Soulè, la Premier si fa avanti: la Roma fissa il prezzo

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La Roma ha già stabilito una linea chiara sul futuro di Matías Soulé. Come riportato dal Corriere della Sera, il club giallorosso prenderà in considerazione eventuali offerte solo a partire dai 40 milioni di euro.

Un segnale preciso, che arriva mentre dalla Premier League iniziano i primi sondaggi per l’esterno argentino. Il suo valore a bilancio, dopo due stagioni di ammortamento, è sceso a circa 16 milioni, a fronte di un investimento iniziale di 26 più 4 di bonus.

Sul campo, Soulé ha avuto un impatto significativo almeno nella prima parte di stagione. Prima dell’arrivo di Donyell Malen, è stato il miglior attaccante della Roma per rendimento, con 7 gol complessivi (di cui 6 in Serie A) e 8 assist. Numeri che avevano confermato il suo peso all’interno del reparto offensivo.

A frenarlo è stata poi la pubalgia, che ne ha condizionato la continuità e inciso sul rendimento nelle settimane successive. Un fattore che non ha però modificato la valutazione del club.

La Roma, infatti, si prepara a intervenire sugli esterni offensivi con un’operazione ampia — un titolare e due alternative — ma non intende privarsi del giocatore a condizioni inferiori a quelle fissate. La soglia è definita: sotto i 40 milioni non si tratta.

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Fonte: Corriere della Sera

I Friedkin cambiano rotta: ds “italiano”, stop ai profili esteri

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A Trigoria si avvicinano giorni decisivi e il weekend di Dan Friedkin nella Capitale segnerà l’avvio operativo della nuova Roma. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il primo tema sul tavolo sarà quello del direttore sportivo, snodo centrale per la costruzione futura del club.

L’indicazione della proprietà è chiara: si cerca un profilo che conosca a fondo il calcio italiano. Un cambio di rotta netto rispetto al recente passato, con l’idea di affidarsi a un dirigente capace di muoversi con efficacia nel contesto della Serie A, individuare talenti e costruire una squadra competitiva senza sprechi.

Il casting è già entrato nel vivo e comprende nomi come Tony D’Amico (Atalanta), Sean Sogliano (Verona), Giovanni Manna (Napoli) e Gianluca Nani (Udinese). Tutti profili con esperienza consolidata nel panorama italiano, in linea con la nuova direzione tracciata dalla proprietà.

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Nel frattempo Frederic Massara continua a lavorare, concentrandosi soprattutto sulle uscite e sulla necessità di chiudere plusvalenze entro il 30 giugno. Parallelamente resta aperta anche la questione legata a Francesco Totti, che attende una chiamata per formalizzare il suo ritorno.

Sul piano tecnico, cresce il peso di Gasperini tra le mura di Trigoria. La fiducia nei suoi confronti è totale e si traduce in maggiore centralità nelle scelte, con un ruolo sempre più influente nella definizione delle strategie.

Dal mercato arriva inoltre un segnale significativo: la proprietà metterà a disposizione un budget indipendentemente dalle cessioni legate al fair play finanziario. Un’indicazione che accompagna la volontà di costruire una squadra competitiva, partendo però da una figura dirigenziale ben radicata nel calcio italiano.

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Fonte: Corriere dello Sport

Roma, chi resta e chi va via

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L’estate della Roma si preannuncia intensa, forse decisiva, scrive l’edizione odierna de Il Tempo. Gian Piero Gasperini è stato confermato e attende il confronto con la proprietà per pianificare il futuro, ma attorno a lui lo scenario è destinato a cambiare profondamente. Tra addii già segnati, situazioni in bilico e le esigenze legate al Fair Play Finanziario, il club si prepara a un’estate di movimenti continui.

Tra le certezze ci sono Gianluca Mancini e Bryan Cristante: i rinnovi sono solo da formalizzare e la volontà del tecnico di considerarli parte centrale del gruppo rende improbabili sorprese. Discorso simile per Donyell Malen, destinato al riscatto per 25 milioni: con o senza qualificazione europea, rappresenterà un punto fermo per il futuro. In fase di permanenza anche Mario Hermoso, per cui si attende l’attivazione della clausola di prolungamento.

