Dybala, si avvicina l’addio a giugno. Dall’Argentina: “Ottime possibilità che vada al Boca”

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Il futuro di Paulo Dybala torna al centro delle riflessioni in casa Roma. Il dialogo per il rinnovo procede a rilento e i continui stop fisici dell’argentino stanno alimentando dubbi sempre più concreti all’interno del club. Uno scenario che, con il passare delle settimane, rende meno scontata la permanenza dell’ex Juve in giallorosso.

All’orizzonte prende corpo l’ipotesi di una separazione definitiva, con l’Argentina che osserva e aspetta. In particolare il Boca Juniors, che sogna di riportare Dybala in patria e vestirlo con la maglia xeneize.

Secondo quanto riferito dal giornalista di TyC Sports Tato Aguilera, la strada sarebbe già tracciata: “I colloqui andranno ripresi a giugno per definire tutto, ma le possibilità che Dybala indossi la maglia del Boca sono ottime”. Parole che confermano come il tema non sia più solo suggestione, ma un’ipotesi concreta sul tavolo.

Un addio di Dybala rappresenterebbe un cambio strutturale per la Roma, chiamata a ripensare il proprio riferimento tecnico e simbolico. Tra condizioni fisiche, sostenibilità e ambizioni sportive, la decisione finale è rimandata all’estate. 

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Fonte: TyC Sports

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo mercoledì 4 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:30 – Divieto trasferte Lazio, derby salvo

Come per i tifosi della Roma, anche quelli della Lazio sono colpiti dal divieto di trasferta fino a fine stagione disposto dal Ministro dell’Interno. La società biancoceleste chiarisce però che il derby Roma-Lazio è escluso dal provvedimento: la sfida, in programma il 17 maggio (data e orario da ufficializzare), si giocherà regolarmente con entrambe le tifoserie presenti.

Ore 14:10 – Giudice Sportivo: Ndicka entra in diffida

Dopo la 23ª giornata, per la Roma Gianluca Mancini incassa la settima ammonizione, mentre Evan Ndicka entra in diffida. Terzo giallo per El Aynaoui, secondo per Pellegrini. I diffidati giallorossi sono quindi Ndicka e Wesley. Multa di 50.000 euro e diffida specifica all’Inter per il petardo lanciato in Cremonese-Inter nei pressi di Audero, con sospensione della gara: attenuanti riconosciute per collaborazione e dissociazione del club e dei calciatori. (Lega Serie A)

Ore 13:45 – Roma-Juventus: info biglietti. Al via la vendita libera

Nel weekend del 1° febbraio la Roma sarà attesa dal delicatissimo big match contro la Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Come annunciato dalla società giallorossa su X, dalle ore 13 di oggi è partita la vendita libera dei biglietti per assistere alla super sfida che andrà in scena allo Stadio Olimpico. (asroma.com)

Ore 12:45 – Friedkin, investimento record: oltre 1 miliardo 

Dai dati al 30 giugno 2025 emerge che la famiglia Friedkin ha investito complessivamente 1,048 miliardi di euro nella Roma: 199 milioni per l’acquisto del club, 25,9 per l’OPA e circa 824 per la gestione societaria. Recentemente il CdA ha aumentato il tetto massimo dell’aumento di capitale da 650 a 800 milioni, prorogando l’esecuzione fino al 31 dicembre 2026, confermando la solidità e la continuità del progetto giallorosso. (Calcio e Finanza)

Ore 11:10 – La Roma ricorda Giacomo Losi

Il 4 febbraio del 2024 veniva a mancare Giacomo Losi, leggenda della Roma e capace di collezionare tre trofei e più di 350 partite con la maglia giallorossa. A due anni dalla morte la società l’ha ricordato con un pensiero sui social: Giacomo core nostro, per sempre“.

