Gasperini: “Pari giusto, a Roma sarà decisiva. Lasciate in pace Pellegrini. Le seconde palle sono importanti, ora è un calcio-rugby…”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Bologna-Roma, sfida valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso nel prepartita e poi al termine del match.

GASPERINI A SKY SPORT NEL POST PARTITA

Avete faticato nella prima ora, poi l’ingresso di Pellegrini ha dato la scossa…
“Indubbiamente, loro l’hanno messa sulla fisicità come a Genova. Loro avevano più forza sulle seconde palle, poi abbiamo fatto meglio. L’ambiente caldo ha condizionato”.

Bernardeschi vi ha sorprese?
“Gioca sempre in quella zona, ha fatto ottime cose. Il Bologna ha giocatori forti. Il risultato è giusto, anche noi abbiamo avuto parecchie occasioni pericolose”.

Le palle alte?
“Le seconde palle sono diventate fondamentali, si gioca molto su quelle, è un calcio-rugby. E’ una cosa di stagione, appena cambierà il clima e le temperature, si comincerà a giocare un calcio più palleggiato”.

Servono giocatori fisici?
“Quando è così la costruzione tecnica è più difficile. Noi abbiamo una squadra giovane e qualche deficit di forza lo possiamo concedere. Ma siamo venuti fuori bene. A Roma sarà decisiva, tutte e due offriranno una partita diversa”.

Come vorrebbe vedere la Roma tra una settimana?
“Il coraggio non è mancato. C’è anche un avversario di valore, ma la prestazione non è assolutamente negativa, giocavamo in una situazione di campo difficile. Nel nostro stadio non sarà così, e poi dopo dovremo costruire delle situazioni sotto l’aspetto tecnico”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Si ricorda che a inizio stagione spesso si diceva che la Roma non aveva la capacità di reagire dopo gli svantaggi? Quest’aspetto sta capitando più spesso, ma la squadra vede che migliora da questa prospettiva?
“La squadra non ha mai avuto un deficit caratteriale, ha solo qualche cartuccia in più per recuperare, ma non c’è mai stato un problema caratteriale”.

La difesa, punto di forza della squadra, subisce ultimamente qualche gol di troppo.
“Sì, è una questione anche di forza e adattamento. In questo momento avevamo Hermoso e Mancini fuori, è chiaro che sono giocatori che in questo tipo di partita, con molta fisicità e gioco sulle palle lunghe, sui contrasti, sono decisivi. Anche se Ghilardi ha fatto un’ottima partita, Celik mi ha convinto da difensore anche se fa meglio sulla fascia. Siamo un po’ contati da settimane, contando anche le squalifiche, però per la partita di ritorno, se non succede niente, siamo tutti”.

In una partita così, in uno stadio così caldo, quanto è contata oggi l’assenza dei tifosi?
“Si sentivano i nostri, eh! Quando abbiamo fatto gol sono usciti anche in tribuna alle mie spalle, ho sentito una bella ovazione. Chiaramente lo stadi ha condizionato oggi in positivo il Bologna, giovedì sarà così per noi. Quella di oggi è stata una partita in cui è stato concesso molto, questo ha sicuramente avvantaggiato in diverse situazioni il Bologna che è stato bravo a sfruttare questo ma al ritorno sarà difficile che passi tutto ciò che è passato oggi”.

Lei sta provando a trovare partner d’attacco per Malen, da Zaragoza a Robinio. Un suo giudizio in merito, sulle condizioni di Koné e sulla situazione legata a Soulé…
“Chiaramente per Zaragoza questa partita non è il massimo, grande aggressività, palle lunghe e gioco sulle seconde palle, non è un gioco che può favorire le sue caratteristiche però la stagione è lunga, quando magari arriveranno altre temperature, o forse nei minuti finali, in cui diminuisce il gioco aereo e si gioca di più, può diventare sicuramente un’arma per noi. Bene Robinio, è entrato molto bene e con fisicità, in questa partita è stato propositivo. Su Soulé è difficile fare previsioni, realisticamente si vedrà dopo la sosta. Il rientro può avvenire anche prima ma non gioca da tempo, è difficile… Su Koné: ha avuto un fastidio e ci mette sempre un po’ di più a recuperare partite tirate come quella di Genova per esempio. Non era un guaio muscolare, ma abbiamo preferito così in vista di Como e del ritorno”.

Ci racconta il momento di tensione prima della convalida del gol di Pellegrini?
“Non so quale poteva essere il motivo per togliere il gol, e non ho capito neanche l’arbitro che voleva fare un annuncio, visto che quando fai l’annuncio il gol poi lo togli. Non so in base a cosa, abbiamo visto subito il monitor ed era veramente difficile togliere un gol del genere”.

