Roma, tre assi per l’Europa

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E se la scintilla arrivasse proprio adesso? Nel momento in cui la stagione entra nel tratto più duro, quello delle gambe pesanti e delle occasioni che non tornano, la Roma ritrova ciò che più le è mancato: qualità, connessioni, fantasia. Donyell Malen torna ad avere alle spalle la coppia migliore possibile, con Paulo Dybala e Matías Soulé pronti a riaccendere l’attacco giallorosso.

Juventus e Como restano davanti, ma il vero tema è un altro: la Roma ha finalmente tra le mani il tridente su cui Gasperini aveva costruito le sue idee migliori. Fin qui si è visto troppo poco: appena 92 minuti complessivi tra Torino e Milan. Un frammento, però, sufficiente per lasciare tracce interessanti, tra triangolazioni veloci e una pericolosità offensiva mai più replicata.

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Adesso si riparte da lì. Dybala è tornato ad allenarsi in gruppo da due giorni, Soulé ha smaltito i problemi legati alla pubalgia e Malen aspetta solo rifornimenti per tornare a incidere. A Bologna i tre dovrebbero partire titolari: non è solo una scelta tecnica, è quasi una necessità.

Poi c’è il sottotesto, neanche troppo nascosto. Dybala si gioca anche il futuro: il rinnovo resta sul tavolo, ma passa inevitabilmente da una revisione economica. La Roma prende tempo, Ricky Massara ha già fatto capire che ogni situazione verrà valutata caso per caso. Intanto, però, il campo torna centrale. Perché tra la rincorsa Champions e i settanta giorni che separano da un possibile addio, il numero 21 ha ancora una storia da scrivere. E magari da cambiare.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo mercoledì 22 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 20:00 – Verona: Mosquera salta la Roma. Da valutare Oyegoke

Brutte notizie in casa Hellas. Il Verona ha comunicato gli infortuni accusati da Daniel Mosquera e Daniel Oyegoke. Il primo ha riportato un trauma distorsivo del ginocchio sinistro: dopo la visita del Professor Mariani è emersa la rottura del menisco esterno. Sarà operato lunedì. Il secondo, invece, ha riportato un trauma distorsivo capsulo-legamentoso della caviglia sinistra. La prossima settimana ci saranno ulteriori controlli. (hellasverona.it)

Ore 17:40 – Sondaggio per Konoplya dello Shakhtar

Sondaggio Roma per Yukhym Konoplya, terzino destro classe ’99 dello Shakhtar Donetsk, avviando i primi contatti esplorativi. Il contratto del giocatore scade a settembre 2026 e potrebbe liberarsi a parametro zero. La concorrenza però non manca: su di lui il Sassuolo, che ha messo sul piatto 1 milione di euro, offerta però rifiutata dallo Shakhtar, e il Valencia. (transferfeed.com)

Ore 17:05 – Derby Roma-Lazio, parte la vendita biglietti in tre fasi

Alle 16:00 di domani si apre la vendita dei biglietti per il derby del 17-18 maggio. Prima fase dedicata agli abbonati Curva Nord (1 biglietto per transazione), poi prevendita per Abbonati Plus/Classic Extra e AS Roma Card con 2 biglietti a prezzo dedicato, infine vendita libera dal 28 aprile con massimo 4 biglietti acquistabili. (asroma.com)

Ore 16:00 – Issa Doumbia, c’è l’offerta del Besiktas

Tra i nomi attenzionati dalla Roma per il centrocampo c’è quello di Issa Doumbia, centrocampista ivoriano del Venezia. Il classe 2003 è una delle rivelazioni della Serie B e ha attirato su di se gli occhi di molti club. Oltre ai giallorossi, ci pensano anche Inter, Milan e soprattutto Besiktas: il club turco avrebbe già presentato un’offerta da 15 milioni. (La Nuova Venezia)

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Ore 15:25 – Angelino: “Cessione? Fake!”

Angelino ha prontamente smentito le voci circolate oggi di una sua richiesta di cessione. Il terzino spagnolo, infatti, ha commentato su X la notizia con un categorico: “Fake!”.

