Candela e la cena della svolta: “Grande complicità tra Totti e Gasperini”

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Il riavvicinamento tra Francesco Totti e la Roma continua a far parlare. Nei giorni scorsi una cena che ha coinvolto il Capitano e Gian Piero Gasperini ha acceso curiosità e interpretazioni sul possibile ritorno dell’ex numero 10 nell’orbita del club giallorosso. A fare da trait d’union è stato anche Vincent Candela, oggi ambasciatore della Roma e legato da un rapporto storico con Totti, con cui ha condiviso lo spogliatoio negli anni dello scudetto.

L’ex terzino francese ha raccontato i dettagli di quella serata in un’intervista concessa alla La Gazzetta dello Sport, spiegando il clima che si è respirato durante l’incontro e il suo punto di vista su un eventuale ritorno del Capitano in società.

Allora, Candela, com’è andata la cena l’altra sera?
“Francesco lo conosco da 30 anni, il mister da qualche anno. Ho visto grande complicità tra i due. Ovviamente hanno due ruoli diversi, però di calcio ne capiscono tanto”.

In che ruolo vedrebbe Totti?
“Francesco è il simbolo di tutti i romanisti. Si metteranno d’accordo loro”.

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Nel frattempo, i Friedkin stanno favorendo questo ritorno alla romanità in società.
“Loro hanno speso e continueranno a investire per la Roma. Ci sono fondamenta solide con Ranieri, Massara e Gasp. Non si vedeva da tempo un quadro così ben coordinato”.

Cosa manca per lottare per lo scudetto?
“È un bel po’ che la Roma non va in Champions. Partiamo da qui, poi pian piano si può alzare l’asticella con la programmazione e la pazienza. Al momento Inter e Napoli hanno una rosa più importante”.

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Fonte: La Gazzetta dello Sport

Trequarti di Roma

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Trequarti di Roma. È questo lo scenario che si profila per la trasferta di domenica a Marassi contro il Genoa, dove la squadra giallorossa dovrà ancora una volta fare i conti con le assenze sulla linea offensiva.

Dopodomani, infatti, la Roma sarà costretta a rinunciare sia a Paulo Dybala sia a Matías Soulé. L’argentino si è fermato nuovamente nell’allenamento di ieri a causa di un problema alla coscia e a questo punto salterà con certezza la partita contro il Genoa.

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Senza i due trequartisti argentini e con Bryan Zaragoza – arrivato nell’ultimo mercato – che al momento non ha ancora convinto del tutto Gian Piero Gasperini, la soluzione più probabile porta a una coppia tutta romana e romanista sulla trequarti: Lorenzo Pellegrini e Niccolò Pisilli.

Una scelta che ricalcherebbe quanto già visto domenica scorsa contro la Juventus, quando Gasperini aveva affidato proprio a Pellegrini e Pisilli il compito di agire alle spalle dell’unica punta, lo stakanovista Donyell Malen, chiamato agli straordinari per mancanza di alternative.

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Le alternative dalla panchina non mancano. Stephan El Shaarawy è ormai pienamente recuperato e pronto a tornare in campo, mentre potrebbe trovare spazio anche il giovane Venturino. Il talento di 19 anni, arrivato a gennaio nell’operazione che ha portato Tommaso Baldanzi al Genoa, sta convincendo Gasperini e potrebbe ritagliarsi minuti a partita in corso. Stesso dicasi per Zaragoza, che può essere più incisivo subentrando a partita in corso.

Fonte: Corriere dello Sport

Gasperini: “Roma la mia sfida più difficile. Il mio motto? Non perdiamo mai, o si vince o si impara”

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Per qualche ora Gian Piero Gasperini ha vestito i panni del professore. L’allenatore della Roma è stato ospite oggi all’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove ha tenuto una lezione dal titolo “Oltre la medicina – Il coraggio di sbagliare” davanti a una platea gremita di studenti nell’Aula Gemelli.

L’ingresso del tecnico è stato subito accompagnato da una battuta capace di rompere il ghiaccio e accendere l’entusiasmo dei presenti: “Questa la vinciamo?!”. Una frase che ha scatenato l’applauso degli studenti e dato il via all’incontro.

Nel suo intervento Gasperini ha spiegato il motivo della sua presenza e il legame che può esistere tra il mondo dello sport e quello universitario: “Vi ringrazio per la possibilità che mi avete dato di venire a parlare con tanti ragazzi. Io vengo dal mondo dello sport, del calcio in particolare, sicuramente oggi troveremo dei legami tra il nostro mondo e il vostro. Mi rivolgo ai giovani che hanno sogni e progetti. Ci sono tante cose in comune: i timori, le paure, i sogni, le motivazioni, le partite, gli esami e lo studio. Sono qui per portare la mia esperienza nel mondo del calcio che può essere utile agli studenti per risolvere le problematiche che vivono”.

