ULTIME DA TRIGORIA – Ferguson torna in gruppo: guiderà l’attacco contro lo Stoccarda

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Arrivano indicazioni importanti da Trigoria in vista dell’impegno europeo di giovedì sera. La notizia migliore riguarda Evan Ferguson, che oggi è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo dopo aver smaltito i postumi della botta al gluteo rimediata nel corso di Roma-Sassuolo. L’attaccante sarà dunque a disposizione di Gasperini per la sfida di Europa League contro lo Stoccarda, in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico.

Una presenza tutt’altro che secondaria, anche alla luce dell’assenza prolungata di Dovbyk, che tornerà a disposizione soltanto ad aprile: salvo sorprese, l’attacco giallorosso sarà quindi affidato proprio a Ferguson, chiamato a guidare il reparto offensivo nella notte europea dell’Olimpico.

Continuano invece a lavorare a parte Stefan El Shaarawy, Leon Bailey e Tommaso Baldanzi, che difficilmente saranno a disposizione del tecnico. Allenamento personalizzato per Celik.

Nessuna sorpresa, infine, per quanto riguarda Donyell Malen e Robinio Vaz: i due nuovi acquisti non sono stati ancora inseriti nella lista UEFA e dunque non potranno essere utilizzati nella sfida contro lo Stoccarda.

Gasperini ritrova così un riferimento offensivo, ma dovrà comunque fare i conti con diverse assenze in un match che si annuncia delicato e importante per il cammino europeo della Roma.

Redazione GR.net

CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo lunedì 19 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 17:15 – Mathys Tel escluso dalla lista Champions

Frizioni al Tottenham: l’attaccante francese Mathys Tel (20) è stato escluso nuovamente dalla lista UEFA per la Champions League, per far spazio a Dominic Solanke. L’entourage del giocatore è «per nulla contento» della decisione, riporta il Mirror. La Roma, da tempo interessata al francese e pronta a un prestito, resta alla finestra: se la situazione con il club inglese dovesse degenerare, la cessione potrebbe rientrare d’attualità.

Ore 16:45 – Sauer, il papà: “Costa 15 milioni”

Leo Sauer (20), esterno slovacco classe 2005 del Feyenoord, è un profilo seguito dalla Roma, conferma il padre-agente Július Sauer: «Ho letto delle voci su internet, ma al momento non c’è nulla di così caldo da far pensare a una firma imminente». Sul possibile trasferimento a gennaio: «Dovrebbe arrivare un’offerta molto interessante, sui 15 milioni o più, ma non so se qualcuno la farà». Sauer è sotto contratto fino al 2028 e il Feyenoord punta a blindarlo. (TVNOVINY.sk)

Ore 15:00 – Massara tenterà un nuovo affondo per Zirkzee

La Roma potrebbe non aver chiuso con Zirkzee (24) secondo quanto riportato da Giuseppe Lomonaco ai microfoni di Manà Manà Sport, la dirigenza romanista vorrebbe fare un altro tentativo per l’olandese, mentre Gasperini ritiene che quel ruolo sia ormai coperto e preferirebbe avere un calciatore che possa giocare sul centro-sinistra. Nella lettura di Massara il compromesso potrebbe essere rappresentato dallo spostamento di Malen in posizione più defilata. (Radio Manà Sport)

Ore 13:15 – Bailey verso la Turchia, Fiorentina ormai esclusa

Leon Bailey (28), attaccante giamaicano in prestito dall’Aston Villa, sembra destinato a lasciare l’Italia. La pista Fiorentina è ormai considerata fredda, mentre prende quota l’ipotesi di un trasferimento in Turchia per rilanciare la sua carriera. Lo riferisce il giornalista Matteo De Santis de La Stampa. (Radio Manà Sport)

Ore 12:40 – Celik, offerte da Juve e un altro club italiano

Zeki Celik (28) potrebbe lasciare la Roma al termine della stagione: al momento non c’è l’accordo con la società per il prolungamento della permanenza nella Capitale. Come svelato dalla giornalista Eleonora Trotta, c’è ancora distanza tra le parti e il calciatore chiede un ingaggio molto importante. Intanto Celik, che piace all’estero, ha ricevuto un’offerta dalla Juventus e da un altro club di Serie A.

Ore 10:30 – Caccia all’esterno, resistono Godts e Sauer

Tra i profili proposti negli ultimi giorni, né Carrasco (32) né Gudmundsson (28) convincono pienamente Gasperini. Massara guarda ancora in Olanda: sul taccuino restano Godts (20) dell’Ajax e Sauer (20) del Feyenoord. (Il Messaggero)

Ore 09:45 – Baldanzi al Genoa: oggi la fumata bianca

È attesa oggi la chiusura dell’operazione Baldanzi (22) al Genoa. Il centrocampista giallorosso è pronto a trasferirsi in rossoblù con la formula del prestito con diritto di riscatto. (Il Messaggero)

Ore 08:40 – Fascia sinistra: Tsimikas e Fortini sul tavolo

Gasperini attende rinforzi a sinistra. Avviati i contatti con il Liverpool per interrompere il prestito di Tsimikas (29), seguito dall’Olympiacos. Resta viva la pista Fortini (19): rifiutati i 7 milioni della Roma, la Fiorentina ne chiede circa 16 ma a Trigoria si prepara un rilancio. (Il Messaggero)

Ore 8:15 – Zirkzee, porta chiusa: parola di Massara

La Roma archivia definitivamente la pista Joshua Zirkzee (24). Il ds Massara è stato netto: «Situazione chiusa in maniera piuttosto netta già da alcune settimane». A rafforzare il muro anche l’infortunio al polpaccio dell’olandese, che lo terrà fermo per circa due settimane. (Gazzetta dello Sport)

Ore 7:00 – Niente Lang, è a un passo dal Galatasaray

Noa Lang (26) era stato accostato alla Roma negli ultimi giorni, ma l’esterno olandese è a un passo dal Galatasaray in prestito oneroso con diritto di riscatto.