Ore 13:55 – Il Messaggero: “Angelino ha chiesto la cessione” 

La Roma deve realizzare 80 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno 2026 per rispettare i paletti UEFA e Massara è già al lavoro sulle cessioni. Tra i possibili partenti c’è Angelino: l’esterno spagnolo, condizionato da problemi di salute, ha chiesto la cessione e su di lui si registra l’interesse del Betis. (ilmessaggero.it)

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Ore 12:30 – Dzeko spinge Alajbegovic a Roma: “Puoi fare il salto”

Edin Dzeko si è mosso in prima persona e ha consigliato a Ketrim Alajbegovic di trasferirsi alla Roma: “Lì puoi fare il grande salto”, le parole dell’attaccante. Il club giallorosso vuole battere la concorrenza di Milan e Napoli e per farlo deve accontentare la richiesta del Leverkusen, che vorrebbe incassare almeno 20 milioni di euro. (Gazzetta.it)

Ore 10:00 – DS: Giuntoli, Sogliano o D’Amico se Massara va via

Ricky Massara resta al centro delle tensioni: Gasperini ha indicato il ds come figura da cambiare, chiedendo un profilo diverso, anche se parte dei ritardi è legata alla proprietà. Il dirigente gode però della stima di Ranieri e, se il senior advisor manterrà peso nelle scelte, potrebbe restare. In caso contrario, con Gasperini vincitore del braccio di ferro, si valutano alternative come Giuntoli, D’Amico e Sogliano, mentre incombe la necessità di fare plusvalenze entro il 30 giugno. (Gazzetta dello Sport)

Ore 8:25 – Rinnovi congelati: decide il finale di stagione

In casa Roma tutto fermo sul fronte rinnovi: dopo la crisi di marzo e le tensioni interne, la proprietà ha imposto lo stop a ogni nuovo accordo fino a fine maggio. Coinvolti i contratti in scadenza (Pellegrini, Dybala, Celik, El Shaarawy) e anche quelli più lunghi come Mancini e Cristante, le cui trattative erano già chiuse prima dello stop. Solo a obiettivi raggiunti si ripartirà, con la Champions che renderebbe tutto più semplice, mentre dopo il ko con l’Inter i Friedkin hanno rimesso tutti in discussione tranne Gasperini. (Corriere dello Sport)

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IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato, Di Marzio: “Alajbegovic ha scelto l’Italia. Roma, Napoli e Inter in corsa”

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La Roma fa sul serio per Alajbegovic. Arrivano conferme anche da Gianluca Di Marzio: il club giallorosso ha avviato i primi contatti con il padre del calciatore e con l’intermediario Miralem Pjanic per provare a bruciare la concorrenza.

Il talento bosniaco, esterno offensivo classe 2007, avrebbe già preso una decisione importante per il suo futuro: priorità alla Serie A. Un segnale chiaro che rafforza la posizione della Roma, già in prima fila da giorni.

Attenzione però alla concorrenza: oltre ai giallorossi, anche Inter e Napoli hanno allacciato contatti con l’entourage del calciatore e sono interessate al talento bosniaco. La sfida di mercato è appena cominciata.

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Redazione Giallorossi.net

ULTIME DA TRIGORIA – Rensch torna in gruppo. Ok Dybala e Wesley

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La Roma continua la preparazione al “Fulvio Bernardini” di Trigoria in vista della sfida contro il Bologna, gara valida per la 34ª giornata di Serie A in programma sabato alle 18 al Dall’Ara.

Dalla seduta mattutina arrivano segnali incoraggianti per Gian Piero Gasperini: Devyne Rensch ha completamente smaltito la contrattura alla coscia destra accusata contro l’Atalanta ed è tornato ad allenarsi con il resto del gruppo.

Un recupero importante che si aggiunge a quelli già registrati nelle ultime ore: anche Paulo Dybala e Wesley avevano infatti ripreso a lavorare con la squadra nella giornata precedente. Segnali di ripresa dall’infermeria in un momento chiave della stagione, con la Roma chiamata a giocarsi le ultime carte nella corsa europea.

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Redazione Giallorossi.net 

Calciomercato, il Başakşehir riscatta Shomurodov: ecco quanto incassa la Roma

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Eldor Shomurodov è ufficialmente un nuovo giocatore dell’İstanbul Başakşehir a titolo definitivo. L’attaccante uzbeko, trasferitosi la scorsa estate in prestito dalla Roma, è diventato ora a tutti gli effetti di proprietà del club turco.

