Roma, Champions lontana: per Opta quarto posto solo al 9,74%. Como favorito sulla Juve

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La corsa Champions della Roma si complica sempre di più, almeno secondo le proiezioni di Opta Predictor. Il celebre sistema di analisi basato su un supercomputer ha aggiornato le proprie previsioni a sette giornate dalla fine del campionato, restituendo un quadro piuttosto netto sulle possibilità delle squadre in lotta per il quarto posto.

Attualmente sesta in classifica, la Roma deve recuperare quattro punti al Como e tre alla Juventus. Una rincorsa che, numeri alla mano, appare in salita: la probabilità di chiudere al quarto posto è infatti ferma al 9,74%.

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Situazione diversa per le dirette concorrenti. La Juventus, oggi quinta e a un solo punto dal Como, ha il 29,18% di possibilità di centrare la qualificazione in Champions. Ancora più alte le percentuali del Como, attualmente quarto, che secondo il modello di Opta è la principale candidata a mantenere la posizione, con il 42,55% di probabilità.

Per quanto riguarda il piazzamento finale della Roma, le previsioni indicano come scenario più probabile la conferma dell’attuale sesto posto, stimata al 39,8%. Subito dietro c’è il settimo posto, con il 28,12%, dato sorprendentemente più alto rispetto alle possibilità di chiudere quinti (20,41%) o quarti.

Numeri che fotografano una realtà complessa: la rincorsa resta aperta sul campo, ma secondo le simulazioni il margine di errore si è ridotto sensibilmente, rendendo il traguardo Champions sempre più difficile da raggiungere.

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Redazione GR.net

Friedkin sceglie Gasp, Massara verso l’addio: Giuntoli o Sogliano come ds

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La posizione di Gian Piero Gasperini appare sempre più solida, al netto del forte interesse del Napoli. Un segnale importante anche per lo spogliatoio, dove i cosiddetti “senatori” restano centrali nei piani del tecnico in vista della prossima stagione, pur all’interno di un inevitabile rafforzamento della rosa.

Diverso il discorso sul fronte dirigenziale. Secondo quanto riportato da Leggo, la posizione di Frederic Massara sarebbe in forte discussione. I rapporti con l’allenatore risultano ormai compromessi, al punto da rendere difficile immaginare una convivenza futura.

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Tra i possibili sostituti prende quota il nome di Cristiano Giuntoli, legato da un rapporto di stima e amicizia con Gasperini. L’ex dirigente della Juventus viene accostato alla Roma anche per il lavoro svolto in passato a Napoli, culminato con uno scudetto. Al momento non risultano contatti diretti, ma la sua presenza nella Capitale viene segnalata come un elemento da monitorare.

Un’alternativa è rappresentata da Sean Sogliano, attualmente al Verona e destinato a lasciare il club a fine stagione. Anche lui vanta un precedente positivo con Gasperini ai tempi del Genoa.

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Fonte: Leggo

Roma, in estate tre colpi per Gasp

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La sconfitta contro l’Inter segna uno spartiacque netto nelle strategie della proprietà Dan Friedkin. Secondo quanto riportato questa mattina dal Corriere dello Sport, si apre una nuova fase progettuale che punta a ridefinire profondamente l’identità della squadra, mettendo Gian Piero Gasperini al centro del sistema.

Non un semplice aggiustamento, ma un cambio di paradigma: il progetto ruoterà attorno a una visione tecnica ben precisa, superando la gestione basata sulle individualità per costruire un impianto di gioco più strutturato e coerente.

Il primo nodo da sciogliere resta quello economico. Entro il 30 giugno sarà necessario realizzare almeno una plusvalenza significativa per rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario e chiudere il settlement agreement con la UEFA. Un passaggio obbligato per liberare margini operativi in vista del mercato estivo.

