Konè si riprende la mediana. Dubbio Mancini

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Il rientro di Manu Koné arriva nel momento giusto e vale più di una semplice alternativa in più. La Roma ritrova equilibrio, intensità e gamba proprio alla vigilia delle partite che possono indirizzare la stagione. Gian Piero Gasperini riabbraccia il suo centrocampista più completo mentre il calendario entra nella fase calda: prima la Cremonese, poi soprattutto lo scontro diretto con la Juventus, autentico spartiacque nella corsa Champions.

Koné torna in anticipo dopo la lesione al bicipite femorale accusata contro il Milan e sarà subito a disposizione per mettere minuti nelle gambe. La sua assenza si è fatta sentire: senza di lui la Roma ha rallentato, abbassando ritmo e aggressività. Non è solo una questione di punti, ma di identità.

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Il francese è l’unico vero box to box della rosa, capace di strappare, riaggredire, coprire campo e dare continuità tra difesa e attacco. Accanto a Cristante è un moltiplicatore di equilibrio, e Gasperini ne ha avvertito il vuoto soprattutto sul piano dell’intensità. Non a caso, il suo rientro viene gestito con un occhio fisso alla Juventus.

Anche la difesa entra in modalità gestione. Il recupero di Mario Hermoso amplia le rotazioni e permette a Gasperini di ragionare in prospettiva. Contro la Cremonese non sono escluse novità, anche per proteggere Gianluca Mancini, diffidato e quindi a rischio per il big match con la Juventus. Hermoso è pronto a riprendersi spazio, mentre Daniele Ghilardi ha guadagnato credibilità con prestazioni solide contro Napoli e Milan. Più defilata, ma sempre valida, l’opzione Jan Ziolkowski, chiuso finora dall’ottimo rendimento di Ndicka.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo martedì 17 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 20:35 – Tracollo Juve in Champions e Bremer ko

Fragoroso kappaò della Juventus nell’andata del playoff Champions: il Galatasaray, sotto 2 a 1, ribalta tutto nella ripresa e vince l’andata per 5 a 2. Scatenato Lang, ex Napoli, con una doppietta. Notte fonda per i bianconeri, che al 33′ di gioco perdono Bremer per infortunio muscolare alla coscia: il brasiliano è in dubbio per Roma-Juve del 1 marzo.

Ore 13:50 – Giudice Sportivo: Mancini di nuovo in diffida

Dopo la 25ª giornata, il Giudice Sportivo ha ufficializzato i provvedimenti: per la Roma Gianluca Mancini ha rimediato la nona sanzione contro il Napoli ed è tornato in diffida. A rischio squalifica anche Evan Ndicka e Wesley. In casa Juventus inibizione fino al 27 febbraio per Giorgio Chiellini e fino al 31 marzo (più 15mila euro di ammenda) per Damien Comolli dopo le proteste contro l’arbitro. Nessuna sanzione per Alessandro Bastoni.

Ore 12:45 – Roma-Lecce: via alla vendita dei biglietti

Roma-Lecce si giocherà allo Stadio Olimpico domenica 22 o lunedì 23 marzo (data e orario da definire, anche per l’impegno europeo dei giallorossi in Europa League). La Roma ha annunciato l’apertura della vendita dei biglietti dalle ore 16:00 di oggi, martedì 17 febbraio, in un’unica fase. Biglietti solo digitali, massimo 4 per transazione, con riduzioni Under 16, Over 65 e omaggio Under 14 in Tribuna Monte Mario Centrale Nord. Prezzi dedicati per gli abbonati Plus 2025/26 e rivendita attiva dal 24 febbraio. (asroma.com)

Ore 10:55 – Anche Celik compie gli anni

Non solo Robinio Vaz: oggi nella Roma compie gli anni anche Zeki Celik. Il club giallorosso fa gli auguri al terzino turco nel giorno del suo 29esimo compleanno.

Ore 9:30 – Robinio Vaz compie 19 anni

La Roma fa gli auguri a Robinio Vaz, che oggi compie 19 anni. L’attaccante francese, prelevato dal Marsiglia lo scorso gennaio, è stato già utilizzato da Gasperini come alternativa a Malen.