La conferma arriva dalla matematica: la salvezza del Basaksehir ha fatto scattare automaticamente la clausola di riscatto obbligatorio, trasformando l’operazione in un acquisto definitivo.

Come riportato da Filippo Biafora, l’operazione complessiva prevede 2,8 milioni di euro per il riscatto, che si aggiungono ai 3 milioni già incassati dalla Roma per il prestito. Non solo: nel pacchetto è inclusa anche una percentuale del 10% sulla futura rivendita del giocatore.

Un’uscita che entra nel quadro più ampio delle operazioni in uscita programmate a Trigoria, dove ogni movimento in attacco e non solo contribuisce a definire gli equilibri di bilancio in vista della prossima sessione di mercato.

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – Ferrazza: “Gasperini andrà via a fine stagione”, Rossi: “Il suo obiettivo ora è fare più punti di Ranieri”, Lo Monaco: “80 milioni di plusvalenze? A me risultano oltre 100…”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Rinnovo di Dybala per il centenario? Sì, il suo di centenario, perchè tra un po’ c’ha 100 anni…Se gli rinnoverei il contratto se ci facesse vincere le ultime cinque partite e ci portasse in Champions? No, basta… Il discorso delle motivazioni diventa preminente per quanto riguarda le scelte di formazione: oggi, come partecipazione all’obiettivo da raggiungere, che è il quinto posto, ha più motivazioni un Ghilardi o un Mancini? Ne ha più un Pisilli o un Cristante? Ma l’allenatore secondo voi chi farà giocare? Sicuramente Mancini e Cristante. E questo fa parte della delusione… Sapete secondo me qual è l’obiettivo di Gasperini adesso? Fare più punti di Ranieri, ma non per il bene della Roma, per il bene personale…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Alajbegovic? Se una società pensa che ci sia un talento funzionale al proprio progetto, con uno stipendio sostenibile, va preso comunque a prescindere dall’allenatore. Se Massara sta conducendo la trattativa, immagino che la Roma gli abbia dato l’ok e che il ds possa restare. In questi giorni ce l’hanno presentata come “o me o loro”, ma non è detto che ci siano zone di grigio, magari Gasperini dovrà rinunciare a delle richieste e la società gli andrà incontro su altre. Per esempio gli potrebbero dire: “Massara rimane, cercate di trovare un modo per lavorare insieme“. Perchè sennò diventa una lotta di potere…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Siamo tutti d’accordo sul fatto che si è preoccupati su quello che sarà della Roma, al di là del “mando via uno e tengo l’altro”. Paradossalmente questo mi interessa il giusto, si sono più preoccupato di quello che sarà la Roma tra due o tre anni. Perchè tanto nell’uno o nell’altro caso non hai certezze: se mandi via Gasperini, tieni Ranieri e prendi un altro allenatore puoi andare meglio ma anche peggio, se tieni Gasperini e mandi via Ranieri, rischi di rifare sempre gli stessi risultati perchè non gli metti vicino dirigenti capaci…siamo sempre là…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Alajbegovic è molto giovane ma sembra buonino. E si parla anche di Munoz: giocano tutti e due a sinistra, e uno può fare la riserva dell’altro. La Roma era distrutta fino a ieri, e ora chi fa il mercato, e per chi? Sabatini parla di Massara e ci dice che è educatissimo, questo è vero, ma Sabatini lo tratta come un cretino dicendo che questo mondo pieno di volgarità non è per lui. Io lo vedrei benissimo come direttore sportivo di un club di scacchi…Gasperini è un uomo vivo, e chiede risposte immediate. Visto che sono strapagati serve gente elettrica…”