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Solo dopo aver sistemato i conti, la dirigenza potrà intervenire sulla rosa seguendo le indicazioni dell’allenatore. L’obiettivo è inserire tre profili mirati: un esterno offensivo di sinistra di alto livello, un terzino sinistro naturale – che permetterebbe a Wesley di essere impiegato stabilmente a destra – e un centrocampista offensivo capace di collegare i reparti.

Parallelamente, è previsto un ridisegno profondo dell’organico. Il piano prevede infatti diverse uscite, anche tra i giocatori più esperti, per rinnovare gerarchie e caratteristiche della squadra. L’obiettivo è chiaro: uscire da una fase di risultati senza slancio e costruire una struttura più funzionale alle ambizioni del club, in linea con la nuova direzione tecnica intrapresa.

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Fonte: Corriere dello Sport

Roma, Sabatini sogna il ritorno di Salah: “Faccia una scelta romanitica, sarebbe grandioso”

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Un’idea suggestiva, che profuma di nostalgia e ambizione. Nel corso di una lunga intervista rilasciata a Prime Video Sport IT, Walter Sabatini ha riacceso l’immaginazione dei tifosi parlando di Mohamed Salah, uno dei colpi più riusciti della sua esperienza in giallorosso.

Il dirigente ha speso parole di grande stima per l’esterno egiziano, sottolineandone le qualità fuori dal comune: Un giocatore eccezionale, con una frequenza di passo irripetibile e una sensibilità tecnica straordinaria”.

Poi, uno sguardo al futuro, con una suggestione che inevitabilmente fa rumore: “Io spero che faccia una scelta romantica, tornare alla Roma sarebbe una cosa grandiosa”. Un’ipotesi che al momento resta nel campo dei desideri, ma che si inserisce nel contesto delle riflessioni sul futuro del giocatore, destinato a lasciare il Liverpool al termine della stagione.

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Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo mercoledì 8 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 18:40 – Calciomercato Roma, occhi su Talbi

La Roma programma un nuovo restyling della rosa a giugno per ridurre il gap con le big. Tra i primi nomi graditi a Gasperini spunta Montassar Talbi, 27 anni, difensore tunisino del Lorient valutato circa 7 milioni di euro, apprezzato per solidità e affidabilità. (Transferfeed)

Ore 15:10 – Centenario Roma, torna lo stemma ASR – FOTO!

In vista della stagione del centenario, la proprietà ha approvato il ritorno del vecchio stemma con la sigla “ASR”, molto amato dai tifosi. Intanto emergono le prime anticipazioni sulle maglie da allenamento: kit grigio con dettagli giallorossi e storico logo, presente anche su tuta e giacchetto. (Esvaphane)

Ore 14:20 – Abodi: “Stadio Roma? Cantieri nel 2027”

Il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, ha parlato dello stadio della Roma: “Tutti i dossier sono aperti, quella della Roma è solo una delle iniziative e sembra si vada ad un conferimento al commissario della procedura amministrativa. Sarà lui, con il sindaco Gualtieri, a far in modo che i risultati raggiunti in consiglio comunale si possano produrre in una conclusione veloce della parte amministrativa e l’apertura del cantiere nel 2027”.

Ore 13:25 – Gasperini domani in conferenza stampa

Gian Piero Gasperini parlerà domani in conferenza stampa alle ore 13:30 alla vigilia di Roma-Pisa, 32esima giornata di campionato in programma venerdì 10 aprile alle 20:45.

Ore 12:20 – Roma-Pisa, arbitra Feliciani con Giua al VAR

Sono state rese note le designazioni arbitrali per quanto riguarda la 32a giornata di Serie A. Roma-Pisa, in programma venerdì serà sarà affidata a Feliciani, con Bindoni e Tegoni assistenti. Al Var ci sarà Giua, mentre l’avar sarà Di Paolo.