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Ore 8:45 – Gasperini a Pescara con gli ex compagni

Dopo l’allenamento di scarico di ieri mattina e approfittando del giorno di riposo concesso oggi (la Roma tornerà ad allenarsi domani pomeriggio), mister Gasperini ha raggiunto ieri sera Pescara con la moglie per unirsi ai suoi ex compagni per un evento celebrativo degli anni trascorsi insieme. (Il Romanista)

Ore 8:00 – Totti, ritorno Roma: i Friedkin studiano il ruolo

Francesco Totti conferma a Sky Sport che il ritorno alla Roma è in corso, I Friedkin guidano le trattative, puntando a un incarico che valorizzi immagine e identità del club in vista del centenario. Francesco invece vorrebbe avere un ruolo operativo con peso nelle decisioni, specie nella scelta dei calciatori. Gli avvocati curano accordi commerciali e possibili conflitti d’interesse, il contratto stimato si aggira intorno al milione di euro. (La Repubblica / Il Messaggero)

IN AGGIORNAMENTO…

Bastoni rompe il silenzio: “Ho sbagliato, mi prendo le mie responsabilità”. Chivu: “Basta moralismi”

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Dopo giorni di polemiche e accuse, Alessandro Bastoni ha voluto chiarire la sua posizione. In conferenza stampa e ai microfoni di Sky Sport, il difensore ha parlato a tutto campo della vicenda che lo ha visto protagonista in negativo nel corso di Inter-Juventus, commentando sia il comportamento in campo sia le reazioni mediatiche e sociali. Bastoni, dopo un’evidente simulazione, ha fatto espellere Kalulu, reagendo al secondo giallo del difensore bianconero con un’esultanza plateale.

“Ho voluto essere qui, si è parlato più di quanto immaginassi – ha ammesso Bastoni –. Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo: mi prendo la mia responsabilità, soprattutto per l’esultanza dopo l’episodio. Un essere umano ha diritto di sbagliare e il dovere di riconoscerlo. Ora vedrete il Bastoni che è sempre stato”.

Il difensore ha poi commentato la vicenda di Chivu, anch’egli finito al centro delle critiche: Chivu è stato coerente, è stato attaccato troppo. Quando è stato concesso il rigore al Liverpool, non diede contro a Wirtz per la simulazione. Dal punto di vista personale non mi ha toccato, siamo abituati alla gogna mediatica. Mi dispiace più per mia moglie e mia figlia, che ancora non capisce la situazione. Le minacce vanno condannate, mi dispiace anche per La Penna”.

Infine Bastoni ha chiuso con una nota sul futuro immediato: “Ho sbagliato, soprattutto con l’esultanza, ma non sono compromesso mentalmente. Devo guardare avanti, domani abbiamo una partita importante”. 

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Non arretra invece Chivu, che in conferenza stampa ha dichiarato: “Il fatto è che la squadra prima in classifica è anche la squadra più odiata e criticata, gli episodi sono pro o contro, bisogna smetterla di fare i moralisti. Noi abbiamo subito un torto a Napoli e lo dico solo oggi, per la prima volta. La stagione è ancora lunga, non ci dimenticheremo di come siamo stati dipinti“. E sulle dichiarazioni di Spalletti: “Le sue parole (“Inammissibile che Kalulu si sia preso di fesso dall’allenatore avversario“) non le commento. Dico quello che vedo. Magari c’è della frustrazione e non si è in grado di gestirla“.

Redazione GR.net

Stadio Lazio, che gaffe dell’architetto: “Un’opera per i tifosi della Roma” (VIDEO)

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La presentazione del progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio, andata in scena questa mattina a Formello, doveva essere un momento istituzionale per la Lazio. E invece, per una volta, ai romanisti è bastato mettersi comodi e sorridere.

Il motivo è una gaffe clamorosa firmata dall’architetto Marco Casamonti, che durante l’illustrazione del progetto ha parlato dello stadio come di “un’opera per la città di Roma, ma in particolare per i tifosi della Roma”.

Una frase scappata così, liscia liscia, che ha scatenato la reazione piccata dei laziali e fatto immediatamente il giro dei social, finendo per rubare la scena ai rendering e ai piani di riqualificazione.

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Intanto arrivano già i primi intoppi per Lotito: la Pier Luigi Nervi Foundation prende le distanze dal progetto presentato per lo Stadio Flaminio come nuovo impianto della Lazio. “Siamo totalmente estranei alla proposta e ne denunciamo il grave pericolo per la salvaguardia dell’impianto”.