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Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Il procuratore di Alajbegovic è il suo papà, quello di Munoz invece mi ha fatto illuminare gli occhi e il cuore, perchè ho capito come mai proprio Munoz: l’agente è lo stesso di Malen… Lo spagnolo e il bosniaco due giocatori diversi, anche fisicamente: speriamo che prendano il più forte, e soprattutto che decida chi poi lo fa giocare…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “I Friedkin non stanno decidendo. Il loro non decidere è perchè sperano che si possa andare avanti insieme. Ma non è possibile. La cosa che loro ritengono più logica è quella più illogica: siamo in mano a una presidenza che ritiene logico che vadano avanti insieme. Decidere a giugno è tardi. A fine stagione Gasperini se ne va. E secondo me se ne va via pure Ranieri, ma non so quando…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Vedremo in che condizioni tornerà Dybala, ma la tempistica è stata rispettata per il suo ritorno in campo. Abbiamo visto uno sprazzo di qualità con Dybala e Malen a Torino, ma anche nel primo tempo di Roma-Milan, poi purtroppo non c’è stata più la possibilità. Tra l’altro Torino-Roma è l’ultima vittoria della Roma in trasferta, e questo dato è emblematico…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “La Roma ha necessità di fare plusvalenze e non lo sappiamo solo noi. Quindi chi compra è in una posizione di forza, perchè il prezzo lo fa chi compra e la Roma è fragile sul mercato, perchè tutto il mondo sa che la Roma deve fare plusvalenze entro 30 giugno. Il club fa bene a tutelare la cifra che dovrà fare, e questo mi fa sospettare che sia una cifra importante. Secondo i miei conteggi tra sponsor, soldi che arriveranno da Calafiori, da Saud, Baldanzi, Salah-Eddine, i 70-80 milioni iniziali di plusvalenze da fare dovrebbe sensibilmente diminuire. A quel punto cambia tutto, e mi basterebbe venderne uno: se vendo a 50 milioni Konè, ho fatto…”

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Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Il Messaggero oggi scrive che la Roma deve fare plusvalenze per circa 80 milioni entro giugno. Ma io ricorderei che noi abbiamo fatto lo stesso articolo il 20 agosto 2025, parlando di 100 milioni di plusvalenze. 80 milioni è una considerazione un po’ ammorbidita, a me risulta che siano addirittura più di 100 milioni, e questo si vedrà dopo. Ma più ci avviciniamo al 30 giugno e più ci si riavvicina a quelle cifre lì, e non dite che non ve l’avevamo detto…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Molto difficile che la frattura tra Ranieri e Gasperini possa ricomporsi, poi nel calcio abbiamo visto di tutto, anche nemici giurati fare pace. Il fatto che Ranieri non molli è una notizia, non ha intenzione di abbandonare la Roma e impone ai Friedkin una scelta, quale sarà lo vedremo. Ricominciare con un nuovo allenatore è dura, così come ripartire con un nuovo progetto, ed è duro trovare uno più credibile di Gasperini come allenatore. Tocca ai Friedkin, che potrebbero anche cambiare tutto, ma bisogna avere le idee molto chiare. La situazione per loro è molto complicata…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Gasperini nel suo passato aveva interlocutori diretti, non aveva da passare attraverso altri, andava dritto. Aveva questa fortuna nell’avere un rapporto diretto coi presidenti. Io non so se si può ricostruire, se c’è tempo per farlo, e se dipenderà anche dal risultato finale: se la Roma arriva settima che succede? E se arriva quarta, che succede?…”

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Redazione Giallorossi.net

Saud trascina il Lens: due assist nella vittoria sul Tolosa. La Roma riflette sul controriscatto – VIDEO!

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Altra serata da protagonista per Saud Abdulhamid, che si prende la scena nella semifinale di Coppa di Francia e contribuisce in maniera decisiva al successo del Lens sul Tolosa. Finisce 4-1 per i giallorossi francesi, che staccano così il pass per la finale.

Il laterale saudita, in prestito dalla Roma, lascia il segno con due giocate pesanti: prima serve l’assist per il gol del momentaneo 3-1 firmato da Udol, poi è lucidissimo nel raccogliere una respinta del portiere e offrire a Thomasson il pallone del definitivo poker a porta vuota.

Una prestazione che conferma la crescita del classe ’99, sempre più protagonista nel finale di stagione. Ora la palla passa alla Roma. Il Lens vanta un diritto di riscatto fissato a 4 milioni di euro, ma i giallorossi hanno la possibilità di esercitare il controriscatto versando mezzo milione. Alla luce del rendimento di Saud e della possibile partenza di Celik a parametro zero, a Trigoria la riflessione è tutt’altro che banale.