IN AGGIORNAMENTO…

Mario Hermoso, lesione di secondo grado all’ileopsoas: stop di 3-4 settimane. La Roma può tornare su Dragusin

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La Roma ha reso nota la diagnosi di Mario Hermoso: il difensore soffre di una lesione di secondo grado all’ileopsoas. Lo staff medico giallorosso segue il giocatore giorno per giorno e valuta attentamente i tempi di recupero, senza forzare il rientro.

Secondo quanto rivelato da Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo, la lesione non coinvolge il tendine e interessa solo la parte muscolare. Questo dettaglio consente di stimare uno stop di circa 3-4 settimane, tempi più rapidi rispetto a una lesione tendinea, con possibilità di rientro graduale e sicuro.

L’infortunio di Hermoso, aggiunge Gianluca Di Marzio di Sky Sport, spinge comunque la Roma a valutare un possibile affondo su Radu Dragusin, difensore del Tottenham e obiettivo dei giallorossi per rinforzare la difesa.

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – PUGLIESE: “Gasp vorrebbe Dybala per un altro anno”, PETRUZZI: “Malen? Da punta vale meno che da esterno”, PRUZZO: “Quando la qualità si alza, per gli altri diventa dura”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Secondo voi ieri chi era più contento, Gasperini o Dybala? Ieri l’argentino a fine partita aveva un sorrisone tipo: “Ohhh…finalmente c’è qualcuno che mi andava dentro, mi dettava il passaggio e la palla non gli rimbalzava addosso…“. Abbiamo capito perchè Gasperini aveva quella sensazione di sorcio in bocca quando parlava di Malen. In tanti quando lo abbiamo preso hanno detto: “Eh ma se questo era buono Emery te lo dava a te!“. Ma Emery è uno che gioca di rimessa e Malen non ci si è trovato. Per Gasperini lui è un centravanti, e a questo punto dobbiamo aspettarci che la Roma prenda l’esterno, perchè lì resta la lacuna…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Ieri mi sono immedesimato in Ferguson e Dovbyk, chissà cosa gli sarà passato per la testa guardando la partita di Torino…Per me Malen centravanti vale il 70% rispetto al Malen esterno, a sinistra secondo me è ancora più forte…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Celik? Se andrà via a giugno ce ne faremo una ragione. Se dobbiamo dare tre milioni di stipendio a lui, allora se ne possono dare quattro a Dybala…io penso che un altro Celik ci sarà in giro. Io sinceramente non darei quattro milioni di stipendio a Dybala, ma non rinnoverei nemmeno a Cristante e Mancini alle cifre che si dicono…Malen? Mi sento di dire che è un centravanti più adatto per il tipo di gioco che vuole fare Gasperini, ma secondo me le partite si possono vincere anche con Ferguson e Dovbyk…”

Andrea Pugliese (Rete Sport): “Il rapporto umano e la considerazione tecnica di Gasperini per Paulo Dybala è elevatissima. Mi risulta che il mister vorrebbe la permanenza dell’argentino, alle giuste condizioni, anche nella prossima stagione…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Il futuro di Dybala si può decidere a maggio, non mi sembra che abbia dietro la fila e si può aspettare. Se la Roma non rinnova a Dybala e Pellegrini, dovrà comprare tre attaccanti il prossimo anno. Perchè per Gasperini sono due titolari, non sono aggiunti alla rosa…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Signore e signori, la cosa più facile da fare nel calcio è trovare qualcuno che tira il pallone in porta. Ma è Dybala a fare grande Malen o Malen a fare grande Dybala? Secondo me è Dybala che fa buono uno che comunque già lo è. Dybala, messo nel suo ruolo, vede un centravanti e dice “caspita, questo gioca con me”. E’ bello vedere questo bomber segnare. Quando Gasp ringrazia Friedkin è perchè lui voleva una punta e gliel’hanno comprata immediatamente, e questo fa fuori il povero Massara. Perchè Massara è ancora molto lento nei suoi movimenti. Il grande miracolo di Gasp è essere arrivato lì senza punte, questo è spietato, se sbagli vai via…”

