto offrire 50 milioni per Wesley

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In pochi mesi è passato da scommessa di mercato a punto fermo della Roma. Wesley ha bruciato le tappe come fa sulla fascia: prima si è preso il posto a destra, poi ha dimostrato di poter incidere anche a sinistra, fino a imporsi come uno dei profili più continui e devastanti dell’intera Serie A. Un’ascesa rapida, quasi prepotente, che lo ha reso il vero gioiello del mercato estivo giallorosso.

Le sue prestazioni parlano chiaro: velocità, qualità tecnica e personalità, unite a una capacità di incidere costante su entrambe le corsie. Non è più una sorpresa, ma una certezza, e il suo potenziale appare ormai sotto gli occhi di tutti, addetti ai lavori compresi.

Non a caso, dal Brasile iniziano a rimbalzare voci pesanti. Secondo quanto riportato dal portale Netfla, il Manchester City starebbe valutando un assalto concreto per la prossima estate, con un’offerta che potrebbe superare i 50 milioni di euro. Una cifra importante, che testimonia quanto il profilo di Wesley sia già finito nel radar dei top club europei.

Al momento, però, lo scenario di un addio resta lontano. Il brasiliano ha un contratto fino al 2030 e la Roma non ha alcuna intenzione di privarsi di uno dei pilastri su cui sta costruendo il presente e il futuro. Solo un’offerta monstre può cambiare davvero le cose.

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Fonte: Netfla.com.br

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo mercoledì 11 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 16:50 – Primavera, Roma eliminata dalla Coppa Italia

La Roma dice addio alla Coppa Italia Primavera. Dopo il successo contro il Monza negli ottavi di finale, la squadra di Guidi si arrende al Parma, che vola dunque al penultimo atto. A decidere la sfida una rete di Balduzzi al minuto 88.

Ore 12:55 – Cassano e la sua top Roma: “Totti? Acqua calda…”

In vista dello sbarco a Roma di Viva El Futbol (23 febbraio all’Auditorium Conciliazione), Antonio Cassano ha stilato la sua classifica dei migliori giallorossi di sempre. In cima ovviamente Totti: “Francesco Totti, ma cosa abbiamo scoperto, l’acqua calda”. Subito dietro nomi pesanti: De Rossi, Falcao, Batistuta e Bruno Conti, definito “un esterno geniale”. A sorpresa sceglie Montella davanti a Di Bartolomei e Dzeko: “Non ho mai visto Di Bartolomei… Dzeko mi piace tanto, però Vincenzo era tanta roba”.

Ore 9:30 – Totti verso il ritorno da uomo immagine

I Friedkin sono pronti a riportare Francesco Totti in società: l’accordo economico sarebbe già definito e da firmare entro fine stagione, con l’ex capitano entusiasta del ritorno. Il ruolo sarà istituzionale e rappresentativo, sul modello Zanetti all’Inter, più che da direttore tecnico. Restano da sistemare alcuni accordi commerciali: possibile un primo ingresso da consulente esterno. (Gazzetta dello Sport)

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Ore 8:30 – Coppa Italia Primavera, Roma-Parma per la semifinale

Dentro o fuori per la baby Roma: oggi al Tre Fontane i giallorossi sfidano il Parma nei quarti di Coppa Italia, in palio la semifinale contro la vincente di Inter-Juventus. La squadra di Guidi, solida come quella di Gasperini e miglior difesa del torneo, valuta l’impiego di Arena: il rebus è tra allenamento in prima squadra o minuti in Primavera, ma le chance lo danno titolare all’Eur. La gara non sarà in tv e verrà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Roma. (Corriere dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