Ore 10:50 – Graziani: “Mercato? Bastavano Zirkzee e Malen”

Ciccio Graziani commenta la sconfitta a Udine: “Un inciampo può capitare, l’Udinese è fisica e in serata difficile da affrontare. La Roma non ha mostrato la solita creatività, avrebbe potuto pareggiare nel finale, ma ha giocato sotto le proprie potenzialità”. Sul mercato: “Se fossero arrivati Malen e Zirkzee, non serviva altro: il reparto da rinforzare era solo l’attacco. Zaragoza? Speriamo sia funzionale al calcio di Gasperini. Nel mercato di gennaio servono colpi mirati, non esperimenti”. (Retesport)

Ore 9:30 – Zaragoza scelto da Gasperini, “unicum” nella Roma

Scocca l’ora di Bryan Zaragoza, promosso da Gasperini dopo l’analisi video: il tecnico, infastidito da altre operazioni mancate, si tiene stretto l’esterno arrivato al fotofinish. A differenza dei no di agosto a Echeverry, George e Dominguez, per lo spagnolo è arrivato il pollice su perché nessuno in rosa ha il suo DNA calcistico. Non un nuovo Papu Gomez, ma più vicino a Conceição: rapido nell’uno contro uno, nel dribbling e nello scatto, l’uomo per ribaltare l’azione in una Roma dai sottopunta più statici. (Corriere della Sera)

Ore 9:15 – Roma, 100 milioni spesi ma Gasp…

Tra estate e gennaio la Roma ha investito quasi 100 milioni, con possibili riscatti e bonus che possono portare la spesa totale a 193 milioni. Gasperini apprezza lo sforzo dei Friedkin, ma avrebbe voluto scelte diverse, soprattutto sull’esterno sinistro ricercato da luglio. Soddisfazione invece per l’arrivo di Malen, trattativa seguita direttamente dal tecnico. Nonostante qualche ritardo e lungaggine nelle operazioni, per Gasp il club resta competitivo nella corsa alla Champions League. (Gazzetta dello Sport)

Ore 8:20 – La difesa è di ferro. Ma bisogna fare più gol

La Roma è quinta, davanti a Lazio e Bologna, ma dietro a tutte le big (Inter, Milan, Napoli, Juve). Finora 14 vittorie e 11 sconfitte totali tra campionato, Coppa Italia ed Europa League. Il problema è l’attacco: solo 27 gol segnati, pochi per una squadra di vertice, nonostante la presenza di Malen e 19 marcatori diversi. Le sconfitte arrivano soprattutto contro squadre fisicamente forti, quando calciatori chiave come Dybala e Soulé spariscono dai duelli. Difesa top con soli 14 gol subiti, ma basta una rete per perdere i punti. (Il Messaggero)

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Ore 8:00 – Sollievo Gasp: 5 partite in 34 giorni

Il pareggio in Grecia potrebbe rivelarsi prezioso, vista l’infermeria piena e l’arrivo di nuovi volti. Dopo il ko di Udine, la Roma affronterà Cagliari, Napoli e Cremonese prima di marzo, con la sfida alla Juve rinviata al mese successivo. In 34 giorni solo 5 partite, media una ogni 6,8 giorni, permettendo meno rotazioni, meno ansie e gestione attenta di Koné e Dybala. Gasperini potrà sfruttare questo periodo per rimettere in moto la squadra e preparare i due scontri diretti con le big. (Corriere dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Trecento volte Roma: Cristante, Pellegrini, El Shaarawy e Mancini si raccontano (VIDEO)

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In occasione del recente traguardo delle trecento presenze in giallorosso, Gianluca Mancini si è unito al gruppo già composto da Bryan Cristante, Stephan El Shaarawy e Lorenzo Pellegrini.

I quattro protagonisti raccontano il significato di un traguardo così importante e il valore di condividerlo con i propri compagni di squadra in un video apparso sul canale youtube della Roma. 

Pellegrini: “E’ un sogno che avevo fin da bambino, la famiglia mi ha trasmesso l’amore per questi colori. Vivere qui è come un  sogno, aspetti sempre di svegliarti. Ho sempre dato tutto, tra gioia e dolori ho vissuto questa maglia al 100%. Mancini, Cristante ed El Shaarawy sono uomini veri che ho sempre rispettato, anche loro come me hanno sempre dato tutto. La fascia da capitano? Ho sempre cercato di trasmettere il mio amore per questa maglia ai miei compagni. Chi viene a giocare per la Roma deve capire che non è in una asquadra qualunque con dei tifosi qualunque, è una cosa speciale che ti rimane dentro per sempre. Se dai tutti, non potrai che ricevere tanto amore”.