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Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Il primo gol di Malen, quello che gli annullano per mezza rotula, è un capolavoro, se lo inventa lui…Ieri Gasp fa una formazione perfetta, azzeccando tutto l’azzeccabile. Io non ho mai visto Gasperini così felice da quando indossa la casacca della Roma, era il bambino che ha ricevuto a Natale il regalo che voleva tanto. Ora hai la possibilità di piazzare il colpo Champions e tu devi prendere i giocatori che ti chiede Gasperini, che sono due esterni sinistri, uno alto e uno basso…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Malen mi ha colpito, anche se c’andrei con calma perchè tendiamo a ingigantire sempre un po’ tutto. E’ chiaro che rispetto a quello che vedevamo in questi ultimi anni, ci brillano gli occhi. Nel primo tempo abbiamo visto tutto il repertorio di quello che un attaccante deve fare. A Malen manca un po’ di statura, ma ha tutte le qualità: difende il pallone, si muove bene e calcia con cattiveria. E questo si sposa bene con le qualità di Dybala, che fa la miglior partita dal 2025 in poi. Sul mercato ora la priorità è l’esterno offensivo, perchè in attacco con Malen sei completo…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Sono d’accordo con Gasperini: quando Dybala sta bene, con me gioca sempre. Io a fronte di un notevole taglio dello stipendio penserei a fargli un altro anno di contratto. Il prossimo reparto offensivo lo costruirei con Vaz, Malen, Soulè, Dybala e con qualcun altro, vediamo che succede sul mercato. Il suo problema è solo uno, la salute. E’ un solo “se”, ma enorme. Ma io a due milioni un altro anno di contratto glielo faccio…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Quando si alza il livello dei calciatori diventa anche più facile. In una squadra ci sono i gregari, anche di lusso, e la Roma ne ha un paio di ottimi gregari, ma se poi davanti non hai la qualità per determinare le giocate poi diventa dura. Se Dybala ha questa condizione, abbinata a una qualità che non ha nessuno nel nostro campionato, poi diventa tutto più semplice. Ora su Malen non ci allarghiamo troppo, magari ha sorpreso anche gli avversari che non se lo aspettavano così, e magari sarà dura anche per lui in altre partite. Però ragazzi, quando si alza la qualità del gioco poi dopo per gli avversari diventa dura. Malen non mi sembra un gran colpitore di testa, ma è il male minore con i terzini che ha la Roma…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Dybala non ha giocato bene perchè Malen si è mosso bene, Dybala ha giocato bene perchè era in ottima condizione. Da Dybala uno si aspetta quel tipo di partita di ieri, almeno 5-7 di seguito, non una e poi ci rivediamo tra 5 o 6 partite. Tra l’altro mi sembra sia entrato bene anche quell’altro, Robinio Vaz. Ora passi un’altra settimana davanti alla Juventus, perchè domenica c’è Roma-Milan e Juve-Napoli, e potresti anche pareggiarla…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “La nota negativa di ieri è l’infortunio di Hermoso. Dybala? E’ per la prima volta che vedo un compagno che chiede il pallone in area, e Dybala non era più abituato ad avere qualcuno a cui dare il pallone. A me è piaciuto anche Robinio Vaz, molto veloce, anche se ha tirato addosso al portiere, cosa che non ha fatto Malen. Per il resto ho visto solo cose positive…”

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Redazione Giallorossi.net

Autostrada A1, scontri ultras: chiesto lo stop totale alle trasferte per i romanisti

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Quanto accaduto sull’autostrada A1, all’altezza di Casalecchio di Reno, rischia di avere conseguenze pesanti soprattutto per la tifoseria della Roma. Gli scontri avvenuti ieri intorno alle 12.30 tra gruppi ultras giallorossi e della Fiorentina hanno riportato al centro del dibattito il tema della sicurezza e delle trasferte, con una richiesta chiara: fermarle.

La corsia d’emergenza dell’autostrada si è trasformata per diversi minuti in un vero e proprio campo di battaglia. Circa duecento persone sono scese dalle auto affrontandosi con spranghe, bastoni, mazze, caschi e sassi, bloccando di fatto il traffico e mettendo in serio pericolo anche automobilisti completamente estranei ai fatti. I tifosi viola erano diretti a Bologna per la gara contro il Bologna, mentre i romanisti erano in viaggio verso Torino.

L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato dopo le segnalazioni arrivate dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti Polizia Stradale e Digos, con la Questura di Bologna che ha avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili attraverso le immagini della videosorveglianza autostradale e i filmati raccolti lungo il percorso.

Nelle ore successive agli scontri, il racconto si è spostato anche sui canali Telegram dell’area ultras, dove emerge la perdita di uno striscione da parte dei tifosi della Roma. Nelle stesse chat si parla anche di altro materiale sottratto – bandiere, felpe e magliette – con l’annuncio di una loro distruzione pubblica, dettaglio che contribuisce ad alzare ulteriormente il livello di tensione.

Sull’episodio è intervenuto con parole durissime anche il sindacato di Polizia Coisp, che ha definito quanto accaduto «di una gravità inaudita», sottolineando come non si tratti più di violenza legata al tifo, ma di comportamenti criminali che hanno messo a rischio la sicurezza pubblica. Da qui la richiesta di provvedimenti drastici: Daspo a vita per i responsabili e divieto di trasferta per entrambe le tifoserie fino al termine del campionato.

Una presa di posizione che potrebbe avere ripercussioni immediate, soprattutto per la Roma, con l’ipotesi di uno stop alle trasferte dei tifosi giallorossi che ora viene valutata con attenzione dagli organi competenti. Dopo l’ennesimo episodio di violenza lontano dagli stadi, il rischio è che a pagare siano, ancora una volta, migliaia di tifosi che nulla hanno a che fare con questi fatti.

Fonte: La Repubblica

I MATADOR

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A Torino la Roma non ha solo vinto. Ha mandato un messaggio. Forte, chiaro, inequivocabile. Il 2-0 sul campo dei granata è una vittoria che pesa più dei tre punti, perché racconta una squadra che ha finalmente colmato una lacuna enorme e ora può guardare avanti con ambizioni reali.