“ON AIR!” – ROSSI: “Dopo ieri temo che l’arbitro possa farsi degli scrupoli col Napoli”, COSENZA: “Totti in un ruolo rappresentativo? Sarebbe svilente”, ORSI: “Malen bravo, ma ora vediamolo nelle partite da grandi”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “L’arbitraggio in Italia è diventato come la famosa scatola dei cioccolatini: non sai mai quello che ti capita. Gli arbitri non scendono in campo sereni, ne combinano una peggio dell’altra. Ieri sera il Napoli ha avuto un’ingiustizia che gli è costata l’eliminazione in Coppa Italia. E tra quattro giorni c’è una partita importante, e io un dubbio che una categoria così in confusione possa avere degli scrupoli nei confronti del Napoli…L’arbitro non sarà condizionato da quanto successo ieri sera? Io il dubbio ce l’ho. Non facciamo che ora deve pagare la Roma per quello che è successo ieri, perchè la Roma non c’entra niente. Mi aspetto un Sozza o un Colombo, non si inventassero un Chiffi o un Massa…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Soulè un po’ mi preoccupa, l’ho visto sofferente contro il Cagliari. Però Zaragoza, che mi sembra uno che va a 200 all’ora, forse secondo me si trova meglio a destra che non a sinistra. Perchè da quella parte quando va sul fondo non crossa mai col sinistro, l’ha messa sempre col destro…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Io contro il Napoli giocherei a specchio, con un 3-5-2, soprattutto se Konè dovesse recuperare. Dybala penso che sarà disponibile e che giocherà titolare. Io penso a un centrocampo con Pisilli, El Aynaui e Cristante, a Hermoso in difesa, e a un tandem d’attacco Dybala-Malen…”

Mario Corsi (Tele Radio Sport): “Malen è un bel giocatore, secondo me il prossimo anno può fare 12-15 gol, che non sono pochi. Per ora la Roma sta mettendo una buona base con lui, Wesley, Soulè, Pisilli, Konè, Ghilardi…insomma, la struttura c’è, ma mi raccomando date a Gasperini qualcosa in più l’anno prossimo… Totti? Ha girato il mondo e ha rapporti con tutti quanti, è stato ovunque…”

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Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Totti in un ruolo rappresentativo? A parte che decide Francesco, ma in questo caso diventerebbe lo scudo per i Friedkin e non conterebbe. Avrebbe solo da perderci lui e da guadagnarci loro, per me no. E’ come per Zanetti, la cui figura è svilita nel ruolo che ha, anche per Totti sarebbe svilente. Sarebbe come prendere Malen e metterlo a fare il vice Svilar…Ma come, Totti è uno che di calcio ci capisce come pochi e che può parlare con chiunque, e tu lo prendi per fargli fare in caso il consulente del consulente…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Era una follia che Totti non fosse nella Roma in questi anni. Se tu fatichi a vendere il marchio Roma all’estero, e lui accetta di farlo, alla fine…l’importante è che sia tutto molto chiaro, che vengano fissati dei paletti. Francesco rappresenta la Roma pur non essendo nella Roma, e allora a questo punto utilizziamolo nella Roma. E’ una cosa che potrebbe far bene, anche perchè come si inserirebbe nel triumvirato Gasperini-Massara-Ranieri che già fa fatica?…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma ha bisogno del risultato più che della prestazione contro una big, perchè alla fine la prestazione la trova quasi sempre anche negli scontri diretti. Non so se la Roma voglia fare una partita diversa, io mi aspetto lo stesso spartito. E con un Malen così vedremo se avrai le armi per riuscire finalmente a vincere. Io mi aspetto ancora Pisilli in campo, mentre in difesa penso che Hermoso possa tornare titolare al posto di Ghilardi…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “La Roma è nelle condizioni di andare a Napoli, che resta in emergenza, a fare una grande partita e puntando al bottino grosso. Serve una grande prova di personalità in uno scontro diretto, ti serve il colpaccio…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Totti? I tempi ci fanno pensare che si stia ragionando con calma e attenzione, anche se quella frasi di Ranieri mi ha fatto pensare che Francesco avesse già firmato, altrimenti non si sarebbe esposto così. Ci deve essere chiarezza sul ruolo, ma poi servono i fatti. Non è semplicissimo, perchè Totti è un’azienda, e la Roma, che è un’azienda, con Totti prende un’azienda. Io parto sempre dal presupposto che Totti nella Roma non può essere mai uno svantaggio…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “L’idea oggi di andare a Napoli e pareggiare non mi attira. Non ci metterei la firma, non lo accetto preventivamente…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La rosa si sta ampliando, Ghilardi sta dimostrando di poterci stare, Pisilli sta crescendo, e sono tutti segnali importanti in una stagione che va ancora definita sia in senso positivo, di mezzo o negativo. Ora devi stare sul pezzo. Purtroppo gli infortuni sono diventati una parte fondamentale, per il resto te la devi giocare. La Roma è in linea col suo percorso. Su Malen non vedo tutta questa sorpresa, fa il suo mestiere, fa il centravanti. Forse non eravamo più abituati…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Malen? Nessuno discute sul fatto che sia bravo, ma a Roma fai mezza partita e già si scomodano certi paragoni. Hai preso un ottimo centravanti, basta, e invece “sembra Vialli”, “sembra Pelè”, “sembra Maradona”…Vediamo quello che sa fare, poi a chi somiglia chissene importa, l’importante è che sia stato un acquisto giusto. Ha fatto molto bene col Cagliari, ora vediamo nelle partite da grandi…”