Dopo l’errore di Genova e la settimana difficile, oggi un gol per Pellegrini. Un giudizio sulla sua prestazione?
“Non può andare così, che se segna è grande e a Genova è un disastro. Dai ragazzi, non c’è un’intervista in cui non mi si chieda di Pellegrini, ma povero ragazzo, lasciatelo stare! Gioca, a volte gioca bene, alle volte meno, ma calmatevi”.

Un parere su El Aynaoui?
“La Coppa d’Africa fa spesso questi guai, poi però giocando si riprende. Non è il primo giocatore, anzi è una casistica altissima quindi bisogna stare attenti a prendere giocatori che giocano in Coppa d’Africa, a dicembre/gennaio poi ti ritrovi in difficoltà. Non è il Neil che abbiamo lasciato quando è andato in Coppa, ma è un ragazzo ottimo e di gran serietà. Dobbiamo avere pazienza e saprà tornare ai livelli migliori”.

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GASPERINI NEL PREPARTITA A SKY SPORT

Come sta Zaragoza, è in crescita?
“Sono giocatori che sono arrivati nell’ultimo giorno di mercato a gennaio, quindi hanno naturalmente bisogno di un po’ di inserimento e conoscenza con i compagni. Ha già partecipato a quelle poche partite che abbiamo giocato da quando è arrivato. A Napoli ha fatto una giocata molto importante sul primo gol di Malen. E’ un giocatore da cui ci aspettiamo un aiuto”.

Ha individuato il problema dei gol subiti nelle ultime quattro partite di campionato?
“Abbiamo incontrato squadre come Juventus e Napoli, ma abbiamo segnato e realizzato anche noi parecchi gol. E’ un momento così, che va accettato. Abbiamo avuto un po’ di emergenza, dobbiamo superarlo. Hermoso è stato fuori parecchio e abbiamo sempre qualche diffidato: oggi non c’è Mancini, altre volte non avevamo Ndicka. E’ nella fisiologia del campionato”.

Redazione GR.net

Italiano: “Abbiamo creato qualcosa in più della Roma, ora è 51-49. Arbitro troppo permissivo con Ndicka”

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Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, commenta l’1 a 1 del Dall’Ara tra Bologna e Roma che conclude l’andata degli ottavi di finale dell’Europa League. Queste le sue parole al termine del match.

Sulla partita: “Abbiamo creato qualcosa in più della Roma. Come ho detto a Bernardeschi, se avessimo giocato sempre così, anche in campionato. Abbiamo giocato bene, fatto un’ottima partita e ora ce la giocheremo al ritorno, dove è tutto aperto. Speriamo di riproporci, anche in campionato, con questo spirito”.

Sul passaggio del turno, Italiano ammette: “Questo risultato ci fa sperare, volevamo un risultato aperto, diciamo che ora è 51-49 per la Roma visto i 60mila che troveremo lì, sappiamo che ambiente trovere. Cercheremo di fare il possibile”.

Italiano ha poi parlato della direzione di gara: “L’arbitro è stato un po’ troppo permissivo nei confronti di Ndicka, gli ha consentito di tirare maglie… E anche sul tocco di Malen su Freuler poteva starci un fischio, ma in Europa spesso li interpretano così…”

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Redazione GR.net

Svilar: “Risultato positivo in vista del ritorno. Ho la sensazione che contro di noi si cerchi la palla alta…”

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Mile Svilar ai microfoni dei giornalisti al termine di Bologna-Roma, gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla partita appena conclusa allo stadio Renato Dall’Ara.

La parata su Bernardeschi è splendida…
(Mile rivede l’azione sul monitor, ndr). Sì bella, ma non era tanto angolata…Abbiamo fatto la nostra partita, risultato positivo per il ritorno all’Olimpico”.

Non era semplice dopo il pari amaro con la Juve e il ko di Genova…
“Abbiamo rialzato subito la testa, non era facile a Genova come oggi. Ho la sensazione che le squadre contro di noi buttano palla alta e avanti, ci tolgono il nostro gioco. Se loro giocano sporco, dobbiamo farlo anche noi”.

Il tuo rilancio sul gol?
“Ci alleniamo con mister Farelli, ma è più per me per tornare in porta che per mettere in difficoltà l’avversario…”

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Pellegrini: “Gruppo speciale con tutti i suoi limiti, contento di farne parte. Malen fa la differenza”

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Parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Bologna-Roma, gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla partita appena conclusa allo stadio Renato Dall’Ara.

Hai messo la firma, un gol pesantissimo…
“Sì, era importante, abbiamo parlato tanto questa settimana, dovevamo essere il più uniti possibile e non era facile dopo il Genoa”.