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Situazione diversa per Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, ancora in bilico. L’argentino aspetta sviluppi sul progetto tecnico, dando priorità alla permanenza ma con scenari ancora da chiarire entro fine stagione. Più avanti il dialogo per il centrocampista. Gasp confermerebbe entrambi nell’ottica di un reparto offensivo ricco di caratteristiche e di esperienza. Finora il club era disposto a ofirire circa un terzo dello stipendio attuale dell’ex capitano, ma ora le cose potrebbero cambiare.

Sul fronte cessioni, per esigenze di bilancio entro il 30 giugno, i nomi principali sono quelli di Koné e Evan N’Dicka, mentre restano più defilati Matías Soulé e Mile Svilar. In uscita anche gran parte dei giocatori in prestito, ad eccezione di Malen, oltre a Stephan El Shaarawy, in scadenza. Da monitorare infine la posizione di Zeki Celik, in trattativa con altri club ma con uno spiraglio ancora aperto.

Nel frattempo, si avvicina un passaggio chiave: Ryan Friedkin è atteso nella Capitale per una serie di incontri con Gasperini. Sul tavolo non solo il mercato, ma anche la scelta del direttore sportivo, l’organizzazione dello staff medico e la pianificazione del ritiro. Tutto dovrà essere definito tenendo conto dei vincoli imposti dalla Uefa. Le prossime ore, più che i prossimi giorni, potrebbero iniziare a delineare la direzione della nuova Roma.

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Fonte: Il Tempo

Dybala, parla la suocera: “Ama la Roma, è la sua prima scelta. Il Boca? È il sogno di suo padre”

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Il futuro di Paulo Dybala torna a intrecciarsi con l’Argentina e con il Boca Juniors. A riaccendere le voci non è stato l’attaccante, ma un retroscena emerso dalle parole della suocera, Catherine Fulop, madre di Oriana Sabatini, intervenuta ai microfoni di TyC Sports.

Fulop ha raccontato un desiderio profondo legato alla sfera familiare: “Ha un sogno da realizzare per suo padre, che è quello di giocare per il Boca. Soprattutto per via di suo padre, che glielo ha trasmesso“. Un legame che va oltre il campo e che affonda le radici nella storia personale del giocatore.

Allo stesso tempo, non manca il riferimento al presente in giallorosso: Ama la Roma, ama la squadra e penso che la Roma lo ami molto. Quella sarebbe la sua prima scelta. Un passaggio che sottolinea come, al momento, il rapporto con il club resti saldo.

Le dichiarazioni contribuiscono comunque ad alimentare le ipotesi su un possibile futuro in Argentina, scenario che coinvolgerebbe anche la famiglia dell’attaccante — con una curiosità interna, visto che il suocero, Osvaldo Sabatini, è tifoso del River Plate.

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Fonte: TyC Sports

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo giovedì 30 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 19:10 – Fiorentina, Kean out contro la Roma

Moise Kean non sarà disponibile per la sfida del 3 maggio contro la squadra di Gasperini: la Fiorentina ha comunicato che l’attaccante ha ottenuto un permesso per motivi familiari e sarà assente dall’1 al 4 maggio. “Continuerà l’iter riabilitativo per il problema fisico in corso”, si legge nella nota: rientro previsto il 5 maggio a Firenze per proseguire le cure. (acffiorentina.com)

Ore 17:40 – Roma, verso la fusione di quattro società

La Roma lavora a una riorganizzazione interna: prevista la fusione di Soccer Srl, ASR Soccer LP Srl, Brand Management Srl e AS Roma Real Estate Srl in AS Roma Srl, mentre resta esclusa ASR Media and Sponsorship. L’obiettivo è semplificare la struttura, rendere più rapidi i processi decisionali e migliorare l’efficienza. Un passaggio in linea con la strategia dei Friedkin e con il ruolo della holding Pursuit Sports per la gestione sinergica dei club. (Calcio e Finanza)

Ore 17:10 – Gasp vuole il ritiro in montagna

L’incontro che avverrà nei prossimi giorni tra la proprietà e Gian Piero Gasperini servirà anche delineare il prossimo ritiro estivo. Il tecnico giallorosso ha le idee chiare in tal senso: vuole tornare in montagna. Austria, Germania, Svizzera le mete prese in considerazione. (Corrieredellosport.it)

Ore 13:15 – Reyes-Roma, gli agenti frenano: “Solo vacanza”

Israel Reyes è stato accostato alla Roma, con TUDN che lo segnala in città per possibili contatti con il club. Ma dall’entourage arrivano smentite: il difensore del Club America è nella Capitale solo in vacanza e non ci sono state offerte né trattative.