Secondo la Fondazione, l’intervento “va chiaramente contro il vincolo di tutela” e “altera irreversibilmente l’opera di Antonio e Pier Luigi Nervi”. Duro il passaggio su Claudio Lotito: l’operazione viene definita “commerciale”, con l’appello al Comune di Roma e al Ministero della Cultura affinché “levino la loro voce contro questo sfruttamento del patrimonio culturale”.

Redazione GR.net

Cassano: “Malen non era al livello della Premier, qui fa la differenza. Vaz grezzo. Soulè? O si sveglia o va via”

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Antonio Cassano torna a far discutere e, come spesso accade, lo fa senza troppi giri di parole. Intervenuto a Viva el Futbol, l’ex fantasista barese ha analizzato il momento dell’attacco della Roma, soffermandosi in particolare sull’impatto devastante di Donyell Malen e sulle difficoltà di chi, al contrario, sta faticando a ritagliarsi spazio.

Cassano promuove senza esitazioni il centravanti olandese, sottolineando come il suo rendimento sia anche figlio del contesto: Malen è un ottimo giocatore, ma la Serie A è cinque livelli sotto la Premier League. Chi arriva in Italia dall’Inghilterra fa la differenza”. Un’analisi che si intreccia con il lavoro di Gian Piero Gasperini, grande sponsor dell’operazione: “A Gasp piace tanto, ha indovinato il giocatore giusto. La Roma ha fatto benissimo a prenderlo.

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Cassano insiste, tra carezze e stoccate all’ex attaccante dell’Aston Villa: “Per questo calcio va benissimo Malen. Emery è tra i top al mondo, probabilmente non era al suo livello in Inghilterra“.

Meno indulgente, invece, il giudizio sugli altri attaccanti. Su Vaz: “E’ ancora grezzo, fa fatica. È un giocatore che ancora deve riuscire ad entrare nei meccanismi di Gasperini”. Ancora più diretto il messaggio rivolto a Matías Soulé: “Si deve svegliare. Da un paio di mesi sta facendo male. È vero che da quando è rientrato Dybala rende meno, ma o cambia passo o può andare via”.

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – LO MONACO: “Ho l’impressione che Ferguson non ci sia più nella Roma”, GRAZIANI: “Pellegrini finito nell’anonimato”, CORSI: “Importante capire cosa succederà senza la Champions”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Con Konè, El Aynaoui e la crescita esponenziale di Pisilli, se stanno tutti al top secondo me Cristante dovrebbe finire in panchina. A inizio anno avevamo due certezze, che erano Konè e Cristante, perché El Aynaoui era una incognita e Pisilli un giovane da far crescere. Ora invece hai quattro centrocampisti che sono grosso modo equivalenti. Chi sceglierei come coppia? Io contro la Juve farei giocare El Aynaoui e Pisilli, contro la Juve invece Konè e El Aynaoui…”

David Rossi (Rete Sport): “La Roma prima arrivava sulla trequarti ma poi gli mancava un attaccante che faceva un certo tipo di movimenti. Che poi era la cosa che faceva dannare Gasperini quando vedeva stare a fare il pesce lesso, e Ferguson fare cose che non erano in sintonia. Fra l’altro domani sarà a Chi l’ha visto ci sarà la puntata speciale su Ferguson, perchè non viene più nominato…”