Gruppo coeso, dopo le sconfitte vi rialzate sempre…
“Lo step lo faremo quando non ci servirà più la sconfitta per fare prestazioni così. Non posso dire niente a nessun compagno, è un gruppo speciale con tutti suoi limiti, che dà tutto per la Roma e sono contentissimo di farne parte”.

Malen?
“Donny non lo conoscevo così bene, è veramente un giocatore che fa la differenza. Non ha bisogno di essere sempre al centro del gioco, perchè ha appena una opportunità ti fulmina. Spero che riusciremo a raggiungere gli obiettivi perchè questo gruppo, l’allenatore e i tifosi se lo meritano”.

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Cristante: “Partita tosta, l’abbiamo interpretata nel modo giusto. Bella reazione al loro gol”

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Bryan Cristante parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Bologna-Roma, gara valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla partita appena conclusa allo stadio Renato Dall’Ara.

Il gol è stato una scossa…
“Partita tosta. Erano molto aggressivi e giocavano con tante palle lunghe, non era facile. Abbiamo reagito bene, alla fine potevamo anche farne un altro. L’abbiamo interpretata nel modo giusto”.

Faticate a trovare soluzioni offensive…
“Vanno tutti forte, vengono sempre a prenderci a uomo e ci sono pochi spazi. In questi momenti abbiamo poche rotazioni e creiamo meno in avanti”.

C’è stata tanta paura, le due squadre erano bloccate…
“Non era facile trovare spazi per la giocata. Quando i ritmi sono scesi, abbiamo creato qualcosa in più”.

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Redazione GR.net

Bologna-Roma 1-1: le pagelle

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Si è conclusa con il punteggio di 1 a 1 la gara di andata giocata questa sera al Dall’Ara tra Bologna e Roma: al gol di Bernardeschi ha risposto Pellegrini.

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo oggi allo stadio Renato Dall’Ara per la gara di andata degli ottavi di finale di Europa League:

Svilar 6,5 – Grande parata sul sinistro a giro di Bernardeschi del primo tempo, non può nulla su quello della ripresa. Incerto sul cross di Lykogiannis con Vitek che lo anticipa cogliendo la traversa.

Celik 5 – Altra prestazione deludente, davvero troppo morbido su Rowe in occasione della rete di Bernardeschi. Dal 65′ Hermoso 6 – Entra per dare solidità ed esperienza al reparto, e per riprendere il ritmo partita in vista del Como.

Ndicka 7 – Partita di grande spessore. Duello aspro con Castro, che si porta a casa con  autorevolezza.

Ghilardi 6,5 – Brillante. Deve fronteggiare un cliente scomodo come Bernardeschi, ha poche responsabilità sul suo gol. Bravo negli inserimenti da dietro.

Rensch 6 – Partita ordinata, ma senza picchi. Dal 58′ Tsimikas 6 – Vale lo stesso discorso fatto per il collega olandese.

El Aynaoui 5 – Appare in calo dopo la Coppa d’Africa. Poco mordente. Dal 65′ Pellegrini 6,5 – Segna a porta vuota un gol pesante in chiave qualificazione.

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Pisilli 6 – Tanta corsa in mezzo al campo, manca però un pizzico di lucidità in alcune giocate.

Wesley 6,5 – Si prende un’ammonizione ingenua, ma la prestazione è comunque molto positiva. Sempre vivace, col suo dinamismo è una spina nel fianco del Bologna. Insidiosi i suoi cross a rientrare col destro. Paradossalmente sembra trovarsi più a suo agio a sinistra rispetto a quando si sposta a destra.

Cristante 6 – Si sdoppia nel ruolo di centrocampista e trequartista. Fa così e così entrambe le cose.

Zaragoza 5 – Leggerino e fumosetto. Malen gli regala un pallone invitante che calcia malamente senza nemmeno inquadrare la porta. Non ci siamo. Dal 46′ Robinio Vaz 6 – Acerbo, ma fisicamente promettente. Dà un po più di sostanza all’attacco giallorosso in tandem con Malen.

Malen 6 – Da attaccante boa non rende. Quando invece viene servito con palla bassa nei pressi dell’area, diventa un pericolo costante. Andrebbe cercato di più con questa soluzione.

GIAN PIERO GASPERINI 6 – Risultato positivo in vista del ritorno. Troppe le assenze, cerca di fare quello che può con il materiale a disposizione.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Bologna-Roma: 1-1 (50′ Bernardeschi, 71′ Pellegrini). Termina in parità la gara di andata del Dall’Ara

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La Roma scende in campo al Renato Dall’Ara per affrontare il Bologna nell’andata degli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi di Gian Piero Gasperini cercano una reazione dopo l’ultimo ko in campionato e vogliono indirizzare subito il doppio confronto europeo, mentre i rossoblù puntano a sfruttare il fattore campo per arrivare con un vantaggio al ritorno dell’Olimpico.