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Giallorossi.net – G. Pinoli

Plusvalenze da 80 milioni entro giugno. Sponsor e cessioni, ecco il piano di rientro

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Mentre sul fronte dirigenziale Dan e Ryan Friedkin continuano a prendere tempo sulla questione Gian Piero Gasperini-Claudio Ranieri, a Trigoria, scrive oggi Il Messaggero, c’è un’urgenza ben più concreta e immediata: i conti. Entro il 30 giugno la Roma dovrà generare circa 80 milioni di plusvalenze. Una cifra pesante, che obbliga il club a muoversi su più fronti, tra cessioni e nuove entrate.

Sul piano commerciale qualcosa si è mosso: l’accordo con Wizz Air come sponsor di manica porterà circa 2 milioni già a giugno, mentre la partnership con Eurobet.live garantirà una prima tranche da circa 8 milioni. A questi si aggiungono i possibili 15 milioni derivanti dall’intesa tra la Lega Serie A e IMG. Ricavi importanti, ma non sufficienti.

E allora il peso torna inevitabilmente sul mercato. Ricky Massara è già al lavoro da settimane per costruire il puzzle delle uscite. La prima operazione riguarda Tommaso Baldanzi: il suo riscatto porterà circa 10 milioni, generando una plusvalenza da 4,5. Possibile anche l’addio di Salah-Eddine, valutato intorno agli 8 milioni dal PSV, anche se in questo caso si tratterebbe più di un rientro dell’investimento.

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Altri introiti sono attesi dalle cessioni di Eldor Shomurodov e Angeliño, con quest’ultimo che avrebbe già espresso la volontà di cambiare aria. Ma il vero nodo resta quello dei big. Per raggiungere l’obiettivo, almeno uno tra Mile Svilar, Manu Koné e Evan Ndicka sarà destinato a partire. E proprio Ndicka, oggi, è il nome più caldo: nel mirino dell’Inter, con una valutazione fissata intorno ai 45 milioni.

La sensazione è chiara: la Roma non potrà evitare un sacrificio pesante. E mentre il futuro tecnico resta sospeso, quello economico impone decisioni rapide e, probabilmente, dolorose.

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Fonte: Il Messaggero

Massara, blitz per Alajbegovic: Roma in prima fila

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La Roma si muove e lo fa con decisione su uno dei profili più interessanti del panorama europeo. Il Corriere dello Sport (edizione romana) apre con un titolo che suona come un’investitura: Alajbegovic, Roma in prima fila”.

Parliamo di Kerim Alajbegovic, 18 anni, esterno offensivo di piede destro, attualmente al Red Bull Salzburg ma di proprietà del Bayer Leverkusen. Numeri già pesanti per un 18enne: 12 gol stagionali e una crescita che non è passata inosservata, impreziosita anche dal percorso con la Bosnia, capace di eliminare l’Italia nel recente cammino mondiale giovanile.

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La notizia più significativa, però, riguarda i movimenti fuori dal campo. Nei giorni scorsi, infatti, il padre-agente del calciatore è stato a Roma e – insieme a Miralem Pjanicha incontrato Ricky Massara. Un segnale chiaro: la Roma sta facendo sul serio e vuole provare a bruciare la concorrenza.

L’operazione non è semplice. Il Bayer Leverkusen ha già deciso di esercitare il diritto di riscatto dal Salisburgo, ma non chiude alla cessione: davanti a un’offerta importante (si parla di circa 25 milioni), i tedeschi sarebbero pronti a monetizzare, trasformando l’investimento in una plusvalenza immediata.

La Roma osserva, studia e si muove. Con l’obiettivo di anticipare tutti e assicurarsi uno dei prospetti più intriganti in circolazione. Sul fondo resta però un elemento che aggiunge incertezza al quadro: il futuro dello stesso Massara. Il direttore sportivo è al lavoro per costruire la Roma che verrà, ma la sua posizione non è ancora del tutto definita, alla luce delle tensioni interne degli ultimi giorni tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri che lo coinvolge direttamente.

