FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo lunedì 23 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:20 – Konè: “Felice di essere tornato”

Nel match contro la Cremonese, vinto dalla Roma per tre a zero grazie ai gol di Cristante, Ndicka e Pisilli, è tornato a disposizione di mister Gasperini anche Manu Koné. Il centrocampista francese ha festeggiato sui propri canali social con un post: “Felice di essere tornato con una vittoria. Missione”.

Ore 13:35 – Senesi pista impossibile per la Roma

Nei giorni scorsi si era riacceso in orbita Roma il nome del difensore argentino Marcos Senesi, in scadenza con il Bournemouth. Come riporta Matteo Moretto, però, le possibilità di vederlo in giallorosso sono pressochè nulle. Per l’argentino, sul piatto, ci sono altri progetti e la Roma non è una pista percorribile.

Ore 11:30 – Ottavi Europa League, via alla vendita dei biglietti 

La Roma attende il sorteggio degli ottavi di Europa League, in programma venerdì a Nyon: l’avversaria sarà una tra Bologna, Brann, Dinamo Zagabria e Genk. Intanto il club giallorosso ha comunicato le modalità di vendita dei biglietti per il match di ritorno allo Stadio Olimpico del 19 marzo. Si parte martedì 24 febbraio alle ore 12:00 con la fase 1, dedicata agli abbonati Serie A (prelazione sul posto o su settori diversi), mentre gli abbonati Coppe senza Serie A potranno acquistare nella fase 2 da venerdì 27 febbraio. La vendita libera scatterà lunedì 2 marzo alle ore 16:00. (asroma.com)

Ore 12:00 – El Aynaoui nella lista del Real Madrid

Il Real Madrid segue da vicino Neil El Aynaoui, reduce da una Coppa d’Africa da protagonista con il Marocco. Secondo Matteo De Santis de La Stampa, i Blancos cercano un centrocampista per l’estate e hanno inserito il giallorosso nella lista dei cinque obiettivi, posizionandolo a metà nella preferenza. Nessun contatto ufficiale al momento e prezzo non ancora fissato dalla Roma.

Ore 9:30 – Hermoso, esami nelle prossime ore e Juve a rischio

Il timore era per i tre diffidati in ottica Juventus ovvero Mancini, Ndicka e Wesley. Pericolo scampato, ma in realtà il vero contrattempo è legato a Hermoso. Lo spagnolo, che era titolare nella distinta consegnata all’arbitro, nel corso del riscaldamento ha avvertito un fastidio muscolare e non si è seduto neppure in panchina. Le sue condizioni dovranno essere monitorate in ottica Juventus: probabili esami tra oggi e domani per valutare l’entità del problema.

Ore 8:40 – Roma-Cremonese, i voti dei quotidiani

La Roma fa il suo dovere e batte la Cremonese 3 a 0: i quotidiani premiano soprattutto Cristante (media voto 7,3), autentico faro del centrocampo, e Ndicka (7,2), sempre più colonna difensiva. Bene anche Venturino dalla panchina (6,9) e Pisilli (6,8). Tra i meno brillanti Celik (5,9) e Koné (6), mentre Svilar si conferma affidabile (6,4) nell’unica vera chiamata.

Ore 7:20 – Çelik, rinnovo in stallo: spuntano le big

Il futuro di Zeki Çelik resta un rebus. Il terzino è centrale nel progetto di Gian Piero Gasperini, ma il contratto con la Roma scade il 30 giugno e la distanza economica è ampia: l’entourage chiede 4 milioni netti, Trigoria non va oltre i 2,5. Intanto si muovono le concorrenti: Juventus, Fulham, Newcastle United e in Bundesliga lo Stoccarda osservano l’occasione a parametro zero. (Corriere dello Sport)

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IN AGGIORNAMENTO…

Dybala, rinnovo con la Roma sempre più lontano: contatti continui col Boca

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Il futuro di Paulo Dybala resta tutto da decifrare. L’attaccante è in scadenza di contratto a giugno e, al momento, non ci sono certezze sul suo proseguimento in giallorosso.

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, la Roma starebbe valutando l’ipotesi di un rinnovo al ribasso, ma il confronto tra le parti non è ancora entrato nel vivo. Nessuna trattativa vera e propria, solo riflessioni in corso: sia il club che il giocatore stanno prendendo tempo per analizzare tutte le possibili opzioni sul tavolo.

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Ad oggi, la sensazione è che la posizione della Joya sia più orientata verso l’addio che verso la permanenza. Un quadro rafforzato anche dai contatti costanti tra il calciatore e il Boca Juniors, pista che resta concreta e da monitorare.

La situazione, dunque, rimane fluida. Le valutazioni proseguiranno nelle prossime settimane, quando sarà più chiaro se esistono davvero i margini per trovare un punto d’incontro o se le strade sono destinate a separarsi.