Su Giallorossi.net potrete seguire Bologna-Roma in diretta, con aggiornamenti in tempo reale, tutte le notizie dal Dall’Ara, il racconto live del match fino al fischio finale. Restate con noi per vivere minuto per minuto questo derby d’Europa.

LA CRONACA DEL MATCH

SECONDO TEMPO

94′ – FINITA: l’andata degli ottavi di finale di Europa League tra Bologna e Roma si chiude 1 a 1. Succede tutto nella ripresa: vantaggio dei padroni di casa con Bernardeschi, pareggio di Pellegrini. Poi un palo per parte: Malen coglie il legno, poi Vitek di testa centra la traversa. Pari tutto sommato giusto, il derby italiano di Europa League di deciderà tra sette giorni all’Olimpico. 

90′ – Quattro minuti di recupero. 

88′ – TRAVERSA BOLOGNA: Vitik anticipa Svilar di testa e coglie la traversa!

84′ – CAMBI BOLOGNA: escono Casale e Joao Mario, entrano Vitik e Zortea.

79′ – CAMBI ROMA: dentro Dallinga e Lykogiannis, fuori Castro e Miranda.

77′ – PALO DELLA ROMA! Pellegrini libera Malen che in area batte, palla rimpallata da Lucimì che finisce sul palo!

72′ – CHECK DEL VAR: GOL CONFERMATO!

71′ – GOOOOOOOOOOOOOOL!! PELLEGRINI! Pareggio della Roma dopo un’azione insistita dei giallorossi in area con Malen, la palla finisce sui piedi di Pellegrini che a porta vuota non sbaglia!

70′ – CAMBI BOLOGNA: dentro Cambiaghi per Rowe.

65′ – CAMBI ROMA: fuori Celik, dentro Hermoso, dentro Pellegrini e fuori El Aynaoui.

60′ – OCCASIONE BOLOGNA: Pobega lanciato in area viene murato da Svilar.

58′ – CAMBIO ROMA: dentro Tsimikas, fuori Rensch.

56′ – CARTELLINO GIALLO: Casale si becca il giallo per un intervento duro su Malen.

52′ – PALO ESTERNO DI MALEN! All’uno contro uno, l’olandese entra in area e calcia col sinistro sul primo palo, scheggiando il legno!

50′ – GOL DEL BOLOGNA: Rowe salta mezza difesa e poi libera Bernardeschi che col sinistro a giro batte Svilar. Si infuria Gasperini. 

47′ – CARTELLINO GIALLO: Vaz scappa via in velocità e viene atterrato da Joao Mario, che viene ammonito.

46′ – Al via la ripresa. Gasp cambia: dentro Robinio Vaz, fuori Zaragoza.

 

PRIMO TEMPO

45′ – INTERVALLO: zero a zero tra Bologna e Roma. Gara molto equilibrata: giallorossi pericolosi con Zaragoza, che calcia a lato da buona posizione, nel finale di frazione occasione per i padroni di casa con un gran sinistro di Bernardeschi sul quale si è superato Svilar.

44′ – OCCASIONE BOLOGNA: Bernardeschi dal limite calcia un sinistro a giro verso l’incrocio, grande risposta di Svilar in angolo!

38′ – BOLOGNA PERICOLOSO: guizzo di Bernardeschi che va sul destro in area e crossa nell’area piccola, Svilar reattivo in uscita bassa, palla in angolo.

35′ – Fase equilibrata del match e senza occasioni, Roma che tiene bene il campo.

20′ – OCCASIONE ROMA! Malen libera Zaragoza che in area calcia col destro a incrociare mandando a lato!

15′ – CARTELLINO GIALLO: ingenuo Wesley che trattiene Joao Mario e viene ammonito.

13′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Miranda che colpisce duro Zaragoza, il giocatore era diffidato e salterà il ritorno.

10′ – Ritmi molto alti, dieci minuti con squadre aggressive.

0′ – Fischia Jablonski, comincia Bologna-Roma!

 

IL PREPARTITA LIVE DAL DALL’ARA

Ore 18:10 – La Roma fa sapere che Manu Konè non andrà nemmeno in panchina.

Ore 17:45La Roma annuncia il suo undici titolare: spazio a Rensch sulla destra, con Celik in difesa. A centrocampo tocca a El Aynaoui, in attacco torna Zaragoza dal 1′ con Malen. 