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Fonte: Corriere dello Sport

Ranieri non molla: incassa la fiducia di Friedkin e non si dimette

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I conti si faranno alla fine. Forse dopo quel Verona-Roma del 24 maggio che chiuderà ufficialmente la stagione giallorossa. Ma le decisioni, quelle vere, si stanno già formando adesso, nelle teste della proprietà e dei protagonisti di questa vicenda.

E una certezza, oggi, c’è: Claudio Ranieri non ha alcuna intenzione di fare un passo indietro. Anzi, vuole continuare a dare il proprio contributo alla Roma.

Il senior advisor ha incassato la rinnovata fiducia dei Friedkin, che anche nei colloqui con Gian Piero Gasperini hanno ribadito la centralità della sua figura. Un dettaglio tutt’altro che marginale, perché va a complicare – e non poco – la programmazione della prossima stagione, soprattutto alla luce delle richieste esplicite del tecnico, che vorrebbe interrompere ogni rapporto lavorativo con lui.

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Negli ultimi dieci giorni Ranieri ha riflettuto molto. Le dichiarazioni prima di Roma-Pisa hanno generato critiche e rumore, sorprendenti per uno che fino a pochi mesi fa era considerato un vero e proprio totem dell’ambiente giallorosso. Un po’ di amarezza c’è stata, inevitabile. Ma non al punto da far vacillare davvero l’idea di restare: l’ipotesi dimissioni, infatti, non ha mai preso corpo.

Ranieri è convinto di aver parlato per il bene della Roma, con l’intento di proteggere il gruppo e mettere ordine in una situazione che percepiva come delicata. E, soprattutto, quelle riflessioni non sono così lontane dal pensiero della proprietà. Perché se lo fossero state, difficilmente i Friedkin avrebbero scelto di andare avanti con lui.

Ed è proprio questo il punto: da qui a fine stagione, i due “contendenti” resteranno entrambi al loro posto. Da una parte Ranieri, dall’altra Gasperini. Una convivenza forzata, che difficilmente potrà trasformarsi in una vera tregua. È questo il grande obiettivo – o forse l’illusione – della proprietà: trovare un punto d’incontro tra due visioni profondamente diverse. Differenze che vanno ben oltre il campo: gestione del gruppo, rapporti interni, approccio alle dinamiche di Trigoria. Mondi che, al momento, sembrano paralleli più che convergenti.

Ranieri, però, ha ancora un anno di contratto e una motivazione forte: dimostrare di poter incidere anche da dirigente, dopo una carriera da allenatore che parla da sola. Esperienza, conoscenza e credibilità sono dalla sua parte. Non a caso, prima di affidargli questo ruolo, Dan Friedkin ha raccolto referenze anche in Inghilterra, ricevendo conferme importanti sulla figura dell’uomo oltre che del professionista.

E così si va avanti. Con due linee che si incrociano senza fondersi davvero. E con una Roma che, ancora una volta, si ritrova a rimandare le scelte più difficili. Fino all’ultimo atto.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Sabatini: “Scontro Gasp-Ranieri? Massara ne esce con le ossa rotte…”

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Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport e ha commentato il momento del club giallorosso. Le sue parole: “Nella vicenda non c’entrano solo Ranieri e Gasperini, ma anche Massara, che è una persona perbene. Esce con le ossa rotte, non per il suo operato, ma per le parole dell’allenatore della Roma. È un dirigente onesto, informato e colto e sciaguratamente troppo ben educato per rispettare queste diatribe”.

Perché Ranieri ne ha parlato pubblicamente?
“Non lo so, magari l’hanno fatta privata. Lo sento molto tirato. La storia non può essere sanata, medicata o corretta, deve finire in una direzione o nell’altra. Non so se è vero, ma non credo che Gasperini abbia preteso quello che leggo, nessuno può farlo, nemmeno chi ha vinto titoli”.

La città come reagirà?
“Intanto c’è un rimbalzo perché a Roma le cose non passano inosservate, è una cassa di risonanza assurda. Roma vuole entrare dentro le decisioni, vuole condividerle, è una città molto generosa, difficile da affrontare. La piazza sta sempre con la Roma, se sceglierà di stare dalla parte della società dovrà per forza schierarsi con Ranieri, ma è una cosa insopportabile raccontare il calcio così, per me il calcio è il campo, non quello delle dichiarazioni roboanti”.