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Il tema centrale della lezione è stato il rapporto con l’errore, elemento inevitabile nello sport e nella vita. Gasperini ha sottolineato come sbagliare possa diventare un passaggio fondamentale per migliorare: “Non lo capisci subito, ma è così. Il nostro è uno sport in cui si fanno sempre errori, in allenamento e in partita. Un errore può diventare una cosa positiva. La convivenza con l’errore è continua e noi ci passiamo un po’ sopra, non ci condiziona totalmente. Non è maniacale come nella vita: dall’errore impari qualcosa, sull’errore ci lavori per migliorare. Nel nostro sport la perfezione non esiste e questo ci allena a sbagliare. Ci tempriamo a superare l’errore e ad andare avanti”.

L’allenatore giallorosso ha poi affrontato il tema del giudizio esterno, spesso amplificato dal contesto mediatico: “L’aspetto mediatico è quello più pesante. Anche nel contesto di una prestazione fatta bene, un errore fa cambiare completamente il giudizio della prestazione. Più che guardare agli altri, abbiamo bisogno di guardare noi stessi. Se possiamo fare le cose meglio. Non possiamo fare la corsa sul giudizio esterno, a volte è crudele e a volte esageratamente positivo, mai equilibrato. Dobbiamo saper lavorare su noi stessi, è la cosa più importante”.

Nel corso della lezione Gasperini ha preso come esempio anche il recente pareggio della Roma contro la Juventus per spiegare il valore delle sconfitte e delle difficoltà:Non è vincente solo chi vince una coppa o un trofeo. Negli anni si vince, quando non si vince si impara a migliorarsi e a diventare più forti. Io adotto una frase, non mia: ‘Non perdiamo mai, o vinciamo o impariamo’. Questa è una condizione fondamentale, dalle sconfitte si impara più che dalle vittorie. Avessimo vinto contro la Juventus saremmo stati più felici, ma poi non avremmo visto i nostri errori. Un episodio può far cambiare tutto. La forza è questa: imparare da una sconfitta o da un esame andato male”.

Spazio anche a un messaggio rivolto direttamente agli studenti sul valore della passione e della motivazione personale: Bisogna fare sempre qualcosa che si ama. Qualcosa in cui si crede possibile raggiungere degli obiettivi personali, per se stessi, non per il mondo. Esistono errori diversi: quelli tecnici, che si superano allenando; ci sono errori che non sono accettabili, quelli di comportamento. Dobbiamo sempre cercare qualcosa che ci stimola: a quel punto diventa più facile battere l’avversario”.

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“Perché ho scelto di venire alla Roma? Perché mi dicevano che Roma era una piazza difficile e io voglio le cose difficili. Se fai bene qui hai una gratificazione più alta. Il livello di rischio è il più alto, per questo ho deciso di venire qui anziché accettare altre squadre. Questo mi ha mosso a scegliere la Roma. Si vive di sfide e quando uscirà da questa sfida saprò di aver dato il massimo. Questo vale più di tutto”.

Quindi Gasperini ha concluso il suo intervento infiammando la platea: “Cosa voglio lasciare? La fiducia, sicuramente, il coraggio, che è fondamentale. E poi l’altra parola, me la concedete, è daje! Daje!“, parole a cui ha fatto seguito il boato degli antistanti.

Redazione GR.net

Stadio Roma, ufficiale: voto decisivo in Assemblea Capitolina il 13 marzo

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Un nuovo passaggio istituzionale si avvicina per il progetto del futuro stadio della Roma a Pietralata. Dopo le anticipazioni circolate nei giorni scorsi, è arrivata la conferma ufficiale: il prossimo 13 marzo l’Assemblea Capitolina sarà chiamata a esprimersi su un ulteriore step dell’iter amministrativo.

A comunicarlo è stato il presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale, Lorenzo Marinone, che sui propri canali social ha pubblicato la convocazione ufficiale dell’Aula. Nel documento condiviso dal consigliere compare l’oggetto della Proposta n. 24/2026, che sarà sottoposta al voto dei consiglieri.

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La delibera riguarda il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) del nuovo impianto previsto nell’area di Pietralata, insieme alla documentazione allegata. L’Assemblea dovrà esprimersi sulla verifica di ottemperanza del progetto rispetto alle condizioni stabilite con la delibera di pubblico interesse approvata nel 2023.

Il passaggio in Aula rappresenta uno snodo importante del percorso amministrativo. In caso di approvazione, infatti, il voto dell’Assemblea Capitolina chiuderà definitivamente la fase di competenza comunale, autorizzando formalmente il sindaco a partecipare alla Conferenza di Servizi decisoria che sarà successivamente indetta dalla Regione Lazio.

