Roma, Bailey se ne va: è caccia aperta all’esterno

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L’avventura di Leon Bailey alla Roma si è chiusa senza appelli. Il ritorno anticipato all’Aston Villa mette la parola fine a sei mesi complicati, segnati da rendimento altalenante, continui problemi fisici e un impatto mai realmente incisivo. I numeri raccontano bene la parabola del giamaicano in giallorosso: 11 presenze complessive, due assist e tre infortuni, troppo poco per giustificare aspettative e spazio occupato in rosa.

La sua partenza non è solo una separazione, ma anche la liberazione di uno slot offensivo. Una casella che a Trigoria ora diventa centrale nelle strategie di mercato, perché riguarda esattamente il profilo che Gasperini cerca dalla scorsa estate: un esterno d’attacco sinistro di piede destro, capace di incidere nell’uno contro uno e di alzare il livello quando la partita si fa pesante.

Con Bailey fuori scena, quel tassello torna prioritario. E uno dei nomi che riemerge con forza è quello di Mathys Tel. Il francese, già seguito in passato, ha nuovamente manifestato la volontà di partire in prestito per trovare continuità, anche in ottica Mondiale. I contatti con il suo entourage sono ripartiti, segnale che la Roma sta monitorando con attenzione l’evoluzione della situazione. Occhio alla concorrenza del Paris FC, ricco club parigino che gli permetterebbe di tornare a giocare in Francia, e del Napoli, alla ricerca di un attaccante dopo la partenza di Lang.

Tel non è però l’unica pista. Il club continua a valutare anche altri profili offensivi in grado di agire a sinistra, mantenendo flessibilità tattica e sostenibilità economica: piace molto anche Mika Godts dell’Ajax e Leo Sauer del Feyenoord. Nella short list di Massara figura anche il nome di Schjelderup, in uscita dal Benfica. Il tema del fair play finanziario resta centrale e impone cautela, ma l’uscita di Bailey offre finalmente margine di manovra.

La linea è chiara: niente scommesse inutili, ma un innesto funzionale, capace di completare l’attacco e dare a Gasperini quell’esterno che manca dall’inizio della stagione. Il mercato entra nella sua fase decisiva, e questa volta la Roma vuole chiudere con convinzione.

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Fonti: Gazzetta dello Sport / Leggo / La Repubblica / Il Messaggero

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 20 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 21:00 – Mourinho: “Se allenerei la Juve? Certo…”

Alla vigilia di Juventus-Benfica, José Mourinho spegne il dualismo con Luciano Spalletti: «Quando si gioca Juve-Benfica Mourinho e Spalletti non contano». Lo Special One parla però di «bel rapporto» e ammette: «Le frecciatine fanno parte del lavoro, lo rispetto tanto». Parole al miele sul collega: «Dalle sue squadre ti aspetti sempre qualità, è davvero molto molto bravo». Poi il marchio di fabbrica: «Io voglio vincere, anche se giocare bene aiuta. Alla fine conta vincere». E sulla Juve non chiude: «Se accetterei di allenarla? Certo».

Ore 15:10 – Gasperini domani in conferenza stampa 

Mister Gasperini parlerà domani in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Stoccarda di Europa League: appuntamento fissato per le 13:30. 

Ore 12:45 – Dovbyk torna a Roma in stampelle

Artem Dovbyk è tornato in Italia dopo l’intervento chirurgico effettuato in Finlandia dal professor Lasse Lempainen nella giornata di ieri in seguito alla lesione miotendinea alla coscia sinistra rimediata contro il Lecce. Il centravanti ucraino è atterrato all’aeroporto di Ciampino e ha rassicurato i cronisti presenti:Sto bene“. Al momento l’attaccante è costretto a camminare con le stampelle e dovrà rimanere ai box per almeno due mesi.

Ore 10:20 – Roma-Stoccarda, arbitra l’inglese Brooks

Sarà l’inglese John Brooks l’arbitro di Roma-Stoccarda, partita valida per la settima giornata della fase campionato di Europa League e in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti connazionali Bennett e Davies, mentre il IV Uomo sarà England. Al VAR ci sarà l’australiano Gillett, mentre l’olandese van Boekel sarà l’AVAR.