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – ROSSI: “Occhio a Venturino, è sottovalutato”, PETRUZZI: “Deluso da Zaragoza, ieri mi sono tolto gli ultimi dubbi”, FERRAZZA: “Lavoro incredibile di Gasp”, CORSI: “Questa Juve va massacrata”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Se avessimo potuto scegliere i risultati del weekend, li avremmo fatti così. La vittoria di ieri ha dimostrato la maturità di questa squadra, non era facile dopo il risultato del primo tempo e considerate le assenze. Sento parlare di match point domenica, io parlerei più di set point: sarebbe importantissimo vincere, ma non decisivo. Sarebbe bello festeggiare la qualificazione matematica alla prossima Champions alla penultima giornata…sapete contro chi giochiamo alla penultima… Pellegrini? Inguardabile, ieri nel primo tempo è stato il peggiore, peggio di Zaragoza…”

David Rossi (Rete Sport): “Io starei tranquillo, la Roma può arrivare seconda ma anche settima. La Roma deve giocare ancora con tutte le squadre che le sono dietro, Juventus, Como e Atalanta, per cui calma… Zaragoza ieri non ha saltato mai l’uomo, Pellegrini non è nominabile, non ha fatto nulla a parte battere l’angolo dell’1 a 0. Venturino invece ha giocato una cifra di palloni quando è entrato, la squadra ci va spesso da lui, e questo vuol dire che si fida. Con la palla al piede correva più veloce degli altri senza palla. Venturino ieri mi ha rubato l’occhio. Quel tiro a giro sul secondo palo che a momenti la metteva sotto l’incrocio è tanta roba. Questo è un giocatore da tenere sott’occhio, è un po’ sottovalutato… Il gol annullato da Piccinini al Parma? Se facevano una cosa del genere, io stamattina vi giuro che mi facevo carcerare…”

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Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Sono rimasto molto deluso dalla prova di Zaragoza, se avevo qualche dubbio ieri mi è stato tolto…Zaragoza è un giocatore che non può essere nella testa di Gasperini. Può essere un calciatore da ultima mezzora. Venturino bene bene…Vaz? Capisco la difficoltà di inserimento e di ambientamento, ma ogni volta che è stato chiamato in causa non gli ho visto una caratteristica particolare…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Pisilli sembra cresciuto anche fisicamente, è meno esile e più piazzato, regge molto di più l’urto dei contrasti. Poi non sarà mai un rubapalloni, ma rispetto a El Aynaoui e Konè ha un magnetismo diverso in area avversaria, sta sempre al posto giusto al momento giusto…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “La Roma ieri ha fatto il suo. Tanti parlano di primo tempo deludente, ma non è così. La Cremonese difendeva in tanti, era quello che doveva fare, appena ha provato ad attaccare ha preso tre gol…La prova è stata importante. La Juventus va massacrata: nell’ultima partita non è proprio pervenuta, e penso che Spalletti avrà perso 21 anni di vita. La Juve o si porta dietro l’arbitro, altrimenti non vedo come possa fare contro questa Roma, e penso che potremo finalmente una vittoria contro una big. Potresti mettere a sette punti la Juve, non c’è occasione più grande per metterli fuori gioco. E dico grazie a Juric, che se non toglieva quei 10 punti all’Atalanta, ora stava lì…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Oggi mi sento in pace: hanno perso tutte, Ranieri parla di scudetto per la prima volta, e sappiamo come centellina le parole. La Roma allunga su tutte. Gasp riesce a far diventare giocatori Venturino, Zaragoza, riesce a inquadrarli, sta facendo un lavoro incredibile. Contro la Juve ora hai un vantaggio psicologico, devi vincerla, ma anche se la perdessi staresti comunque sopra. Ragazzi, questo è il lunedì perfetto…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Gasperini è una garanzia, la cosa importante è che venga sostenuto da tutti a Trigoria. E in questo senso la figura di Ranieri è fondamentale, mancava all’epoca di Mourinho un dirigente del genere. Io mi sento molto rassicurato dalla presenza di Ranieri a Trigoria…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma ha dei giocatori molto importanti a scadenza, e il prossimo anno tante cose saranno messe a posto e avrai base più solide. Malen resterà, Zaragoza e Venturino vedremo. Dal primo luglio dovrai costruire la rosa con un margine più ampio, a Gasperini è stato detto questo. E vedrete che ripartirà a martellare, vorrà una Roma in grado di lottare per il vertice…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Pellegrini per me ha fatto una partita sufficiente, niente di più. Meglio delle ultime apparizioni, ma può dare di più. Non so se cominciamo ad accontentarci delle sue prestazioni, ma penso che se fa una partita bene e una male, viene ricordata quella in cui fa male. E per questo penso che la sua storia con la Roma sia da considerarsi conclusa, anche se credo che da parte sua c’è la totale volontà di restare e che la questione economica per lui sia secondaria. Ora comincia la settimana di passione contro i galeotti…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Zaragoza nota positiva? Ma dai su…Non sono d’accordo per niente. Se basta un cross, allora Venturino? Mi chiedo come mai nel Genoa non avesse spazio, mi sembra un ragazzo che ha prospettiva. Zaragoza è un tascabile che ti può risolvere le partite nell’ultima mezzora, ma ieri non ti ha risolto niente…Sento dire “Eh ma anche Falcao in Italia all’inizio ha avuto bisogno…“, ma quando mai, ma cosa dite, ma di cosa ha avuto bisogno…”