Donyell Malen era l’uomo che mancava. Gasperini lo voleva a ogni costo, i Friedkin hanno deciso di investirci nel mercato di riparazione e la risposta del campo è stata immediata. Un gol annullato per un fuorigioco millimetrico, poi un altro segnato pochi minuti dopo, a conferma che quello che stavamo vedendo non era frutto del caso. Movimenti, profondità, presenza continua.

“Ma chi abbiamo preso?”, si sente urlare dalla panchina giallorossa. L’impatto dell’olandese è devastante. Con Malen la Roma ha finalmente un riferimento offensivo vero, quello che era mancato per tutta la prima parte della stagione. E la differenza si vede, eccome se si vede.

Accanto a lui c’è un Paulo Dybala ritrovato. In condizione, ispirato, decisivo. Il tandem con Malen funziona subito: si cercano, si trovano, mandano in confusione la difesa granata soprattutto nel primo tempo. È un’intesa che nasce naturale, fatta di qualità e giocate intelligenti, e che cambia il volto dell’attacco giallorosso.

Quando il Torino prova a rientrare in partita, nel momento di massima spinta e di maggiore pressione, arriva la zampata del campione. Dybala colpisce al momento giusto, spegne l’inerzia avversaria e chiude di fatto la gara. Il Toro è matato. Da lì in poi è dominio Roma, con la sensazione costante che il terzo gol possa arrivare da un momento all’altro. Lo sfiora anche Robinio Vaz, altro volto nuovo del mercato, ma il suo destro è troppo centrale.

È una vittoria pesante anche dal punto di vista simbolico. L’eliminazione in Coppa Italia, arrivata proprio contro il Torino pochi giorni fa, viene vendicata sul campo. E in classifica la Roma resta nelle zone altissime, consolida il quarto posto e stacca la Juventus di tre punti. Non dettagli. Segnali.

Giovedì tornerà di scena l’Europa League, con lo Stoccarda ospite all’Olimpico, poi sarà il Milan a testare nuovamente le ambizioni giallorosse. Fin qui la Roma ha sempre fallito gli scontri diretti, segno evidente di una squadra competitiva ma incompleta, soprattutto lì davanti, dove quando il livello si alzava mancava sempre qualcosa per fare la differenza. Adesso, però, lo scenario è cambiato. Con questo Malen e con un Dybala finalmente in condizione, la Roma ha armi diverse, più credibili. E affrontare una big non sembra più una montagna così dura da scalare.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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Coppa d’Africa, vince il Senegal: Marocco battuto ai supplementari dopo il caos nel finale dei tempi regolamentari

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Il Senegal conquista la Coppa d’Africa al termine di una finale rovente e ricca di colpi di scena, battendo il Marocco 1-0 ai supplementari. A decidere il match è un gol di Gueye nei tempi extra, al termine di una partita che ha visto tensioni, proteste e un lungo stop per infortunio.

Tra i protagonisti della finale c’è anche Neil El Aynaoui, schierato titolare dal ct Regragui. Intorno al 65’, il centrocampista giallorosso resta coinvolto in un duro scontro di gioco sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riportando una profonda ferita al sopracciglio. Dopo circa cinque minuti di cure in campo da parte dello staff medico, El Aynaoui riprende la partita con una vistosa fasciatura alla testa, restando in campo fino al termine della gara.

La partita si accende definitivamente nel recupero dei tempi regolamentari. Al 98’ viene assegnato un calcio di rigore al Marocco dopo una revisione al Var per un contatto in area tra Brahim Diaz e Diouf. La decisione scatena le proteste del Senegal, con l’allenatore che invita i suoi giocatori ad abbandonare il campo. Al 107’ la squadra lascia temporaneamente il terreno di gioco, prima di rientrare. Dal dischetto Brahim Diaz prova il cucchiaio, ma Mendy neutralizza il tiro e mantiene lo 0-0.

Si va così ai supplementari. In avvio del primo tempo extra, El Aynaoui perde un pallone sanguinoso a centrocampo, Gueye ne approfitta e trova il gol che decide la finale e consegna il trofeo al Senegal.

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Serie A, Milan-Lecce 1-0: decide Fullkrug, infortunio per Saelemaekers

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Il Milan supera il Lecce di misura nella 21ª giornata di campionato e si porta a quota 46 punti in classifica, a tre lunghezze dall’Inter capolista. A San Siro decide una rete di Fullkrug al 76’, sufficiente per conquistare tre punti pesanti nella corsa al vertice.

La vittoria consente ai rossoneri di presentarsi con fiducia al prossimo impegno di campionato: domenica, infatti, la squadra di Max Allegri sarà ospite della Roma di Gasperini allo Stadio Olimpico.

Nel finale di gara, però, arriva una nota negativa per il Milan. All’80’ Alexis Saelemaekers è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico, lasciando spazio ad Athekame. Le condizioni del belga saranno valutate nei prossimi giorni in vista proprio della sfida contro la Roma.

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GASPERINI: “Malen l’attaccante che cercavo, con Dybala tandem di campioni. Sono molto preoccupato per Hermoso…”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Torino-Roma, gara valida per la 21esima giornata di campionato. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine del match.

GASPERINI A SKY SPORT 

Serata con una prestazione offensiva e un centravanti.
“È chiaro che quando è così ed hai in giocatore di questo livello, si alza la capacità offensiva della squadra. Bisogna sempre fare 2/3 gol per farne uno. Abbiamo creato tanto e abbiamo giocato con qualità. È stato un bel segnale”.