Ore 9:10 – Malen, compleanno senza fronzoli: testa alla Roma

Niente festa a Trigoria per Donyell Malen nel giorno dei suoi 27 anni: l’attaccante ha scelto un profilo basso, limitandosi agli auguri dei compagni e rinviando i festeggiamenti alla sera, in famiglia. L’olandese si è inserito subito nel gruppo, legando in particolare con Rensch, Svilar, Dybala, Pellegrini e Koné. Attualmente alloggia all’Eur, dove sta cercando casa (alternative Casal Palocco), in attesa dell’arrivo della moglie Delisha e dei figli. (Gazzetta dello Sport)

Ore 08:10 – Verso il blocco trasferte per Roma e Fiorentina

Dopo gli scontri di domenica sull’A1, si va verso il divieto di trasferta per i tifosi di Roma e Fiorentina, con stop che potrebbe estendersi fino a fine stagione. La decisione è attesa oggi dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Viminale. La linea resta dura: già a ottobre era scattato il divieto di trasferta per tre mesi per i sostenitori di Pisa e Verona.

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Ore 7:30 – El Aynaoui atteso domani a Roma

Gian Piero Gasperini si prepara ad abbracciare di nuovo Neil El Aynaoui. Il centrocampista farà ritorno mercoledì a Roma dopo essere stato impegnato in Coppa d’Africa giocando sempre titolare, fino alla finale persa dalla sua Nazionale contro il Senegal.

IN AGGIORNAMENTO…

Stop alle trasferte per i tifosi della Roma: provvedimento fino a fine stagione

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Arriva una decisione pesante sul fronte ordine pubblico. Come riferisce Adnkronos, il Ministero dell’Interno ha disposto lo stop alle trasferte dei tifosi di Roma e Fiorentina fino al termine della stagione calcistica. Il provvedimento fa riferimento ai gravi precedenti che coinvolgono entrambe le tifoserie, in Italia e all’estero, e alla mancata applicazione in passato di misure mirate verso i singoli responsabili degli episodi di violenza.

La stretta è la diretta conseguenza di quanto avvenuto domenica scorsa sull’autostrada A1, dove gruppi organizzati delle due tifoserie si sono affrontati mentre erano in viaggio verso le rispettive trasferte di campionato, a Bologna e a Torino. Gli scontri, avvenuti tra l’autogrill Cantagallo e l’uscita Bologna Casalecchio, hanno causato momenti di forte tensione e il danneggiamento di alcune vetture, con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza della circolazione.

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L’adozione del provvedimento era stata inizialmente rinviata dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che nella riunione di questa mattina aveva demandato la decisione finale alle valutazioni dell’Autorità nazionale di pubblica sicurezza. La normativa, infatti, consente al Ministro dell’Interno di intervenire direttamente con un decreto in presenza di episodi di particolare gravità.

Da chiarire un punto fondamentale: lo stop non riguarda le trasferte europee. Di conseguenza, la trasferta di Atene, in programma giovedì 29 gennaio per la gara contro il Panathinaikos, non è a rischio e potrà svolgersi regolarmente.

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CALCIOMERCATO ROMA LIVE! Tutto il mercato giallorosso minuto per minuto

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CALCIOMERCATO ROMA MINUTO PER MINUTO Tutte le notizie di mercato aggiornate in tempo reale di questo martedì 20 gennaio 2026 sotto forma di “brevissima”, che interessano direttamente o indirettamente la Roma. Una rubrica speciale offerta da Giallorossi.net ai suoi lettori, per restare comodamente aggiornati su tutti gli sviluppi del calciomercato giallorosso.

Ore 18:25 – Schjelderup vuole la serie A

Andreas Schjelderup (21), esterno norvegese del Benfica, vuole la Serie A. Secondo quanto riferito dal quotidiano portoghese “A Bola”, infatti, l’esterno norvegese difficilmente rimarrà al Benfica nonostante la trattativa con il Parma abbia subito una brusca frenata. La sua preferenza andrebbe comunque a un trasferimento in Serie A. (abola.pt)

Ore 13:35 – Leon Bailey torna all’Aston Villa, interrotto il prestito con la Roma (leggi l’articolo)

Ore 12:10 – Proposto Nuno Tavares, la Roma lo scarta

La Roma è alla ricerca di un nuovo esterno sinistro e al club capitolino è stato proposto anche Nuno Tavares (25) della Lazio, il quale non rientra nei piani dell’allenatore Maurizio Sarri. L’ipotesi però è stata scartata, dato che i dirigenti non erano convinti di procedere con la trattativa soprattutto per motivi ambientali. (Radio Mana Mana Sport)

Ore 10:30 – La Roma spinge per Fortini, Elsha contropartita

Resta centrale la ricerca di un esterno sinistro. Niccolò Fortini (19) è il nome in cima alla lista: la Roma ha incassato il gradimento del giocatore e la trattativa con la Fiorentina va avanti. El Shaarawy (33) è stato offerto come possibile contropartita. I viola chiedono 14 milioni, la Roma non va oltre i nove. (Il Tempo, Corriere della Sera, Rete Sport)