Ore 10:40 – Anche la Roma su Gonzalo Garcia

Juventus ma non solo: su Gonzalo Garcia, giovane bomber spagnolo del Real Madrid c’è anche la Roma. A Gasperini il classe 2004 piace molto, anche se al momento in casa giallorossa il futuro è un rebus visto che il ds Massara verrà esautorato e andrà individuato un nuovo direttore sportivo prima di muoversi sul mercato. (Tuttosport)

Ore 9:30 – Soulé, sondaggi di tre squadre europee

Mati Soulé non segna dal 10 gennaio contro il Sassuolo: quasi quattro mesi di digiuno che hanno frenato anche le chance Mondiale e acceso le voci di mercato. Nella rivoluzione offensiva di Gasperini potrebbe essere sacrificato davanti a offerte superiori ai 30 milioni, cifra investita dalla Roma. Sondaggi già avviati da Aston Villa, Bournemouth e Borussia Dortmund. (Leggo)

Ore 8:30 – Dybala, nessun accordo con altri club

Nella giornata di ieri era circolata la voce di un accordo preliminare tra Paulo Dybala e il Boca Juniors. Come scrive Fabrizio Romano, però, la Joya non ha ancora dato indicazioni per procedere con nessun club in vista di un potenziale trasferimento a parametro zero. Il giocatore al momento vuole finire nel migliore dei modi la stagione con la Roma per poi prendersi del tempo per valutare il futuro.

Ore 7:00 – Gasp, il “re delle plusvalenze” per rilanciare i conti

Gasperini porta in dote il modello Atalanta, capace di generare oltre 750 milioni dal mercato (media 85 a stagione): è stato scelto dai Friedkin per centrare la Champions e sviluppare il player trading, finora poco sfruttato dalla Roma. I giallorossi, che dal 2020 hanno accumulato 642 milioni di perdite, devono rientrare nei parametri UEFA (max 60 milioni nel triennio) e recuperare 70-80 milioni entro giugno. Strategia chiara: cessioni mirate, senza smantellare la rosa. (Gazzetta dello Sport)

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IN AGGIORNAMENTO…

De Rossi: “L’Ostiamare non sarà una succursale della Roma”

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Settimana speciale per Daniele De Rossi, protagonista fuori dal campo con la promozione in Serie C della sua Ostiamare. Il ritorno tra i professionisti dei biancoviola è stato celebrato domenica scorsa con una festa a Ostia, al rientro dalla trasferta di Genova dopo la sfida contro il Como.

Intervenuto oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Atalanta, il tecnico del Genoa ha commentato anche il futuro del club di cui è presidente, chiarendo subito la linea: “Noi satelliti del Genoa? No, ma neanche della Roma o Roma Under 23, tutte sciocchezze che ho letto sui social”.

De Rossi ha poi spiegato l’idea alla base del progetto: “Giocheremo in C, pizzicheremo i giovani migliori dalla Primavera dei vari club, guardo quelli del Genoa o della Roma, sfrutterò le mie conoscenze, ma la bellezza di quel progetto lì è che non vogliamo essere la succursale di nessuno o sotto schiaffo di nessuno”.

Infine, uno sguardo alla struttura costruita negli ultimi anni e agli obiettivi: “Siamo piccoli, aspettiamo che la burocrazia ci dia il via libera perché siamo già pronti, abbiamo le giovanili di primissimo ordine, tutto quello che si dice del calcio italiano noi lo facciamo”.

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Redazione Giallorossi.net

ULTIME DA TRIGORIA – Stop Zaragoza: salta la Fiorentina per un problema al ginocchio

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Nuovo stop per la Roma di Gian Piero Gasperini. Dopo l’allenamento di ieri, infatti, Bryan Zaragoza ha accusato un’infiammazione al ginocchio che lo costringe a fermarsi.

Come riportato da Filippo Biafora de Il Tempo, il problema fisico non permetterà al giocatore di essere a disposizione per la sfida contro la Fiorentina, in programma lunedì sera alle 20:45.

Un’assenza che si aggiunge a quelle certe di Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk. Zaragoza nelle ultime uscite non ha mai trovato spazio, nemmeno subentrando dalla panchina, e il suo ritorno alla base a fine stagione è scontato.