Mancini: “E’ un’emozione fortissima, sono tutti momenti che ho dentro di me e porterò per sempre. Vedendo chi ha indossato questa maglia è un onore, spero di continuarlo a fare con massimo impegno. Noi quattro ci siamo sempre stati, stare con loro in questo club mi rende felice. La fascia di capitano vuol dire tanto, l’hanno indossata campioni per il calcio e per la Roma. Il romanismo è qualcosa di unico, quando hai la fascia al braccio al devi portare al 100%”.

Cristante: “E’ un onore rappresentare questa società, è un orgoglio. Averla condiovida con questi compagni e amici è sempre una cosa in più che fa tanto per la squadra e per il nostro legame. La fascia da capitano è un orgoglio, la portiamo con onore. Abbiamo condiviso tanto”.

El Shaarawy: “Ne sono orgoglioso, ho sempre dato il massimo per questi colori. Condividere questo legame con loro tre è una cosa bellissima, anche la di fuori dal campo c’è una sana amicizia. Sono ragazzi molto seri che hanno a cuore la Roma. La fascia da capitano è un grande privilegio, mi sento contento e orgoglioso di averla indossata, ho cercato di rispettarla dando il massimo”. 

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Stadio della Roma, passi avanti al Campidoglio: delibera in Giunta entro 15 giorni

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Nuovo passo in avanti per il progetto dello Stadio della Roma. Nella giornata odierna si è tenuta al Campidoglio la riunione di maggioranza dedicata all’impianto giallorosso, snodo cruciale per accelerare l’iter amministrativo.

Come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, l’obiettivo del Comune è arrivare all’approvazione della delibera di Giunta entro 15 giorni. Successivamente, il provvedimento dovrà affrontare il passaggio in almeno sei commissioni dell’Assemblea Capitolina, prima di approdare in aula.

Il cronoprogramma è serrato e risponde a una scadenza precisa: portare il progetto in Assemblea entro la fine di febbraio, così da rispettare i tempi necessari in vista della candidatura agli Europei del 2032. Un’accelerazione significativa che conferma la volontà politica di non perdere ulteriore terreno su un dossier strategico per il futuro della Roma e della città.

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Redazione GR.net

ROMA-CAGLIARI: arbitra Marcenaro, Paterna al VAR

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Sarà Matteo Marcenaro l’arbitro della sfida tra Roma e Cagliari, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Passeri e Trinchieri mentre il IV Uomo sarà Feliciani. Al VAR ci sarà Paterna, Di Paolo sarà l’AVAR. Di seguito le designazioni complete del prossimo turno di campionato.

H. VERONA – PISA    Venerdì 06/02 h. 20.45

DOVERI

BACCINI – COLAROSSI

IV:      MASSIMI

VAR:     NASCA

AVAR:      DI BELLO

 

GENOA – NAPOLI     Sabato 07/02 h. 18.00

MASSA

MELI – ALASSIO

IV:      MANGANIELLO

VAR:      DI BELLO

AVAR:      FABBRI

 

FIORENTINA – TORINO     Sabato 07/02 h. 20.45

COLOMBO

TEGONI – BAHRI

IV:       BONACINA

VAR:      MARINI

AVAR:       MARESCA

 

BOLOGNA – PARMA     h. 12.30

COLLU

BERTI – LAUDATO

IV:      LA PENNA

VAR:     GHERSINI

AVAR:     MAGGIONI

 

LECCE – UDINESE    h. 15.00

RAPUANO

CECCONI – ROSSI C.

IV:      ABISSO

VAR:     GARIGLIO

AVAR:    FABBRI

 

SASSUOLO – INTER    h. 18.00

CHIFFI (foto)

VECCHI – CECCON

IV:     GALIPO’

VAR:     CAMPLONE

AVAR:      AURELIANO

 

JUVENTUS – LAZIO    h. 20.45

GUIDA

PERETTI – BINDONI

IV:     MARCHETTI

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     MARESCA

 

ATALANTA – CREMONESE     Lunedì 09/02 h. 18.30

PICCININI

FONTANI – GIUGGIOLI

IV:     ARENA

VAR:     AURELIANO

AVAR:       DEL GIOVANE

 

ROMA – CAGLIARI     Lunedì 09/02 h. 20.45

MARCENARO

PASSERI – TRINCHIERI

IV:       FELICIANI

VAR:     PATERNA

AVAR:     DI PAOLO

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Fonte: aia-figc.it

Pellegrini: “Il gol più bello la punizione nel derby del 3 a 0. Ho vinto una sola coppa che vale come mille”

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Questa mattina Lorenzo Pellegrini ha partecipato a “Scuola Attiva”, evento organizzato da Sport e Salute in collaborazione con Adidas. Il centrocampista della Roma si è recato all’Istituto Comprensivo Matteo Ricci, dove i bambini hanno avuto l’opportunità di fare domande al giocatore giallorosso.