Ore 10:00 – Oggi vertice di mercato a Trigoria

Oggi a Trigoria è previsto un nuovo vertice di mercato tra Gasperini, Massara e Ryan Friedkin. Per il tecnico la proprietà ora sono gli esterni. (Il Messaggero)

Ore 9:25 – Bailey ed El Shaarawy restano in uscita

La Roma lavora sulle cessioni: Bailey (28) ed El Shaarawy (33) restano in uscita. La priorità di Gasperini è un esterno offensivo capace di dare imprevedibilità, profilo alla Lookman. (Il Tempo)

Ore 8:40 – Dragusin, il Tottenham non apre al prestito

La Roma continua a bussare in casa Spurs: Radu Dragusin (23) vuole i giallorossi e Massara ci punta in prestito, ma il club inglese fa muro e chiede l’obbligo di riscatto. (Gazzetta dello Sport)

LEGGI ANCHE – Dybala vuole restare, ma la Roma avverte: rinnovo solo con stipendio più che dimezzato

Ore 7:45 – Tel-Tottenham, rottura: Roma alla finestra

Mathys Tel (20) è sempre più in rotta con il Tottenham dopo l’ennesima esclusione dalla lista UEFA. Il francese vuole lasciare Londra e la Roma lo segue con attenzione, valutando la formula del prestito. Sul classe 2005 c’è anche il Napoli. (CorSport, Corriere della Sera)

Ore 7:10 – Zirkzee in stand-by, c’è anche la Juve

Con gli arrivi di Donyell Malen e Robinio Vaz, la Roma non ha più urgenza di intervenire in attacco e la pista Joshua Zirkzee (24) resta congelata. L’olandese, però, potrebbe tornare in Serie A: secondo Gianluca Di Marzio, la Juventus lo valuta come piano B dopo le difficoltà per Mateta. Il Manchester United, al momento, non ha ancora aperto alla cessione. (Sky Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Stadio Roma, la nota ufficiale del Comune: “Priva di fondamento la notizia del blocco per ritrovamenti archeologici”

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In una nota ufficiale del Comune di Roma, Maurizio Veloccia, l’Assessore all’Urbanistica ha smentito le voci su possibili blocchi legati a scavi archeologici nel progetto del nuovo stadio giallorosso a Pietralata. Ecco la nota:

“In relazione alla notizia relativa ad un presunto blocco del progetto dello Stadio dell’As Roma a causa di ritrovamenti archeologici, si precisa che tale notizia è priva di fondamento. La questione non riguarda affatto uno stop da parte della Soprintendenza ma semplicemente una richiesta di approfondimento delle indagini archeologiche a due siti già indagati: si tratta dunque di siti noti, riportati in tutte le cartografie iniziali e anche nella proposta progettuale.

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L’estensione delle indagini, già concordata con la Soprintendenza, consentirà di acquisire maggiori informazioni in termini di quote, dimensioni e posizione e permetterà una maggiore precisione nella realizzazione del progetto esecutivo.

Per quanto riguarda la cisterna, uno dei due siti, si precisa che il reperto archeologico sarà inglobato all’interno della struttura dello stadio essendo già stato inserito nel progetto consegnato. L’altro sito, la villa romana, non è invece interessato dai lavori, se non in maniera molto marginale: l’estensione delle indagini concordata offrirà alla soprintendenza l’opportunità di avere dettagli maggiori sul reperto. Il procedimento sullo stadio va quindi avanti così come nei termini annunciati”.

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Leon Bailey torna all’Aston Villa: interrotto il prestito con la Roma, scelta di Emery. Ora c’è spazio per un nuovo esterno

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Si chiude in anticipo l’avventura di Leon Bailey alla Roma. Come riportato da Fabrizio Romano, il club giallorosso e l’Aston Villa hanno deciso di interrompere il prestito con effetto immediato, con l’esterno giamaicano che farà ritorno in Inghilterra.

Una separazione rapida, maturata dopo settimane complicate e culminata con l’assenza dell’attaccante dalla trasferta di Torino, ufficialmente per una indisposizione dell’ultimo minuto. Un segnale che aveva già acceso interrogativi sul suo futuro, ora chiariti dalla decisione definitiva.

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Il bilancio dell’esperienza romanista di Bailey resta inevitabilmente negativo. Arrivato con aspettative importanti, non è riuscito a ritagliarsi un ruolo centrale né a incidere con continuità, anche a causa di una condizione fisica mai realmente brillante. La Roma, dal canto suo, alleggerisce il reparto offensivo e libera uno slot utile per eventuali nuove operazioni in entrata.