Ore 10:45 – Napoli su Gasp se Conte torna in Nazionale

De Laurentiis punta Gasperini: nel caso in cui Antonio Conte dovesse tornare in Nazionale, il patron degli azzurri vorrebbe il tecnico della Roma per il suo Napoli. Il tecnico è però legato alla Roma da un contratto triennale, e potrebbe cambiare casacca solo in caso di rottura con i Friedkin(Il Messaggero)

Ore 9:50 – L’8 aprile del 1955 nasceva Agostino Di Bartolomei

Giornata importante per i colori giallorossi. L’8 aprile del 1955 nasceva lo storico capitano Agostino Di Bartolomei, esattamente 71 anni fa. E la Roma, sui suoi profili social, ha voluto ricordato questa data: “Ago“, scrive il clubm accompagnato dal simbolo dell’infinito.

Ore 9:30 – Roma, possibili sacrifici: Svilar e Ndicka nel mirino

La Roma valuta cessioni eccellenti: Mile Svilar, seguito in Premier, può partire davanti a un’offerta da 50 milioni dopo il calo nel 2026. Anche Evan Ndicka ha diversi estimatori tra Inghilterra e Turchia e rientra tra i possibili sacrifici per esigenze di bilancio: entrambi genererebbero plusvalenze “pulite” e per questo sono in cima alla lista dei sacrificabili. (Leggo)

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Ore 8:25 – Wesley tenta il recupero lampo

I muscoli di Wesley sembrano rigenerarsi in fretta: il terzino brasiliano, fermo per una lesione muscolare accusata in nazionale, sembra già pronto a tornare in campo e a bruciare le tappe, puntando a una convocazione per Roma-Pisa di dopodomani sera. (Il Messaggero)

IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato Roma, Friedkin ordina lo stop ai rinnovi: ogni decisione rinviata a fine stagione

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La Roma congela i rinnovi. Il club giallorosso ha deciso di sospendere tutte le trattative in corso per i prolungamenti contrattuali, senza eccezioni. A confermarlo è Matteo Moretto, esperto di mercato, che ha avvalorato le indiscrezioni già circolate nelle ore precedenti.

Lo stop è totale e riguarda l’intera rosa, compresi Gianluca Mancini e Bryan Cristante, i cui accordi sembravano ormai in dirittura d’arrivo. Niente firme, almeno per ora. La decisione sarebbe maturata direttamente ai vertici della società: la proprietà vuole prendersi alcune settimane per osservare l’andamento del finale di stagione e definire con maggiore chiarezza la programmazione tecnica futura, prima di assumere impegni contrattuali a lungo termine.

Un segnale di cautela che riflette la volontà di non procedere con scelte strutturali in un momento ancora fluido, preferendo attendere un quadro più definito prima di agire.

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – Bernabai: “Serve un frontman, i Friedkin pensino a Malagò”, Corsi: “I giocatori stanno dando tutto”, Pes: “Giuntoli? Lui verrebbe, ma la Roma non vuole cambiare”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Gasperini dice che sarebbe una follia rivoluzionare la squadra, oggi il Corriere scrive che Dan sta con Gasp, ma che la squadra sarà rivoluzionata…e allora qualcosa non torna. Ma se con Mourinho, De Rossi, Juric, Fonseca, il titolare era sempre Cristante e sempre sesto sei arrivato, e questi allenatori sono stati cacciati tutti, ma alla quinta o sesta controprova che dobbiamo aspettare?… La Roma nel girone di andata ha preso 19 gol perchè avevi un portiere che parava anche le mosche, ora che Svilar non para più tutto e fa anche qualche quaglietta prendi due gol a partita…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Questa è una squadra che rinforzata può arrivare quarta, se viene rivoluzionata può puntare a vincere. Dipende cosa vuoi fare. Se vuoi vincere, basta con Cristante e Pellegrini, però devi comprare 4-5 giocatori forti. Secondo me Gasperini è convinto che non serva una rivoluzione perchè fino a un mese fa questa squadra stava facendo molto bene ed è un’ottima base su cui costruire…”