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Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo giovedì 5 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 16:30 – Serie A, Malen nominato MVP di febbraio

Donyell Malen esplode con la Roma: sei reti in sette gare, quattro a febbraio con doppiette a Cagliari e Napoli. Premiato EA SPORTS FC Player of the Month, il trofeo sarà consegnato nel prepartita di Roma-Lecce il 22 marzo. “L’impatto di Malen nel campionato italiano è stato perfetto”, commenta l’AD De Siervo, tra voti dei tifosi e dati statistici avanzati. (legaseriea.it)

Ore 13:00 – Il Siviglia provoca la Roma sui social

A oltre due anni dalla finale di Europa League vinta contro la Roma, il Siviglia torna a provocare i tifosi giallorossi su X. Dopo i commenti dei romanisti sotto un post ufficiale della competizione in cui si criticava l’arbitraggio di Anthony Taylor, il club spagnolo ha pubblicato l’immagine di En-Nesyri che bacia il trofeo con la didascalia: “Dedicato dall’admin a tutti i tifosi della Roma nei commenti”.

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Ore 12:30 – Stadio Roma, commissioni danno parere favorevole

Arriva un segnale positivo per il nuovo stadio della Roma a Pietralata: la Commissione Patrimonio ha approvato con 9 voti favorevoli (2 non partecipanti) e la Commissione Politiche Abitative con 7 voti favorevoli (2 non partecipanti). Il percorso istituzionale resta lungo, ma il voto è interpretato come un’accelerazione nell’iter. Domani in programma riunione congiunta Mobilità, Urbanistica e Ambiente alle 8:30 e Commissione Sport nel primo pomeriggio.

Ore 11:00 – Desideri: “Roma nel cuore, Lecce rimpianto eterno”

Stefano Desideri si racconta tra ricordi e aneddoti: “Quella sconfitta con il Lecce è una ferita che non si rimarginerà mai. Ancora ne parliamo con i miei ex compagni”. Ricorda l’esordio all’Olimpico grazie a Eriksson: “La notte prima del debutto stavo per rovinare tutto… pensavo fosse uno scherzo”. Su Di Bartolomei: “Era il mio modello e il mio idolo”. Non mancano i litigi: “Dopo un gol al Napoli dissi a Luis Suarez: ‘È per te, stro*zo’”. Tra modelli e insegnamenti: “Carlo Ancelotti senza dubbio… ti insegnava come entrare e come posizionarti correttamente”. (Gazzetta dello Sport)

Ore 10:50 – Gasperini professore per un giorno

In giornata, precisamente alle 17:30, Gian Piero Gasperini parteciperà a un incontro con gli studenti di medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il tema dell’incontro, nel ciclo “Oltre la Medicina”, verterà sul “Coraggio di sbagliare”. (Il Messaggero)

Ore 9:30 – De Rossi spera di recuperare Norton-Cuffy

Il Genoa di De Rossi prepara la sfida contro la Roma: sicuro assente Baldanzi, fermo per terapie e indisponibile contro il club che ne detiene il cartellino. In dubbio il modulo: possibile 3-4-2-1 o 3-4-1-2 con Messias favorito per sostituirlo, ma non è escluso anche il 3-5-2 con Vitinha o Ekuban accanto a Colombo. Da valutare anche Norton-Cuffy sulla destra, che continua a lavorare a parte per recuperare dal problema muscolare accusato contro il Torino. (Il Romanista)

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Ore 8:30 – Roma-Bologna, settore ospiti a rischio

Resta in sospeso la decisione sulla vendita dei biglietti ai tifosi del Bologna per la gara del 19 marzo all’Olimpico. L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha rinviato la valutazione, dopo aver già limitato la trasferta dei romanisti per l’andata del 12 marzo al Dall’Ara (vietata ai residenti a Roma e provincia ma consentita agli altri con tessera del tifoso). In corso contatti tra Figc, Uefa, Viminale e i due club: la sensazione è che molto dipenderà da come filerà, sul piano dell’ordine pubblico, la gara d’andata. (Il Resto del Carlino)

Ore 7:00 – Roma-Bologna, Olimpico oltre 50mila

Mentre l’Olimpico si riempie per Roma-Bologna, ritorno degli ottavi di Europa League, sale anche l’attenzione sull’ordine pubblico per la gara d’andata del 12: trasferta vietata ai tifosi giallorossi dopo lo stop del Viminale, ma resta il timore che alcuni ultras possano raggiungere comunque la città emiliana. Intanto per la sfida dell’Olimpico i biglietti venduti hanno già superato quota 50 mila. (Corriere dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

ULTIME DA TRIGORIA – Nuovo stop per Dybala: il ginocchio fa ancora male, niente Genoa

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AGGIORNAMENTO – Nuovi guai per Paulo Dybala: l’argentino, che aveva cominciato l’allenamento in gruppo, si è fermato dopo pochi minuti a causa del solito dolore al ginocchio. Il guaio dunque non è risolto e il ritorno in campo della Joya resta un mistero. 

……….

Arrivano segnali incoraggianti da Trigoria a tre giorni dalla sfida di campionato contro il Genoa. Nella seduta di oggi, giovedì 5 marzo, la novità più rilevante è il ritorno in gruppo di Paulo Dybala, che si sta allenando con i compagni dopo aver svolto ieri una seduta personalizzata.