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Ciccio Graziani (Rete Sport): “Pellegrini è diventato un calciatore anonimo. Io non so che aspettativa abbia di se stesso, ma in zona offensiva non produce nulla di efficace. Vedendolo così, è uno dei tanti ormai. Pisilli corre, lotta, tira in porta…Pellegrini ste cose qui non le fa. Lo vedo più attento alla fase difensiva, ma qualche tiro, qualche dribbling fallo. Noi da Pellegrini ci aspettiamo di più. Doveva essere il nostro Gerrard o Lampard, e invece si sta relegando lui stesso all’anonimato…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Totti dice che è stato a cena con Gasp, e poi la sera deve dire che era successo 2-3 anni prima e non allo stesso tavolo, bisogna capire come mai. Perchè dover cambiare versione per una cosa che non ha importanza. La cosa che dovremmo scoprire è: ma se tante volte Gasp non dovesse farcela a portare la Roma in Champions, che succede? Si ricomincia a vendere? E’ importante sapere questo, se si rimane in questa mediocrità, che bisogna fare i salti mortali per provare ad arrivare quarti…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Totti usa pochissimo il suo account Instagram, e per fare una storia di quella portata mi chiedo cosa sia successo tra la prima dichiarazione e quella dopo, penso che a qualcuno abbia dato fastidio…Si sono incartati su una stupidaggine, e il punto è a chi ha dato fastidio questa cosa…Questa Roma è da Champions? Per me no, e se la Roma arriva tra le prime quattro, Gasp fa una grande cosa, ha fatto tanta roba con questa squadra…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Rinnovi? Per Gasperini non è tanto importante chi parte, ma chi arriva, è sostituire bene. Non è quell’allenatore che si mette di traverso sugli addii di un calciatore. Io penso che lui avrebbe rinnovato già prima il contratto di Celik, che è un calciatore prezioso e che terrebbe volentieri in rosa. Però parliamo di un giocatore che quest’anno farà, e io penso che ne trovi 50 di Celik sul mercato a cui non devi dare 3 milioni di contratto, e non penso che Gasperini si impunterà sul suo rinnovo. Su Pellegrini, gli ha fatto comodo ma non è uno che gli cambia la squadra, ha giocato spesso per mancanza di alternative. Su Dybala penso che se lo terrebbe in rosa, ma è una scelta prettamente societaria. L’importante per Gasp è poi chi arriva dal mercato…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Io continuo a prevedere un solo rinnovo di contratto su quattro: quello di Pellegrini. Su Celik penso che possa essere importante l’apprezzamento di Gasperini. E’ chiaro che i giocatori pensano soprattutto ai soldi, ma se il tecnico dovesse spingere per farlo restare, potrebbe anche decidere di rinnovare avendo la piena fiducia dell’allenatore. Non escludo che possa decidere di restare, abbassando le sue pretese…”

Valentina Catoni (Tele Radio Stereo): “Io penso che la Roma stia cercando di rinnovare il contratto a Celik più per poterselo rivendere. Il peccato del mancato tempismo dell’anno scorso non è perchè senza Celik non si possa giocare a pallone, ci mancherebbe, ma comunque quest’anno te lo potevi rivendere in una certa maniera. Dopo che lo hai supportato per due stagioni in cui era una monnezza, purtroppo e non volendo, perchè ce la metteva tutto ma non rendeva, sarebbe stato carino farci due spicci…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Malen ha trovato l’allenatore e la squadra giusta, perché Gasperini ha ritmi da Premier e vuole sempre la verticalità verso la porta avversaria. Parte da un concetto molto semplice: più tiro in porta e più ho chance di fare gol. E Malen in porta ci tira spesso…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Quando Ferguson tornerà, avrai Vaz a disposizione come vice Malen, avrai, si spera, Dybala che se sta bene deve giocare, hai Soulè che è un titolare, hai Pellegrini…sarà difficile. Ferguson tornerà utile come alternativa, ma sinceramente non so che rapporti ci siano in questo momento. Non mi sembrano brillanti. Ho avuto l’idea che dopo la prima esclusione di Ferguson, quando Gasperini ha fatto entrare Robinio Vaz invece dell’irlandese, Ferguson non ci sia più nella Roma…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Le prossime partite ci sono due scontri diretti per Juve e a Napoli contro Como e Atalanta, due partite dove non se la portano affatto da casa, e battendo la Cremonese puoi incrementare il vantaggio o recuperare dei punti. La Roma quando ha tolto Malen lì davanti non ha avuto più niente, ed è importante recuperare giocatori in attacco. Malen è entrato di prepotenza e ora sta facendo la differenza…I terzini della Roma sono di medio livello, discreto, niente di più…Totti? Secondo me vede bene i calciatori, lo vedo in quel ruolo lì. Se c’è da dare un giudizio su un calciatore da prendere, mi sembra abbia quel fiuto lì che in tanti non hanno…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Wesley all’inizio sembrava un giocatore spaesato, ora invece sta facendo bene. Quando parlavamo degli acquisti della Roma, io li difendevo, e infatti ora si è aggiustato tutto. Serve tempo. Welsey e Celik come coppia di terzini li criticavate tutti, e invece non era così. Ora si dice che il City vuole offrire 50 milioni per Wesley…Palestra e Bernasconi al loro posto? Palestra non è velocissimo, ma ha potenza ed è tecnicamente bravo. A me sembra pronto già per la nazionale. Bernasconi invece non lo vedo ancora pronto. Ritorno di Totti? Mi sembra che ci siano cose molto più importanti. Ma se va a fare il responsabile delle giovanili, ma a chi interessa? Quando sarà che prenderà una carica, ne parleremo. Anche perchè non so che possa fare, se sa fare il dg, l’ambasciatore, lo scouting del settore giovanile…non lo so, lo sa lui e lo sa la società…”