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Fonte: Sky Sport

Calciomercato Roma, dalla Spagna: pronta un’offerta da 40 milioni per Munoz

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La Roma comincia ad accelerare sul mercato e mette nel mirino Victor Muñoz. L’esterno offensivo classe 2003 dell’Osasuna è una delle rivelazioni della stagione e ha attirato l’attenzione di diversi club europei, tra cui quello giallorosso.

Secondo quanto riportato da El Chiringuito, la Roma sarebbe pronta a fare sul serio, arrivando a mettere sul tavolo un’offerta da 40 milioni di euro, cifra corrispondente alla clausola rescissoria del giocatore. Un investimento importante, che conferma la volontà del club di puntare su profili giovani ma già pronti.

Muñoz, esterno sinistro di piede destro, ha collezionato 33 presenze stagionali tra Liga e Coppa del Re, mettendo a referto 6 gol e 5 assist. Numeri che raccontano di un giocatore in crescita costante, capace di incidere e di garantire qualità nell’uno contro uno.

Il suo percorso parte da Barcellona, prima del passaggio al Real Madrid nel 2021. Dopo la trafila nella cantera dei blancos, l’esplosione con l’Osasuna. Ma proprio il Real conserva un vantaggio strategico: una recompra a cifre contenute, oltre a una percentuale del 50% sulla futura rivendita, pari a 20 milioni in caso di pagamento della clausola.

Uno scenario che complica l’operazione, così come la volontà del giocatore di aspettare. Muñoz, infatti, gradirebbe valutare anche un possibile ritorno al Barcellona, club dove è cresciuto e a cui resta legato.

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Fonte: El Chiringuito

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 21 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 15:20 – Mauro: “Conte potrebbe andare alla Roma”

Nel suo editoriale “Visti dall’Ala”, Massimo Mauro ipotizza il futuro di Antonio Conte: “L’ho visto assai teso e direi che non resterà al Napoli”. Poi lo scenario giallorosso: “Se si libera la panchina della Roma, viste le tensioni tra Ranieri e Gasperini, sarebbe lui l’uomo giusto”. E aggiunge: “Chissà se Gasperini possa andare da De Laurentiis”.

Ore 13:25 – Bernardeschi salta la Roma: out 2-3 settimane

Sabato alle 18 la Roma sfida il Bologna al Dall’Ara, ma Italiano perde Federico Bernardeschi, fermato da una lesione al muscolo iliaco destro con stop di 2-3 settimane. Dall’allenamento odierno: Dominguez è tornato in gruppo, mentre Skorupski, Casale e Dallinga hanno svolto lavoro differenziato. (bolognafc.it)

Ore 13:00 – Celik, rinnovo in bilico: l’Inter pensa al colpo a zero

Il futuro di Zeki Celik resta incerto a pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno: c’è distanza tra la Roma e l’entourage del giocatore, anche se sono in corso contatti per il rinnovo. In caso di fumata nera, secondo Daniele Longo, l’Inter valuta l’esterno a parametro zero come possibile sostituto di Darmian, finito nel mirino del Torino.

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Ore 12:30 – Dybala-Roma, rinnovo possibile col centenario

Restano fermi i discorsi per il rinnovo di Paulo Dybala, a 70 giorni dalla scadenza del contratto con la Roma. L’argentino considera la permanenza nella Capitale la priorità e ha messo in standby le offerte arrivate da Argentina e Turchia, disponibile anche a ridursi l’ingaggio con bonus legati al rendimento. Ora si attende la mossa del club, con il ds Massara che non esclude il rinnovo anche per il valore commerciale del giocatore nell’anno del centenario. (Corriere dello Sport)

Ore 10:45 – Stadio Roma, stop del Tar ma alberi già tagliati…

Nuovo stop sul fronte stadio a Pietralata: il presidente della sezione romana del Tar del Lazio ha disposto la sospensione del taglio dei 26 alberi previsti nell’area per gli scavi archeologici del progetto giallorosso, dopo tre tentativi già respinti anche al Consiglio di Stato. Tuttavia, come riportato, nessuno di questi alberi risulterebbe ancora in piedi. L’ordinanza dovrà comunque essere confermata il 13 maggio in sede collegiale e, al momento, non produce effetti concreti. (Il Messaggero)