Il gol più bello?
«La punizione nel derby vinto 3-0».

Cosa sogni per il futuro?
«Ho tre bambini, più piccoli di voi e il mio sogno è che stiano bene».

Quante coppe hai vinto?
«Ne ho vinta una che per me vale come mille».

Sull’importanza dello Sport.
«Lo sport, da bambino, è stato il mio spazio di libertà: il posto dove potevo esprimermi, stare con gli altri e imparare il rispetto delle regole. Per questo credo sia fondamentale portare lo sport nelle scuole e farlo vivere ai bambini nel modo giusto, senza pressioni, con entusiasmo e divertimento. Se un ragazzo si innamora del movimento da piccolo, quello rimane per tutta la vita. Lo sport non serve solo a formare atleti, ma persone: più sicure, più unite, più forti»

A margine dell’evento, Pellegrini ha rilasciato alcune dichiarazioni anche ai cronisti presenti.

Che cosa ti hanno chiesto? Qual è stata la domanda più divertente?
«Mi hanno chiesto quanto è importante lo sport, quanto lo consiglio e quale fosse la mia passione da piccolo. Ho risposto quello che dico sempre anche ai miei figli: lo sport è una cosa bellissima, qualunque esso sia. Non è importante se si tratti di calcio o di un altro sport, perché in ogni caso ti dà tantissimo. Ti insegna la disciplina ed è fondamentale anche dal punto di vista sociale, perché ti permette di creare nuove amicizie, di costruire rapporti. Proprio per questo, come lo consiglio ai miei figli, lo consiglio ovviamente anche a tutti gli altri bambini».

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – CORSI: “Successe cose incredibili a Trigoria”, PIACENTINI: “Se Gasp litiga con Massara, litiga con Friedkin”, PRUZZO: “Obbligo della Champions? Ma chi l’ha detto…”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Gasperini ha litigato con tutti i ds che ha avuto. Massara non mi sembra un ds ingombrante, non è Sabatini o Corvino, Massara è un esecutore di quelle che sono le direttive della proprietà. E se Gasp litiga con Massara, litiga con i Friedkin…Se parliamo di Wesley, Ghilardi, El Aynaoui e Ziolkowski hanno dimostrato di starci dentro a questo progetto: se la Roma a fine anno vende Ndicka a 30 milioni, fai 30 di plusvalenza e hai Ghilardi pronto a fare il titolare. Questo è il discorso da fare…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Sono rimasto molto deluso dalla prestazione della Roma a Udine, avevo visto una squadra in crescita e in fiducia, e invece l’Udinese l’ha vinta sul tuo piano di gioco. Per me Gasperini sta facendo qualcosa di straordinario, continuando la scia di quello che aveva fatto ieri Ranieri…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Stavolta la dinamica diversa è che nella Roma non c’è una figura alla Percassi in grado di fare una sintesi. Servirebbe questa capacità che purtroppo nella Roma non c’è, è inutile nascondersi…Le frecciate di Gasperini hanno un bersaglio chiaro, ed è il direttore sportivo. Io penso che Gasperini abbia già fatto presente alla proprietà cosa non gli piace, poi decideranno i Friedkin se andare avanti così o tagliare delle teste. In base a quello poi sarà il tecnico a scegliere se restare o andare via…”

Roberto Bernabai (Rete Sport): “La sconfitta di Udine ha lasciato tutti scontenti anche per il modo in cui è maturata, si poteva ottenere qualcosa in più. Gasperini? Le sue dichiarazioni sono abituali, si è sempre lamentato ai tempi dell’Atalanta. La Roma ha fatto il possibile sul mercato in base ai vincoli che ci sono. Sono un po’ fissato, ma i presupposti erano tutt’altri a giugno, nessuno si immaginava che la Roma potesse essere così attiva sul mercato: sono arrivate delusioni come Bailey o Ferguson, ma hai preso Wesley, El Aynaoui, Malen, Zaragoza e altri giovani molto interessanti. Per me la Roma è sufficiente attrezzata per provare ad arrivare in Champions. Ma dopo una sconfitta non si può passare dall’esaltazione al de profundis…”