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Mario Mattioli (Rete Sport): “Massara non lo scopriamo ora, spesso intercetta giocatori poco conosciuti che poi fanno carriera. Con Malen ha indovinato un giocatore giusto, che ci sta bene nel nostro campionato. Lui quando gioca è un continuo suggerire ai centrocampista cosa fare, ora non posso più dire di non sapere a chi darla, lui si propone costantemente, sia sulla fascia che stretto in verticale. Massara ha sicuramente pizzicato l’uomo giusto, ma occorre anche vedere come il centrocampo riesce ad alimentare la fame che ha Malen…”

Redazione Giallorossi.net

Giannini: “Malen può portare la Roma in Champions. E Totti sarà un grande valore aggiunto”

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Giuseppe Giannini ha rilasciato oggi un’intervista al Corriere dello Sport. Ecco le parole dell’ex capitano giallorosso al quotidiano.

Che impressione le ha fatto Malen?
“Giocatore importante anche a livello internazionale, e si vede. Da quando è arrivato ha avuto un impatto notevole. Sta facendo bene e, in diverse movenze, ricorda davvero Gianluca Vialli come ha detto Gasp”.

Lui è il tipo di punta che serviva a Gasperini?
“Sì. Si vede che è sereno, gioca libero da pensieri, e quando un attaccante ha questa testa poi gli riescono le giocate. Sta sfruttando al massimo questo momento”.

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Può essere l’uomo che trascina la Roma verso la Champions?
“Se continua così, sì. Deve restare concentrato e mantenere questo livello. Ha una grande facilità nel controllo del pallone, gestisce bene anche passaggi difficili, veloci o forti”.

Il paragone con Vialli è impegnativo. Che tipo di attaccante era Gianluca?
“Vialli univa forza, potenza, tecnica e intelligenza calcistica. Sapeva quando attaccare lo spazio con decisione e quando venire incontro per far salire la squadra e gestire il pallone. Fisicamente era strutturato, ma aveva anche una tecnica eccellente: calciava con entrambi i piedi ed era fortissimo anche in acrobazia. E poi aveva la mente libera, come i grandi attaccanti, come Malen”.

Cosa ne pensa del ritorno di Totti alla Roma?
“Rientro importante per tutti: per la piazza, per i tifosi, per lui e anche per la squadra. Una figura come la sua all’interno della società è fondamentale. L’importante è che abbia un ruolo operativo chiaro. Ma sono sicuro che lui e la proprietà avranno già parlato di questo aspetto: sarà un grande valore aggiunto per la Roma”.

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Fonte: Corriere dello Sport

De Zerbi-Marsiglia, è finita: risoluzione consensuale dopo le tensioni interne

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È arrivata al capolinea l’avventura di Roberto De Zerbi sulla panchina del Marsiglia. Nella notte, l’Olympique ha annunciato ufficialmente la risoluzione consensuale del contratto con il tecnico bresciano, confermando quanto ipotizzato nelle ultime ore dalla stampa francese.

Alla base della rottura, le forti tensioni emerse dopo la pesante sconfitta per 5-0 contro il Paris Saint-Germain. A De Zerbi non era piaciuto l’atteggiamento della squadra durante la seduta di allenamento di martedì pomeriggio, dove si aspettava una reazione immediata sul piano caratteriale. Allo stesso tempo, anche la dirigenza del club non appariva soddisfatta dell’operato dell’allenatore, né dei suoi frequenti cambi d’umore, che avevano progressivamente incrinato il rapporto.