Nando Orsi (Radio Radio): “La Roma ieri ha giocato contro una squadra che se non si sbriga va giù…La Roma doveva solo aspettare il momento giusto per sbloccarla, non ho mai avuto la percezione che la squadra potesse non vincere quella partita… Zaragoza? Non ha fatto niente, non diamo giudizi sui calciatori solo se fanno un cross o un dribbling. Io un giocatore lo valuto se è decisivo, ma così no. Io fino a ora non ho intravisto niente, come Openda e Zhegrova. Loro però stanno qua da mesi, lui è appena arrivato e quindi aspettiamo…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Partita serena. La Roma non si è fatta prendere dalla frenesia di segnare, e avevo anche io la sensazione che prima o poi avrebbe sbloccato il match, si vedeva che c’era troppa differenza in campo. La vittoria è adeguata al divario di forza che c’è…Zaragoza? Si è appena allacciato gli scarpini, diamogli tempo. Venturino nell’under 21 ha fatto delle bellissime cose in alcune partite, è un ragazzo che c’è. Ora pian pianino facciamolo inserire, ma diamogli un po’ di tempo…”

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Redazione Giallorossi.net

VIDEO – Gasperini scatenato: il balletto portafortuna che fa sognare la Roma

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La Roma continua a correre e Gian Piero Gasperini si gode un momento che va oltre la classifica. Il terzo posto condiviso con il Napoli racconta una squadra solida e continua, ma a colpire è soprattutto il clima che si respira attorno all’allenatore, ormai pienamente entrato in sintonia con la piazza.

Dalla vittoria contro il Cagliari, infatti, Gasperini ha iniziato a festeggiare ogni successo con un balletto sotto la Tribuna Monte Mario. Un gesto diventato rituale, nato da una scommessa con due tifosi giallorossi che gli avevano chiesto di “andare col tango” dopo ogni vittoria.

Promessa mantenuta, documentata anche da un video pubblicato su Instagram dagli stessi sostenitori. Da allora sono arrivate due vittorie consecutive e, inevitabilmente, la speranza dell’ambiente è che il balletto possa ripetersi ancora. Magari già domenica, nella sfida delicatissima contro la Juventus.

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Redazione GR.net

Roma, scatto Champions

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La Roma non sbaglia. Il campionato, per una volta, le presenta un assist troppo invitante per non essere sfruttato. Juventus, Napoli e Milan cadono tutte nello stesso turno, l’Olimpico è pronto a spingere e la Cremonese diventa l’esame di maturità perfetto. Superato con un 3-0 netto, ma molto più sudato di quanto dica il risultato.

Perché il primo tempo è tutt’altro che semplice. I lombardi giocano una partita intelligente: bassi, corti, ordinati. Chiudono le linee, intasano la zona centrale e costringono la Roma a un possesso lento, prevedibile, spesso sterile. I giallorossi tengono il pallone, ma faticano a trasformarlo in occasioni vere. Ritmi bassi, pochi strappi, zero gol. Lo 0-0 all’intervallo è lo specchio fedele di una frazione complicata, più mentale che tecnica.

La svolta arriva dopo l’intervallo. Gian Piero Gasperini legge la partita, interviene e la cambia. Fuori Ghilardi, dentro El Aynaoui. Difesa a quattro, Cristante alzato sulla trequarti. Una scelta che rompe l’equilibrio, aumenta la presenza tra le linee e costringe la Cremonese a uscire dalla comfort zone.

Il gol che sblocca tutto è una conseguenza diretta di quella mossa, ma soprattutto un ritrovato feeling con i calci piazzati, un tempo arma in più di questa squadra: corner battuto da Lorenzo Pellegrini, stacco imperioso di Bryan Cristante e partita che finalmente prende una direzione chiara. Da lì in poi la Roma cresce, prende campo, prende fiducia. La Cremonese, al contrario, perde compattezza e certezze.

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E nella serata in cui Malen non segna, a vestire i panni del centravanti ci pensa Ndicka: altro calcio d’angolo battuto dalla destra, stavolta da El Aynaoui, colpo di tacco illuminante di Cristante, e destro chirurgico dell’ivoriano a centro area. È il segnale definitivo: la partita è in discesa. Nel finale c’è spazio anche per la firma di Niccolò Pisilli, la cui crescita è sotto gli occhi di tutti: destro potente e angolato a calare il tris.

Tre gol, zero subiti, tre punti pesantissimi. La Roma aggancia il Napoli al terzo posto e stacca la Juventus di quattro lunghezze. Un messaggio chiarissimo, soprattutto nella settimana che porta allo scontro diretto contro i bianconeri.  Ora il calendario mette la Roma davanti a una partita che vale più dei soliti tre punti.