Buona intesa tra Malen e Dybala.
“Il primo gol è straordinario. Anche Dybala ha fatto una partita di livello. Quando le cose si completano dopo alzi il valore di tutti e migliora anche la prestazione di Paulo. Hanno un linguaggio tecnico molto importante e cerchiamo di costruirci le prossime gare”.

Complimenti per la gara. Mi è piaciuto molto Malen.
“Direi di sì, lui per me ha le caratteristiche che io cercavo. Poi dopo ha questa abilità nello smarcarsi non di schiena e non di spalle, di spostarsi sul taglio. Cerca la palla in area con molta qualità e conclude con velocità e con potenza. Sono doti fondamentali per una squadra come la nostra. Se riusciamo a metterlo nelle condizioni farà tanti gol”.

Può fare anche il trequarti a sinistra o solo il centravanti?
“Spero di no. Spero che possa fare il centravanti a lungo e che noi costruiamo una squadra in grado di sfruttare le sue caratteristiche. Giochiamo talmente tante partite che ha anche la duttilità per giocare anche in altre zone. Lui è sicuramente un attaccante ed è da sfruttare vicino all’area”.

Vaz?
“Ha delle belle doti, è giovanissimo, è un 2007. Non è facile giocare in Italia ma il modo migliore per farlo crescere è farlo giocare. Ha delle belle doti, bisogna lavorarci tanto ma in prospettiva è un bell’acquisto. Abbiamo fatto due colpi, uno nell’immediato e uno in prospettiva. Quando è così ti senti supportato”

Ti vedo più rilassato ora a parlare di mercato.
“Non vedevo l’ora che si chiudesse…”.

GASPERINI A DAZN

“L’attaccante è come un musicista” aveva detto. Ha trovato quello giusto?
“L’ho capito quando si è presentata l’opportunità. Rispecchia al meglio le caratteristiche che cercavamo: si muove bene vicino all’area, ha velocità, ha fisicità e soprattutto un primo controllo e una rapidità nelle conclusioni che fanno bene sperare. Migliora anche la qualità di Dybala. Hanno giocato due con un tasso tecnico molto alto”.

Diventa più complesso fare la formazione?
“Lo dici te. Servono gli allenamenti e le partite. Dobbiamo metterci nella condizione do sfruttare le caratteristiche di questo giocatore, ma non può essere solo lui. Quando si alza il livello migliora la prestazione di tutti, Soulé, Pellegrini, Dybala. Problemi di formazione non esistono, giocheranno tutti. I problemi sono nella testa di chi non ha capito come funziona”.

Come stanno Celik, Hermoso e Pellegrini?
“Per Celik è stata una precauzione, contiamo di poterlo recuperare. Dopo la Coppa Italia si lamentava del flessore, con gli accertamenti non risultava niente, ma abbiamo preferito non rischiare. Siamo più preoccupati per Hermoso, speriamo bene. Sarebbe un problema perdere delle colonne dietro ora che ci stiamo migliorando davanti”.

Dybala ha detto che la Roma non è lì per caso e vuole restarci, cosa serve?
“Serve che non ci facciamo male e non perdiamo pezzi. Migliorarci di volta in volta, creare i presupposti per una squadra sempre più forte”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Si aspettava questo impatto da Malen?
“Sì, me lo aspettavo. Lo conosco e l’ho visto, ha le caratteristiche ideali per il nostro gioco. E’ anche difficilmente marcabile, dovremo sfruttare le sue qualità. Per marcare lui potrebbero liberarsi altri, anche i compagni miglioreranno il proprio rendimento con lui”.

Ha alternative in attacco: a inizio stagione disse che l’attacco può determinare la stagione…
“Abbiamo preso due giocatori, uno di prospettiva e uno forte. E’ tutto migliorabile, ma abbiamo già fatto un bel saltino. Vediamo, ci sono ancora 15 giorni di mercato. L’importante è avere le idee chiare. Per Malen è stata una trattativa veloce, non bisogna portare le cose troppo per le lunghe. Il fatto che Ryan sia fisso a Trigoria è un bel salto di qualità come Malen in campo”.

Se Malen ci fosse stato da inizio stagione…
“Abbiamo fatto tanti punti, magari avremmo fatto più gol. Abbiamo costruito tante situazioni, siamo tornati ad essere una squadra che in attacco è pericolosa”.

Dybala duetta così con Malen dopo pochi giorni: è per classe o per capacità intellettiva?
“Hanno un linguaggio tecnico importante. Nel primo gol Dybala ha fintato il tiro e ha fatto il passaggio, Malen sa anche prendere spazio solo con il controllo. Si sposano molto bene, sono grandi campioni che quando accendono la luce vedono qualcosa che gli altri non vedono. Dybala è un grande giocatore, magari senza la freschezza che aveva un tempo: l’ho tolto, ma avrebbe potuto fare i supplementari perché sta molto bene. Non ha più la velocità dei suoi 20 anni, ma ha tecnica e visione. Ora cominciamo ad essere forti davanti”.

Come sta Hermoso?
“Siamo molto preoccupati, speriamo non sia un infortunio di carattere tendineo e sarebbe un peccato. Abbiamo recuperato Pellegrini, dobbiamo riportare al meglio Soulé: perdere Hermoso sarebbe un peccato”.