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Redazione GR.net

Calciomercato Roma, spunta Nani dell’Udinese per il dopo Massara

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La Roma si muove già per ridisegnare il proprio assetto dirigenziale. Dopo l’addio di Claudio Ranieri e con quello di Frederic Massara sempre più probabile, è partita la ricerca del nuovo direttore sportivo.

Accanto ai profili già emersi nelle scorse settimane, si aggiunge ora anche quello di Gianluca Nani. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, il dirigente rappresenta una candidatura concreta per il ruolo che potrebbe restare vacante a Trigoria.

Attualmente direttore sportivo dell’Udinese della famiglia Pozzo dal 2024, Nani vanta un’esperienza consolidata nel panorama calcistico e una lunga storia nella valorizzazione dei talenti. Nel corso della sua carriera ha contribuito alla crescita di giocatori come Andrea Pirlo, Luca Toni e Marek Hamsik, confermando una particolare attenzione allo scouting e allo sviluppo.

Anche nell’esperienza friulana, il dirigente si è distinto per alcune intuizioni recenti, tra cui l’operazione legata a Nicolò Zaniolo. Un profilo, dunque, che si inserisce nella lista dei candidati valutati dalla Roma per avviare un nuovo ciclo a livello dirigenziale.

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Fonte: Tuttomercatoweb.com

Derby Roma-Lazio domenica alle 12:30: l’annuncio di Simonelli

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Il derby tra Roma e la Lazio della 37ª giornata potrebbe giocarsi in un orario inedito. A chiarire il quadro è stato Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, intervenuto a margine della presentazione del progetto “Road to Zero”.

Il nodo principale riguarda la concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis di Roma, evento che si svolgerà al Foro Italico nello stesso giorno. Una sovrapposizione che la Lega vuole evitare, come spiegato dallo stesso Simonelli: Cercheremo di fare il derby in maniera che non ci siano sovrapposizioni con la finale del Foro Italico“.

Le opzioni, però, sono limitate. Il numero uno della Lega ha escluso sia la fascia serale sia quella pomeridiana, entrando nel dettaglio: “L’unico orario che resta disponibile è quello delle 12.30 e credo che sarà quello che sceglieremo”.

Una scelta che si inserisce anche nel rispetto della regolarità del campionato. Simonelli ha infatti ribadito: “Il derby merita la domenica e poi servirà la contemporaneità perché si tratta della penultima giornata di campionato”. 

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – Ferrazza: “Summerville nome molto verosimile”, Corsi: “Così si parte male”, Pruzzo: “Servono due attaccanti da salto di qualità”, Rossi: “I Friedkin non si caleranno le braghe davanti a Gasp”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Ranieri si è sentito minacciato dagli attacchi di Gasperini nelle varie conferenze stampa e ha voluto replicare senza prima concordare questa uscita con i Friedkin. Loro hanno mandato via Ranieri perchè lui ha fatto quella uscita senza consultarsi con loro, mettendo in difficoltà la proprietà. Ora comincio ad avere il sospetto che non siano disposti a calarsi le braghe con Gasp, che non abbiano mandato via Ranieri per farlo contento, ma perchè lo hanno deciso loro. E adesso vogliono parlare pure con Gasperini. Gasp, rispetto alle premesse, non è il tipo di allenatore che loro pensavano di prendere…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “La Roma ha delle urgenze da qui a giugno, e se non arriva subito un nuovo ds, le plusvalenze le dovrà fare Massara. Dybala? Mi fa sorridere che c’ha tenuto a fa sapere attraverso Fabrizio Romano che non ha accordi con altre squadre ed è disposto a fare anche un contratto a gettone…a me fa una tristezza sta vicenda. Io sarei davvero sorpreso se restasse ancora alla Roma. Se Gasperini lo volesse recuperare a ogni costo, sarebbe gravissimo, ma avrebbe più senso rinnovarlo per quel motivo rispetto a un discorso di marketing…”