Mario Corsi (Tele Radio Sport): “I giornali oggi raccontano chiaramente della dicotomia tra Massara e Gasperini. La realtà è che nella Roma è stata guerra, ora non lo so perchè il mercato è finito. In questi mesi sono successe cose incredibili, ma ora pensiamo ad arrivare quarti. Il Milan ha preso uno dei quattro posti della Champions, ieri Italiano ha schierato la difesa del Bologna sulla trequarti avversaria e ha preso una serie di infilate. Ora per gli altri due posti rimangono Juventus e Napoli…”

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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma ha quattro partite decisive: le due casalinghe contro Cagliari e Cremonese che non puoi sbagliare, e poi due scontri diretti contro Napoli e Juventus, quest’ultimo in casa. I bianconeri arriveranno a quella sfida dopo una serie di partite piuttosto impegnative. Il Napoli? Secondo me senza la Champions arriverà secondo…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Sia con Mourinho che con Gasperini questa proprietà, la cui conoscenza calcistica è quasi pari a zero, si convince che prendendo questi tecnici se hai otto loro lo fanno fruttare a dieci. Poi però bisogna fare i conti con i numeri del club, che ha una situazione da risanare e i sogni di grandezza sono bloccati. Le multe fra l’altro continuano a salire: prima due milioni, poi tre, poi quattro…Io penso che la Roma abbia provato a prendere un nome importante a gennaio, soprattutto Tel: sono state fatte diverse offerte, diversi tentativi con il Tottenham con offerte importanti…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Se la Roma passa indenne a Napoli e batte Cagliari e Cremonese, la partita contro la Juventus diventerebbe uno scontro decisivo, e in quella partita ti giocheresti la stagione…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Obbligo della Champions per Gasperini? Ma chi l’ha detto…devi lottare per raggiungere il quarto posto. Sei in piena corsa. Se dovessi arrivare quinto, amen, ma non c’è obbligo perchè non sei partito coi favori del pronostico. Sei nel gruppetto e partecipi. Puoi arrivare terzo, quarto, quinto o sesto…”

Nando Orsi (Radio Radio): “La Roma non ha l’obbligo di arrivare tra le prime quattro, ma devi pure vedere come non ci arrivi in Champions. Ma che vuol dire che non sei arrivato quarto negli ultimi anni, poi hai preso Gasperini…Se c’era Ranieri ci arrivavi in Champions, con lui la Roma era prima. La Roma è assolutamente all’altezza per competere con le squadre che hai davanti. Se poi perdi la Champions perchè sei o stte partite contro squadre minori, allora io ti contesto. Se invece arrivi a un punto per aver perso tre scontri diretti, allora già è diverso…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Mi preoccupano le amnesie della Roma riguardo a Malen, è scomparso dai radar nonostante lui faccia i soliti movimenti. Io sono convinto che la rosa della Roma sia assolutamente competitiva per arrivare quarta. Però bisogna capire cosa c’è con Pellegrini, se non è in condizione non facciamolo giocare…”

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Redazione Giallorossi.net

Pedullà: “A giugno uno tra Gasperini e Massara andrà via, non c’è possibilità di proseguire insieme”

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Il rapporto tra Gian Piero Gasperini e il direttore sportivo Ricky Massara resta in forte tensione. Già in estate il tecnico aveva espresso malumori per il mancato arrivo di un esterno offensivo. Ora, l’acquisto di Bryan Zaragoza è arrivato solo negli ultimi giorni di mercato e non era nemmeno la prima scelta, alimentando ulteriormente il disappunto del tecnico.

Secondo Alfredo Pedullà, le strade di Gasperini e Massara sono destinate a separarsi a giugno. Sul proprio canale YouTube, il giornalista ha ricostruito così la situazione: “Avete letto le parole di Gasperini: se dobbiamo fare l’Under 23 o puntare alla Champions. Lui non è contento, è contento solo di Malen”.

“Dire che ci sono stati confronti ‘pieni di pepe’ con Massara è un eufemismo. A fine stagione, in queste condizioni, sarà difficile andare avanti. Uno esclude l’altro, non c’è possibilità di proseguire insieme. A Gasperini non sono piaciute né le tempistiche delle operazioni né la gestione della vicenda Nkunku”.