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Redazione Giallorossi.net

Lotito svela il nuovo stadio della Lazio: “Un sogno responsabile per Roma e i tifosi”

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Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha presentato il progetto del nuovo stadio sottolineando come l’iniziativa non sia solo un intervento edilizio, ma una visione di lungo periodo per la città e per il club. «Oggi non presentiamo semplicemente un progetto edilizio. Presentiamo una visione», ha detto, evidenziando l’importanza di intervenire in un contesto storico come quello dello Stadio Flaminio, costruito per le Olimpiadi del 1960, nel pieno rispetto delle regole urbanistiche e architettoniche.

Lotito ha insistito sulla sostenibilità e sul miglioramento della qualità della vita urbana: delocalizzazione dei parcheggi, potenziamento del trasporto pubblico, incentivazione della mobilità pedonale e ciclabile, aumento delle aree verdi e riduzione dell’impatto acustico. «Valutate il progetto per quello che è: un intervento che migliora un’area oggi degradata, che porta verde, mobilità sostenibile, qualità urbana e restituisce alla Lazio una casa coerente con la sua storia», ha spiegato.

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Il presidente ha voluto rassicurare anche i tifosi, sottolineando come ogni scelta sia orientata esclusivamente al bene della società: «Ogni tifoso sogna uno stadio pieno, moderno, identitario. Anch’io lo sogno. Ma il sogno deve camminare sulle gambe della sostenibilità, del rispetto delle regole e dell’equilibrio economico».

Lotito ha annunciato inoltre la conferenza programmatica “Lazio 2032 – Il Sogno Responsabile”, in cui saranno illustrati piani industriali e strategici del club a cinque anni, inclusa la possibilità che lo Stadio Flaminio possa ospitare grandi eventi europei. «Non è un punto di arrivo, ma uno strumento per crescere in modo stabile e responsabile. La Lazio è di chi la ama. E chi la ama ha il dovere di pensare al suo futuro», ha concluso.

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Redazione GR.net

Stadio Roma, delibera in Giunta entro 10 giorni

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Si avvicina un ulteriore passo in avanti nell’iter per la costruzione del nuovo Stadio della Roma a Pietralata. Lo scorso 23 dicembre il club giallorosso aveva consegnato il progetto di fattibilità tecnico-economica del futuro impianto e ora il percorso burocratico prevede un ulteriore passaggio in Campidoglio, scrive oggi Il Tempo.

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All’interno della maggioranza guidata dal sindaco Gualtieri sono state scandite nelle scorse ore le date per arrivare al nuovo sì in Aula Giulio Cesare: il 26 febbraio, se verranno rispettati i tempi, la delibera andrà in Giunta, mentre il voto è attualmente previsto nella seconda settimana di marzo. In questi giorni sarà completato l’asseveramento delle prescrizioni del Comune.

In particolare è in fase di analisi l’asseverazione del piano economico-finanziario dello stadio nei numeri presentati dai Friedkin. Dopo la Giunta l’iter prevede l’esame del testo da parte di sei commissioni capitoline: Lavori pubblici, Patrimonio, Ambiente, Mobilità, Urbanistica e Sport. Dopo di che, il testo tornerà in assemblea per la conferma definitiva con il voto da parte del consiglio comunale.

Il tutto mentre si attende la ripresa degli scavi archeologici a Pietralata e mentre i Friedkin stanno ricevendo gli ok definitivi dalle banche per la quota da loro non finanziata per la costruzione.