Nel comunicato ufficiale, l’OM spiega come la decisione sia maturata al termine di discussioni che hanno coinvolto proprietario, presidente, direttore sportivo e allenatore”, definendola “difficile e collettiva”, presa nell’interesse del club in vista del finale di stagione. Il Marsiglia ha inoltre ringraziato De Zerbi per il lavoro svolto, sottolineando in particolare il secondo posto ottenuto nella stagione 2024/25, augurandogli il meglio per il futuro.

Una separazione che arriva nonostante le dichiarazioni rassicuranti dello stesso De Zerbi nei giorni precedenti. Dopo l’eliminazione europea, il tecnico aveva ribadito la volontà di restare, parlando in conferenza stampa della “forza di ripartire” del gruppo. Un sentimento già espresso anche a dicembre, quando aveva dichiarato di vedersi al Marsiglia nel lungo periodo, nonostante critiche e pressioni.

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Parole che oggi suonano lontane: il rapporto, da tempo segnato da un continuo “odi et amo”, si è definitivamente spezzato. Le strade del Marsiglia e di Roberto De Zerbi si separano così, molto prima di quanto entrambe le parti immaginassero.

Redazione GR.net

Dybala migliora e Konè accelera: Gasperini spera nel doppio recupero

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La Roma guarda al Maradona con attenzione e una dose misurata di ottimismo. Quella di Napoli è una tappa cruciale del calendario e, in vista della trasferta, Gian Piero Gasperini monitora con particolare interesse le condizioni di Paulo Dybala e Konè, entrambi al lavoro per rientrare in tempo per la super sfida.

Per quanto riguarda la Joya, l’argentino sta smaltendo una infiammazione al ginocchio, problema che negli ultimi giorni ha mostrato segnali incoraggianti. Il fastidio è in netto miglioramento e l’obiettivo è quello di tornare ad allenarsi in gruppo nel corso della settimana, passaggio fondamentale per una possibile convocazione. Gasperini attende risposte dal campo, consapevole di quanto la qualità dell’argentino possa incidere in una gara di questo livello.

Più complesso, ma non impossibile, il percorso che riguarda Konè. Il centrocampista è alle prese con una lesione muscolare di secondo grado alla coscia, un infortunio che inizialmente sembrava destinato a tenerlo fuori fino a marzo. Il recupero, però, sta procedendo più rapidamente del previsto, tanto da alimentare una speranza concreta di poterlo rivedere a disposizione già per domenica prossima, anche se la prudenza resta d’obbligo.

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Oggi la ripresa degli allenamenti a Trigoria dopo il giorno di riposo concesso dal tecnico: gli occhi saranno puntati sull’infermeria: anche Ferguson, Vaz ed El Shaarawy sperano di lasciarsi alle spalle i guai fisici che li hanno limitati in queste settimane. Sembra certo il recupero dell’attaccante ex Marsiglia: già oggi è atteso il suo ritorno in gruppo. Stesso discorso per Hermoso, che al Maradona contenderà una maglia a Ghilardi.

Fonti: Leggo / Gazzetta dello Sport / Il Tempo / Il Messaggero

Tutti pazzi per Malen: segna come Bati e le magliette vanno già a ruba

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Non è solo una questione di gol. Con Donyell Malen la Roma ha cambiato passo, e lo ha fatto in modo evidente. La doppietta contro il Cagliari ha certificato l’impatto dell’olandese, ma il dato più rilevante è un altro: la naturalezza con cui si è inserito in un sistema che richiede intensità, attacco dello spazio e partecipazione continua al gioco.

In meno di un mese Malen ha già conquistato tecnico, squadra e pubblico. Gasperini ne apprezza soprattutto i movimenti, il carattere e la capacità di lavorare in funzione del collettivo, aspetti che vanno oltre la finalizzazione pura. I gol arrivano come conseguenza. E arrivano in serie.