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Stando a quanto riferisce Matteo Moretto è stato l’Aston Villa, per volontà di Emery, a decidere di interrompere il prestito. Il giocatore non rientrava comunque nei progetti di Gasperini e della Roma. Bailey, riferisce Gianluca Di Marzio, farà ritorno oggi stesso in Inghilterra. Ora, aggiunge Angelo Mangiante, il club avrà lo spazio per un altro acquisto in attacco: il tecnico aspetta l’esterno alla Lookman chiesto a gran voce già questa estate.

Calciomercato Roma, Fabrizio Romano: “Contatti costanti per Dragusin. Mathys Tel più difficile, c’è la fila”

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La sessione di mercato entra nella fase finale la Roma sembra aver individuato in casa Tottenham i rinforzi ideali per completare la rosa. I nomi caldi sono quelli di Radu Dragusin, profilo ormai noto al calcio italiano, e il giovane talento Mathys Tel. Come riporta però il noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano, se per il difensore filtra un cauto ottimismo, la strada per l’attaccante francese appare decisamente più in salita.

La pista che porta a Dragusin è quella più concreta. Il difensore ex Genoa non sta trovando lo spazio sperato a Londra e ha già manifestato la volontà di tornare in Serie A per giocare con maggiore continuità. La Roma è estremamente attiva sul fronte contatti: i dialoghi con gli agenti e gli intermediari sono costanti. La formula preferita dai giallorossi sarebbe quella del prestito, una soluzione gradita anche al giocatore.

Più complessa la situazione legata a Mathys Tel. Il giovane talento francese sta vivendo un momento difficile: l’esclusione dalla lista Champions (per far posto al rientrante Solanke) ha incrinato i rapporti con il club. Tel vuole giocare per non perdere il treno del Mondiale, ma il Tottenham non ha ancora aperto ufficialmente alla cessione a titolo temporaneo.

Qualora gli inglesi dovessero dare l’ok al prestito, però, per il giocatore c’è letteralmente la fila. La Roma resta alla finestra, ma la concorrenza è feroce: club come il Paris FC sono pronti a garantirgli il posto da titolare fisso, una rassicurazione tecnica che in questo momento rappresenta la priorità assoluta per il ragazzo.

A bloccare l’intero asse Roma-Londra è però la situazione della panchina degli Spurs. L’allenatore Thomas Frank è seriamente a rischio esonero dopo i recenti risultati deludenti in Premier League. Una situazione che, per molti versi, ricorda quindi quella già vissuta per Zirkzee.

Roma, c’è un tesoretto per l’esterno: anche Tzolis in lista

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Il mercato della Roma non si è fermato agli arrivi di Robinio Vaz e Donyell Malen. Anzi. Dopo aver investito 25 milioni per il giovane francese e aver già messo in preventivo altri 27 milioni per il riscatto estivo dell’olandese, a Trigoria resta un margine operativo di circa 15 milioni di euro per completare l’operazione rafforzamento.

Una cifra non casuale. È infatti la valutazione che la Fiorentina fa di Niccolò Fortini, profilo individuato per rinforzare la fascia sinistra. Ed è la stessa soglia che potrebbe sbloccare anche un’altra pista seguita con attenzione: Leo Sauer del Feyenoord. A confermarlo è stato direttamente il padre e agente dell’attaccante slovacco, Július Sauer, che ha parlato di una possibile cessione solo davanti a un’offerta importante, intorno ai 15 milioni, spiegando come intorno al nome del figlio stiano circolando diverse informazioni, senza però una trattativa ancora definita.

La sensazione, però, è che le priorità possano ancora cambiare. Perché se da un lato Gasperini attende un esterno offensivo per completare il reparto, dall’altro l’infortunio di Hermoso ha riportato in primo piano anche l’esigenza di intervenire in difesa. Un equilibrio sottile, che spinge la direzione sportiva a privilegiare formule flessibili, come prestiti con diritto o obbligo di riscatto, piuttosto che acquisti immediati.

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Sul fronte offensivo, oltre a Sauer, resta da tempo monitorato Mathys Tel, anche lui al Tottenham. Il francese è stato escluso dalla lista Champions dopo l’arrivo di Solanke ed è considerato in uscita. Situazione simile per Leon Bailey, che ha mercato soprattutto in Turchia. Massara continua a osservare anche Noa Lang, valutato 27 milioni dal Napoli: operazione possibile solo con una formula creativa, magari rinviando l’investimento più pesante.