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Fonte: Il Tempo

Roma, è già Malen-mania: febbre a 90 per il nuovo bomber

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L’impatto di Donyell Malen sulla Roma continua a crescere e ormai va oltre i semplici numeri, già di per sé clamorosi. Cinque gol in cinque partite, un avvio così lo aveva avuto solo Gabriel Omar Batistuta, che resta l’unico precedente migliore nella storia giallorossa. Un paragone pesante, ma inevitabile, soprattutto alla luce delle parole di Gian Piero Gasperini, convinto che con l’olandese fin dall’inizio della stagione la Roma avrebbe oggi qualche punto in più.

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Attorno all’olandese, intanto, è scoppiata una vera e propria Malen-mania. L’Olimpico lo ha adottato in tempo record, i social giallorossi sono pieni di esaltazioni, paragoni e numeri snocciolati partita dopo partita. È diventato il volto nuovo della speranza Champions, il giocatore che accende lo stadio a ogni controllo orientato e che dà la sensazione che “qualcosa possa sempre succedere”. Un entusiasmo che la Roma non respirava da tempo attorno a un centravanti.

Malen non è soltanto un finalizzatore implacabile. È presenza costante in area, capacità di attaccare il primo palo, di legare il gioco e di trascinare i compagni. Lo dicono le doppiette consecutive, ma lo confermano anche i dati: una conclusione ogni tredici minuti, primato nei tocchi in area avversaria in Serie A dal giorno del debutto e una sensazione continua di pericolosità che la Roma, nella prima parte della stagione, semplicemente non aveva.

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Il suo inserimento è stato immediato e totale, al punto che i giallorossi si sono scoperti rapidamente dipendenti dal numero 14. Anche per questo il futuro appare già scritto. Il diritto di riscatto fissato a 25 milioni con l’Aston Villa è destinato a trasformarsi in obbligo, ma al di là delle clausole la volontà del club è chiara: Malen è il presente e il futuro della Roma di Gasperini.

In un reparto offensivo pieno di incognite fisiche e di soluzioni ancora acerbe, l’olandese rappresenta l’unica vera certezza. Ora servono continuità e autonomia, perché tra Cremonese, Juventus ed Europa la Roma avrà bisogno di lui più che mai. Se poi il confronto con Batistuta dovesse diventare qualcosa di più di una suggestione, allora si potrà parlare davvero di un attaccante capace di lasciare un segno profondo nella storia giallorossa.

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Fonti: Gazzetta dello Sport / Il Tempo / Corsera

Emergenza finita: la Roma ritrova i big e Gasp sorride

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La Roma comincia finalmente a svuotare l’infermeria. Dopo settimane vissute tra cerotti, cambi forzati e conti fatti col calendario, da Trigoria arrivano segnali incoraggianti che fanno sorridere Gian Piero Gasperini e il suo staff.

Il primo sospiro di sollievo riguarda Wesley. Il brasiliano, uscito malconcio dal Maradona dopo il pestone di Amir Rrahmani che ha portato al rigore giallorosso, si è sottoposto agli esami strumentali che hanno escluso fratture o lesioni. Solo una forte contusione alla caviglia sinistra: ghiaccio, terapia e prudenza. Probabile un turno di riposo contro la Cremonese, con l’obiettivo di riaverlo al massimo per il big match successivo.

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Buone notizie anche dal fronte Paulo Dybala. Gli accertamenti al ginocchio hanno dato esito positivo e la Joya è pronta a tornare ad allenarsi già da domani. L’obiettivo è chiaro: lasciarsi alle spalle il forfait inatteso dell’ultima giornata e rientrare stabilmente nei meccanismi della squadra. Per l’argentino possibile uno scampolo di gara contro i lombardi per mettere benzina nel motore in vista della Juve.

Chi invece è già pienamente recuperato è Manu Koné. La lesione muscolare è ormai un ricordo e il francese è di nuovo a disposizione, pronto a garantire intensità e fisicità in mezzo al campo. Sulla via del recupero anche Mario Hermoso e Stephan El Shaarawy, che puntano a rientrare gradualmente già nelle prossime rotazioni.

La partita di domenica contro la Cremonese diventa così un passaggio chiave: non solo tre punti, ma un banco di prova per gestire i rientri senza forzature. La missione di Gasperini e dello staff medico è chiara e non ammette scorciatoie: arrivare con tutti i pezzi pregiati tirati a lucido alla sfida Champions contro la Juventus, in programma il 1° marzo.