Malen può dare un contributo anche a Ferguson?
“Uno ha 21 anni, l’altro ha giocato pochissimo. Ferguson è cresciuto rispetto all’inizio della stagione, vediamo cosa succederà. Anche lui potrà crescere con più tranquillità come Vaz. L’importante è che cresca sotto il profilo delle motivazioni, la Roma è una grande opportunità per lui”.

Al terzo tentativo ha battuto il Toro…
“Abbiamo sempre provato questo tipo di calcio. Contro il Sassuolo abbiamo fatto due grandi gol, anche altre volte abbiamo segnato in maniera simile a oggi. Ma non sempre abbiamo avuto la sensazione di pericolo di questa sera. Averlo fatto contro il Toro, che è un’ottima squadra, vale molto: ora cercheremo di farlo contro le altre squadre. Già in Coppa era stata equilibrata, poteva pendere da una parte e dall’altra”.

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RENSCH: “Malen sa fare tutto, è un top player. Contento per l’assist nel giorno del mio compleanno”

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Devyne Rensch parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Torino-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico Grande Torino.

RENSCH A DAZN

Grande prestazione tua, della squadra e di Malen. Te l’aspettavi da lui?
“Lo conosco da un paio di anni, ci ho giocato insieme e contro, anche in Nazionale. Sono molto contento che sia in questa squadra, è un top player. Ha tutto: è veloce, sa calciare in porta, è veloce. Può essere decisivo per noi”.

Quanto è stato difficile entrare in partita con poco riscaldamento? Dovevate uscire tu e Dybala, invece avete confezionato il secondo gol.
“Siamo professionisti, quindi dobbiamo essere sempre pronti. Può sempre capitare un infortunio. Era una partita difficile, ma abbiamo fatto una buona prestazione e abbiamo vinto. Sono contento per l’assist nel giorno del mio compleanno”.

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TORINO-ROMA 0-2: le pagelle

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La Roma si prende la sua rivincita e batte il Torino 2 a 0 sul campo dei granata dopo la sconfitta in Coppa Italia. A decidere il match i gol di Malen e Dybala, tra i migliori in campo.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo oggi allo Stadio Olimpico Grande Torino per affrontare i granata nel match valido per la ventunesima giornata di campionato:

Svilar 6 – Nel primo tempo deve sporcarsi i guantoni solo per un sinistro centrale di Ngonge. Nella ripresa il Toro spinge di più ma conclude poco nello specchio.

Mancini 6,5 – Gioca con la solita esperienza. Duella, si prende un giallo che potrebbe condizionarlo ma lui porta a casa la prestazione con personalità.

Ndicka 7 – Il suo ritorno al centro della difesa si fa sentire. Chiusure provvidenziali, quella su Ngonge lanciato in porta è da applausi.

Hermoso sv – Si fa male quasi subito. Dal 22′ Ghilardi 6,5 – Sbaglia ancora qualche scelta, ma la prova resta di spessore.

Rensch 6 – Celik dà forfait poco prima dell’inizio e tocca all’olandese arare la fascia destra. Primo tempo discreto, secondo in grane affanno ma poi confesiona l’assist che chiude il match. Dal 76′ Tsimikas sv.

Konè 6,5 – Sostanza in mezzo al campo, gli manca solo l’ultima giocata.

Cristante 6,5 – Lavoro sporco quanto prezioso in mediana.

Wesley 6,5 – Su e giù per la fascia, difende e attacca senza soluzione di continuità.

Dybala 7,5 – Quando la forma fisica migliora le sue prestazioni lievitano. Duetti spettacolari con Malen, con l’argentino che rifinisce e l’olandese che finalizza. Nella ripresa, nel momento più difficile, torna a segnare. Ed è un gol pesante. Dal 76′ Pisilli sv. 

Pellegrini 6 – Calcia male a centro area dopo un assist invitante di Mancini. Rientra da uno stop non banale, la sua prestazione non è appariscente. Dal 52′ Soulè 6 – Parte a sinistra, ma va meglio quando torna a giocare a destra.

Malen 7,5 – Segna due gol da centravanti di razza, il primo dei quali gli viene annullato per fuorigioco millimetrico. Veloce, potente, tecnico, e con un destro sempre pronto a esplodere. Che acquisto… Dal 76′ Robinio Vaz 6 – Esordio per questo ragazzo tutto da scoprire. Emozionato, sbaglia qualche stop di troppo, ma lascia intravedere qualità su cui lavorare. Ha sul destro la palla per segnare subito, ma calcia troppo centrale.

GIAN PIERO GASPERINI 7,5 – Azzecca tutto, anche la scelta di voler puntare tutto su Malen. La squadra macina gioco e punti.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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MALEN: “Bellissimo giocare con Dybala. Un esordio migliore era difficile”

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Donyell Malen parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Torino-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico Grande Torino.

MALEN A DAZN

Che notte per te, domani è il tuo compleanno, non potevi chiedere di meglio.
«Sono molto contento, di più di così era difficile».

Quanto è bello giocare con Dybala?
«Bisogna ancora costruirla, ma è facile giocare con lui».

MALEN A SKY SPORT

Che fantastica coppia…
“Abbiamo giocato bene, una grande serata. È bellissimo giocare con Dybala”.