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I numeri parlano chiaro. Con 3 reti nelle prime 4 presenze, l’attaccante olandese ha eguagliato Manfredini e Batistuta in questa particolare classifica d’esordio (il Re Leone salì a quota 6 alla quinta gara grazie alla tripletta contro il Brescia). Alle sue spalle restano Lukaku con 2 gol e Dzeko, Balbo, Pruzzo e Montella fermi a una rete. Un confronto che da queste parti pesa sempre.

L’effetto Malen è evidente anche fuori dal campo. Tra i tifosi romanisti è esplosa una vera e propria febbre: meme virali, paragoni illustri e un boom nella vendita delle maglie nelle ultime 24 ore. Dall’altra parte, i sostenitori dell’Aston Villa manifestano apertamente il loro disappunto, chiedendo spiegazioni per una cessione che oggi appare difficile da digerire.

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Se il centravanti sta entusiasmando nella Capitale, il giamaicano Bailey tornato dal prestito a Birmingham è criticatissimo dai tifosi che rivorrebbero invece indietro l’olandese. Ma Donyell sarà riscattato a fine stagione, in un modo o nell’altro. È stato preso in prestito oneroso per due milioni di euro fino a giugno con diritto di riscatto fissato a 25, che diventerà di fatto obbligo al verificarsi di due condizioni: che la Roma si qualifichi in Champions o in Europa League e che lui, Malen, disputi almeno la metà delle partite in questi mesi. Un fatto che può già definirsi scontato.

Fonti: Leggo / Corsport / Gasport / Il Romanista

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 10 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 16:55 – Giudice Sportivo: ottava sanzione per Mancini

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, ha assunto le sue decisioni per quanto riguarda la Roma: “Ammenda di € 5.000,00 per avere suoi sostenitori, al 47° del secondo tempo, rivolto un coro becero nei confronti di altra tifoseria.” Ottava sanzione per Gianluca Mancini, prima per Zaragoza. Restano in diffida Ndicka e Wesley. Una giornata di squalifica per Juan Jesus del Napoli, prossimo avversario della Roma, per doppia ammonizione.

Ore 15:25 – Pellegrini: “Cadiamo insieme, ci rialziamo insieme”

Il giorno dopo la vittoria contro il Cagliari, Lorenzo Pellegrini ha celebrato così il successo che ha permesso alla Roma di agganciare la Juventus al quarto posto. “Cadiamo insieme. Ci rialziamo insieme. Tutti uniti e compatti, uniti sulla nostra strada“, le parole del numero 7.

Ore 11:00 – Nkunku: “Mai pensato di andare via a gennaio”

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Christopher Nkunku spegne le voci di mercato: “Non ho mai pensato di andare via, erano solo voci”. L’attaccante chiarisce: “Il mio agente non mi ha parlato di offerte e non gli ho chiesto di cercare altro, volevo solo essere pronto a rendere qui al Milan”. Parole nette che chiudono definitivamente alle indiscrezioni che lo avevano accostato anche alla Roma. (Gazzetta dello Sport)

Ore 10:55 – Arena compie oggi 17 anni

Antonio Arena, baby attaccante della Roma anche ieri in campo nel finale di partita contro il Cagliari, festeggia oggi il suo compleanno: il classe 2009 compie 17 anni. Il club giallorosso ha fatto gli auguri al centravanti scrivendo sui social “auguri Antonio!“.

Ore 9:30 – Totti, ritorno in società sempre più vicino

La presenza di Francesco Totti in tribuna per Roma-Cagliari è un segnale forte sul suo possibile ritorno nei quadri dirigenziali giallorossi. Il ruolo potrebbe essere simile a quello di Zanetti all’Inter: non solo uomo immagine, ma figura di rappresentanza con peso decisionale e capacità di incidere anche sul mercato. Inquadrato dai maxischermi dopo pochi minuti, l’Olimpico ha reagito con un boato e il coro “Un capitano, c’è solo un capitano”, con Totti in piedi a ringraziare i 60.334 tifosi presenti. Accanto a Vito Scala e Candela, ha assistito anche alla doppietta di Malen. (Il Tempo)

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Ore 8:55 – Le pagelle dei quotidiani: Malen MVP, super Pisilli