Ore 17:45 – Questa la formazione ufficiale del Bologna: Skorupski; Joao Mario, Casale, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe.

Ore 17:30 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena comunicata da Filippo Biafora de Il Tempo: Svilar; Celik, Ndicka, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Wesley; Zaragoza, Cristante; Malen.

Ore 16:45 Due ore al fischio d’inizio. Cielo coperto sopra Bologna, sono previste possibili precipitazioni. Tra poco vi comunicheremo le formazioni ufficiali, nella Roma Hermoso dovrebbe andare in panchina, mentre Zaragoza dovrebbe giocare dal 1′. Per Konè un risentimento muscolare, tocca a El Aynauoi. 

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BOLOGNA-ROMA, LE FORMAZIONI UFFICIALI

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario, Casale, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro, Rowe. All.: Italiano.
A disp.: Ravaglia; Moro; Orsolini; Heggem; Zortea; Odgaard; Lykogiannis; Sohm; Dallinga; Cambiaghi, Dominguez; Vitik.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Ndicka, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Wesley; Zaragoza, Cristante; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: De Marzi; Gollini; Pellegrini; Tsimikas; Hermoso; Ziolkowski; Vaz; El Shaarawy.

ARBITRO: Jablonski.
ASSISTENTI: Beitinger-Koslowski.
QUARTO UOMO: Osmers.
VAR: Danker.
AVAR: Schroder.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo giovedì 12 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:40 – Forbes: Friedkin secondo presidente più ricco in Italia

La classifica dei miliardari pubblicata da Forbes vede diversi proprietari di club di Serie A tra i più ricchi al mondo. Al primo posto tra le società italiane ci sono i fratelli Robert e Michael Hartono (Como), con un patrimonio stimato in 38,5 miliardi di dollari e il 139° posto globale. Segue Dan Friedkin, presidente della Roma, con 11,4 miliardi (279° posto), mentre completa il podio la famiglia Saputo del Bologna con 6,4 miliardi. (Calcio e Finanza)

Ore 11:15 – Spinazzola: “Roma e Juve rose da Champions”

Leonardo Spinazzola, ex Roma oggi al Napoli, ha parlato della corsa Champions: “È difficile fare pronostici, ma per organico Roma e Juve sono superiori. I giallorossi però hanno l’incognita Europa e più partite da giocare”. Sulla lotta per l’alta classifica: “Sarà serrata fino alla fine. Il Como ha il gioco più bello e fluido del campionato e può mettere in difficoltà tutti”. (Canale 21)

Ore 9:30 – Senesi, richiesta da 5 milioni l’anno

Il difensore argentino Marcos Senesi, in scadenza con il Bournemouth, torna a essere un nome caldo sul mercato. La Juventus avrebbe già presentato un’offerta, ma la richiesta d’ingaggio da 5 milioni di euro complica la trattativa. Il centrale mancino, accostato anche alla Roma, piace per caratteristiche ed esperienza internazionale. Su di lui ci sarebbero anche Aston Villa e Barcellona. (Corsport)

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Ore 8:45 – Tesoretto Uefa: i quarti valgono 2,5 milioni

Sono 565 i milioni che l’Uefa ha messo in palio in questa edizione del torneo. Il 27,5% del tesoretto è destinato alle quote di partenza (4,3 milioni a ciascun club), il 37,5% destinato alle prestazioni e il 35% viene spartito sulla base del nuovo criterio che sostituisce il vecchio ranking decennale e il market pool. La Roma ne ha guadagnati invece 2,4 per i bonus dei risultati (5 vittorie, 1 pari e 2 ko), più altri 2,8 per l’ottava posizione. La qualificazione agli spareggi è poi valsa 300 mila euro per i rossoblù, mentre gli ottavi 1 milione e 700 mila euro per i giallorossi. (Corsport)

Ore 7:20 – Stadio Roma, FdI verso l’astensione 

Venerdì l’Assemblea Capitolina voterà l’interesse pubblico sul progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Fratelli d’Italia ha deciso che si asterrà: non voterà contro, ma neppure a favore del progetto presentato da club e Comune. Il partito illustrerà oggi le proprie critiche, dal tema della mobilità ai 30 milioni di oneri senza vincolo di destinazione. La linea, spiegano, è chiara: se dovessero governare nel 2027 non bloccherebbero l’opera, ma chiederebbero modifiche sostanziali per renderla di reale interesse pubblico. (Il Foglio)

IN AGGIORNAMENTO…

Bologna-Roma, le ultime: problema per Konè nella rifinitura, pronto El Aynaoui

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Brutte notizie in casa Roma alla vigilia della sfida contro il Bologna. A poche ore dall’andata degli ottavi di finale di Europa League, in programma oggi alle 18:45 allo stadio Renato Dall’Ara, Manu Koné va verso il forfait.