Continua…

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DYBALA: “Siamo forti e abbiamo un grande allenatore. Non so quanto resterò ma me la godo al massimo”

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Paulo Dybala parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Torino-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara di campionato appena conclusa allo stadio Olimpico Grande Torino.

DYBALA A DAZN

Gasp stava per cambiarti…
«Non me ne ero accordo. Meno male che non è successo…».

Siete in corsa per la Champions.
«Abbiamo una bellissima squadra, un allenatore molto forte e non siamo lì per caso. Dobbiamo essere umili: sono arrivati giocatori molto forti e daremo il massimo per arrivare tra le prime quattro».

Malen?
«Fa dei movimenti che ci rendono facile trovarlo. Si è visto nel primo gol, un grandissimo gol».

Sei il primo straniero a raggiungere le 200 partecipazioni tra gol e assist…
«Sono quasi 15 anni che sono in Italia, è qualcosa di unico. La prossima sarà la numero 600 in carriera. L’Italia sarà per sempre qualcosa di speciale. Non so quanto resterò, ma me la godo fino al massimo».

DYBALA A SKY SPORT

Quanto ti aiuta giocare a destra?
“Grandissima partita, si è vista una grande Roma. Personalmente sì, mi aiuta giocare nella mattonella in cui ho giocato per tutta la carriera”

Siete sembrati molto affiatati questa sera.
“Malen è un giocatore molto forte, lo conosciamo già. Si muove bene e non serve che lo dica io. È un giocatore di esperienza che ha gioca in grandi leghe. Sul gol ha fatto grandi movimenti, ha un bel tiro e lo ha dimostrato”.

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TORINO-ROMA: 0-2 (26′ Malen, 72′ Dybala). Vittoria netta dei giallorossi, quarto posto consolidato!

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È il giorno di Torino-Roma. All’Olimpico Grande Torino va in scena una sfida delicata, carica di significati dopo lo scontro di Coppa Italia di qualche giorno fa e importante per la classifica.

Fischio d’inizio alle 18, con i giallorossi chiamati a dare continuità alle ultime prestazioni e a trovare risposte sul campo. Su Giallorossi.net il live della partita minuto per minuto: formazioni ufficiali, cronaca, gol e tutte le reazioni in tempo reale.

LA CRONACA TESTUALE 

SECONDO TEMPO

94′ – FINITA! La Roma batte il Torino con il punteggio di 2 a 0 grazie alle reti di Malen e Dybala, una per tempo: il tandem d’attacco convince, duetti e gol pesanti. Vittoria pesante e meritatissima, i giallorossi consolidano il quarto posto!

90′ – Quattro minuti di recupero.

90′ – OCCASIONE ROMA! Robinio Vaz lanciato in area si sposta la palla sul destro e calcia potente ma centrale, respinge Paleari!

82′ – TORINO PERICOLOSO: destro di Coco dalla lunga distanza, palla a lato.

79′ – OCCASIONE TORINO: Adams incrocia col destro, palla che sfiora il palo!

77′ – CAMBI TORINO: esce Ngonge , entra Anjorin.

76′ – CAMBI ROMA: fuori Malen, Dybala e Rensch, dentro Robinio Vaz, Pisilli e Tsimikas.

75′ – OCCASIONE ROMA! Malen calcia sull’esterno della rete col sinistro!

73′ – GOL CONFERMATO!!! LA ROMA RADDOPPIA!!!!

73′ – CHECK IN CORSO DEL VAR.

72′ – GOOOOOOOOOOOOL!!! DYBALA!!! A segno su cross di Rensch con un sinistro morbido! Ma il Var controlla un fuorigioco di Mancini. 

65′ – La Roma non sta riuscendo più a giocare con la qualità del primo tempo. I granata spingono alla ricerca del pari.

55′ – CARTELLINO GIALLO: Mancini trattiene Ngonge e viene ammonito.

52′ – CAMBIO ROMA: dentro Soulè, fuori Pellegrini.

48′ – OCCASIONE TORINO: Lazaro calcia in area, reattivo Svilar!

46′ – Al via la ripresa: nel Torino dentro Casadei al posto di Gineitis. Nessuna novità invece nella Roma.

 

PRIMO TEMPO

45’+3′ – INTERVALLO: Roma avanti 1 a 0 grazie al gol di Malen, migliore in campo. L’attaccante olandese si prende subito la scena: per lui due reti, una annullata per fuorigioco a dir poco millimetrico. Giallorossi nettamente più pericolosi, Torino mai insidioso dalle parti di Svilar. 

45’+1′ – ROMA PERICOLOSA! Cristante al limite può calciare ma manda alto!

45′ – Tre minuti di recupero. 

40′ – Ngonge si accentra e tira col sinistro, conclusione centrale, blocca Svilar.

32′ – CAMBIO TORINO: si fa male Aboukhlal, entra Pedersen.

26′ – GOOOOOOOOOOOOOL!!! MALEN!!! Stavolta è tutto buono! Palla splendida di Dybala, l’olandese controlla e calcia col destro battendo Paleari!!

24′ – GOL CANCELLATO DAL VAR: Malen era in leggero fuorigioco.

23′ – GOOOOOOOOOOL!!! MALEN!! Dribbling e destro angolatissimo!!

22′ – CAMBIO ROMA: problema per Hermoso, deve uscire. Dentro Ghilardi.

21′ – OCCASIONE ROMA! Duetto Dybala-Malen, sinistro dell’argentino che esce di un soffio!