Restano infine sullo sfondo altre soluzioni last minute: su tutte quelle che portano a Mika Godts, esterno 20enne dell’Ajax che a Trigoria apprezzano molto. Attenzione anche a Christos Tzolis, 23 anni, ala del Bruges, assistito dallo stesso agente di Malen. Due operazioni che richiederebbero un investimento superiore ai 15 milioni, ma che potrebbero essere imbastite in prestito oneroso con obbligo di riscatto in estate. Un mosaico ancora aperto, con un tesoretto pronto a essere utilizzato, ma solo alle condizioni giuste.

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Fonte: Corrieredellosport.it

“ON AIR!” – PRUZZO: “La Roma prenda Lookman, allora si che ci divertiamo”, TORRI: “Non è finita per Zirkzee”, PES: “Tel piace parecchio, nome da ultime ore di mercato”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Hermoso starà fermo solo per un mese e abbiamo tirato un sospiro di sollievo perchè se ci fosse stato il coinvolgimento del tendine, come si temeva, sarebbe stato fermo 2-3 mesi, e in quel caso se la stagione non era finita poco ci mancava. Io credo che la Roma abbia i difensori per arrivare fino alla fine della stagione. Celik chiede 3 milioni l’anno, quello che prende ora McTominay al Napoli, o rimanendo alla Roma sta chiedendo i soldi di Soulè, il terzo in Serie A tra gol e assist. Mi sembra che Celik si stia un po’ allargando. C’è la Juve dietro? Buon per lui…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Spero che Baldanzi, Bailey ed El Shaarawy non si stiano allenando in questi giorni a Trigoria perchè sono vicini alla partenza. La trattativa col Genoa per Baldanzi sta andando avanti un po’ troppo per le lunghe, ma forse si sta aspettando il rientro di El Aynaoui per fare un affare più ampio che ricomprenda Pisilli e Frendrup…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Bailey? Temo che dietro questa indisposizione ci sia un’altra ricaduta muscolare. Io temo più quello che non motivi di mercato. Quando parla il papà di Bailey è una sentenza, appena apre bocca il figlio si fa male…”

Attilio Malena (Rete Sport): “La Roma farà una nuova offerta pe Fortini da 9 milioni, ma la Fiorentina ne chiede 14: a quella cifra la Roma non ci vuole arrivare. Non è una distanza incolmabile, ma la Roma pur stimando il ragazzo non vuole arrivare oltre certe cifre per un ragazzo che ha ancora tutto da dimostrare. Sull’attaccante, il discorso su Zirkzee è molto intricato: la Roma non ha spento il radar e continua a esserci. Ma dopo i 27 milioni per Malen e i 25 per Vaz, si spenderanno i 38 per Zirkzee? La Juve non è un discorso caldo, è su altri obiettivi. Gli altri due nomi sono Tel, che vuole giocare di più, e Godts, giocatore che piace moltissimo ma costa tanto e sul quale c’è concorrenza…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Secondo me Gasperini ha sbloccato la società facendosi comprare Malen. Il quarto posto non si può perdere, se non lo facciamo quest’anno non lo facciamo più, io credo gli abbia fatto questo discorso: “Ah presidè, qua mi serve un attaccante perchè questi non segnano…“. Io sono fiducioso, credo che Gasp abbia preso in mano la situazione…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Bisogna mantenere lucidità e pensare che il mercato non è finito. Per me è appena sufficiente fino a ora, è arrivato un giocatore che è stato subito decisivo, ma la Roma è in grande emergenza e se vuoi puntare a qualcosa di importante già questa stagione, e vuol dire la Champions e arrivare in fondo all’Europa League, devi fare qualcos’altro. Devi prendere un esterno sinistro e anche un difensore…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Tel? Classico nome da ultimissimi giorni di mercato, il Tottenham potrebbe farlo partire a condizioni favorevoli piuttosto che tenerlo scontento. Occhio, è un nome che sta nella lista da parecchio e piace. La fascia sinistra è quella da sistemare da qui al due febbraio, sia per l’attacco che per la corsia laterale…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Per me la coppia El Aynaoui-Konè è una coppia assolutamente ben assortita. Cristante lo vedrei bene da trequartista, Malen è un centravanti atipico, si muove tantissimo e crea spazi, secondo me Cristante si potrebbe divertire tanto con Malen e Dybala, a livello di movimenti e struttura fisica potrebbe essere proprio Cristante il nove di questa squadra. Piuttosto che pensare Pellegrini, Dybala a sinistra o Bailey, io Cristante in quella posizione lo vedrei bene…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “A me non risulta del tutto chiusa la pista Zirkzee, anche se per Gasperini la priorità è un esterno sinistro di piede destro. Ma se non si dovesse individuare un profilo ideale in quel ruolo, io penso che per Zirkzee, che viene considerato un ottimo partner per Malen, possa ancora succedere qualcosa…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Dragusin è attenzionato anche dalla Fiorentina, che sta cercando un centrale. Fortini è un ragazzo molto giovane che ha un problema contrattuale e sembra destinato a cambiare squadra, con la Roma che è interessata. Esterno d’attacco? Prendessero Lookman a questo punto, tanto mi sembra che lì a Bergamo abbia chiuso. Fai un prestito con riscatto, e allora sì che ti cominci a divertire…Malen? Quando tira in porta non prende il portiere…sembra una caz*ata, ma non è così…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Roma-Stoccarda? La partita che conta di più è quella col Milan, però se puoi ancora arrivare tra le prime otto in Europa League…la cosa positiva è che giochi in casa, però poi dopo c’è il Milan. Gasperini deve essere bravo nella gestione, perchè l’occasione è importante, sono due partite non dico decisive ma quasi. Malen? Chi viene dalla Premier ha una forza e un passo diverso…”