Come riportato dal giornalista Angelo Mangiante di Sky Sport, il centrocampista ha accusato un affaticamento muscolare alla coscia sinistra durante la rifinitura svolta questa mattina. Una situazione che dovrebbe impedirgli di partire dal primo minuto nella gara contro il Bologna.

Al suo posto, sempre secondo quanto riferito da Sky Sport, è pronto Neil El Aynaoui, che si candida a prendere la maglia da titolare nel centrocampo giallorosso per la sfida europea.

LEGGI ANCHE – Konè si racconta: “Ero sempre nell’ombra, nessuno parlava di me. Molti non vedono il mio lato offensivo, ma…”

Redazione GR.net

“ON AIR!” – PETRUZZI: “A malincuore, ma ora la priorità è l’Europa League”, PRUZZO: “Niente calcio spettacolo, badiamo al concreto”, PES: “Il pari stasera sarebbe un buon risultato”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Se Bologna-Roma si fosse giocata prima della Juventus, avrei dato leggermente priorità al campionato, ora invece forse più all’Europa. A oggi, con tutte queste assenze davanti, a vincere fai molta fatica. Perchè per vincere devi fare gol. Dietro resti molto forte e nel doppio confronto potresti andare avanti. Se superassi questo turno, poi avresti l’ultimo grosso ostacolo che è l’Aston Villa, dopo la strada sarebbe in discesa. A oggi, a malincuore, forse punterei sull’Europa League. Perchè ho paura che dopo Como, Lecce e Inter potresti trovarti a qualche punto di distanza dal quarto posto. E quello potrebbe voler dire non arrivare più…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il derby di Europa League? Non ci sono elementi per dire che il Bologna sia favorito, è la Roma che parte favorita. Questo non significa che la Roma passerà il turno. Ma il Bologna sta facendo un campionato mediocre, e non vedo perchè dovrebbe essere favorita contro la Roma…La differenza tra campionato e coppa è che nella coppa ci sono delle variabili impazzite: ti arriva un Taylor in semifinale o in finale, o ti succede quello che è successo a Hummels a Bilbao,  e rimani a bocca asciutta. Però nello scontro secco contro Aston Villa, Porto o Bologna, la Roma se la può giocare con tutte…”

David Rossi (Rete Sport): “Ho visto Gasperini più teso del solito ieri in conferenza stampa, più asciutto e meno incline alla fuffa. Io stasera mi aspetto una partita bloccata. Loro hanno un complesso Dall’Ara, hanno un rendimento bruttino in casa…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “La Roma con la Juve ha preso una mazzata molto pesante, da lì secondo me è cominciata una nuova stagione, nella quale tu puoi contare su un solo attaccante. E quindi non sei competitivo come le altre. E’ vero che hai un Malen in più che prima non avevi, ma avevi anche un Dybala che anche al 50% fa la differenza in Italia, e poi un Soulè che oggi non c’è…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Quando si parla di un calciatore nostro spariamo valutazioni un po’ a caso. Se Konè vale 70 milioni come ha detto qualcuno, Valverde vale duemila miliardi… Io spero che la Roma non venda Konè, ma se dovesse venderlo, spero possa comprarne uno più forte…”

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Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Parlando del livello della Roma e del campionato italiano, io penso che la valutazione di Konè sia intorno ai 40-50 milioni, poi molto dipende dai momenti e da come finirà la stagione della Roma. La scorsa estate nessuno è venuto col valigione e ti hanno messo in difficoltà con i tuoi giocatori migliori. Questo ti fa capire il valore dei giocatori che hai, perchè sono i valori di mercato che ti danno la valutazione. Svilar stesso, che guai a chi lo tocca, non ha ancora mai giocato la Champions…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma stasera può dirsi soddisfatta se non dovesse perdere. Già il fatto di non dover rimontare al ritorno sarebbe un buon punteggio. La Roma spesso quando gioca l’andata fuori non vince, e per questo il pari non sarebbe un dramma. Il dramma sarebbe dover rimontare. Le insidie maggiori? A me piace molto Rowe, ha forza e velocità, è stato anche un obiettivo della Roma della scorsa estate…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Ieri stavo pensando a Hauge del Bodo Glimt: noi cerchiamo uno da quella parte, un esterno sinistro di piede destro, e lui mi sembra un giocatore interessante…certo, con Solbakken, che non so nemmeno che fine abbia fatto, non abbiamo avuto tanto successo. Il Bodo non può essere più definito una sorpresa, sono anni che fanno più che dignitosamente le coppe europee, e ora stanno a un passo dai quarti di finale della Champions League…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Mi aspetto una partita all’italiana. Le ultime prestazioni hanno fatto pensare a Gasp che è il momento di chiudere le porte e vedere che aria tira, altrimenti rischi di vanificare quello di buono fatto fino a ora. Devi lasciar perdere il calcio spettacolo e pensare al concreto: se stasera viene fuori una partita sporca da 0 a 0 non mi meraviglierei, il momento è delicato e passare il turno è fondamentale. Non devi fare scelte, sei in ballo per tutte e due le competizioni, rischiando il meno possibile…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Questa è una partita che si gioca sui 180 minuti, ci penseranno entrambe, non giocheranno all’arma bianca ma per portare la partita al ritorno. Non mi aspetto squadre all’arrembaggio o uomo contro uomo, anche l’1 a 0 è rischioso, perchè poi è difficile da recuperare. Quindi mi aspetto una partita di pensiero, accorta, tra due allenatori abituati a giocare partite così, perchè sia Italiano che Gasperini sono abituati ad arrivare in finale…”