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Fonti: Gazzetta dello Sport / Il Messaggero / Leggo

Dybala: “A Roma sto bene. Malen si è adattato molto velocemente. Totti? La gente impazzisce per lui, è un Dio” (VIDEO)

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Paulo Dybala si è raccontato al canale YouTube dell’ex rugbista argentino Augustin Creevy subito dopo la partita vinta contro il Cagliari. Tra i tanti argomenti toccati, anche quelli relativi alla sua avventura alla Roma.

Su Malen: “È venuto qui nel mercato invernale e si è adattato molto velocemente. È un altro calcio rispetto a quello inglese. Ha giocato bene (contro il Cagliari ndr.). Spero possa andare al Mondiale. Lui è venuto sapendo di giocare e di potersi mettere in mostra e sta già facendo gol”.

Sull’ambiente e Totti: “A Roma sto bene, la gente è molto appassionata di calcio, ma soprattutto della Roma. Totti ieri non l’abbiamo visto: non scende perché ora non è nel club (All’Olimpico contro il Cagliari ndr.). È una figura, un Dio. È incredibile. Ieri lo hanno inquadrato e la gente impazzisce”.

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Con Gasperini ci si allena tanto? “Sì, molto. È molto esigente e gli allenamenti sono duri. Oggi il calcio è molto intenso e fisico: altrimenti ti passano sopra. Ora tutti sono bestie, velocissimi e forti. Negli ultimi anni faccio molto pilates, che mi aiuta a livello muscolare, soprattutto a rinforzare i muscoli profondi che normalmente non alleni”.

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo lunedì 16 febbraio 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 20:50 – Totti: “Cena con Gasp? 2-3 anni fa, non allo stesso tavolo”

Messaggio social da parte di Francesco Totti. La bandiera giallorossa, in contatto con la famiglia Friedkin per un rientro in dirigenza, ha pubblicato una storia su Instagram: “In tanti mi chiedono della cena con Gasperini, confermo che l’ho incontrato 2/3 anni fa, e non eravamo nemmeno allo stesso tavolo“, frase condita da emoji che ridono.

Ore 13:00 – Marotta: “Un errore contro la Roma ci costò il titolo” 

Dopo il caos post Inter-Juve per l’espulsione assai dubbia di Kalulu, l’ad nerazzurro Beppe Marotta ha parlato in Lega Serie A dicendo la sua sull’accaduto con l’arbitro La Penna: “Questa è un classe arbitrale che c’era l’anno scorso. C’era lo stesso designatore, noi Inter abbiamo perso lo Scudetto per 1 punto. In Inter-Roma fu riconosciuto a posteriori un rigore che avrebbe potuto determinare l’esito del campionato. Noi ci siamo attenuti alle decisioni.”

Ore 10:50 – Malen: “Orgogliosi”, Mancini: “Squadra vera”

Reazioni social al pari di ieri sera al Maradona. Malen guarda avanti e scrive su Instagram: “Non il risultato che volevamo, ma orgoglioso del gruppo. Andiamo”. Sulla stessa linea Gianluca Mancini, che sottolinea lo spirito della squadra: “Prestazione da squadra vera su un campo difficile. Sempre con voglia di combattere e migliorare, insieme! Avanti Roma!”.

Ore 9:30 – Tornano Hermoso e Koné, test per Dybala

La Roma sarà di scena domenica all’Stadio Olimpico contro la Cremonese. Saranno recuperati Mario Hermoso, out a Napoli per il dolore al piede, e Manu Koné, fermo dal Milan per una lesione di secondo grado al bicipite femorale destro e vicino al rientro già nei giorni scorsi. Da valutare invece Paulo Dybala: ha avvertito di nuovo dolore al ginocchio, oggi effettuerà un test in campo. Nei prossimi giorni esami per Wesley, che ha la caviglia gonfia. (Il Tempo / Il Messaggero)

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Ore 8:55 – I voti dei quotidiani: Malen domina, Mancini sotto tono

Pareggio amaro al Maradona per la Roma, rimontata due volte dal Napoli. Le pagelle dei quotidiani premiano senza discussioni Donyell Malen, migliore in campo con una media voto di 7.64: gol, strappi e peso offensivo totale. Molto bene anche Evan Ndicka (6.85) e Wesley (6.64). Tra i peggiori Gianluca Mancini (5.92), in difficoltà difensiva, e Lorenzo Pellegrini (5.78), poco incisivo. Sufficienza piena per Gian Piero Gasperini (6.42).