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Fonte: Youtube/Alfredo Pedullà

Sangarè all’Elche: le cifre dell’affare, la percentuale sulla plusvalenza e il diritto di prelazione

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Buba Sangarè saluta la Roma e si trasferisce all’Elche. Il trasferimento è stato ufficializzato ieri, e oggi escono fuori tutti i dettagli dell’operazione che ha coinvolto il giovanissimo terzino spagnolo.

Secondo quanto riportato da Filippo Biafora de Il Tempo, il giocatore classe 2007 si trasferisce in Spagna con la formula del prestito gratuito, con diritto di riscatto fissato a 4,5 milioni di euro.

La Roma mantiene inoltre il 20% sulla futura plusvalenza e un diritto di prelazione nel caso in cui il club spagnolo decida di cedere definitivamente il calciatore. Un’operazione che consente ai giallorossi di far crescere il ragazzo e, allo stesso tempo, di tutelarsi su eventuali sviluppi futuri legati al talento spagnolo.

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Redazione GR.net

Due idee, una Roma: le scelte di mercato che hanno diviso Gasperini e la società

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Il mercato invernale della Roma si è chiuso, ma le sue scorie sono ancora tutte lì. E non riguardano solo nomi, ruoli o cifre, bensì una tensione di fondo tra Gian Piero Gasperini e la società, incarnata sul piano operativo da Ricky Massara. Una distanza che Il Messaggero ricostruisce con chiarezza e che aiuta a leggere anche alcuni segnali arrivati dal campo e dalle parole del tecnico.

Il nodo non è tanto ciò che è stato fatto, quanto ciò che non è arrivato rispetto al piano iniziale. Nella riunione tecnica pre-natalizia, l’idea era chiara: rinforzare subito la squadra con profili pronti come Zirkzee, Raspadori e almeno uno tra Dragusin e Fortini. Un progetto pensato per alzare immediatamente il livello competitivo, sfruttando quella che Gasperini ha percepito come un’anomalia del campionato: una corsa Champions più aperta del previsto.

La realtà, però, ha preso un’altra direzione. Una parte cospicua di questi investimenti sono finiti su Vaz e Venturino, operazioni che il tecnico tende ad accomunare, pur con differenze evidenti: il francese costerà complessivamente molto di più ed è un profilo già rodato, mentre il classe 2006 rappresenta una scommessa pura. Ma il punto, per Gasp, resta uno: quelle risorse potevano essere dirottate su un giocatore pronto subito, capace di incidere nell’immediato.

Non è un mistero che i nomi preferiti dall’allenatore fossero altri: Sommerville e Sauer in primis, con aperture anche verso profili di livello come Tel o Nkunku, diventato una priorità negli ultimi giorni di mercato. Ipotesi diverse per ruolo e fattibilità, ma unite dalla stessa logica: accorciare i tempi del progetto.

Ed è qui che nasce il cortocircuito. Non solo – o non tanto – con Massara, che resta un dirigente chiamato a muoversi entro paletti economici dettati dalla proprietà, spesso costretto a fare da cuscinetto tra esigenze tecniche e sostenibilità. Lo scontro è più profondo e riguarda la visione: Gasperini vuole spingere ora, la società è obbligata a guardare anche – e forse soprattutto – al domani, confidando nella capacità del tecnico di plasmare talenti giovani.

Una divergenza che porta inevitabilmente a una domanda centrale: cosa è stato promesso a Gasperini al momento del suo ingaggio? Perché se l’obiettivo era accelerare il piano triennale, il mercato invernale racconta altro. Se invece la linea è sempre stata quella della costruzione graduale, allora il tecnico è chiamato a convivere con una frustrazione comprensibile, ma strutturale.

Nel frattempo, l’ambiente si è già spaccato, tra chi difende il club e chi prende le parti dell’allenatore. In mezzo, una figura che potrebbe riportare equilibrio: Claudio Ranieri, oggi però più defilato rispetto al recente passato. E quando manca una voce capace di fare sintesi, le crepe rischiano di allargarsi.

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Fonte: Il Messaggero

Per la Roma è il mese della verità: Gasp si affida a Zaragoza e Malen per restare in corsa

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Restare agganciati al treno. La missione della Roma nel mese di febbraio è chiara e non ammette alternative: non perdere contatto con la Champions League. Il ko di Udine ha fatto scendere per la prima volta i giallorossi dal quartetto di testa, trasformando febbraio nel vero spartiacque della stagione.