Battere la Juventus significherebbe scavare un solco profondo, psicologico prima ancora che numerico. Significherebbe mettere il primo mattone serio verso l’obiettivo che aleggia su Trigoria da mesi, senza proclami ma con sempre maggiore concretezza: la Champions League. La Roma, intanto, non ha fallito la sua occasione. Ed è già una notizia enorme.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Cristante: “Sapevamo che era importantissimo vincere. Più bello l’assist o il gol? Scelgo la rete…”

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Il calciatore giallorosso Bryan Cristante parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Cremonese. Di seguito tutte le dichiarazioni del giocatore sulla gara di campionato appena conclusa all’Olimpico.

Questa vittoria ha un peso diverso…
“Sapevamo che sarebbe stata una partita importantissima considerando gli altri risultati. Era importante portarla a casa”.

Più bello il gol o l’assist di tacco?
“Dico il gol perché ha sbloccato la partita. La Cremonese stava difendendo bene ed era importante sbloccare la gara”.

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Redazione GR.net

Gasperini: “Ero straconvinto che avremmo fatto bene. Vittoria importantissima, la corsa Champions sarà una battaglia”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Roma-Cremonese, gara valida per la 26ª giornata di Serie A. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine del match.

GASPERINI A DAZN

Quei 23 tiri come li legge?
“Soprattutto i 5 tiri in porta (ride, ndr). Abbiamo faticato un po’ nel primo tempo, sicuramente non era facile. La Cremonese si chiudeva bene, noi arrivavamo bene fino a lì ma non riuscivamo ad essere pericolosi. Poi abbiamo cambiato un pochino, abbiamo messo Cristante più vicino a Malen, è aumentata la pressione, abbiamo fatto gol su angolo e creato molto”.

Ti aspettavi di portare le tue idee in così poco tempo?
“Me lo auguravo. Parti con i migliori propositi, ma ho iniziato ad aspettarmelo quando ho visto la reazione dei ragazzi dai primissimi allenamenti. Ero straconvinto che avremmo fatto bene, magari non così tanto bene, ma c’è sempre stato uno spirito importante. La squadra ha un gruppo molto solido, i giovani stanno crescendo. Nel girone d’andata lo zoccolo duro ha giocato con grande continuità e ha dato modo ai giovani di venire fuori”.

Avete puntato tanto il primo palo sui corner?
“Cristante segnò così anche a Firenze, è nel suo repertorio. Oggi abbiamo deciso di mandarlo sul primo palo, ma di solito ci alterniamo. Ci mancavano i gol su corner, ne tiriamo molti e da diverso tempo non segnavamo. Oggi li abbiamo calciati bene e ci siamo mossi bene. Le palle inattive sono una risorsa per tutte le squadre, noi eravamo un po’ sotto ma oggi abbiamo rimediato”.

Il rapporto con i leader?
“Ho la fortuna di aver già allenato alcuni calciatori come Dybala, Cristante, Mancini ed El Shaarawy. Ho tanti leader nella squadra e hanno trascinato tutti. Ho avuto grande risposte di professionalità da parte di tutti, anche dai nuovi. L’ambiente era positivo già prima del mio arrivo grazie al lavoro di Ranieri, ma nei miei confronti c’è stata sempre grandissima disponibilità”.

È ancora convinto che la Champions si deciderà alla fine?
“Sì. Domenica è una partita molto importante e un’eventuale vittoria sarebbe un grande passo in avanti. Con l’Atalanta sono andato in Champions cinque volte e l’ho sempre conquistata alla fine, al massimo con due giornate d’anticipo. Mancano tantissime partite e ora ci sono anche squadre che arrivano da dietro come Atalanta e Como, che sono pericolosissime. Sarà una battaglia. Questo è un momento molto importante, la vittoria di stasera è importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio che può essere utile”.

La Roma ha raggiunto il livello di Milan, Napoli e Juve?
“La classifica dice che siamo davanti alla Juve, pari al Napoli e dietro al Milan…”

Konè si allena a tirare? E’ un problema tecnico?
“No, di piedi…(ride, ndr). Ma migliorerà, sono sicuro che li farà…”

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Redazione GR.net

Pisilli: “Sono cresciuto, ora sono più maturo e affidabile per i concetti del mister”

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Il calciatore giallorosso Nicolò Pisilli parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Cremonese. Di seguito tutte le dichiarazioni del giocatore sulla gara di campionato appena conclusa all’Olimpico.

PISILLI A DAZN

Quanto sei felice per questo gol?
“Molto. Vittoria e primo gol in questa stagione in Serie A”.

Che emozione è segnare sotto la Sud?
“Sempre bellissimo giocare per questa maglia e in questo stadio. I tifosi sono stupendi, non è scontato fare un sold out anche contro la Cremonese”.