Ore 7:50 – Solo 29 tifosi romanisti al Maradona

Oltre cinquantunomila spettatori hanno assistito ieri a Napoli-Roma, scontro diretto per la Champions che ha catalizzato l’attenzione di uno stadio quasi interamente azzurro ad eccezione dei 29 indomiti tifosi della Roma che hanno occupato il settore riservato agli ospiti. Un numero molto esiguo in ragione delle limitazioni imposte ai residenti nella regione Lazio. (Corriere dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Totti: “Sto parlando con la Roma, siamo ai dettagli. Sono stato a cena con Gasperini, sta facendo un grandissimo lavoro”

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Il ritorno di Francesco Totti alla Roma non è più solo una suggestione. A confermarlo è stato lo stesso ex capitano giallorosso, intercettato a margine di un evento targato Betsson, dove ha lasciato intendere come i contatti siano già entrati in una fase concreta.

Sì, stiamo parlando, e sono andato anche a cena con Gian Piero Gasperini”, ha rivelato Totti, parole che inevitabilmente riaccendono l’entusiasmo dell’ambiente romanista e alimentano le voci su un possibile ritorno dell’ex numero 10 in un ruolo operativo all’interno del club.

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Queste le sue dichiarazioni integrali a Sky Sport appena rese note: “Sono un tifoso della Roma, ora ne parlo al di fuori. La Roma è casa mia anche se non ci sono, e sono contento di quello che stanno facendo e del percorso intrapreso. Ci sono state voci in questo periodo, è vero che stiamo parlando e discutendo sui dettagli. Stiamo decidendo su qual è la cosa migliore per tutti e spero che prima o poi riusciamo a risolvere questa situazione. Presto o tardi, ma stiamo parlando, questo è sicuro”.

Su Gasperini: “Sta facendo un grandissimo lavoro, siamo tutti dietro a lui con la speranza che si possa tornare almeno in Champions League. Totti vicino a Gasperini? Ci sono stato, fuori da Trigoria, a cena fuori. Abbiamo parlato di tutto, non solo di calcio, anche extra calcio”.

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Fonte: Sky Sport

Wesley rassicura i tifosi: “Grazie a Dio nulla di grave”. Escluse lesioni o fratture, solo una contusione

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Arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di Wesley. L’esterno brasiliano, uscito dolorante nel corso di Napoli-Roma a causa di un problema alla caviglia, ha voluto tranquillizzare tutti dopo le apprensioni delle ultime ore.

Le sensazioni a caldo non erano state incoraggianti, ma oggi è lo stesso giocatore della Roma a spegnere l’allarme. L’ex Flamengo, attraverso una storia pubblicata su Instagram, ha scritto: Grazie a Dio nulla di grave. Grazie a tutti per i messaggi”.

Un sospiro di sollievo per Gasperini e per l’ambiente giallorosso. L’infortunio non dovrebbe avere conseguenze serie: secondo il portale corrieredellosport.it i primi controlli hanno escluso lesioni o fratture. E la Roma fa sapere che per il brasiliano è solo un trauma contusivo al compartimento mediale della caviglia sinistra.

Per Wesley appare a questo punto scontato uno stop per la sfida di domenica contro la Cremonese, per poi tornare senza rischi contro la Juventus. E di questi tempi sarebbe già una gran notizia.

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Koné recuperato: ok per Roma-Cremonese, Gasp torna a sorridere

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Finalmente buone notizie dall’infermeria giallorossa. Manu Koné è infatti recuperato e sarà a disposizione di Gian Piero Gasperini per la sfida di domenica contro la Cremonese.

Come riferito su X dal giornalista Filippo Biafora de Il Tempo, il centrocampista francese ha smaltito la lesione muscolare che lo aveva costretto allo stop nelle scorse settimane. Koné aveva già provato a stringere i denti per essere convocato contro il Napoli, senza però riuscire a dare garanzie sufficienti.

Ora il problema fisico è alle spalle e il francese torna pienamente arruolabile, offrendo a Gasperini una soluzione in più in mezzo al campo in vista di un match delicato. Non è detto che parta subito dall’inizio, ma la sua presenza tra i convocati rappresenta comunque un segnale incoraggiante per la Roma, che recupera uno dei suoi uomini chiave nel momento decisivo della stagione.

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