Roberto Bernabai (Rete Sport): “Secondo me la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’investimento su Robinio Vaz, perchè a Gasperini era stato detto che non c’era una lira e invece sono stati spesi tanti soldi per un giocatore che non aveva mai chiesto. Serve una figura che faccia da collante tra le parti, che sia il frontman di questa Roma, che non può essere gestita da Houston. Serve un rappresentate con pieni poteri. Se Malagò non diventa presidente della FIGC, i Friedkin ci pensino…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “I giornali vogliono far passare il messaggio che i Friedkin sono perseguitati dai giocatori…ma ragazzi, come fate a crederlo? Io spero che la Roma vinca tutte le partite, ma anche che la gente si accorga che l’architetto di tutto questo è Friedkin. I giocatori li abbiamo triturati, ma quest’anno non giocano contro. Qualche calciatore è rimasto male dello striscione della Sud, perchè i tifosi non si sono accorti che stanno dando tutto. Ed è vero: i giocatori stanno dando tutto, e il dare tutto sono i quinti o i sesti posti…”

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Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Oggi si ribalta un po’ tutto, e da quello che esce ora è Gasperini che non si tocca. E allora si tocca Massara, perchè insieme non possono stare. Se non va via Gasperini, va via Massara, da questo non si scappa. Ma il mercato si fa adesso, per cui decidessero velocemente quello che vogliono fare…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Il mirino della proprietà ora è finito sui calciatori: le parole sono belle, si parla di rivoluzione, tutto bello, ma come si concilia questo con le disponibilità economiche e le richieste del tecnico? Giuntoli è un nome che circola, per lui sarebbe un progetto interessante e c’è stima con Gasperini, ma parliamo di una cosa extra-Roma, il club non lo ha sondato, è lui che sarebbe pronto a subentrare in caso di cambio al vertice della direzione sportiva. Ma la Roma non mi risulta abbia intenzione di cambiare. Però a me andare avanti con questo assetto è molto complicato, la distanza tra le parti non si è assottigliata…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Gasperini è un uomo di campo, i Friedkin no. Lui sa bene che si gioca molto in queste ultime sette partite, e dire a questi “siete dei bidoni, via da qua”, significherebbe farsi mollare da questi e invece lui sa la vuole giocare. Friedkin di calcio non capiscono nulla: dire ai menestrelli che questi sono delle pippe e che a fine anno se ne andranno via tutti è un autogol clamoroso, perchè se questi ora ti mollano, manco una chance ti resta. E allora Gasp quella chance su dieci se la vuole giocare, ma sa che se quelli lo mollano, manco quella chance gli resta. Il problema della Roma è questo: la proprietà della Roma non capisce nulla di calcio, non conosce nulla delle dinamiche del calcio. Sei anni fa lo potevo capire, oggi mi auguravo che un po’ più di competenza ci fosse…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Gasperini non può fare la squadra intera, all’Atalanta mica sceglieva tutti i calciatori, possono prendergliene uno o due, poi il resto lo decide il direttore sportivo… Io penso che gli allenatori devono darsi una regolata, sono già profumatamente pagati per allenare, non è che decidono chi comprare. A volte certi giocatori non riesci proprio a prenderli. Gasperini ha un carattere particolare, sui rapporti anche all’Atalanta era così, dai su…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Io credo che la Roma, visto l’andazzo, ha bisogno di alzare il livello. Non c’è altro da fare. Devi prendere calciatori più forti di quelli che hai, altrimenti arrivi sempre sesto. A parte Lukaku e Dybala non sei riuscito ad alzare il livello. Guardate che hanno fatto a Napoli: hanno preso 3-4 giocatori di livello superiore che hanno messo gli altri in panchina. Punto e stop…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Un allenatore che viene pagato quattro volte più degli altri qualche cosa in più dovrà pure portare. Se si fa comprare i giocatori migliori, allora puoi prendere un allenatore qualunque. Un bravo allenatore sa valorizzare i giocatori che trova. Dire che all’allenatore vanno pesi i calciatori che vuole mi sembra un po’ semplicistico…”

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Redazione Giallorossi.net

Boniek: “Alla Roma serve un campione. Liti interne? Vanno chiarite immediatamente”

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Un’analisi lucida sul momento della Roma e sul lavoro di Zibì Boniek. Intervistato da Il Tempo, l’ex giallorosso ha espresso il suo punto di vista su Gian Piero Gasperini e sulle prospettive della squadra.