Redazione Giallorossi.net

Stadio Roma, blocco della Sovrintendenza: “C’è una villa romana da riportare alla luce”

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A Pietralata, dove sorgerà lo stadio della Roma, ci sono resti di una villa romana, cunicoli e cisterne di un acquedotto. E la Soprintendenza, che già aveva avanzato rilievi in passato, vuole che la società giallorossa completi gli scavi prima dei lavori.

È quanto emerge dall’ultima comunicazione del ministero, solo pochi giorni prima che la Roma consegnasse al sindaco Gualtieri il progetto definitivo. Che evidentemente così definitivo non è. Nel piano consegnato il 23 dicembre, quindi, manca completamente l’archeologia preventiva, visto che gli scavi non sono mai stati completati.

Il Comune dovrà dunque verificare ed è diventato uno dei cavalli di battaglia dei Comitati contrari all’impianto. Nelle conclusioni si aggiunge poi che anche l’area compresa tra la villa e la cisterna andrà scavata. La Roma comunque ha già risposto alla Soprintendenza, spiegando che non esistono interferenze e che gli scavi riprenderanno a breve, affermando che le prescrizioni verranno rispettate.

Da ambienti giallorossi filtra fiducia che non salti fuori granché. Anche se l’impressione è che la società punti sul prossimo commissario agli stadi Massimo Sessa per superare i paletti: le sue ordinanze saranno immediatamente efficaci, bypassando leggi e autorizzazioni.

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Fonte: Il Fatto Quotidiano

Dybala vuole restare, ma la Roma avverte: rinnovo solo con stipendio più che dimezzato

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Tra Paulo Dybala e la Roma, oggi, c’è soprattutto silenzio. Nessun incontro fissato, nessun tavolo ancora apparecchiato per discutere il rinnovo di un contratto in scadenza. L’entourage dell’argentino, con l’agente Carlos Novel, è in attesa di un segnale da Trigoria, che per ora non è arrivato. I tempi, rivela oggi La Repubblica, sono chiari: circa un mese. A metà febbraio il futuro della Joya sarà più definito.

Una cosa, però, non è cambiata. Dybala vuole restare a Roma. Ha respinto le sirene dall’estero perché la sua priorità è continuare in giallorosso, dove si è ambientato lui e la sua famiglia. Una volontà forte, accompagnata anche da un’apertura concreta: l’argentino è disposto a ridursi l’ingaggio, oggi vicino agli 8 milioni di euro.

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Ma da Trigoria la linea è ancora più rigida. La società è pronta a discutere il rinnovo solo a fronte di un taglio molto più profondo, inferiore alla metà dello stipendio attuale. Una richiesta netta, che si inserisce nel nuovo corso impostato da Ricky Massara, orientato su parametri economici più sostenibili e su profili più giovani.

Eppure, anche all’interno di questo quadro, c’è spazio per un’eccezione. Gasperini spinge per trattenere Dybala, nonostante la linea tecnica non preveda investimenti su calciatori over 30. Il motivo è evidente: il talento della Joya resta un valore aggiunto difficile da sostituire, soprattutto ora che l’intesa con Donyell Malen sta producendo risposte concrete, come visto nella vittoria di Torino.