Hai convinto Gasperini: la tua crescita è uno dei lavori migliori dell’allenatore…
“Quando arrivano un nuovo allenatore ci sta che qualcuno ci mette di più a capirlo. Venivamo da una stagione con tre allenatori e dovevamo adattarci alle richieste di tutti e tre. Ora il mister chiede ai centrocampisti le preventive, mentre l’anno scorso avevo più libertà. La mia crescita è stata soprattutto nel diventare un giocatore più maturo e affidabile per i concetti del mister”

È vero che ti sarebbe piaciuto fare il giornalista sportivo?
“Diciamo che preferisco fare il calciatore, però era una bella alternativa”.

Chi ti piace in particolare?
“Non mi viene in mente un nome, ma vedo tutto come le bordocam di DAZN (ride, ndr). Mi piace questo mondo che sta sempre a contatto con il calcio”.

PISILLI IN CONFERENZA STAMPA

Quanto sei migliorato nel tiro e sotto porta?
“Cerco di migliorarmi sotto ogni aspetto, il tiro è un fondamentale importantissimo nel calcio. Ora col mister ci conosciamo di più nel suo modo di giocare, cerchiamo di seguirlo e andiamo avanti sulla nostra strada”.

In cosa ti senti più incisivo ora? C’è qualcosa che hai rubato a Konè e Cristante?
“Sì, sto giocando di più e sono contento di questo. Ho cercato di allenarmi al massimo e di rubare qualcosa agli altri, dare la sensazione di essere più affidabile, essere un calciatore più maturo”.

Quanto è importante la linea verde? Stai pensando già a Roma-Juventus?
“I giovani sono importanti quando portano un contributo, possono dare freschezza. Ci sono lati positivi e lati negativi come l’inesperienza, ma anche Venturino è entrato benissimo così come Ziolkowski. Ci alleniamo al massimo. Sulla Juve, seguiremo il mister e cercheremo di prepararla al meglio”.

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Redazione GR.net

Roma-Cremonese 3-0: le pagelle

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La Roma batte la Cremonese 3 a 0 e non fallisce la grande occasione: dopo un primo tempo opaco i giallorossi si scatenano nella ripresa e vanno a segno con Cristante, Ndicka e Pisilli. 

Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai giocatori scesi in campo oggi all’Olimpico per affrontare i lombardi nel match valido per la 26ª giornata di Serie A:

Svilar 7 – Nei primi 45 minuti la Cremonese non tira mai verso la porta giallorossa. Nella ripresa compie una sola parata, ma che vale come un gol.

Mancini 6,5 – Colpisce la traversa con un colpo di testa nell’unica vera occasione del primo tempo. Partita attenta, senza sbavature.

Ndicka 7,5 – Si occupa con efficacia di Sanabria, rendendolo inoffensivo. Scatenato in attacco: segna un gol con il piede non suo, poi sfiora anche il raddoppio.

Ghilardi 6,5 – Hermoso dà forfait poco prima del fischio d’inizio per un problema muscolare, ma Ghilardi lo sostituisce senza affanni. Dal 46′ El Aynaoui 6,5 – Gasp lo butta dentro nella ripresa, dai suoi piedi nasce il gol del raddoppio di Ndicka.

Celik 6 – In partite come questa, contro squadre molto bloccate, fatica a mettersi in evidenza. Difensivamente è attentissimo, ma si nota troppo poco in fase di spinta. Dall’85’ Ziolkowski sv. 

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Konè 6 – Primo tempo opaco, secondo tempo caratterizzato da una serie di tiri a dir poco imprecisi. Non è stata la sua serata, sufficienza stiracchiatissima.

Cristante 7,5 – La Cremonese duella a tutto campo, lui battaglia con veemenza. Sblocca un match complicato con un perfetto colpo di testa in torsione, poi serve di tacco l’assist a Ndicka per il gol che chiude il match.

Wesley 6,5 – La Cremonese è bloccata nella sua trequarti, lui prova a fare il possibile per creare scompiglio dalla sua parte.

Zaragoza 6 – Un paio di buoni cross, ma manca la sostanza. Dal 55′ Venturino 6,5 – Ragazzo interessante. Gioca sia col sinistro che col destro, non ha paura a puntare l’avversario e a cercare la conclusione a rete.

Pellegrini 6,5 – Gioca con spirito di sacrificio, disegna la parabola per il gol di Cristante. Dal 72 Pisilli 7 – Entra e segna. In stato di grazia.

Malen 6,5 – Osservato speciale della difesa avversaria, l’olandese si batte con coraggio nonostante venga costantemente raddoppiato. Provoca la rete del 3 a 0 giallorosso, cerca con insistenza la via del gol senza successo.

Gian Piero Gasperini 7 – L’emergenza attacco c’è ma non si sente: la Roma batte anche la Cremonese e non spreca la sua grande occasione. Primo tempo sotto ritmo, ripresa molto più convincente e terzo posto raggiunto.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Roma-Cremonese: 3-0 (59′ Cristante, 76′ Ndicka, 85′ Pisilli). Ripresa super, Napoli raggiunto al terzo posto!