Dalle pagelle dei quotidiani emerge un verdetto netto: Malen è il migliore in campo, promosso con l’8 unanime da tutte le testate. Ottime anche le prove di Pisilli (picchi da 7.5 su Corriere dello Sport, Corriere della Sera e Il Tempo) e del pacchetto difensivo, con N’Dicka e Ghilardi costantemente sopra la sufficienza. Tra i meno convincenti spicca Pellegrini, che incassa il 5.5 dal Corriere dello Sport ed è giudicato appena sufficiente dagli altri, mentre Soulé oscilla tra il 5.5 (Tuttosport) e il 6.5. Gasperini promosso da tutti: voti tra 7 e 7.5.

Ore 7:00 –  Giorno di riposo, la Roma torna in campo domani

Dopo la vittoria contro il Cagliari che ha permesso alla Roma di agganciare la Juventus al quarto posto, Gian Piero Gasperini ha concesso ai suoi un giorno di riposo. La ripresa degli allenamenti infatti per mercoledì pomeriggio, quando si inizierà a preparare la sfida contro il Napoli.

IN AGGIORNAMENTO…

Roma, si avvicina il ritorno di Totti: accordo economico già raggiunto, i dettagli

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La presenza di Francesco Totti all’Olimpico non è passata inosservata, soprattutto in una fase in cui le voci su un suo ritorno sono diventate sempre più insistenti. Un’apparizione che ha inevitabilmente riacceso l’attenzione attorno a un dialogo che, sotto traccia, va avanti da tempo.

Secondo quanto riportato da Matteo De Santis de La Stampa ai microfoni di Radio Manà Sport, l’accordo economico sarebbe già stato raggiunto nelle sue linee generali, con gli ultimi dettagli ancora da definire. Non si tratterebbe quindi di una trattativa in salita sul piano finanziario, quanto piuttosto di un confronto legato alla struttura dell’intesa.

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Il nodo principale riguarda infatti il ruolo effettivo che Totti andrebbe a ricoprire. Al momento, sempre secondo la stessa fonte, l’ipotesi più percorribile è quella di una carica dirigenziale simile a quella ricoperta da Javier Zanetti all’Inter, con funzioni rappresentative e operative allo stesso tempo.

La sensazione è che la strada sia ormai tracciata, anche se resta da chiarire in modo definitivo il perimetro dell’incarico. Passaggi formali, più che sostanziali, che potrebbero presto portare a sviluppi concreti.

LEGGI ANCHE – RANIERI: “I Friedkin pensano al ritorno di Totti. Gasperini? Martellerebbe anche Dio…” (VIDEO)

Fonte: Radio Manà Sport

“ON AIR!” – PIACENTINI: “Ghilardi acquisto top, è più titolare di Hermoso”, FERRAZZA: “Che crescita Pisilli, ma non ricominci la storia di Capitan Futuro”, CORSI: “Totti? L’avvocato Conte allo stadio ci fa capire che ci siamo”,

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Serata che ha rasentato la perfezione. L’Olimpico scopre questo centravanti che speriamo possa fare la nostra fortuna. Partita straordinaria anche di Pisilli, tra i giocatori di movimento è quello che più mi ha rubato l’occhio. E’ stato un monologo giallorosso, se c’è una cosa che non mi piaciuta è l’ammonizione di Mancini, è stata proprio una cosa stupida. Si è caricato di un altro giallo inutile, e quella non è personalità, è isterismo. E poi mi preoccupano le condizioni di Soulè, si vede che gioca sul dolore. Ora arriviamo a questi 15 giorni, saranno i più decisivi della stagione…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Gasperini l’ho visto molto contento, se segna l’attaccante che tu hai voluto a ogni costo è comprensibile. La Roma ha giocato una bella partita. Non sono d’accordo con chi cerca di normalizzare tutto: la Roma ha vinto contro una squadra che aveva vinto le ultime tre partite. In un mondo normale Roma-Cagliari è sempre uno, ma non è scontato. Tra poco arriverà la resa dei conti con la Juve. Tolto Malen, sono molto contento delle prestazioni di Pisilli, che ci ha rubato l’occhio, e di Ghilardi, che secondo me è un acquisto fantastico. Io oggi, con tutti a disposizione, ho dei dubbi: per me Ghilardi è titolare più di Hermoso o di Ndicka. Alcuni voti mi fanno impazzire: ho letto un 6,5 de Il Messaggero a Pellegrini, che è stato il peggiore in campo…”