L’argentino è dunque tornato a lavorare insieme al resto della squadra, anche se le sue condizioni non sono ancora al massimo. Lo staff tecnico valuterà giorno dopo giorno la sua risposta agli allenamenti con la speranza di poterlo avere a disposizione per la trasferta di domenica alle 18 sul campo del Genoa.

Le prossime sedute saranno decisive per capire se il problema al ginocchio che lo ha rallentato nelle scorse settimane sarà definitivamente alle spalle. Gian Piero Gasperini incrocia le dita e spera di recuperarlo per la gara di Marassi, anche se la situazione verrà monitorata con attenzione fino all’ultimo.

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Restano invece ancora indisponibili Matías Soulé e Mario Hermoso. I due non prenderanno parte alla partita contro i liguri e puntano a rientrare gradualmente in gruppo nel corso della prossima settimana. L’obiettivo è tornare tra i convocati per la trasferta di campionato contro il Como, anche se non è escluso che il rientro possa avvenire nella sfida di Europa League contro il Bologna, sfida di coppa che precederà proprio la gara contro i lombardi. Un calendario fitto che costringerà la Roma a gestire con attenzione recuperi e rotazioni.

Redazione GR.net

Genoa-Roma: arbitra Colombo con Mazzoleni al VAR

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Domenica alle ore 18 la Roma scenderà in campo al Luigi Ferraris contro il Genoa, sfida valida per la 28^ giornata di Serie A. La partita segna l’inizio di un periodo intenso per i giallorossi: cinque gare da giocare in appena 14 giorni, un vero e proprio tour de force che metterà alla prova la profondità della rosa.

A dirigere l’incontro sarà Andrea Colombo della sezione di Como, alla sua 12^ stagione in campionato. Gli assistenti designati sono Rossi e Vecchi, mentre al VAR opererà Mazzoleni, supportato dall’AVAR Manganiello. Queste le designazioni complete del prossimo turno di campionato.

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NAPOLI – TORINO    Venerdì 6/03 h. 20.45

FABBRI

BAHRI – POLITI

IV:      PERRI

VAR:     MAGGIONI

AVAR:      MAZZOLENI

 

CAGLIARI – COMO    Sabato 7/03 h. 15.00

MARINELLI

MORO – BIFFI

IV:      AYROLDI

VAR:      NASCA

AVAR:      GUIDA

 

ATALANTA – UDINESE     Sabato 7/03 h. 18.00

RAPUANO

COSTANZO – MASTRODONATO

IV:       FERRIERI CAPUTI

VAR:      DI BELLO

AVAR:       MERAVIGLIA

 

JUVENTUS – PISA    Sabato 7/03 h. 20.45

SACCHI J.L.

DI GIOIA – LAUDATO

IV:      TURRINI

VAR:     MARINI

AVAR:     GIUA

 

LECCE – CREMONESE    h. 12.30

SOZZA

COLAROSSI – ROSSI C.

IV:       PAIRETTO

VAR:      DI PAOLO

AVAR:    FOURNEAU

 

BOLOGNA – H. VERONA    h. 15.00

MUCERA

BINDONI – TEGONI

IV:     MASSA

VAR:     GIUA

AVAR:     MARINI

 

FIORENTINA – PARMA    h. 15.00

ZUFFERLI

IMPERIALE – CECCON

IV:     FELICIANI

VAR:     GARIGLIO

AVAR:     MARIANI

 

GENOA – ROMA     h. 18.00

COLOMBO

ROSSI M. – VECCHI

IV:     BONACINA

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       MANGANIELLO

 

MILAN – INTER    h. 20.45

DOVERI (foto)

BACCINI – BERTI

IV:       MARCHETTI

VAR:     ABISSO

AVAR:     DI BELLO

 