Sul tecnico, il giudizio è positivo:A me piace, ritengo stia lavorando bene. È al suo primo anno e certamente ci vuole un po’ di tempo affinché la squadra possa applicare alla perfezione i suoi dettami tattici. Però fa un calcio offensivo e nonostante i tanti impegni mi sembra che i giocatori siano ancora ben preparati fisicamente”.

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Secondo Boniek, per fare il salto di qualità manca ancora qualcosa: Ci vorrebbe un campione che al momento non c’è. Paulo Dybala è un top player, ma è molto spesso fuori per infortunio e così si ta difficile. Quando è stato acquistato, comunque, si sapeva che sarebbe sempre stato a rischio. Credo, comunque, che se fosse stato integro, non lo avremmo mai visto giocare nella Roma”.

Sul finale di stagione, l’ex giallorosso invita a non mollare: “Difficile dirlo, mi auguro che la squadra possa riprendersi. Il gol di Gatti, per quanto pesante e negativo, non può essere motivo per arrendersi e per gettare quanto di buono si è tatto fin’ora”.

Infine, un passaggio sulle voci di tensioni a Trigoria: “C’è una cosa che ci tengo a dire. Sento di possibili litigi interni, spero non sia vero e, nel caso lo fosse, che tutto si chiarisca immediatamente. Se c’è una cosa della quale ora non c’è proprio bisogno è di litigare tra noi”.

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Fonte: Il Tempo

Dan sta con Gasp e ridisegna la Roma

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Friedkin sceglie la linea: avanti con Gian Piero Gasperini. È questa l’indicazione forte che emerge dalla prima pagina del Corriere dello Sport, con il presidente deciso a costruire il futuro della Roma attorno al tecnico, considerato il punto fermo da cui ripartire.

Il messaggio è chiaro: la squadra verrà ridisegnata. I risultati del girone di ritorno – appena 18 punti in 12 partite – hanno lasciato il segno e alimentato la delusione della proprietà, che non ritiene l’attuale rosa competitiva per obiettivi di alto livello. Da qui l’idea di intervenire in maniera profonda, mettendo in discussione anche il gruppo storico.

Una posizione netta, che però si scontra con l’approccio dello stesso Gasperini. Il tecnico, infatti, spinge per una linea più graduale: preservare l’ossatura esistente e intervenire con innesti mirati, alzando il livello della concorrenza interna piuttosto che rivoluzionare tutto.

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Il nodo, dunque, è trovare un punto d’equilibrio tra due visioni diverse: da una parte la volontà di rifondazione, dall’altra l’idea di continuità rafforzata. La novità, però, è che l’allenatore resta centrale nel progetto: la Roma del futuro sarà costruita attorno alle sue indicazioni. 

Sul fronte dirigenziale, al momento non si registrano scossoni. Claudio Ranieri e Ricky Massara non sono in discussione, con la proprietà intenzionata a ricomporre eventuali divergenze interne e a mantenere una linea comune.

Resta da capire chi saranno i protagonisti della prossima stagione. Molto dipenderà dalle scelte che verranno prese nelle prossime settimane, ma anche dal finale di campionato. Prima dei ragionamenti sul futuro, infatti, ci sono ancora sette partite da giocare, a partire dalla sfida contro il Pisa, con una Champions complicata ma ancora matematicamente possibile. Il tempo per le decisioni arriverà presto. Ma la direzione, almeno sul tecnico, sembra essere stata tracciata.