Claudio Moroni (Rete Sport): “Per me Gasperini sa già quei 4-5 nomi che gli servono per il prossimo anno, e quando arriverà il nuovo ds gli chiederà di concretizzarli. A Gasp gli hanno dato pieni poteri, ora dipende tutto da lui…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Gasperini ha da quasi un anno una lista di attaccanti esterni per la Roma, e credo che riproporrà quella anche per la prossima estate…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Leggo certi nomi oggi che spero non siano veri…si parte male, male, male. Se tu mi prendi Freuler per fare il vice Cristante, allora non ci sto, fermatevi oh…è stato bravo, ma serve altro, Freuler proprio no. Forse da giovane correva un po’ di più. Summerville? Guardando lo storico dei gol fatti, non mi sembra niente di che. Se davvero costa 30 milioni, allora mi prendo Alajbegovic…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Fino a quando non c’è l’incontro tra Gasperini e Friedkin ci rotoliamo sulle ipotesi. Ci sono molti ragionamenti, ma finchè le parti non gettano le basi per l’anno prossimo mi sembrano tutte chiacchiere. Ci sono nomi che però sono molto concreti, ad esempio quello di Summerville, che è molto verosimile. Il livello è sui 25-30 milioni, giocatori che sarebbero pronti per fare i titolari. Gasperini vuole concentrare tutto il budget in attacco, difesa e centrocampo gli vanno bene così, a meno che non ci siano cessioni…”

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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Bisogna capire cosa deve fare la Roma in questi due mesi per avvicinarsi il più possibile all’obiettivo delle plusvalenze da fare entro il 30 giugno. La Roma vuole chiudere questa situazione del settlement agreement, c’era sul tavolo l’ipotesi di allungarlo per un altro anno, ma meglio sacrificare qualche pezzo adesso e poi agire con più libertà…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Si è in ritardo su tutti i fronti. C’è la conferma che da parte di questa proprietà non c’è visione sul futuro. Un club e una dirigenza dovrebbero avere una visione a sei mesi, a un anno, tre e cinque. Qua invece si continua a navigare a vista, si spera che le cose vadano bene per non dover intervenire, o a venire a Roma, sembra quasi facciano fatica a tornare qui. Io fatico a vedere competenza calcistica…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Per arrivare a un certo livello invece di comprare il solito calciatore che arriva dal campionato francese e non incide niente, che dopo due mesi fai fatica a collocare, metti dentro un paio di grandi calciatori. Oggi leggo cinque giocatori, ma magari, se metti cinque titolari dentro questa squadra saresti pronto per il massimo livello…La Roma ha tre centravanti: se Dovbyk trovi a chi darlo in amicizia, che se lo accolla per un anno sperando di rilanciarlo, poi devi trovare due titolari che ti possano permettere di fare il salto di qualità lì davanti…”

Nando Orsi (Radio Radio): “L’Atalanta negli ultimi anni ha comprato giocatori da 20-30 milioni, è vero, ma ha venduto anche…mica era matta. Ha comprato, ma ha venduto anche di più. Ha venduto Koopmeiners a 60 milioni, ha venduto Lookman…”

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Redazione Giallorossi.net

Giannini: “Sto con Gasp, è l’allenatore giusto. Sorprendenti le parole di Ranieri”

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Quattro finali per chiudere la stagione. E «tutto è ancora possibile» secondo l’ex capitano giallorosso Giuseppe Giannini. Il «Principe» ha analizzato a Il Tempo il momento che sta attraversando la Roma, con uno sguardo al futuro.

Crede ancora alla Champions?
«È obbligatorio crederci, anche se non è facile. È brutto parlare di sfortuna, ma la Roma è stata leggermente sfortunata. La partita con la Juve ha un po’ capovolto l’annata».

Un bilancio del primo anno di Gasperini è positivo?
«È un allenatore che ha esperienza e che ha fatto risultati importanti. Secondo me è adatto alla piazza di Roma e lo sta dimostrando. Non è facile tenere sempre la barra dritta, anche nei momenti critici. Lui, comunque, sta uscendo fuori molto bene. Quest’anno si è vista una Roma che ha un’idea di gioco, che sa quello che deve fare».

I Friedkin hanno puntato su Gasperini e cacciato Ranieri. E la scelta giusta?
«È normale che la proprietà guardi un po’ più al sodo. L’uomo più importante era Gasperini, l’allenatore che deve ancora concludere un campionato, e chiaramente hanno lasciato spazio e libertà d’azione a lui. Hanno tolto Ranieri che era leggermente più debole, pur avendo fatto grandi cose nella Roma. Oltretutto, ci sono state dichiarazioni che hanno sorpreso tutti perché Ranieri è una persona che ha sempre dimostrato grande controllo».