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Fonte: La Repubblica

Roma, asse col Tottenham: Massara punta Dragusin e Tel per far felice Gasp

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La Roma si gode un lunedì da quarta forza del campionato. La vittoria di Torino ha certificato ciò che a Trigoria speravano da settimane: Donyell Malen e Paulo Dybala insieme fanno la differenza. Qualità, profondità, personalità. Finalmente un attacco capace di reggere anche quando il livello dello scontro si alza. Ma mentre l’Olimpico Grande Torino applaudiva il nuovo tandem, da Trigoria arrivava una notizia tutt’altro che leggera.

Mario Hermoso si ferma. Lesione di secondo grado all’ileopsoas, stop lungo, almeno un mese e mezzo. Un’assenza pesante che ha spinto la Roma ad accelerare i contatti sul mercato, soprattutto in difesa. E qui torna caldo un nome che a Trigoria circola da tempo: Radu Dragusin.

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Il centrale romeno del Tottenham, classe 2002, ex Juventus e Genoa, è reduce da un grave infortunio al crociato. Proprio per questo rappresenta una scommessa, ma una scommessa che la Roma sembra pronta a fare. Dragusin piace per caratteristiche fisiche, aggressività e margini di crescita, e Gasperini lo considera un profilo perfettamente compatibile con il suo sistema difensivo. Con Hermoso fuori e poche alternative affidabili nel breve periodo, il pressing sul Tottenham è destinato a intensificarsi.

Ma l’asse con Londra potrebbe non fermarsi alla difesa. Perché nei dialoghi con gli Spurs è tornato sul tavolo anche Mathys Tel, talento francese classe 2005, ancora alla ricerca di una collocazione definitiva dopo l’ennesima esclusione dalla lista Champions. Una decisione che ha creato nuove frizioni e che potrebbe aprire concretamente alla cessione.

Tel è un nome che Gasperini apprezza moltissimo: esterno offensivo, rapido, verticale, capace di attaccare la profondità e di spaccare le partite. In altre parole, proprio quel tipo di giocatore “alla Lookman” che il tecnico aspetta per completare il reparto offensivo. Con Malen al centro e Dybala libero di inventare, un profilo come Tel darebbe alla Roma un’arma devastante sulle corsie.

Fonti: Leggo / Gazzetta dello Sport / Corriere dello Sport

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De Zerbi incorona Vaz: “Mi ricorda il primo Osimhen. Talento e istinto, ma deve restare affamato”

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La stima di Roberto De Zerbi per Robinio Vaz non è certo una novità. L’allenatore del Marsiglia, che ha fatto esordire il classe 2007 in prima squadra accompagnandone i primi passi nel calcio dei grandi, avrebbe voluto trattenerlo anche in Francia. Così non è stato, ma il giudizio del tecnico italiano sul nuovo attaccante della Roma resta chiarissimo.

Parole pesanti, e non solo per l’età del ragazzo:Robinio Vaz, con le dovute proporzioni, mi ricorda il primo Osimhen. È un giocatore tutto istinto, deve raffinarsi tecnicamente, ma è già migliorato molto rispetto a quando è arrivato in prima squadra. È un 2007, ma con noi a Marsiglia ha fatto tanto.”

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De Zerbi non nasconde neppure i momenti più delicati del percorso del giovane attaccante, segnati da qualche passaggio a vuoto e da problemi contrattuali che hanno inciso sul suo rendimento: A un certo punto ha iniziato ad allenarsi un po’ così e così… poi ho saputo dei problemi contrattuali.”

Infine, l’avvertimento che suona come un consiglio da chi lo conosce bene: “Viene dalle banlieue di Parigi e merita di fare carriera. Ma deve mantenere viva la sua fame, altrimenti rischia di perdersi.

Un’investitura importante per la Roma e per Gasperini: talento grezzo, istintivo, con margini enormi. Ma, come ricorda De Zerbi, nel calcio il talento da solo non basta. La fame farà la differenza.

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Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo lunedì 19 gennaio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 22:45 – Serie A: tonfo della Lazio con il Como

Il match dell’Olimpico delle 20:45 tra Lazio e Como ha chiuso la 21esima giornata di Serie A. La sfida si è conclusa 0-3 per i ragazzi di Fabregas, che hanno offerto una prestazione superlativa. Grandi protagonisti Baturina, autore di un gol ed un assist, e Nico Paz che ha siglato una doppietta. Per l’argentino anche un rigore sbagliato che però non ha compromesso la sua serata. Il Como sale a 37 punti e a -2 dalla Juventus quinta. Lazio che invece resta al nono posto con 28 punti.