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Redazione Giallorossi.net

Calciomercato Roma, l’Inter non molla Konè: servono 40 milioni

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L’Inter prepara diversi cambiamenti in vista della prossima stagione e uno dei reparti destinati a essere maggiormente ritoccati è il centrocampo. Tra i profili monitorati dalla dirigenza nerazzurra c’è anche Manu Koné, centrocampista che continua a essere molto apprezzato a Milano.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il francese è considerato un rinforzo ideale dal nuovo allenatore Cristian Chivu, che lo vede come uno dei tasselli giusti per una mediana destinata a cambiare volto nel prossimo mercato estivo.

Per portare a termine l’operazione, scrive il quotidiano sportivo milanese, servirà un investimento importante: per arrivare a dama con il francese servirà un’operazione da circa 40 milioni di euro.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Asse Totti-Friedkin: sarà ambasciatore della Roma. E per il futuro…

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Francesco Totti e la Roma si avvicinano di nuovo. Dopo anni di distanza seguiti all’addio polemico del 2019, l’ex capitano è pronto a tornare a Trigoria con un ruolo preciso: ambasciatore del club in vista del Centenario del 2027.

I contatti tra Totti e la proprietà sono ormai diretti. L’ex numero dieci ha parlato prima con Dan Friedkin e poi con Ryan Friedkin, trovando apertura e sintonia sulla possibilità di collaborare nella stagione che accompagnerà la Roma verso la ricorrenza più simbolica della sua storia. L’intesa non è ancora formalizzata, ma i dialoghi proseguono e la firma potrebbe arrivare nelle prossime settimane.

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Il ruolo sarà principalmente rappresentativo. Al momento non è previsto alcun incarico dirigenziale o tecnico: l’idea è quella di affidare a Totti il compito di rappresentare il club durante l’anno del Centenario, valorizzando il peso storico e simbolico che l’ex capitano ha avuto nella storia giallorossa.

Alla riapertura del dialogo ha contribuito anche il lavoro diplomatico di Claudio Ranieri, figura molto ascoltata dalla proprietà. Nei giorni scorsi Totti ha inoltre avuto modo di confrontarsi con Gian Piero Gasperini durante una cena in cui si è parlato di calcio e del futuro della Roma.

Per ora il percorso riparte da qui: un ritorno graduale, legato alle celebrazioni del 2027. Ma se il rapporto tra le parti dovesse consolidarsi, in futuro non è escluso che l’ex capitano possa ricoprire anche un ruolo più operativo nell’area tecnica.

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Fonti: Il Tempo / Corsera

Zaniolo: “Roma mi ha dato tanto, vivrò lì. Seguo ancora la squadra anche se è finita male…”

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Nicolò Zaniolo ha rilasciato una lunga intervista all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, tornando anche sul suo passato alla Roma. Queste le sue parole:

Vedendola da vicino si notano tante cicatrici, segni. Ne prende di botte…
“Tante, troppe. Due operazioni alle ginocchia, crociato destro e sinistro, la rottura del metatarso del piede sinistro. È stata dura, eh”.

Lei volava altissimo alla Roma. Poi non ha mantenuto le aspettative. Che tipo di errori ha fatto tra Atalanta e Fiorentina?
“A Bergamo partii indietro per il metatarso. E non riuscivo a dare quello che voleva Gasperini. Ho fatto fatica. Alla Fiorentina mi aspettavo andasse diversamente, ho più rimpianti per la Viola”.

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Sara è romana. Lei alla Roma ha dato il meglio. Poi è finita male.
“A Roma ho comprato due case, credo che da grande ci vivrò. Mi ha dato tanto. Seguo la squadra, anche se è finita male”.