Chi vedrebbe bene al posto di Ranieri?
«Per amore, per passione, per attaccamento, uno sognerebbe un personaggio che ha già fatto grandi cose da giocatore e che può contribuire anche da dirigente».

Immagino si riferisca a Totti…
«Francesco potrebbe essere una figura adatta, ha sempre esternato il desiderio di tornare e di essere considerato. Però non voglio metterlo in difficoltà, perché quando esce un nome, difficilmente poi viene considerato o comunque viene bruciato».

A proposito di dirigenti, come valuta il lavoro di Massara?
«E un professionista serio, che conosce il calcio internazionale. È chiaro che nella Roma c’è bisogno anche di sbilanciarsi. Forse, sotto questo punto di vista, Massara è tutt’altro, è una figura che lavora a fari spenti, non gli piace apparire. Fatico ad esprimere un giudizio perché non so come sono arrivati alcuni giocatori. Faccio un esempio, Vaz a 22 milioni. Un ragazzo interessante, di prospettiva, ma non ancora pronto per una piazza come Roma. Non sapendo perché è stato preso, non posso giudicare».

Dove è migliorabile la rosa giallorossa?
«Per avvicinarsi alle altre credo serva un elemento per reparto, se non due, soprattutto in attacco. Se Dybala non verrà confermato, la Roma dovrà prendere un esterno in grado di offrire quella fantasia che a volte manca. Sono d’accordo con Gasperini quando dice che servono più giocatori come Wesley e Malen. Se l’allena-tore ti dà delle indicazioni, in qualche modo deve essere accontentato. Poi, lui si assumerà le sue responsabilità».

Punterebbe ancora su Pellegrini e Dybala?
«Sono due situazioni diverse. Su Pellegrini ci punterei perché puoi contarci per quasi tutta la stagione. Dybala, invece, ha perso tante partite. È un giocatore importante, ma andrà valutata la sua condizione fisica».

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Fonte: Il Tempo

Roma, idee Kessié e Koke: occasioni a parametro zero

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Tra le valutazioni in corso sul mercato, emergono due profili che tornano d’attualità in casa giallorossa: Franck Kessié e lo spagnolo Koke. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Leggo, entrambi rappresentano opzioni a parametro zero, soluzione che il club sta valutando con attenzione.

Si tratta di due giocatori di esperienza internazionale, al vaglio come possibili rinforzi per il centrocampo nella prossima stagione. L’idea è quella di cogliere eventuali opportunità senza costi di cartellino, inserendo elementi già pronti e affidabili all’interno della rosa.

Il nome di Kessie non è una novità per la Roma: l’ex Milan era stato cercato già la scorsa estate. La sua volontà è tornare in Italia dopo l’esperienza all’Al Ahli (per lui 10 gol e 4 assist in stagione). A 29 anni è considerato un calciatore ancora nel pieno della sua carriera calcistica, e Gasp sarebbe felice di riabbracciarlo in giallorosso.

Differente il profilo di Koke, 34 anni, storico mediano dell’Atletico Madrid, la cui avventura al club di Simeone sembra ormai arrivata al capolinea: ha il contratto in scadenza a giugno ed è alla ricerca di una nuova piazza che possa stimolarlo.

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Fonte: Leggo

Rinnovo Celik, trattativa riaperta: con Gasp al comando può restare

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Tra i dossier più caldi a Trigoria c’è quello legato al futuro di Zeki Celik. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il rinnovo del terzino turco è diventato una priorità nelle ultime settimane, complice anche la nuova impostazione tecnica.

Se per Stephan El Shaarawy il destino sembra già segnato, con un addio ormai certo, restano invece ancora aperte le situazioni di Lorenzo Pellegrini, Paulo Dybala e dello stesso Celik. Tra questi, proprio il difensore rappresenta il caso più urgente.

Alla base della riapertura dei dialoghi c’è la volontà di Gian Piero Gasperini, che considera Celik un elemento prezioso per la sua affidabilità e versatilità, capace di adattarsi sia in linea difensiva sia sugli esterni. Una duttilità che lo rende funzionale alle esigenze del tecnico e che ha spinto il club a riconsiderare una trattativa che sembrava ormai destinata a chiudersi senza accordo.