Ore 15:45 – Totti: “Var troppo lento, non può durare otto minuti”

Francesco Totti, ospite di Aperitotti, ripercorre aneddoti e riflessioni sul calcio italiano. Sui duri allenamenti di Zeman: «Il decimo mille metri era di carattere. In campo però non sentivi niente, volavi e giocavi a occhi chiusi». Sul VAR: «Se c’è la possibilità di vedere il replay ci dovrebbero essere meno discussioni, devono essere più reattivi, non possono passare sette o otto minuti». (Betsson.sport)

Ore 14:50 – Saelemaekers: risentimento all’adduttore

Alexis Saelemaekers, dopo la sfida contro il Lecce, ha riportato un risentimento muscolare all’adduttore sinistro. Le sue condizioni verranno monitorate nel corso della settimana. La sua presenza per la sfida contro la Roma di domenica sera è in dubbio.

Ore 13:20 – Lima: “Capello come un padre”

Francisco Lima, ex centrocampista della Roma, ha ricordato il suo legame con Fabio Capello: «È stato come un padre per me, mi dava sempre consigli e mi ha trattato come un figlio. Gli devo tanto, forse tutto». Poi il racconto di Roma-Real Madrid dell’11 settembre 2001: «Nessuno voleva giocare, non aveva senso farlo poche ore dopo le Torri Gemelle. L’Uefa ci obbligò e rischiammo moltissimo, anche lo stadio poteva essere un obiettivo». (Radio Romanista)

Ore 10:20 – Pagelle dei quotidiani: Dybala al top

La Roma sbanca l’Olimpico Grande Torino con un netto 2-0 sul Torino: Paulo Dybala, migliore in campo nelle pagelle dei quotidiani con la media voto più alta (7,64), impreziosita da gol e assist. Alle sue spalle Malen (7,50). Promettente l’ingresso di Robinio Vaz (6,00). Media positiva anche per Gasperini (7,14). Il voto più basso è quello di Pellegrini (5,93), unica nota stonata della serata.

Ore 9:30 – Roma in apprensione per Hermoso: rischio stop lungo

Serata agrodolce per la Roma a Torino. Se i tre punti sorridono a Gasperini, preoccupa l’infortunio di Hermoso, uscito al 22’. «Temiamo un problema tendineo», ha ammesso il tecnico giallorosso, escludendo la pubalgia. Uno stop che potrebbe essere lungo, sulla scia di Dovbyk, atteso oggi in Finlandia per l’intervento. Più lieve la situazione di Celik, fermato per precauzione, e di Pellegrini, uscito nella ripresa per un fastidio muscolare. (Il Tempo)

Ore 8:10 – Il bus giallorosso contro un cancello nel dopo gara

Piccolo inconveniente per la Roma ieri subito dopo la fine della partita, con l’autista del pullman giallorosso che per fare retromarcia ha sbattuto in pieno su uno dei cancelli antistanti l’uscita degli spogliatoi dello stadio Olimpico Grande Torino. Sono immediatamente intervenute anche le forze dell’ordine. (Gazzetta dello Sport)

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IN AGGIORNAMENTO…

ULTIME DA TRIGORIA – Ferguson torna in gruppo: guiderà l’attacco contro lo Stoccarda

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Arrivano indicazioni importanti da Trigoria in vista dell’impegno europeo di giovedì sera. La notizia migliore riguarda Evan Ferguson, che oggi è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo dopo aver smaltito i postumi della botta al gluteo rimediata nel corso di Roma-Sassuolo. L’attaccante sarà dunque a disposizione di Gasperini per la sfida di Europa League contro lo Stoccarda, in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico.

Una presenza tutt’altro che secondaria, anche alla luce dell’assenza prolungata di Dovbyk, che tornerà a disposizione soltanto ad aprile: salvo sorprese, l’attacco giallorosso sarà quindi affidato proprio a Ferguson, chiamato a guidare il reparto offensivo nella notte europea dell’Olimpico.

Continuano invece a lavorare a parte Stefan El Shaarawy, Leon Bailey e Tommaso Baldanzi, che difficilmente saranno a disposizione del tecnico. Allenamento personalizzato per Celik.

Nessuna sorpresa, infine, per quanto riguarda Donyell Malen e Robinio Vaz: i due nuovi acquisti non sono stati ancora inseriti nella lista UEFA e dunque non potranno essere utilizzati nella sfida contro lo Stoccarda.

Gasperini ritrova così un riferimento offensivo, ma dovrà comunque fare i conti con diverse assenze in un match che si annuncia delicato e importante per il cammino europeo della Roma.

Redazione GR.net