Baruffe e incomprensioni. Ma può dire di aver fatto vincere una Conference, con un gol in finale.
“Un’emozione incredibile. Ma quella coppa è di tutti, non l’ho fatta vincere io. L’abbiamo conquistata dai playoff col Trabzonspor, lavorando da luglio”.

Con un tecnico come José Mourinho. Che definizione gli dà?
“Maestro. Gestisce alla perfezione, in campo e fuori. Ed è alla mano. Lo sento”.

In un gioco sui social lei ha messo Francesco Totti sopra tutti. Perché?
“È un campione, un fenomeno, una leggenda. Uno dei tre 10 italiani, con Baggio e Del Piero. Ho avuto la fortuna di conoscere Francesco e ho capito l’importanza che ha”.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Torna Zaragoza in coppia con Malen. Pisilli confermato in mediana

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Emergenza offensiva e poche rotazioni. Per la sfida di questa sera contro il Bologna, valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, Gian Piero Gasperini sembra orientato a cambiare il meno possibile rispetto alle ultime uscite.

L’assenza più pesante riguarda Soulé, ancora alle prese con la pubalgia. L’argentino proverà a rientrare per il ritorno della prossima settimana, ma per la gara del Dall’Ara non sarà a disposizione. In attacco il riferimento resterà quindi Malen, chiamato a guidare il reparto in un momento di grande emergenza per la Roma. A supportarlo ci saranno Zaragoza, pronto a tornare titolare dopo la panchina di Marassi, e Cristante, schierato trequartista al posto di Pellegrini.

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Sulle fasce torna la propulsione di Wesley dopo lo stop per squalifica in campionato. Confermata la coppia Pisilli-Konè in mediana, mentre in difesa dubbio Hermoso: se lo spagnolo dovesse cominciare dalla panchina, Celik arretrerebbe in difesa, con Rensch confermato a destra. 

Questa dunque la probabile formazione: Svilar, Celik, Ndicka, Ghilardi, Rensch, Pisilli, Konè, Wesley, Cristante, Zaragoza, Malen.

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Fonti: Il Tempo / Il Messaggero / Corsport / Il Romanista

Roma, su la testa: missione Europa

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La Roma prova a ripartire subito. Dopo il pesante ko di Genova, i giallorossi tornano in campo questa sera a Bologna per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, in un derby italiano che almeno garantirà al ranking nazionale un passaggio del turno.

La squadra di Gian Piero Gasperini arriva al Dall’Ara con diverse assenze nel reparto offensivo. Non sarà della partita Soulé, alle prese con la pubalgia: l’obiettivo dello staff è recuperarlo per il ritorno tra una settimana all’Olimpico. In attacco gran parte delle responsabilità ricadrà quindi ancora su Malen, chiamato però a ricevere più rifornimenti rispetto a quanto visto a Marassi.

Il tecnico piemontese non vuole però sentire parlare di gerarchie tra gli impegni della settimana. Domenica ci sarà la delicata trasferta di Como, che vale un pezzo importante di corsa alla Champions, ma per Gasperini non esistono priorità. «Ogni partita è importantissima. Lo è quella di Europa League e lo sarà anche quella di campionato. Non faremo calcoli: vogliamo dare il massimo in tutte le competizioni», ha spiegato l’allenatore.

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Il tecnico ha poi sottolineato la voglia della squadra di reagire subito alla sconfitta contro il Genoa: «Ho trovato un gruppo con grandi motivazioni e voglia di ripartire. In questo calcio si gioca continuamente e serve la capacità di guardare subito avanti». Emergenza attacco ormai cronica per la Roma. Gasperini ha ricordato come, rispetto all’inizio della stagione, la squadra abbia perso diversi elementi offensivi: «Non è facile per nessuno fare quello che sta facendo Malen».

Proprio parlando dell’olandese, l’allenatore ha tracciato anche un curioso paragone tecnico: «Per certe accelerazioni mi ricorda Muriel. Ha quella rapidità di tiro che aveva anche lui. In parte anche Milito, anche se Milito si muoveva di più». Un passaggio infine su Lorenzo Pellegrini e sul tema rinnovo: «Non è un argomento da affrontare adesso. Siamo in un momento troppo importante della stagione e tutta l’attenzione deve essere sulle partite».

La Roma arriva al doppio confronto con il Bologna con due obiettivi ancora aperti: il cammino europeo e la corsa al quarto posto in campionato. Ma il messaggio di Gasperini alla squadra è stato chiaro: nessun calcolo e massima concentrazione sul campo.

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Fonti: Il Tempo / Gasport / Leggo / Il Romanista