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Ci siamo. La Roma torna all’Stadio Olimpico per una sfida che non ammette distrazioni contro la Cremonese. Gasperini non fa calcoli, non guarda avanti e non pensa ai diffidati: stasera in campo va la miglior Roma possibile, con l’obiettivo chiaro di prendersi i tre punti.

Qui su Giallorossi.net vi raccontiamo la partita minuto per minuto: formazioni, azioni, gol, cambi e tutto quello che succede all’Olimpico. Fischio d’inizio alle porte, si parte.

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LA CRONACA LIVE DEL MATCH

SECONDO TEMPO

94′ – FINITA! La Roma cala il tris nella ripresa e si sbarazza della Cremonese, che crolla nel secondo tempo dopo aver incassato la prima rete di Cristante. A segno anche Ndicka e Pisilli: la Roma vola e raggiunge il Napoli al terzo posto, staccando la Juve di 4 punti. 

90′ – Quattro minuti di recupero.

88′ – OCCASIONE ROMA! Grande sinistro a giro di Venturino che sfiora l’incrocio!

86′ – GOOL GOOOL GOOOOOOOL!!! PISILLI!! Piatto destro potente e angolato dall’interno dell’area di rigore!! La Roma cala il tris e chiude il match!

81′ – SUPER SVILAR! Uscita bassa salvifica su Vardy lanciato a rete!

76′ – GOL GOL GOL GOOOOOOOOOOOOOOL!!!! NDICKA! Angolo di El Aynaoui, tacco di Cristante e destro da attaccante di Evan per il raddoppio giallorosso!

74′ – CAMBI CREMONESE: entra Djuric al posto di Pezzella e Faye al posto di Zerbin.

73′ – ROMA PERICOLOSA! Assolo di Malen che in area calcia col sinistro, palla deviata in angolo!

71′ – CAMBIO ROMA: dentro Pisilli, fuori Pellegrini.

66′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito El Aynaoui per un intervento in ritardo su Bonazzoli.

64′ – OCCASIONE ROMA! Venturino libera Ndicka in area, Evan calcia col piattone sinistro, Audero si distende e respinge!

63′ – CAMBIO CREMONESE: dentro Vardy, fuori Sanabria.

59′ – GOOOOOOOOOOOOOOOL!!! CRISTANTE!!! Cross di Pellegrini dalla bandierina, colpo di testa in torsione di Bryan e palla all’angolino!!

55′ – CAMBIO ROMA: fuori Zaragoza, dentro Venturino,

51′ – ROMA PERICOLOSA! Malen entra in area e tutto spostato a destra prova a calciare in porta, Audero col piede manda in angolo!

48′ – CAMBIO CREMONESE: dentro Bondo, fuori Payero.

46′ – Al via la ripresa. Nella Roma dentro El Aynaoui al posto di Ghilardi.

 

PRIMO TEMPO

45’+3′ – INTERVALLO: regge lo zero a zero tra Roma e Cremonese. Primo tempo bloccato, con i giallorossi che faticano a trovare spazi. L’unica vera chance capita sulla testa di Mancini, ma la traversa dice no al difensore romanista. Mai pericolosa la Cremonese. 

45′ – Tre minuti di recupero.

35′ – PALO ROMA! Colpo di testa di Mancini che si stampa sulla traversa dopo un bel cross di Zaragoza dalla sinistra!

33′ – Punizione di Pellegrini da buona posizione: conclusione alta non di molto sopra la traversa.

25′ – ROMA PERICOLOSA! Konè ha spazio in area per caricare il destro, botta potente murata dalla difesa lombarda!

24′ – OCCASIONE ROMA! Cross di Zaragoza, Luperto di testa la devia mandando la palla fuori di un soffio!

23′ – CARTELLINO GIALLO: ammonito Thorsby per un intervento falloso su Pellegrini.

22′ – Per ora partita brutta e bloccata. Nessuna occasione da gol, e metà del primo tempo se n’è andata.

10′ – Volati via i primi dieci minuti: la Cremonese ha già piazzato il pullman davanti la trequarti, pochissimi spazi.

0′ – Fischia Di Bello, comincia Roma-Cremonese! Nella Roma cambio dell’ultimo minuto: problema per Hermoso nel riscaldamento, giocherà Ghilardi. 

 

IL PREPARTITA LIVE DALL’OLIMPICO

Ore 20:40 – Problema per Hermoso nel riscaldamento, giocherà Ghilardi. 

Ore 19:50 – La Roma ufficializza il suo schieramento ufficiale con il consueto tweet: Gasperini manda in campo tutti i diffidati, rimette Konè al fianco di Cristante e conferma la coppia Zaragoza-Pellegrini alle spalle di Malen. 


Ore 19:40 – Qusta la formazione ufficiale della Cremonese: Audero; Terracciano, Folino, Luperto; Zerbin, Thorsby, Payero, Maleh, Pezzella; Bonazzoli, Sanabria.