Nonostante un contratto in scadenza da tempo, il giocatore non si è impegnato con altri club, mantenendo aperta la porta alla permanenza. Un segnale importante, rafforzato dalla disponibilità dello stesso Celik a restare in giallorosso anche alla luce della continuità tecnica.

Sul piano economico, l’intesa resta da costruire. La richiesta iniziale di 4 milioni non verrà accolta, ma la Roma è pronta a migliorare la propria offerta, anche grazie ai margini garantiti dal decreto crescita.

La sensazione è che, dopo una fase di stallo, il dialogo sia ripartito su basi diverse. Ora resta da capire se le parti riusciranno a trovare un punto d’incontro definitivo nei prossimi giorni.

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Fonte: Corriere della Sera

Totti aspetta l’ultimo via libera

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Il ritorno di Francesco Totti non è più solo un’ipotesi suggestiva. Il contratto da ambasciatore è pronto, scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport, manca soltanto l’ultimo via libera. Nel frattempo, mentre Dan Friedkin prosegue il riassetto dei quadri societari, l’ex capitano resta in attesa, senza forzare i tempi ma mantenendo un dialogo costante.

Un segnale significativo è arrivato circa due settimane fa, quando Totti ha preso la parola pubblicamente. Non da simbolo, ma con toni e contenuti da dirigente: intervento diretto, senza ambiguità, incentrato sulla necessità di ritrovare unità e compattezza attorno alla squadra. Un messaggio che ha attraversato tutte le componenti del club, contribuendo a ricompattare un ambiente che viveva un momento delicato.

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Nel suo intervento è emersa anche una linea chiara sul futuro tecnico, con un riferimento implicito al rapporto con Gasperini. Un legame costruito nel tempo, fatto di confronti e visione condivisa, sempre con un obiettivo comune: la Roma.

Le parole di Totti non si sono fermate a Trigoria. Il messaggio è arrivato fino alla proprietà, che ha apprezzato non solo il contenuto, ma anche il modo e il tempismo dell’intervento. Elementi che rafforzano l’idea di una figura capace di tenere insieme le diverse anime del club.

In questo contesto, il suo ritorno assume un significato più concreto. Non solo un simbolo da celebrare, ma una presenza potenzialmente utile nella gestione degli equilibri interni. Un punto di raccordo tra squadra, dirigenza e ambiente, in una fase in cui la Roma è chiamata a definire con chiarezza la propria direzione.

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Fonte: Corriere dello Sport

Gasp ne vuole 5: Freuler e Alajbegovic le prime richieste

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La nuova Roma prende forma attorno alle richieste di Gian Piero Gasperini. Come evidenziato questa mattina dal Corriere dello Sport in prima pagina, il tecnico avrebbe già tracciato una linea chiara per il prossimo mercato: servono cinque innesti mirati per costruire una squadra più funzionale alle sue idee.

Il confronto decisivo è ormai alle porte. I Friedkin sono attesi nella Capitale nelle prossime ore per un summit con l’area tecnica, un passaggio chiave per avviare la programmazione della prossima stagione. Sul tavolo ci saranno priorità e strategie, con particolare attenzione ai primi nomi indicati dall’allenatore.

In cima alla lista spicca Kerim Alajbegovic, attaccante bosniaco di proprietà del Bayer Leverkusen: i contatti tra le parti sono già stati avviati. Accanto a lui, il profilo di Remo Freuler, esperto centrocampista del Bologna in scadenza di contratto e giocatore particolarmente apprezzato da Gasp per la sua affidabilità.

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Le richieste non si fermano qui. Il tecnico avrebbe indicato la necessità di intervenire anche sugli esterni difensivi, soprattutto a sinistra, dove Angeliño appare destinato a lasciare Trigoria. A questi si aggiungono un ulteriore centrocampista e un attaccante di sinistra, a completare un pacchetto di cinque rinforzi considerati essenziali.

Parallelamente, resta da definire la situazione dei contratti in scadenza. Lorenzo Pellegrini sembra vicino al rinnovo, mentre il futuro di Paulo Dybala è ancora da chiarire. Anche questi aspetti verranno affrontati nel vertice in programma nei prossimi giorni a Trigoria, in un confronto che servirà a delineare con maggiore precisione la direzione del club.

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Fonte: Corriere dello Sport