Mario Corsi (Tele Radio Sport): “Malen fa quel gol che è tanta roba, quasi emozionante. Questa Roma ci fa ben sperare, abbiamo agganciato la Juve e ora si apre ufficialmente la lotta per la Champions. Questa è la volata, l’anno dello scudetto dicemmo “ora ogni partita è una finale“, ora non c’è lo scudetto in palio ma la Champions League e ogni partita deve essere una guerra, sempre sportivamente parlando. Pisilli? All’inizio era confusissimo, ora è cresciuto in maniera esponenziale. Tra il Pisilli dell’inizio e il Pisilli di adesso c’è un abisso. Io penso che il tandem Konè-Pisilli possa essere la coppia del futuro. Totti? Torna, ve lo dico ufficialmente. E non perchè lo sappia. Quando c’è l’avvocato Conte allo stadio, questo ci fa capire che ci siamo…”

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Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Raramente ho visto un Gasperini così felice, ha visto delle risposte dai giocatori, e dei calciatori che non era più abituato a vedere come un centravanti del genere. Ha visto una crescita di Pisilli, ed è tutto merito suo oltre che del calciatore, lui se l’è preso sotto braccio e gli ha detto di restare qui perchè con i suoi allenamenti sarebbe cresciuto. Ora deve dare continuità alla crescita, non si deve cullare e non deve ricominciare con la storia di capitan futuro. Non bisogna lodarsi nelle cose piccole, perchè sennò ci si sbroda. Totti? Era padrone della scena, è andato meno da infiltrato. La sensazione è proprio che siamo vicini, forse non imminente, ma mi sembra che sia una cosa molto avviata…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Ho visto il solito Pellegrini ieri. Non ha sussulti. Celik non è un giocatore di altissimo livello, ma ogni tanto si accende come in occasione dell’assist, Pellegrini purtroppo non si accende mai. Questa è una costante, purtroppo. Zaragoza, pur essendo ancora fumoso, tenta qualcosa, Pellegrini si limita a fare il compitino. Zaragoza se prende la strada giusta potrà diventare titolare, ma per il momento penso che sarà ancora Pellegrini a partire dall’inizio visto il momento delicato…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Pellegrini ancora titolare? Fa abbastanza ridere questa cosa…Saranno gli astri, però alla fine la realtà non cambia: alla fine ci sono sempre quei due in campo, Cristante e Pellegrini. Visto che abbiamo comprato Zaragoza e non Dembele, non hai preso l’optimum in quel ruolo. Il discorso di Cristante e Pellegrini non riguarda solo il mercato di gennaio, ma quello degli ultimi otto anni. Evidentemente siamo noi a non capirci nulla, e gli allenatori riescono a riconoscere il valore indiscutibile di questi due calciatori e li ritengono inamovibili, c’è poco da fare. Di Pellegrini a me sorprenderebbe non vedere il rinnovo: siamo passati da un giocatore fuori rosa a un giocatore che gioca tutte le partite. Alla fine siamo sempre lì. E non è così peregrina l’ipotesi che accetti di firmare un rinnovo al ribasso…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “El Aynaoui per me resta un buonissimo giocatore, e la scelta di Pisilli ci ha sorpreso, ma è stata una mossa azzeccatissima da parte di Gasperini. Pisilli ha giocato una partita splendida, alla Konè, ha toccato 100 palloni. Quando Gasp dice che è in debito con Pisilli penso che lo dica sul serio. Ieri ci ha fatto vedere che calciatore può essere, e più lo vedo giocare e più mi ricorda Tardelli. Malen? E’ vero che ricorda Vialli, qualcosa di lui ce l’ha…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Ieri è andato tutto liscio, hai vinto facile e senza infortuni, e questa è la cosa migliore. Malen ha fatto quello che fanno i centravanti e cioè i gol. Si è inserito benissimo nella squadra, conosce l’area di rigore e ne fa un buon uso. Alla Roma si erano dimenticati di come era un centravanti che conosce il mestiere. Il primo gol è anche qualcosa in più, si muove bene e ha fatto una cosa che fanno in pochi perchè da quella posizione di solito si tira la botta addosso al portiere. Meglio di così non poteva andare. Pisilli titolare? Non c’erano molte alternative, Pisilli sta dimostrando di poterci stare, ha delle caratteristiche e si può anche migliorare in un ruolo che non è propriamente il suo. E’ stata una bella serata, avete visto quanta gente c’era allo stadio nonostante fosse un lunedì…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Quella della Roma è stata una tappa di trasferimento. Il Cagliari aveva fatto tre partite meravigliose, ma ieri sembrava una vittima sacrificale. Malen è bravo, ti invita al passaggio e quando prende palla la situazione te la risolve. Ha fatto quello scavetto, e il portiere mi è sembrato un po’ frù frù. Poi la Roma ha controllato ed è andato tutto bene. Hai raggiunto la Juve e ora si riaprono scenari nuovi… Gasperini ha la capacità di far migliorare i suoi giocatori, è proprio il suo modo di allenare. Ghilardi sembra un buon giocatore, Pisilli bravo ma secondo me deve crescere ancora lì in mezzo, Ghilardi mi sembra più pronto…”