Ore 9:30 – Ranieri torna a Trigoria: gelo totale con Gasperini

Claudio Ranieri si è rivisto a Trigoria dopo quasi una settimana, ma resta gelo con Gasperini: nessun chiarimento e anche ieri i due si sono ignorati, segnale di una frattura ormai insanabile. Il senior advisor ha parlato con l’uomo di fiducia dei Friedkin inviato da Dan per riportare serenità, mentre il tecnico avrebbe chiesto di non lavorare più con lui. La proprietà è davanti a un bivio, con Ranieri che non intende fare passi indietro. (Il Messaggero)

Ore 8:00 – Diktat Friedkin: Europa League obiettivo minimo

In casa Roma il clima resta teso tra Gasperini e Ranieri, ma la proprietà fissa la priorità: centrare almeno l’Europa League. Il quarto posto è ormai sfumato e, con due vittorie nelle ultime 9 gare, serve una reazione nelle ultime cinque partite per chiudere davanti al Como ed evitare il rischio Conference. Un traguardo considerato fondamentale per non compromettere il progetto in corso. (Corriere della Sera)

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Calciomercato Roma, El Shaarawy ai saluti: niente rinnovo, giocatore già informato

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Si avvia alla conclusione l’avventura di Stephan El Shaarawy in giallorosso. Dopo una lunga esperienza nella Capitale, vissuta in due fasi – da gennaio 2016 a giugno 2019 e poi dal gennaio 2021 fino a oggi – il contratto dell’esterno offensivo non verrà rinnovato.

La decisione è già stata presa dal club e comunicata al giocatore. A rivelarlo è Angelo Mangiante, intervenuto ai microfoni di Radio Manà Manà, confermando come la società abbia scelto di voltare pagina in vista della prossima stagione.

Per El Shaarawy si chiude così un capitolo importante con la maglia della Roma, fatto di alti e bassi ma anche di gol pesanti e momenti significativi. Ora, per lui, si aprono nuovi scenari lontano da Trigoria: nei giorni scorsi si è parlato molto di un suo possibile approdo al Genoa di Daniele De Rossi.

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Redazione GR.net

ULTIME DA TRIGORIA – Gasp sorride: Dybala e Wesley tornano in gruppo

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Arrivano segnali incoraggianti da Trigoria in vista dell’appuntamento di sabato alle 18 contro il Bologna. La Roma, tornata ad allenarsi dopo il pari con l’Atalanta, ha finalmente ritrovato in gruppo due elementi chiave per il finale di stagione: Wesley e Dybala.

Due rientri attesi per una squadra che in questa fase dell’anno si sta giocando molto tra ambizioni europee e una classifica ancora aperta, ma complicata soprattutto dalla distanza dalla Juventus e dalla necessità di non perdere terreno nella corsa ai piazzamenti europei.

Il terzino brasiliano ha ripreso a lavorare con il resto dei compagni e punta con decisione a una presenza dal 1′ minuto per il match del Dall’Ara. Un rientro prezioso, considerando quanto la sua capacità di strappo e accelerazione sia mancata nelle ultime settimane.

Discorso diverso per Dybala, fuori dal 25 gennaio dopo la sfida con il Milan. Anche la Joya ha lavorato per tutta la seduta in gruppo ma la sensazione è che lo staff voglia gestirlo con prudenza, senza escludere un suo impiego già nel breve periodo. La sua presenza, anche solo dalla panchina, rappresenterebbe un fattore importante per una Roma che ha spesso faticato a trovare soluzioni tra le linee.

Per Gasperini si tratta di un doppio recupero che cambia il volto offensivo della squadra proprio nel momento in cui serve più qualità e imprevedibilità. Il finale di stagione entra nel vivo, e la Roma prova a riaccendere le proprie ambizioni anche passando dai suoi uomini migliori.

Lavoro personalizzato invece per Manu Konè, che punta a rientrare per Roma-Fiorentina. A parte anche Rensch, Pellegrini e Dovbyk.

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