LAZIO – SASSUOLO    Lunedì 9/03 h. 20.45

ARENA

MELI – ALASSIO

IV:     TREMOLADA

VAR:    PATERNA

AVAR:      ABISSO

“ON AIR!” – ROSSI: “Se ci preoccupiamo del Genoa, a Como manco ci presentiamo”, ORSI: “Tra i liguri e la Roma non c’è paragone”, CASANO: “Senza Wesley potrebbero giocare sia Venturino che Zaragoza”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “La Cremonese vale il Genoa, e allora perchè non possiamo andare là a imporre la nostra superiorità? Siamo noi che contribuiamo a creare l’ansia da prestazione col Genoa, a crearci troppi problemi mentali. La Roma è più forte del Genoa, a prescindere dalle assenze che ci saranno. Se noi abbiamo 51 punti e loro 27 ci sarà un motivo. Se noi siamo così tanto preoccupati del Genoa, allora a Como manco ci presentiamo…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “La Roma ha un problema diffidati e ha un problema di assenze, perchè l’assenza di Wesley pesa tanto. Tolto Malen, Wesley è il giocatore più importante della Roma, è stato un fattore. Celik e Rensch non mi sembrano una grande coppia di esterni. Avete visto ieri Zappacosta, io divento matto…è diventato Cafu e Candela insieme, che peccato che nella Roma si sia fatto male…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Nel calcio non sempre chi ha più qualità vince le partite, sarebbe troppo facile. Nelle partite secche, soprattutto nelle ultime giornate, quando vai su campi particolari come quello del Genoa, non te le porti mai da casa. Per me è la stessa difficoltà che avrà il Como a Cagliari, non sono due partite scontate…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Io contro il Genoa non escludo che Gasperini possa sorprendere tutti e giocare con Zaragoza, Malen e Venturino. Considerando che sulle fasce avrai due terzini veri, due più bravi a difendere che ad attaccare come Celik e Rensch, io penso che due esterni e Malen te li puoi permettere contro il Genoa, una squadra che in difesa fa acqua. Il Genoa non va aspettato, va attaccato…”

Tiziano Moroni (Rete Sport): “La Roma tra coppa e campionato dovrà alternare giocatori. Io su Zaragoza avevo dei dubbi fin dal primo giorno, lui è un calciatore che con la palla tra i piedi può dire la sua, ma in fase di recupero e di rincorsa ha dei limiti. A me Venturino sembra uno che per passo abbia la predisposizione a giocare anche 70-80 minuti…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Se la Roma darà retta a Gasperini, servirà prendere 6-7 giocatori durante il prossimo mercato. Però molto dipenderà dalla Champions, perché il quarto posto servirà tanto sul mercato la prossima estate. Dovranno fare una rivoluzione, servirà investire forte…”

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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La stagione della Roma la definirei “speranzosa“. Pensavo ci volesse più tempo per vedere certi principi di gioco, tante cose sono andate per il verso giusto da subito. Questa è la miglior stagione degli ultimi anni, con qualche innesto si può sperare di fare qualcosa di importante. Questo è un punto di partenza da cui si può migliorare, e se si recuperasse qualcuno lì davanti sarebbe importante…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Gasp non farà calcoli e manderà in campo sempre la formazione migliore a disposizione, sia domenica a Genova, che contro il Bologna. La Roma non avrà Wesley, che è uno degli imprescindibili: possiamo arrivare a dire che c’è una Roma con Wesley e una senza. Io non escludo che contro il Genoa possano giocare quattro centrocampisti: Pisilli con Konè, e sulla trequarti Cristante e Pellegrini. Vaz? Secondo me è stato valutato arrivando alla conclusione che il ragazzo deve crescere e formarsi, e quindi al momento non è un’opzione prioritaria. Penso che Dybala possa ricicciare da falso nove…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Io sul 3 a 1 della Roma contro la Juve ho sperato nel pareggiotto come risultato accettabile col Genoa, e invece… A Marassi domenica ci saranno 31mila spettatori, lo stadio sarà strapieno, ci saranno tutte le condizioni affinché il Genoa faccia una grande partita, poi se non viene il pareggio cosa volete che vi dica, è un risultato che alla Roma non sta bene…Ora bisogna capire se Robinio Vaz sarà pronto per dare una mano, saranno importanti questi calciatori…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Domenica è una partita caratteriale più che tecnica, perché tra le due squadre non c’è paragone. Il Genoa si deve salvare ed entrerà in campo con più paura, la Roma con Malen ha trovato il suo modo di giocare. In questo momento a livello tecnico c’è distacco. L’assenza di Wesley può pesare, ma chi entra può fare bene. C’è più paura di quanto si possa pensare, la Roma secondo me la vince…Malen in panchina? Non c’è alternativa in questo momento, le prossime tre sono partite da grandi e non da piccoli, e lui deve giocare. I calciatori più importanti devono giocare sempre…”

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Redazione Giallorossi.net

Roma, i “fantastici quattro” nel mirino: quante richieste per i big

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La Roma ha tra le mani un tesoro giovane e prezioso, destinato a crescere ancora: Wesley, Matias Soulé, Evan N’Dicka e Manu Koné, pronti a farsi notare anche oltre i confini italiani. Il quartetto rappresenta lo zoccolo duro della squadra per rendimento e valore di mercato, senza considerare l’incedibile Svilar.

Ognuno di loro porta in campo caratteristiche peculiari: Wesley percorre la fascia con continuità e intensità, Soulé sa svicolare tra le marcature come fosse invisibile, N’Dicka si accende nei contrasti come una torcia umana, mentre Koné mostra una forza fisica difficile da contenere.

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Le prime attenzioni dall’estero non sono tardate ad arrivare. Il Manchester City segue Wesley, autore finora di 4 gol e 2 assist in stagione, capace di combinare duttilità difensiva e spinta offensiva. Il Borussia Dortmund punta gli occhi su Soulé, fermo momentaneamente per pubalgia ma protagonista della prima parte di stagione con 7 gol e altrettanti assist.