19′ – OCCASIONE ROMA! Dybala innesca Malen che entra in area e calcia subito col destro, grande risposta di Paleari!

11′ – OCCASIONE ROMA! Bella azione a destra, Mancini mette un cross basso a centro area per Pellegrini che da ottima posizione calcia male e manda a lato!

8′ – CARTELLINO GIALLO: stavolta Ismajli viene ammonito per una trattenuta su Malen, che gli era andato via.

3′ – Ismajli abbatte Wesley dopo essere stato saltato ma Chiffi non lo sanziona.

0′ – Fischio di Chiffi, comincia Torino-Roma!

 

GLI AGGIORNAMENTI LIVE DEL PREPARTITA

Ore 17:45 – Cambio last minute per la Roma: problema per Celik nel riscaldamento, giocherà Rensch. 

Ore 17:05 – Questa la formazione ufficiale del Torino: Paleari; Tameze, Ismajli, Coco; Lazaro, Ginetis, Ilkhan, Aboukhlal, Vlasic; Ngonge, Adams.

Ore 17:00 – La Roma ufficializza il suo schieramento titolare: la sorpresa è la presenza di Pellegrini dal primo minuto, resta fuori Mati Soulè, non al meglio. In attacco esordio per Malen.

Ore 16:50 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena resa nota in anteprima da Angelo Mangiante di Sky Sport: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Dybala, Pellegrini; Malen. Mati Soulè, non al meglio, parte dalla panchina.

Ore 16:30 – Duvan Zapata ha fatto rientro a Bergamo per motivi familiari: sarà out contro la Roma.

Ore 16:00Due ore esatte al fischio d’inizio. Cielo coperto sopra Torino, possibili sporadiche precipitazioni. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali delle due squadre: nella Roma certo l’esordio di Malen, Vaz invece partirà quasi certamente dalla panchina.

TORINO-ROMA, LE  FORMAZIONI UFFICIALI

TORINO (3-5-2): Paleari; Tameze, Ismajli, Coco; Lazaro, Ginetis, Ilkhan, Aboukhlal, Vlasic; Ngonge, Adams. All.: Baroni.
A disp.: Popa, Israel, Maripan, Anjorin, Pedersen, Simeone, Casadei, Gabellini, Njie, Pellini, Kugyela.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Koné, Cristante, Wesley; Dybala, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: Vasquez, Zelezny, Celik, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi, Pisilli, Soulé, Arena, Vaz.

Arbitro: Daniele Chiffi.
Assistenti: Alessio Berti – Rossi C.
IV uomo: Paride Tremolada.
VAR: Abisso.
AVAR: Guida.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questa domenica 18 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 17:50 – Lang prende quota: contatti Roma-Napoli

Con la pista Zirkzee in salita, sta prendendo sempre più corpo il nome di Noa Lang (26). Secondo Sportitalia, nelle ultime ore c’è stata una chiacchierata tra Roma e Napoli: la richiesta dei partenopei è di 26-27 milioni di euro. Nei prossimi giorni sono attese novità e non è escluso un affondo di Massara. (Sportitalia)

Ore 11:40 – Ferguson, il Brighton apre al rientro ma lui…

Fabian Hürzeler, tecnico del Brighton, ha elogiato il rendimento di Evan Ferguson (21) alla Roma: “È migliorato, ha segnato e avuto impatto. Ha un ottimo allenatore e può crescere molto”. Il club inglese non esclude un rientro già a gennaio: “Il mercato è aperto, tutto può succedere”. Secondo Angelo Mangiante, però, l’irlandese “non vuole lasciare la Roma e intende rispettare il contratto fino a giugno”.

Ore 10:00 – Pellegrini, segnali forti per il rinnovo

Secondo Nicolò Schira, la Roma ha riaperto i discorsi per il rinnovo di Lorenzo Pellegrini (29) fino al 2029. Il capitano sarebbe disposto a ridursi l’ingaggio pur di restare in giallorosso, facilitando l’intesa.

Ore 9:25 – Noa Lang offerto alla Roma, ma il Napoli frena

Intermediari hanno proposto Noa Lang (26) alla Roma. L’esterno olandese è in uscita dal Napoli dopo appena sei mesi, ma il club azzurro preferirebbe cederlo all’estero, evitando rinforzi diretti a concorrenti di classifica. (Corsport)

Ore 9:15 – Godts monitorato, Schjelderup pista fredda

Resiste l’interesse per Mika Godts (20), esterno belga classe 2004 dell’Ajax, autore in stagione di 8 gol e 7 assist. Meno caldo invece il nome di Andreas Schjelderup (21), più volte proposto ma senza sviluppi concreti. (Gasport/Corsera)

Ore 8:45 – Zirkzee osservato speciale, Roma alla finestra

Joshua Zirkzee (24) è rimasto fuori dal derby di Manchester per un problema al polpaccio: in Inghilterra si parla di uno stop di due settimane. La Roma resta interessata ma attende mosse ufficiali dello United, che chiede 38 milioni per il riscatto. (Gasport)

Ore 8:20 – Fortini, prima offerta respinta dalla Fiorentina

Per la fascia sinistra il nome in cima alla lista è Niccolò Fortini (19). La Roma ha presentato una prima offerta da 8 milioni, giudicata insufficiente dalla Fiorentina, che ne chiede 15 ma potrebbe scendere a una cifra intermedia. (Gasport)

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IN AGGIORNAMENTO…