Stefano Agresti (Rete Sport): “Ghilardi sta crescendo così come Pisilli. Bello avere un nucleo italiano forte, serve a dare un’identità alla squadra. La Roma ha tanti giocatori, al di là dei giovani, come Pellegrini, Cristante, Mancini, che ti dà la sensazione di avere qualcosa di compatto all’interno del gruppo che ti aiuta nei momenti di difficoltà…”

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Redazione Giallorossi.net

Calciomercato Roma, ufficiale il riscatto di Ghilardi: al Verona otto milioni più uno di bonus

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La vittoria per 2-0 contro il Cagliari non ha portato alla Roma soltanto tre punti pesanti in classifica, ma ha attivato anche un passaggio chiave sul piano contrattuale. Con il successo dell’Olimpico sono infatti arrivati i primi punti del mese di febbraio, condizione che ha fatto scattare il riscatto di Daniele Ghilardi.

Come riportato da Fabrizio Romano su X, l’Hellas Verona incasserà 8 milioni di euro più bonus, mentre alla Fiorentina spetterà il 50% della vendita del difensore. Un’operazione ormai definita, che certifica la fiducia totale del club giallorosso nel classe 2003.

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Ghilardi, 23 anni appena compiuti, è cresciuto mese dopo mese, imponendosi con prestazioni solide e continuità. Il suo rendimento ha convinto tutti a Trigoria, al punto da renderlo oggi uno dei punti di riferimento della retroguardia giallorossa.

Il riscatto rappresenta la naturale conseguenza di un percorso in costante ascesa, premiato dai numeri e dalle scelte del club. Una mossa che guarda al presente, ma soprattutto al futuro della Roma.

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Redazione GR.net

Retroscena Gollini: lo voleva il Besiktas, no secco di Gasperini

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Pierluigi Gollini avrebbe potuto lasciare la Roma durante il mercato di gennaio, ma la sua avventura in giallorosso è proseguita per una scelta precisa e non negoziabile. Come riportato da gianlucadimarzio.com, il Besiktas aveva presentato un’offerta concreta per il portiere, sondando la disponibilità del club a una cessione invernale.

A fare la differenza è stata però la posizione di Gian Piero Gasperini, che ha deciso di fare muro, bloccando l’operazione e trattenendo Gollini a Trigoria. Una presa di posizione netta, che ha spinto il club turco a cambiare strategia e a virare successivamente su Devis Vasquez.

La scelta conferma il ruolo centrale di Gollini all’interno del progetto giallorosso, dove viene considerato un secondo di grande affidabilità alle spalle di Svilar. Un segnale importante anche sul piano umano e professionale, visto che – secondo la stessa fonte – i vecchi attriti risalenti all’esperienza di Bergamo con Gasperini possono ormai dirsi definitivamente superati.

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Fonte: Gianlucadimarzio.com