Koné, mediano di grande forza e personalità, ha visto lievitare il suo valore dai 18 milioni pagati dalla Roma a oltre 50 milioni, suscitando interesse di PSG, Juventus e Milan. Infine, Ndicka, arrivato a parametro zero dall’Eintracht nel 2023, è monitorato dal Bayern Monaco, con una possibile plusvalenza vicina ai 40 milioni.

La politica del club resta coerente con la sostenibilità e il rispetto del settlement agreement UEFA: attenzione al monte ingaggi e investimenti mirati sui giovani. Tuttavia, se la qualificazione in Champions League dovesse sfuggire, la cessione di uno o più elementi del quartetto potrebbe diventare inevitabile, rappresentando una fonte significativa di plusvalenze. In ogni caso, i “fantastici quattro” rimangono oggi il vero tesoro della Roma, pronto a influenzare il presente e il futuro della squadra.

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Fonte: Corriere dello Sport

Ferguson a pezzi, con la Roma è già finita: a Gasp non resta che Vaz

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Il talento c’è, il fisico pure. Ma per Evan Ferguson il problema è sempre lo stesso: le caviglie. Il giovane centravanti irlandese, 188 centimetri di potenza e prospettiva, continua infatti a convivere con un fastidio cronico che lo accompagna praticamente dall’inizio della sua carriera. Un limite che, ancora una volta, sta condizionando pesantemente la sua stagione.

Anche quest’anno il percorso del numero nove giallorosso è stato segnato dagli stop. Un copione già visto nelle annate precedenti, quando il giocatore militava in Premier League. La fragilità delle sue caviglie continua infatti a rappresentare il vero ostacolo alla continuità, trasformando il suo campionato in una lunga serie di stop.

Nelle ultime ore l’attaccante è tornato a Brighton per sottoporsi a una visita specialistica che dovrà chiarire l’entità del problema. Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di un intervento chirurgico, eventualità che sta prendendo piede col passare dei giorni e che renderebbe di fatto già chiusa la sua stagione.

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Uno scenario che pesa anche sulle valutazioni future. Ferguson era arrivato la scorsa estate in prestito con un diritto di riscatto fissato attorno ai 38 milioni di euro, cifra che, ovviamente, la Roma non investirà alla luce della situazione fisica e del rendimento condizionato dagli infortuni.

L’assenza dell’irlandese rappresenta inoltre un grattacapo per Gasperini, che contava su di lui come alternativa a Donyell Malen nel reparto offensivo. Il tecnico giallorosso dovrà infatti fare a meno anche di Artem Dovbyk, fermo ai box per un problema fisico che lo terrà indisponibile almeno fino al prossimo aprile.

Di conseguenza, per il ruolo di vice-Malen resta soltanto Robinio Vaz, giovane attaccante francese acquistato da Frederic Massara durante il mercato invernale come investimento per il futuro. Circostanze che però lo costringono ad accelerare i tempi: con diversi impegni ravvicinati all’orizzonte e la ripresa dell’Europa League, la Roma potrebbe dover chiedere subito risposte al suo nuovo talento offensivo.

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Fonti: Gazzetta dello Sport / La Repubblica / Il Messaggero

Roma, la road map per la Champions

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La stagione della Roma entra nel momento più delicato. Cinque partite in quindici giorni e due strade per inseguire la Champions League: il campionato e l’Europa. Dopo il 3-3 contro la Juventus, la squadra di Gian Piero Gasperini è chiamata a ripartire subito.

Il primo ostacolo è la trasferta di Marassi contro il Genoa guidato da Daniele De Rossi, squadra in piena lotta salvezza e quindi affamata di punti. Sarà solo l’inizio di un vero e proprio tour de force: giovedì l’andata degli ottavi di Europa League sul campo del Bologna, poi lo scontro diretto in casa del Como, il ritorno europeo all’Olimpico e infine la sfida interna con il Lecce di Eusebio Di Francesco.

Un ciclo che può indirizzare l’intera stagione. L’obiettivo è duplice: difendere il quarto posto in campionato e restare in corsa in Europa, un percorso che potrebbe spalancare a sua volta la porta della Champions. A dare fiducia allo staff giallorosso c’è anche la storia recente delle squadre di Gasperini.

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I suoi gruppi tendono infatti a crescere nella parte finale della stagione: tra marzo e maggio la media realizzativa delle sue squadre nell’era Atalanta è stata di 1,96 gol a partita. Un dato che racconta di squadre capaci di accelerare proprio quando la stagione entra nel vivo. Lo dimostrò anche il 2024, con il successo storico contro il Liverpool nei quarti di Europa League e la contemporanea rimonta in campionato.