La squadra di Gasperini è chiamata a reagire subito, già lunedì all’Olimpico contro il Cagliari, primo di quattro appuntamenti che diranno molto sulle reali ambizioni della Roma. Quattro partite decisive prima del ritorno dell’Europa, quattro settimane per capire se la rincorsa Champions è ancora possibile o destinata a spegnersi.

Il calendario non concede margini d’errore. Si parte contro i sardi, reduci da tre vittorie consecutive e capaci di battere la Roma all’andata. Poi il big match del Maradona contro il Napoli, quindi due gare casalinghe pesantissime, quella contro la Cremonese e quindi quello che oggi appare come uno spareggio diretto per il quarto posto contro una Juventus in forte ripresa. Qui si misura la tenuta mentale e tecnica di una squadra che, per la prima volta in stagione, è costretta a rincorrere.

I numeri spiegano bene il momento: otto sconfitte in campionato, 14 vittorie, appena 27 gol segnati. La Roma resta una squadra solida dietro, ma davanti fatica terribilmente a creare e concretizzare. Una fisionomia chiara: quando passa in vantaggio vince, quando va sotto quasi sempre crolla.

Per cambiare volto all’attacco, Gasperini guarda ai volti nuovi. Malen e Zaragoza rappresentano la speranza di una svolta: più strappi, più imprevedibilità, più occasioni create. L’olandese deve dare profondità e soluzioni negli ultimi metri, lo spagnolo può portare fantasia e uno contro uno, qualità mancate fin qui con continuità.

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Ma non basteranno solo i nuovi. Gasp chiede un salto di livello anche a chi ha reso meno del previsto: Pellegrini, fin qui troppo spento, Cristante in difficoltà quando il ritmo sale, e altri elementi apparsi in debito d’ossigeno dopo una prima parte di stagione intensa come Celik e Soulè. Febbraio non aspetta nessuno. È il mese della verità. Per restare attaccati al treno Champions serve accelerare subito. Dopo, potrebbe essere troppo tardi.

Fonte: Il Tempo

Roma, Champions per forza

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“Champions per forza”. La prima pagina del Corriere dello Sport fotografa senza giri di parole il momento della Roma e la missione che attende Gian Piero Gasperini da qui a fine stagione. Un obiettivo che è sportivo, economico e strategico insieme: riportare i giallorossi nell’Europa che conta dopo troppi anni di assenza.

Il tecnico si gioca un doppio traguardo: da una parte centrare il quarto posto, dall’altra valorizzare i giovani su cui la società ha deciso di puntare. Da Ziolkowski a Vaz, passando per Pisilli, Soulè e Venturino, il progetto tecnico deve camminare su un equilibrio delicato, fatto di crescita, sostenibilità e risultati immediati.

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Il ko di Udine ha complicato il cammino, ma non lo ha chiuso. Restano 15 partite per provare l’assalto alla Champions, sapendo che ogni passo falso pesa doppio. Perché senza il quarto posto, lo scenario è già chiaro: in estate potrebbe tornare d’attualità il tema delle cessioni eccellenti, con i pezzi pregiati sacrificabili per esigenze di bilancio.

Gasperini lo sa bene. Deve spingere la squadra a dare tutto subito, senza bruciare i giovani e senza perdere di vista la classifica. Una corsa sul filo, con un solo traguardo possibile: la Champions League. Tutto il resto, semplicemente, non basta.

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Fonte: Corriere dello Sport

Serie A, il Milan passa a Bologna (0-3) e stacca la Roma di 7 punti

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Il Milan chiude la 23ª giornata di Serie A con un successo netto e pesante, mentre il Bologna incassa un’altra sconfitta. Al Dall’Ara finisce 0-3 per la squadra di Massimiliano Allegri, che allunga ulteriormente in classifica.

E dire che l’avvio era stato favorevole ai rossoblù, più intraprendenti nei primi minuti. A cambiare l’inerzia del match è però il vantaggio rossonero, che apre la strada a una gara a senso unico. A firmare il successo del Milan sono Loftus-Cheek, Nkunku su calcio di rigore e Rabiot, per un risultato che non lascia spazio a interpretazioni.

Con questa vittoria il Milan consolida la propria posizione e vola a +7 sulla Roma, mentre il Bologna continua a faticare in campionato, scivolando ancora.