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Fonti: Corriere dello Sport / Il Romanista

Roma, niente proroghe: a giugno plusvalenze per chiudere l’accordo con la Uefa

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La Roma accelera sul fronte finanziario. Entro la fine di giugno il club dovrà realizzare plusvalenze significative per rispettare il settlement agreement con la UEFA e chiudere definitivamente un capitolo aperto da tempo.

La linea della società è chiara, fa sapere oggi Il Romanista: niente proroghe. Nonostante nelle scorse settimane si fosse parlato della possibilità di estendere l’accordo di un anno, l’intenzione è quella di rispettare gli impegni nei tempi previsti e uscire una volta per tutte dal controllo dell’organo europeo.

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Per farlo, però, serviranno operazioni importanti. Sul mercato i principali indiziati restano Mile Svilar, Manu Koné e Evan Ndicka: uno di loro, con ogni probabilità, sarà sacrificato per generare la plusvalenza necessaria. Una scelta tutt’altro che semplice, considerando il peso tecnico dei tre all’interno della rosa. Nel caso in cui non si riuscisse a raggiungere la cifra richiesta, la Roma ha messo già in conto l’ipotesi di pagare una sanzione economica, ma la priorità resta quella di chiudere definitivamente l’accordo senza ulteriori rinvii.

Parallelamente, si prepara un’estate di profondo rinnovamento. Tra contratti in scadenza e prestiti destinati a rientrare alle rispettive squadre, la fisionomia della rosa cambierà in modo significativo. Un processo che porterà inevitabilmente a diversi interventi sul mercato in entrata, con i Friedkin pronti anche stavolta a investire. 

La nuova Roma ripartirà ancora da Gian Piero Gasperini, chiamato a guidare un gruppo che sarà in larga parte ridisegnato. Prima, però, c’è da superare lo snodo più delicato: sistemare i conti e chiudere definitivamente con la UEFA.

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Fonte: Il Romanista

Cristante e Mancini in bilico: Friedkin blocca i rinnovi, rischio cessione

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Non solo umori della piazza, ma anche scenari concreti di mercato. Dopo il ko contro l’Inter, l’attenzione si sposta su due pilastri della Roma come Bryan Cristante e Gianluca Mancini, oggi più che mai al centro di riflessioni interne.

I due, da tempo considerati punti fermi dello spogliatoio, si ritrovano ora in una situazione di incertezza proprio quando i rinnovi sembravano ormai una formalità. Entrambi condividono lo stesso agente e, almeno a parole, le trattative per il prolungamento avrebbero dovuto chiudersi da tempo. Ma, ad oggi, non esistono firme.

Un segnale che apre a scenari diversi. La linea adottata dai Friedkin nelle ultime stagioni è chiara e trova un precedente recente nella gestione di Lorenzo Pellegrini: messo sul mercato, rimasto in assenza di offerte e poi chiamato a giocarsi il futuro con un rinnovo alle condizioni della società.

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Uno schema che potrebbe ripetersi. Se nei prossimi mesi non arriveranno sviluppi concreti, Cristante e Mancini potrebbero finire sul mercato già in estate. E in caso di permanenza senza offerte ritenute adeguate, la prossima stagione potrebbe trasformarsi in un lungo periodo di valutazione, senza certezze e con un rinnovo tutto da guadagnare sul campo.

Alla base c’è una strategia precisa della proprietà Friedkin, intenzionata a ridurre il monte ingaggi e a rivedere gli equilibri della rosa. Un percorso che passa anche da scelte forti su elementi considerati finora intoccabili.

Resta poi il nodo tecnico, con Gasperini che sarà chiamato a esprimersi sulla centralità dei due nel progetto futuro. Perché, al di là delle strategie economiche, la costruzione della nuova Roma dovrà necessariamente passare anche dalle sue valutazioni.

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Fonte: La Repubblica

Dybala sorride, controlli ok: può tornare contro il Bologna

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Buone notizie per la Roma sul fronte Paulo Dybala. A un mese dall’intervento al menisco, l’attaccante è tornato a Villa Stuart per una visita di controllo intermedia che ha dato esito positivo, confermando i progressi nel percorso di recupero.