Il calendario fitto non spaventa il tecnico piemontese. «Più si gioca, meglio è», è il suo mantra, a patto però di avere la rosa il più possibile al completo. Da Trigoria arrivano segnali incoraggianti: Paulo Dybala ha svolto lavoro personalizzato programmato dopo il permesso per la nascita della figlia, ma dovrebbe tornare in gruppo e candidarsi per la trasferta di Genova. Diversa la situazione di Matías Soulé, ancora alle prese con la pubalgia e con l’obiettivo di rientrare per la gara europea di Bologna. Ancora fermo Evan Ferguson, volato a Brighton per una nuova visita specialistica alla caviglia.

Sul fronte campionato, i numeri tracciano con chiarezza la rotta. Per centrare la Champions la Roma dovrebbe arrivare a quota 71 punti. Tradotto: servono circa 20 punti nelle ultime 11 giornate. Un obiettivo che non appare proibitivo, considerando che i giallorossi giocheranno cinque partite all’Olimpico (15 punti disponibili) e sei in trasferta (18 punti).

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La chiave, però, sarà ritrovare solidità difensiva dopo le recenti partite ricche di gol. Il margine per centrare l’obiettivo c’è ancora: molto passerà dalle prossime due settimane, quelle in cui la stagione della Roma inizierà davvero a prendere forma.

Fonti: Leggo / Il Romanista

Niente Genoa per Hermoso e Soulè: ecco quando torneranno in gruppo

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Non arrivano buone notizie dall’infermeria di Trigoria in vista della trasferta contro il Genoa. Secondo quanto riferito dal giornalista Filippo Biafora de Il Tempo, Matías Soulé e Mario Hermoso non riusciranno a recuperare in tempo per la gara di domenica.

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L’argentino e il difensore spagnolo stanno ancora lavorando per smaltire i rispettivi problemi fisici e non prenderanno parte alla sfida di Marassi contro la squadra allenata da Daniele De Rossi.

Il programma dello staff medico giallorosso, però, lascia spazio all’ottimismo per i giorni successivi. Il rientro in gruppo di entrambi è previsto nel corso della prossima settimana. L’obiettivo è permettere a mister Gasperini di ritrovare due pedine importanti già per il successivo impegno di campionato.

Se i tempi verranno rispettati, Soulé e Hermoso dovrebbero tornare a disposizione per la trasferta sul campo del Como, uno scontro diretto nella corsa alla Champions League.

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Redazione GR.net

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curioçsità e segnalazioni in tempo reale di questo mercoledì 4 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 21:00 – Spettatori, Roma sesta al mondo

Contro la Juventus ennesimo tutto esaurito allo Stadio Olimpico: è il 78° sold out dell’era Friedkin. Secondo Transfermarkt, la Roma è sesta al mondo per spettatori totali nel 2025/26 con 1.119.339 presenze tra campionato e coppe, alle spalle di Borussia Dortmund, Inter e Real Madrid, poi Bayern Monaco e Benfica. Nona invece per media spettatori con 62.186 a gara; Lazio lontana, 54ª con 34.466 di media.

Ore 18:45 – Nascita di Gia, il racconto della suocera 

Catherine Fulop, madre di Oriana Sabatini e suocera di Paulo Dybala, ha svelato i retroscena del parto di Gia: “Stavamo guardando Roma-Juventus e al terzo gol Ori ha iniziato a urlare e saltare, poi sono arrivate le contrazioni ogni cinque minuti”. Il rientro a casa, il tentativo di rilassarsi e la corsa in ospedale: “Il Policlinico Gemelli era lontano e il dolore aumentava, siamo partiti di notte perché la dilatazione era avanzata”. La nascita alle 8:59 del mattino e l’emozione finale: “Un vulcano di sensazioni, la vedo e mi sciolgo, è una bambolina”.

Ore 16:05 – Dybala, rientro e futuro

Paulo Dybala prepara il ritorno in campo ma i contatti per il rinnovo sono bloccati e non sono previsti incontri. Alla finestra c’è il Boca Juniors, che gli ha offerto un contratto fino a dicembre 2028 a cifre inferiori rispetto agli 8 milioni attuali. La moglie spinge per il ritorno in Argentina, dove ritroverebbe Leandro Paredes. Dybala vuole prima riportare la Roma in Champions, poi deciderà cosa fare. (Il Giornale)

Ore 14:00 – Primavera, la formazione ufficiale per Frosinone-Roma

Impegno infrasettimanale per la Roma Primavera di Federico Guidi, reduce dall’1-0 sul Milan: oggi i giallorossi fanno visita al Frosinone per la 28ª giornata. Roma in vetta con 48 punti, ciociari terzultimi a quota 26 e in piena zona playout. Questa la formazione ufficiale: De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi; Carlaccini, Di Nunzio, Bah, Litti; Almaviva, Maccaroni; Arena.

Ore 13:10 – La Roma ricorda Astori

Era il 4 marzo del 2018 e il mondo del calcio si era fermato dopo la tragica notizia della scomparsa di Davide Astori, calciatore della Fiorentina che si è spento in una camera di albergo di Udine prima di una partita. L’ex capitano della Viola ed ex giocatore della Roma, è stato ricordato dal club giallorosso su X a 8 anni dalla sua morte: “Per sempre Davide“.