Ore 19:35 – Questa la formazione ufficiale della Roma appena comunicata in anteprima da Angelo Mangiante di Sky Sport: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

Ore 18:45 Due ore al fischio d’inizio. Cielo poco nuvoloso sopra lo Stadio Olimpico, cancelli aperti da circa mezzora. Tra poco le formazioni ufficiali: Gasperini sembra intenzionato a mandare in campo la formazione migliore, senza pensare alla Juve.

ROMA-CREMONESE, LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1) – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen. All.: Gasperini.
A disp.: De Marzi, Gollini, Rensch, Angelino, El Aynaoui, Tsimikas, Venturino, Ziolkowski, Pisilli, Arena, Vaz.

CREMONESE (3-5-2) – Audero; Terracciano, Folino, Luperto; Zerbin, Thorsby, Payero, Maleh, Pezzella; Bonazzoli, Sanabria. All.: Nicola.
A disp.: Silvestri, Nava, Barbieri, Djuric, Vardy, Bianchetti, Ceccherini, Pavesi, Vandeputte, Faye, Grassi, Bondo.

Arbitro: Marco Di Bello.
Assistenti: Bahri – Ceolin.
IV uomo: Sacchi.
VAR: Nasca
AVAR: Meraviglia.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Ranieri: “Vogliamo la Champions, i Friedkin puntano a vincere lo scudetto. Malen? Ce lo teniamo stretto”

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Il senior advisor Claudio Ranieri risponde alle domande dei giornalisti nei minuti che precedono l’inizio del match Roma-Cremonese. Queste le dichiarazioni dell’ex allenatore sulla partita di campionato che si sta per giocare all’Stadio Olimpico.

Si è già incontrato con Vardy?
“Non ci siamo più rivisti, ma è bello salutarlo adesso”.

Che ricordi ha?
“Magnifici. Nessuno si aspettava quel risultato e tutti quei gol da lui, è stato un anno travolgente”.

Gasperini vuole anticipare i tempi e andare subito in Champions: come ci si arriva?
“Mettiamo le cose in chiaro. L’anno scorso ho fatto 46 punti nel girone di ritorno e sono arrivato a -1 dalla Champions, quindi mi è sembrato logico non caricare di aspettative il nuovo allenatore. Ma è logico che tutti vogliamo andare in Champions, i Friedkin vogliono vincere il campionato… Abbiamo trovato un allenatore che sa costruire con giovani ed esperti il mix che serve per fare tanto e bene”.

L’impatto di Malen?
“Malen è arrivato al momento giusto nel posto giusto e con l’allenatore giusto, ma c’è tanta differenza tra la Premier e la Serie A. Lì prendono giocatori giovanissimi a 50/60 milioni e non possiamo competere con loro. Malen giocava e non giocava, mentre qui sta trovando gli spunti che lì non trovava. Noi ci teniamo stretto Malen, che sta facendo molto bene, e gli auguriamo di continuare così”.

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Redazione GR.net

Tonfo Milan a San Siro: il Parma passa grazie a Troilo (e al VAR)

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Colpaccio del Parma sul campo del Milan, con il difensore argentino Troilo a condannare la squadra di Allegri.

Decide infatti un gol del centrale sudamericano, inizialmente annullato per fallo dal direttore di gara. Piccinini però, richiamato al VAR, cambia la decisione assegna la rete ai ducali.

Inutili gli assalti finali dei rossoneri, il Parma regge e porta a casa tre punti pesantissimi in ottica salvezza. Il Milan invece resta fermo a quota 54 e deve dire addio ai sogni scudetto e ora deve stare attento a non essere risucchiato nuovamente nella lotta Champions. 

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Giallorossi.net – G. Pinoli

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questa domenica 22 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 19:10 – Zirkzee, pista Roma congelata

Il futuro di Joshua Zirkzee resta incerto: in estate potrebbe lasciare il Manchester United per trovare maggiore continuità e un ritorno in Serie A non è escluso. Come riportato da Fabrizio Romano, in inverno erano Roma e Juventus sulle sue tracce, ma i giallorossi hanno virato con decisione su Donyell Malen, e ora sono intenzionati a riscattarlo dopo l’impatto devastante avuto. Operazione Zirkzee quindi congelata a Trigoria, mentre la Juventus resta alla finestra.

Ore 17:40 – Roma Femminile, colpo scudetto a Milano

La Roma Femminile espugna il campo dell’Inter Femminile nello scontro diretto della 15ª giornata di Serie A Femminile: decide il gol di Viens al 33’. Nonostante l’infortunio di Giuliano (uscita in barella al 69’), la squadra di Rossettini gestisce il vantaggio e vola a +6 sulle nerazzurre a sette giornate dalla fine. Vittoria pesantissima in chiave scudetto.

Ore 14:25 – Baldanzi protagonista della vittoria del Genoa

Bella e importante vittoria del Genoa di De Rossi che a Marassi batte (e raggiunge in classifica) il Torino: a segno Norton-Cuffy, Ekuban e Junior Messias per il 3 a 0 finale. Bene l’ex giallorosso Tommaso Baldanzi, partito titolare e in campo per oltre un’ora, protagonista di una splendida azione che ha portato al raddoppio rossoblù.