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 3 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 19:30 – Retroscena Bernasconi: offerta da 15 milioni (respinta)

La sessione invernale di calciomercato è terminata ieri alle ore 20 e il giornalista Nicolò Schira rivela una retroscena sulla Roma: il club giallorosso, alla ricerca di un nuovo esterno sinistro, aveva puntato forte su Lorenzo Bernasconi dell’Atalanta tanto da presentare un’offerta da 15 milioni di euro per il classe 2003, ma la Dea ha rispedito la proposta al mittente.

Ore 11:50 – 120 anni fa nasceva Mario De Micheli

120 anni fa nasceva Mario De Micheli, celebre calciatore giallorosso degli anni ’20 e ’30 e che ha ispirato la celebre strofa della canzone Campo Testaccio. E il club giallorosso ha omaggiato questa data con un tweet: “75 presenze in 5 stagioni. Uno dei simboli della Roma di Campo Testaccio. Hall of Fame”

Ore 9:30 – Udinese-Roma, Sacchi sotto accusa: voti e polemiche

La Roma perde 1-0 a Udine ed esce dalla top four, ma a far discutere è la direzione di Juan Luca Sacchi. Dubbi sulla punizione fischiata a Mancini su Davis, da cui nasce il gol di Ekkelenkamp: per Gazzetta e CorSport la decisione è corretta (voto 6), mentre Il Tempo parla di errore sull’episodio chiave e Il Romanista boccia l’arbitro con 5, criticando metro confuso e troppi cartellini. Corretta invece per tutti l’annullamento del gol di Cristante per fuorigioco di Tsimikas.

Ore 9:05 – Multa di 4 milioni per il fair play: ma era prevista

La Roma ha fornito aggiornamenti sul rispetto dei parametri del Fair Play finanziario della UEFA. I calcoli preliminari indicano che il club dovrebbe mancare di poco il target stabiliti per la scorsa stagione, con una multa fissata a circa 4,2 milioni, già accantonati peraltro dai Friedkin a giugno 2024. Secondo la regola della Squad Cost Rule, che riguarda il rapporto tra ricavi e costi dei professionistici, la Roma ha rispettato il target del 2024, ma, potrebbe non farlo con quello del 2025, con rischio di una nuova sanzione. (gasport)

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Ore 8:40 – Testa subito al Cagliari: c’è Zaragoza da inserire

Dopo il ko di Udine la Roma di Gasperini deve ripartire subito, azzerando il margine d’errore a partire dal prossimo match col Cagliari di Pisacane. Oggi ripresa immediata e giorni utili per inserire Bryan Zaragoza, esterno in arrivo dal Bayern, chiamato a dare imprevedibilità all’attacco. A febbraio meno rotazioni: difesa confermata con Mancini-Ndicka-Hermoso, Celik e Wesley sulle fasce, Pisilli insidia Cristante accanto a El Aynaoui. Davanti Soulé e Malen verso la titolarità, con Zaragoza variabile decisiva. (Il Romanista)

IN AGGIORNAMENTO…

Celik-Roma, dialogo riaperto: il rinnovo torna sul tavolo

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Il futuro di Zeki Celik torna al centro delle valutazioni in casa Roma. Il contratto dell’esterno turco è in scadenza a giugno 2026 e, nelle scorse settimane, il confronto tra le parti sembrava essersi arenato: le richieste iniziali del giocatore, pari a 4 milioni di euro, erano infatti state giudicate troppo elevate dal club.

Lo scenario, però, è cambiato. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, la Roma sarebbe ora pronta a formulare una nuova proposta di rinnovo, trovando nel giocatore un’apertura totale. Celik, infatti, avrebbe espresso piena priorità alla permanenza in giallorosso, segnale chiaro della volontà di proseguire il proprio percorso nella Capitale.

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Resta però un fattore da non sottovalutare. Le prestazioni offerte in questa stagione non sono passate inosservate e il classe ’97 continua ad attirare attenzioni dall’estero. In particolare, il Liverpool di Arne Slot segue con interesse l’evoluzione della situazione, colpito dal rendimento del laterale turco.

La Roma osserva, riflette e prepara la mossa. Il dossier Celik è tutt’altro che chiuso, ma il dialogo è ufficialmente ripartito.

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Fonte: Tuttomercatoweb.com