Ore 10:40 – Vaz, il rimbrotto di Gasp in amichevole

Robinio Vaz ha accumulato poche presenze da quando è arrivato a gennaio: mezz’ora a febbraio e 180 minuti in panchina tra Cremonese e Juventus. L’attenzione è salita dopo un richiamo di Gasperini per un atteggiamento non gradito durante il test contro la Lodigiani. L’allenatore sa bene che l’ambientamento di un diciottenne all’estero richiede tempo, ma con i 25 milioni spesi dal Marsiglia le aspettative restano alte: Vaz deve ancora trovare continuità e convinzione in campo. (Corriere dello Sport)

Ore 9:30 – Baldanzi non ce la fa: salta la Roma

Tommaso Baldanzi sarà costretto a saltare la sfida in programma domenica alle 18:00 al Marassi contro i suoi ex compagni: per lui risentimento alla coscia sinistra. Le sue condizioni saranno valutate dopo Genoa-Roma, certo dunque il forfati contro i giallorossi. (Corsport)

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Ore 8:15 – Primavera in apnea: oggi Roma a Frosinone

Dopo il successo sul Milan che è valso il primo posto, la baby Roma scende in campo oggi alle 14 contro il Frosinone (diretta su Sportitalia). In dubbio Arena, ormai stabilmente con i grandi, possibile conferma di Morucci al centro dell’attacco. Alla vigilia Federico Guidi è chiaro: “Quando arrivano anche i risultati cresce l’autostima, ma sarà una prova di maturità: campo difficile, squadra fisica e motivata a salvarsi”. Attese alcune rotazioni, con Della Rocca e Di Nunzio candidati a tornare titolari. (Corsport)

IN AGGIORNAMENTO…

ULTIME DA TRIGORIA – Personalizzato per Dybala, out Soulè ed Hermoso. Ferguson torna a Brighton in accordo con la Roma

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Arrivano aggiornamenti da Trigoria in vista della partita di domenica prossima contro il Genoa. Questa mattina la squadra è scesa in campo per una seduta di lavoro mattutina, con lo staff di Gian Piero Gasperini attento soprattutto alla gestione delle singole situazioni fisiche.

Paulo Dybala non ha lavorato con il gruppo: per l’argentino è stato previsto un programma personalizzato, utile a gestire al meglio il rientro graduale dopo il recente stop. Restano invece a parte Soulé e Hermoso, che continuano il proprio percorso differenziato.

Proseguono le terapie per Dovbyk, mentre sul fronte Ferguson arrivano novità importanti: l’attaccante, in accordo con la Roma, si trova a Brighton per sottoporsi a visite specialistiche di approfondimento alla caviglia.

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Giallorossi.net – Andrea Fiorini

Primavera, la Roma passa a Frosinone per 2 a 0 e vola in vetta: brilla Arena

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La Roma Primavera continua a correre e si prende la vetta in solitaria del campionato. I giallorossi di Federico Guidi espugnano il campo del Frosinone Primavera con un netto 2-0, al termine di una gara controllata e a tratti dominata.

Il match si sblocca nel primo tempo con il gol di Carlaccini, bravo a finalizzare un’azione insistita nell’area avversaria. Nella ripresa arriva il raddoppio firmato Seck, che chiude definitivamente i conti e certifica la superiorità giallorossa.

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Tra i protagonisti di giornata spicca il nome di Antonio Arena. L’attaccante è stato una costante spina nel fianco della difesa ciociara, risultando decisivo in entrambe le azioni dei gol e sfiorando personalmente la rete in più occasioni. Prestazione di grande personalità, fatta di sacrificio, movimenti e presenza offensiva continua.

Con questo successo esterno la Roma Primavera rafforza il primato in classifica, confermando solidità, continuità di risultati e una crescita evidente che la candida con forza a protagonista assoluta della stagione.

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IL TABELLINO

FROSINONE: Minicangeli; Obleac, Pelosi, Ndoye; Grosso, Schietroma, Majdenic (46′ Buonpane), Toci (62′ Molignano), Befani; Colley (62′ Cichero), Gori (76′ Mboumbou).
A disp.: Di Giosia, Rodolfo, Luchetti, De Filippis, Zorzetto, Jobe, Carpentieri.
All.: Cinelli.

ROMA: De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi; Carlaccini (72′ Nardin), Di Nunzio (82′ Arduini), Bah, Litti; Almaviva (57′ Della Rocca), Maccaroni (82′ Panico); Arena.
A disp.: Kilvinger, Tumminelli, Zinni, Morucci, Scacchi, Paratici, Bonifazi.
All.: Guidi.

Marcatori: 10′ Carlaccini, 54′ Seck.

Giallorossi.net – T. De Cortis