Ore 12:35  – Celik, futuro in bilico: tanti club sul terzino

Sono sempre di più le squadre interessate a Zeki Celik, terzino destro della Roma con il contratto in scadenza. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, non c’è ancora accordo con i giallorossi per rinnovare ma non è ancora chiusa la porta a una permanenza. Sul turco c’è la Juventus, ma l’accordo tra le parti non è ancoro chiuso. Si sono mostrati interessati anche Inter, Napoli e squadre della Premier League.

Ore 12:00 – Roma Primavera, la formazione anti Cesena

Alle 13:00 la Roma Primavera di Guidi scenderà in campo contro il Cesena, in una gara delicata per riguadagnarsi il primo posto in classifica. Il tecnico dei giallorossi ha scelto questo undici: Zelezny, Mirra, Seck, Terlizzi; Carlaccini, Panico, Bah, Litti; Almaviva, Maccaroni; Morucci.

Ore 10:20 – Olimpico, cancelli aperti dalle 18:15 

La Roma fa sapere che in occasione della partita contro la Cremonese, in programma stasera alle 20:45, i cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:15.

Ore 10:00 – Juan: “Malen fa la differenza, Wesley era pronto”

L’ex difensore giallorosso Juan ha elogiato la Roma ai microfoni de Il Tempo:Gasperini è un grande allenatore, sta costruendo una squadra intensa e competitiva”. Fiducia totale in Mile Svilar (“livello altissimo, dà sicurezza a tutta la difesa”) e parole importanti per Wesley: “Già pronto quando ha lasciato il Brasile, crescerà ancora molto in Italia”. Su Donyell Malen: “Giocatore che fa la differenza”. E su Francesco Totti: “Il suo ritorno sarebbe fantastico”. (Il Tempo)

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Ore 8:45 – Cristante, 350 gare in giallorosso

Questa sera Bryan Cristante giocherà la partita numero 350 con la maglia della Roma. È un traguardo importante per la cifra tonda e perché porterà il giallorosso a una sola presenza da Damiano Tommasi, centrocampista che ha fatto la storia della Roma, protagonista dello scudetto del 2001. Ad oggi Tommasi occupa l’11° posto nella classifica all time dei giallorossi. Dopo di lui, Cristante potrà raggiungere Guido Masetti, a quota 364, altro calciatore storico della Roma. (Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

L’Atalanta vince in rimonta sul Napoli: corsa Champions apertissima

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Vittoria pesante dell’Atalanta sul Napoli nello scontro di questo pomeriggio che riapre tutti i giochi in una corsa Champions davvero avvincente.

Partita che si apre con il vantaggio degli ospiti grazie a un colpo di testa di Beukema. Nella ripresa però i cambi di Palladino sono decisivi: Pasalic trova la rete del pari, poi è Samardzic su cross di Bernasconi a mettere i bergamaschi davanti.

Inutile il forcing finale degli azzurri: l’Atalanta di Palladino si porta a casa i tre punti e spera ancora in un posto Champions salendo a quota 45 punti. Il Napoli resta fermo a 50, e ora deve guardarsi alle spalle.

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Giallorossi.net – G. Pinoli

De Rossi: “Baldanzi talento sottovalutato, ma sbagliai a prenderlo come vice Dybala”

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Il Genoa si prende tre punti pesantissimi a Marassi contro il Torino, in uno scontro diretto che vale molto più della semplice classifica. Una vittoria che conferma la crescita dei rossoblù, sempre più solidi e convincenti, ma che accende anche i riflettori su una scelta tecnica ben precisa.

Al centro del dibattito c’è Tommaso Baldanzi, arrivato al Genoa nel mercato invernale dalla Roma e subito inserito nei meccanismi della squadra. Non da trequartista o da esterno offensivo, però, ma da mezzala. Una collocazione che Daniele De Rossi rivendica con convinzione.

A DAZN, l’ex tecnico giallorosso ha spiegato senza mezzi termini la sua visione: «È un grande ragazzo e un talento sottovalutato in Italia. In realtà gli ho sempre visto questo ruolo». Poi l’ammissione, onesta e diretta: «Lo avevo preso erroneamente per fare il vice-Dybala alla Roma, come alternativa a lui». E infine la chiave tattica, con uno sguardo che va oltre i confini italiani: «In Spagna sarebbe una mezzala, le squadre forti lo farebbero giocare lì. E noi dobbiamo farlo giocare lì».

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Ma non è solo una questione di posizione in campo. De Rossi chiarisce anche cosa pretende dal suo Baldanzi: «Dobbiamo chiedergli sempre sacrificio, corsa, costanza, perché non esiste più la mezzala di una volta, alla Rivera, che gioca solo quando ha la palla e quando non ce l’ha corre meno».

Redazione GR.net