Secondo quanto riportato da Filippo Biafora su Il Tempo, l’argentino ha già ripreso a lavorare in campo con le prime corse, segnale concreto di un rientro che si avvicina. L’obiettivo è tornare tra i convocati già nei prossimi giorni, con una tabella di marcia che resta in linea con le previsioni iniziali.

La data cerchiata in rosso è quella del 20 aprile, a circa 45 giorni dall’operazione. Se non ci saranno intoppi, Dybala potrebbe quindi essere a disposizione per la sfida contro il Bologna del 25 aprile.

Un recupero importante per la Roma, che nelle ultime settimane ha dovuto fare a meno del suo giocatore più talentuoso. Il rientro della Joya rappresenterebbe un’opzione in più in un finale di stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.

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Fonte: Il Tempo

Giannini: “Alla Roma servono cinque titolari per colmare il gap”

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Un’analisi lucida, senza giri di parole. Giuseppe Giannini, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha fatto il punto sul momento della Roma, tra corsa Champions, scelte tecniche e prospettive future.

Sulla possibilità di agganciare il quarto posto, l’ex capitano giallorosso non chiude del tutto la porta: “Deve crederci, ma è difficile, anche se mancano ancora sette partite e ci sono 21 punti in palio. Onestamente non mi aspettavo un crollo del genere dopo il pari con la Juve”.

Nel mirino delle critiche è finito anche Gian Piero Gasperini, ma Giannini è netto sulla direzione da seguire: “Continuerei con lui. Quando inizi un percorso devi avere fiducia e compattezza fino alla fine. Ma è necessaria l’armonia tra tutte le componenti. Pesa l’assenza di Dybala”.

Lo sguardo si sposta poi sul mercato e sulle necessità della rosa: “Alla Roma mancano cinque titolari per provare a colmare il gap: un difensore, due centrocampisti e due attaccanti”. Un’indicazione chiara su dove intervenire per alzare il livello e tornare competitivi.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Addio a Mircea Lucescu: l’allenatore rumeno è morto a 80 anni

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Il mondo del calcio piange la scomparsa di Mircea Lucescu. Il leggendario tecnico rumeno si è spento all’età di 80 anni presso l’ospedale di Bucarest a seguito di un infarto.

Con 38 trofei vinti in carriera, Lucescu è stato uno degli allenatori più vincenti della storia, legando il suo nome soprattutto ai successi internazionali con lo Shakhtar Donetsk e alla militanza in Italia sulle panchine di Pisa, Brescia, Reggiana e Inter.

Il suo percorso ha incrociato più volte la Roma. Il ricordo più celebre risale agli ottavi di Champions League 2011, quando il suo Shakhtar eliminò i giallorossi vincendo sia all’Olimpico che in Ucraina. Lucescu è stato inoltre decisivo nella carriera di Henrikh Mkhitaryan: fu proprio lui a scoprirlo e lanciarlo a grandi livelli a Donetsk, plasmandone il talento prima che l’armeno diventasse un pilastro della Roma anni dopo.

Moretto: “Giuntoli resta un’opzione per la Roma, decisione a fine stagione” – VIDEO!

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Il nome di Cristiano Giuntoli continua a orbitare attorno alla Roma. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, il dirigente è ancora tra i profili presi in considerazione per un possibile ruolo di direttore sportivo nel futuro assetto societario giallorosso.

Al momento non si registrano sviluppi concreti, ma la sua candidatura resta viva. La società, infatti, sta portando avanti una riflessione più ampia sulla struttura dirigenziale, valutando diverse opzioni prima di prendere una decisione definitiva.

Giuntoli, attualmente senza incarico, rappresenta uno dei nomi sul tavolo, in un quadro ancora in evoluzione. Tutto è rimandato al termine della stagione, quando è previsto un confronto interno tra le varie componenti della dirigenza per delineare le strategie future.

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Redazione GR.net